Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Scusa simone il buontempone…internet rovina la vita?
Cioè, chi naviga è a rischio suicidio? Spero di aver inteso male, perchè se davvero volevi comunicare ciò, sei proprio fuori tema.
Ci sono tante di quelle motivazioni dietro ad un suicidio, che nemmeno te le immagini.
Ed è anche abbastanza semplice pensare che chi si uccide sia un vigliacco.
Solo perchè ha paura di affrontare la vita?
Ma voi che ne sapete? Soprattutto che ne sapete di come un suicida abbia affrontato precedentemente la sua esistenza?!?
Non puoi capire quanto sia duro un muro di cemento finchè non ci sbatti la testa.
Il giudizio di chi si erge a Maestro di Vita non lo capisco.
io non cito nessuno, ma:
se hai un lavoro (anche umile), se hai una famiglia (se hai un marito o moglie e figli) non sei proprio niente. Se al tuo compagno non interessa niente di te, vuol dire che hai fatto una scelta sbagliat, perché hai avuto possibilità di scegliere, non sei “nato sposato”.
Se ti senti costretto, è perché hai scelto di non controllarti, di non pensare a quali istinti stavi soddisfacendo…
prova apensare se invece non hai scelta, non hai quelle cose che hai elencato…
Vabè ma Simone il buont.è un bauscia è uno che ci prende per i fondelli…poveri noi siamo assaliti anche sul nostro Blog,io per esempio ricordo i paninari,’85-’88 circa,erano persone davvero vomitevoli.Leggendo di questo Simone ho ripercorso parte dei tempi.Sì Dorotea purtroppo è così,chi è gentile e sensibile viene considerato debole,servile…Una persona che non è cinica,indifferente ed aggressiva e furba ha meno possibilità di vivere e di raggiungere i suoi sogni.Però in questi giorni all’ospedale dove è ricoverata mia madre ho visto molte brave persone pronte ad essere amichevoli e solidali.Per quanto il discorso dello strisciare un certo Emiliano Zapata…”E’meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”,disse questo.
Conosco più aspiranti suicidi che suicidi reali. Il suicidio è l’unica cosa al mondo di cui chi ne parla non lo fa.
protestante21, se ti riferisci a me non ho bene compreso quello che dici ma non accetto frasi del tipo: se hai una vita insoddisfacente è perchè te la sei cercata! perchè non è così.
geko: tu dici che siamo vigliacchi perchè siamo aspiranti suicidi ma non lo facciamo e veniamo qui a piangere e lamentarci.
a tutti dico che vengo sul forum a scrivere solo per uno sfogo, anche se non ho intenzione reale di suicidarmi. non è che rompo le scatole con le mie idee suicide senza però farlo ma semplicemente per sfogare la mia rabbia e per condividere con qualcuno le mie sensazioni e i miei sentimenti.
ora qualcuno può dire: allora vai in un altro forum.io rispondo: io vado sul forum che mi pare e piace.
secondo me uno si può suicidare o può avere idee suicide anche per motivi come l’avere perso la dignità, magari per avere subito una pesante umiliazione e ci si sente ogni giorno derisi da tutti.
oppure uno si può suicidare perchè ha dentro un dolore insopportabile per il lutto di un figlio o sofferenze di vario tipo.
il figlio di una mia conoscente ha 29 anni. da molti anni è caduto nella droga e non vuole disintossicarsi quindi morirà prima o poi in età giovane. il ragazzo con la droga si sta lentamente suicidando, tutte le persone dicono “perchè!!??” lo sa lui il perchè, il padre lo ha rifiutato, gli ha fatto capire in tutti i modi che non gli vuole bene, la madre è sempre stata molto assente perchè doveva lavorare tutto il giorno. non vado oltre perchè la storia è lunga. il motivo del suicidio del ragazzo è questo: non sentirsi amato e accettato dai genitori, ad altri sembra un motivo poco importante ma per il ragazzo invece lo è. lui continua a drogarsi, sa che morirà con la droga ma è una sua scelta. se vuole ha le porte aperte delle comunità, dell’assistente sociale, della madre. lui rifiuta tutto, ha deciso di lasciarsi andare lentamente e di morire. il motivo lo sa soltanto lui.
come ho già detto io vengo qui per sfogarmi e ho il diritto di farlo.
Sfogarsi non vuol dire aspettare un messaggio di conforto dopo aver scritto,oppure una soluzione…S F O G A R S I e basta,punto.
Tutti buffoni….vado vado non scrivo più…poi scrivo…poi vado poi torno e basta ma vaiiiiiiii…..sarà la 23456789876545555 volta che lo scrivi….francamente se vai nessuno se accorge…
Ma che differenza fa per te,per la tua vita e per la tua morte,che differenza fà?Un personaggio che segue il Blog tutti i giorni senza dire niente,boh parlaci almeno di te,parla.Povero Tonino anche te stai messo bene,in molti invece si accorgono di te,stai pure sui cartelloni a Tokio e Sidney,il povero scemo ed il suo momento di notorietà.Beh si è vero Tonino poveri scemi tu ed io.Anche te sei un tipo gaudente come Simone il Buontempone?
Complimenti per lo scivolone, Torino incubo.
“francamente se vai nessuno se accorge”.
Però ti accorgi dei ritorni…..
Forse hai un problema di tipo neurologico. Percepisci i fatti per metà.
Fatti dare una controllata, và!
Io credo se qualcuno volesse morire morirebbe.
Se io voglio morire muoio, se io tento di morire e non ci riesco…forse c’è qualcosa che non va, forse non voglio morire e voglio farmelo capire con gesti…forse voglio far sapere agli altri che ho bisogno di essere aiutato…
Ci sono tanti forse….ma di fatto se qualcuno vuol morire muore.
Se hai fatto tanti tentativi e non sei riuscito forse non hai davvero tentato…hai solo necessità di esasperare il tuo stato per poi capire cosa davvero vuoi, oppure vuoi che chi ti sta attorno capisca che stai male al punto di fare atti estremi.
A meno che tu non abbia rovinato per sempre la vita a qualcuno e non provi rimorso, non ucciderti, se non hai commesso qualcosa di irriparabile….non farlo, se è solo per uno stato d’animo o pensieri…o stato sociale, o debiti, o intimidazioni, non farlo. Puoi scamparne
Mi meraviglio che perdiate anche il minimo tempo con i buontemponi , i torino ( o tonino) …Se è discutibile il risultato ottenuto discutendo tra esseri unani che hanno problemi-seri- , sbattere in faccia che si è felici perchè le cose vanno bene nel lavoro , nei soldi , nel sesso , beh … è ridicolo ( e forse un poco odioso).
O forse qualcuno trolleggia.
Un abbraccio a tutti ( e un bacio a tutte)
Buck sei tornato! Buck x una volta…Buck per sempre! Grande un abbraccio…quei maledetti vengono anche qua ad augurarci una morte lenta ed angosciosa oppure sotto un treno,si insinuano nei blog come scarafaggi.Ciao Buck,resta!!! Io li chiamerei i mortiferi,e dicono “Buttati vigliacco,vedi che non hai il coraggio eh buttati……”.
@ Dorotea:
Non volevo giudicare e non ho detto che “te lo sei andato a cercare”, ma che hai avuto la possibilità di una scelta.
Spero così sia chiaro.
io non ho potuto “andarmela a cercare”, non ho avuto possibilità di scelta…
protestante21: infatti ho capito che mi volevi offendere. il discorso è lungo e non puoi sapere le cose della mia vita quindi stai al tuo posto e non offendermi.
ho detto che volevo o non volevo offendere?
non mi pareva…
ok
Quando qualcuno tenta di morire, in realtà non vuole morire veramente! Simbolicamente il suicidio rappresenta un tentativo di rinascita in se stesso. Ciò vuol dire che chi desidera morire non vuole altro che rinascere, cioè rinnovarsi a nuova vita. Quando si tenta un suicidio si entra in rapporto intimo con se stessi, e nessuno può comprendere veramente lo stato d’animo di quel preciso istante. Si scatena una una lotta, un conflitto che genera energia, ed è la stessa energia che ci chiama alla vita, ed è per questo che vi sono solo tentativi! Poiché chi vuole veramente morire fisicamente, l’impresa meccanica non è poi così complicata. Io penso che la vita sia un viaggio con molti incidenti di percorso, e siccome la vita ci è stata data per uno scopo, ognuno attraverso uno sforzo volontario dovrà cercare il suo scopo. Se si ha abbastanza fegato da reggere il continuo conflitto tra il fare e il non fare. Perché non sfruttare tutta questa energia per dare un valore reale alla propria esistenza? Quindi cominciando da subito poniti degli obiettivi reali, e fa che questi obiettivi diventino il tuo Dio! Trasforma la sofferenza passiva in sofferenza volontaria per uno scopo ben definito che è già dentro di te, e mettiti in viaggio! Chi cerca è sempre cercato, e prima o poi morirai veramente alla tua vita attuale a fronte di un risveglio reale! Il corpo è uno strumento di trasformazione; la sofferenza non dura a lungo questa è una legge!!!
SAM credo tu abbia ragione ma non completamente,il suicidio come gesto istintivo non è necessariamente una richiesta di aiuto,ferirsi alla gola come lo è stato per me,non era una richiesta di aiuto,una situazione esasperata che ogni giorno peggiorava,volevo proprio morire.Si tratta di suicidio fallito,come lo sono stati altri dopo,mai preparati ma messi in atto per la vita che era sempre più tragedia.Adesso non mi sento il coraggio di suicidarmi o la vigliaccheria(secondo alcuni),ma se nella mia vita non accade qualcosa di veramente bello ed importante,e non ricominciamo col discorso che ognuno si costruisce la sua fortuna bla,bla,bla…cerco di farlo di costruire,di essere,di vivere,di amare,se resto solo morirò,non so come ma morirò.ciao a tutti
Ma com’è che la sofferenza,si attenua e tende ad andarsene.Io ho provato nel lavoro,nel volontariato,nei problemi di ogni giorno.non ci sono riuscito.Hai scritto cose importanti,a parte io vivo in una città che non mi piace,forse l’accomuno alla mia tragedia ma insomma….,sogno continuamente NZ-Canada-Alaska,ma la vera rinascita,umana e spirituale come si fa a raggiungerla.?ciao Franco
io sono già solo…
ciao a tutti,
Secondo me, non bisogna suicidarsi, nemmeno se la gente intorno a te ti mortifica, ti fa capire che sei una m…a e che tu abbia fatto qualcosa di irreparabile, e tu sai che non e’ vero. Perche’ chi si suicida, per vari motivi, SI SENTE IN COLPA.
Per questo, bisogna spesso dirsi: se qualcuno mi mortifica, non e’ MIA la colpa, senza fare polemiche con questa persona, perche’ se cerchi di dimostrarglielo, significa che TU ti stia gia’ incolpando.
Poi, ci sono dei problemi economici, che sono piu’ o meno risolvibili. Se proprio non si hanno soldi e il lavoro non si trova, si va a mangiare in una mensa per i poveri, a testa alta (non e’ impossibile).
Suicidarsi per un amore non corrisposto, beh, che dire… chiodo scaccia chiodo!
Alla fine, secondo me , non esiste un vero e proprio motivo per un suicidio.
Un bacio ottimista a tutti.
Paola , se è certo che l’ottimismo costituisce un atteggiamento da preferirsi al pessimismo ,come il coraggio è da preferirsi al timore , è vero anche che il coraggio se uno non ce l’ha , non se lo puo’ dare. E’ evidente che per il Credente ,come per l’Ottimista (i due atteggiamenti in gran parte coincidono, ed i due personaggi in tale Forum sono destinati a non comprendere ed ad essere incimpresi) , la autosoppressione è inconcepibile ; non altrettanto si puo’ dir del pessimista ; una costituzione “iperpessimista” puo’ reagire pesantemente a determinate circostanze.
Quella precisa situazione è per essa insostenibile ;è una ragione sufficiente e valida PER ESSA , E SOLO PER ESSA, e non per altri. Il gesto ancorchè terribile , rimarra’ per gli tutti gli altri inconcepibile e incomprensibile.
Sia chiaro , non sto facendo l’elogio del gesto, ma una testimonianza di “umana pietà e comprensione” per chi lo compie.
Delusioni amorose , problemi economici , gravi ( o presunte tali) malattie, perdita di affetti … chi son io per giudicare il tristo bollandolo come perdente , insicuro , egoista , fragile , immaturo… , e negargli invece umana comprensione? siete proprio tutti sicuri di come reagirete in determinate circostanze? ( Scritta su un muro: CHE ANDAMENTO SICURO ! SEI POI CERTO CHE IL TUO CHIARO NON SIA SCURO ?).
Un salutone
Ciao Buck,
personalmente, ho avuto tanti problemi,piu’ della meta di quelli che ho elencato. Ma non mi sento in colpa, x esempio, x i problemi economici che ho avuto e sto avendo tuttora. Pazienza! Male che va, andro’ in mezzo alla strada, ma, farsi fuori, no grazie. Lo stesso riguarda altri miei problemi personali, per i quali non mi sento assolutamente in colpa, nonostante c’e sempre qlcn che pensa il contrario. Direi che il segreto e’ proprio questo, cercare di VIVERE e senza sensi di colpa,e mi dispiace veramente tanto per chi non riesce a farlo. Purtroppo, si tratta di persone molto fragili che non vedono altre vie d’uscita..
Un saluto
La prima cosa che si dice per “svilire2 pensieri altrui chwe non piacciono è quella di dire :”è solo”….
anche di Gesù si dice che :”poteva salvare il mondo da solo, ma “…
Il peggio è finire per strada, dove essere meglio ignirati sda tutti… a quel punto si è più vivi?
dimenticavo, se pensano che scambi la comunità per “comunella”, “comitiva”…