La Donna Superiore
No, non è un errore grammaticale. Ho scritto volutamente le parole con le iniziali in maiuscolo per meglio rendere il senso di questo concetto. Siccome si è tanto dibattuto in questo forum sul rapporto uomo-donna e sulla condizione femminile, e a quanto vedo molte donne mi sembrano sofferenti per una situazione di prevaricazione che subiscono ( anche forse per mancanza di conoscenza ) mi sono decisa a chiarire una volta per tutte cose significa davvero emanciparsi dalla condizione di subordinazione nella quale il patriarcato ci aveva relegato.
Innanzitutto c’è da dire che la donna superiore si accompagna solo a uomini che la rispettano. Non potrebbe mai tollerare individui che non riconoscono il suo valore e non si regolano di conseguenza.
Essere una donna superiore, o più semplicemente una donna soddisfatta della propria esistenza, significa non mettere il rapporto con un uomo al primo posto nella propria lista delle priorità, significa riuscire a star bene anche da sola, significa non sottostare a regole morali e convenzioni imposte dalla società borghese. La donna superiore non teme di essere giudicata male perchè è una ribelle, in quanto lei non ha bisogno di seguire i dettami che invece segue la massa di inferiori-plebei-omologati. I quali non potrebbero vivere in altro modo avendo, a differenza della donna superiore, un intelligenza e una scaltrezza molto limitate.
La donna superiore non fa segreto di essere una materialista e di essere attratta dai lussi e dalle cose materiali. Ammette con disinvoltura che le piacciono il denaro e la bella vita, e fa di tutto per ottenere queste cose. Questo non significa che questa donna non possa essere anche buona d’ animo e generosa verso gli altri. Significa solo che non è disposta ad accettare un’ esistenza misera e ingrata per tener fede a qualche non ben precisato e astratto principio etico.
La donna superiore vive senza problemi una sessualità libera e spregiudicata, se questo è un suo desiderio. Potrebbe anche scegliere di vivere in maniera opposta, cioè in castità. ma in entrambi i casi non fa una scelta piuttosto che un’ altra spinta da pressioni altrui. Ascolta esclusivamente le sue istanze senza farsi influenzare da nessuno. Non teme che qualcuno possa rinfacciarle un passato vivace da un punto di vista sessuale, semplicemente perchè non si sente tenuta a dover rendere conto del suo passato a chichessia. La donna superiore è tale proprio perchè, a differenza di altri, non si sente costretta a sottostare a dogmi sociali o religiosi di alcun tipo e non ritiene di dover far partecipe il suo partner delle proprie esperienze. Appunto perchè sono SOLO SUE.
La donna superiore non svolge lavori che detesta, o quantomeno fa in modo di uscire da una condizione lavorativa alienante nel minor tempo possibile grazie alle sue capacità. La donna superiore riesce a far coincidere ciò che deve fare per guadagnare con ciò che le piace fare. In altre parole, riesce a vivere svolgendo mansioni o attività che le piacciono. Altre preferiscono non fare proprio nulla e vivere di rendita. Personalmente non lavorare perniente non mi piacerebbe, lo trovo troppo noioso.
La donna superiore non teme di invecchiare, riesce ad essere affascinante anche in età avanzata perchè emana un fascino e una magia particolari. Ella non si cura dei commenti dei maschilisti che inneggiano alla ragazza di 20 anni, perchè non teme concorrenza, perchè è consapevole di se stessa e della sua femminilità e nulla la scompone. Vive la vita sempre al massimo, sopratutto interiormente, perchè ha imparato a padroneggiare le proprie emozioni in modo da controllarle e indirizzarle così da trarne il massimo beneficio. La donna superiore metterà sempre se stessa al primo posto perchè lei non è come gli altri miseri comuni mortali. E’ una creatura speciale e come tale sa che il suo dovere primario è di compiacersi e coccolarsi. E’ una sorta di “divinità”.
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Categorie: - Riflessioni
55 commenti
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Ma intendevi la donna superiore o superiora? No perché nel primo caso l’Amico Superiore potrebbe essere l’Uomo Invisibile, mentre nel secondo un semplice priore…vedi tu qual è più reperibile sul mercato…
MG sei proprio ispirata nel periodo natalizio eh!
La donna superiore è solo il rocambolesco personaggio che sei convinta di essere. E ciò solo per tranquillizzarti del fatto (e non assumerti le tue responsabilità) che il tuo vuoto esistenziale e la solitudine che senti sia colpa dei maschi e di questa società che schiaccia le donne (ma anche nei rapporti con le donne ho capito che non è che ti vada meglio). Tu, a differenza di ciò che vuoi far vedere, non sei soddisfatta della tua esistenza. Perchè se tu lo fossi non sentiresti il bisogno di scrivere queste sciocchezze autoreferenziali ed autocelebrative. Probabilmente nella tua vita sei stata poco amata, mi spiace. Amore sta per assenza di dolore ed io invece, percepisco dalle tue parole che di dolore ne provi tanto ed anche rabbia. <io sento che ogni tua frase cela sempre la stessa domanda: "ma tu mi vuoi bene?".
Parli di "cosa significa davvero emanciparsi dalla condizione di subordinazione nella quale il patriarcato ci aveva relegato". Ma sottomesse a chi?*
*a uomini da cui sei stata attratta solo per la loro bellezza e dopo che ti sei fatta in 4 per loro, ti hanno abbandonata? Li hai scelti tu. Hai scelto tu di annullarti per loro.
Oppure a uomini che ti hanno amata sinceramente e ti sentivi sottomessa solo perchè dovevi fargli un caffè o un piatto di pasta? Bè, li hai lasciati. E loro ti hanno forse picchiata, mutilata o sfigurata con l’acido? Fortunatamente credo di no. Quindi torno a ripetere, sottomessa a chi?
Comunque ti do (e do a quelle che la pensano come te) ragione: è colpa dell’uomo questa situazione degenerata dei rapporti uomo-donna. Uomo che è rimasto a sua volta vittima della civiltà. Perchè tempi duri creano uomini forti, uomini forti creano tempi tranquilli e tempi tranquilli creano uomini deboli. In questa ultima fase il femminismo malato (non la vera emancipazione) impera con le cose che dici della donna guerriera ecc., ma quando c’erano in giro i barbari col cavolo che le donne volevano fare le guerriere..
Complimenti per la tua lettera !
Ti giuro che nonostante tutte le schifezze che ho visto fare da parte delle donne italiane, non sarei mai riuscito a concentrare in un solo testo una miriade di idiozie femministe come quelle che hai proposto.
Sono affascinato dalla tua capacità.
Invito tutte le donne italiane a diventare “Donne Superiori” in modo che FINALMENTE potrete stare a casa vostra senza rompere i marroni a noi uomini inferiori.
Non ho nulla da aggiungere a quanto detto da Bohemie, se non che una persona con le “qualità” da te descritte, anche al maschile, sarebbe un personaggio del tutto egoista e inaffidabile e dunque meglio che se ne sia solo/a.
Gentile maria grazia le consiglio di andare in psicanalisi o se già ci va di cambiar dottore
è chiaro che i contenuti dei commenti scritti qui non hanno alcuna connessione con le cose che ho spiegato in questa lettera, e che sono dettati unicamente dalla rabbia per la condizione frustrante che vivono alcuni inferiori.
Non so poi da cosa si deduca che una donna che giunge a tale consapevolezza faccia o abbia fatto una vita grama, e comunque non intendo parlare sempre della mia vita per dimostrare che ciò non è vero, non è questo l’ argomento del thread.
Se la forza dell’ uomo viene accettata mentre quella della donna fa ancora molta paura, non è certo un problema mio o di chi, come me, pretende un’ esistenza appagante. Come è giusto che sia per chiunque.
Attimo, ma si è capito che sei affascinato da me. Non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo. Se vuoi ti posso annoverare tra i miei schiavetti adoratori, ma nulla di più ovviamente.
Cito: “Attimo, ma si è capito che sei affascinato da me. Non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo. Se vuoi ti posso annoverare tra i miei schiavetti adoratori, ma nulla di più ovviamente”.
Dovresti donare il tuo cervello alla scienza per poterlo studiare.
La verità espressa da Bohemie82, soprattutto nell’ultima parte, è assoluta.
Attimo, non può donare niente, è immortale.
Bohemien, 82 sono i tuoi anni o l’anno di nascita? mi piace come ragioni. Hai tutta la mia stima per come analizzi sempre le cose in modo chiaro e diretto. Se posso chiedere che studi hai fatto? O comunque qual é la tua formazione?
Trovo ineccepibili i tratti descrittivi che hai fornito.
Naturalmente le menti ristrette non comprendono e anzi osteggiano la Superiorità, in quanto la temono.
Attimo, qui c’è del materiale di studio molto più interessante. fidati.
Ph. D. mi ricorda i film di Fantozzi… Dott. Prof. Lup. Mann. Dir. Balaban.
La donna superiore da te descritta rimarrá per sempre zitella e single
Attimo,
anche l’Uomo Superiore è così. E ti garantisco che mi ci avvicino molto.
Forse è un complesso di inferiorità a fare di te quel passivo-aggressivo che sembri essere?
Mister T, ad essere infelici in amore sono sopratutto le donne che si spendono per gli uomini, che cercano sempre di compiacerli in tutti. I fatti e anche le varie testimonianze in rete lo dimostrano. La faccenda che se sei buona e brava sarai ricompensata è una favoletta per bambini messa in giro dai benpensanti allo scopo di tenere sotto controllo il genere femminile. E prima le donne comuni ne prenderanno coscienza ( invece di star qui a osteggiare maria grazia facendo pure le intellettualoidi radical chic ) meglio sarà.
@SaraF non capisco se sei sarcastica o cosa. Comunque ho 36 anni e non ho particolari studi alle spalle, un diploma in conservatorio e studi universitari in lingue mai terminati. Magari se arrivo agli 82 anni da te citati mi decido a finire. Rispetto alla diatriba qui.. leggo tanto (a differenza di tante super donne qui io so chi è Emmeline Pankhurst..), esperienze ne ho fatte e ho formato il mio pensiero.
Bohemien, effettivamente io non conosco Emmeline Pankhurst e non farò quelle cose patetiche che qui fanno altre per darsi un tono, come cercare informazioni su wikipedia per poi postare qualche citazione.
Sono comunque erudita su altri autori, se è questo che si vorrebbe capire.
ritengo però che la consapevolezza uno la possa sviluppare non solo attraverso i libri, ma anche attraverso l’ esperienza di vita, l’ interazione con gli altri, la riflessione e la meditazione sul senso delle cose. è tramite questi step che si sviluppa apertura mentale. e qui dentro, francamente, ne vedo davvero poca.
escludendo le consuete problematiche di chi vorrebbe ma non può, sottolineate anche da Ph.D., non nego che avere una certa cultura accademica possa essere utile, ma se poi questa non si accompagna ad altro, comunque non ti permette di diventare una persona realmente evoluta. Nella vita reale non bastano i concetti teorici per prendere coscienza delle cose..
..
saraf è un fake. e io so anche di chi. ma il suo commento nei tuoi riguardi non era ironico, era autentico. anche se pur sempre strumentale.
tornando agli argomenti culturali, qui di seguito vi linko un video nel cui titolo è riportato un quesito che attanaglia anche i più grandi scienziati e studiosi del mondo:
https://www.youtube.com/watch?v=qZmmRgKwx64
Ph.D. ,
si credo di essere inferiore. Però sono felicemente inferiore. Non penso di avere un complesso di inferiorità. All’opposto mi è capitato nella vita che mi accusava di qualcosa era lui stesso vittima del “peccato” che mi rinfacciava.
Quindi ribalto la domanda. Potrebbe essere che tu scrivi “Ph.D” perché ti senti inferiore ?
Chi è superiore non lo ostenta.
La descrizione che fai si adatta un po’ a tutti, ti confesso che per un attimo ho pensato che stessi parlando di me.
Ovviamente non mi sento un essere superiore, anzi dissento assolutamente da ciò che hai riportato nelle ultime quattro righe della tua lettera.
Bisogna solo imparare a controllare le emozioni e anche a troncare i rapporti se la situazione non si rivela anche (e non solo..) a proprio vantaggio.
Non è facile perchè tutto questo va contro il condizionamento sociale e mediatico al quale veniamo continuamente sottoposti, ma purtroppo è quello che le esperienze e le disavventure di tutti giorni ci hanno insegnato.
Non c’è alcun male nel voler vivere la propria esistenza come si desidera, liberi dalle imposizioni e dalle richieste che talvolta ci impongono.
Non ostento superiorità, Attimo.
“Ph.D.” lo scrivo come potrei scrivere “T.P.O.” o anche “Cittadino”.
Se vuoi, chiamami Casimiro (anche se non sono stato battezzato così, grazie al cielo).
Comunque mi sembra chiaro che individui come Maria Grazia o il sottoscritto godano di un’indipendenza di spirito che in effetti li rende superiori a molti. It’s a fact, baby.
E poi non accusavo. Domandavo, in risposta a una tua provocazione molto sciocca, tutto qua.
Mangia un poco di pandolce genovese, per Natale: ti farà bene.
La maggior parte delle mie coetanee (34 anni) ha un fidanzato. Questo, almeno dal mio punto di vista, significa che la donna di oggi (considerato che per innamorarti devi essere abbastanza allegra e spensierata) non riesce ad immaginare il proprio futuro senza un uomo. Quando ho incontrato il mio ragazzo mi trovavo in un’età della vita in cui si aspetta un uomo che ci faccia sognare. E così è stato. Ma non è una cosa tanto comune… con questo voglio dire che non noto in me l’entusiasmo necessario ad intavolare una conoscenza senza sapere dove si va a parare. Non riuscirei ad innamorarmi. Per compensare, per abbattere metà delle resistenze e delle paure, avrei bisogno di contare sulle mie forze economiche. Questo vale per tutti. La vita ci disillude. Non è cattiveria. Bisogna essere molto incoscienti per lanciarsi. La ragione ci fa sentire stupidi: ci trattiene. Devo dedurre che in giro ci sono tanti uomini che fanno sognare le donne. Mi fa piacere.
che scontro di culture, fortuna per le donne che di zerbini ce ne sono ancora a iosa e possono sfoggiare la loro superiorità. parlare delle donne è come le app del cellulare :ogni settimana c’è un aggiornamento,poi ogniuno fa i settaggi che vuole.Maria Grazia mi sembri Mosè con le tavole dei dieci comandamenti.l’emancipazione femminile è stata gestita dalle donne nel peggior modo possibile pensando solo al sesso e adesso siete in un vicolo cieco e pretendete rispetto, sottomissione, volete essere capite, ecc ecc. Non vi rimane che sfogarvi con il trombamico di turno,il resto avete fatto piazza pulita :famiglia, sentimenti ecc.oggi va di moda :tu meriti di più, ma trovare quello giusto non vuol dire farsi tutto il quartiere. Niente di personale,sto generalizzando, ma mi sento anch’io inferiore per Maria Grazia.un uomo si sente importante quando ha a fianco un donna coi ça..i, ma non che va in cerca di ca..i Un saluto a tutti
Dottore, i particolari anagrafici lascerebbero sperare. Eppure sento qualcosa di stonato, qualche tono (non parlo di quelli cardiaci) che non torna. La chiusura “Mi fa piacere” non è nel quadro del personaggio, a meno che non sia successo qualcosa di horribile a Milano Marittima.
Ph.D. sei di Genova? è una bellissima città.
Posso chiederti quanti anni hai?
MG la Pankhurst non é un autrice. Ne l’ho citata per darmi un tono su questo sito perché non è la mia vita ne vi conosco. Ma una che parla di femminismo, di superiorità femminea e bla bla bla vario dovrebbe almeno sapere chi ringraziare se oggi può votare. Altro che superpoteri.. io alle 15 parto per le Dolomiti con la mia ragazza di 27 anni… Buon Natale a tutti! A tutti si fa per dire.
Ciao, Maria Grazia.
Sono piemontese ma conosco molto bene Genova, di cui sono innamorato fin da quando portavo i pantaloni alla zuava.
43 anni, non del tutto sprecati. 😉
A parte che non mi riferivo a te quando parlavo di gente patetica che cerca di darsi un tono attraverso la “colturizzazione” su wikipedia ( quindi come sempre non hai capito il senso di quello che ti viene detto ), mi compiaccio per il grande lavoro portato avanti da questa Pankhurst di cui, come ribadisco, ammetto che non conoscevo l’ esistenza e non sono andata a informarmi su di lei APPUNTO PER NON ATTEGGIARMI A INTELLETTUALE DI STA CEPPA ( ti è chiaro il concetto o devo farti un disegnino?? ), ma non è certo il diritto di voto che ha dato alle donne parità e libertà. primo perchè votare alle elezioni in realtà non serve a niente, è tutta una pantomima di chi comanda. E secondo perchè la conquista della propria dignità e libertà una donna se la deve ritagliare sul campo, ogni giorno, lottando continuamente contro un mondo maschilista e bigotto che la vuole ancora relegata solo ai fornelli. o in camera da letto, a seconda..
.. ma cosa me ne frega dei tuoi viaggi romantici natalizi??
Ph.D. i pantaloni alla zuava sono un cult!
“43 anni, non del tutto sprecati.”
nel tuo caso questo è poco ma sicuro! 🙂
Nip56 scrive: “tu meriti di più, ma trovare quello giusto non vuol dire farsi tutto il quartiere.”
Sante parole. Lo stesso asceso nobile Ogami la pensava in questo modo.. in una delle sue lettere scrive: “conquistare una donna dopo che lei si è fatta tutta la città non significa avere vinto un premio, ma al contrario essere il più perdente di tutti”.
Ph.D. Casimiro,
scrivi: “in risposta a una tua provocazione molto sciocca, tutto qua”.
Sciocca per te. Altri hanno risposto in modo adeguato. Riguardo al pandolce, preferisco altre leccornie.
Hai ragione, Attimo.
Non ho risposto in modo “adeguato” perché non uso “adeguarmi” a miscele piuttosto rivoltanti come quella tra frustrazione, mitomania e ottusità.
Limiti personali, che ci vuoi fare.
Degusta allora una gubana del Friuli: come dolce natalizio ha un suo perché.
Come tutti potranno notare, ho scritto un commento alle ore 19.12 (non pubblicato).
Alle ore 20.46 il Pholipus Decerebratus ha risposto.
Ma quali poteri straordinari ha di riuscire a vedere i commenti prima che siano pubblicati ?
Esattamente, Ph.D., si tratta di frustrazione che questi soggetti vivono.
Da commenti come quelli di Attimo e di Nip, è palese che qui si continua a non comprendere il concetto. La Donna Superiore è appunto quella che se ne frega altamente delle regole convenzionali e dei giudizi morali, e di conseguenza se ne frega altamente di quello che un qualsiasi uomo plebeo inferiore può pensare di lei. E’ anche disposta a rimanere sola per sempre pur di non rinunciare alla sua libertà di scelta. Al massimo le interessa l’ opinione di pochi Uomini Eletti Superiori, di cui è spesso amante o amica.
Non è cosa da tutte, ovviamente. E infatti non tutte possono essere Donne Superiori. La maggioranza sono donne comuni omologate e sottomesse al sistema ( e quindi sottomesse anche agli uomini ).
Oltre a questi aspetti che riguardano l’ atteggiamento mentale, la vera Donna Superiore è molto attenta anche alla sua salute e alla sua forma fisica, non ingrassa, e non invecchia con la stessa..
.. con la stessa velocità delle altre, vive solo secondo le SUE regole e non si sente minacciata da quelle più giovani perchè lei è DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE. è una creatura senza tempo.
è davvero una specie di “divinità” rispetto alle altre donne.
Nip inoltre scrive: ” si è perso tutto, valori, sentimenti, ecc…”
Non è proprio così. Quello che si è perso è la facciata ipocrita di un perbenismo che mostrava una società che in realtà non è mai esistita, cioè una società basata sull’ onestà e la trasparenza nelle relazioni. Le donne stanno cominciando a mostrare la loro vera natura, che è una natura materialista, esattamente come quella dell’ uomo. Ma erano così anche prima, solo che lo dovevano nascondere per non dare scandalo.
Maria, la vita è tutta una ricerca: su Internet, nel prossimo, in se stessi. Chi non cerca perché crede di sapere già tutto ha terminato il suo viaggio in anticipo, è un morto che cammina. Con tutta onestà ti auguro di imparare a vedere negli altri anche il buono che c’è, perché questo tuo astio perenne ti impedisce di essere una persona gradevole, come potresti essere. E non rispondere che tu preferisci risultare sgradevole, perché non ci credi nemmeno tu mentre cerchi di autoconvincerti.
34 Attimo Ogi
Giusta osservazione,
il programma WordPress utilizzato dal sito permette di default ai collaboratori (gli utenti registrati) di vedere i commenti in attesa di pubblicazione. Avevamo disabilitato questa funzione, ma per errore era stata riattivata, ora è di nuovo come prima.
Grazie della segnalazione.
Marco
Lettere al Direttore
Concordo con Suzanne!
E aggiungo che Più che una tigre signorina Maria Grazia lei risulta un coniglietto bagnato
Si Rimetta presto a posto !
Professore, io insisto a pensare che la Nostra ha subito una ricalibrazione della RAM con l’uso delle nuove teconologie 4K, o forse è stato lo iodio delle vicine saline di Cervia ad aver avuto un effetto blandamente tonico sulla sintesi della chimica dei neurotrasmettitori. Certo l’aver abbandonato gli studenti fuori sede al loro destino, e forse l’essersi emancipata dalla zia fa venire un po’ di nostalgia dei bei tempi. Ma vede com’è la vita? In un “Attimo” tutto cambia tranne l’Attimo.
Attimo evidentemente s’intende di decerebrazioni. Oltre che di paranoie, va da sé.
Mg, non posso aggiungere altro. Quella che tu descrivi è LA Donna: privilegio raro esserlo, e viverlo, in quest’Italietta popolata di… Attimi.
Ph.orcu D.i,
non sto forse a parlarti ?
Ciao Marco,
mi fa piacere che apprezziate la mia meticolosità, che mai è una critica nei vostri confronti.
Nel caso di specie un soggetto anofele ronzava intorno a me più spesso del dovuto, e ho segnalato la sua presenza insistente.
Da ciò avete riscontrato il Vostro difettuccio, del tutto trascurabile.
Buone Feste gentile staff.
Suzanne, tu sei prevenuta nei miei confronti, e si capisce da ogni tuo singolo commento. Ma le persone intelligenti comprendono immediatamente che sono all’ opposto di come tu mi descrivi. Non ne avere a male, ma tra me e te non sono certo io quella che crede di sapere già tutto ed è incapace di andare oltre i propri schemi.
Secondo me tu non tolleri che ci possano essere donne molto intelligenti pur essendo molto meno omologate e perbeniste di te. Perdonami ma la vedo così.
Se leggi bene la maggior parte dei commenti scritti sotto questa lettera, non sono stata io a dimostrare astio, semmai è il contrario. Finchè si tratta di attaccarmi in maniera infantile e gratuita chiunque lo può fare. Ma poi quando bisogna tirar fuori degli ARGOMENTI per contestare efficacemente ciò che asserisco, c’è il VUOTO. E francamente, Suzanne, questa per me è una dimostrazione più che sufficiente della validità delle mie tesi. pazienza se risulto “sgradita”..
.. non vengo qui per far salotto o per trovare dei sodali.
Non potrei mai astenermi dalla “continua ricerca” che la vita comporta, proprio per come sono fatta. Diciamo che, a differenza tua, penso che stabilire dei punti fermi e dei riferimenti precisi nella propria esistenza non sia una cosa blasfema.
Non conoscevo il nome della regina delle suffragette, è vero. dai, non mi sembra grave.
Non devo cercare a tutti i costi il “buono” negli altri, primo perchè non sono Polianna, e secondo perchè in alcuni individui, oggettivamente, non c’è molto da scoprire da quel punto di vista. A me più che altro interessa capire le dinamiche interiori da cui gli altri sono mossi. Lo trovo molto più “istruttivo”.
Ph.D., GRAZIE per aver compreso il mio discorso! Purtroppo molte donne sono abituate solo agli attimi. in tutti i sensi.
Un caro saluto.
Ma che davvero erano serie le tue lettere??? Cmq, contenta tu… Il problema è che esiste una vita quantomeno dopo il sito, e vale la pena essere odiati e sgraditi solo in sporadici casi di rara genialità. Per tutti noi comuni mortali, in quanto volenti o nolenti animali sociali, c’è bisogno che qualcuno ci voglia sinceramente bene. Cmq Buon Natale Maria, in effetti è un periodo che mi sento un po’ Polyanna…
io non esorto nessuno a rifuggire dai sentimenti, dico solo che secondo me è sbagliato violentare la propria natura e cercare di apparire quello che non si è solo per poter piacere agli altri. Anche perchè se uno mi vuole VERAMENTE bene gli piaccio PER COME SONO. a prescidere dall’ essere geni, superiori, o inferiori, ecc…
a nessuno piace davvero essere odiato da tutti, questo mi pare ovvio. ma se l’ alternativa è essere “amati” perchè fingiamo, beh allora scusami ma preferisco la prima prospettiva!
i miei post e le mie lettere sono tutti tra il serio e il faceto, perchè a me non è mai interessata la seriosità. a me interessa semmai la serietà, che è tutt’ altra cosa. Quando scrivo di esseri geniali/superiori vs comuni mortali io non faccio mai riferimenti precisi a qualcuno, Suzanne. Nè a me stessa nè tantomeno ad altri. Ma se c’è chi, come te, in questi casi si sente chiamato in causa, forse dovrebbe domandarsi il motivo..
.. io di certo non modifico e non adatto il mio pensiero perchè qualcuno se ne sente disturbato per motivi suoi. Non vedo poi come fai a dedurre la “non genialità” di qualcuno da un forum. Nel virtuale potrebbe scrivere qualunque tipo di persona: un uomo che si fa passare per donna, un artista famoso che si fa passare per uno qualunque. dietro l’ anonimato ci potrebbe essere chiunque.
il Natale non mi interessa, lo festeggio solo per fare contenta la mamma. Fosse per me lo cancellerei dal calendario. Come tutte le feste comandate, del resto. eh si, in certe cose pure io devo abbozzare…
Comunque grazie degli auguri.
Ti ammiro!!! Nonso se tu fai parte di questa categoria ma se lo sei hai tutta la mia stima, hai descritto perfettamente tutti i dettami che anche io ritengo esatti per far si che si parli di una vera Donna! Il materialismo non e un reato, neanche una bassezza, la sua bellezza conta perche e un arma delle donne e cpme tale deve essere valorizzata e tutto il resto che hai detto lo condivido a pieno, diversamente dai stupidi e bassi dettami femministi che portano una donna a cercare di assomigliare ad un uomo o ad allontanarsi dal mondo famigliare autoconvinciendosi cosi di una falsa emancipazione.
Coloro che tu hai descritto sono le donne alle quali io affiderei questa societa… belle ambiziose, non sporche di come l hai definita tu uma bassa plebea umile e inquinante moralità, al tempo non scollegate dal loro dovere familiare.. maria grazia tu sei un esempio, se sei come hai descritto sei allora cio a cui ogni donna deve aspirare per potersi definire veramente emacipata
mariagrazia quella che noi descriviamo viene oggi definita penso nn dovrei sbagliarmi, alpha woman.
Mi fa piacere che esistono donne come te… che la pensano cosi… purtroppo nn possiamo conoscerci, siamo solo su un forum L UNICA COSA IN CUI POSSO SPARARE E NELL AVERE L.ONORE DI UNA TUA RISPOSTA