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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 12126
    ancora ? -

    Gea; permetti due parole ? Chi parla di un farmaco o della meditazione o di un hobby scacciapensieri non lo fa con la presunzione di aver capito tutto. Una cosa è raccontare le proprie esperienze; un’altra è piombare qui con un atteggiamento paternalistico e arrogante, citando la Bibbia per interi post e prospettando la dannazione eterna per chi avesse deciso di ammazzarsi.
    Ha ragione Marina; è meglio lasciar perdere.

  • 12127
    marina -

    Ultima risposta alla provocazione,mi si tocca molto da vicino,ma non mi dilungherò.Io sono credente ,prego il mio Signore ,ho tentato 5 volte di suicidarmi (pregavo anche per questo),forse sbagliavo il modo ,o forse il mio Signore non mi ha voluta ,fatto stà che IO prendo i psicofarmaci ,accetto i consigli di distrarmi con altre cose … ,non posso però fare il pagliaccio guardandomi allo specchio,perchè vedrei una scema .Tu sei sicuramente una testimone di geova che vuole inculcare il suo credo agli altri.Ripeto questo è un blog di poveri disgraziati che riescono ad andare avanti a fatica e un conto è dare consigli e un conto è imporre carissima gea.Io penso che la fede o si ha o non si ha ,i psicofarmaci non tutti qui li prendono(nessuno obbliga nessuno )a me fanno bene,nessuno obbliga ad andare dallo psichiatra o dallo psicologo (si può consigliare).Quello che fà bene ad una persona non è detto che faccia bene per l’altra ,però ci si racconta le nostre storie ,le nostre giornate ,i nostri pensieri,i nostri disagi, che fuori di quì nessuno capisce .Ecco questo blog serve a questo ,i sermoni teniamoli per noi . ciao David

  • 12128
    Emma -

    Concordo con Marina in toto.

  • 12129
    gea -

    @MARINA: ma hai letto bene?
    Forse dovresti usare la lente di ingrandimento. Accetto il confronto su un piano logico a condizione che chi risponde legga BENE e risponda a tono, in modo logico e senza alterarsi.
    Chi impone niente? Quale sermone???
    Ma per favore!!!
    Ma che diresti ad un figlio, ad un amico che ha problemi di delusione per fallimenti, sogni e progetti infranti etc?
    Quindi, se tu consigliassi di ricominciare a poco a poco a uscire, sorridere, fare sport, svagarsi con gli amici, invece di passare il tempo a distruggersi, significherebbe, secondo te, imporre un credo? Quale… “credo”?
    Potresti spiegarlo, MARINA?
    Perché occorre essere chiari, altrimenti si perde solo tempo.
    Quindi se la mia IMPOSIZIONE (!) per i non credenti, e per metà ai credenti, è…svagarsi, è un nuovo credo…ma,sai che non ci avevo pensato? Mi hai dato un’idea: fondo la religione dello svago, chissà che non abbia successo!!!

  • 12130
    david -

    ciao Marina, ciao a tutti.c’è poco da dire cerchiamo un’altra vita,quest’inverno andrò con i miei a fare un giro intorno a firenzeuna consuetudine,kè l’inverno ci porti un pò di gioia,pace e salute.

  • 12131
    gea -

    @ ANCORA: hai detto: “Chi parla di farmaco o meditazione o di un hobby…non lo fa con la presunzione di aver capito tutto”.
    Quindi, grazie, ammetti che non ho la presunzione di capire tutto, quindi sono umile.
    Poi, però ti contraddici: “..altra è piombare qui con un atteggiamento paternalistico e arrogante”: ma chi non è presuntuoso (cioé umile) come può essere arrogante? O è l’uno o è l’altro.
    Chi prospetta la dannazione eterna per chi ha deciso di ammazzarsi?
    Però, una cosa è certa: uccidere è reato anche per la legge civile, e chi uccide sé stesso, c.que, uccide.
    Poi, che colpa ha un povero corpo se accadono delle disgrazie? Perché il corpo innocente deve pagare le delusioni della psiche, della mente? Se abbiamo sbagliato, cambiamo,
    se hanno sbagliato altri, speriamo che si pentano. Lasciamo il corpo in pace: non merita di essere ucciso per gli errori nostri o altrui. Trattiamoci meglio di come gli altri ci hanno trattato, con rispetto, delicatezza, amore, quell’amore che vogliamo dagli altri, diamocelo noi per primi.

  • 12132
    Emma -

    Gea, lo vedi?
    Parli della delusione della psiche e della mente….ma non è sempre così.
    Può esserlo per alcuni. Ma non per tutti.
    A volte si parla di vita di merda nel concreto.
    Una vita divenuta scalcagnata che porta il cervello alla deriva, non l’incontrario.
    C’è stato un periodo in cui credevo di avere degli amici.
    Pochi, perchè chi ha l’abitudine di dire ciò che sta pensando e non ciò che è conveniente dire è destinato ad avere pochi amici, ma pensavo di averli.
    Non ne è rimasto uno di quei vecchi amici di una vita (nel vero senso della parola) fa!
    Non uno.
    Sono scappati tutti lanciando bombe dietro di sè quando il mondo mi è crollato addosso.
    Resti solo come un cane abbandonato in autostrada e ti attacchi alle tue manie, alle tue piccole abitudini per avere, almeno, un punto di riferimento.
    Cenette, interessi condivisi, sport….se ne va tutto a quel paese quando il mondo ti crolla addosso, la gente ti evita e ti scaccia perchè puzzi di sfiga e restano solo quelli capaci di vedere ancora qualche lembo di carne intorno all’osso. Per rosicchiarlo.
    Perdi tutto, anche la dignità.
    E il cervello rischia di scivolare sul fango di cui sei stato ricoperto.
    Resta l’orgoglio a tenerti in piedi.
    E la voglia di riscattarti, di alzare la testa e riprenderti la tua dignità.
    Poi capita che un giorno, guardando giù da un ponte, dal terrazzo, guardando le scatole di farmaci, guardando un’arma, una corda, un tubo di gomma e un tubo di scappamento, ti passa una miserrima frase per il cervello “ma chi cacchio me lo fa fare? Basta, è finita, mi arrendo”.
    In quell’istante si decide il tutto.
    Farla finita o proseguire.
    La mente decide tra due rigide opzioni: vivere o morire.
    Il corpo si limita a seguirla.

  • 12133
    ancora ? -

    Più che un Testimone di Geova mi sembri un troll.
    Seguo l’esempio di Marina e David.

  • 12134
    david -

    ho cercato di morire per una splendida persona,ho il rimorso di avere detto delle cose sbagliate e stupide che l’hanno allontanata da me,il rimorso più grande di aver detto questo ad altre persone stronze.avevo 25 anni,ho cercato 3 volte di morire,era meglio se ci riuscivo perchè adesso non ho più il coraggio.Non mi importa più di avere una relazione,no basta.Spero che mi schianti il cuore,farò possibile che avvenga.E’un peccato vero Gea?

  • 12135
    Emma -

    Tre anni: dal 2006 al 2009. Hanno mandato a farsi fottere quelli che li hanno preceduti e compromesso irrimediabilmente quelli successivi.
    Eppure mi sentivo forte perché ne avevo già superate tante, da ragazza.
    Cose per cui, altri e altre, sarebbero usciti di senno.
    Con che coraggio ci si può sentire, di nuovo, coraggiosi?
    Eppure, finchè siamo qui a scrivere, significa che si va avanti giorno per giorno.
    Ma non chiedete che una boccaccia allo specchio o uno svago o una preghiera operino il miracolo.
    Questo no, questo non potete chiederlo.

  • 12136
    toroseduto -

    Emma
    Ammiro la tua capacità di trovare le parole giuste per descrivere te stessa e quello che provi senza entrare nel merito.
    Sento su di me le tue angosce? E penso che le parole che usi, potrebbero essere mie.
    Ma non sono capace. Di scrivere su questo blog intendo.
    Sembra un posto frequentato da fantasmi e io non credo ai fantasmi.
    Mi piacerebbe molto sentirti in privato.
    Ho letto sempre attentamente quello che scrivi, mi sento sintonizzato enormemente sulla tua frequenza.

    Se mi dici che saresti disponibile, metterò la mia e-mail.

    Non me la sento di scrivere qui i miei malesseri, sono su questo sito da 8 anni e in passato mi sono sbilanciato troppo e ho paura di essere identificato.
    Non ho la tua capacità di dire tutto e fermarti al momento giusto, sono rimasto un estroverso.
    Mi sono deciso a farti questa richiesta perché quando ti leggo mi sento davanti ad uno specchio. Non aggiungo altro. Un saluto a tutti. TS

  • 12137
    marina -

    no!!! mai Emma ,sei benissimo come la penso.Si va avanti giorno per giorno ,che dico :momento per momento, domani ??Boh domani è domani,intanto si pensa all’oggì.Piergiorgio che fine hai fatto ?dacci presto tue notizie !Un abbraccio a tutti voi .Forsa ,Forsa ce la dobbiamo fare .

  • 12138
    gea -

    mi sono svegliata all’improvviso. E le lettere di amarezza, disperazione, angoscia etc. che ho letto qui,dove sono capitata “per caso” (esiste il caso?) mi frullano ancora nella mente. Qui ho trovato nuovi..amici, anche quelli che mi contestano, che però spesso rispondono: sono contenta che almeno siano vivi, se ancora si ribellano alle ingiustizie della vita, sono vivi, mi dico.
    Allora, vi ho cercati, amici dal volto sconosciuto..EMMA, DAVID, LUCA76,MARINA etc.E che faccio? Cerco nella libreria e vedo un libro che avevo dimenticato: è di Pierre Jovanovic, giornalista francese: un libro che, anni fa, mi aveva incuriosita perchè dà risposte interessantissime sulla base di esperienze documentate. Racconta di vite cambiate all’improvviso, storie incredibili di vite che stavano per spezzarsi e poi..non dico niente di più, cercate notizie su internet,non occorre comprarlo. C’è anche un forum dove le persone lo commentano:FUNKOOL FORUM. In sintesi,gli angeli a volte si mostrano oppure ci salvano in modi spettacolari..tutto ha un senso, vogliono dire,anche quando la vita sembra proprio assurda e non meritevole di essere vissuta. Un messaggio non solo di speranza ma di certezza che siamo c.que sulla strada giusta, quella della vita.Fatemi sapere, se vi va.

  • 12139
    gea -

    @EMMA:sai descrivere così bene le cose che vivi..perché non provi a scrivere e pubblichi, cambiando nomi e circostanze troppo individuabili, è ovvio.
    @DAVID:le persone che soffrono per amore sono splendide, vere. Secondo me, chi cerca trova. Certo, una storia andata male lascia un’amarezza enorme, ma l’amore è così,è un rischio ogni volta. Vivere è rischiare.Forse si dovrebbe provare a vivere con leggerezza, non nel senso di superficialità ma di lasciar scorrere le cose come un fiume
    e guardare se, per caso, il nostro amo finalmente afferra un guizzo di felicità.

  • 12140
    Emma -

    Le persone, a volte, approdano ad uno stato d’animo simile passando attraverso vie diversissime.
    Spesso, purtroppo,la diversità delle circostanze reali, concrete, porta le persone a considerare l’interlocutore troppo diverso da sé e a inabissare un dialogo ancor prima che si instauri.
    In fondo ciò che conta, in un forum di sfoghi, è lo stato d’animo.
    Il come ci si è arrivati è la ricca mangiatoia di avvocati, di commercialisti e di qualche medico.
    Quantomeno nel mio caso.
    Scrivi il tuo indirizzo, quando ti va, Toro Seduto.
    Mi fa piacere scambiare quattro chiacchiere.

  • 12141
    Piergiorgio -

    Cara Marina, ciao. Mi fa piacere sentirti sempre bella combattiva, significa che non molli e che continui a lottare con energia. A me le cose vanno abbastanza bene. Ieri ho passato la giornata con mio fratello, gli ho fatto il budino e ci siamo fatti compagnia per tutto il giorno. E’ bello ogni tanto passare una bella giornata. Personalmente devo dire che mi manca un po’ la compagnia di una donna, ma sono sicuro che prima o poi arriverà anche quella. Leggo sempre il forum e mi piace vedere ogni tanto rispuntare qualche messaggio tuo e di Ele. In questo periodo leggo spesso come la pensano i Protestanti e mi sembra che su molte cose la pensino meglio dei cattolici. Che dire, forse col tempo mi farò Protestante. Ci sentiamo Marina, se hai bisogno di parlare di qualcosa io sono sempre qui. Ciao piccola guerriera, baci.

  • 12142
    luca76 -

    @gea, io non sono un tuo amico. E non ti sono nemmeno nemico, se è solo per questo. Mi sei indifferente, a parte quando farnetichi sulla religione. Sei entrata qui “per caso, ma non per caso”, e mi sembra che ti trovi pienamente a tuo agio, e non mollerai tanto facilmente l’osso, da quanto mi par di capire…Contenta tu…Ti chiedo solo umilmente di escludermi dalle tue fantasie, evita anche solo di pensarmi, mi fai un favore.
    @toroseduto “Sembra un posto frequentato dai fantasmi e io non credo nei fantasmi.” Beh, sono 8 anni che frequenti questo posto, cosa se ne dovrebbe dedurne? Che sei un fantasma anche tu? O sei solo un cacciatore di fantasmi? Nella seconda ipotesi, beato te, i vari Ghost Hunters in America fanno palate di soldi…Qui da noi un po’ meno….

  • 12143
    david -

    in America ci sono i cacciatori di uragani,di vampiri,di lupi mannari,di Yeti,di marziani ecc…..io quì mi sento solo e non poco,vedo i vecchi tempi quando facevo la boxe e quando nel 1983 il surf…oi oi scusatemi mi sembrano quei monologhi tipo “ECCE BOMBO”,scusatemi.

  • 12144
    marina -

    Ciao Piergiorgio ,si sono sempre combattiera anche se avvolte ho paura di non farcela .Ho risolto parecchie cose ,ma non riesco a risolvere la solitudine ,si ho 3 figli una nipotina ogni tanto stiamo insieme ,ma poi quando se ne vanno alle loro case …sono io e Marina ,ci tengo a precisare che è una mia scelta ,ma è dura .Scambiare 4 parole con qualcuno a volte fà piacere .Non nego anche io che mi manca una presenza maschile ogni tanto,ma ….. Grazie per la tua disponibilità Piergiorgio ,io scrivo quì proprio quando non ne posso più .Io non diventerò mai protestante ,ma neanche una fanatica della fede ,Io sono Io e basta ,aperta ,ma sempre con le mie idee.ciaoo un abbraccio 🙂

  • 12145
    gea -

    @luca76: per quanto concerne le farneticazioni religiose, non le spieghi, dunque rinvio al mittente. Quanto alle fantasie, davvero ho meglio da pensare. Tranquillo.

  • 12146
    toroseduto -

    @Emma
    roccia48@yahoo.it
    Anche in passato ho dialogato in privato con qualcuno degli “storici” di questa lettera.
    E’ servito ad entrambi, ma con te sento che sarà particolarmente interessante.

    @luca76
    Forse hai frainteso il mio modo di usare il termine fantasma.
    A me piace dialogare, scambiare esperienze.
    Su questa lettera sono passate centinaia di persone, tantissime solo per scrivere che avevano un grosso problema esistenziale. Punto. Sono sparite.
    Altro “sport” preferito, scambiarsi accuse e spesso in modo offensivo. Secondo me è inutile rispondere o criticare chi sentiamo distante da noi. In questo periodo c’è gea che alimenta con caparbietà la sua visione del come è facile risolvere il problema, la fede. Io non mi sento di rispondere che siamo agli antipodi, neppure di fare il minimo sforzo di spiegargli che tutto quello che scrive è talmente scontato e banale da risultare inutile. Non riesco a prenderla sul serio.

    Se tu avessi fatto la mia esperienza, di scrivere in privato con qualcuno, sapresti che nel privato, e quando c’è una certa affinità, diventa una cosa utile, costruttiva.
    Lo scrivere sul sito per “sfogarsi” non diventa mai un argomento di confronto o di conforto. E fine a se stesso. Niente di più.
    Da questa considerazione, il termine fantasmi. Difficilmente mi sono imbattuto in un confronto costruttivo.
    Ho imparato da un pezzo, che tutti, indistintamente, arrivano su questo sito perché hanno dei problemi, anche chi sembra voler gettare una ciambella di salvataggio parlando di religione, filosofia, e con la tesi pronta a come risolvere tutti i problemi esistenziali. E inutile dialogare con queste persone.
    Parlare del “male oscuro” quella cosa che ti fa stare in bilico tra il vivere soffrendo e il morire come una liberazione, si può fare solo con chi combatte la tua stessa battaglia. E a volte, se non c’è affinità, può sfociare in un dialogo tra sordi.

    In ultimo, non ho gradito la tua battuta.
    Di persona non me l’avresti riferita. Poi non mi rivolgevo a te.
    Sappi che non mi va di scherzare sull’argomento che trattiamo. Che ne dici di portare un poco di rispetto a chi non ha voglia di battute e sarcasmo gratuito?
    Stammi bene.

  • 12147
    luca76 -

    @toroseduto, hai frainteso, la mia non era una battuta. Io credo che tu sia un cacciatore di fantasmi. E per fantasmi intendo lo stesso termine tuo (più o meno).
    Ricambio l’augurio.

  • 12148
    Emma -

    Io mi sento un pò fantasma.
    Certi aspetti, che sono stati miei, sembrano non appartenermi più.
    Fantasma, ombra, sagoma, spaventapasseri ignorato.

  • 12149
    david -

    Gea penso che tu dovresti passare un pò di disturbo ossessivo compulsivo,credo che cambieresti idea,la tua mente non riuscirebbe a pregare,credimi,la fede religiosa non centra niente.

  • 12150
    thedeath -

    ciao a tutti. sto molto male. l’università non va in 5 anni ho dato solamente 2 esami!!! i motivi tantissimi ma il risultato ahimè è questo. Studio ingegneria ho pensato di passare a scienze motorie, ma non son riuscita ad entrare nemmeno lì se pur per poche posizioni. Lavori con un misero diplomino tra l’altro il mio davvero meschino e nemmeno riconosciuta ho davvero poche chance, nonostante i cv inviati.
    Amici? mai avuta una comitiva mai e poi mai.
    Amore? mai una vera relazione e la persona che frequento ora mi sta facendo soffrire.
    Ora dovrei spiegare molto di questa storia ma è troppo lungo per spiegare dico solo che son 3 settimane che non lo vedo, in quanto si è rotto un gomito è stato operato dice di star male e di non volere vedere nessuno. Ho sofferto già troppo in passato. Ho vissuto il bullismo e questo mi ha segnata molto.
    Mia madre dice che non sto combinando molto che tra poco mi ritroverò a 30 anni senza aver concluso assolutamente nulla. Ho 25 anni e sono nella disperazione. Sono troppo vecchia. Vedo gli altri già laureati, fidanzati e felici. Già avviati nella loro vita..nella mia non c’è assolutamente nulla di buono. Vorrei tanto domani mattina non risvegliarmi più.

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