Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao Eme un abbraccio,come stai?Spero che avrai un estate migliore possibile,io la passo fra innamoramenti tipo quello di Kate Beckinsale…Serendipityyyyyyyyyyy…Dio perchè a volte non ci entriamo noi in qualche film romantico…romantico…romantico,almeno una volta…io ciò incubi,ma ho amicizie nuove,brave persone,ho visto una persona e l’amo…c’è da preoccuparsi?Cerco d’incontrarla così per caso…Cupido è un bello stronzo,lavora part-time e lascia sempre il lavoro a metà.Baci Eme sei forte.ciao tutti amici
Invisibile presenza mi dispiace per la tragedia che ha sconvolto la tua vita,io cerco di restare vivo finchè ci sono i miei genitori,poi probabilmente mi ucciderò,ammesso che non lo faccia prima per dei momenti di stress tremendi,dovuti a cose tragiche che ho vissuto in prima persona,e di cui ho parlato nel Blog.Sì forse mi ucciderò e non sto quì a farmi compatire,che poi compassione ha un significato che forse tu non conosci.Cerco di esistere nel migliore dei modi finchè vivranno i miei genitori,perchè trovarsi il figlio morto in una vasca di sangue non se lo meritano…Quindi se il tuo messaggio è “allora uccidetevi stronzi che aspettate?”,vai per favore da qualche altra parte che quì nessuno ti ha insultata.ciao e grazie presenza invisibile
Cara donna invisibile, tu sei libera di scrivere tutto ciò che vuoi, e nessuno può impedirti di infastidire gli altri utenti sfogando su di loro la tua rabbia e la tua esasperazione. Il problema che mi pongo è: a chi giova questo comportamento distruttivo e sottilmente provocatorio ? Io sinceramente non ne comprendo la finalità. Oltre tutto mi sembri molto prevenuta, perché se avessi letto con attenzione i nostri post ti saresti accorta che qui dentro ci sono tante bravissime persone, che danno continuamente prova di umanità ,di solidarietà e di empatia. Detto questo, fai come ti pare … La tua retorica fascistoide, della serie “volere è potere ! Smettetela di frignare e tirate fuori gli attributi !” è tipica di quelle menti semplici che non hanno capito niente della vita e della sua infinita complessità.
Invisibile presenza questa vita è una merda per alcuni e per altri invece un mondo di fate e principi,a noi è andata così,ti dico che tutta la rabbia che provi è vera,è qualcosa che ti brucia anche adesso,in realta qualche scrittore disse che il presente è il passato che si rinnova per tutta la vita.Spero che tu possa trovare pace ma credo che sarà dura,per te,per noi,però ti auguro di trovare un isola felice,a volte succede.Ciao
Laura cos’è che ti porta a scrivere quì,le tue frustrazioni potresti anche raccontarcele,visto che le nostre le abbiamo raccontate tutti.Sei soltanto un imbecille senza frustrazioni,oppure un imbecille che vuole far male in maniera istrionesca e molto veleno,da quando sei qua non hai detto una parola di tè,soltanto pavarotti,busi,pomodoretti,basilico?questo tipo è davvero inquietante,ma in realtà perchè sei qua?,ci racconti un pò di te?pensando alle tue ambigue invettive e citazioni,più che un troll,mi immagino qualcosa di peggio…IT ?????Marquito,lascia fare questo è un mostriciattolo che vaga,vaga,vaga…Se riguardate bene i commenti,prima insulta Silvia,poi la definisce appetitosa,intrigante,sensuale e poi le rivolge ancora la parola dicendo di rispettarla e di non avere niente contro di lei…(scusa Silvia se ti ho nominata),ma questo scarafaggio è inutile scacciarlo perchè appunto,non vorrei sbagliarmi ma……IT ??????possibile? Laura ciao stupiscici ancora…o dovrei dire IT???? Secondo me per questo essere si sono scomodati Stephen King e John Carpenter (appunto la Cosa).Sentiamo il prossimo commento di questa/o demente
@david il mio messaggio non era quello, probabilmente era il contrario ma forse parlo un altra lingua, tu non mi hai offeso forse rileggendovi solo tu e. Marquito avete la sensibilità che dite di avere, ma gli altri tuoi colleghi a offendere sono capaci allora li strano caso trovano una forza da leoni svanisce la loro depressione la loro bontà la loro f-r-a-g-i-l-i-t-a’ prodigata a destra e a manca…pero’ nel reagire che impeto che campioni..non sono così scoraggiati e indifferenti al resto del mondo come dicono sono solo parole, d’altronde come me. Ti auguro sinceramente che incontri una persona che ti faccia apprezzare di esserci. E io continuo a non capire, non capisco ne chi vuole morire ne chi vuole vivere nessuna delle due cose alla fine ha un senso.
@eme complimenti certo oltre a soffrire per il lutto dovrei anche sentirmi in colpa per non aver colto i segni, certo uno deve avere una sfera magica deve leggere nel pensiero se l altra persona che purtroppo viveva lontano da me non parlava, mi vuoi fare un corso tu, o forse scriveva anche lui qua c.... potevo pensarci prima, magari lo salvavo, nn ti preoccupare che per te nessuno si sentirà in colpa, uso anche io il tuo stesso cinismo. E nessuno dovrà sentirsi in colpa se chiunque di voi deciderà di farlo scelta vostra troppo comodo, colpa di chi vi ha creato i traumi e quello ci sta ma non di chi vi sta vicino in silenzio e non ha la tua intelligenza per cogliere i segni..la tua sensibilità….come no.
si sono stato volgare e sgarbato ma comunque non meriti le mie scuse,perchè forse inconsapevolmente hai offeso più tu con le tue accuse che io con le mie scurrilità.capisco il tuo dolore ma dovresti cercare di aprire più la mente,di provare più empatia e comprensione su chi scrive su questo forum per sfogarsi,confrontarsi e sputare un po’ di merda che ha dentro.e poi basta con queste etichette e metri di misura che utilizzate:debole-forte,duro-fragile,coraggiosi e non.non si può generalizzare,ognuno viene plasmato e trasformato a suo modo in questa vita e bisogna tenere in considerazione troppi aspetti,troppo facile dare del vigliacco a chi pensa di farla finita.poi scrivi che sei venuta qui con l’intensione di capire,e come già detto da marquito,prima di sparare sentenze dovresti informarti sulle cause della depressione.sai cosa sono le malattie del sistema nervoso?sai cosa possono portare?sai cosa sono i disturbi di personalità?e sai l’indifferenza,l’abbandono e lo scherno che deve subire una persona anche solo a dire di soffrire di queste patologie?no,non lo sai,altrimenti non giudicheresti con tanta facilità…secondo me,la tua rabbia è più concentrata sulle critiche e la vergogna che devi sopportare,perchè in questa società moralista e bigotta è un gesto inconcepibile e tu,forse, senza neanche rendertene conto ti scagli contro quelli come noi,perchè ti hanno detto che siamo noi i sbagliati,ti hanno insegnato che è un gesto deprecabile a prescindere.se questa persona fosse deceduta di morte naturale proveresti lo stesso dolore e senso di frustrazione?secondo me no.credi che la sofferenza psichica e la solitudine che genera faccia meno male di un tumore?io credo di no.comunque ribadisco che mi dispiace,a nessuno piace morire ma vai a capire cosa lo angoscia talmente tanto da non permettergli neanche di vivere.non se ne può più della vostra filosofia e consigli di vita,ma anche qui dovete venire a rompere i co......?perchè questo cinismo e intolleranza?boh,non capisco.e non si tratta di scagliarsi contro chi non la pensa come me ma in quello che avete scritto vedo solo critiche,offese e giudizi insensati,nulla di costruttivo.saluti
Anche io come voi ho pensato diverse volte al suicidio come unica via di uscita e di salvezza da questo mondo schifoso. Non vi nascondo che qualche anno fa avevo anche deciso di farla finita sul serio ma poi con l’aiuto di pochi amici ma buoni e soprattutto di mia madre mi sono lentamente ripreso. La mia visione del mondo continua ad essere per lo più negativa, credo poco o quasi per niente alla parola “amore”, non credo in una divinità, avverto una sensazione di solitudine e tristezza infinite. La maggior parte del mio dolore è causato dalla morte prematura di mio padre che, dopo tre anni di tumore, è morto quando io avevo solo 19 anni. Questo lutto insanabili, unito ad altre drammatiche morti all’ interno del mio nucleo familiare ( su tutti un suicidio di un mio zio) è la fonte di gran parte del mio malessere interiore. Non ho una ragazza che mi consoli sotto l’aspetto amoroso, mi sento solo e abbandonato e la situazione personale non è certo rosea. In tutto questo devo far fronte a tutti i problemi quotidiani come la mancanza di lavoro con un futuro che appare sempre più nero e lontano non solo per me ma anche per la mia generazione. Il suicidio non è un pensiero abolito, semplicemente cerco di rinviarlo il più possibile. Sento di combattere una guerra interiore devastante e ora, seppur ferito, sto leggermente meglio perchè non sono in prima fila a subire le cannonate avverse. Questo in termini concreti e non metaforici significa che sono cambiato anche io, perchè principalmente non credo in niente e nessuno ( o quasi, fatta la buona pace di persone che si contano sul palmo di una mano). Ho la sensazione che la mia guerra finirà solo con la mia morte che ho il sentore ( spero sbagliato) avverrà in giovane età. La percezione di morire giovane è una sensazione che non se ne va, che rimane dentro la mia pelle e la mia mente. Se pensassi al mio futuro o non mi immagino per niente o mi vedo come un povero disgraziato, disperato e sfigato trentenne senza lavoro. Continuo a non vedere alcun dono nella mia vita e ancora mi chiedo se valga davvero la pena vivere in questo inferno, in questa valle di lacrime. Vi ringrazio per aver dato voce al mio sfogo e spero che almeno voi abbiate trovato la giusta pace e serenità. Buona notte a tutti.
Ho letto parecchi post di questa discussione, e ho visto tanto dolore, troppo dolore. Non so se ho il diritto di parlare fra voi, il suicidio non l’ho mai considerato una vera soluzione, ma spesso l’ho teorizzato, ci ho fantasticato… Perchè anch’io sono una vittima della depressione: sentimenti mal riposti, problemi economici molto gravi, senza lavoro, solitudine, apatia verso la vita… Ogni giorno che passa, ogni giorno, perdo un po’ di speranza. Mi ritrovo sempre meno in questa società, dove o sei squalo o sei vittima, una società che inesorabilmente sta colando a picco negandoci un futuro. Ma non sono ancora arrivato in fondo, forse i miei 31 anni e la buona salute per fortuna mi consolano, ma è ciò che è nella mia testa che mi spaventa. Affondare pian piano, so che affonderò, è una delle poche certezze che sempre più si consolidano dentro di me, oltre alla totale sfiducia per la razza umana. Sto valutando piani di fuga, ma non so quanto riuscirò a sfuggire a me stesso. Mi sento debole e inutile, ma una vocina dentro di me mi sconsiglia l’estremo atto finale… Forse la curiosità, sono curioso di vedere fino a dove arriverò, fino a quanto rimarrò sommerso dal fango. Leggo il vostro dolore, non posso nemmeno immaginare cosa proviate, ma vi auguro ogni bene e sinceramente spero non arriviate dove la vostra disperazione vuole portarvi. Io sono ateo, una volta credevo (volevo farmi frate) ma anche lì poi ho trovato un deserto. Ma seppur ateo ritengo che la vita abbia una sua ‘sacralita’, che debba essere vissuta. A volte è la chiave di lettura che occorre modificare, come noi vediamo il mondo. Il mio è un discorso un po’ banale, ma è quello che mi accingo a fare… In questa società che ci avvelena l’anima ora dopo ora, che tradisce ciò che di più buono si alberga in noi, beh, in questa società io non ci credo più. Non credo più a nulla, né all’amore, né all’amicizia, né a dio. È un gioco di illusioni, non vedo altro che meccanismi meschini e malizie… Ma forse il problema è ritrovare noi stessi: finché continueremo a valutare noi stessi secondo le regole della società immondizia che ci governa, saremo sempre sconfitti. Sempre. Ma perché dobbiamo credere che sia l’unico modo di vivere, che sia l’unico modo di pensare? Le persone semplici e sensibili, come ne ho viste tante in questa discussione, ne usciranno sconfitte… Ma perché quindi rimanere? Secondo voi non sarebbe meglio farsi almeno qualche mese come missionari (laici o non) in qualche villaggio in Africa? Non per fare del bene, ma per farci del bene. Forse servono esperienza ‘forti’ per ritrovarci, esperienza ‘vere’, che qui in occidente ormai vediamo solo nei film. Lo chiedo a voi, forse ne avrete già parlato. Forse è una domanda sciocca o banale, ma volevo sentire la vostra opinione. Spero di non essere stato inopportuno. Un saluto a tutti.
Alex,intanto ti saluto carissimamente sperando che tu stia sempre meglio.Invisibile Presenza ciao,non mi sembri affatto una persona per niente invisibile,il tuo dolore per le tragedie della tua vita vivranno credo sempre con te come le mie con me.Sei stata violenta nell’entrare “uccidetevi,abbiate le palle di farlo oppure no”,non credo sia sarcasmo,nè giudicare,nè insultare.cioè potevi andarci più tranquilla,guarda non siamo al mercato ortofrutticolo del suicidio,forse persone che sono passate su questo blog si sono suicidate.Però parlo a nome mio la tua incazzatura è pura rabbia del male della vita,di amare una persona e perderla fra le braccia,io ti capisco,i miei sono anziani ed io ho perso l’amore di Stefania,poi il lavoro e poi la salute che dopo molto tempo era tornata.Io soffro di PTSD e fra le varie cose di questo disturbo c’è che io se sono in una condizione di forte stress anche inconsapevole vado in cucina,e mi infilzo come un pollo allo spiedo,mi uccido come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.I tentati suicidi del ’96 sono veri tentati suicidi,….strano non morire…cerca di perdonarti,perchè la maggior parte di noi non ci riesce,ci sentiamo colpevoli e non riusciamo a trovare più la pace,cerca di volerti bene perchè te lo meriti…io una sera tornavo ubriaco a casa ed io ti posso dire che ho camminato nella mia vita nell’infernetto se non nell’inferno ed allora mi sono sentito così pieno di odio e di rabbia davanti a questi tizi davanti ad un bar coi loro drinks e gli “urlavo:Fighetti,stronzetti che ne sapete voi del male della vita?” ho cominciato ad inveire e poi mi sono quasi rotto una mano e danneggiato i tendini della spalla contro i cassonetti ed un muro…DISPERAZIONE,Cerca di perdonarti,io non penso che potrò mai perdonarmi per essere stato un vigliacco,nel film “The Sleepers”è quasi riassunta la mia vicenda dai 14 ai 16 anni,le violenze del film sono quelle che ho subito in quei 18 mesi.Siamo brave persone,puoi parlare all’infinito,avere parole di conforto e di incoraggiamento,è poco forse,ma il mondo a volte dà ancora meno.un caro saluto,cerca di volerti bene.Scusami se mi sono permesso di dire cose che non condividi o troppo personali.
Laura parlaci un pò di te,vedo che hai parlato del mio lungo suicidio al basilico “italianeggiante”…cosa che ti dovrebbe rendere schifosa davanti ai poveri suicidati del nostro paese ed alle loro famiglie.Penso che tu non parli di te perchè sei soltanto “l’accusatrice” e che sei falsa e crudele,una crudeltà che tu reputi abile e sottile.Il tuo primo commento me lo ricordo è stato rivolto mi pare a Claus in un abisso tragico di dolore…”Pensa a sco.... tanto adesso che è estate.”Io penso che evitare di rispondere a questo essere abominevole sia una cosa positiva.”cmq puoi dirci qualcosa di te,pendiamo dalle tue labbra…
ciao david,bella serata….cosa vuoi sapere di me?
Non ho nessuna patologia.
Ti stai innamorando..?wow..ma di chi?Un altra vittima?
Leggi i miei cambiamenti..e commenta..il tuo stato d’animo..
Credo tu sia un vero seduttore psichico.
Mi raccomando usa la pillola rosa..ah ah..dicono che fa miracoli.
Pathos…patimento,commozione,affetto.
Invisibile Presenza, inutile farti notare che i tuoi post trasudano cinismo al di là delle mie sollecitazioni, vero? Se hai riservato alla persona a te cara una delle chicche che hai scritto qui non mi stupisco né del fatto che non si sia confidato/a né del fatto che le sue eventuali confidenze siano precipitate nel vuoto. Buona vita, quelli e quelle come te sono sufficientemente scafati per affrontare, superare, seppellire tutto sentendosi SEMPRE dalla parte della ragione.
Silvia,ma scusami tu che ne pensi di Laura,nel Blog non aveva mai incontrato una persona così.Penso sia arrivata in disprezzo ad ogni tipo di sofferenza,senza raccontare alcuna cosa nè esperienza della sua vita nè di chi conosce.Sta benissimo,mi ha detto,poi usa un ah ah per la pillola rosa…ma quando ti ha definito sensuale,intrigante,appetitosa,che idea ti è balzata in testa?.Poi si rivolge al mio lungo suicidio,parlando di Italia intera.Poi i più svariati argomenti,scemenze da novella 2000 ecc…Ma stando a questi suoi commenti si può proprio parlare di persona cattiva?Per esempio che ridacchia quando qualcuno si fa male o di peggio, che ghigna al suicidio di una persona a lei avversa(un pò tipo scena da college americano).Ci tengo molto,dimmi la tua opinione Silvia,ammesso che non sia un Lauro che poi ci fa una pernacchia “poveri grulli ve l’ho fatta”sarebbe già più divertente e rassicurante…Laura è l’unica persona che non ha detto niente di niente di sè,che è comparsa sempre più sul Blog ironizzando(anche ieri sera su di un lento suicidio con peperoncino o basilico ecc…)Secondo voi Silvia,Eme,Marquito ci sono i presupposti di parlare di una persona cattiva,che sguazza nelle sue beffe ai sofferenti,invece che non di una sciocchina della serie “Uh?Ooops”.Tutto questo è tragico ma interessante…Rileggo tutti i suoi commenti.Non pensate che sia priva di alcun senso del bene nè del male?stando appunto a quello che dice.”il suo ah ah…è forse un bene-bene io me la godo evvoi no-o-o.Inquietante ma purtroppo esistente e resistente.Inoltre dice “bella serata”ironizzando sul mio lento suicidio italianeggiante,che cosa particolare da dire,in una bella serata(la sua) ti augura il suicidio.”.non era già appagata di avere una bella serata?Ciao amici grazie
David, fottitene delle provocazioni. In bocca al lupo per tutto 🙂
David ricambio il saluto e se posso darti la mia opinione in merito :ignorala,non merita neanche la tua considerazione e le hai dato anche troppa importanza.stendiamo un velo pietoso verso questo microcefalo,dice di non soffrire di alcuna patologia ignorando la sua stupidità,ignoranza e il suo modo di rendersi ridicola.purtroppo è un caso perso in partenza e non esiste né cura,né speranza che possa farla rinsavire.ciao e buona fortuna.
Sì,ciao grazie,forse è meglio
Presenza invisibile,lascia fare il Blog,cioè restaci se vuoi a me fa piacere parlare con te.Quì siamo tutti segnati da cose terribili del passato,guarda pure sugli altri BLOG,è difficile capirsi,questo è come un ghetto,ogni tanto arriva qualcuno disperatissimo poi sparisce e non torna,forse è morto sotto un treno.Io ero sui binari ero stravolto fra una non vita e la morte,avevo saltato la sbarra e campanella faceva tin-tin.Pioveva forte,ero lì inebetito da tutta una sorte andata male.il treno arrivava e io ero fermo lì,poi trascinai i piedi lento fuori dalle rotaie,ma ho fatto tutto questo senza pensare alla morte.dopo alcuni momenti passò il treno,ma a me non importava niente,perchè io mi sentivo già morto nei sentimenti,nei pensieri.Non ero spaventato da morire ero uscito dai binari senza pensare a nulla come ubriaco.Cerca di rinascere Presenza,noi ci siamo sempre,siamo brave persone che ci vogliamo bene e cerchiamo di farci fiducia,ma questo BLOG mi fa pensare alle catacombe,usciremo mai da qua?io posso suicidarmi in ogni momento per il PTSD e devo vivere con tutto questo fino all’ultimo istante.Ciao in bocca al lupo,quì non c’è odio soltanto disperazione.
Ciao David, mi sono riletta ed e’ vero ammetto di essere entrata in questo blog nel modo sbagliato, ma la mia rabbia e’ vera, il mio non e’ cinismo mi spiace sul serio tutto ciò che hai vissuto e’ terribile e triste ma tu sei andato avanti hai trovato una compagna, poi e’ finita ma non devi darti colpe anche di quello, non smettere di sognare il grande amore. La persona che mi ha lasciato lo ha fatto per un improvviso e grande indebitamento finanziario si e’ sentito strozzato, chiuso all angolo ma io non posso perdonare, c’erano sicuramente altre vie d uscita, sono arrabbiata per come sono andate le cose e sono arrabbiata perche da credente ho paura che non lo rivedro’ mai piu se come dicono chi si toglie la vita non e’ degno del paradiso..non ci credo pienamente, non vado mai in chiesa ma una parte di me ha paura che sia vero e non posso perdonare. Mi dissocio da Laura in quanto credo stia comunque esagerando e credo che a differenza di me sia qui solo per divertirsi e provocare senza senso. ma riesce bene nel suo intento, in quanto Eme la mi risposta e’ la seguente: nulla.
Alex nessun problema se non ti vuoi scusare questo avvalora ciò che penso. Quanto e’ vero che solo gli stupidi non cambiano idea. Buona serata.
ciao david,sono donna.E’vero sono strana,forse.ma mi piaccio cosi come sono.
bella serata..che avevo passato.tutto qui.
Sono entrata in questo blog,per curiosita visto che la depressione e’ molto diffusa…Tranquillo che ci sono passata anch’io..ma dentro di me urlavo una vita che non volevo,perche non mi volevo bene..
e ha funzionato perche essere insoddisfatti ti aiuta a scavare,comprendere,avere dubbi per arrivare ad una certezza.
Questo e’ vivere e lottare per non sprofondare nell’incertezza.
Conosco l’emarginazione,l’indifferenza,la solitudine,il cinismo ma quello vero.Ma sono insensibilie alla mediocrita e falsita dell’essere umano che si piange addosso per un fine preciso,e quando ha raggiunto lo scopo,ti seppellisce.Garantito.Il dolore ti aiuta ad amare ma ti aiuta a sopravvivere.Per quanto ti possa sembrare strano sono una grande comunicatrice verbale,diretta.tu ami troppo te stesso per farla finita.Sei troppo romantico..e alle donne questo piace,ma mi sembri molto narcisista..con la morte..per quello ti rende immortale..wow..
P.s Battiato e’unico.
Come un cammello in una grondaia.
E chi voleva una risposta? Io no di certo. Non ho posto domande. I credenti arrabbiati che devono rileggersi per valutare l’entità delle loro sortite non sono tra le mie fonti.
Ciao Presenza mi spiace siamo davvero sulla stessa barca,siamo credenti e siamo sfiniti e pure abbastanza soli,non mi so immaginare il tuo tormento ma ti auguro di avere sempre la forza.Sì penso al suicidio,lotto con tutto mè stesso,ma sto avendo un vero crollo psicofisico,ma ho paura di togliermi la vita.Io penso che il Signore mi perdonerebbe,la mia vita è finita a 14 anni,e la sera in discoteca durante una gita scolastica mi sono subito innamorato di Chiara,la notte stessa sono stato violentato da due carogne della mia classe in camera d’albergo,mi hanno quasi ammazzato,soffocato per vincere la mia resistenza.Poi mi violentarono ancora a scuola nei cessi a scuola per non parlare di tutto il resto che mi hanno fatto.era il 1985 a Desio,una gita scolastica,doveva essere un momento di gioia e di amicizia ed è stata la tragedia,la prima ad avermi segnato dopo una vita felice di ragazzino.Non sono narcisista,sono solitario,ma non per superiorità ma perchè con le persone mi sento ancora più solo.Sì è vero sono innamorato tantissimo spero che il sogno si realizzi,ma soltanto un miracolo…Soffro d’insonnia per un lavoro passato di molti anni di turni notturni e questo mi peggiora le cose per trovarne un altro,poi bò vedremo.Sei una splendida Presenza,ti auguro d’incontrare la pace,l’amore,la gioia…chi ti ha lasciato lo amerai ancora credimi,credi al Signore,un giorno tutto sarà di nuovo meraviglioso.Se speri di rivederlo presto io pregherò per te,ma adesso cerca di resistere,devi vivere cerchiamo di farcela.Un abbraccio
Rispetto i credenti ma, francamente, l’idea che qualcuno (fortunatamente solo qualcuno) di loro ancora pensi che il loro Paradiso sia negato ai suicidi mi atterrisce. In che razza di Dio credete? Il vostro Dio non è buono, accogliente e, soprattutto non perdona? Che Dio è il vostro Dio? Quello dell’Inquisizione e delle streghe al rogo? E dietro alla paura di non rivedere più i propri cari suicidi, invece, che c’è? Forse la marmorea certezza di essere destinati al Paradiso? E beh….questo, invece, mi fa ridere. Quel riso amaro che, dopo un po’, fa vomitare. Passo & chiudo.