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Il suicidio

di beppino
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14.953 commenti

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  • 8691
    buck -

    Io , invece , cerco di arrabbiarmi il meno possibile , è uno spreco inutile di energie ( negative).
    Andrea , voglio però puntualizzare alcune cose , prima di chiuderla qui:
    Non ho mai scritto che tu sia un perdente ( al massimo lo sono io) o un pirla : non l’ho scritto e non lo penso. Mi scuserei se lo avessi fatto , ma non l’ho fatto. Ti ammiro per la tua generosità , e non ti prendo in giro. quindi , niente scuse (e non perchè non è nel mio stile)
    Secondo : non permetto a nessuno di dire che sono un carnefice di qualcun altro. Questo no : sto in piedi a cercare di salvare vite ( che frase fatta!) ben oltre il mio turno , da una vita. Qualche volta mi riesce , sono stato addestrato a questo. Ho visto più gente io morire , e male , in un mese che tutti voi in una vita.Non credo di dover ricevere lezioni.
    Terzo : l’odio non mi ha procurato soldi , mai. Tutt’al più certezze.
    Quarto: non avevo nulla prima , non ho nulla adesso.
    Quinto: se dono qualcosa , è perchè mi sento di farlo , non per avere ringraziamenti , elogi , o per atto di carità ( dovuta , peraltro , per i Credenti).
    Sesto: per Luna : con gli psicologi e psichiatri ci vivo a contatto tutti i giorni : non vi sono metodi molto diversi rispetto a 30 anni fa , e comunque i più seri ammettono che sedute a 60 anni non hanno un gran senso. Gli psicofarmaci : no grazie , mi bastano gli antidolorifici.Le pastiglie :le pastiglie io le prescrivo, ma cerco di prenderne il meno possibile (stop , Buck , stai diventando arrogante).Comunque , Luna , mi sei simpatica anche tu ( sei profonda in alcune parti dei tuoi script ) , ma …niente psicologi!
    Quando il dolore , dopo le iniezioni , si calma , ritorna un poco di ottimismo , subito . La Depressione Reattiva non si cura senza rimuovere le cause ( in tal caso , per di più , fisiche)
    Tracy . il più o la più dolce e rispettoso : si’ , forse non le ho trovate. Ma godevo di una vita iperattiva , e gli amici , pochi , che avevo , e che ho congedato , ( età. 55-65 ann) la condividevano con me ; non vanno bene per una vita sedentaria. Direte , allora non sono amici. No , lo sono , altrochè.In un’altra vita.
    Adesso basta , sono stanco , vado a farmi l’ Antidolorifico ( neanche una passeggiata in una bellissima giornata di sole).
    Godetevela , voi che potete.

  • 8692
    stanchissima -

    @BIRILLO……….
    spesso leggo, ma non sempre scrivo perche’ in realtà non so mai cosa dire. mi sento cosi’ pesante che credo sia meglio che io stia zitta 🙂 però cerco sempre di leggerti, non so perchè, come hai detto anche tu, mi sento simile a te…
    se ti va lasciami la tua mail……..
    mi scoppia la testa, passo e chiudo.
    un bacio a tutti!
    2 a birillo :-)))))))))))))

  • 8693
    LUNA -

    BUCK: non entro nella vostra questione specifica, ma in generale accettare le proprie emozioni di fastidio, non cronicizzando un discorotto di rancore, ma come ha fatto Andrea, a me sembra sano.
    Io non credo che nessuno qui abbia la pretesa di “salvarti”, di darti lezioni, di portarti a pensarla per forza in un altro modo (che sarebbe fanatismo e controllo sugli altri, dipendenza e tante altre cose) ma l’empatia e le energie che Andrea ed altri investono per accogliere delle affermazioni di disagio, com’è loro possibile, sono effettivamente generose. Peraltro lo hai notato anche tu, questo. Ciò che sembri non sopportare, invece, sia il sentirti dire che forse hai torto.
    Io, immedesimandomi in lui, credo che Andrea riconosca assolutamente il tuo libero arbitrio e sappia anche che, alla fine, ci si “salva” sempre da sè, per quanto siano importanti gli stimoli negativi o positivi con i quali entriamo in contatto in un momento di disagio e per quanto sia importantissimo che, nel momento in cui una persona sente di non farcela da sè riesca a chiedere aiuto. Quell’aiuto che serve a far ripartire il motore delle proprie risorse.
    Ma se siamo ostinatamente chiusi e da un lato chiediamo aiuto, ma dall’altro entriamo in un atteggiamento di ostinata opposizione di fronte qualunque tentativo degli altri in positivo, mettiamo in difficoltà anche chi sta cercando effettivamente, per quanto può, di darci una mano.

    “Non credo di dover ricevere lezioni”.
    Quindi non puoi accettare neanche uno scambio equo?

    Per quanto riguarda gli psicologi, psichiatri e psicoterapeuti:
    @i più seri ammettono che sedute a 60 anni non hanno un gran senso.
    Ne avessero pure poco sarebbe meglio di niente, ma comunque sia io ho visto assolutamente persone anche con ben più di 60 anni avere giovamento da una terapia, anche breve.
    Sarai pure a contatto con strizzacervelli tutto il giorno ma da come scrivi pare che tu faccia di tutta un’erba un fascio. Non mi riferisco alla serietà o meno, mi riferisco al fatto che ci sono molti diversi tipi di terapia. E non sto parlando di terapia farmacologica, in questo contesto. Mi pare di capire che, qualsiasi siano le cose che nel passato puoi avere elaborato in un modo o in un altro, qualsiasi siano anche le zoppicature nevrotiche che (come tutti noi) ti porti avanti, sino a prima dell’incidente (e prima, forse anche, di altri cambiamenti contingenti nella tua vita) tu sei stato in equilibrio. con quali costi lo sai tu, ma quello che voglio dire

  • 8694
    LUNA -

    è che lo stato di emergenza della tua emotività (anche se tu puoi dire quanto ti pare che invece non è così, ma da quello che scrivi emerge questo, e anche proprio per i tuoi eccessi nel parlare della freddezza, per fare un esempio) si sta verificando in questo momento.
    Il fatto di stare a contatto con gli allergologi tutti i giorni non significa fare un test allergologico in modo personale.
    Il fatto di essere andato dallo psichiatra in un altro momento non c’entra un cavolo con il fatto di andarci ora, poiché è del tuo presente che stiamo parlando, di come stai ora. Al di là del fatto che, come stai ora, ti faccia leggere il tuo passato in un modo o in un altro. Cheché tu ne dica, pur essendo una persona molto intelligente e profonda, in questo momento tu non sei del tutto obiettivo nelle tue autoanalisi. Il fatto di non voler portarle di fronte un occhio esterno è una scelta, ma al contempo ti lamenti (a volte consapevolmente a volte no) del fatto che stai implodendo nelle tue autoanalisi e nei tuoi stati d’animo. Inclusa la convinzione che i tuoi amici siano solo buoni per quello che eri e non per quello che sei ora. Dimenticando però che in parte comunque sei sempre lo stesso, e hanno condiviso la vita con te conoscendoti, e dando per scontato che loro siano buoni solo per qualcosa e incapaci di vivere con te altre situazioni. Può darsi che sia così, ma chissà se hai dato loro la possibilità di evolvere il rapporto. Il fatto che tu dica che sei tu che hai chiesto loro di stare fuori mi fa venire il dubbio che invece, appunto, tu non abbia dato loro neanche la possibilità.
    Per finire: nessuno può obbligarti a prendere psicofarmaci se non vuoi. Ma dai per scontato che te li daranno.
    L’affermazione @La depressione Reattiva non si cura senza rimuovere le cause ( in tal caso , per di più , fisiche) è una cagata pazzesca.
    Nè nel caso della depressione reattiva nè nevrotica il punto è questo. Non si tratta mai di rimuovere l’evento (anche in caso di lutto, separazione, ecc è ovviamente impossibile) ma di riattivare le risorse, semmai, per affrontare l’evento. Il discorso è più lungo e ora non ho spazio, ma comunque sia quella frase, perdonami Buck, dimostra quanto tu, poiché sei molto intelligente, riesci a raccontartela pur di stare nel fosso, ostinato come sei, nel bene e nel male, mi sa. Ma, perdonami, neanch’io son vissuta su un pero, e con la dialettica, dicendo ste stronzate, non mi freghi.
    Un abbraccio sincero e affettuoso.

  • 8695
    Marquito -

    @ Buck:
    Per quanto riguarda la tua querelle con Andrea, mi auguro di tutto cuore che troviate il modo di chiarirvi. Sarebbe un peccato che non lo faceste. Sono rimasto molto sorpreso dall’intevento di Andrea, non perché sia sbagliato esternare la propria collera, ma perché, come ci hai fatto giustamente notare, tu non ti sei mai sognato di dargli del perdente né tanto meno del “pirla”. Andrea è una persona molto sensibile e francamente non mi era mai capitato di vederlo reagire con tanta violenza. Forse il tuo cinismo gli è apparso un po’ eccessivo; un po’ teatrale, e in qualche modo si è sentito chiamato in causa dalle tue affermazioni.
    A parte questo:
    Tu sei liberissimo di non andare da uno psicologo né da uno psichiatra; così come sei liberissimo di non assumumere degli antidepressivi. Spero però che tu sia consapevole del male che ti stai facendo. La mia impressione è questo tuo rifiuto di curarti racchiuda in sé un profondo autolesionismo … un autolesionismo gonfio e pettoruto; un autolesionismo un po’infantile e compiaciuto di sé … un autolesionismo di stampo narcisistico. Le tue prese di posizione denotano una certa cocciutaggine e, quel che è peggio, mi sembrano del tutto inadeguate alle circostanze in cui ti trovi. Ci sono delle situazioni-limite in cui è assolutamente indispensabile assumere gli psicofarmaci.
    Buck; tu mi sei simpatico perché ho sempre detestato quei sepolcri imbiancati che si credono angeli e che ostentano, in modo grottesco, la propria presunta bontà. Tu sei una persona che ha il coraggio e l’onestà di essere sincera con sé stessa. Mi auguro che tu prenda coscienza del tuo vero malessere, che non consiste tanto nella depressione quanto nel rifiuto ostinato di curarla.

  • 8696
    mamma che lotta -

    è da tanto che non passo da qui. A dire il vero, è da molto che non
    accendo il pc.
    Non so cosa dire, lascio un abbraccio di speranza a tutti.
    Angela

  • 8697
    stanchissima -

    @Sono solo perchè lo voglio e perchè nessuno mi può aiutare coi fatti. ( tanti anni fa , avevo ancora la morosa , come si diceva allora , mi profetizzo’: creperai da solo. Beh , aveva indovinato)
    @ Buck, non sai quanto capisco tutto quello che dici.
    Ti sono accanto. Oggi sono particolarmente stanca. Mi rendo conto che ormai sono un involucro vuoto, non faccio altro che piangere di nascosto, non lo perchè, ma mi vergogno a mostrare il mio invisibile dolore. ho un nodo in gola che non va’ mai via, la testa mi scoppia, rifiuto chiunque dice di volermi aiutare. ma come potrebbero? non c’è cura che sia riuscita ad aiutarmi, neanche psichiatra, psicologo, psicofarmaci che tutt’ora assumo e che non fanno altro che farmi lievitare come una torta in cottura.
    Ho la mente stanca, il fegato a pezzi (metaforicamente….ma chi lo sa come sta veramente dopo tutto lo schifo che ingurgito ogni giorno per essere meno triste), le mandibole doloranti, tanto che contraggo i denti e ogni mattina mi sveglio con il sapore del sangue in bocca. Ma chi puo’ capirlo?
    Buck, sai una cosa? Invidio il fatto che tusicuramente hai la ricetta x chiudere gli occhi, devi averla per forza dato i tuoi studi…se ne avessi una certa sicuro che non mi leggereste piu’. Buck puoi aiutarmi?

  • 8698
    tracy -

    buck è un dottore e se non prende gli psicofarmaci è perchè sa benissimo che non risolvono i problemi. ti danno solo una senzazione di falso benessere.

  • 8699
    Athos -

    Avevo letto, ormai parecchi post orsono, interventi di Luna e Buck.
    Una volta venivo spesso su questo forum, poi sempre più di rado, poi a sprazzi.
    Ho sempre visto il suicidio come una extrema ratio per sconfiggere il dolore, e insieme come una resa. Soffro da sempre di depressione, per molti motivi. Ma i motivi ormai son passati in secondo piano; la cosa importante sono le cause.
    Paura degli altri, dei propri fallimenti, di non riuscire, di non avere le forze per affrontare la vita e il Dolore che ci circonda.
    Potrei dirvi innumerevoli episodi: alcuni davvero difficili da superare, anzi da accettare; altri solo sciocchezze ridicole che poi distruggono.
    E poi, nei rari momenti di benessere, sentirsi in colpa per non essere riuscitoa godersi la vita.
    Buck, tu dici che non sprechi più tempo ad arrabbiarti. Beato te. Io vorrei, ma non ci riesco.
    E il guaio è che non riesco ad arrabbiarmi con gli altri, che anzi mi vedono come un debole. Ma con me stesso, per non poter mai riuscire a cambiare le cose.
    Tu dici di aver visto tante persone morire. In quanto medico (fai il medico, mi pare, giusto?) penso sia normale. Ma della Morte ne sai quanto tutti gli altri, perchè è al di là che sapremo se avremo una ricompensa di tutta la cacca mangiata al di qua.
    Come vorrei che la Morte fosse una ricompensa, e in un attimo di estasi dimenticare tutti i triboli e le umiliazioni di una vita difficile.

  • 8700
    Marquito -

    @ Tracy:
    A me gli antidepressivi hanno salvato la vita e quindi non posso in alcun modo condividere il tuo punto di vista. Non mi metto nemmeno a discutere con te, tanto so già in partenza che sei prevenuta e che non mi ascolteresti. Dici che Buck non assume psicofarmaci perché è un medico ? Faresti meglio a dire che non assume psicofarmaci MALGRADO che sia un medico. Queste stupide crociate contro gli psicofarmaci sono estremamente deleterie e procurano danni molto maggiori dei cosiddetti “effetti collaterali” da voi paventati. Ci sono milioni di persone depresse che potrebbero salvarsi se avessero l’umiltà e l’intelligenza di curarsi, ma voi li terrorizzate a morte facendogli credere che gli antidepressivi sono il demonio.

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