Itto Ogami: il mito
di
Itto Ogami
Riferimento alla lettera:
Una dura lotta senza quartieri e confini, nel mondo dominato dal disvalore, in cui un gruppo di controllo di donne impudiche si aggirano tanto arroganti quanto irresponsabili, minacciando i sacri valori della famiglia e della fedeltà coniugale... Donne senza nonno, nipoti di vecchie libertine, educate al disonore e alla vergogna, ...
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Categorie: - Me stesso - Relazioni - Riflessioni
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Giusto Ello, purtroppo quegli arretrati dei medievali si limitavano alla cintura di castità non avendo a disposizione la nostra tecnologia. Resta sempre la medievalità della pretesa visto che sono passati quasi un migliaio di anni da quei momenti, e le donne non sono più un “orifizio” da proteggere per uso esclusivo. Anzi, non lo sono mai state se non in certe menti “non omologate”. Comunque hai avuto una ottima idea per i fautori della verginità obbligatoria. Pare che il divino Itto ci capisse di elettronica, e si potrebbe fare una “start up” con quella idea. Voi vi mettete un chip tramettitore sull’uccello e alla prima femmina vergine che decide di stare con voi piazzate i chip ricevitori nella faretra, nel secondo canale e in bocca e siete “apposto”. Lei poi, sentendosi trattata come una portatrice di orifizi farà un trimone con la manina al primo sconosciuto con successivo “drink del Kansas City”, come diceva Albertone in “Un americano a Roma”.
Ciavo anche a te naturalmente.
Cito:
99 Ello – 2 maggio 2018 17:43
@Maria Grazia (92)
Vie’ qua e te lo do io l’omosessuale, ti faccio andare a casa con l’impianto di raffreddamento vaginale… (a cosa di basso livello di risponde con altra cosa di basso livello, vedi “ad ogni azione ne corrisponde un’altra uguale e contraria).
Poveri Lilly, Golem e Maria Grazia. Le vostre teorie strampalate sulla omosessualità dei gelosi retroattivi si scontrano con la realtà che da ogni dove vi viene messa sotto il naso. Non ve la prendete, succede a tutti coloro che parlano a vanvera.
Cito dal commento n. 98
Maria Grazia scrive: “Franco e Itto sono uomini che non vale proprio la pena di considerare per un rapporto di coppia. Non badate minimamente a quello che scrivono.”
Si, fate quello che vi dice la Santa Protettrice dei mentecatti, perché in tal modo lei considera i lettori (dei poveri idioti senza cervello bisognosi della sua “protezione” mentale).
Ello, spero che la cessaggine e la sfigaggine da cui sicuramente sei affetto non ti impediscano di trovare comunque, prima o poi, un orifizio a tuo uso e consumo.
Fatta questa debita premessa, anche se il tuo commento non meriterebbe nemmeno una risposta scrivo solo due righe giusto per evidenziare quanto la nostra società sia giunta a un livello tale di alienazione da far rabbrividire. Se parli in quei termini di Freud devo dedurre che tu sia un fruitore della psicanalisi. Che dire.. su di te non ha generato grandi risultati.
“Poveri Lilly, Golem e Maria Grazia. Le vostre teorie strampalate sulla omosessualità dei gelosi retroattivi si scontrano con la realtà che da ogni dove vi viene messa sotto il naso. Non ve la prendete, succede a tutti coloro che parlano a vanvera.”
E chi se la prende. Lo sappiamo che quello succede a chi parla a vanvera, e di questo ti ringraziamo.
Ciavotantotanto.
Io sono un conoscitore della psicanalisi, che è diverso, mia cara… Poi questi insultini da quattro soldi sarebbe meglio che li tenessi per te. E poi se ce la vogliamo dire tutta: che senso ha passare agli insulti fisici con uno che scrive messaggi scritti e che non hai mai visto? Mi sa che della psicanalisi devi usufruirne tu, e al più presto!!!
Ello, la signora era arrivata a dire che Itto Ogami era sicuramente GRASSO, CALVO e che non aveva una donna.
E considera che mai l’aveva incontrato nè di persona, nè in foto.
E’ il suo modus operandi SERIALE. Fa così con tutti (tantissimi) che avversano il suo pensiero. Itto Ogami l’aveva sgamata subito.
Se scriverai ancora contro il suo pensiero inizierà la fase due, nella quale dirà che quello che scrivi incita le masse alle violenze sulle donne.
Ello, secondo me le uniche cose che conosci sono i siti porno, la gazzetta dello sport e il bar della piazzetta dove ti riunisci con gli amici per parlare delle avventure erotiche che NON hai. Se davvero desideri disquisire di cose serie, comincia a vivere come le persone ADULTE e poi ne riparliamo.
Si respira un clima da anni ’70. Toni forti. Nostalgia.
@ Maria Grazia 108: sempre più in basso il livello delle tue risposte. Io odio il calcio, sono professore universitario, e frequento solo circoli culturali. I siti porno non li vedo. Perché forse vuoi propormi un tuo cortometraggio intitolato “la lesbica dominante”? Ho pochissimi amici (perché sono selettivo) e considerò patetici coloro che parlano delle proprie avventure sessuali con altri. Continuo a giudicare tremendamente divertenti le tue affermazioni e le tue congetture. Scrivi un romanzo a luce rossa,
. Forse sfondi, invece che farti solo sfondare…
Wow Ello, me cojoni, abbiamo un professore universitario, e questa è una conquista per LaD. Era tempo che la cultura facesse la sua comparsa in questo sito.
E di cosa ti occupi nello specifico, oltre che di GR?
All’università intendo. Sono curioso.
Non è una cosa personale, ma su internet io sto moolto sui generis. Diciamo che di arte. Ma l’arte incrocia la storia, la filosofia, la quale incrocia Freud. Motivo per cui lo conosco, magari non come uno psicoanalista di professione, ma, credo, meglio di Maria Grazia.
Professore o no, se sostieni i vaneggiamenti di Itto hai seri problemi anche tu. Anche molti stimati psichiatri non sono del tutto a piombo. La gelosia deriva quasi sempre sempre da un’incapacita di gestire un’attitudine narcisistica…Non è un problema di chi ci circonda, ma un “difetto” personale.
Quello che stupisce è poi questa diversa modalità di giudicare il medesimo comportamento “immondo” a seconda che sia attuato da una persona di genere maschile o femminile. Mah..
Studia l’arte, ma forse anche l’arteria così ti ossigeni un po’ i tessuti cerebrali e mediti su certe insane teorie discriminatorie.
Acquamossa, evidentemente non hai letto quanto è stato scritto in precedenza. Se a comporre i commenti sono “maschi”, come è stato specificato, i loro pareri sono maschili, e quindi limitati e di parte. E’ stato infatti proposto alle signore di ribaltare in senso opposto quanto scritto, in modo che potessero trarne spunti sotto la loro ottica.
Quelli che tu chiami “vaneggiamenti” non sono altro esperienze di uomini, evidentemente a te non graditi.
Invece è assolutamente errato parlare di “gelosia retroattiva” come di difetto personale.
La stessa wikipedia a riguardo dice: “Nonostante sia diffusa l’opinione che si tratti di una patologia, allo stato attuale nessuno lo ha dimostrato per la generalità dei casi. (..) In molte persone infatti la gelosia retroattiva appare esclusivamente come una forma di repulsione istintiva verso un partner che abbia avuto precedenti esperienze, (..). In questi casi non è diversa da una qualsiasi altra “preferenza” o “orientamento” sessuale. “
Cari gelosi retroattivi,
il vostro contributo è sempre importante, perchè permette di scambiare opinioni in merito a questa materia così complessa.
E’ proprio attraverso il dialogo e il confronto che è possibile conoscere questa qualità dell’animo umano e apprezzarla per quanto realmente è, un potentissimo anticorpo contro l’impudicizia, nonché una preferenza sessuale liberamente manifestabile.
Pertanto ringrazio Franco, Ello e quanti altri vorranno dare il loro contributo.
Ma Acqua, a te non piacerebbe approfondire il tipo di corso universitario che tiene Ello? Parla di Arte e a me interessa molto, senza contare che c’è anche Lucian Freud noto e apprezzato pittore nipote di Sigmdue; che sia quello il collegamento tra le due materie? Mi interessa molto anche l’accennata interrelazione tra la prima, la Storia e la Filosofia per arrivare come detto alla Psicanalisi.
Ci voleva, dopo il mai dimenticato sociologo e professore di Toponomastica che ha arricchito molte pagine del forum, uno di Arte lo abbellirebbe se ci onorasse della sua sapienza. Speriamo.
Due cari saluti. Massì adbundantis adbuntanzia.
Una repulsione istintiva si può avere verso certe tipologie di insetto e comunque anche in questo caso trattasi più propriamente di “fobia”e quindi di un problema personale non legato all’insetto in se’ , ma alla concezione sbagliata che se ne ha.
I tuoi discorsi sono deliranti e anche spaventosi perché è evidente che questo disagio nasce da una forma di intolleranza irrazionale che è la stessa che genera altri preoccupanti e diffusi fenomeni quali xenofobia e razzismo. Non credo che Wikipedia sia la fonte migliore per trovare la giusta definizione del vostro disagio e,in ogni caso, dubito che si possa accomunare un tale odio viscerale ad un’orientamento sessuale da difendere come un diritto costituzionale. A mio parere voi GR avete un serio problema e se preferite crogiolarvi nelle vostre assurde convinzioni fate pure, ma non cercate adepti.
Con questo chiudo la discussione in quanto non ho alcun interesse ad interagire con voi. Golem, pensaci tu…
cara Acquamossa, la discriminazione di cui accusi le “faneticazioni di Itto”, in realtà è stata precedentemente perpetrata da madre natura stessa.
E’ infatti paradigmatica l’immagine del povero cornutazzo che oltre ad essere cornuto è costretto, a sua insaputa, a crescere figli di altro sangue; per non parlare della salute dove il “papilloma virus” è un virus che si installa esclusivamente nella donna,mentre l’uomo ne è portatore sano (meno uomini si hanno, meno probabilità si ha di prenderlo).Anche il discusso virus dell’HIV si trasmette con maggiore probabilità da uomo a donna piuttosto che da donna a uomo (se non lo sapevi non dire che non è vero,informati).Solo il rapporto anale si rende più contagioso.Questi sono fatti, non parole o opinioni, e in genere l’antropologia della psiche umana trova comunque riscontri nella natura dell’essere umano. Io di riscontri ne ho già trovati tre, e senza sforzo.Sforzandomi potrei trovarne decine di altri. E tu?
Vedi Acqua, il problema non sono i vari Divini che ovviamente se la cantano tra loro, ma chi dà una parvenza di plausibilità alle loro tesi, quando dovrebbe essere la parte “offesa”. In entrambi in casi vi è un sotteso intento di “distinguersi”. I primi sentendosi in diritto di considerare la donna come un oggetto d’uso in quanto portatori di una superiorità intrinseca, e i secondi, o le seconde, per ragioni apparentemente inspiegabili ma sempre riconducibili ad un’immagine di sè che impone la necessità di farsi “notare” a tutti i costi.
Lo ripeto, questo è un luogo dove c’è gente che vuole “rifarsi” una vita, fornendo un’immagine di sè che in quella reale non esiste.
C’è molto materiale per uno studio sociologico dei cambiamenti che questi mezzi stanno apportando alle nostre vite, ma soprattutto alle nostre relazioni interpersonali. Fondamentalmente per molti questi siti sono rifugi, “bozzoli” tessuti coi fili delle proprie illusioni e fallimenti.
Risposta acqua**** commento n. 117:
Gli specchi sono fatti per arrampicarsi, però sono molto lisci. Mia cara acqua, le tue idee non creano una patologia. E infatti non esiste un testo scientifico internazionale che riconosca la gelosia retroattiva come malattia.
Secondo me sono spaventosi i tuoi discorsi.
Mi sento discriminato da te. La discriminazione verso i gelosi retroattivi è alla base di molte violenze perpretate ai nostri danni.
Noi cerchiamo quello che vogliamo, adepti o meno, non stiamo violando alcuna legge.
Ma guarda che siamo noi a non avere interesse a interagire con persone che discriminano come sembri fare tu.
A proposito…i bulli meno forti chiamano il bulletto più forte per “dare una lezione” a qualcuno. Mi sbaglio o stai chiamando A TUO CUGGINO Golem ? )))
Ello,
quello che le donne italiane distrattamente non comprendono è che il fatto di esprimere liberamente le proprie emozioni naturali, dovrebbe essere alla base di ogni civiltà.
Ma dato che per loro questo rappresenta il TERRIBILE vero da cui difendersi, fanno di tutto per nascondere le opinioni di chi è geloso retroattivo.
Hanno un preciso interesse a formare una classe di uomini (stallieri) addomesticata alle loro esigenze. E’ terribile per loro sapere che ci sono uomini che le rifiutano a priori.
E’ il loro modo di fare che dovente le mette a rischio, cioè voler forzare la natura. Provate a mettere in coppia forzatamente un eterossuale ed un omosessuale, e vedrete se non si genera “violenza”. Ci sono donne che mistificano le loro azioni e quando l’uomo le scopre, ecco che parte la tragedia. Non sarebbe bastato essere onesti prima ?
Per quanto mi riguarda la violenza sulle donne è esecrabile, altrettanto vanno condannate tutte le discriminazioni tra cui quella contro i gelosi retroattivi, nonché le frodi a danno di questi ultimi.
risposta a Golem nr. 119: spostare il mirino per colpire la credibilità degli interlocutori che non la pensano come te/voi, non significa disquisire sull’argomento. Ne sei cosciente vero golem? E soprattutto non è sempre una strategia che funziona. Nel mio caso per esempio non funziona affatto. Qui le credenziali si basano sulla solidità degli argomenti in discussione, infatti qui nessuno sa nulla dell’altro, se non pseudonimi. Quindi vedo assolutamente inutile fare congetture tipo “rifugi, bozzoli tessuti coi fili delle proprie illusioni e fallimenti”.
Itto Ogami: il Misto.
“È terribile per loro sapere che ci sono uomini che le rifiutano a priori”
Hai capito? Si sente discriminato, quando scrive le “tre regole” di come dev’esse una donna. Come se i neo schiavisti riproponessero quella pratica perché c’è una ragione naturale per la quale si debba obbligare un altro individuo a sottostare ai nostri desideri. Ma poi, sai quanto se ne fregano di tipi come te le donne o Divino Itto? Una dev’essere ridotta male, ma veramente male per darti retta.
Ma non ti rendi conto di quello che scrivi in un forum pubblico? Manco se fossi l’unico al mondo e col fascino di George Clooney, e ti senti pure discriminato?
Ci.vo
Ello: ” Qui le credenziali si basano sulla solidità degli argomenti in discussione…”
Ti sei risposto da solo.
Ciavo
Risposta a Golem messaggio n. 123
Il tuo paragone con gli schiavi è del tutto fuori luogo. Io non vado a casa delle donne per OBBLIGARLE a essere come dico io. Al contrario, loro devono essere come si sentono di essere, consapevoli che NON MI PIACERANNO. E se tanti uomini non le vorranno, allora potranno scegliere se essere come piace agli uomini (e rimanere vergini) oppure se darsi alla pazza gioia (e rimanere sole).
E comunque non ti sei reso conto che implicitamente con le tue ultime parole hai ammesso che ci sono uomini disposti ad accettare le donne (che magari non gradiscono) solo perché altrimenti dovrebbero prendersene una “ridotta male”.
A me non interessa se tutte le donne del mondo sono diverse da quello che dico io.
L’importante è che io non sia obbligato ad accettare ciò che non voglio.
Io non sono uno stalliere.
Meglio soli che male accompagnati.
Ahahah Attimo sei davvero comico. Esatto: ho chiamato a sostegno mio cuggino Golem perché lo stimo e penso che essendo lui di genere maschile, possa fornire un’opinione generale più “obbiettiva” e più eloquente su questo argomento rispetto alla mia che potrebbe essere inconsapevolmente condizionata dalla mia naturale tendenza a parteggiare per il genere femminile.
Ello ma sei anche virologo oltre che esperto d’arte? Le tue teorie sui virus a trasmissione sessuale c’entrano come il cavolo a merenda.
Attimo, onestamente, rientrando io nella categoria delle “donne pure e immacolate” che hanno conosciuto biblicamente un unico uomo, non ho bisogno di difendermi da nessuno, ma mi sento in dovere di contrastare certi atteggiamenti di intolleranza verso le donne. Vi consiglio di interpellare un supporto psicologico per superare quello che io ritengo un disagio come definireste altrimenti una “naturale inclinazione” che vi provoca tali sensazioni di disgusto e rabbia?
Itto: “Il tuo paragone con gli schiavi è del tutto fuori luogo.” È ovvio Divino. Ci mancherebbe che tu ci vedessi la logica dello schiavismo nella tua visione della donna. Prova a chiederlo a una donna e vedrai cosa ti risponde.
Io ebbi modo di dirtelo prima che ti “divinizzassero”: tu una donna non riesci ad averla ma la metti giù come se “non ti interessasse” averla per colpa loro. È una classica tecnica di cui aveva accennato Esopo con una sua nota fiaba.
Cià vo.
Se sono anche virologo? No, ma nel mio rotary ce n’è uno, e ne abbiamo parlato spesso. E’ virologo e immunologo, per l’esattezza. Le mie teorie c’entrano per farti capire che la natura ha già dato un ruolo alla donna che se non viene rispettato sono soprattutto ca**i loro…
Dello psicologo dovrebbero averne bisogno quelle donne che non capisco l’importanza della verginità.
Ciao Acqua,
e tu come chiami la tua naturale inclinazione a non voler mettere il naso dentro ad un bidone di spazzatura ? Ti serve uno psicologo per farti addestrare ad apprezzare l’immondizia ?
Se chiami Golem per un parere maschile, perché allora non prendi in considerazione anche il parere di Ello ? Ma che obiettività possiedi se accetti pareri solo da un selezionato gruppo di persone…. il test è falsato !
Ello,
non ho letto tutti i commenti su questa lettera, e non ho nemmeno intenzione di farlo, nè di parteciparvi più di tanto.
tengo, però, a informarti che qui è più che normale “spostare il mirino per colpire la credibilità degli interlocutori che non la pensano come te/voi”.
buon proseguimento di discussione, sperando che non ti manchino ottime capacità dialettiche.
Semplice: Ello si è barricato dientro teorie “scientifiche” che non hanno nulla a che vedere con il disagio psicologico di cui si sta parlando. E non c’ è nulla di male ad ammettere di avere un disagio. Io ne uno di un altro tipo, ma innocuo per gli altri in quanto personale e non collegato ad alcun giudizio di genere.
In ogni caso non ho fiducia negli psicologi ne’ nella psicologia, disciplina che ritengo abbia fondamenti più filosofici che scientifici.
Le persone presuntuose e con il complesso dell’onnipotenza come voi fanno passare un evidente disagio come “modo di essere”: non è possibile giustificare tutte le inclinazioni e i comportamenti umani con la solita scusa “la natura ci ha fatto così” .L’uomo e la donna sono esseri pensanti dotati di coscienza e di forza volontà e dovrebbero quindi saper gestire meglio i propri istinti soprattutto quelli negativi che generano odio rabbia e violenza.
Però Agua, il Divino in fondo ha ragione, il test non è affidabile dai. Bisognerebbe fare come consiglia il Nostro campione. E c’è un test ad hoc per questi casi. Infatti, il metodo di sentire chi conviene sul fatto che le donne debbano “preservarsi” per questo genere di soggetti, fu elaborato verso la fine degli anni ’60 con l’avvento della liberazione sessuale. Fu pensato da uno psicologo della libera Università Santa Bernardine di Magonza. Il motto che ha accompagnato la pubblicazione del test era quello dell’Università magontina:”cunnus pulcher sed mentula omnibus grata est”, che ha fatto pensare alcuni studiosi comportamentali una “doppia” lettura dei risultati. Lo scienziato della Bernarda, grande fautore della verginità dedicata a prescindere, era un certo dottor Lotar Katz. Infatti quel test è riconosciuto tra gi esperti come il famoso “Test di Katz”.
Care donne “svergini”, alla luce del bel parallelismo appena letto, è bene che da oggi vi collochiate nel bidone dell’umido. Verranno effettuati controlli a “campione”.
Ello, perchè tra un giro al Rotary e l’altro non ci parli del tuo professorato universitario dai, e soprattutto del corso che tieni. Sei professore associato, di ruolo o cosa. Almeno parliamo di qualcosa di più interessante. Io so qualcosina di Arte, ma sentire qualcuno che certamente ne saprà più di me sarebbe un privilegio.
Qui c’è stato tempo fa un professore di Toponomastica medievale che ci ha fatto andare in visibilio, giuro, ma purtroppo non è rimasto molto tra noi.
Io e il Professor Yog sono anni che aspettiamo qualcuno che torni a dare certe “iniezioni” di sapienza.
Pensa che aveva un figlio che si chiamava Lapo invece che Gianni, come il nonno del virgulto Giovanni avrebbe gradito. Per dire come la Cultura non lo abbandonava mai. Però lui a un certo punto ha abbandonato noi. Che sia tu finalmente il suo epigono? Dai.
Ciavo.
La recente replica “acquatica” a Illo merita un commento adeguato da parte del “terraceo” e selvatico Golem.
“Liquida acqua grata est nymphis, silvarum deis”
“L’acqua limpida è gradita alle ninfe, divinità del bosco”.
(La consulenza per il latino espresso sino a questo punto è stata gentilmente concessa dal Rabbino Ytzhak Berkovitz della Sinagoga di Coblenza, Renania-Palatinato)
risposta a post 131: quando uno subisce un crimine, spesso è accompagnato da un disagio psicologico. In questo caso non è un crimine, ma è comunque qualcosa che non dovrebbe avvenire, e cioè che la donna scopi con la leggerezza con cui (spesso) lo fa. Le mie teorie, che non ripeterò poiché lo ho già scritte, dimostrano che la natura ci indicano la giusta strada. Per esempio, un mio amico soffre di disagio psicologico perché gli hanno avvelenato il cane. La soluzione non può essere quello di rendersi insensibili alle sofferenze di un animale in modo da non soffrire se te lo ammazzano, ma come superare il momento rendendosi bene conto che uccidere gli animali è abominevole e ingiusto. Se tu pretendi di curare la gelosia retroattiva cercando di far sdoganare dagli uomini la promiscuità femminile, tu non stai curando nulla, ma stai cercando di solamente di dare una direttiva educativa sbagliata e immorale alla società. Sembra elementare, e lo è!
risposta a Golem: sono rammaricato, ma la mia privacy sul web viene prima di tutto. La mia specialità accademica è ristretta, e se ne parlassi troppo, qualcuno potrebbe capire chi sono.
risposta a Rossana (130): è evidente che abbiamo idee diversissime a proposito di come si dovrebbe condurre una discussione.
Si vabbuò Ello, andiamo. Puoi non parlare del corso ma sei stato vago e hai quasi glissato anche sulla tua materia (Arte più altro, no?) quando te l’ho chiesto la prima volta.
Io volevo arricchire il discorso grazie a competenze come quelle dell’indimenticato Toponomasta, dai.
Per esempio, vorrei chiederti cosa ne pensi della Abramovich, o di Jeff Koons, di Cattelan o Damien Hirst. Oppure se sei più ferrato su quella classica sapere se sei d’accordo sul fatto che lo stile di Hieronymus Bosch si può considerare un’anticipazione di quella di Dalì, e perchè Van Gogh non possiamo considerarlo come Ligabue. Almeno un’opinione su quest’ultimo mio dubbio.
Sono domande che mi faccio da un pò, mi aiuti?
Dai, non è che ti scopriamo se esprimi una opinione.
Altrimenti la gente qui è maligna sai, e pensa che millanti, io invece ti credo che sei un professore. L’ho capito dalla tua risposta a Rossana. Dai togli il dubbio ai malpensanti e fammi fare bella figura, che non sbaglio mai quando inquadro un soggetto nel mirino.
Ciavo veramente.
Golem gentilmente, potresti indicarmi con esattezza quale e’ il tuo lavoro ?
Cioe’ specificando anche eventuali dettagli o sottocategorie. Per esempio non muratore o medico, ma ad esempio avvocato civilista con specializzazione nelle operazioni straordinarie di impresa. Mi sembra che posso farti questa domanda, visto che tu la fai ad altri.
Io ho parlato di arte, ma non necessariamente quest’arte deve essere figurativa, e il prof. non l’ho fatto in Italia ma per 20 anni all’estero e anche attualmente qualche master lo vado a fare. Comunque adesso mi vado a cercare questo “toponomasta”, ma dubito che mi metterei a sproloquiare con argomenti non inerenti al blog per far vedere “quanto saccente sono” e soprattutto dubito che un qualsiasi intervento, per quanto intellettuale sia, possa costituire un arricchimento nel contesto di un blog che ha tutt’altro argomento d’impianto, e tutt’altro scopo. Io non sono l’esibizionista dell’ultima ora. Della incredulità di “malpensanti” non mi dolgo, senza offesa per nessuno, naturalmente.
Con piacere Divy. Sono architetto “master” del Politecnico di Milano, laurea presa tardi da lavoratore studente ma in soli sei anni con 99/100, tesi in Urbanistica con specializzazione in “Storia della città e del territorio” per la quale, nella stessa Facoltà, dal 2003 al 2008, come Cultore della materia nel corso di Laboratorio di Progettazione Urbanistica, ho tenuto diverse lezioni impostate su una mia pubblicazione dispensa riguardante “La fondazione e lo sviluppo della città in Europa dal XIII Secolo al Rinascimento”. Da oltre vent’anni sono CTU e CTP ai Tribunali di Milano e di Rho, e fino al 2014 ho lavorato nella progettazione di acquedotti e di infrastrutture per il trasporto di gas ad altissima pressione. Sono stato e sono anche idraulico per gli amici e al momento porto fuori nottetempo la spazzatura del mio minicondominio per il ritiro settimanale, perchè gli addetti sono spariti senza dire un c..... Ma l’ammistratore mi ha detto che prossimamente ne arrivano altri. Mo’ me la godo. E tu, come campi? Ciav.
Ello, sono sicuro che non avresti sproloquiato su questo forum, si capisce che sei uno che non ama esibirsi. Peccato però, perchè qui a parte “Il Professor Yog” di cattedratici ne passano pochi o niente.
Ma avrei una curiosità di sapere di che arte ti intendi che non immagini.
Riciavo.
Questo topic merita di essere pubblicato sulla pagina Facebook di doppio standard.
“tengo, però, a informarti che qui è più che normale “spostare il mirino per colpire la credibilità degli interlocutori che non la pensano come te/voi”.”
che bisogno c’è di “avvertire” gli altri utenti se, come tu stessa hai scritto, sono in grado di ragionare con la loro testa?
Si , per mostrare la discriminazione di genere verso i gelosi retroattivi da parte delle donne italiane.
Attimo vorrei pubblicare una delle tante discussioni per far leggere i tanti ma tanti insulti che rivolgete alle donne non vergini, vedrete che prima o poi sarete sputtanati.
Ello, se sei davvero professore universitario, comincio a capire perchè il livello medio della cultura italiana è sceso così in basso.
Ma no MG, che dici, lo è, lo ha detto. Lo è di arte, che si incrocia con la storia, con la geografia, la chimica e il ricamo punto croce. Adesso sarà a fare qualche “master” all’estero, il professore universitario. In Svizzera forse, a Lugano, dove appena arrivi è pieno di “facoltà” frequentatissime durante i fine settimana da centinaia di “professori universitari”.
(Io lo adoro veramente questo sito. Lo proporrò a chi di dovere come prototipo ideale di indagine demografica sull’incidenza del disagio personale al tempo dei social.)
Golem, dagli studi che hai fatto potresti essere mio padre. Siete quasi identici :-))) Comunque, piacere…io sono un’altra anima accademica”: dottore di ricerca in biologia evoluzionistica (ricerca fatta quasi sempre all’estero…ma questo ormai si sa) ;-
maria grazia, purtroppo professori universitari sono quasi tutti malati mentali.
Senz’altro. Siamo qui che ce la facciamo addosso dalla paura.
P.S. In caso di copia del materiale su sito di terze parti ci riserviamo di agire legalmente per proteggere il diritto d’ autore.
È curioso Gioia, perchè il nome di mia figlia 25enne nel significato originale è proprio “Gioia”, anche per questo il piacere è reciproco
Biologia evoluzionistica? È estremamente interessante Gioia. Su LaD potresti avere un sacco di lavoro studiando gli effetti che l’evoluzione ha avuto su alcuni soggetti che qui possiamo “ammirare”.
Comunque Ello è un professore universitario tanto quanto io assomiglio a Charlize Theron. È solo fuori di melone, ma non basta.