Imparare ad accettare??!
Circa un anno e mezzo fa ho conosciuto un ragazzo, una persona che consideravo essere molto affine a me, con apparentemente una visione della vita simile, c’era una buona intesa e interessi comuni.
Ho condiviso con lui un’ esperienza all’estero della durata di un anno. Abbiamo trascorso i primi mesi a stretto contatto, uscivamo a cena, scoprivamo la nuova città in cui vivevamo insieme ed io ingenuamente pensavo: un buon amico!Finchè lui ha iniziato a farmi capire di voler fare altro, un po’ per gioco, un po’ per attrazione, un po’ perché stavamo bene insieme abbiamo iniziato ad andare a letto e com’era immaginabile ci siamo affezionati l’uno all’altro (la ragazza nel frattempo non era lì con noi). Finchè eravamo “lontani da casa” è andato tutto relativamente bene, abbiamo iniziato a condividere molte cose, abbiamo fatto dei viaggi insieme, insomma ci comportavamo come se stessimo insieme, ma nel frattempo lui sentiva la ragazza.
Durante l’intero periodo lui mi ha sempre detto che il rapporto tra noi 2 era una parentesi, che una volta tornati a casa ognuno sarebbe andato per la sua strada, che stavamo molto bene insieme, ci divertivamo e c’era una grande intesa, ma che lui voleva stare con la sua ragazza e che se non avesse avuto una ragazza le cose sarebbero andate di sicuro diversamente.
Io cercavo di non pensare alla situazione e godermi i momenti senza riflettere troppo sul futuro, a volte mi incupivo pensando che non potevo lasciarmi andare completamente perché la storia mi avrebbe inevitabilmente ferita, ma cercavo davvero di apprezzare tutto ciò che quella persona mi stava dando senza essere troppo razionale.
Ovviamente con il trascorrere del tempo, ho iniziato a rendermi conto che mi stavo affezionando più di quanto potessi immaginare inizialmente e ho iniziato ad avere paura e a “fasi alterne” cercare di allontanarlo un po’, ma senza troppa convinzione.
Una volta tornati a casa, la situazione è precipitata. Io ho passato le prime 2 settimane a dirmi, va bene, ho giocato al suo gioco, ho sempre saputo che sarebbe andata così, me l’aveva detto che sarebbe tornato con la ragazza, cercavo di pensare ad altro per non star male per la mancanza e per non cadere nel: è stato tutto falso, non c’era nulla di vero e le solite cose che ci si dice quando si è abbattuti.
Ma al tempo stesso mi chiedevo come potesse una persona trascorrere così tanto tempo insieme ad un’ altra, condividere così tante cose, iniziare ad essere protettivo, tenerci etc etc e poi scordarsene e passare da un giorno all’altro a stare con un’ altra come se niente fosse.
La risposta è arrivata dopo poco: mi ha chiesto di parlare e mi ha detto che non voleva perdermi, che era confuso, che non sapeva più cosa voleva, che gli mancavo e con me stava da dio, che lui ci mette tanto tempo a capire certe cose e che forse non voleva ammettere a se stesso che ci teneva così tanto.
Diceva di dover capire che cosa volesse da me e cosa dalla sua ragazza, che con lei non stava più bene, che forse voleva altro e che l’unica cosa che era certa è che non mi volesse perdere.
Gli ho dato fiducia e abbiamo continuato a vederci, meno di quando eravamo all’estero e per il primo mese è andato tutto bene finchè io non ce l’ho più fatta.
Qualsiasi cosa facesse non mi andava bene, e quando ero sola e lo immaginavo con la ragazza non riuscivo a tollerare la cosa, sono arrivata al punto in cui non riuscivo a pensare ad altro, non ero più capace di apprezzare ciò che mi dava, avevo però paura di perderlo.
Abbiamo iniziato a litigare e logorare il rapporto, io ero spesso nervosa perché mi sentivo usata, non ero più lucida, non riuscivo più a vedere le sue attenzioni e il suo starmi vicino.
Mi sembrava sempre sereno e io non lo ero e la cosa mi faceva innervosire perché pensavo: certo che sei sereno tieni il piede in 2 scarpe, io invece ora inizio ad aver bisogno di certezze.
Finchè un giorno esausta gli ho chiesto di scegliere una volta per tutte, avevo capito che se fosse stato per lui non avrebbe mai scelto. Forse in quel momento stavo talmente male, che tutto sarebbe stato meglio piuttosto che il portare avanti quella situazione.
Ha scelto la ragazza, dicendo che era qualcosa che doveva capire e risolvere, è tornato sui suoi passi pochi giorni dopo e io gli ho chiesto di portare avanti la sua decisione e che se non riusciva a credere in un rapporto con me io non lo potevo aiutare.
Tra l’altro i motivi che mi ha dato per cui non riusciva a crederci erano motivi stupidi che mi hanno solo fatto arrabbiare e portato a pensare che il nostro rapporto per lui non valesse nulla.
Non so se era spaventato, se aveva troppi dubbi su di me, se il fatto di essere circondato dalla famiglia e dagli amici che gli chiedevano della sua ragazza (hanno un rapporto da circa 2 anni) lo abbia spinto a scegliere la via più facile.
E’ arrivato a dirmi: per non complicare la vita ad entrambi forse la cosa giusta da fare è allontanarci.
Ho iniziato a rinfacciargli qualsiasi cosa, per poi pentirmene perché capivo che non miglioravo la situazione, ma era più forte di me, mi sentivo usata e soprattutto non
Abbiamo provato ad allontanarci, per poi risentirci e vederci per altre 2 settimane, e io di nuovo ho riniziato a fargli pressione, sapevo che era la cosa più sbagliata, ma non sono riuscita a fare altro, ho iniziato ad incolparmi per aver rovinato tutto, e lui incolpava me.
Razionalmente so, che si è comportato da egoista, che non ha scelto, o meglio ha scelto di non scegliere portandomi al limite, razionalmente so che non vorrei mai stare con una persona che fa una cosa del genere alla propria ragazza e non è nemmeno in grado di affrontare la cosa, ma dice di voler continuare a costruire un rapporto con lei.
Non mi spiego come una persona possa trascorrere del tempo con un ‘altra, andarci a letto e dire: io credo nella storia con la mia ragazza, non mi spiego come possa dire di aver davvero messo in dubbio il rapporto con la sua ragazza, aver scelto lei, ma voler continuare a vedermi con il rischio che si finisca a letto.
Vorrebbe un’amicizia che io credo di non essere in grado di potergli dare ora.Come può pensare che si possa diventare amici così da un giorno all’altro e soprattutto dopo tutto ciò?
Ora io non riesco a sopportare la sua presenza, mi irrita, mi irrita qualsiasi cosa faccia e soprattutto il fatto che sia sorridente con me, come se nulla fosse, come se io non avessi una testa ed un cuore.
Cerco di evitarlo in tutti i modi, ma purtroppo abbiamo amici in comune e capita spesso che ci incontriamo. Ho paura di non riuscire ad uscire da questa cosa, non so cosa dovrei fare e soprattutto mi fa arrabbiare il fatto che apparentemente non abbia un minimo di coscienza, non si senta in colpa né nei mie confronti né nei confronti della ragazza, ma questo non lo posso sapere. Sapevo il rischio che correvo dal primo giorno, ma non credevo potesse trasformarsi in un incubo e tantomeno credevo che tutto ciò potesse mettere così in gioco la mia autostima e le mie sicurezze.
Ho paura di non essere più in grado di riuscire a costruire un rapporto normale con un’ altra persona, ho paura di non riuscire a fidarmi più di nessun ragazzo. Ho sempre creduto che tutti i nodi vengono al pettine prima o poi, ma forse non è così e forse un giorno potrei essere io nei panni della ragazza e non lo saprò mai.
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Categorie: - Amore
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Se ’84 è il tuo anno di nascita, come credo, non sei una ragazzina alle prima armi, quindi dovresti immaginare che il giovanotto in questione, che non penso più giovane di te, ti ha sedotta seguendo un copione ben preciso: stare con la sua ragazza e “gioire” con te.
Lo ha dichiarato, con uno sprazzo di pelosa sincerità, quando ti ha anticipato che una volta finita la “trasferta” sarebbe tornato dalla sua cornificata ragazza, e così ha fatto.
Poi, nel frattempo, si è ricordato quanto è bello “divertirsi” senza impegni; per cui, da una parte si tiene la buona Penelope che lo aspetta a casa tessendo la tela del futuro col suo campione, e da un’altra parte ci sei tu, la bella Nausica che candidamente le ha offerto le sue grazie, pensando, sperando, che al di là dell’accordo lui potesse in fondo capitolare a suo favore.
Passeranno i millenni ma le donne non capiranno mai quando un uomo le prende in giro, perchè NON lo vogliono capire, anche quando le prove le hanno sotto il naso. Non capiranno mai che quelle concessioni e quegli accordi le si ritorceranno contro, perchè quando vi piace un tipo, anche se è uno stronzo, come nel caso specifico, fate di tutto per non ammetterlo a voi stesse.
Aurora, non vedo perchè tu ti debba sentire ferita l’autostima che è stata raggirata da uno stronzo qualunque, che per dimostrarti quanto lo sia, e quanto sia inaffidabile, è sufficiente che tu ti metta nei panni della sua ragazza, e lei al tuo posto durante quella quella galeotta trasferta, per dirmi (e dirti) come ti sentiresti. E tu stai soffrendo per un elemento del genere, hai paura di perdere uno che NON hai MAI avuto? Che una volta acquisita la tua “amicizia” continuerebbe a fare i fatti suoi con la stessa faccia tosta? Ma considerala una preziosa esperienza, anzi ringrazialo per essere stato lui a mostrarti quanto NON sarai più così ingenua con certi marpioni.
Dovresti gioire del fatto di aver capito IN TEMPO con chi hai a che fare e ridergli in faccia, invece si legge da chilometri di distanza quanto ancora ci tieni, altrimenti non avresti scritto su questi forum.
Non so se stai scrivendo solo per sfogarti o per un consiglio; se la seconda ipotesi è valida, allora ti dico che hai a che fare con il classico stronzo, che sa come condire ulteriormente la tua cotta per lui (non è amore, rassegnati, bisogna essere in due perchè questo … nasca, come quando si fanno i bambini), che vuole la tua amicizia sapendo benissimo che ti porterà a letto per scoparti, e tu ci finirai come hai già fatto, e così inizierà la solita spirale nella quale voi donne amate ficcarvi, dove soffrirete, spererete, capitere, perdonerete, ricomincerete ma… sempre sole resterete.
Ti ricordi la bellissima canzone dell’indimenticabile Mia Martini, “Minuetto”? Ecco, se vuoi diventare la protagonista di un altro minuetto del genere non hai che continuare la storia con questo tipo, e lui te lo suonerà.
Ha già tradito la sua fidanzata, non ti basta?
Ciao
Ciao Karim, sfortunatamente non mi hai detto nulla che già non sapessi: non posso perdere nulla che non ho mai avuto completamente, non posso fidarmi di lui, non dovrei volere una storia con lui.Il problema è che di razionalità stiamo parlando, e ci sono certe cose che non si possono gestire con la razionalità. Chiedevo un consiglio, ma sopratutto una spiegazione perchè mi sembra un comportamento da pazzo. Lui è stato chiaro all’inizio e poi dicendo di aver capito tardi qualcosa,a distanza di un anno, mi ha detto di dover scegliere e apparentemente ora ha scelto.Quello che non mi spiego è come possa continuare la sua relazione con la ragazza come se nulla fosse.Con me si è comportato molto male e con la ragazza, ignara di tutto, anche.Ma in linea teorica, per come l’ho conosciuto non è stronzo, crede in determinati valori che poi evidentemente non riesce a mettere in pratica.Non mi spiego come una persona possa negare a sè stessa il suo comportamento.Come non possa avere dei sensi di colpa laceranti che gli impediscano di guardarsi allo specchio la mattina.Come non possa sentirsi uno schifo per aver tradito la ragazza che lo aspettava e che gli aveva dato fiducia e che probabilmente sta investendo molto su di lui.Come possa dire di volere un’amicizia con me (premessa io sono stata chiara e gli ho giurato che non accadrà più nulla tra di noi)che sono la prova evidente della sua infedeltà.Come possa dirmi che non vuole perdermi piangendo.Forse è questa la cosa che mi ha sempre “fregato”: lui più di una volta mi ha detto di tenere a me come persona e nei momenti in cui riuscivo ad essere forte ed ero dura dicendogli che non me lo dimostrava minimamente e che mi faceva sentire usata, iniziava a piangere.Mi chiedo che bisogno avesse, una volta tornati a casa di cercarmi nuovamente e dirmi che gli mancavo.Non abbiamo fatto sesso per molto tempo una volta ritornati, nonostante ce ne fosse stata l’occasione.Questo non capisco, se è solo questo che cercava non c’era bisogno di condirlo con viaggi, cene, cinema, passeggiate, mostre…perchè per me quello è solo il piacere di condividere qualcosa con una persona.O forse tutte queste cose sono solo il tentativo di acuire i sensi di colpa.
Cara Aurora ti capisco perfettamente. Io vivo una situazione simile alla tua. Nel marzo del 2011 conosco un ragazzo di 31. Io ne avevo 24. Usciti entrambi dalle storie dolorose. Quando lo vedo per prima volta , per me e stato un colpo di fulmine. Non so per lui, ma ti dico che ha insistito di vederci il secondo giorno. Da un lato volevo e da un lato no, pero convincente come era accettai. Cosi ci vediamo. Per la prima notte d’ amore, non ho parole.Lui mi piaceva cosi tanto che non contava piu niente. Dopo 2 sett mi innamoro, glie lo dico, lui ancora niente. Mi diceva che vuole soltanto bene. Rimassi dispiaciuta, ma capisco che magari ha bisogno del suo tempo. Il tempo passa , lui mi piace piu che mai, lui e affetoso , presente, ci sentiamo tutti i giorni, riusciamo a vederci soltanto al week-end dato che abitiamo a 40 km. Passare con lui il fine sett non ha prezzo! Quando invece doveva partire , mi mancava piu che mai! Tante volte ci stavano alcune incompresioni, ma dopo mezz ora passava tutto. Solo per la lontananza accadevano sti piccoli litiggi. Non ero abituata vivere un rapporto a distanza….nonostante mi chiese di andare a vivere da lui, non ho viluto. Dicevo che non serve. Non me la sentivo. Io uscivo da una convivenza tumultuosa dove ho soffeeto tantissimo e mi sono promessa che per il momento non ci sara. Anche se conoscero un altro ragazzo vorro sempre avere i miei spazi. Cosi ho fatto. Ma ecco! Nonostante non accettai cio che mi chiese, lo volevo per me, sempre. Si litigava appunto per sta cosa, perche magari quando lo telefonavo e non poteva rispondere mettevo il muso, quando mi telefonava allora non li volevo rispondere. Ci litigavamo perche non era puntuale tranne che per il suo lavoro. Comincio e essere un po gelosa, magari non swrviva dato che mi assicurava che sta in quel posto da solo. Ma il pensiero che mi puo tradire mi faceva scriverli msg con accuse non fondate. Sono un capricorno, molto testarda… succedeva che mi dava della bambina mi incazzavo e si litigava. Ma dopo ci riconciliavamo di nuvo. Tra alti e bassi funisce il 2011. Per le feste natalizie raggiungo la mia sorellla a spagnia. Lui non puo venire, anche se mi ha promesso. Cosi ci vado da sola. Ma non facciamo altro che litigare. Cominciando dalla vigilia dove stavamono a cena. Lui mi chiama, li rispondo, mi chiese se ci stanno giovanni a cena . Eravamo in 17. Li dissi di si, entra in paranoia col pensiero che lo tradisco..cosa non vera. Litighiamo ogni santo giorno, per dispetto di capodanno non ci sentiamo. Inizio di gennaio di m……a! Non sopporto piu la situazione cosi mi sbrigo il viaggio e me ne torno in italia al 5 gennaio. Lui e arrabbiatissimo con me. Dopo che scendo dal aeroporto, ci sentiamo malamente e li chiedo di rivederci in serata. Aparte che non mi da nessuna risposta ma mi chiude il tel pure in faccia. Non dico piu niente. Rieso a vederlo alla fine di febbraio. Lui mi mancava tantissimo e non vedevo l ora di rivederlo. Ci riconciliamo ma
….ma cmq dopo un po il rapporto di nuovo si m Per il mese di marzo ci vediamo una volta. Ad aprile 2 volte. Il rapporto finisce al 1 maggio dove mi chiede una pausa di riflessione. Mi diceva che ha bisogno di riflettere , che mi vuole bene, che li dispiace che mi ferisce, che non nonostante cio sono una ragazza brava e sincera, ecc ecc. Piango una notte intera. Inutile a dirvi la mia sofferenza….decido cmq di lasciarlo un po per le sue, non chiamandolopiu ecc…dopo 3 sett li mando un msg di ” come stai”? . Mi risponde male” ti ho detto di non farti piu sentire” ! Madonna che roba ragazzi! Era da non credere per come si comportava. Da maggio fin ad agosto solo cosi mi trattava ! In pure schifo! Non capivo perche tutto questo. Non era da lui! Si, pure lui testardo come me, pero lui e piu paziente , ovviamente piu maturo, piu e piu di me. Appunto ad agosto non vedendolo da 3 mesi lo cerco su facebook. Lui non lo usa pero lo ritrovo sugli amici e indovinate con chi? Con la sua ex ragazza!!! Lo chiamo, pero apparte che non mi risponde alla mie insustenze con le tel mi passa lei. Con sta mossa sua capii tutto! Ecco perche si comportava cosi ultimamentecon me! La sua pausa di riflessione era un grande cavolata! Mi sentivo che mi ha solo sporcata e usata! Li ho mandato tanti msg in quella sera di 10 agosto dove li rimproveravo mille cose! Da bravo codardo mi ha lasciata cosi, parlare da sola come una mongoloide senza chiedersi perdono nemmeno! Io saro stata con lui, per il mio carattere un pi pesantucia, insicura, gelosa ecc, ecc. Ma lui ? Dal UOMO che reputavo si e dimostrato di essere un eccelente bugiardo , senza palle! Il odio che lo sentivo per lui non aveva misure! Quando ci frequentavamo mi ribadiva continuamente che il tradimento per lui non ha perdono. Sempre lui parlava di tradimento e sempre lui mi ha tradito! Ho visuto 1 anno e due mesi in totale buggia! Io una cosa cosi non lo avrei mai fatto! Maiii! Vivo giorni infernali. Riinizio a fumare. Da 5 sigarette al gg a un paco al gg ! Non sono calma con nessuno , non mi trovo la tranquilita con nessuno! Cmq esco, mi svago ma quando arrivo a casa , appena aprivo la porta mi buttavo sul letto e piangevo. Ogni santo giorno succedeva! Da parte sua sempre silenzio. Pensavo continuamente che se me lo avrebbe detto a maggio che ancora ci pensa al suo, sarebbe stato diverso. Si, avrei sofferto, ma almenno mi sarei fatta una ragione. Lui invece a preferito sparire, tenermi nascosto tutto , offendermi quando lo cercavo, riprendersi la sua ex, caso mai se andava bene ci rimaneva e senno tornava con me perche tanto io non sapevo nulla. Sapevo che sta nella sua ” pausa di riflessione” ….ho pensato che se la sposa dato che sulle foto risultavano felici pero strananente si fa risentire giusto in 3 settebre, mi ricordo il gg. Era il compleano del mio padre che purtroppo avevo perso. Era un giorno di vera tristezza e lacrime. Rimango meravigliata, non me lo aspettavo, lui ha insistito di parlarmi …
Non accettai. Passano 2 sett in quale non dice piu niente e quando decido di farmi risentire io, mi risponde che ora convive con la sua ex!!! Mi ci e cascato il cielo su di me! L enessima bastonata! Ferita piu che mai mi manda un msg dove mi scrive di non sparire per sempre, che li disturbo e do fastidio! Li rispondo educatamente e da li sparisco tra mille lacrime. Passano altri 2 mesi e mezzo. Fine novemvre si fa nuovo risentire via tel. Mi chiama dicendomi che la sua convivenza non era vera! Ma bensi mi ha scritto cosi per lasciarlo stare. Bha! Mi schifa il suo modo di essere cosi ragazzino! Non mi chiese nulla pero mi scrisse che li sono mancata e altre cavolate. Ovviamente non ci credo e non lo perdono! In lui c e un cambiamento, e notevole, si vede che mi vuole riconquistare , mi corteggia come al inizio, belle parole, frase d’amore… a dicembre del 2012 parto in romania . Vado a trovareka mia madre. Lui sa che parto, mi vuole salutare prima del viaggio, parlare. Io ancora nulla, non lo voglio vedere, non riesco a perdonarlo. A casa della mia madre sono stata contenta e tranquilla, serena cosi cio pensato tanto a noi….del capodanno mi arriva un msg suo ” auguri amore mio, ti vorrei qui con me” . Mi manca tantissimo…cosi di nuovo mi sbrigo il viaggio . Per le 3 di gennaio ero qua…e ci vediamo. Ho capito che sbagliare e umano. Rivederlo dopo 8 mesi era una gioia imensa. Non lo volevo piu perdere. Lo amavo troppo, anzi lo amo troppo nonostante mi ha fatto tanto male…per due mesi va tutto bene, da marzo fin adesso e caduto sempre nel suo silenzio. Ragazzi ogni volta che cerco di parlargli sparisce e non ne vuole sentire, quando mi tiro indietro mi vuole, quando e da vederci, programiamo fin a giovedi , poi le solite scuse e sparisce. Sento di impazzire!! Perche e cosi tanto confuso? Perche mi fa cosi tanto del male? Dice di volermi bene pero nonstante cio, al tel non vuole mai rispondere! Ai msg malamente e vi dico che non vorrei manco riceverli perche lego soltanto parolacce! Rinfacciature! Mi accusa che e solo colpa mia! Bhoo! Da un paio di sett ho risentito un vecchio amico. Accettai di uscire con lui, solo ed esclusivamente perche il ragazzo che frequentai mi disse di farmi la mia vita , che lui rimarra stronzo per sempre. Per cio accettai di uscire con il nuovo ragazzo. Appena invece a sentito, mi ha dato della puttana e rinfacciarmi tante cose! Mi sento di impazzire! Un ragazzo cosi confuso non esiste al mondo! Ieri sera l abbiamo finito per sempre. Finito il calvario dove lui chiude con un vaffanculo! Ero abituata sempre a piangere e invece non ho versato una lacrima! Nemmeno oggi. Sto ragazzo non mi merita! E un ragazzino viziato! Da questa merda di vita non sa quello che vuole! Meglio che e finita!vorrei di nuovo a sorridere,essere felice, per il nuovo ragazzo non e stato nessun colpo di fulmine. Ma si puo riproverare dato che lui e un ragazzo affetuoso, presente, simpaticissimo. Scusate il mio sfoun abraccio a tutti!
“Passeranno i millenni ma le donne non capiranno mai quando un uomo le prende in giro, perchè NON lo vogliono capire, anche quando le prove le hanno sotto il naso”.
Sono completamente d’accordo con ciò che ha scritto Karim.
Non riuscirò mai a comprendere perchè molte donne, avendo la possibilità di frequentare ragazzi liberi, finiscano a fare gli oggetti sessuali di questi personaggi già fidanzati..mah..misteri della mente femminile
Ciao Aurora. Dici bene quando sostieni che non si può giudicare “certi” comportamenti con i parametri della razionalità, eppure anche tu, senza volerlo l’hai fatto.
L’hai fatto quando ti chiedi: “Non mi spiego come una persona possa negare a sè stessa il suo comportamento. Come non possa avere dei sensi di colpa laceranti che gli impediscano di guardarsi allo specchio la mattina. Come non possa sentirsi uno schifo per aver tradito la ragazza che lo aspettava e che gli aveva dato fiducia e che probabilmente sta investendo molto su di lui. Come possa dire di volere un’amicizia con me (premessa: io sono stata chiara e gli ho giurato che non accadrà più nulla tra di noi)che sono la prova evidente della sua infedeltà. Come possa dirmi che non vuole perdermi piangendo. Forse è questa la cosa che mi ha sempre “fregato…”
Si usa la razionalità perchè non abbiamo altri mezzi per darci una ragione, ma quell’uomo, che forse non è uno stronzo, DEVE però farlo mentre sta applicando, al maschile, lo stesso “programma” che a te te lo fa piacere NONOSTANTE tutto, cioè: l’ISTINTO.
Questo fa sì che un maschio, anche se educato con i valori di cui parli tu, cerchi di accoppiarsi, istintivamente, con più femmine possibili, mentre la femmina cerca di selezionare il meglio sul mercato, anche se l’esemplare è momentaneamente impegnato con un’altra. La femmina ha il “dovere” istintivo di essere più accorta del maschio, perchè ha in prospettiva il fardello di una lunga gravidanza e l’allevamento del piccolo.
Sembrano cose arcaiche, ma i principi di base delle scelte che facciamo in ambito sessual-sentimentale nascono da queste basi, e, quando è possibile, vengono tradotte in azioni eticamente corrette. Quando (spesso) NON è possibile, come nel vostro caso, ecco nascere i conflitti di cui ti lamenti tu. Ma se non ci fosse la morale cui ci rifacciamo per questioni di organizzazione civile, lui non si sentirebbe in crisi nel desiderare di “frequentare” due o più femmine, perchè l’istinto gli dice di fecondare il più possibile. La femmina no, quando vuole un maschio lo vuole solo per sè, per la necessità di poter contare su un aiuto costante durante la gravidanza e l’allevamento dei piccoli. Tutto questo non lo percepiamo razionalmente, perchè la voce dell’istinto non passa attraverso la coscienza, ma ci rendiamo conto di un problema come il tuo, solo quando le istanze che ci “richiede” confliggono con i principi “morali” accettati dalla cultura nella quale si vive.
Questo modus operandi è così dall’alba dell’uomo e lo sarà fintanto esisteremo, anche se si “adatterà” (con fatica) alle contingenze culturali del momento.
Se non riconosciamo che siamo “animali con la coscienza” (quindi un cocktail di istinti e ragione) non potremo mai capire il perchè di cose come quella che è capitata a te, e che troverai, sotto cento forme diverse, nelle decine di lettere che riempiono questo forum.
Il tuo lui non è affatto pazzo. Lo sarà per la società, ma non per la… Natura.
Ciao Karim,ma dunque mi chiedo perchè lui si innervosisce se parlo con altre persone o se qualcuno da segni di volerci “provare” con me?Perchè di fronte ad un altro ragazzo che dimostra interesse, si altera?Perchè mi dice che gli da fastidio e che non vorrebbe?Sono domande che logicamente ho fatto anche a lui e la risposta è stata: “non davanti a me” o “io sono fatto così” oppure “so che non ho nessun diritto, ma a te ci tengo e non vorrei” e ovviamente le mie risposte sono: “non ci tieni abbastanza da lasciare la tua ragazza” piuttosto che “forse inizi a capire cosa significhi per me”. Perchè cerca ancora di aiutarmi se ho dei problemi?La risposta può essere perchè inconsciamente ha questi sensi di colpa di cui parlavo dati dalla morale?Ma l’istinto ti porta anche ad essere affettuoso e a voler trascorrere del tempo con una persona? Ho sempre creduto che l’istinto portasse, come dici tu, al sesso, a non controllare gli ormoni etc etc, ma non a voler condividere qualcosa insieme. Se istinto fosse e basta, dopo il sesso, non vi dovrebbe essere più altro interesse…mi sbaglio?Perchè di fronte ai miei rifiuti o alla dichiarazione mia di 0 stima nei suoi confronti fa di tutto per farmi cambiare idea?Senza tra l’altro capire che la mia idea cambierebbe nel momento in cui dimostrasse di aver scelto e portare fino in fondo la sua scelta al di là di tutto.Anche a me è capitato precedentemente di essere attratta da altri ragazzi pur avendone uno, sono sempre scappata perchè sapevo che non sarai mai stata in grado di perdonare a me stessa un affronto del genere alla persona che dicevo di amare.Non è tanto difficile…
Ciao Aurora. Giustamente ti fai delle domande circa certe reazioni di quell’uomo nei tuoi confronti, che apparirebbero apparentemente anacronistiche, ma la descrizione che fai di “quei” comportamenti li giustificano benissimo, e cercherò di dimostrarlo .
Ti pregherei però di NON giudicare quello che sto per dirti con i parametri della morale corrente, ma piuttosto quasi con quella “etologica”, che sta alla base delle scelte, in questo caso sessuali, che attengono ai nostri bisogni profondi, quindi NON MORALI.
La relazione che tu hai avuto con lui, ha sancito alcune cose nella psicologia di quel maschio, vale a dire:
A) Ha conquistato una (altra) femmina che può potenzialmente diffondere i suoi genii, come richiesto dall’istinto, e contestualmente ha dimostrato anche un “valore” maschile superiore ad altri “avversari” .
B) La femmina “conquistata” è entrata di diritto nell’harem virtuale del maschio conquistatore, e quindi di “proprietà” di quest’ultimo.
C) La condizione B induce il proprietario dell’harem virtuale a “proteggere i beni” che lo compongonono, sia dagli altri maschi che per le necessità quotidiane, al fine di preservarne la salute e quindi la capacità riproduttiva.
Se tu osservi i comportamenti di quell’uomo attraverso queste logiche noterai che appaiono plausibili, MA data la situazione, in conflitto con l’etica morale corrente, ti chiedi se quel ragazzo non sia un pazzo.
Come ti dicevo non lo è in termini strettamente naturali e istintuali, ma appare “fuori di testa” dal punto di vista del senso comune.
Cosa si dice quando la gente si innamora e fa cose strane, cambiando il “normale” modo di relazionarsi? Che ha perso la testa, falling in love in inglese, e così pure in tutte il mondo si dice la stessa cosa: non c’è con la testa.
Insomma Aurora, così come è capitato a te di sentire una certa attrazione verso un maschio che hai contenuto per la tua morale, ma non di meno l’hai provata con la tua istintualità femminile e gli sviluppi che questa avrebbe dato se si fosse concretizzata, così sta succendo a lui, grazie (o a causa) dell’istinto, che ai tuoi occhi lo fa apparire come uno psicotico, per via di quel cocktail chimico che ha nel sangue che TU gli stai muovendo TUO MALGRADO, e mi azzardo a dire, forse per la prima volta.
In definitiva, da una parte c’è la “regola sociale” rappresentata dalla sua fidanzata e dal futuro scandito da quello che si prevede in questi casi, ma dall’altra c’è qualcosa che lui non prevedeva e che tu gli hai scatenato, per mille motivi, ma poco legati a quello che significa la famosa fidanzata. In parole povere lei è la donna e tu la femmina: una la ragione (al momento) l’altra l’istinto.
E’ lusinghiero sapere che a un uomo che piace fai “sangue”, come pare nel tuo caso, ma sappi che una volta esaurita la brama questi maschi non sempre ti trasformano nella “donna” che si vorrebbe. Ma non è escluso, e se succede dipende sempre dalla femmina. E’ “LEI” che deve trasformarlo da maschio in uomo
Ciao Karim,
premetto di non aver giudicato secondo i canoni della morale corrente. Ho capito perfettamente quello che dici, ma la conclusione sembrerebbe che dunque è colpa mia che non ho saputo trasformarlo da maschio ad uomo? Sinceramente mi sembra un po’ azzardato. In parole spicciole mi stai dicendo che lui è innamorato della sua attuale ragazza, con lei vorrà dei figli, la vede come la donna del suo futuro e da me è attratto fisicamente? Ma se così fosse perchè “cambiar le carte in tavola” e venirmi a dire che gli mancavo io come persona ed il nostro star bene insieme (eravamo molto in sintonia). Non mi era mai capitato di incontrare una persona che quando parlo è in grado di concludere la mia frase o con cui capirmi così al volo senza dover dire una parola, e questo è un pensiero di entrambi, non solo mio. Mi ha detto di non voler perdermi senza tentare di portarmi a letto, è ricapitato dopo molto tempo. Quando si esaurisce questa brama? Perchè qui sembra andare avanti all’infinito, certo è anche colpa mia che non sempre riesco a dirgli di no. Sono arrivata al punto di credere che l’unica scelta possibile e l’unico modo per interrompere questo rapporto assurdo, sia parlare con la sua ragazza.La tua spiegazione è scissa dalla morale, dall’etica, dalla società. Ma a suo tempo è stato detto che l’uomo è un animale razionale e sociale, e lui si trova a vivere nella società e per quanto possa sfuggirla, la morale c’è.Oltretutto all’alba dei 29 anni un essere uomano dovrebbe essere in grado di controllare i suoi impulsi, se non il cervello che cosa ce l’abbiamo a fare?L’esperienza di cui ti ho scritto, per cui ero stata attratta anch’io da un altro uomo pur essendo in una relazione risale a quando avevo 22 anni e ad una maturità ben diversa rispetto all’attuale e a quella che si ritiene abbia un uomo di quasi 30 anni. Lui crede in determinati valori perfino religiosi ed è per questo che non capisco come giustifichi a se stesso il suo comportamento e come possa continuare a stare con la sua ragazza senza alcun rimorso di coscienza.Non dico che debba averli nei miei confronti, su quello me ne sono fatta una ragione, anche se al suo posto io ne avrei, ma perlomeno nei confronti della ragazza a cui dice di tenere e di volere bene?Se tieni ad una persona sai che stai sbagliando tradendola e non credo ci siamo modo di dire a se stessi: no, ho fatto bene. Anche perchè com’è logico che sia nel periodo all’estero trascorrendo il tempo insieme a me l’ha trascurata molto ed ora ne sta pure pagando le conseguenze, ma nonostante questo continua imperterrito dicendo di non capire perchè continua a mettere in dubbio la sua relazione. Qualche tempo fa credevo che lui si fosse imposto di portare avanti la relazione con la ragazza perchè è difficile interrompere un rapporto (lo sappiamo tutti) perchè le circostanze: casa, famiglia, amici la rendevano la strada più semplice nonostante tutto e non volesse dar retta a quello che sentiva, che esprimeva attraverso le
azioni (e non ti sto parlando dell’attrazione e del sesso) ma di affetto, dolcezza, voler sapere della mia vita, voler conoscere i miei amici, voler mostrarmi i luoghi della sua infanzia, voler trascorrere del tempo insieme a me per mercatini e tutte altre cose che non hanno nulla a che vedere con il sesso. Ora non so più, non so più se mi ha semplicemente presa in giro o se provava un reale interesse nei miei confronti che ora è andato scemando a causa dei litigi. Litigi sempre e comunque dovuti alla mia “incapacità” di accettare il fatto che lui tenesse il piede in 2 scarpe e necessità di certezze, perchè per il resto, non abbiamo mai avuto motivi di scontro o necessità di compromessi.
Sono ampiamente d’accordo con quanto espresso da Karim. Inutile inoltre cercare di razionalizzare qualcosa che è appunto irrazionale, istintivo.
Ci sono esempi infiniti di comportamenti apparentemente inspiegabili, soprattutto se si pensa agli atteggiamenti femminili. Per cui Aurora, il comportamento di questo ragazzo che da un lato tradisce la propria fidanzata e dall’altro fa capire di aver bisogno di te senza però di fatto sceglierti è “pazzesco” tanto quanto una che avendo altre possibilità si accontenta di essere l’amante, solo che probabilmente dall’interno non sei in grado di osservarti.
L’errore che fanno molte donne tra l’altro (anche su questo sito l’ho ripetersi mille volte) è immaginare che un uomo con un’ amante sessuale, sia una specie di bestia, interessato unicamente al sesso. Invece no, ed è questo a trarvi in inganno. Intanto l’amante gonfia, anche inconsciamente, l’ego del tizio in questione che pensa: “ho la fidanzata e in più l’amante. Sono talmente figo che la mia amante pur potendo uscire con altri uomini sceglie me che sono impegnato”.Inoltre scatta anche un sentimento di possessività come spiegava Karim, un pò come una donna che rifiuta un uomo ma poi vedendolo con un’altra senta un briciolo di gelosia, causata non dall’amore verso il tizio rifiutato, ma da quello per se stessa.
Ancora una volta è sorprendente come tutto sia spiegabile attraverso l’istinto.
Istintivamente per quest’uomo, Aurora è di “serie B”(passatemi il termine) rispetto alla propria fidanzata perchè accetta di essere solo un amante. Per cui trasmette inconsciamente la sensazione di valere poco o comunque meno della ragazza ufficiale. Una donna di valore sa di esserlo e non tollererebbe mai di rappresentare l’alternativa. Ricordo che quando capitavano queste cose in comitiva, la ragazza amante diventava automaticamente di poco valore per tutto il gruppo. I ragazzi pensavano:”la frequenterei in via ufficiosa ma non ufficiale”..ci siamo capiti..
Questo perchè quella ragazza rappresentava già uno “scarto”di un altro e accettava anche quel ruolo.
E anche questo è spiegato dalla natura. Le amanti solitamente sono meno belle e hanno meno scelta delle partner ufficiali.
Per questo Aurora, rifletterei attentamente su ciò che ha scritto Karim, eviterei di apparire davanti ad amici/conoscenti come l’amamente di.. per non incorrere in quella svalutazione di cui sopra e soprattutto cercherei di voltare pagina senza se e senza ma.
Ciao Andrea, io non sto accettando di essere l’amante ed è per questo che sono nati i litigi e la mia insofferenza verso tutto ciò che facesse. Ho accettato di essere l’amante nel momento in cui l’uomo in questione non era fisicamente con la ragazza e, lasciamela passare, quando ancora la vivevo come una storiella passeggera. Ho smesso di farlo nel momento in cui siamo ritornati a casa e mi sono resa conto di tenere a questo ragazzo, gli ho dato tempo per capire cosa fare, perchè lui me lo stava chiedendo e ho riposto in lui una fiducia che forse non meritava, l’ho fatto perchè stavo molto bene insieme a lui e non sto parlando del letto. Non mi capita così spesso di incontrare persone con cui instaurare una tale sintonia.Anzi se devo essere sincera, mi è capitato solo 2 volte nella vita. Lui è sempre stato “carino” nel dirmi che non dovevo sentirmi la seconda e altre cose simili. Non ho mai visto la cosa come una scelta tra 2 persone. A volte accade che ti inizia ad interessare una persona e scopri di starci bene insieme ed è un trampolino di lancio per provare a capire che cosa manchi nella tua relazione e per metterla in dubbio, arrivando magari a comprendere che cerchi altro, non perchè l’altro sia migliore in generale, ma perchè è più adatto ed affine a te. Se c’è una cosa su cui sono stata abbastanza lungimirante è di non essermi mai confrontata con la sua ragazza, siamo 2 persone diverse, con diversi pregi e difetti, non credo di essere più bella di lei e non credo che lei sia più bella di me. E’ un confronto che non ha alcun senso, al massimo c’è chi è più bella per lui, chi è più adatta a lui, chi lo potrà rendere più felice per come è lui come persona.So quanto posso dare ad una persona e quanto valgo, il fatto che lui non mi abbia scelta non significa che valgo meno, forse significa che è più felice con la sua ragazza anche se non ha dato la possibilità a se stesso di provare a capirlo seriamente, o forse che ha scelto la strada più facile, o forse si è sentito in dovere di portare avanti ciò che aveva iniziato o forse deve ancora capire perchè ha avuto il bisogno di cercare altri stimoli…. Non credo sia semplice lasciare, si ha tanta paura anche se non c’è più amore o se il rapporto è logoro per questo gli ho dato tempo, ma fin dal primo giorno in cui mi ha chiesto questo tempo sono stata chiara e come scrivevo sopra è capitato raramente che facessimo sesso nei mesi successivi al rientro, e per raramente intendo che puoi contare le volte sulle dita delle mani. Su una cosa hai perfettamente ragione però, devo voltare pagina e questo accadrà, cercavo solo di capire e magari dare un senso al tempo investito.Probabilmente ho solo sbagliato a dargli fiducia una volta tornati, non mi sarei fatta così male.
secondo me, Aurora (a proposito, bel nick “luminoso” ), te lo dico come se fossi una mia amica, quello che ora devi fare è fargli vedere che sei una donna che vale, cioè comincia a vederti con altri uomini, digli chiaramente che con lui avresti anche avuto intenzioni serie ma visto che lui non è interessato ora hai deciso di pensare a te e alla tua vita, cominciando a mettere da parte lui e le sue “presunte” attenzioni (visto che è impegnato, qualunque attenzione ti dà lascia il tempo che trova, non è profondamente sentita, e comunque non è profondamente per te). innanzitutto guadagneresti di nuovo la fiducia in te che, con questo ragazzo che non ti vuole del tutto, hai perso, ti sentiresti di nuovo bella e desiderabile dando corda ad altri ragazzi, e lui comincerebbe a capire di perderti, e forse potrebbe davvero innamorarsi, e fare quel passo di diventare da maschio a uomo. son cose che ho visto succedere con i miei occhi, per cui ti dico che potrebbe funzionare. di sicuro, anche se non ti riporta lui, almeno riacquisti il tuo valore e la tua autostima. pensaci.
Grazie Libby, il momento precedente al sorgere del sole, l’Aurora.Credo che abbia già iniziato a sentire la paura di perdermi e ho già avuto la reazione che tu descrivi, ma non è servito a molto, almeno non a trovare la forza/coraggio di affrontare la questione.Razionalmente mi ha detto che se non sono capace di aspettare è giusto che vada verso ciò che mi merito di avere.Non credo lascerà mai la ragazza, se la storia finirà è perchè lei lascerà lui, è un ragazzo che ragiona molto della serie: “vedremo come andrà” senza rendersi conto che dovrebbe agire, scegliere e portare avanti le sue scelte fino in fondo.
Ciao Aurora, riporto una parte del tuo post e lo commento:
“Ho capito perfettamente quello che dici, ma la conclusione sembrerebbe che dunque è colpa mia che non ho saputo trasformarlo da maschio ad uomo? Sinceramente mi sembra un po’ azzardato. In parole spicciole mi stai dicendo che lui è innamorato della sua attuale ragazza, con lei vorrà dei figli, la vede come la donna del suo futuro e da me è attratto fisicamente?”
No Aurora, non è questo che volevo dirti, perchè tu non hai avuto nè il tempo nè la possibilità da parte sua di poterlo trasformare… in uomo, e neppure che OGGI sia attratto solo fisicamente da te.
Mano a mano che leggo la tua storia, mi convinco sempre di più che tu in buona fede hai sconvolto definitivamente alcune certezze di questo giovane uomo. Certezze che all’inizio della vostra vicenda lo vedevano “felicemente” fidanzato con la brava ragazza che fa contenti mamma e papà e con un futuro già disegnato.
Quando ti dicevo che mi sembrava fossi caduta nella nella rete del classico stronzo, non sbagliavo se tu, col tuo comportamento sincero e onesto, non gli avessi dimostrato che non sei quella che lui immaginava fossero le “altre” donne, quelle con cui ci si diverte, per poi tornare nella comoda sicurezza della relazione “istituzionale”.
Il tuo comportamento e il tuo sentimento verso lui, lo hanno spiazzato, facendogli conoscere delle sensazioni che evidentemente non ha mai provato con quella ignara fidanzata. Ciò gli apre degli spiragli sulla conoscenza di sè e di quello che vuole veramente, che prima gli era preclusa, per mancanza di esperienza in merito, e forse per una educazione dogmatica che non gli permetteva di porsi delle domande.
Aurora, io a questo punto non credo che lui sia innamorato della sua fidanzata, anzi, perchè si sta avvicinando a questa conoscenza delle cose proprio grazie a te. Sente uno spessore diverso nel rapporto che c’è tra voi due, e la “schizofrenia” che sta dimostrando -lo dico ancora una volta- è la dimostrazione di un disagio che sta provando nell’aver aperto, tramite te, una porta del suo Io che non aveva mai osato toccare.
Lui non è attratto SOLO sessualmente da te, ma certo che anche col sesso ha scoperto qualcosa che altre non gli avevano fatto provare, e non avendone esperienza,ora non sa come muoversi. A questo si aggiunge, probabilmente, la necessità di affrontare le “regole” che lo hanno guidato sin’ora e le conseguenze che potrebbero derivarne, come accenni anche tu.
Ora, cara Aurora, potrei dirti che nella sua storia “ufficiale” qualcosa accadrà, ma molto dipenderà dagli “attributi” di quest’uomo, e di quanto vorrà chiarire a sè stesso in che modo vorrà vivere il resto della vita, ma che non ami la fidanzata è sicuro, mi giocherei un braccio
Sta a te decidere se aspettare o meno, ma se aspetti non credo dovresti farlo come una monaca di clausura, mentre lui esce dalla crisalide. Se si renderà conto di cosa sei per lui, allora si presenterà da te, per diventare finalmente …uomo
Aurora, voglio chiosare in maniera completa la teoria istintuale con la quale ho cercato di spiegare la genesi della tua e delle tante storie come la tua.
Lo sviluppo che la tua relazione sta prendendo, non inficia affatto la genesi della stessa. Quasi tutte le vicende tra un uomo e un a donna nascono con quei presupposti “sessuali”. D’altra parte, se la Natura non ci fornisse quell’innesco, con la prospettiva del piacere che deriva dall’atto sessuale, ma che si prenderebbe la briga di accoppiarsi, non credi? Questo fenomeno è spiegato benissimo dalla teoria detta “del premio”, che con i dovuti distinguo la rivediamo, per esempio, nell’addestramento degli animali, che compiono certe azioni, non naturali per loro, quando si accorgono che compiendole ne ricevono una gratificazione.
Per farla breve, poichè anche nell’animale uomo l’istinto sessuale segue le stesse regole che in qualsiasi altro animale, tuttavia, PUO’ NON limitarsi a quell’atto quando subentrano “altri” piaceri legati alla sfera che solo l’essere umano possiede, cioè quella intellettuale. Ecco che le affinità di cui parli, riconosciute anche da lui, fanno cambiare registro alla relazione, portandola su un piano “esclusivo”, e ti spieghi così le sue contrastanti reazioni.
Da quel momento quella donna (o quell’uomo), non è più solo un irresistibile oggetto sessuale che si cerca per i motivi di cui sopra, obbedendo a madre Natura, ma diviene un riferimento personale attraverso il quale si percepisce la cifra del proprio valore, non più solo come maschio, ma anche come uomo e come individuo sociale.
In questo momento, per lui, quel valore, che prima era rappresentato dalla famosa fidanzata, sta scemando, in quanto quello che tu hai portato nella coscienza di quell’uomo è più completo per la sua sensibilità, avendogli aperto quegli spiragli di cui accennavo in precedenza.
Quindi, per chiarire, lui è partito in un modo, quello classico, l’unico che conosceva grazie all’istinto, ma ora sta approdando su un “continente sconosciuto”.
Come ti dicevo, sta a lui ora “esplorarlo” e “abitarlo”, oppure rinunciare per i motivi che possiamo intuire e rifugiarsi in quelle che, ORMAI, gli appaiono delle false sicurezze sulle quali contava.
Ma in un caso o nell’altro, nulla sarà più come prima, nè per te e ancora di più per lui.
“Oltretutto all’alba dei 29 anni un essere uomano dovrebbe essere in grado di controllare i suoi impulsi, se non il cervello che cosa ce l’abbiamo a fare?L’esperienza di cui ti ho scritto, per cui ero stata attratta anch’io da un altro uomo pur essendo in una relazione risale a quando avevo 22 anni e ad una maturità ben diversa rispetto all’attuale e a quella che si ritiene abbia un uomo di quasi 30 anni”.
Questo è un discorso che regge poco. Intanto perché nemmeno tu, come tu stessa hai detto, sei in grado di controllare sempre i tuoi impulsi. L’impulso ti ha portato talvolta a dargli corda e ad assecondarlo, anche se sai che è sbagliato.
Per quanto riguarda la maturità, non si può fare un parallelo matematico tra persone. 22 anni, 25, 30, 50? Con una maturità ipoteticamente via via crescente. Non è così, c’è chi matura in fretta, chi lentamente, chi mai, chi matura e poi torna ragazzino.
“Lui è sempre stato “carino” nel dirmi che non dovevo sentirmi la seconda e altre cose simili.Non ho mai visto la cosa come una scelta tra 2 persone.”
Ma di fatto è così.E se vogliamo trovare colpevoli a cui dare la colpa, ovviamente lui ha le proprie colpe, ma anche tu le tue,avendo iniziato qualcosa che probabilmente non era salutare per nessuno che nascesse in quel modo.
“E’ un confronto che non ha alcun senso, al massimo c’è chi è più bella per lui, chi è più adatta a lui, chi lo potrà rendere più felice per come è lui come persona”
Bene, però se con una persona ci sto bene, mi ci sento affine e sono contraccambiato e con un’altra no, non ha senso continuare con l’altra. Qualcosa sotto ci deve essere.Non fare paragoni è giusto ma mi sembra anche troppo politicamente corretto, penso che in realtà tu abbia anche cercato di capire come sia fatta questa ragazza. Anche perché per conoscerne pregi e difetti, significa che un’idea di come sia tu ce l’abbia. Ma non è questo il punto.Il punto è che a non avere senso non è tanto fare paragoni, quanto piuttosto fare l’avvocato del diavolo come stai facendo.
“So quanto posso dare ad una persona e quanto valgo,il fatto che lui non mi abbia scelta non significa che valgo meno”
Non ho detto che tu vali meno di lei a prescindere. Ho detto che ponendoti in questa condizione è quello che fai apparire.Se facessi la coda alla posta, accetteresti senza ma e senza se che una persona ti passasse davanti senza nemmeno chiedertelo?Potresti farlo se ti fosse richiesto, ma non a priori perché è giusto così. Mentre tu in questo terzetto, l’hai accettato, almeno per un periodo.
Se mi comporto da “zerbino” con una ragazza,sicuramente ai suoi occhi e a quelli degli altri apparirò istintivamente di poco valore.
“cercavo solo di capire e magari dare un senso al tempo investito”
E’ qui che sbagli.Dipende quanto tempo hai voglia di impiegare in questa ricostruzione e cosa otterrai da essa.
Le situazioni sono molto più facili di ciò che si crede. Siamo noi a complicarle per poterle alimentare quando l’esito non è di nostro gradimento..
..Ho visto spesso storie analoghe. Anche una mia amica ha passato mesi a raccontarmi di come questo ragazzo la cercasse, di come stesse bene con lei, di come non fosse solo sesso. Però intanto stava con l’altra (e continua a starci).
Altro errore che fate è usare il sesso come metro di paragone assoluto. Intanto se sei stata con lui poche volte è probabilmente dipeso più da te che non da lui, anche se talvolta, come nel caso della mia amica, dipendeva anche da lui. Essendo a detta di lei, il sesso con lui qualcosa di fantastico, quando lei diventava troppo pressante, lui la “puniva” non concedendosi.
Tornando alla tua storia, lui tiene a te, c’è feeling e sintonia, non è solo sesso e fin li va bene. Ma il fatto che non ci sia solo sesso, non significa automaticamente che la storia abbia la spinta necessaria da parte di entrambi per scalzare quella ufficiale. Questo voglio dirti.
Se l’uomo ha un amante è perchè cerca sesso, se da attenzioni oltre al sesso allora è innamorato. Non è così. Ci sono diverse sfumature, tra il frequentare una tizia a scopo puramente sessuale e frequentarla in maniera ufficiale.
Comunque non voglio entrare troppo in questa discussione tra te e Karim, ti vedo semplicemente ancora troppo immersa nella fase dei perché e per come, che però ti è di poca utilità.
Karim: secondo me le tue ultime considerazioni possono risultare fuorvianti per Aurora. Non vorrei che da un lato alimentassi in lei speranze sentendosi dire ciò che da un lato spera di sentirsi dire.
So che la tua opinione è assolutamente in buona fede e può essere anche vera, ma credo anche poco a tutti questi ragionamenti arzigogolati che una persona dovrebbe porsi.
Se il tizio in questione sceglie una determinata persona, una motivazione ci sarà. Non credo si tratti esclusivamente di imposizioni culturali.
p.s.= sarai per caso anche un pirata?
Ciao Karim,
anch’io ora, cosa che prima non facevo, capisco quando lui stesso mi diceva che avevo sconvolto alcune certezze. Che se la storia era iniziata in un modo, nell’andare avanti e nel conoscerci lui ha scoperto delle cose di me che non si aspettava.
Il problema è che secondo me non vuole affrontare questo sconvolgimento e continua a dire che una volta era innamorato della sua ragazza ed ora non lo sa più. Che vorrebbe provare a ricostruire un rapporto con lei perché non si spiega come sia possibile che una volta fosse il suo punto di riferimento, la sua certezza ed adesso non lo è più. Mi ha detto che è a causa mia se il suo rapporto non funziona più, che grazie a me non riesce più a stare bene con la sua ragazza. Ma proprio per questo non sa se potrà mai stare seriamente insieme a me, perché vede me come causa. Io non credo di essere la causa, forse sarò il principio scatenante, ma non credo che una storia possa finire a causa di un’altra persona. Quello che più mi dispiace è che ho la sensazione che prima o poi la sua storia con la ragazza finirà, perché per quanto possa cercare di non vedere o non sentire o non ammettere a se stesso arriverà il giorno in cui lo capirà. Ma comunque non riuscirà mai ad avere una relazione con me. Oppure cercherà di portare all’interno della sua relazione quello che ritiene mancare e di cui si è reso conto attraverso l’esperienza con me. Potrebbe essere?Ma in ogni caso la mia domanda rimane: come può dire di credere in un rapporto con la sua ragazza dopo tutto questo? Quando scrivi:
“Aurora, io a questo punto non credo che lui sia innamorato della sua fidanzata, anzi, perchè si sta avvicinando a questa conoscenza delle cose proprio grazie a te. Sente uno spessore diverso nel rapporto che c’è tra voi due, e la “schizofrenia” che sta dimostrando -lo dico ancora una volta- è la dimostrazione di un disagio che sta provando nell’aver aperto, tramite te, una porta del suo Io che non aveva mai osato toccare.”
Purtroppo Karim, si stava avvicinando a questa conoscenza delle cose e sentiva uno spessore diverso nel rapporto, perché ormai è da quasi due mesi che il nostro rapporto non va troppo bene, e la sintonia c’è a sprazzi. Probabilmente è colpa mia: non sono riuscita ad analizzare bene le cose e mi trovavo in mezzo a due fuochi da una parte la voglia di trascorrere il tempo con lui e lo stare bene insieme e dall’altra l’orgoglio e la paura che mi stesse prendendo in giro. L’idea che lui fosse con la ragazza quando non era con me, mi faceva impazzire e per quanto cercassi di dire a me stessa: è normale che si vedano, sta cercando di capire, non era sufficiente. Probabilmente non sono stata abbastanza forte. Ho iniziato a stare bene 1 ora su 3 insieme perché poi portavo sempre il discorso su noi due e sulla sua scelta, pur sapendo che era la cosa più sbagliata da fare e che probabilmente lo ha spinto a sentire un rifiuto a causa delle mie pressioni.
Inoltre io non mi sono mai sbilanciata completamente e a fasi alterne lo allontanavo perchè mi rendevo conto che stavo soffrendo, quindi gli trasmettevo segnali ambigui.Inizialmente tentava di capirmi e rassicurarmi, ma poi a furia di ferirlo, perché purtroppo capita che adottassi il metodo: lui mi stai facendo soffrire, perché la situazione e la sua incapacità di scegliere e capire mi facevano soffrire, e io mi sfogo con lui (pur essendo stata quasi sempre attenta a non generalizzare, per evitare che si sentisse inadeguato o per minare ulteriormente le sue certezze)Ovviamente non sceglievo razionalmente di farlo, anzi puntualmente me ne pentivo. La conclusione è che abbiamo logorato il rapporto e forse nel logorarlo lui si è fatto forza dicendo a se stesso: sto meglio con la mia ragazza. Senza capire che il motivo dei litigi, della mia insofferenza e del fatto che non mi andasse più bene nulla, anche cose che fino a quel momento mi erano piaciute era il suo avere un piede in due scarpe. Ho paura e forse mi fa male pensare che se c’era qualche possibilità che lui capisse in questo modo si è bruciata e certe cose non ritornano. Ma soprattutto non vorrei che ora il suo interesse sia tornate ad essere come un anno e mezzo fa dettate dall’istinto sessuale e null’altro. E’ possibilissimo giusto?O meglio ha iniziato in un modo, come dici tu, è approdato su un “continente sconosciuto”, ma è possibile che l’abbia rimesso in discussione tornando al modo iniziale?E dunque successivamente ai litigi l’unica cosa rimasta sia quell’attrazione sessuale?
Ciao Andrea,
innanzitutto Karim non alimenta speranze in me. Sono nella fase dei perché e dei per come, ma ho superato quella in cui soffrivo, ciò non significa che non ci tenga al ragazzo in questione, ma non vuol dire che voglia stare insieme a lui. Magari per come sono fatta, ho bisogno di sviscerare ogni questione prima di metterci una pietra sopra definitivamente.
Ci tengo a precisare che non sto cercando colpevoli e non sto nemmeno cercando di fare la parte della vittima, se è quello che è emerso dai miei racconti, mi dispiace, ma non era questo l’intento. Il mio chiedere come lui possa continuare serenamente la relazione con la ragazza, non è ottenere come risposta: è uno stronzo, o altro, ma cercare davvero di capire che cosa scattasse nel cervellino di voi uomini. Non mi colpevolizzo particolarmente per aver scelto di iniziare qualcosa sapendo i rischi che correvo, potevo fare del male a me stessa e per una volta, una volta sola ho provato a dirmi: non essere così razionale e vivi il momento. Andrea, ti sembrerà assurdo, ma se tornassi indietro lo rifarei perché comunque sia ho imparato qualcosa, e ho trascorso anche dei bei momenti. Sbagliato verso me stessa, non verso altri. Sempre sbagliato è, ma è come quando scegli di fumare una sigaretta, sai che stai sbagliando, o quando non mangi in maniera equilibrata, ma a chi fai del male?Mi sembrano errori da non porre sullo stesso piano ad altri tipi di errori. Ma questo è ciò che credo io.
Per rispondere al tuo:
“Bene, però se con una persona ci sto bene, mi ci sento affine e sono contraccambiato e con un’altra no, non ha senso continuare con l’altra. Qualcosa sotto ci deve essere. Non fare paragoni è giusto ma mi sembra anche troppo politicamente corretto, penso che in realtà tu abbia anche cercato di capire come sia fatta questa ragazza. Anche perché per conoscerne pregi e difetti, significa che un’idea di come sia tu ce l’abbia. Ma non è questo il punto.Il punto è che a non avere senso non è tanto fare paragoni, quanto piuttosto fare l’avvocato del diavolo come stai facendo.”
Qualcosa sotto ci deve essere….la paura per te non esiste, per esempio? Dico solo per esempio, ma ci possono essere mille altre motivazioni. Hai mai lasciato una ragazza Andrea?Non avevi paura di sbagliare?L’insicurezza per te non esiste?Il dubbio per te non esiste?O è bianco o è nero?Eh sì che mi parli poi di mille sfaccettature dello stare con un’ amante…
Inoltre, non conosco la ragazza, non l’ho mai vista se non in fotografia una volta, non abbiamo amici in comune dunque nessuno che mi possa raccontare di com’è e come non è. La mia affermazione sui pregi è difetti è dovuta alla semplice presa di coscienza che ogni essere umano ha pregi e difetti. L’unica idea che mi sono fatta è che per non essersi accorta di nulla tanto sveglia, almeno su questo frangente, non lo è. Ma è solo una supposizione perché potrebbe benissimo essere che sappia o immagini e, come tante donne, preferisca non vedere per non stare male.
Ciao Aurora e Andrea . Questa vicenda tra la nostra protagonista e l’uomo da cui si sente attratta è abbastanza paradigmatica di quanto sia difficile prevedere e controllare le emozioni profonde, e quanto queste siano spiazzanti quando compaiono in maniera imprevista, sconvolgendo le certezze e se si vuole le abitudini di chi ne è vittima, col risultato di produrre l’angoscia della scelta.
Ho fatto questa premessa per sottolineare che anche la prospettiva della “libertà” spesso si traduce in una fuga dalla libertà.
Quando Andrea paventa la possibilità che la mia modesta analisi possa creare delle illusioni in Aurora, dice una cosa vera, ma questo può accadere a PRESCINDERE da quello che in buona fede sostengo circa gli sviluppi probabili della situazione. Qualunque innamorato si attacca anche al più piccolo segnale per sperare, se questo lo fa stare meglio. Ma il mio intento non era esattamente quello, nè quello di consolare la nostra amica.
Ho prospettato quello che ho scritto ieri perchè è palese che il pallino della situazione è nelle mani della parte maschile della vicenda.
Non mi meraviglierei affatto che lui si rifugiasse nella sicurezza della tranquilla routine con la sua fidanzata, per quella fuga dalla libertà di cui accennavo, non sarebbe la prima volta che in situazioni come questa si sceglie di non scegliere.
Sì perchè restando non sceglierebbe,cercherebbe solo di mantenere uno staus quo che è ormai illusorio, perchè anche per lui il dado è tratto, e come sostenevo nulla sarà più come prima.
La riflessione di Andrea sulla possibilità di scelta “tout court” “sto bene con una persona=non ha senso continuare con l’altra”, è una visione idilliaca, che nella realtà che stà vivendo Aurora e mille altre come lei non si verifica mai. Se lo dico è perchè ho vissuto, indirettamente questi fenomeni attraverso la mia compagna, e mi sto interessando da anni al fenomeno degli amori non ricambiati, in tutte le loro sfumature, che vanno dal puro menefreghismo alla titubanza affettuosa della parte reticente, come nel caso in argomento. E mi ci sto interessando(come un pirata come dice Andrea) sia come parte attiva, intesa come eventuale alternativa a quello che poteva o doveva essere il vero amore della mia partner, o quello che il destino può averle riservato. Non so se mi sono spiegato.
In questo senso rivedo e rivivo in Aurora i dubbi di un tempo della mia partner, le speranze e le angosce di chi desidera ma non può avere la persona che ritiene di amare, con la prospettiva di doversi rassegnare a rinunciarvi, e dall’altro lato un soggetto che non decide per i mille motivi che una nuova prospettiva che non corrisponde a nessuna esperienza già vissuta, gli mette di fronte e gli crea i timori e le paure che ogni scelta di CAMBIAMENTO comporta.
L’altra mia posizione è quella dell’osservatore empirico di una fenomenologia singolare quanto frequente, che in teoria non dovrebbe verificarsi, ma che è frequentissima: innamorarsi a senso unico.
>>>
>>> con tutte le imprevedibili dinamiche ad esso collegate, che stiamo osservando nella storia di Aurora e di quel ragazzo, e di quanto ho potuto osservare a mia volta nelle vicende della persona che amo, che in quel frangente mi è apparsa sotto una luce completamente diversa rispetto a come mi pareva di conoscerla.
Questo per dire come certi eventi, che si crede di poter controllare, in realtà sono loro a pilotare noi, noi che spesso siamo privi di mezzi per comprendere quale sia la direttrice giusta da seguire, che tenga presente le istanze del cuore e quelle della realtà, che non sempre appaiono conciliabili, se non con un “salto nel buio” come temo stia accadendo al protagonista maschile di questa storia.
Se mi interessa questo fenomeno, è perchè oltre a cercare di capire come si manifesta l’attrazione sessuale e quanto questa sia legata a quello che chiamiamo amore, c’è il fatto che al me non è mai capitato di trovarmi nelle situazioni di cui stiamo dibattendo, per cui IGNORO, come ci si possa muovere e quali sensazioni, sentimenti scelte sortiscano da questa condizione dalla duplice veste di portatrice di gioia e di angoscia.
In questo momento sto seguendo le reazioni di Aurora per capire quanto l’eventuale rinuncia a questo ragazzo inciderebbe e in che modo sul suo futuro sentimentale. Quanto cioè un eventuale prossimo potrebbe configurarsi come un’alternativa a quello che pare essere l’uomo della sua vita e quanto un amore non “completato” possa restare come rimpianto e non come qualcosa che non doveva essere.
Sono quasi le 10. Ci risentiamo. A presto.
Quando ho accettato di far parte del “terzetto”, onestamente del ragazzo in questione non mi interessava molto, era un gioco. Io non credo assolutamente di valere meno perché ho accettato questa cosa inizialmente. Amici e conoscenti, appunto perché mi conoscono dovrebbero sapere che il mio valore non si basa su una scelta del genere e se sulla base di una scelta del genere cambiano opinione su di me, forse è meglio perderli che trovarli.
“Altro errore che fate è usare il sesso come metro di paragone assoluto.”
Se frequento un ragazzo per andarci a letto, mi aspetto di vederlo e andarci a letto. Il primo periodo in cui abbiamo iniziato all’estero è stato così e se non c’era modo, lo si trovava.
“Il fatto che sia stata con lui poche volte dal ritorno è dipeso più da me che da lui”
Sulla base di che cosa lo diresti?Sulla base del fatto che io ogni tanto rifiutavo?E’ dipeso da quello che insieme sceglievamo di fare e se si trattava di passare 4 ore in un museo per forza di cose non poteva capitare, ma forse non si sceglieva cosa fare solo sulla base di quello.
Sono completamente d’accordo con te sul:
“Tornando alla tua storia, lui tiene a te, c’è feeling e sintonia, non è solo sesso e fin li va bene. Ma il fatto che non ci sia solo sesso, non significa automaticamente che la storia abbia la spinta necessaria da parte di entrambi per scalzare quella ufficiale. Questo voglio dirti.”
Quello che voglio dirti e chiederti io invece è: non ti si smuove nulla dentro se tu stesso dici che di sesso e basta non si tratta, ma se dichiari di essere attratto da altro?Non ti porta a chiederti: perché lo faccio?
Io non ho mai sostenuto che il ragazzo in questione fosse innamorato di me perché mi stava dando attenzioni. Sai quanti amici ho che mi danno attenzioni e non sono sicuramente innamorati?E lui in primis mi ha detto di non credere di esserlo.
Ma adesso approdi a dirmi queste cose e fino a poco fa sostenevi il fatto che facesse sesso e basta.
In ogni caso, quello che spero più di ogni altra cosa è che il ragazzo in questione si interroghi, e arrivi ad una soluzione, con i tempi di cui ha bisogno. Soluzione che non significa stare insieme a me. (giusto per chiarire) Ma in generale, e già lo credevo prima di questa esperienza, credo che se una persona, donna o uomo che sia senta la necessità di andare a cercare altrove credendo in determinati valori etici etc etc, qualcosa che non funziona nel suo rapporto c’è di sicuro, nonostante ci si possa auto convincere che tutto vada bene..
la paura per te non esiste, per esempio? Dico solo per esempio, ma ci possono essere mille altre motivazioni. Hai mai lasciato una ragazza Andrea?”
Certo che esiste la paura, ma esiste quando non si è convinti. A me capitò anni fa, frequentavo una ragazza, ci stavo bene ma non ero coinvolto fino in fondo probabilmente. Poi conobbi un’altra ragazza che da subito mi colpì e mi fece perdere la testa, in breve tempo lasciai la prima per la seconda.
Tale scelta si rivelò in seguito sbagliata, perché alla fine l’altra ragazza probabilmente aveva come spinta principale il sottrarmi alla “rivale” (unita anche a problemi logistici), per cui perse poi lo slancio nel frequentarmi e di li a poco chiudemmo.
Il punto è però, che quando feci quella scelta ero convinto, con una stavo bene, con l’altra sentivo decisamente qualcosa in più e scelsi l’altra.
Altra storia riguarda tutte quelle persone, soprattutto gli uomini, che stanno bene nelle situazioni fidanzata/amante. Da un lato la sicurezza, il benessere, dall’altro l’emozione. Sono molti quelli che non riescono a scegliere e non scelgono perché probabilmente non c’è più (o non c’è mai stato) innamoramento, né per l’una, né per l’altra.
Aurora secondo me sei di quelle persone portate a complicarsi la vita con mille ragionamenti e dietrologie. Ma io credo che scomponendo ai minimi termini il tutto, restiamo pur sempre animali istintivi e in molti casi facciamo quello che ci è utile alla nostra sopravvivenza.
Tra l’altro in questo caso non ci sono matrimonio e figli a complicare le cose, tutto potrebbe essere più semplice.
Affermi di aver iniziato il tutto per gioco, però cerchi anche in lui maturità nelle scelte, perché avendo raggiunto una certa età dovrebbe avere maggiore maturità. Seguendo il tuo discorso, allora in te dov’era la maturità quando hai scelto di entrare in un rapporto a tre per gioco?
Fai caso che vedi solo ciò che vuoi vedere per far combaciare tutti i pezzi del puzzles secondo la tua logica?
Che poi affermare di fare una scelta del genere, per gioco, soprattutto se a farla è una donna e una donna con il tuo modo di pensare, mi sembra un’ipocrisia e una stortura. Anche perché se avessi voluto avere una storiella per gioco, saresti entrata in un locale e ti saresti avvicinata al primo ragazzo carino incontrato.
“E’ dipeso da quello che insieme sceglievamo di fare..”
Mah..anche su questo ho qualche dubbio. Non so quante volte tu gli abbia apertamente detto di incontrarvi per fare sesso e quante volte lui abbia rifiutato dicendoti che preferiva andare in un museo, credo comunque molto molto poche…
..”non ti si smuove nulla dentro se tu stesso dici che di sesso e basta non si tratta, ma se dichiari di essere attratto da altro?Non ti porta a chiederti: perché lo faccio?”
Ti ripeto, è possibile che si smuova qualcosa, che può essere affetto, feeling, intesa, ma può anche semplicemente restare questo senza che in tizio scatti l’innamoramento e successivamente l’amore.
Quindi di sesso e basta non si tratta, ma è possibilissimo che non si tratti nemmeno di altro, anche perché fosse stato solo sesso tu ti saresti stancata dopo un po’, anche se fosse stato il migliore amatore del mondo.
“Ma adesso approdi a dirmi queste cose e fino a poco fa sostenevi il fatto che facesse sesso e basta.”
Io ho semplicemente parlato di donne che scelgono di fare gli oggetti sessuali. Certo, messa giù così può sembrare che volessi dire: sesso e basta. Può darsi che mi sia espresso male, perché quello che volevo dire, come poi successivamente ho comunque detto, è che ci sono varie sfumature nelle relazioni sessuali e solo raramente sono completamente sessuali.
Invece voi donne tendete a pensare che se tizio oltre a far sesso con voi condivide anche una parte della sua vita sia automaticamente innamorato, così come non è detto che se una donna che fa sesso con uomo, automaticamente ne sia innamorata e l’abbia scelto come compagno di vita.
“qualcosa che non funziona nel suo rapporto c’è di sicuro”.
Si, e quindi? Dato che c’è qualcosa che non va significa che ama te e che ancora non lo sa? E tu esponendogli i tuoi ragionamenti gli farai capire che ti ama?
Mah…
Ciao Andrea,
non ho mai sostenuto di aver fatto una scelta matura nel momento in cui ho decido per gioco di infilarmi in una situazione del genere.
Ho scelto di provare a non essere troppo razionale, per una volta. Mi trovavo bene con lui e mi attraeva, per questo ho accettato il gioco.
Non è stata una scelta corretta, ma mai e poi mai mi sarei aspettata che si potesse trasformare in un incubo del genere e tanto meno pensavo di pote arrivare a tenere a lui in questo modo.
Per quanto riguarda la tua affermazione:
voi donne tendete a pensare che se tizio oltre a far sesso con voi condivide anche una parte della sua vita sia automaticamente innamorato, così come non è detto che se una donna che fa sesso con uomo, automaticamente ne sia innamorata e l’abbia scelto come compagno di vita.
Mi dispiace contraddirti, ma non è il mio caso, non ho mai creduto che il ragazzo in questione fosse innamorato di me e non credo di esserne innamorata nemmeno io sulla base del fatto che condividessimo qualcosa insieme.
Sostengo solo che evidentemente non è innamorato nemmeno della ragazza che ha scelto come compagna di vita. Ma a questo punto, probabilmente, la ritiene il meglio che possa avere.
Esponendogli i miei ragionamenti non cerco di fargli capire che ama me, ma semplicemente cercavo di farlo ragionare su quello che stava facendo e sul fatto che si relazionasse a me non come una semplice amica, ma come se fossi la sua ragazza, in termini di pretese da parte mia e di ciò che mi stava dando. (e questo non ha nulla a che vedere con il sesso).
Forse cercavo anche di fargli capire che in questo modo non si arrivava da nessuna parte e che stavamo semplicemente distruggendo lentamente un rapporto, precludendoci la possibilità di essere veramente amici un giorno. Ma più di tutto che c’era un’incoerenza di fondo tra quello che diceva a parole e le sue azioni.
Come già ho detto, ho scritto qua cercando aiuto per comprendere questo suo atteggiamento, e non per sentirmi dire che è uno stronzo o che ama me.
In ogni caso la soluzione a tutto questo è semplicemente non vederci più e non sentirci più in modo tale che ognuno possa andare avanti per la propria strada.
Ciao ho letto il tuo sfogo.
Il gioco è bello quando dura poco.
Eravate a parere mio in una situazione ideale: insieme e da soli.
Tutto andava bene, perchè le situazioni che incontravate erano per voi diverse.
Nel frattempo tu come tu stessa sapevi, e come lui ti ha detto, sei stata parte di questo vostro gioco, perchè anche tu consapevole.
Fino a quando eravate in questa vostra bolla di sapone, tutto andava bene.
Tornati alla normalità, scoppia la bolla e con essa sai perfettamente che razza di persona sia e non ti fidi, perchè sei stata l’amante di una persona già impegnata.
Cosa vuol dire? Semplice. Ogni volta che lui andrà via da solo, è probabile che si possa ripetere il copione con un’altra.
Lascia perdere. Secondo me è meglio se rimanete amici intimi.
Non pretendere di più, ti crea solo casini e stai male.
Ciao tenerissima.
Ciao gabriele,
consapevole, ero consapevole.Ho semplicemente creduto, perchè lui me l’ha fatto credere, oltre a ciò che provavo che potesse veramente provare a costruire qualcosa con me.Illusa? Fino ad un certo punto, non mi sono costruita castelli da sola, lui me l’ha detto e dato che fino a quel momento era stato onesto, non vedevo il motivo di iniziare a mentire.La poca fiducia è arrivata nel momento in cui il tempo che mi chiedeva ha iniziato ad essere troppo.E ho iniziato a percepire che forse a lui andava bene la situazione così com’era e a me per nulla ed ho iniziato a starci male.Per affetto, orgoglio o altro…Sarebbe stato molto più facile dirci: “chi si è visto, si è visto” una volta tornati, se davvero era ciò che voleva.Amica intima?La vedo come cosa altamente improbabile, il rischio è ricascarci ed io non ne ho più assolutamente voglia.Non con lui, non con una persona che mi ha deluso così e che come dici tu, se dovesse mai ripartire, ricapiterebbe lo stesso indipendentemente da chi si trovi a fianco e chi incontri nel nuovo luogo dove vivrà.Forse forse tra qualche anno quando ne sarà passata di acqua sotto i ponti, ma di sicuro non ora.
Ciao Aurora. Bel nome, complimenti.
Il fatto è anche un altro, che lui, mentre stavate assieme era fidanzato.
Nonostante ciò, hai creduto alle sue parole, e ad una parte di te che ha voluto illudersi.
Non è da stupidi comportarsi così, ma da persone che provano un sentimento.
Poi con la ragione avresti dovuto dirgli che se non avesse deciso con chi stare, tu l’avresti lasciato in maniera definitiva.
Uno che sta con un’altra, mentre c’è una ragazza che lo attende è poco onesto. 😉
Fammi sapere, e ricorda che al mondo ci sono ragazzi che meritano la tua attenzione.
Ciao tenerissima.
Ciao Gabriele,
ma io ho fatto di tutto per non illudermi. E’ lui che mi ha illuso dicendo di dover scegliere, di aver capito che non voleva perdermi e tutte le altre cose che ho scritto precedentemente. Ho semplicemente creduto alle sue parole, tanto quanto precedentemente (all’inizio dell’esperienza) mi diceva di star bene con la sua ragazza nonostante stesse con me. (ovviamente gli credevo, ma pensavo che in fondo qualche problema o in lui o nella relazione ci fosse).Ovviamente mi ha fatto piacere, e mi sono fidata perchè anch’io provavo qualcosa, ma questo è indubbio.
Ciao Aurora
Come ti senti, tutto bene?
Ti aiuta sfogarti? 😉
Ciao.
Sì, forse mi aiuterebbe di più non incontrarlo per strada.Ma non è una cosa che posso gestire.Continuerò a non spiegarmi molte cose.ma è andata così.
Grazie comunque Gabriele!