Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso
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ALEXIA…non te ne fare più del male…non lo meriti,cerca invece di fare del bene,sopratutto a tè stessa,prima di ogni altra cosa,perchè ora sei tu la più importante in questo momento,leggiti il mio post,ma se vuoi continua a scrivere,sai penso che in qualche maniera questa strada percorsa insieme,seppur buia si faccia meglio,stavi male,hai scritto,scrivere,riuscire in qualche modo a vomitare il male che si ha dentro serve tantissimo,sono pronto ad ascoltarti,e come me tutti gli altri,sappi che mettere per iscritto il proprio dolore è metà della terapia intrapresa,forza ALEXIA,sono qui.
LILLI….anche per tè vale quanto sopra,non so esattementese nelle tue preghiere io ero compreso,ma mi fa piacere sapere che posso essere d’aiuto a qualcuno,grazie per i complimenti che mi fai,vai tranquilla e segui il tuo percorso DAGO veglia su di voi.
Chiamo quanto prima a scrivere una traccia ELETTRA,e ALEX
Forza ragazzi,la vita è meravigliosa,aprite le finestre,fate entrare aria pulita nel vostro cuore,lasciate uscire la ruggine.In giro cè gente che vi vuol conoscere.DAGO44
Grazie Aida per le parole espresse nei miei confronti.
Io sono ancora ricoverato;sono passate due settimane,questo è il secondo ricovero e non so quanto tempo dovrò stare ancora.E’ possibile che proveranno anche l’elettroshock.
Coesistono in me sentimenti contrapposti ma prevalgono quelli di morte.
Sono veramente stanco.
Sto già pensando a chi e cosa scrivere prima di concludere la mia vita.
Mi sembra tutto inutile,non tengo più nemmeno a me stesso e il disinteresse è ormai diffuso in tutti gli ambiti,non provo più nemmeno attrazione verso l’altro sesso.
E’ strano,nel corso di una settimana ho fatto due sogni completamente opposti tra loro:il primo era bellissimo,ho sognato che ero felice come una volta;nel secondo,invece,ho sognato che stavo con i miei genitori,litigavo con loro e poi mi suicidavo.
Vedo spesso l’immagine di me stesso in procinto di suicidarmi.
Adesso vi saluto..
Un abbraccio a tutti voi.
(Dago se non rispondo agli sms è perchè ho finito i soldi)
Ciao, ci sono ancora…
non è stata una bella settimana, non mi resta che sperare nella prossima, ormai tanto vale illudersi giorno dopo giorno, prendendo le distanze. Non voglio far star male nessuno, ma poi quando tutti mi avranno dimenticato me ne andrò.
Non ho la forza di cambiare il mio modo di essere e di pensare. Non sarei più io. Ciao a tutti
DAGO, chi non fa filosofia? Vivere ti costringe a pensare, pensando ti costruisci le tue certezze e sei filosofo anche se non lo vuoi.
Cio che scrivete è terribile,ho provato a donarvi un pò del mio tempo,un po del mio amre,ma evidentemente ho sbagliato tutto,ALEX….ciò che scrivi mi addolora tantissimo,ma allo stesso tempo,vorrei fare ancora di più,ma non so a questo punto dove fin si possa spingere l’amicizia,io comunque rimango molto fiducioso,spero sempre nel domani migliore e dovresti cominciare per davvero a sperarci e a pensarci anche tu.io se vuoi sono qui.DAGO44
ELETTRA…come puoi solo pensare di volertene andare,io non ti dimenticherò mai,io per tè ci sarò sempre..dovresti fare solo un piccolo sforzo,perchè non parli di più con me..perchè non ti dai da fare per meglio risolvere la tua situazione..ci sono ottimi terapeuti in giro,fatti aiutare,ALEX lo sta facendo,perchè non ci provi anche tù.fatti sentire più spesso,lascia più spesso una tua traccia,affinchè possiamo aiutarti,non chiuderti in tè stessa,ma sopratutto non lasciare fuori chi ti vuol bene.te ne prego DAGO44
Dago, scusami, non lo faccio apposta…
ragazzi, morire non è una scelta…è una certezza! sensibili, tristi, introversi di tutto il mondo, abbiamo avuto una sola possibilità di vivere, questa! la candela si sta esaurendo e si esaurirà comunque che lo vogliate o no. Sfruttiamo la possibilità che abbiamo avuto, cerchiamo di vivere da leoni, tanto il nostro momento arriverà!
ho sempre pensato una cosa, fin da quando ero piccolissima: nel momento in cui dovessi decidere di togliermi la vita mi darò un’altra possibilità, e lo farò cambiando completamente la mia vita. Me ne andrò in Africa perchè non posso morire senza aver visto la savana. Spenderò i miei ultimi soldi per arrivarci e pazienza se non avrò più i mezzi per tornare, vivrò lì e se un leone mi mangia me ne frego perchè tanto volevo morire! capite? se si è stanchi di vivere può dipendere dal fatto che fatichiamo a vivere…iniziamo invece a vivere la vita come un gioco, con spensieratezza, incoscienza: lanciamoci con il paracadute o facciamo parapendio, ovvero sfruttiamo questa paura di vivere facendola diventare una noncuranza di vivere: la vita passerà senza che ce ne accorgiamo e quando finirà rimpiangeremo di non aver vissuto un pò di più! W LA VITA
Che bella immagine Anna…darsi un’altra possibilità….. però quando c’è qualcuno che dipende da te come nel mio caso non lo puoi fare, ma nello stesso tempo non puoi neppure pensare di andartene, perchè altrimenti quella persona come farebbe?Sei costretto a vivere tuo malgrado …e chissà che non sia un bene…
ELETTRA,non ti ho detto nulla…so che cio che dici non dipende da tè.
lo so che non lo fai apposta.Sei una ragazza intelligentissima,molto intelligente,sei una ragazza dolce,la vita corre e quando meno ci pensi ti trovi con due figli da crscere,e ridi sui propositi suiidi che avevo vent anni fa,allora non esistevano i computer,internet…ora sono qua io,e come me tanti altri,e insieme condividiamo il dolore,leggiti i miei post,quando non ce la fai,mandami delle email,non sparire per giorni,mi fai stare in pensiero.ANNA73 quante cose abbiamo che si somigliano,sono qua anche per tè,nel mio piccolo,forza ragazzi la vita è questa,sta a noi fare in modo di farcela piacere.Nessuno regala niente.CoraggioDAGO44
“Sfruttiamo questa paura di vivere facendola diventare una noncuranza di vivere”:mi piace questa frase,mi fa riflettere.
Anch’io sto pensando a cosa dover fare prima della mia fine;mi basterebbe anche solo passare un breve periodo con una persona nobile d’animo,particolarmente sensibile e attenta agli altri perchè non ho mai incontrato una persona così,anzi ne ho incontrate due o tre ma non sono riuscito ad approfondire il rapporto e purtroppo queste sono molto rare,secondo me.
Dago mi dispiace,non ti dimentico,ma questo è quello che provo.
Se potessi mi suiciderei qui nel reparto di psichiatria.
Forse non voglio più essere felice,mi sembra irreale pensare che la vita possa essere ancora bella.
Adesso vi saluto..
Un abbraccio a tutti.
Ogni mattina quando mi fanno la flebo piango per tutto il tempo,ricordando i momenti felici della mia vita e a chi e cosa scrivere prima della mia partenza.
E’ indescrivibile la sofferenza che provo,forse solo chi si trova nella mia stessa situazione può capire.
Dentro di me sono già morto,in realtà già da diversi anni.
Stavo pensando che forse me lo merito,per quello che sono,per essere stato così tanti anni senza fare niente anche se fino adesso non sono stato aiutato nel modo giusto,e per non essere riuscito a rispettare tutte quelle rigide regole morali che mi ero imposto fin dalla nascita.
Oggi sono esattamente l’opposto di quello che avrei voluto essere e di quello che stavo per diventare fino a un certo punto della mia vita.
Non so per quanto ancora riuscirò a sopportare questa condizione.
Adesso vi saluto..
Dago ci sei?!
Un abbraccio forte a tutti..
Certo che ci sono,tra un problema di conessione e l’alro,tra un antivirus istallato male e un altro che non riesco ad istallare ci sono,ci sono sempre,riesco a visitare il sito una volta,perchè dove abito io non cè lADSL
e ci sia arrangia come si può a navigare,a volte si è lenti,a volte non ci se la fa proprio.Però sappiate che appena posso il classico “salto”qua da voi,lo faccio.ALEX,che dire di più di quello che hai detto tu?Forse le persone che tanto cerchi le hai trovate proprio qui,disposte ad ascoltarti,a starti icino,a regalarti per qunto ci sia possibile un po di serenità.Io ci sono,noon ostante i problemi e i pensieri quotidiani che non mancano io ci sono,e non ti e non vi farò mai mancare la mia amicizia,la mia vicinanza laddove voi la vogliate e la cerchiate sempre.ALEX guarisci,o almeno provaci,poi di persone che ti vogliono conoscere ne è pieno il mondo,e la dimostrazione lhai avuta su questo sito.Forza amico mio,mettici un pò di forza e un pò di volonta,e il resto,piano piano verrà da sèUn abbraccio forte forte DAGO4
Interessante questa discussione, me ne sono accorto solo ora,
Per Alex, cerca in tutti i modi di amare te stesso, devi essere orgoglioso,
cogliere anche quella minima cosa che ti fa sentire migliore del prossimo,
bisogna amare se stessi, viva il narcisismo e l’ arroganza e la presunzione di essere il migliore, devi sentirti meglio degli altri,
notate che le persone un po gasate e sbruffone hanno successo nella vita, non dico sia sempre giusto, però l’ autostima consiste proprio nell’ illusione di essere il MIGLIORE.
Ciao Alex.
Per ALEX,per ELETTRA,per LILLI.LILLI2,E per quanti vorranno leggere la lettera che ho scritto,e presto verra pubblicata “L’AMORE CONTA….”vi dò appuntamento su quella lettera per continuare a rispondervi,e continuare a leggere,e leggervi,se voi lo vorrete naturalmente.DAGO44
ciao peppino sei ancora vivo anche io soffro di depressioe e non nego certi pensieri,,ma perchè facevi quei tentativi prova le medicine e cerca tutto quello che ti fa stare bene hai anche tu problemi di comunicazione e sei arrabbiato come stai ora?
Ciao Lilla…sono DAGO..ormai ci siamo spostati tutti su un’altra lettera che ho appena scritto.”L’AMORE CONTA…”Ti pregherei di leggerla,e se vorrai onoraci della tua presenza…dei tuoi scritti..facci partecipe del tuo dolore.Se vorrai…Un abbraccio sincero DAGO44
CIAO DAGO DOVE E’ LA TUA LETTERA..VOGLIO LEGGERLA OGGI HO AVUTO UN CAL DI PRESSIONE SEMBRAVO UN FANTASMINO CAMMINANTE MA CHE TRISTI DAGO LE LETTERE TU LE HAI LE TTE VOGLIO SOLO AMORE E INVECE MI RITROVO UNA MADRE CHE DALLA PRIMA MATTINA MI DICE CHE SFRUTTO TUTTO A CASA E SONO UN ANNO E MEZZO PIANTATA DI ANDARMENE E COSA NE PENSI INSOMMA APPENA HO UN PO’ DI FORZE ECCOLA A FARMI SENTIRE UN A MERDA GIA’ E’ DIFFICILE PER ME NO GUARDA CIAO…VI VOGLIO BENE..
Sono da poco tornato a casa dopo il secondo ricovero di tre settimana.
Non ho potuto scrivere perchè il dottore me lo ha impedito.
I farmaci mi aiutano un pò ma non bastano.
Dunque la prossima settimana andrò in un centro di socioriabilitazione dove passerò una parte della mia giornata perchè in questo momento non mi sento in grado di fare niente.
A questo affiancherò la psicoterapia.
Tutti mi dicono che ce la posso fare,ma io ci credo poco,sono ancora estremamente pessimista riguardo il mio futuro.
Vedo il nulla davanti a me.
Il pensiero del suicidio mi accompagna sempre,ormai ci sono abituato.
Sono impaziente di suicidarmi ma devo aspettare ancora un pò di mesi.
Non posso credere che questa sia la mia vita.
Ora vi saluto.
Con affetto..Alex.
Il sinonimo di suicidio è autodistruzione.
Io ho provato a suicidarmi in adolescenza poichè soffrivo di anoressia ed ero complessata, per quanto bella io sia, non lo vedevo.
Non racconto i dettagli ma stavo per crepare e i miei genitori per curarmi dopo sono invecchiati di dieci anni in pochi mesi.
Io mi sento una merda per quello che ho fatto, e lo feci solo perchè ero 40 kg e non mi arrivavano zuccheri al cervello.Ho ferito la mia famiglia e di questo mi vergognero’ sempre.Non compatisco chi sbaglia e lo rifà, perchè la vita bisogna viverla, e molte delle persone che qui parlano di suicidio non hanno mai patito la fame come i milioni di bambini del 3 mondo.
Io ho sbagliato , ma ora ho una vita regolare, qualche cosa va storta, a volte sono triste e angosciata ma poi passa.
Consiglio terapia con psicofarmaci
Per ALEX ci sono.grazie del sms,bentornato a casa!ce la farai,ne sono convinto.DAGO per tè cè e lo sai.LILLA..la mia lettera si chiama L’AMORE CONTA..leggila,nessuno di noi è una ,merda,ricordalo,Iniziamo a vivere la vita per quello che è e cioeè un viaggio meraviglioso,se i compagni che hai ti schiacciano lasciali perdere.Non ne vale la pena.Meglio che il viaggio lo affronti da sola.
alex, tu sei una bella persona dentro e penso che tu abbia idealizzato troppo la vita e una volta che ti sei reso conto,nn so grazie a quale evento, che la vita non è certo come l’avevi imaginata sei piombato in uno sconforto estremo. Il mondo è inospitale con tutti, e crea grandi sofferenze in chi non sa accettare ciò. IL mondo è nemico delle belle persone, amico delle brutte persone. Se pretendi che il mondo ti accolga a braccia aperte rimarrai molto amreggiato. Devi fregartene del mondo, pensa a a te. Purtroppo non si può amare se stessi e aspettare di essere amati dal mondo contemporaneamente, se vuoi essere accolto dal mondo devi rinnegare te stesso e deiventare una persona brutta dentro. Impossibile,Tu sei una bella persona, non potrai mai rinnegarti, quindi accetta l’innimicizia col mondo, con distacco, con ironia, non prenderlo troppo sul serio sto mondo! è popolato da tante cose ridicole e frivolee stolte! non vale la pena prenderlo troppo sul serio fino a morire per esso!. Ama te stesso , non rinnegarti, recupera tutti i tuoi pezzie fregatene del mondo, non ti merita, non farti fregare dal mondo, il suicidio non esiste, il suicidio è un assassinio selettivo che il mondo fa per liberarsi delle persone più belle, intelligenti e sensibili perkè gli danno fastidio!!..mettiglielo nel cu…lo a sto mondo, non farti inc…ulare da lui!!!! In bocca al lupo alex
Grazie POEMA delle tue sacrosante parole,belle,scritte con passione e con amore,spero che ALEX,le legga e le rilegga e comprenda finalmente il male che stava per farsi.ALEX è una bella persona anche da parte mia,lo conosco poco,ma conosco a memoria i suoi post,e da li si evince tutta la sua sensibilità,e la sua fragilità.ALEX,per me di persone come te dovrebbero essercene a centinai,invece,sei una mosca bianca.Fatti forza amico mio ce la farai.DAGO44
sapete io ci sto provando adesso per il semplice fatto che e meglio cosi ciao
non so se a 24 anni sia giusto pensare al suicidio ma dopo tutto il negativo che vedo nei miei confronti… non ce la faccio piu voglio dormire dormire dormire
GiovanniUgobaldo,non ti conosco,ma mi rammarica leggere cio che scrivi.Fermati un attimo a pensare,vomita il tuo malessere qui,scrivi,ho regalato la mia amicizia ad ALEX un bravissimo ragazzo,il cui unico problema che ha è quello di non sapere di esserlo.gIOVANNI uGOBALDO SE CERCHI UN CONFRONTO,se cerchi un amico che ti ascolta SENZA VOLERTI DISPENSARE CONSIGLI O CERCARE DI TROVARE SOLUZIONI,MI TROVI QUI,ALEX mi conosce un pò,io credo di avergli donato e spero di averlo fatto un pò di serenità.nON FUGGIRE.
Giò ricordati che DAGO per quel pò che riesce per tè è qui.Un abbraccio.Non deludermi.DAGO44
Ciao Alex, come stai? ho letto che sei uscito dall’ospedale. Dai che ce la puoi fare, conto su di te. Vedrai come il mondo e tutto quello che oggi vedi storto ti farà sorridere. Credimi, io ero allegra e contenta della vita fino a qualche mese fa, poi una persona mi ha mollata e ho pensato che il mio mondo fosse finito con lui, che la mia vita non avesse più senso, però so che non è così. Io l’ho visto prima con occhi diversi questo mondo, per questo sono fiduciosa e ti vorrei trasmettere un pò di fiducia che ho per consentirti di crederci.
La vita può essere bella o brutta, semplice o complicata, tutto dipende dal punto di vista dal quale si osserva. Basta cambiare l’angolazione e le cose prendono un’altra forma. Bisogna però che almeno ci si provi a spostarsi.
Ti auguro di sorridere presto.
X Giovanni ugobaldo:
ciao, non ti conosco, ho appena letto i tuoi post, ma ti prego di continuare a scrivere. Forse possiamo aiutarci a vicenda. Dai provaci, Aida.
Poema,mi piacciono molto le tue parole.
Sì,immaginavo un pò diversa la vita,soprattutto i rapporti umani.
Io sono estremamente altruista,tengo forse più a gli altri che a me stesso.
Dovrei cercare di fregarmene,come dici tu,ma ancora non ci riesco e non riesco ad accettare questo mondo.
Ciao Aida,forse sto un pò meglio,dico forse perchè è difficile rendermene conto,sono cambiamenti graduali e possono accorgersene di più le persone dall’esterno.
Ma il pensiero del suicidio non mi abbandona mai,a volte è più intenso a volte meno e mi sentirei,credo,strano se cessasse del tutto.
Si hai ragione,dipende tutto dal punto di vista dal quale si osserva;ma per cambiarlo ho bisogno di aiuto.
Infatti devo cominciare la psicoterapia e poi andrò in un centro di socioriabilitazione.
Devo dire tuttavia che rimango ancora molto pessimista.
Dago,molte persone,come te,mi dicono che sono un bravissimo ragazzo e io forse non ne sono pienamente consapevole.
Ma sento che ho molte qualità,troppe per suicidarmi.
Se mi suicido io,penso,dovrebbe suicidarsi la maggior parte delle persone..
Scusate ora devo scappare.
Con affetto..Alex.
Salve a tutti ragazzi non so se vi ricordate di me ho scritto qualche giorno fa perche anche io ossessionato dal pensiero di suicidarmi perche’ soffro troppo di “mal d’amore”. L’essere stato abbandonato dalla persona a me piu’ cara e con la quale avrei voluto condividere tutta la mia vita e’ stato un botto tremendo e per di piu’ so che la colpa e’ al 99% mia perche non ho saputo apprezzare quello che avevo fin quando lo avevo….
Il desiderio di farmi del male sta pian piano andando via ma ci sono giorni in cui faccio veramente fatica ad alzarmi dal letto ed andare al lavoro, altri in cui sembra andare un po’ meglio ma poi ritornare tutto come prima. sto assumendo dei farmaci che dovrebbero aiutarmi e credo che un po’ lo stiano facendo ma penso tutti i giorni ai momenti trascorsi con questa persona e a quanti altri ne vorrei trascorrere con lei e so che non sara’ piu’ possibile… Mi rivolgo in particolare a “lilli” che se non ho capito male sta o ha sofferto del mio stesso male e ti chiedo consigli, come ci si puo’ dimenticare o far finta di dimenticare una persona con la quale hai condiviso tutto? ogni cosa mi riporta a lei, ogni situazione o gesto e’ impossibile. Voglio smettere di pensarla ma non ci riesco… spero qualcuno possa darmi una mano perche’ e’ davvero frustrante. un saluto a tutti!!!!
Come ti dissi tempo fà..DAGO non giudica mai,ti ho detto che sei un bravo ragazzo,e ne sono sicuro,cominciano a piacermi sempre di più i tuoi scritti,specialmente quelli finali,sono fiero di te ALEX,per come ti stai comportando.Certo che di qualità ne hai veramente tante,solamente non sai ancora tirarle fuori,ma ci riuscirai,ne sono più che sicuro,poi per quanto mi riguarda e lo sai sono un mastino,e non ti mollo.
ALESSIO81,la tua è una storia come tante che scrivono sul sito finita male,sono più che sicuro che LILLI,ti saprà dare una mano perchè anche lei la sta passando e con tanta forza di volontà,ne vuole uscire.VERO LILLI??????Ragazzi un ultima raccomandazione,non lasciatevi prendere dallo sconforto,e impedite che ne prenda il sopravvento,se ti va ALESSIO
leggiti la lettera che ho scritto”L’AMORE CONTA”troverai persone nelle tue stesse condizioni,perfetti sconosciuti ma con tanta voglia di guarire da questo male TEMPORANEO,e ripeto TEMPORANEO,e ripeto TEMPORANEO,senza cerc are soluzioni definitive.Per chi vuole DAGO Cè,coraggio ragazzi che la vita è meravigliosa.DAGO44
ALEX SEI SUPER.
Ciao Alessio81,
hai ragione la tua storia è molto simile alla mia. Sto passando le pene dell’inferno, credimi, mai esame più duro ho affrontato. Non riesco a vedere dentro di me. Non riesco a capire come ho potuto lasciare andare la persona che per me è l’ AMORE. Come??? Perchè??? Ho condiviso con lui 18 anni della mia vita, di cui solo 5 da fidanzati. BELLA BESTIA, vero? E come per il tuo caso, anche per il mio, la “colpa” (se di colpa si può parlare) di tutto è mia al 99%. L’1% è colpa sua. La sola colpa che ha è stata quella di non mollarmi subito, ma di continuare ad aspettarmi, fino ad un anno fa. Oggi non mi aspetta più. Ed io? Io piango. Io piango tutto il tempo. Piango perchè non è più mio. E’ di un’altra donna.
Poi però mi chiedo: perchè? perchè fino ad un anno fa io non sono stata convinta di volerlo al 100%? PERCHE’?
perchè ho lasciato che potesse andarsene?
Oggi non piango. Rifletto. Sto cercando la risposta a quel perchè che mi ha trascinato nel buio.
No. Oggi non piango. Penso che se è successo tutto questo è anche perchè l’ho voluto e forse oggi non ricordo più il motivo che mi ha spinto a non prendermelo prima, quando potevo.
Caro Alessio81, la mia storia è complicata. Non so se posso esserti di aiuto, ma magari ci posso provare.
Continua a scrivere, magari sulla lettera “L’Amore conta”, che mi piace di più.
Se hai amato non puoi dimenticare, l’amore non si dimentica. Ma se finisce bisogna capire cosa ci continua a tenere legati a quella persona. Quale filo invisibile ci fa rivivere l’emozione del passato.
Aspetto un tuo commento. A presto. aida.
“Adesso sono l’uomo più infelice di tutti.Se quel che provo venisse distribuito in egual misura a tutta quanta la famiglia umana,non ci sarebbe una sola faccia allegra sulla terra.Se starò mai meglio,non so dirlo;temo purtroppo di no.Restare come mi sento adesso è impossibile.O muoio o sto meglio,non vedo altre possibilità.”
Queste sono le parole che Abraham Lincoln scrisse in una lettera e identificano come mi sento.
Devo scegliere se iniziare una nuova vita da capo o terminare questa.
Ci penso spesso.
Grazie Dago per il tuo incitamento.
Con affetto..Alex.
qualcuno mi degna di considerazione ma questo sito perchè inizia col 2005???avete ragione non bastano 100 mg di venlafaxina per la depressione non ho nessuna spinta ad agire rimango immobile solo se qualcuno che per me contaa mi chiede di uscire esco se no inerzia ho paura……………penso che per me non ci sia soluzione……mi sento sempe male..
Dai Alex, anche poema la pensa come me, fregatene di tutto e di tutti, chi non ci vuole è perchè è invidioso, l’invidia è simbolo di inferiorità, quindi più persone ti odiano più tu hai ragione e sei un vincente.
L’unica cosa da sopportare sarà un po di solitudine, ma chissenefrega, qualcuno di intelligente c’è sempre, ho letto da poco un libro sulla stupidità, dice che la maggior parte delle persone sono stupide, quindi pensa tu. Io non ho paura della solitudine, anzi ti rinforza, la mia infanzia è stata bella, ma non troppo, giocavo a calcio (dall’età di 10 anni) in una squadra paesana dove io non conoscevo nessuno ed i compagni erano tutti amici, ed andavano a scuola insieme, il paese era piccolo ed io ero come un extracomunitario, sono riuscito a fare amicizia con pochissimi compagni, non parlavo mai, ogni volta che c’era allenamento, in me compariva l’ansia, poi ho cambiato squadra, ho preso la patente, ho giocato nel campionato nazionale juniores, li ho capito le mie capacità, i compagni venivano tutti da fuori e quindi eravamo tutti uguali, molto più bello, abbasso il campanilismo !!!
Poi gli altri che ti prendono in giro, perchè magari sei il più basso, (Maradona, il più basso, ha dato l’esempio a tutto il mondo chi era) quante rivincite mi sono fatto, sul campo del lavoro, dell’autostima, nel campo sentimentale, ho avuto varie storie amorose, ora vivo da solo, sono felice, e vaffanculo a tutti i rompicoglioni !!!!
Il solo fatto che navigando sia finito qui credo sia indice del mio malessere interiore. Ho 30 anni, tutte le mie ambizioni in ambito professionale sembrano essere cadute nel gabinetto e che qualcuno abbia tirato lo sciacquone. Da qualche mese sento il peso della vita e la stanchezza accompagna le mie giornate, ho quasi deciso di lasciare la donna che amo, perchè per lei stare con me è una sofferenza, lo sento. Ho perso interesse per tutto e ormai di amici non ne ho più.
Non so se il suicidio sia o meno una soluzione, ho solo tanta voglia di addormentarmi e non risvegliarmi più.
forseaddio smettila a tutto c’è un rimedio ….esci incontra gente…..non
rinchiuderti e poi se il lavoro va male cambia lavoro…. ehi le difficolta’
sono fatte per superarsi e per superarle …..e se la tua donna ti lascia
…..chi se ne fraga te ne trovi un’altra carina che ti sappia
amare….perchè chiudersi……bisogna trovare altre soluzioni….e potrsti
addirittura trovare soluzioni migliori che ti facciano piu’ felice
Comunque Alex hai ragione, tu sei sei molto sensibile, anch’io lo sono e purtroppo per noi la vita è diversa, io suono la batteria per conto mio, è da qualche anno che ho iniziato, ho preso lezioni da un bravo maestro, mi diverto, ma sopratttutto esprimo al massimo la mia energia, mi scarico delle tensioni che ho dentro, mi esalto con certe canzoni per me stupende, capisci che siamo artisti, chi non versa lacrime è un robot, non un uomo, lasciamo che siano gli altri a lavorare e produrre per autoriprodursi senza mai aver capito un c.... della vita, la vita deve essere passione, amore, io ho sempre amato donne con le quali sono andato a letto a fare l’amore subito, le altre che non hanno fatto altrettanto le ho odiate.
La vita è una sola, possibile che questo popolo del c.... in cui viviamo non l’abbia capito ?
Odio quelle stupide donne che ti mettono alla prova, che pretendono di uscire al ristorante, farsi pagare la cene per svariati mesi, c.... !
Prima mi dai la fi.. e poi forse ti porto a cena, donne chi pensate di essere? Non sapete amare, parlo per la mia zona, nord-est, TREVISO
In pochissime vi salvate.
Saluto per un attimo il mio amico ALEX,spero che tu stia bene,io ne avrò per un paio di gg.ancora poi sarò di nuovo qui,un abbraccio forza e coraggio.
FORSEADDIO,mi piace il tuo nik,continua a mantenere il forse davanti,e continua a scrivere qui,la soluzione la troviamo,te lo garantisco,le tue ambizioni professionali sono scivolate nel cesso?Poco importa,scarica l’aqua,e trovatene di altre,le motivazioni per alzarsi la mattina sono a migliaia,devi saperle cercare dentro di tè.Hai trent’anni e parli come se ne avessi 200.Io sono 4 anni che lavoro in una ditta dove mi fanno crepare, ma tengo botta,semplicemente,e cocciutamente ME NE FREGO.
Cerco sempre il lato migliore anche delle cose peggiori,e a me caro amico mio le cose peggiori non mancano e non mi sono mancate.Hai quasi deciso di lasciare la donna che ami perchè crei che lei sia infelice?Ma tu glielo hai mai chiesto?Non hai più amici semplicemente e forse perchè non ti erano poi così amici,Hai scritto su questo sito,bene,hai voluto urlare il tuo dolore,bene.Ma devi anchere mettere in conto che ci sono persone ESTRANEE,come il sottosritto che non ti ha mai visto,non sa nemmeno come ti chiami,non sa nemmeno che aspetto hai,ma che anche solo con una parola desidera aiutarti.Semprecchè tu lo voglia,senza cercare di aiutarti,senza darti consigli,senza per forza volerti dare soluzioni a tutti i costi.Semplicemente aiutandoti.PUNTO.
Il suicidio caro mio è una soluzione definitiva a un male temporaneo,quindi stai molto attento perchè fra una settimana,un mese,potresti anche riderci sù su quello che hai appena scritto.Forza e Coraggio,E soprattutto Dignità.Se vorrai DAGO cè. DAGO44
Capisco ciò che dite, ma quando, al mattino, la voglia di alzarsi è praticamente nulla e quando ci si rende conto di aver sprecato gli ultimi dieci anni della propria vita… tutto è più duro.
ma smettila sprecato cosa??? esci, incontra gente…..e smettila con
questo cattivo umore….c’è sempre una via di uscita….basta
crederci…..tutto si aggiustera’
avete ragione, il mondo fa skifo, non vi merita, ma cercate di rimanere voi stessi lo stesso, tenetevi la vostra introversione, perchè è sintomo di intelligenza, indice della bellezza che è dentro di voi, statevene soli, tanto non sarete mai soli, vi basta per esempio leggere per scoprire che avete un mondo di letteratura, di poesia e di arte di musia tutto dalla vostra parte!! mandatelo a fanculo sto mondo ma senza morire, odiatelo sto mondo, perchè chi sa odiare il mondo vuol dire che ama la vita…tanto lo so voi volete morire per troppo amore della vita!! lasciate che il mondo sia amato dai suoi simili….merda, mica vorreste morire perkè non vi ritenete all’altezza della cacca????? trasformate la vostra sofferenza , estirpatela da quello che il mondo vuole che sia…bruttezza….liberatela, la sofferenza è bellezza , è quel trampolino che vi lancerà nel mare della vita. Voi che soffrite siete fiori magnifici e rari del deserto, vivete per favore!!!! non siate più piccoli di quello che siete, voi siete grandiosi! Un bacio a tutti voi
forseaddio, ha ragione dago…non prendere troppo sul serio la tua disperazione, un domani potresti riderci sopra o ricordarla addirittura con tenerezza!!…puoi morire sapendo che il tempo da solo può bastare a salvarti la vita???Per favore….un briciolo di saggio distacco!!! E’ difficile, lo so, allora immagina di scrivere la sceneggiatura di un film che parli della tua vita ma non in prima persona ma in terza come se dovessi descrivere la tua vita ma vissuta da un’altra persona….hai scelto che il finale è un bel suicidio, ma mentre scrivi sono troppo sicura che ti renderai conto che il suicidio come finale non regge più. … succede quando si prendono le distanze da se stessi, che non significa rinnegarsi, ma semplicemente esaminarsi sforzandosi di essere obbiettivi. Io non ho mai voluto credere alla depressione, io credo nell’infelicità come condizione dell’anima umana, e non essendo una malattia non ha bisogno di dottori in psicologia o di pillole per guarire. Non bisogna guarire dall’infelicità, visto che non è nemmeno una malattia ma fa molto comodo pensare che lo sia, purtroppo il business spesso specula sul dolore. Scommetto che quando la depressione tornerà a prendersi la dignità dell’infelicità, gli infelici smetteranno di sentirsi anormali e malati e avranno maggiori possibilità di tornare a sorridere alla vita con quell’ atteggiamento consapevole che li coontraddistingue da tanti imbecilli felici che non hanno capito un cavolo della vita!!
Io soffro di depressione da alcuni anni, non ho lavoro se non precario, ho i genitori anziani che devo accudire perchè nessuno si occupa di loro, ho perso gli amici perchè senza soldi non posso uscire a divertirmi con loro, per i miei parenti è come se non esistessi. Vedo la vita come uno scoglio invalicabile e da qualche tempo sto pensando seriamente di farla finita. Sto programmando il suicidio per impiccagione perchè il medico non mi ha fatto il certificato per il porto d’armi, a causa della mia depressione (non si può neanche morire velocemente e senza soffrire). Saluti a tutti, la vita a volte fa proprio schifo ed è troppo difficile da sopportare
Marysha, sotto un certo punto di vista hai ragione, chi è infelice è, al contempo, diverso. Questa diversità può essere stimolo, come può anche essere limite, ostacolo invalicabile nei confronti dell’esistenza stessa.
E’ semplice dire “esci, incontra nuova gente” ma sappiamo benissimo che la realtà è ben diversa, la nostra società non permette alle persone di chinare il capo, di essere tristi. Non c’è più tempo per il prossimo e la superficialità regna sovrana.
Forse sono ancora lontano dalla posizione presa da Imerio, non so se sia codardia o attaccamento alla vita, so solo che in questo momento mi sembra di vivere in un limbo, uno spazio che non rientra assolutamente nella mia concezione di esistenza.
Imer,ti ho risposto nella lettera che hai scritto,Forseaddio il fatto che tu continui a scrivere qui vuol dire che ritieni questo ambiente a tua misura,bene,continuamo questo discorso,la società non permette di essere tristi?La società siamo noi,e quindi un briciolo di responsabilità appartiene a ciascuno di noi,se vuoi chinre il capo,se desideri essere triste per un giorno chi te lo impedisce?Spesso è soffocando i nostri istinti che soffochiamo noi stessi.Troppe volte è più importante l’apparire più che l’essere.Anche questo è un grave errore.Sei arrivato a un punto della tua vita che ne senti maggiormente il peso,e questo peso arriverà a schiacciarti se non lo riconosci in tempo.Leggiti tutti i post dall’inizio,vedrai che le persone che avevano pensato di farla finita piano piano hanno cambiato idea,con fatica ma lo hanno fatto.Essere stanchi,è fisiologico,non è fidsiologico fare di questa stanchezza un baluardo,su cui appoggiarsi,e giustificarsi,forse anche ti come tanti altri amici che hanno scritto qua hai bisogno di prenderti una pausa,prendendoti cura di tè stesso,e magari facendoti aiutare da qualkcuno veramente in gamba a capire per guarire l’anima.Non sono solo parole quello che ti scrivo,forza e coraggio amico mio,sei solamente rimasto indietro nel cammino della vita.Io ti aspetto,e se ti va camminiamo insieme.Questo vale anche e soprattto per ALEX,ELETTRA,LILLA,che non sento più da un pò.E a tutti coloro che hanno bsogno di rialzarsi,la mia mano è tesa.DAGO44
sabato scorso la piccola Valentina ha salutato i suoi genitori e dopo soli 10 minuti era morta. Anche lei ha chiesto aiuto ma nessuno e’ riuscito a salvarla !
vi prego e’ terribile sentire parlare della morte come la soluzione ai problemi perchè è davvero da vigliacchi. Solo se si affronta anche il dolore si vince la battaglia tutto cio’ fa parte del gioco : dolore e gioie
IO NON RIESCO A RASSEGNARMI VI PREGO CHI DECIDE DI MORIRE NON PENSA A TUTTE LE PERSONE CHE INVECE RESTANO E VIVRANNO UNA VITA SOFFERENTE PER IL RIMORSO DI NON ESSERE RIUSCITI A FARE NULLA. PENSO AI GENITORI CHE ERANO AL PIANO DI SOTTO E ASPETTAVANO CHE USCISSE DAL BAGNO SORRIDENTE COME SEMPRE.
Eccomi.
Lunedì ho avuto il primo incontro con lo psicoterapeuta.
Dopo aver parlato con me e mia madre insieme,ho parlato solo io con lui.
Gli ho detto dei miei propositi suicidi e lui mi ha detto:”Ma se ti vuoi suicidare perchè sei venuto qui?”.
In effetti è un controsenso.Gli ho detto comunque che volevo provare,dato che fino adesso non ho mai fatto psicoterapia.
Se avessi detto diversamente,probabilmente lo avrei salutato,augurandogli una buona continuazione di vita.
E’ curioso vedere le reazioni delle persone quando dici una cosa simile.
Mi ha detto di mettere da parte il pensiero del suicidio,dicendo che avrei potuto farlo anche dopo:e questo è vero.
Per me la sofferenza più grande è l’attesa:per ora le mie giornate passano senza uno scopo,sono vuote,solo tempo che passa.
Passa pensando alla mia vita passata e a come sono potuto arrivare fino a questo punto:ormai la mia vita è diventata un incubo e non riesco a credere che sia davvero la mia.
Adesso credo che inizierà il periodo più difficile della mia vita.
C’è bisogno di tempo per queste cose.
Questo percorso iniziato in ogni caso sarà utile,perchè se alla fine mi dovessi suicidare lo stesso,voglio chiarire diverse cose prima.
E se lo farò,in ogni caso non mi sentirò un vigliacco o un perdente,come molti possono pensare.
Domani il prossimo incontro..
Ci aggiorniamo.
Alex.
Salve!
Non posso esimermi, con tutta l’onestà e la durezza di cui dispongo, di fare delle “considerazioni” su quanto scritto negli ultimi post, qui sopra.
Premetto che mi sono ritrovato, nel corso della mia vita, anche recente, a “ragionare” sul concetto di suicidio (anche sul mio!), spesso derivante da situazioni “oggettive” davvero complesse e pesantissime da sopportare. “PESANTISSIME DA SOPPORTARE”, mi sono spiegato? Cioè, significa pesantissime-da-sopportare-per-me, inteso per la persona che sta vivendo quel peso sul proprio corpo, sulla propria psiche, sul prorpio cuore e sul proprio cervello.
Non mi permettto mai consigli, mi fanno schifo, soprattutto se “gratutiti” o falsamente disinteressati ma VOGLIO rendere onore, rispetto (che significa anche, a volte, impotenza!) nei confronti di Imerio Guerra, alex e tutti coloro che qui dentro, pur straziati da realtà quali la depressione (una malattia, non uno stato dell’animo da liquidare con una romanzina, con una falsa disponibilità, del tipo, “Dago c’è!!!” – che caz… vuol dire?????? oppure tipo, “pensate alla bambina di dieci anni e vergognatevi”, della inopportuna eleonora). E’ pur vero che spesso le nostre “visioni” catastrofiche e pensate come “irrisolvibili” ci fanno desiderare la morte, ma non perchè siamo esseri “meno onorevoli” o rispettosi della vita: tutt’altro! DI molte cose sono convinto si possa dibatterne senza esserci “passati dentro”. Di altre, come quelle che dibattete qui dentro, possono essere recepite e trasmesse solo da “esperti preparati” o da coloro che vivono sulla loro pelle il dramma “in atto” o appena passato. Trovarsi in situazioni di oggettiva grande difficolta, egregio DAGO non significa necessariamente essere anche “preda” di momenti depressivi acuti e davvero dolorosissimi ed ingestibili. Com’è vero il contrario! Sensi di vergogna o depressioni scaturite per problemi oggettivamente banalissimi e risolvibilissimi in 48 ore con un “colpo di reni” non esimono dal fatto che tali problemini possano diventare “gigantesci” in persone debilitate moralmente o con precari equilibri psicofisici. Una cosa non esclude l’altra. Quello che si dovrebbe riuscire ad escludere, se si vuole davvero capire (e non significa che si riesca sempre a “risolvere”, dopo aver capito!) è che le romanzine o le “pacche sulle spalle” tipo “vergognati”, “fatti coraggio”, “pensa a chi sta morendo di fame” o “sorridi sempre, la vita è bella” sono così dannose a chi sti trova nel mezzo del vortice devastante della depressione che, ve lo dico con il massimo del rispetto ma con molta durezza e come “monito”, state attenti a “giocarci”!
Molti dei vostri “amichevoli” moniti sortiscono effetti spesso opposti a quelli che la vostra “comprensiva solidarietà di facciata” vi fa dire, nei vostri scritti, zeppi di “buoni consigli” e di incitamenti. Tentare di risolvere certi problemi significa in primis “SAPER FARSENE CARICO” e prenderli dentro di sè. Per favore, ricordatevelo! Per favore!!!!!!!!!!!
e x eleonora mi preme sottolienare:
ti preoccupi per le sofferenze che le persone attorno ad un qualsiasi ipotetico “suicida” possono provare? Per non esserre risuciti a fare nulla???
Egregia eleonaora? Ti seni sentita mai in una condizione simile? O in quella di un “suicida” che spesso, come motivazione “accessoria” ha anche quella di volerla “far pagare” proprio a quelli che restano, ti sei mai ritrovata?
Da quale pulpito scagli le tue parole permettendoti di dare del vigliacco a chi soffre così tanto da rinunciare alla cosa più fantastica (se umanamente vibile) quale la vita???
E più vero ciò che dice “forseaddio”, con accorata tristezza (che nasconde però anche una gigantesca speranza e “visione possibile” in un futuro) od è più vera la tua notizia “strabiliante” (e rispettosissima nella sua reale drammaticità, non nella tua “distorta” rappresentazione!) che offende chiunque non sia pieno zeppo di bigotti “sensi di colpa” sul concetto di “male” e di dolore che si provocherebbe agli altri?
E Dago??? Pensdi a ciò che scrivi? Lo rileggi prima di pubblicarlo?
Tu dici “se vuoi chinare il capo”??? “SE VUOI”?????
Il volere, inteso come cosciete capacità di mettere in atto una volontà desiderata e possibile” non c’entra con le rispettosissime grida di dolore che anche qui dentro cercano di “farsi capire”.
Dago44, ho avuto modo di leggerti in tanti post, su questo sito, ma a volte rasenti la demagogia più devastante di cui un essere umano possa essere capace. E non dico che tu sia in mala fede. E non dico che tu non abbia bisogno di “essere così”. Ma lo fai per te stesso, ne sei almeno conscio?
Qundo dici “forza e coraggio amico mio,sei solamente rimasto indietro nel cammino della vita.Io ti aspetto,e se ti va camminiamo insieme” ti rendi conto di quale inutile irritante e gratutito monito rivolgi a chi sta, magari, molto più avanti di te nel cammino della vita, ma ne ha perduto il controllo????
Forza, dunque, vi ho dato sufficente materiale nei miei ultimi post per permettervi di sentirvi offesi, e ciò servirà solo per non fermarvi a pensare; potrete sentirvi “superiori” a tanta mia durezza (che durezza non è, ma per capirlo bisogna davvero impegnarsi!) o potrete cercare di capire, potrete incominciare a permettervi il lusso di dubitare anche di “voi stessi” come fanno molti di coloro che per malattia, per disagio psico-fisico o anche solo per personale sensibilità sentono di non farcela a “tirare a campare”.
Le vostre apologie di “la vita e bella” sono valide solo perchè potete scriverle qui senza assistere all’effetto che potrebbero fare!
E sto dicendo che non sono certo tra quelli che vede nel gesto del “suicidio” l’ultimo disperato e cosciente tentativo di essere padroni della propria vita. Tutt’altro. Credo che il suicidio (e tutti i meccanismi messi in atto da chi vuole solo “richiamare attenzione”, cioè chiedere aiuto!) non sia univoco: Dietro, vi si nascondono svariate logiche, forse!!!
Paolo non è cosi’ ….dago è una bella persona….dovresti conoscerlo
Ciao ALEX
mi fa piacere sentirti,anche se noi ci sentiamo quotidianamente anche al cell,Certo ora inizia la gara,la vera gara però come ti ho già spiegato per tel,potrebbe essere l’opposto di ciò che tu pensi.Aspetto tue nuove.DAGO44
Per PAOLO….non rispondo al tuo post,perchè non mi sembra questo ne il luogo ne il momento.DAGO cè vuole semplicemente dire DAGO cè.
Leggiti i post,e vedrai che non ho mai nè consigliato,nè giudicato.E ancor meno mi sono mai permesso di giocare con persone in momentanea estrema difficoltà.Anzi pur non avendone nessun titolo e avendolo più volte specificato mi sono solamente messo a disposizione per ascoltare.PUNTO.
Onestamente,e chiudo la tua mancanza non si sentiva proprio.
Paolo, con questo? qual’è la tua proposta, non riesco a coglierla.
Ad occhio e croce devi essere uno strizza-cervelli… potresti farci l’onore di concederci la tua visione sull’argomento? Come dobbiamo affrontare questo tema…