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Io e mio marito

di ele66

Ho 42 anni, sposata da sette e ho due bimbi, Matteo di 5 anni e Claudia di 3 anni e mezzo.
Ero imprenditrice, ma due anni fa ho dovuto chiudere la mia attività ed ora sono impiegata amministrativa nell’azienda di mio fratello. Sono una persona che non sopporta le regole e con molta difficoltà cerco di essere una madre che cerca di impartire il giusto ai propri figli, ma non è per niente facile. Ciò di cui vorrei parlare è mio marito. Ha 40 anni e ha un’azienda di famiglia, fondata dal suo papà circa 30 anni fa. Credevo fosse un uomo pieno di iniziative, capace di gestire le situazioni, in grado di proteggermi sempre e ovunque, ma tutto questo non è. Mi ritrovo oggi a cercare in lui ciò che 8 anni fa mi ha fatto innamorare tanto da decidere di formare una famiglia. E’ succube della sua famiglia, mi mente e come ciliegina sulla torta, ho dovuto assistere incredula ad una situazione di corteggiamento da parte sua nei confronti di mia cugina. Ovviamente nega l’evidenza, ma questo lo fa anche per le sciocchezze, figuriamoci per una cosa di questo tipo. Sono delusa, amareggiata e mi sento vuota. Di certo io non ho un bel carattere, sono spesso aggressiva con lui e ormai non riesco a rivolgergli la parola senza evitare di urlargli e trattarlo male. Ho già provato a parlare di tutto con lui, abbiamo insieme analizzato la sudditanza dai suoi(che per altro lo trattano come uno zerbino), il fatto che lui non sia maturo a sufficienza ed contemporaneamente abbiamo analizzato i miei modi di fare e quando si riparte da zero e per un pò tutto sembra andare bene, ecco che lui ricomincia con le bugie, con i sotterfugi e non parlo di amante(o almeno credo) ma parlo dei suoi.
NON SO PIÙ COSA FARE!!!

Lettera pubblicata il 17 Dicembre 2008. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

La lettera ha ricevuto finora 8 commenti

  1. 1
    Gaetano -

    Non sei la prima donna che soffre per la famiglia del proprio compagno, mi ricorda un trascorso di una mia collega la quale ho senza volere convinto ad accettare i suoceri.
    Lei ha lasciato il fidanzato, con cui si doveva sposare, per colpa dell’essere succube delle decisioni dei suoi (i suoceri appunto…), in preda allo sconforto si è avvicinata in modo particolare a me, ma non l’è andata bene (mi spiace ma non sono il tipo che inizia storie se non ci crede). Ebbene adesso è tornata con l’ex, ha ordinato la cucina per casa nuova (vicino ai suoceri, brrr) dove andranno dopo il matrimonio.
    Ho fatto questa digressione per farti vedere che qualcuno, anche sapendo a cosa va incontro, scende a compromessi perchè vuole qualcosa (formare una famiglia, pianificare un futuro insieme a qualcuno, ecc…).
    A te la scelta, ma ricorda che fissarsi su qualcosa ne ingigantisce il peso.
    Concentrati su cosa ami di lui e se lo reputi opportuno metti in secondo piano il resto.

  2. 2
    Ari -

    Tutte le donne vorrebbero un marito arrembante e spregiudicato sul lavoro e arrendevole e sottomesso in casa.
    Anche io.
    Ma un uomo è semplicemente quello che è, in casa e fuori.
    Puoi star certa che tuo marito è quello che era quando l’hai sposato, è più probabile che sia cambiata tu, e per questo siete diventati incompatibili.
    Forse tua cugina è solo gentile e lui, essendo abituato alle tue rampogne, ne è conquistato.
    Rifletti bene.
    Se lo disprezzi lascialo.
    Non è vita stare insieme con questi sentimenti.

  3. 3
    ele66 -

    Non è disprezzo che provo,ma delusione il che è diverso. Mia cugina non è solo gentile con lui ma è anche una bella 40enne con problemi coniugali e disposta ad un’avventura. Ma al di là di questo,il problema è un altro. Io sono diventata così perchè insoddisfatta nel lungo periodo e sin dal principio ho cercato di instaurare con i miei suoceri un certo tipo di rapporto,molto tranquillo e affettuoso. Purtroppo solo con il tempo ho capito la loro falsità nei miei confronti. mio marito per primo mi ha confidato che loro non hanno stima di me,e questo perchè il loro metro di giudizio è basato non su chi sei, ma su quanto hai e mio suocero è capace di commenti tipo:Anche se operaio,si veste in modo distinto(detto al marito della sua segretaria). Trovo quindi improponibile per me avere un rapporto con loro. Ho più volte sorvolato sui miei principi per amore di mio marito,ma quando sono nati i miei bambini e li ho visti treattare in modo diverso dai cuginetti solo perchè il fratello di mio marito ha sposato una riccona,laureata che lavora alla Mondadori,e che quindi è degna della loro stima,allora ho iniziato a modificare i miei comportamenti. Preciso che non ho mai evitato di portare i nipotini dai nonni o di invitarli a casa mia e tutto questo per amore di mio marito.Semplicemente è arrivato il momento in cui speravo che mio marito si imponesse alla sua famiglia di origine solo ed esclusivamente per l’amore verso i suoi figli,evitando di raccontarmi bugie visto che l’ho sempre sostenuto e compreso quando i suoi lo trattano come uno zerbino.
    Ora sinceramente ditemi cosa è più giusto fare.
    Grazie ad Ari e Gaetano per le loro risposte

  4. 4
    Monk -

    Andate da uno specialista di coppia. Potrebbe aiutarvi. Prima di gettare nel cesso un matrimonio, ci penserei diecimila volte, anche se sembri averne ogni ragione (ma sicura di non avere la tua buona fetta di colpa?). Ma di certo la situazione non può andare avanti così. Cercate di farvi aiutare, e poi valutate, all’esito di una terapia di coppia.

  5. 5
    Ari -

    Grazie per i chiarimenti.
    I tuoi suoceri sono persone orribili, stai alla larga da loro.
    Immagino che non sia pensabile che tuo marito cambi lavoro, ma fate in modo di abitare lontano dai suoi, state con i vostri amici, la tua famiglia.
    Attraversate un momento difficile ma non credo che tutto sia perduto.
    Non perdere la fiducia in tuo marito, anzi incoraggialo e fallo sentire importante, gli uomini sono così semplici in fondo!
    Amano essere adulati.
    Quando tuo suocero si comporta da miserabile sorridigli e pensa: “sai, bastardo, tra una decina d’anni, quando tirerai le cuoia, questa diplomata di origine proletaria si godrà i tuoi soldi.”

  6. 6
    toroseduto -

    Ele ti parlo dell mia esperienza.Quando mi sono accorto che mia madre, non la suocera, mia madre. aveva in simpatia i nipotini ricchi e ben vestiti, con foto dappertutto a casa sua,ho smesso di frequentarla,ne ho parlato con i miei fratelli e ho detto che non metterò più piede in casa dei miei genitori,se non spariscono tutte le fotografie.Ognuno si crea i suoi ideali,io molto franco e cosciente della mia condizione di voler essere più che apparire,anzi metto come punto fermo l’educazione agli ideali Alti, e dico quel che penso a tutti, madre compresa! Se io per scelta di vita punto sulla semplicità e alla ricchezza interiore,proprio perchè ci credo,non permetto a nessuno di impormi altre cose.
    Non per questo voglio dirti di fare altrettanto,ho solo voluto metterti a conoscenza di come, secondo me si comporta un uomo maturo e cosciente delle proprie scelte,sai, io penso che a volte confrontarsi aiuti la mente a riflettere sulle nostre carenze,poi vengono i guai.Io sto bene solo se i cosiddetti guai li faccio nascere io. odio tutte le sfaccettature dell’ipocrisia,perdono le offese quando colpiscono me di persona, ma difendo fino alla noncuranza estrema,l’ignoranza e la pochezza,riversate sui miei figli.

  7. 7
    ele66 -

    Grazie toroseduto,hai reso perfettamente a parole il mio pensiero.Anch’io la penso così,forse non ho fino in fondo la tua capacità di “urlare” in faccia ai miei suoceri ciò che dovrei,ma di sicuro loro sanno come la penso. Vorrei tanto che fosse mio marito ad avere questa stessa capacità. Hai toccato un giustissimo tasto,e cioè la maturità. E’ proprio questo che fa la differenza.

  8. 8
    batuffolo -

    Sto vivendo la tua stessima situazione è anche io non ho la forza di reagire. Sono stata sempre una persona determinata e pronta a difendere quello che penso, ma la vulnerabilità di mio marito mi distrugge così come mi distruggono le sue bugie.dopo 2anni di matrimonio ho iniziato a soffrire di attacchi di panico.. sono stata da un counceler ma con pochi risultati.. quando sembrava andasse un Po meglio sono rimasta incinta , ora Ho una figlia di 1 anno e mezzo.. la verità è che non trovo soluzioni che siano giuste. Non voglio allontanare la mia bimba dal suolo papà con la quale è molto legata ma se fossi sola penso che prenderei coraggio a 4 mani e mollarei tutto.. anche io non faccio altro che chiarire e dare altre possibilità,, ma tutto si riduce a pochi gg.. poi di nuovo bugie e sotterfugi..

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