Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 785 786 787 788 789 … 1.496 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 785 786 787 788 789 … 1.496 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

non ho più voglia di vivere,o forse si bo,forse un giorno senza manco accorgemene prenderò la decisione d farlo senza rifletterci troppo,xkè credo che dentro di me ci sia una forte desiderio di morire.prima o poi prenderà il sopravvento,o forse no, nn lo so…non so più niente,per ora si continua cosi,dentro di me c’è qualcosa che mi tiene a fondo,nonostante l impegno che ci metto a cercare d risalire c’è qualcosa d distruttivo in me.devo decidere se ho ancora voglia di continuare cosi.voglio morire e sto incazzato nero…voglio vivere ma non ci riesco e non so come fare..io non ci capisco più niente
@ andrea
Ebbene, il Natale e le sue Strenne mi risultano sgraditi…non riesco a sopportare lo sfoggio di luci e gioia apparente. Ma nemmeno sopporto tanto il suono delle Campane. Trascorro il Natale con i miei familiari e solo per questo motivo rimando dove sono, altrimenti andrei da qualche parte per stare un po’ nascosta. Tipo il Natale di Ungaretti. Sarà una fase most likely. E pensa, proprio ieri ho saputo che un collega di lavoro, dopo una lunga lunga battaglia contro un brutto male ha avuto una ricaduta. Ed è stato di nuovo ricoverato. Al lavoro non si è mai lamentato. E voleva lavorare quando poteva. Ecco, io penso a lui e mi dico che il mio Natale temporaneamente in stand-by probabilmente commisurato al suo dolore è poca cosa. Ognuno ha i suoi problemi. E quando sono particolarmente giù ascolto Debussy Clair de Lune. Anche a Natale. W la musica 😉 !!!! Un saluto a tutti.
@ beppino
Ciao carissimo Beppino,
come stai? Devo solo recuperare la tua mail tra i post e ti scrivo. Ho scritto anche a Patty. Vivere tranquilli su questa terra è possibile solo a determinate condizioni, superata una certa età. E comunque prima o poi arriva qualcuno a portare confusione. E allora bisogna eventualmente mettere dei bei paletti. Ma ognuno può cercare di vivere la vita proprio come vuole. Anche io voglio la tranquillità ma soprattutto la serenità. E questa mica sempre la trovo. Forse bisognerebbe fare come gli eremiti….isolarsi da tutto e tutti. O come Salinger che alla fin fine ha fatto i comodi suoi. Un abbraccio e a presto. Spero che tu stia bene. Io sono reduce da un inizio di bronchite …. ovvio, nuoto e esco dalla piscina con i capelli ancora bagnati…:-( ci vuole poco ad ammalarsi. Rinnovo il mio abbraccio.
Cari amici,
Ho l’impressione che ciò che ci può salvare, su questa Terra, è il dedicarsi ad un’attività artistica. Questa, aggiunta ad un amore appassionato per la natura e gli animali. Ok, si tratta di una fuga, perché vicino a noi il mondo si dilania, si agita, ecc…e la realtà non la si vuole vedere…però direi che la “fuga” in realtà è una finzione: si è obbligati ad affrontare la vita. E nei momenti di calma, abbiamo il diritto di scappare e ritrovare il proprio mondo ideale, fatto di meditazione, poesia, animali, studi sui lupi, e musica…
È un equilibrio fragile ma possibile, o per lo meno io la penso così.
Ieri mi dicevo: ma finché brilla il sole, finché cantano gli uccelli…voglio vivere. È vero…siamo nati per godersi tutte queste belle cose…e sarebbe un peccato privarsene…La vita è dura, ma attimi di gioia ce ne sono sempre…solo che oggi la società ci spinge verso il materialismo, il consumo…cose che non fanno l’uomo felice. Perché la serenità la si trova contemplando un tramonto di sole, o sdraiandosi sull’erba…La si trova ascoltando musica dolce…o passeggiando per la foresta…
A volte mi chiedo se il mondo non sia cieco riguardo alla bellezza che lo circonda. Pensa solo al denaro, all’economia, alle guerre, perché i media ci ribadiscono sempre queste cose qua. E non si respira più.
Forse io vivo e vivrò più tardi in un “micro-mondo” tutto mio…ma almeno spero di trovarci la serenità.
Perciò è vitale essere appassionati…altrimenti si muore, no?
Ciao peppino, sono perfettamente d’accordo con te..
però la maggior parte della gente non ne ha il coraggio. magari in due è più facile 🙂 ?
ciao ciao
Io a natale non sopporto il consumismo e stare con parenti anche contro la propia volontà..ma per le lucine e la musica lo trovo molto romantico.
Animula
Dicono che a Natale aumenti il numero di suicidi.
Perchè dici di sentirla solo gioia apparente? Perchè la senti apparente o perchè in parte è davvero gioia e tu non la sopporti? Alcuni sono come dici tu, espongono una facciata e lo fanno anche durante l’anno, altri non riescono a fingere neanche a Natale, altri sono spontanei e semplicemente contenti. Non è che ti concentri solo su di una parte e tralasci tutto il resto? Non è che io non veda il marcio, lo vedo eccome e mi da molto fastidio, ma gli do l’importanza che merita o che sento di volergli dare. Metto i paletti che dici tu, quando servono. Ma il detto che il Natale è una festa ipocrita e commerciale ormai è diventato un luogo comune come quello che dice che è una festa di gioia (…nella pratica è ancora meglio il secondo). Se vuoi, prova a fare una media tra i due. Se osservo bene, noto che ci sono tante sfumature nelle persone, a parte quella fascia standardizzata che sappiamo. E a volte anche in quella. Perchè a Natale dovrebbe essere diverso? è vero che è enfatizzato, ma è enfatizzato tutto! Per me (quasi)in tutti si può trovare qualcosa di buono, così come qualcosa di non buono. E non solo a Natale. Io ho solo scelto di tenere il buono e osservare il non buono, per capirlo. Studiare il non buono è davvero interessante, si imparano un sacco di cose! Poi tento di fare diversamente, in base a ciò che ho capito, che sento, che sono e che voglio diventare. E funziona alla grande! Non è la soluzione a tutto, ma a molto si. Quello che più conta però, è aver capito che un depresso è fondamentalmente attratto dal negativo proprio perchè il negativo offe un sacco di possibilità di comprensione delle cose. Quindi (a parte le cause oggettive) uno è depresso perchè, invece di studiarlo e basta, si immedesima con ciò che lo affascina, cioè il negativo, il disagio. Quando capisci questo la depressione non ha più scopo di esistere.
Beppino:
TI auguro buon viaggio, perchè hai appena iniziato il viaggio più affasciante della tua vita, quello dentro te stesso, senza imposizioni. Goditelo! Tu sei una bella persona, più di tante altre, non hai ragione di sentirti in colpa.
Grazie Andrea…
Mia madre trova che io sono troppo ozioso. È vero che quest’anno non studio né lavoro…perché a giugno ci è mancato poco che morissi. Il motivo è qui. Quest’anno sono supposto RIPOSARMI.
MA oggi, invece di dormire dalle due alle quattro, ho discusso su MSN con due amiche. Mia madre l’ha saputo e mi ha “sgridato”, dicendo che occorreva ch’io trovassi un’attività a tempo parziale…quest’anno, dato che avevo abbastanza energia per passare due ore davanti al computer…
Beh questo ragionamento mi ha fatto venire le idee suicidarie.
In realtà, l’ozio ( cioè il comporre musica, il discutere su MSN ) non deve esistere. Devo ( sono le parole delle madre ) “aprirmi agli altri”. Devo “fare cose utili magari aiutando a piegare fogli in chiesa”. Ma APRIRMI…ragazzi, è il periodo in cui sono il più chiuso su me – stesso!!!!! e mi viene chiesto di aprirmi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I miei non capiscono nulla.
A giugno mi sono quasi impiccato. Stavo lì lì per rimanere appeso alla corda, e non mi farebbe paura ricominciare e finirla, perché la vita che i miei vogliono ch’io faccia…non mi conviene. Anzi mi terrorizza.
Ciao…
A volte i parenti sono i più insensibili verso i figli..credono che ragionino come loro e invece i loro figli possono volere una vita diversa ed essere molto diversi da loro. e a mio parere non c è nulla di male nel rilassarsi..io lo faccio sempre e conosco un sacco di gente che lo fa..chi non la fa prima o poi ne subirà le conseguenze–
Tracy
Anch’io sono un ammiratore delle lucine! nonostante l’età non più verdissima…
C.M. che succede…?