Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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@ Andrea,
In realtà, sono in contraddizione con mio padre, soprattutto. Stamattina, a colazione, ha detto: “quando si vive tranquilli, si ha l’impressione di rubare del tempo a Dio”.
Allora, riflettiamo: significa che per lui, dobbiamo stancarsi fino all’estremo durante la vita PER DIO, e se non ci si stanca, rubiamo del tempo a Dio. Ci riposeremo solo nel CIELO!!!!
Ma per me, la cosa più importante è vivere TRANQUILLO su questa Terra…tutto il contrario di quello che pensa il mio attivissimo padre…Io cerco la pace, qui, sulla Terra…perché ho bisogno di vivere una vita tranquilla, ritirata dalla società, in campagna…lontano dall’agitazione…
Mio padre è andato a letto all’una di notte, perché aveva da lavorare in ufficio…Non la smette mai di lavorare e per lui, tutti i cristiani dovrebbero dedicarsi al lavoro per Dio…
Quando sento questo, ribollisco…e taccio perché non voglio creare una rivoluzione dentro casa…
Ciao Beppino.
Ci sono persone che, ad un certo punto della propria esistenza, si mettono a fare i ventriloqui, piazzano un pupazzo di Dio davanti a sè e lo fanno parlare, gli fanno dire un pò troppe cose….. visto che Dio o Cristo o Gesù avrebbe calpestato il suolo terrestre più di duemila anni fa e, per quel che mi ricordo, l’ultima frase pronunciata (mah) l’avrebbe rivolta a suo Padre/sè stesso/lo Spirito Santo e sarebbe stato un inquietante “perchè mi hai abbandonato?”!
Questo Dio che, (nelle parole degli UOMINI!!!!), a volte, è peggio di un caporale incazzato a volte è innoquo come un hippy peace & love anni ’70 credo sia l’ultimo filo d’erba a cui aggrapparsi quando si va alla ricerca di sè stessi, si perde la bussola e si vaga nell’oscurità.
A volte penso che, se Dio c’è ed è veramente come lo si descrive, bè….allora è conciato peggio di chi, come me, ha qualche voce di troppo che parla dentro la testa.
E’ uno, è trino, punisce, perdona, sbatte all’Inferno poveri disagiati, accoglie in Paradiso sterminatori di folle pentiti in corner …..ma poi chi è che racconta tutte queste belle cose? Un Vangelo, una Bibbia scritta da U-O-M-I-N-I a seconda dell’umore, delle esigenze del momento.
Attirare nuovi adepti, terrorizzare quelli acquisiti per soggiogarli, per tenerli liberi ma prigionieri come le vittime di una specie di Sindrome di Stoccolma.
E’ così da sempre, in qualsiasi ambito, anche nella Religione. Non nascondiamoci dietro ad un dito….
Non sventolo bandiera atea….i predicatori in lettura si mettano pure il cuore in pace ed evitino di zompare fuori starnazzando come galline terrorizzate da una faina…..
Credo che qualsiasi Fede dovrebbe passare dal cuore e portare serenità.
E questo può implicare lo stare ben lontano da una Chiesa (come comunità di preti-predicatori-pastori e soggetti ipnotizzati che ripetono concetti senza porsi domande e senza cercare risposte) che, al contrario, genera confusione, migliaia di interrogativi destinati a rimanere appesi nel vuoto, rabbia, dolore, incertezza e risucchia più energie di quante se ne abbia.
Molto meglio comporre Valzer…….
Andrea:
non sono proprio Anna-Anna
patti spero che lo psicoterapeuta prima o poi corrisponda al tuo amore!tu sei evidentemente innamorata, non è così?pensaci!però fai attenzione a questa cosa…alla fine potrà farti male!alla fine sei sempre una cliente!un saluto a tutti…quante parole uau!!!buona giornata a tutti voi!
volevo scrivere:
“no sono proprio Anna-Anna”
e mi è venuto
“non sono proprio Anna-Anna”
l’ho visto dopo
sono molto distratta,
da sempre
non – proprio “non” – sono vela
Eme:
Il tuo commento a Beppino mi ha fatto morire dal ridere, in senso buono intendo eh!
Stavolta sono proprio d’accordo con te. Una cosa che mi ha sempre fatto incazzare è l’incoerenza e le contraddizioni che ci sono in alcune religioni come quella Cattolica. E anche il fatto che chi le sostiene non se ne accorga. Non sto dicendo che Gesù non sia esistito. Io penso che sia esistito, ma il problema è quello che ha detto davvero. Ma se da una parte c’è stata una manipolazione, e c’è stata – potremmo fare una lunga lista di eventi, dalla data del Natale alla vendita delle indulgenze – dall’altra era diverso il livello culturale delle persone. Un tempo i preti comuni, quelli che lo facevano in buona fede, dovevano parlare di fede con gente che non aveva alcuna istruzione (per la gioia dei manipolatori). Così, oltre ad interpretare le scritture ognuno a modo suo, dovevano banalizzare al massimo ogni concetto per farsi capire, ma confondendoli. Ora, invece, la gente è molto più istruita, ma quei preti non lo accettano. Così emerge solo il marcio, mentre l’importante, cioè l’amore tra gli uomini e il rispetto per il creato (cioè l’universo, in parole più attuali) sembra parte del marcio. Per esempio la Chiesa ci ha messo 200 anni a scagionare Galileo dall’accusa di eresia per aver detto che la Terra non è piatta, ma rotonda! 200 anni!!!
Ma pensa ad alcune semplici cose. Prendi il comandamento che dice “ama il prossimo tuo come te stesso”. Basterebbe già da solo a cambiare il mondo, a patto che tutti gli uomini amino loro stessi e quì sorge il problema, perchè tanti uomini non amano neanche loro stessi. La soluzione può essere capire cos’è la reincarnazione che la Chiesa ha prontamente abolito dal suo vocabolario intorno al 300. Prima l’accettava. Motivo in più per crederci, vista la capacità della Chiesa di eliminare le cose scomode e oltre alle scoperte della fisica (scoperte si fa per dire, si sapeva da millenni) e le infinite esperienze umane in merito. Alcuni preti più svegli – ci sono degli esempi in Veneto – hanno iniziato a staccarsi dalla Chiesa tradizionale, e spiegano le cose in tutt’altro modo, senza dare accuse e sensi di colpa assurdi. Il risultato è proprio quello che hai detto tu. Passa dal cuore e porta serenità.
Beppino:
Fai benissimo a voler vivere una vita tranquilla. Se anche tutti gli altri lo facessero il mondo sarebbe un posto tranquillo, appunto. Dammi retta, fatti una vita fuori da quella casa, pur restando in buoni rapporti
Ciao Anna Anna!
Prova a scrivere tutto ciò che ti viene in mente, proprio tutto.
Tracy:
Se delle persone che la pensano all’opposto su cose grosse come quelle si dicono tutto, si innesca un’esplosione che neanche a Hiroshima! se invece si prendono le distanze ci si può aprire e dire ciò che si pensa davvero con molti meno rischi esplosivi, e anche appianare le cose.
Beppino:
… o almeno fai il possibile…
Andrea,
non sono Anna.
Ci sono ancora, non sono sparita,
sono sempre quì, vi leggo, rifletto.
Ciao a tutti!
Stasera non sono andato in chiesa. Mi sono ritrovato solo in casa, e ho composto un brano piuttosto strano, perché volevo che rifletta la perdita di punti di riferimento che è la depressione. E ho intitolato questo brano: “Mea culpa” perché…dal punto di vista cristiano, ogni mia critica o giudizio sulla chiesa…o sulle parole di mio padre…è un peccato e provo un immenso senso di colpa, dato che non vado in chiesa quando dovrei andarci…non prego…non leggo la bibbia…ecc…
SONO UN PECCATORE, tutto qui.
Mi sento rigettato da Dio, completamente, perché sono incapace di seguire la Sua via mentre i miei lottano ogni giorno per seguirLo.
Se avessi la forza, farei come loro…ma per adesso sono vuoto, non so più dov’è Dio…e non capisco più nulla alla vita cristiana.
Allora compongo musica per esprimere quello che provo. Anche se la mia musica è strana…e sembra di non avere senso, neanche la mia vita ha un senso.
Ah vela! menomale!