Illustre pervertito? Chiedo opinioni e consigli
Buonasera a voi tutti. Sono una donna di 40 anni, conduco una vita normale, ho un lavoro, tanti interessi di buon livello che non tralascio ( mostre d’arte, viaggi culturali, sport, libri, concerti ) , un buon gruppo di amici e amiche, non tanti, ma buoni.
Un’esistenza normalissima.
Non sono stata sposata, non saprei dire perché. Mi sembra di avere un carattere serio, dolce, responsabile. Forse incontri non troppo fortunati, forse ho sbagliato qualche passaggio io. Non so.
Ma non ne faccio un motivo di ansia, di orologio biologico ormai in netto ritardo, come tante coetanee. Ho accettato che sia andata in questo modo, almeno per ora. Più avanti chissà. Non ho avuto molte storie nella mia vita, pur essendo una donna, dicono, attraente ed elegante, piacevole e di ottima conversazione. Mi piaceva pensare che un giorno, avrei potuto incontrare un uomo perbene, con il quale costruire un progetto di vita assieme. Un uomo completo, risolto, che non avesse quelle paure di tutto che spesso fanno fare errori e rinunciare. Non è capitato. È successo invece di incontrare una persona, per un caso fortuito, un uomo di prestigio culturale nel suo campo, con cui molto piacevolmente si è instaurata una conoscenza, da un sorriso, un primo sguardo, un caffè assieme, così, un giorno. Fu un incontro molto carino, mi sembrò fortunato quel giorno e come si era svolto e mi lasciò una bella sensazione. Persona interessante, anche un bell’uomo. Dopo lo scambio del numero di telefono, però sono cominciati degli atteggiamenti che mi hanno lasciato confusa. Capita a tutti di non rispondere immediatamente ad un messaggio o non sentire una chiamata, presi dalle cose da fare in giornata. Per lui era inaccettabile. Inizialmente mi sembrava un modo per dimostrare interesse, voglia di sentirmi. Ma invece, si rivelò una sorta di necessità impellente sua di immediatezza. sempre e comunque. Io per venirgli incontro, cominciai a tenere il cellulare in mano, cosa che non facevo mai. Sempre. Pensavo che erano le prime battute di una conoscenza ed era giusto capire meglio la persona.
Cominciò a pretendere che rispondessi dal lavoro, sempre. Mentre guidavo, in bagno, sotto la doccia. Ovunque.
Mi fece presente man mano che nella sua concezione di coppia non gradiva ” elementi estranei “. Amici insomma.
Io in un futuro non avrei dovuto avere contatti con amici maschi ( e ho amici amici veri da 20 anni, amicizie pulite e importanti) , lui avrebbe fatto lo stesso.
Mi chiese se avessi rinunciato alla professione, affidandomi completamente a lui.
Non gradiva andassi in palestra perché il telefono non ha ricezione lì, e si sentiva solo e senza la priorità.
Ovviamente mi capitò di non poter rispondere al telefono, perché impegnata a lavorare, o in banca o altrove.
Mi “punì ” con un weekend di assoluto silenzio, dovevamo ripensarci e riflettere.
E quando eravamo sul punto di rivederci, io avevo fatto secondo lui qualcosa di sbagliato e contrario alla ” coppia”, e repentinamente cambiava idea.
In una stessa giornata si progettava con dolcezza e sorrisi di passare l’indomani al mare, ad esempio. Di sera, cambiava umore e decideva il contrario.
Ha avuto momenti delicati in cui si è aperto un po’.
Ma in un tempo così breve ( tutto questo è durato meno di un mese ) , ha anche alzato la voce rabbiosamente più volte.
Chiarisco che l’accondiscendenza mia che emerge dal racconto,
l’ho mantenuta fino alla fine per capire e osservare meglio.
In ultimo ho espresso la mia opinione, chiudendo questa conoscenza.
Dicendogli che avrebbe dovuto provare a mitigare la sua decisionalità. E che non cercava una donna, ma una cosa da forgiare a sua immagine e somiglianza.
Essendo io donna sola sì, ma serena, e forte di te stessa, dolce ma ferma e dignitosa, non accetto dittatori.
Mi ha urlato forte che era deluso e tante altre cose che non ripeto.
Ho usato il termine pervertito, perché mi è parso francamente spaventoso in questi atteggiamenti.
Scrivo qui perché mi sento di nuovo libera sì, ( ho vissuto questo mese in ansia ) , ma anche amareggiata perché avrei voluto un compagno carino, affettuoso, normale con cui condividere tante cose.
Qualche vostra opinione può aiutarmi a capire meglio, a trovare confronto.
grazie a tutti.

Mah.. “Pervertito” è un’altra cosa.. Riguarda tendenze sessuali che causano disagio al prossimo, che esulano dalla normalità e da un sano interscambio intimo. Per cui mi pare importante come prima cosa cominciare a chiamare le cose con il loro nome.. Seconda cosa, questo qui è uno spostato, una persona con problemi psicologici. Il fatto che sia brillante non vuol dire che non ne possa avere anche lui. Terza cosa, è il primo che incontri o anche altri tuoi partner passati avevano problemi psicologici? Se è il primo sei stata solo sfortunata. Se ne hai “collezionati” altri così in passato allora riguarda un tuo problema che ti potrebbe spingere verso uomini inadatti che magari vedi trasfigurati inizialmente, cioè come non sono, e solo dopo ti rendi conto di quel che realmente sono. Se è cosi devi affinare le tue capacità di capire da subito chi realmente hai davanti e scartare così gli uomini inadatti.
Cara Idra da come si scrive traspare la tua gentilezza e la tua cultura nonchè la tua serenità di donna indipendente ed autonoma.
Devo dire che il tipo ha avuto una fortuna sfacciata ad incontrarti ma evidentemente ha qualche turba psichica probabilmente derivate da una sua insicurezza di fondo per frustrazioni e abbandoni vari.
E’ un uomo che per vivere vuole obbligatoriamente una donna e dunque molto insicuro.
Peccato per te e le tue normali necessità, ma hai fatto bene a chiudere.
Sono persone che nascondono anche delle cose, chissà quali.
A me sono capitate delle persone simile, al femminile però. C’è anche la possibilità che lui si comportasse con te così come la sua ultima ex si comportava con lui.
Comunque sia non era certo una relazione serena dal quale trarre qualche giovamento.
Mi sembra che volesse un amica di penna più che una donna con cui condividere momenti e costruire qualcoaa di effettivo e solido. Sicura che non fosse separato da poco? Potrebbe essere qualche forte delusione recente ad averlo reso così insicuro. Forse avresti potuto cercare di parlare faccia a faccia con molta molta pazienza e conoscerlo prima di tracciare una riga per somme e differenze. Un mese è troppo poco. E stare bene con se stessi non significa cercare di farsi un quadro generale dell’altro per poi giudicarlo. Non ti sei data il tempo di spiegargli cosa per te può andare e cosa no. Né di affezionarti. Scusa se te lo dico ma la tua deacrizione sembra asettica. Ma dove si trova nella tua equilibrata persona la propensione ad aprirsi all’altro e ad amarlo? Permetti a te stessa di affezionarti di comprendere l’altro. Ecco il mio consiglio da donna a donna
Idra, ma cosa devi capire: è un malato di mente. Non azzardarti a pensarci più. Come fai ad avere dei dubbi e cercare un confronto. Non ce n’è bisogno, e non farti prendere dal bisogno di aiutarlo, finiresti per rovinanti. Guarda avanti.
Grazie per i commenti e i punti di vista che mi sono dì aiuto per sondare meglio questo incontro.Per rispondere a Camy: no,gli altri uomini sono stati caratterialmente nella norma,senza stranezze perlomeno di questo genere.Magari scorretti, poco seri ,ma nessuno di loro ha mostrato questa volontà di comando.
Perchè questa persona ,io penso,cerca una donna che annulli se stessa.Senza lavoro, senza amici, senza interessi.Che viva esclusivamente per la coppia.E che si metta nelle sue mani.
Quanto alle ” perversioni”, mi è sembrato di leggerne qualcuna tra le righe.
Con questa persona nel giro di un mese appena, come ho detto, lo scambio di messaggi o chiamate si è aggirato su un numero di 700 sms..
Incontri no, per ” punizione” , come vi ho spiegato.
Tra i milioni di parole, ha usato la parola estasi riferita ad una sua fantasia.
Mi chiedeva per messsaggio di schiacciare coi piedi insetti di terra ( ragni, formiche ,scarafaggi ),” ammazzandoli senza pietà” ,parole sue.
Inorridita perchè incapace di fare del male a qualsiasi creatura animale, sia pure non bellissima come uno scarafaggio,
risposi di no.
All’ennesima richiesta , provai a compiacerlo ,ovviamente solo con sms, senza tradurre mai il gesto in realtà,perchè, ribadisco,non contemplo gesti di violenza nei confronti di creature del tutto indifese,mai e per nessuna ragione,
e lui era ” in estasi, fuori di senno “.
Lì mi sono fermata, perchè ho cominciato a temere richieste di chissà quale altro tipo.
Non ho approfondito più, e ho chiuso,
soprattutto per le ” sfuriate ” con tono di comando che per me sono fuori dal mondo in un rapporto normale e sano,che era quello che cercavo.
Ti sei imbattuta in un disturbato mentale nonché insicuro e narcisista. Tuttavia in genere talune donne sono affascinate da certe personalità, detestano vivere storie normali, le considerano noiose e scontate…per loro meglio avere rapporti da montagne russe suscitano più emozioni, le fanno sentire vive… La tua lettera mi è piaciuta molto direi, mi ci ritrovo ma al maschile. Molte tue coetanei non cercano una storia d’amore con tutti i crismi ma le piace temporeggiare in attesa di incontrare chissà chi è che cosa….le piace tenere in evidenza qualche conoscente interessante senza mai fare quell.ultimoo slancio, per approfondire e intanto il tempo passa. Non sarai anche tu strutturata così?
E’ probabile che alcune cose non le abbia sapute esprimere con chiarezza.
Con quest’uomo era impossibile parlare o confrontarsi, qualora non gli andasse bene qualcosa.Una mancata risposta al messaggio, una risposta data con qualche minuto di ritardo.Il telefono occupato.qualsiasi cosa lo faceva imbestialire.Non c’era confronto.
C’era lui strutturato con delle idee precise.Lui che decideva,prevaleva.
L’altra persona ,se dolce e accondiscendente,
se pazientemente lo pregava di ripensarci,
allora forse c’era una possibilità di ricominciare a sentirsi e frequentarsi.Forse.
Alle sue condizioni.
Per rispondere a Marilena. Forse il mio racconto è risultato asettico,mail mio impegno emotivo ,l’affetto provato e sentito
l’ho vissuto pienamente, credimi.
Ho messo tutta me stessa per capirlo e superare ogni difficoltà.Ma mi ha urlato ferocemente più volte.Con molta veemenza.
Non è che sia stata lì ad osservare freddamente e poi decidere.
Vistami trattata male verbalmente da un uomo con cui ancora c’era una conoscenza pur emotivamente forte, ma una conoscenza dato il breve tempo,
francamente ho avuto qualche timore.
Riguardo al suo vissuto, probabilmente segnato,va detto che ognuno di noi ne ha uno.
Più che mai ,superati i 40 anni.
Anche io ho le mie delusioni, le mie paure.
Ho parlato di persone scorrette del mio passato.
Ho vissuto tradimenti e menzogne.
Ho mantenuto l’equilibrio che traspare ,dopo periodi non facili e di grande amarezza.
Sono cauta,per questo il tempo passa.Non perchè sia bizzarra o alla ricerca di chissà chi.
@Idra40
Hai fatto benissimo, la tua descrizione fa pensare ad un uomo abituato a trattare l’amore come fosse un contratto di lavoro. Stipulare degli accordi, inserire delle clausole, ed essere abili nel fartelo firmare.
Unico dettaglio che ha trascurato è che non aveva ben chiara la differenza, che passa tra una società da rilevare dove trarre dei vantaggi ed una donna indipendente.
Una DONNA forte, che non ha bisogno di vincolarsi ad un uomo qualsiasi per paura della solitudine o per delle stabilità economiche in quanto già soddisfatta dalla sua vita che va bene a prescindere grazie a se stessa e al suo temperamento.
Una DONNA Interessata solo all’amore tradizionale quello fatto di tenerezza, attenzione, sentimento, cura..e non ad un uomo possessivo, calcolatore, che vuole privarla della sua personalità e della sua libertà….poi ci si stupisce perchè,alcune persone rimangono sole nella vita.
Non hai nulla da rimproverarti, è comprensibile la tua delusione, la metterai dentro il bagaglio dell’esperienza e andrai avanti come hai sempre fatto..mi auguro per lui che nel tempo possa rinsavirsi e capire che un rapporto di coppia si costruisce sulla qualità del rispetto, la capacità di dare fiducia e nella totale accettazione di apprezzare le persone per come sono. Senza questi elementi la sua idea di relazione avrà sempre una forma utopica.
Idra, ma come fai a cercare ancora di capire, questo soggetto è pericoloso, è uno di quelli che ti “succhia la vita” e quando ti ha svuotata ti getta via. Non fare la crocerossina come fanno tante, e non farti tentare dalle “montagne russe” come dice GIUSTAMENTE Fruit, non c’e niente di affascinante dietro questi individui. Lascialo perdere, e velocemente se puoi. Ciao.
Idra,
concordo con Gimmy.
in riferimento alla osservazione che denota quest’uomo come “di prestigio culturale nel suo campo”, aggiungo che spesso chi eccelle in qualcosa è molto scarso in altri aspetti.
secondo me, solo un modo di essere affine al suo potrebbe dare una qualche prospettiva d’intesa… ma questo non sembra essere il tuo caso…
Certo,
se un uomo si comporta così è un pervertito, se lo fa una donna invece è “dolcemente complicata” ….
Ma fatti furba
Concordo perfettamente con Golem. Questo tipo ha seri problemi mentali. Dimenticalo come puoi.
Questi tipi sanno fingere benissimo e essere molto convincenti. Non serve a niente stargli dietro, anzi è molto dannoso. Come dice Golem, ti rubano la vita e non è una esagerazione.
Prendila come lezione per il futuro, e stai attenta perché a volte i pericoli sono ancora
più subdoli e non così palesemente violenti.
E ancora: tipi così sono capaci domani di tornare indietro come se niente fosse successo e ricominciare a raggirarti. Non ci cascare. Non ci vorrà molto perché la loro natura emerga di nuovo e tu riviva lo stesso incubo.
Non amo molto chi tende a rendere pubblici i dettagli della vita della coppia. E’ una cosa che mi fa stare male –ti parlo di disagio fisico- perché mi fa sentire usata…. In gergo si dice che “qualcosa gli manca” e quindi ama puntualizzare a fatti e a parole. La vita di coppia è una cosa delicata che in genere si tiene al riparo dai pettegolezzi. Ti consiglio di conoscere i ragazzi in luoghi pubblici per capire se il loro senso del pudore sconfina nel tuo.
Assolutamente vero, Einstein era scarso in matematica alle medie, ma non era un pazzo almeno. Senza contatore quanti sono quelli che non eccellono in niente e sono pure sfasati rispetto alla realtà.
Dimenticalo.
Grazie per i commenti e i punti di vista, che mi sono di grande aiuto.
Per quanto questa conoscenza appaia per quella che è, nefasta e pericolosa,io però ci ho un pò creduto,e vi ho investito emotività. Avrei potuto e voluto davvero condividere tante cose con questa persona.
ma..
Ad Alicia : non ho ben compreso il tuo commento.Mi dici ” fatti furba”. Ho sottolineato il fatto che mi ha urlato violentemente ( e non sto esagerando),mi ha ” punito” con silenzi perchè non avevo
risposto per tempo a qualche messaggio,interrompendo la comunicazione immediata.
E’ tornato a farsi sentire per poi ” punirmi ancora, sempre perchè non avevo seguito e condiviso il suo modo di intendere la ” coppia”.
Ed era solo una conoscenza, intensa sì,ma di un mese o poco meno..
Cosa avrei dovuto fare ,secondo te ?
Rileggendo meglio mi sono rafforzata ancora di più nella mia opinione.
Uno che va in estasi di fronte alla morte, anche se solo di un insetto….non ho parole. E’ risaputo che questo tipo di violenze hanno spesso un’escalation. Chissà cos’altro avrebbe finito per chiederti, come hai pensato anche tu.
E comunque la violenza maggiore l’ha fatta a te, spingendoti a fare qualcosa che va contro le tue convinzioni. Non è una cosa sana, e da un tale abuso sono sicura che MAI potrebbe nascere amore. Come dice Golem, non farti prendere dalla sindrome della crocerossina. Non puoi fare niente per aiutare uno così, a meno che tu non sia una psichiatra.
Idra, leggendo la tua ultima lettera ho avuto la sensazione che tu in qualche modo quasi ti sentì “responsabile” dello stato di questo individuo. Il solo fatto che tu scriva qui per avere opinioni fa intravedere il dubbio che attraversa la tua mente che ti spingerebbe ad “aiutarlo”, come se il suo fosse un grido di dolore e una richiesta di aiuto. Se così fosse dimenticatelo, questi personaggi non vogliono essere aiutati, vogliono solo usare gli altri per soddisfare le loro perversioni e purtroppo trovano sempre chi ci casca.
Non so cosa ti attragga di uno spostato del genere, ma l’emotivita che ti muove la curiosità è deleteria, te lo stanno dicendo quasi tutti.
Cerca di non pensarci più e non farti irretire da certi richiami. Hai investito una parte del tuo “capitale” e lo hai perso, se insisti lo perderai del tutto. Avccerta le poche perdite e pensa al futuro, e lui che continui a schiacciare scarafaggi e a giocare a fare il “padrone”.
Ciao.
A me questa storia delle richieste per esaltarsi di fronte alla morte di un insetto fa tanto ridere..una mania bizzarra..per non parlare di lei che lo asseconda anche se in maniera velata, lui è strano ma lei ?? non mi dite che non avete mai provato un po di soddisfazione quando le zanzare vi danno fastidio specie nella notte…siamo tutti pericolosi?? ma dai cerchiamo di sorridere…mi viene da penare che se ha casa infestata dovrebbe preoccuparsi di più a chiamare la disinfestazione…non dico che proverebbe lo stesso entusiasmo ma quantomeno sollievo di stare in un ambiente sano e pulito. Ma che razza di discorsi sono?? Mi sembra inappropriato associare la parola violenza o pericoloso in un contesto del genere o soltanto per aver alzato il tono di voce ogni tanto; a chi non è mai capitato?? Sarà stato prepotente, dispotico e quindi?? Dopo un mese di frequentazione ha assodato che non gli piace e non va bene! bisogna infierire ancora e metterlo alla gogna?? Meglio voltare pagina.
Gimmy,
“bisogna infierire ancora e metterlo alla gogna?? Meglio voltare pagina.” – anche stavolta sono d’accordo con te. meglio lasciare le analisi psicologiche a chi se ne intende, soprattutto senza aver ascoltanto l’altra campana…
Idra ha voluto provarci: l’ha fatto e non ne è soddisfatta. la risposta è già tutta lì, inutile lamentarsi oppure andare a cercare il trave nell’occhio altrui! soprattutto se non si è più ragazzini…
Idra40,
concordo con l’idea che questo signore non faccia per te, ma questo non per come lui sia o non sia realmente, (anche a me non piacerebbe accanto una persona che ha determinati comportamenti, ma questo è altro discorso) bensì per come è ai tuoi occhi, dalle tue lamentele sul suo modo di vivere, se stesso, il partner, la coppia, il mondo. Avete semplicemente due modi diversi di concepirli.
D’altro canto dalla donna serena di se stessa come ti presenti e certa delle sue ragioni, perchè semplicemente non considerarlo una parentesi? Una conoscenza che probabilmente non ti lascerà un ricordo molto roseo? Un semplice incontro poco felice come tanti ne accadono nella vita?
Secondo me è un pochino in contrasto con l’idea di equilibrio che hai tenuto a precisare di te stessa questo tuo soffermarti a ripensarci, il bisogno di scrivere e confrontarti su qualcosa dove ormai ti sei creata un’idea ben salda in base al tuo personale vissuto e dove sai bene, riflettendoci, che non potrai trovare risposte se non generalizzate, soggettive oltre che influenzate dal tuo racconto, non conoscendo la persona che stai provando ad analizzare.
Ho notato che tendi a rispondere solo a chi in un certo punto ti “punge”, in un certo senso per difendere la tua persona (forse senza metterti un pò in dubbio?). La mia non vuole essere una critica, sei stata bravissima ad avere costruito una vita così piena, gratificante, e un’autostima equilibrata è così difficile da raggiungere che hai tutto il diritto di esserne fiera ed orgogliosa anche perchè non è per niente scontato, solo magari un appunto può aiutarti a rifletterci. Ciao
Ciao
Gimmy, una cosa è schiacciare un insetto molesto. Lo abbiamo fatto tutti e tutti continueremo a farlo quando non ne possiamo più di zanzare, mosche o che altro. Ben altro è incitare una persona a farlo, quando questa ti ha detto che è una cosa a cui è contraria.
La prima cosa è dettata dalla esasperazione, l’altra dal gusto di manipolare una persona a proprio piacimento. E da quanto racconta Idra, questi atteggiamenti (le “punizioni”, il controllo esagerato, la volontà di isolarla) non sono episodi, ma uno stile di vita.
Beato (o beata) te se non hai mai incontrato persone così nella tua vita: molte volte, se sei in un legame affettivo, o in una relazione di subordinazione lavorativa, o peggio ancora se si tratta di un famigliare, può essere difficile sfuggire.
Ringrazio chi ,come Golem o Vale , è andato a sondare le tante sfaccettature di questo incontro,che ad alcuni è sembrato bizzarro,anche comico.
Riesco anche ad osservare ancora di più me stessa, effettivamente.
Mi sento “in difetto.”
Come se avessi dovuto fare altro , fare di più.
Razionalmente so che è giusto che le cose siano andate così, ancora prima di cominciare.Forse una fortuna.
Emotivamente, fatico ad accettare l’ennesima amarezza.Che riuscirò a superare,ma che in questo momento ,mi pesa moltissimo.
Vi ho scritto ad un giorno o due dalla fine di questa conoscenza.
Dunque,ancora sono scossa,non lo nascondo.
Il fatto che uno sconosciuto a due giorni dal primo incontro , ti urli arrabbiato che hai risposto tardi al messaggio e che nn hai compreso la sua idea di comunicazione e decida di non sentirsi già più,
a me atterrisce.O quantomeno mi suscita perplessità e riflessione.
Certo, lasciamo le analisi psicologiche a chi se ne intende, perché ci vuole un luminare della psichiatria, per capire che uno che ti minaccia dopo due giorni che ti conosce, ti dà le punizioni, e ti dice di schiacciare con sadismo degli insetti, sia solo un originale dandy dai gusti raffinati, e non un personaggio inquietante, col quale evidentemente chi ne giustifica i comportamenti certamente non vivrebbe.
Poi si fanno acrobazie di specchiata coerenza intellettuale pur di non concordare su un’evidenza così palese. Aiutare la gente. Accidenti!
Idra: è pericoloso, e non solo psicologicamente.
Avere costruito una vita piena, normale,
con le sue difficoltà ma con le sue piccole ,grandi gratificazioni ,con molta fatica e impegno,
non implica che si abbia controllo sulle proprie emozionio che su sorvoli superficialmente sulle persone incontrate e vissute ” in un qualche modo,che io non sono in grado di considerare ” parentesi”.
Non sono capace,è un mio limite.
Vuol dire che ci metto più tempo a metabolizzare e a ricominciare.E’ il mio carattere.Una parte del mio essere.
Limitante, forse. Non lo so.
Sono emozioni
umanissime e velate di fragilità che stanno venendo fuori.
E ne prendo atto.
X vale
Ti dò una certezza, sono uomo quindi beato :-)) di non avere mai incontrato personalità di questo genere.
Non mi piace farmi giudice di nessuno, in quanto come giustamente dice Rossella bisognerebbe sentire anche l’altra campana; sicuramente ci sono persone che evidenziano delle turbe abbastanza difficili ma andrebbero aiutate nelle sedi opportune; in questo caso non conoscendo la persona, faccio molta fatica a dargli un peso cosi rilevante quindi le suggerisco una decisione più adeguata chè è quella di mettere un punto. Più leggo i dettagli e maggiore è la mia convinzione.
x idra40
” Il fatto che uno sconosciuto a due giorni dal primo incontro , ti urli arrabbiato che hai risposto tardi al messaggio e che nn hai compreso la sua idea di comunicazione e decida di non sentirsi già più,
a me atterrisce.O quantomeno mi suscita perplessità e riflessione. ”
Da come ti sei descritta pensavo fossi una persona forte e sicura di se, ma a quanto pare mi sbagliavo, in realtà sei molto più fragile e abbastanza influenzabile, chiunque al tuo posto avrebbe troncato qualsiasi rapporto già sul nascere.. se il buongiorno si vede dal mattino cosa c’era da riflettere?? Dovresti lamentarti più con te stessa piuttosto che elencare la lunga lista dei suoi difetti…. Fattene una ragione.
Sono passati pochi giorni…. visto che vive di ripicche tra qualche giorno sentendosi ignorato e non è abituato a perdere, ritornerà a bomba per cercare di recuperare l’attenzione su di se…e credo che se lo farà in un modo unico e originale, non potrai resistergli…..!!
“Sono emozioni umanissime e velate di fragilità che stanno venendo fuori. E ne prendo atto”
Idra non devi giustificarsi con nessuno, sei una persona sensibile e io odio chi approfitta di questi aspetti caratteriali di molte donne, per usarle a proprio uso e consumo. Sono certo che quella tua fragilità è rimasta irretita dalla sicurezza paranoica di quel soggetto, che va ben oltre la definizione di border line, Paradossalmente sono proprio queste persone fragili e sensibili che finiscono nelle mani di certi mascalzoni, quasi volendone assorbire quella finta sicurezza che questi sembrano dimostrare come uno scudo protettivo. Questo non è neanche un mascalzone, è proprio un folle, il che è peggio per i rischi che certe “perversioni” possono creare per chi le subisce. E adesso capisco perché hai usato quel termine. A ragione direi.
Chi ti dice ” guardarti tu”, quasi spostando su di te una situazione di evidente abuso psicologico, assomiglia a chi dà la colpa di uno stupro alla ragazza, insinuando il dubbio che lei in fondo ha provocato quello che è successo. Fruit inoltre ha sacrosanta ragione: il “padrone”. potrebbe farsi risentire, e tu rischiare di ricaderci. Trattalo male e minaccia di chiamare la polizia per molestie. Toglitelo dalle palle, e se hai dei problemi dammi una tua mail provvisoria e mi comunichi il numero di telefono del tipo, che gli dico io cosa deve fare “l’illustre pervertito”, e le “sedi opportune” dove valutare la sua salute mentale che se le cerchi da sè.
Vedi tu, io sono disponibile se c’è bisogno. Questa cosa l’ho già fatta con uno stronzo che stava infastidendo da mesi una ragazza che aveva trent’anni meno di lui. Poi ti dico come è andata, se sarà il caso.
Ciao.
Grazie Golem per la disponibilità.
Non credo che avrò problemi di nessun genere,
perchè la persona è molto molto orgogliosa
e non ritornerebbe mai sui suoi passi.
Non lo farà.
Io dal canto mio, sono stata fermissima, pur senza alzare voce e senza inveire.
L’ho invitato a non cercarmi più.
Non prima di avergli detto che non era Dio ,nè un imperatore che poteva condannare o assolvere ,decidere, prevalere.
Mai tornerebbe indietro, trattato così.
Chiarisco ancora una volta ai lettori che hanno visto nel mio racconto ” una lista di difetti della persona conosciuta ” , che la motivazione per cui mi sono sentita di esporre un episodio così delicato e privato,
risiede nella mia confusione mista a paura e scoramento per un incontro che mi auguravo fosse portatore di serenità, di condivisione , di quelle cose belle insomma che fatico a trovare, senza ricercarle , come ho detto, con ansie varie.
Ma augurandomi che mi possano capitare.
Non ho voluto ergermi a donna perfetta che non si mette in discussione.No, assolutamente.Il fatto stesso che mi ponga queste domande e che mi guardi dentro ,anche leggendo i vostri commenti, può essere una dimostrazione.
Ho alcune certezze, ideali, idee , e credo sia giusto
averne maturati in 40anni.
Ma per tante altre cose, mi rimetto in gioco, mi rimetto indiscussione, rifletto su me stessa e su eventuali sbagli da correggere.
Forte molto, che non significa aggressiva o sprezzante della gente o superficiale tanto da riuscire a passare da una conoscenza ad un altra in un giorno.
Forte ,secondo me e il mio modo di vivere,
vuol dire piena di delicato coraggio.Che non è una contraddizione.
Vuol dire, essere in grado di fronteggiare molte cose senza chiedere, senza aiuti,
a meno che non vengano dati spontaneamnete da altri,
in grado di superare ostacoli,
senza mai scadere nella insopportabile aria
mascolina e volgare di cui tante donne si vestono,ma rimanendo femminile,nel senso più omnicomprensivo del termine.
“Forte, secondo me e il mio modo di vivere, vuol dire piena di delicato coraggio, in grado di superare ostacoli, senza mai scadere nella insopportabile aria mascolina e volgare di cui tante donne si vestono, ma rimanendo femminile, nel senso più omnicomprensivo del termine.”
Idra, solo qualche giorno fa parlavo delle qualità che a mio parere dovrebbero caratterizzare una donna, sintetizzandole in due parole: femminilità e orgoglio, quell’orgoglio che nella donna diventa dignita, in contrapposizione al femminismo e antagonismo che oggi spesso diventa la cifra che molte donne offrono come immagine di sè. Se mi sono permesso di offrire la mia disponibilità nel modo che ho espresso, è perché quando intravedo quelle preziose doti femminili calpestate, non riesco a non reagire, perché abbiamo tutti bisogno di quel raro equilibrio che solo le donne riescono ad avere e che gli uomini non possiedono ma che sembra stia scomparendo, di cui tutti peró necessitiamo per consentire la crescita della bellezza nei rapporti sentimentali, ma anche solo interpersonali.
Ti auguro di trovare presto chi ti meriterà e soprattutto che sappia vedere in quel tuo modo di essere la forza e non il contrario.
Un sincero abbraccio. Golem.
“Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate” (O.Wilde)
La verità è che a miss “idra” gray piacevano il tizio ed i suoi giochetti ed è qui a scrivere per consolarsi di esserselo fatto scappare, anche perché altrimenti non avrebbe senso la sua lettera!!(40 anni, sola, finora annoiata dei soliti uomini..)
la verità che mai ammetterà è che:
1. è estremamente eccitante ed antimonotono
2. è una continua sfida contro se stessi (che le femmine apprezzano moltissimo)
3. “io lo salverò e lui s’innamorerà di me. diventerò la donna più importante della sua vita” (istinto femminile di crocerossina)
vedrete, amici uomini, che presto ricomincerà
io faccio lo stesso! ogni tanto qualcuna si lamenta (in fondo fa parte del gioco) ma sono tutte lì ad aspettare di eseguire i miei ordini perversi..
“Poi si fanno acrobazie di specchiata coerenza intellettuale pur di non concordare su un’evidenza così palese. Aiutare la gente. Accidenti!” – no comment e no interest!
Gimmy,
“Non mi piace farmi giudice di nessuno, in quanto come giustamente dice Rossella bisognerebbe sentire anche l’altra campana” – non piace nemmeno a me, anche se a volte non posso fare a meno di dire la mia, magari più pesantemente del necessario, come capita a chi lo fa di rado e in modo molto selettivo.
“in questo caso non conoscendo la persona, faccio molta fatica a dargli un peso cosi rilevante” – per certi versi invidio chi è capace di farlo, senza la minima esitazione (nel senso che vorrei potergli somigliare).
mi fa piacere che ad esprimere questi concetti sia un uomo.
“…e no interest”
Ma a me “interest” invece.
Cogito, spero proprio che non sia come sostieni tu. Sarebbe una delusione scoprire che nessuna donna sfugge a quella realtà che hai descritto e che spesso ho richiamato nella frase latina ” Vis grata puellae”. Spero proprio di no.
X Rossana
Sai mi sono accorto solo adesso di aver citato il nome di Rossella nel riferimento quando invece doveva essere il tuo.
Ho imparato nella mia vita ad esprimermi nella cosapevolezza che ci sono sempre due verità per cui non mi ergo a sentenziare dei giudizi in quanto non detentore della realtà dei fatti; dico semplicemente la mia cercando di non prevalere su nessuno perchè di ” verbo ” ce ne uno solo è quello non sono io. Detto questo penso che tu sia una donna di grande spessore culturale,e ti ammiro molto. Io rimango sempre affascinato da chi ha la padronanza della lingua italiana,in molte delle tue risposte e come leggere un libro sempre nuovo e ne rimango colpito,cosa che a me manca. Quindi complimenti.
Ritengo alquanto riduttivo e limitato
derubricare la condizione di donna sola 4oenne a tipologia di donna annoiata,mai soddisfatta e in cerca di chissà cosa.
Ho tentato in tutto questo profluvio di parole di spiegare che tipo di persona sono,ma non per tutti è risultato chiaro.
Quanto alle citazioni sulla crudeltà e la violenza gradita alle donne,
mi appaiono sinceramente fuori luogo.
Gimmy,
grazie per l’apprezzamento, reciproco.
poco importa se citi Rossella invece di me. siamo piacevolmente in sintonia sul non giudicare e rifuggire dagli assoluti ma, pur essendoci fatta una nostra opinione, restare sempre aperti alle, per me, pseudo-verità, che sono sempre MOLTE di più di quante si possano immaginare.
più che di spessore culturale, abbastanza raffazzonato, mi piace immaginarmi di un certo qual spessore spirituale; poca cosa rispetto ad altri, ben più profondi anche se magari molto più giovani, ma questa è la parte che cerco di approfondire sempre di più, nei limiti delle mie capacità e possibilità.
fra l’altro, di recente ho scoperto che il conflitto mi è più utile dell’armonia per conoscere parti di me che altrimenti non avrei mai potuto mettere a fuoco con pari chiarezza. in tal caso sento come vero il vecchio detto: non tutto il male vien per nuocere!
buona domenica!
Idra, su queste pagine si presentano personaggi variegati e con variegate intenzioni, tra queste molte sono legate al riconoscimento indiretto di alcune “verità” che appartengono al personale vissuto di queste persone, che nelle risposte agli utenti che si affacciano sul blog riversano spesso conflittualità o frustrazioni irrisolte che tendono a intravedere nelle vicende altrui come una dimostrazione delle proprie. In un altro thread ho segnalato questo vistoso atteggiamento che ho definito della risposta “pro domo sua” ( O propria come variante). Chi in maniera goffa, chi con maggior abilità dialettica utilizza il forum per “ritrovare” quello che cerca per sè. Qui non ci sono esperti di nessun ramo, è un “bar” dove si avvicendano avventori di ogni genere come ci sono gli “stanziali” che lo sentono in pó come fosse casa loro, in tutti i sensi.
Dovrai fare la tara di quanto ti viene detto, ma non prendere niente sul personale, perché, come ripeto, il 90% di chi risponde lo fa per sè e non per aiutare Idra o Maria o Pinco Pallino. LaD è uno sfogatoio per molti, anche se c’è chi pensa di essere qui per aiutare gli altri, mentre sta solo soddisfacendo un personale bisogno.
Io ti auguro di incontrare una persona semplicemente “normale”, perché a quanto pare l’uomo di cui hai parlato è un altro di quelli del club “pro domo sua”. E non era neppure bravo a nasconderlo, come qualcuno su questo forum. Quindi non meravigliarti, siamo tutti nella stessa barca che si chiama vita, e ogni tanto c’è sempre un nocchiero o una nocchiero che si presenta facendo credere di conoscere la rotta. La propria.
Un cordiale saluto.
– “che nelle risposte agli utenti che si affacciano sul blog riversano spesso conflittualità o frustrazioni irrisolte che tendono a intravedere nelle vicende altrui come una dimostrazione delle proprie.”
– “Chi in maniera goffa, chi con maggior abilità dialettica utilizza il forum per “ritrovare” quello che cerca per sè.”
– “ci sono gli “stanziali” che lo sentono in pó come fosse casa loro, in tutti i sensi.”
– “ogni tanto c’è sempre un nocchiero o una nocchiero che si presenta facendo credere di conoscere la rotta. La propria.”
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sassi… che il web ha consumato… sono queste SOGGETTIVE malevole supposizioni… SE rivolte a me…
evito di commentarle, rimpiangendo un poco persino la MOMENTANEA crudezza di altri utenti.
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– “il 90% di chi risponde lo fa per sè e non per aiutare Idra o Maria o Pinco Pallino.”
immagino di conoscere buona parte del 10% immune da questa pecca… ma non rivelo l’identità di tali STANZIALI “personaggi”… che chiunque frequenti abitualmente il forum ben conosce…
Idra,
“Quanto alle citazioni sulla crudeltà e la violenza gradita alle donne,
mi appaiono sinceramente fuori luogo.” – anch’io ho qualche dubbio che le donne in genere siano ancora attratte da questi atteggiamenti.
Concordo: sarebbe SEMPRE preferibile la crudezza alla diplomazia gesuitica,
Rossana
ti inviterei ad astenerti dal raccogliere certe provocazioni che non serve a nulla, tranne che a dare adito a certi professori di scenze linguistiche, di esibirsi maggiormente in questo spazio, unicamente per mostrare forse ai comuni mortali come me, le loro frasi più sofisticate e i tanti paroloni acquisiti grazie ai loro dottorati in anni di ricerca.
Consiglierei a tali persone una vacanza alle bahamas, per ritrovare la pace dei neuroni abbondantemente stressati dalle troppe informazioni ricevute nel tempo. A tal proposito credo converrebbe anche a me, in quanto anche i miei non è che se la passino meglio leggendo certi testi filosofici…quindi se volete vi faccio compagnia pure io e ci organizziamo un bel viaggio collettivo… che ne dite ??? ooohhh ma a patto che lasciate le vostre tesi a casa :-))) patti chiari e amicizia lunga. Sdrammatizziamo un pò che fa bene.
Ma tu Gimmy come fai ad essere sicuro che certe provocazioni siano dirette alla tua mentore, che ne sai da dove arrivano? Sai che qualcuno potrebbe pensare a un fake? Persino l’interessata ha avuto il dubbio che non fossero indirizzati a lei, e ha ragione, perché è un discorsooltompiù vasto nella sua applicazione, in quanto riguarda uno “stile” relazionale abbastanza diffuso fino a qualche tempo fa su questi forum, più che un soggetto specifico.
Comunque apprezzo l’invito alle vacanze , non hai torto visto che queste si approssimano. Andare tutti insieme alle Bahamas non sarebbe msle, ma sono maledettamente care. Posso ospitarvi nel Salento. Il MARE è più bello. Per me
Evviva la sdrammatizzazione.
P.S. Non sono professore di un bel niente. Non ho fatto neanche le medie, figurati: avviamento al lavoro. Ero destinato a fare l’operaio, forse il lavoro più dignitoso che c’è.
Gimmy,
grazie per l’invito a sdrammatizzare e a… ignorare. magari ne fossi capace! uno dei difetti che mi riconosco è la reattività (quasi una connotazione di famiglia).
Andrea_The_Original, pur indirettamente, già mi ha “aiutata” qualche giorno fa a prendere abbastanza le distanze, con la sua più che condivisibile battuta.
anche tu mi sei di sostegno in tal senso. non hai idea di quanto vorrei riuscire a lasciarmi alle spalle questo assurdo, interminabile loop!
Mai stato nel salento, bellissimo il mare nelle foto figuriamoci nel concreto.. un altro piccolo paradiso terrestre della nostra Italia. Colgo volentieri il tuo invito. Sono cosi ammirato di fronte a cotanta espressione senza nemmeno dei titoli di studio…io le medie invece le ho fatte ma non riesco a forgiare pensieri cosi elaborati come fai tu, forse per scarsa applicazione, mi arrangio come posso terra terra, quindi chapeaux!! premesso questo, ti dico che sono convintissimo che il tuo era un intervento generale e magari dettato da esperienze vissute, chiunque avesse letto poteva benissimo trarne un fatto personale qualora si sentisse toccato, in questo caso mi sono riferito a Rossana ma poteva essere anche pinco palla…il mio voleva essere un modo come un altro di non creare discussioni inutili in maniera ironica tentando di spegnere una fiamma piuttosto che alimentarla. Rossana è una donna cosi intelligente che non ha bisogno di simili raccomandazioni, sono io che mi lascio avvolte prendere dalla mano :-)) Buon proseguimento Golem….
No calma Gimmy, poi mi sono sparato quattro di istituto professionale diurno come disegnatore industriale, cinque anni di geometra serale, tre a vuoto di medicina ( solo quattro esami) e altri cinque di architettura, con laurea. Questi ultimi tre corsi lavorando. Certo mi piace studiare perché sono curioso, tutto qui.
Rossana è molto intelligente, lo sa e gliel’ho detto più volte. C’è stato uno scontro antipatico mesi fa e ognuno ha detto quello che pensava, e ora permangono degli strascichi, ma non dimentico mai che questo é una ” città invisibile” come quelle di Italo Calvino e ognuno cerca di cucirsela addosso secondo il proprio temperamento e valori. Qui è più facile che nella vita vera. Diciamo che si sono “scoperti” modi diversi di relazionarsi all’interno di questo villaggio virtuale, giusto per non dimenticarci che la vita è… fuori appunto.
Sarei di parte se parlando del Salento dovessi sottolinearne la bellezza, ma mi è impossibile non farlo, perché se da bambino tutto mi sembrava “normale”, il mare, il cibo, il clima, l’entroterra e le città, oggi mi rendo conto quanto di bello è contenuto in quella piccola striscia di terra che è il tacco d’Italia. Infatti nonostante viva a Milano mi sento profondamente salentino. Purtroppo a causa della diffusione capillare dei mezzi di comunicazione, la massa di turisti “barbarici”, per ignoranza e maleducazione, lo sta trasformando in una Florida italiana, invece di mantenere le meravigliose condizioni ambientali preesistenti. Ma tant’è, pecunia non olet diceva Vespasiano, ma la sporcizia che si trova alla fine della stagione vacanziera olet e come. Buon proseguimento anche a te.
Golem
per quanto riguarda me, io nel Salento ci verrei volentieri.
riagganciandomi invece al discorso che si stava facendo qui, posso dire di sentirmi davvero FORTUNATA, perchè a quanto pare sono talmente sicura dei miei mezzi ( per quanto modesti ) che – a differenza di altri/e – non mi sento minimamente scossa dalla presenza di un utente ( Golem ) particolarmente acuto che riesce sempre a cogliere il nocciolo di ogni dibattimento con una chiarezza concettuale fuori dal comune, così come non ho nessun problema ad ammettere la sua evidente superiorità intellettuale ( anche rispetto alla sottoscritta ) . Non vedo proprio perchè la presenza di persone brillanti e preparate dovrebbe infastidire così tanto..
P.S. io invece ero destinata a sposarmi per convenienza e a fare lavori di scarsa importanza e privi di soddisfazioni. Allorchè, sono scappata di casa.
“la vita è… fuori appunto.”
la vita è OVUNQUE si preferisca trovarla, magari anche soltanto in noi stessi.
NON tutti i gusti sono alla menta!
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“Qui non succede niente di niente […].
Solo che nevica e piove e niente altro […].
E la gente […] se ne sta giù
nelle stalle a guardare la pioggia e la neve.
Come i muli e le capre. Così.”
(Silvio D’Arzo, da “Casa d’altri”)
idra40, io vedo due opzioni:
a) Sorridi perchè ti è andata bene, quello è un narciso da primato
b) Disperati perchè forse l’hai perso ed era il tipo che avevi bisogno
per Hal 9000 :
la tua seconda opzione sottolinea
una presunta nascosta affinità mia con questa persona,dato che , secondo te, ne avrei bisogno.
Questo è per me motivo di riflessione.
Preoccupante riflessione,direi.
È vero, ma il gusto personale non dice niente circa la qualità del “cibo”.
Quello “spazzatura” è apprezzato da molti per esempio.