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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 7676
    pianeta lontanissimo -

    @ Andrea:
    Caro Andrea; le vicende private di me ed Eme non saranno più oggetto di discussione in questo Forum. Mi limito solo a farti notare che il primo intervento in cui ho citato Eme è stato una difesa appassionata, che nelle mie intenzioni voleva essere anche una dichiarazione d’amore. Probabilmente non sono stato capito.

    A parte questo, tu sollevi alcune questioni di grande rilievo. Le persone ipersensibili, soprattutto quando sono sole e disperate, si sentono fatalmente attratte l’una dall’altra … e dopo essersi conosciute (e aver provato delle grandi emozioni) finiscono per separarsi in modo traumatico con estrema rapidità.
    I motivi sono facilmente compresibili. Siamo attratti dalle affinità che ci legano, dalla sensibilità, dalla dolcezza, dal nostro grande bisogno di affetto … ma allo stesso tempo siamo respinti dai nostri gravi problemi psicologici. E’ una situazione molto triste; hai perfettamente ragione. E’ triste perché le anime gemelle dovrebbero vivere insieme e sostenersi l’un l’altra; non battibeccare e farsi del male.
    Poi c’è da die anche un’altra cosa. Spesso le persone problematiche vivono una sorta di coazione a ripetere … cercano quella sofferenza che a parole dicono di voler fuggire … tendono a ricreare le situazioni conflittuali che hanno vissuto in ambito familiare. Molti uomini, che hanno avuto un rapporto difficile e sofferto con la propria madre, vanno inconsciamente in cerca di altre donne che li facciano soffrire. Che gli facciano riprovare il loro trauma infantile (essere rifiutati, essere respinti etc…). Ovviamente, cercandosi delle donne problematiche, hanno più probabilità di riuscire nel loro scopo.
    Anche tu hai vissuto delle esperienze di questo tipo ? Mi farebbe piacere parlarne insieme a te.

  • 7677
    tracy -

    è interessante ma anche triste notarlo.

  • 7678
    animula vagula blandula -

    @f

    carissima, ti ho emailato. Come stai? Dimmi che oggi sei riuscita a non piangere … cosa hai fatto di bello? Come è andata la giornata? Un super mega abbraccio. E via si vaaaaaaaaa….per pianeta lontanissimo io propongo anche una carica onorifica vita natural durante e una strada quando (tra migliaia di anni) se ne andrà verso i Campi Elisi….;-)

  • 7679
    animula vagula blandula -

    @pianeta lontanissimo

    adorato pianeta lontanissimo 🙂

    ho emailato pure te. Come è andata la giornata? Pianeta, io mi batterò fino alla fine affinché tu non corra nessun rischio. E, dinnanzi ad ogni Dio io giuro (e il Cielo mi sia testimone) che mai verrò meno a codesto giuramento. IO sono mega stanca ma soddisfatta. Oh che bello !!!!

  • 7680
    Andrea -

    Pianeta:

    Secondo me sei una persona in gamba e che sa dare amore davvero e sai che dare amore non significa solo fare complimenti, ma anche dire cose a volte scomode e che posso ferire, se è per il bene dell’altro (e anche difendersi e difendere a volte è necessario). Sono d’accordo con tutto ciò che hai detto. Io sono stato innamorato di una donna con personalità multipla. Tre personalità di cui due opposte, una completamente costruttiva e l’altra completamente distruttiva. La conobbi a 19 anni (ora ne ho 38)e per me era la donna della mia vita, ma come potrai capire la sua situazione rendeva impossibile concretizzare la cosa. Il tutto si riduceva a ritorni e allontanamenti aggravati dal fatto che lei vive lontano. Inizialmente non capivo e pensavo di essere io il problema e capirai i danni che questa paura ti fa in una simile situazione. Io non l’ho mai allontanata nè soffocata, mentre lei spariva da un giorno all’altro senza lasciare traccia. Il tutto è durato per 16 anni e mi aveva letteralmente distrutto. Poi, l’anno scorso avevo conosciuto una donna che aveva avuto una brutta esperienza con un uomo che la soffocava, cioè l’opposto di quello che avevo vissuto io. Mi sentivo molto attratto da lei (diciamo pure che mi ero innamorato)e a giudicare dalla frequenza con la quale ci si scriveva ogni giorno entrambi, credo che anche lei si sentisse attratta da me. Ma la sua paura di venire soffocata ancora aveva messo in allerta anche la mia di essere allontanato ancora. Il risultato, come puoi ben immaginare, è stato che il fissarsi su queste paure ci ha allontanati davvero. Ovviamente si è allontanata lei. A quel punto non potevo neanche cercarla senza venire accusato di essere oppressivo, sebbene cercassi solo le spiegazioni che chiunque avrebbe voluto, per capire cosa fosse successo. Dopo varie vicissitudini assurde ci sono riuscito, ma siamo ancora lontani. Ormai, quando mi sento attratto emotivamente da una donna sono certo che si tratti di una donna problematica. E regolarmente è così, ma ormai lo capisco in fretta. Ho dovuto imparare che ciò è dannoso, ma per risolvere il problema ho dovuto prima conoscerlo. La conoscenza è la soluzione a tutti i problemi e a tutte le depressioni del mondo. Per questo il non poter conoscere impedisce di tornare a vivere. Conoscendo, io ci sono riuscito. Ora devo fare il resto della strada.

  • 7681
    f -

    @ animula

    ..ed io ti ho risposto…ti aspettiamo :)))
    Sono felice di avere conosciuto persone come te e patrimonio dell umanità..dal tono del commento deduco che la tua è stata un ottima giornata..stancante ma positiva….GAUDIO&GIUBILO :)))))
    Un abbraccio forte

  • 7682
    Eme -

    Questo é un appello per tutti. Soprattutto per me. Forse solo per me e per chi vorrà credermi. Fino a che non si riesce ad uscire dall’inferno che brucia in noi e che noi stessi alimentiamo non afferriamo nessuna mano tesa. Potremmo fare un male assurdo ed idiota, rovesciare un disagio che in fondo si difende a spada tratta addosso a chi non c’entra nulla. Chi é vittima, artefice e difensore della propria infelicità dovrebbe stare in perfetta solitidine per capire chi é e cosa vuole. Il destino non c’entra nulla. I peggiori nemici di noi stessi, a volte, siamo noi. Ma non lo ammetteremo mai.

  • 7683
    animula vagula blandula -

    Carissima f.

    ho ricevuto la tua risposta e ti ringrazio e ti rispondo. La mia giornata è …andata….;-) e la tua? Spero tu ti senta bene oggi. E che tu non abbia versato una sola lacrima.

    @Eme

    Ciao, piacere di conoscerti. Visto che lanci un appello a tutti, approfitto 😉 a volte non afferrare una mano tesa prolunga il viaggetto nell’Inferno… si tratta di capire di chi è la mano. Certo che se fosse la mano di un/una masochista …. io direi: no, grazie. buona giornata 🙂

  • 7684
    pianeta lontanissimo -

    Carissimo Andrea,
    come puoi facilmente immaginare il tuo racconto mi ha profondamente commosso. Troppe le analogie con il mio caso, troppe le similitudini …
    La vita è terribilmente complicata. Sicuramente io mi sento attratto dalle donne problematiche e vivo ancora prigioniero dei miei traumi infantili, di quella famosa coazione a ripetere di cui ti parlavo. Si potrebbe perfino dire che idealizzo le donne problematiche e mi innamoro di loro perché inconsciamente intuisco il loro potenziale distruttivo; perché comprendo il male che potrebbero farmi. Tutto molto bello; tutto molto semplice. Ma a volte la realtà è ancora più complessa. Non sempre si tratta di semplice idealizzazione. Ci sono persone meravigliose ma profondamente malate, che non vogliono assolutamente saperne di essere felici. E l’ostinazione feroce, l’incredibile caparbietà con cui rifiutano il nostro amore costituisce una vera e propria forma di perversione.
    Una persona che avrebbe tanto da dare e che decide di gettare nell’immondizia la proprie vita, di suicidarsi lentamente giorno dopo giorno, rappresenta veramente uno spettacolo straziante. Se poi quella persona è la donna che ami con tutta l’anima e per cui saresti disposto a fare qualsiasi cosa, se sei assolutamente convinto che quella donna sia la tua anima gemella e che non ne potrai mai trovare un’altra uguale, il dolore diventa veramente spaventoso.
    Scusami se non ti scrivo con la consueta lucidità. Per me si tratta di un momento di grande travaglio.
    Ti mando un abbraccio e spero che tu continui a scrivermi.

  • 7685
    f -

    @ andrea

    Non è detto…io conosco perfettamente le cause del mio malessere eppure…soffro.
    Certo, capire/conoscere i meccanismi che ci portano a stare male è importante….prenderne coscienza intendo….ma ancora più importante e difficile è imparare a gestirli.
    Non lasciarsi travolgere….
    Forse, sei riuscito in questo.
    Un abbraccio

  • 7686
    f -

    @ eme

    …dovrei stare in perfetta solitudine allora?…non lo so…
    Anche il destino fa la sua parte…..nel bene e nel male ovviamente.
    Per quanto mi riguarda, se avessi avuto una famiglia diversa oggi sarei una persona diversa ma purtroppo i genitori non si scelgono..
    ..sapessi quanto danno hanno fatto i miei…
    Se quella mattina avessi saltato la lezione di antropologia probabilmente non avrei mai conosciuto il mio ex marito…
    Sono soltanto esempi ma la vita è fatta di queste cose…è fatta di
    situazioni bellissime e terribili….che puoi vivere benissimo o malissimo..dipende da quanto è “terremotata” la tua testa….
    Un abbraccio

  • 7687
    pianeta lontanissimo -

    Per tutti:
    Vi prego di lasciare in pace l’autrice dell'”appello”. E una creatura meravigliosa che a volte scrive dei messaggi disperati perché non riesce a difendersi da sé stessa. Mi sento terribilmente in colpa per avere violato la sua privacy e per avere involontariamente provocato questo vespaio. Evidentemente in questi giorni sono troppo turbato . Sarà’ meglio che non scriva più niente.

    Animula; sono sconcertato da quello che hai scritto. Non ho più molta voglia di corrispondere con te.

    Cara F.; noi ci possiamo sentire in privato. Ciao Andrea e grazie per il tuo contributo.

  • 7688
    animula vagula blandula -

    @ amici e amiche di questo sito

    per riuscire a gestire un’emozione negativa ci sono diversi metodi. Ovviamente a seconda del contesto: un prigioniero politico difficilmente riuscirà ad attuarli tutti ahimé, una persona ammalata gravemente neppure). Iscriversi a un corso di ballo aiuta e rimette in circolo energie positive. E anche fare passeggiate o aiutarsi l’un l’altro. E provare a sorridere, anche se non si ha voglia. Sforzarsi.

  • 7689
    Andrea -

    f:

    per conoscenza non intendo solo la conoscenza del tuo problema, ma di tutto ciò che può essere collegato a quel problema, di tutto ciò che riguarda le cause, le situazioni, le persone, le esperienze altrui e le proprie, le conoscenze scientifiche e non e i collegamenti tra esse, cioè tutto ciò che si può conoscere che sia collegato direttamente o indirettamente al problema. Se non si va a fondo si dice solo: “bene, ora so qual’è il mio problema, ma non so che farci e me lo tengo”. La prima cosa da fare è allontanarsi da qualunque preconcetto che possa impedire di conoscere qualcosa. Ad esempio per me i genitori si scelgono eccome e per un motivo ben preciso. Da anni anche la psichiatria si occupa di questo, sia che venga divulgato o meno alle grandi masse. Ci sono avvenimenti nella nostra vita che hanno una probabilità di realizzazione inesistente eppure si realizzano e in un momento preciso, non prima e non dopo (quello che normalmente chiamiamo sfiga o fortuna). Anche per imparare a gestire il problema serve la conoscenza di molti lati ed elementi di quel problema, non del solo problema. Altrimenti è inutile.

    pianeta:

    io sono arrivato alla conclusione che il fatto di cercare inconsciamente il male che loro potrebbero farci può prendere due strade. La prima è quella del masochismo allo stato puro, come dice animula, cioè cercare questa cosa al solo scopo di viverla. La seconda è vivere la cosa per conoscerla, capirla, superarla e non ricascarci più. In questo modo si conosce anche sè stessi e si cambia in meglio. Io ho scelto la seconda.

    Alla fine, anche la mia ex di cui ti ho parlato aveva scelto la strada di eme, perchè si era resa conto che i suoi problemi facevano seriamente del male agli altri. Nel frattempo era riusciata a disfare il suo matrimonio e quasi a “disfare” anche me e non solo.
    Il problema è stato che per arrivare a capire questo aveva fatto l’unica cosa che la sua personalità aggressiva sapeva fare , cioè usare gli altri, con relative conseguenze. Penso che chi sceglie questa strada, se davvero vuole stare solo, debba dirlo subito, compresi i motivi. Forse può essere anche un ulteriore modo per iniziare a risolvere il suo problema.
    Per me però, tra rifiutare una mano tesa e prenderla c’è sempre una via di mezzo. Sia chi la tende che chi la prende deve conoscere il rischio che corre e impegnarsi, per se e per l’altro, a creare e mantenere un equilibrio e una certa distanza di sicurezza, ma comunicare, non nascondere.

  • 7690
    Athos -

    Caro Pianeta so far so far,

    L’incipit della mia email, che nel momento in cui viene scritta (pardon Animula, vergata) vorrebbe essere un modesto sprone all’uso dell’intelligenza non scevra da alcun limite, non può che prendere l’abbrivio da una tua frase, che forse hai ribaldamente buttato giù con le limitazioni di cui sopra.
    “Le persone ipersensibili, soprattutto quando sono sole e disperate, si sentono fatalmente attratte l’una dall’altra … e dopo essersi conosciute (e aver provato delle grandi emozioni) finiscono per separarsi in modo traumatico con estrema rapidità.”
    Mi chiedo, leggendo queste righe, se non ti sia venuto il dubbio che solo L’UNO sia attratto dall’ALTRA, e che magari l’ ALTRA potrebbe non avere le priorità che tu le attribuisci.
    Insomma, per parlare come mamma nostra ci ha fatto: come è capitato a me decine di volte -seppur permettimi con altro stile- nutro l’onere del dubbio che tale Eme, Altra, Lei, Essa, se ne sbatta le ovaie.
    Domanda: è un dubbio che ha mai assalito anche te?
    Sai, non so chi sei, se sei simpatico, antipatico, bello, brutto, affascinante o banale; tuttavia la mia personale opinione è che tu abbia agito praticamente da solo.
    Seconda domanda: il mio dubbio potrebbe, al di là delle iperbole, avvicinarsi alla verità?
    Hai condiviso molto con questa Eme? E, se sì, quando ti sei svegliato, era ancora accanto a te o era solamente una ipnagogica visione?
    Caro Pianeta molto lontano e cara Animella che vaga, secondo le parole poetiche del sommo imperatore vincitore dei sarmati, non pensate che vi stiate allontanando pian piano dalla soglia della realtà?
    Mi sembra che questo forum sia diventato una sorta di tribunale brigatista, dove il dissidente o la reproba, vengono giudicati e condannati senza soluzione di continuità.
    Posso sbagliarmi e attendo, chiarificatrice, una risposta.
    Nel mentre, macerato dai miei dubbi, più aristotelici che amletici, auguro a:
    Pianeta Lontanissimo di avvicinarsi alla realtà.
    Animula di seguire Pianeta lontanissimo sulla strada della stessa.
    Beppino di vestirsi da coniglio e rivolgere la doppietta di suo nonno su se stesso e lasciar così in pace poveri animaletti che niente c’entrano coi suoi problemi.
    Tracy di continuare a sorridere alla vita, visto che la vita non ha sorriso a lei.
    E a F., infine, di non piangere. Se mi chiedi perchè, però, non saprei dirtelo.
    Vi voglio bene e in ogni caso non dimenticate il vello di San Giuseppe.

  • 7691
    pianeta lontanissimo -

    Meraviglioso Athos, impareggiabile maestro di stile … è un vero piacere conoscerti. Ero sicuro che saresti intervenuto. Direi quasi che ti stavo aspettando. Solo che questo tuo splendido intervento non mi sembra così disinteressato…
    Quello che c’è stato fra me e Eme tu non lo puoi sapere né tanto meno giudicare. Eme lo sa; tu no. Ma tu mi sembri un tantino nervoso … ho l’impressione che questa vicenda abbia toccato qualche nervo scoperto.
    Prodigioso Athos, impareggiabile maestro di stile, il dolore delle persone andrebbe sempre rispettato … anche quando commettono degli errori per troppo amore o per un eccesso di passione. Un grande signore come te lo dovrebbe sapere.
    Il riferimento ai tribunali brigatisti è totalmente fuori luogo e denota un’evidente mala fede. Credo proprio che te lo saresti potuto risparmiare. Se c’è qualcuno ama usare un tono inquisitorio quello sei proprio tu.
    Strepitoso Athos, impareggiabile maestro di stile, immagino che tu ti intenda molto di sogni e di realtà … che conosca perfettamente il confine che separa gli uni dall’altra … chissà se le circa 90 lettere che ho in mano sono frutto della mia fantasia … chissà se sono ancora capace di leggere … se quello che leggo corrisponde al vero … Tu conosci il valore e il significato di una promessa, vero Ahos ? Tu sai bene che le parole sono pietre …
    Meraviglioso Athos, moschettiere della giustizia e della verità che sei venuto a dissipare le mie allucinazioni, tu hai idea di quello che è veramente successo fra me ed Eme ? Da dove hai tratto codeste tue supposizioni ? Da dove hai tratto la convinzione che il sottoscritto abbia soltanto sognato ?
    Di tutti gli interventi che ho letto in questi giorni il tuo è sicuramente il più patetico. Il più patetico e il più sgangherato. Il più inconsistente e il più campato in aria.
    Favoloso Athos, inconfondibile maestro di stile, io nonostante tutto ti perdono e ti sento mio fratello. Perché l’affetto per la stessa persona accomuna gli uomini e li rende fratelli, anche se nel dolore.
    Vedi, Athos, io avevo deciso di non scrivere più niente. Volevo evitare che Eme fosse oggetto di pettegolezzi e di speculazioni. Ma poi sei intervenuto tu, impareggiabile maestro di stile, e hai riavviato una polemica che poteva essere completamente spenta.
    Delizioso Athos, tu che sai distinguere il sogno dalla realtà, pensi che questo tuo intervento abbia giovato alla persona che amiamo ? Io credo proprio di no.
    Buona notte e sogni d’oro.

  • 7692
    Andrea -

    pianeta:

    Volevo aggiungere solo una cosa. Io, al contrario di animula, penso che tu sia sulla seconda strada che ho detto prima e non un masochista. Un masochista è uno che non vuole conoscersi, che cerca il dolore e gode nel trovarlo, mentre tu ti poni delle domande, ti dai delle risposte anche su te stesso e detesti il dolore, persino quello degli altri. Capisco benissimo il tuo bisogno di dare amore, bisogno che ho anch’io, e quanto è brutto sentirlo rifiutare da chi, come dici tu, non vuole essere felice. Però penso anche che dobbiamo chiedere alcune cose anche a noi stessi.
    E noi? Noi vogliamo essere felici? Se vogliamo essere felici perchè continuiamo a sentirci attratti da chi non vuole esserlo o da chi ha tutti gli attributi per renderci infelici?
    Se il nostro bisogno è di dare amore ci sono tanti modi per farlo e tante persone che non aspettano altro che riceverlo. L’innamoramento e l’amore sono due cose molto diverse, anche se spesso tendiamo a confonderle.
    E se la donna della quale ci siamo innamorati smettesse di essere problematica che faremmo? ne cercheremmo un’altra che lo sia?
    Secondo me è giunto il momento di capire che l’amore non va dato per forza in un certo modo e ad una certa persona, ma a tutti e indistintamente. Già questo fa sentire meravigliosamente bene, credimi. Forse è giunto il momento di spiegare bene al nostro inconscio che vale la pena di cercare la limpidezza, perchè il tempo della confusione è finito. E’ stato importante e istruttivo, ma è finito. Questo non vuol dire voltare la faccia a chi ha bisogno di aiuto, chiunque sia, ma aiutarlo comunque stando alla dovuta distanza e solo se il nostro aiuto gli sarà gradito. Se non lo fosse resta il fatto che non siamo noi ad avere un problema, ma lei/lui (sebbene preoccupi anche noi), e sarà giusto che se lo risolva, per sè e per gli altri, seguendo o meno i nostri consigli, da solo o con altri. Se comunicherà meglio, se avrà da darci dei consigli ascoltiamoli e riflettiamoci. Anche noi potremmo aver ancora bisogno dell’aiuto degli altri. Questa è la via che voglio continuare a seguire, anche se ho ancora molto da imparare e questo è comunque un bene. Il problema nasce quando ti senti arrivato, non quando sai di poter crescere ancora, anche sbagliando, ma intuendo comunque la via giusta da seguire.

  • 7693
    Lucente -

    Eccomi qui a scrivere,con i miei alti e bassi,con una vita che spesso ti deride ,oppure forse semplicemente io cerco di deriderla con il mio disprezzo per tutto cio’ che e’ normalita’,tutto cio’ che ricade nella routine quotidiana,ed e’ proprio per spezzare i passi di questa routine che ci avvolge e coinvolge che mi sono dato due minuti per poter scrivere in 4 righe cio’ che un uomo sente,soffre e vive.

    Purtroppo tutti noi qui,e non solo qui, almeno una volta nella vita abbiamo pensato al suicidio come rimedio alle nostre sofferenze,mi vien da dire che forse spesso ci incolpiamo,ma la verita’ e che c’e’ chi nasce con una sensibilita’ tale che posto difronte alla durezza della vita non puo’ che uscirne distrutto,a volte penso alla Callas ed a tante persone geniali la cui sensibilita’ d’animo ha permesso di dare tanto a tanti,ma allo stesso tempo ha fatto si che persone speciali ed uniche venissero schiacciate dalla societa’ stessa a cui tanto hanno dato,e tanto potevano dare.

    Oggi,cio’ che noto e che c’e’ un egoismo di fondo che domina tutti ,e dove le persone piu forti come squali azzannano le loro vittime,certo,la legge della natura da secoli fa il suo corso,ma cavolo a volte mi chiedo se possiamo realmente ritenerci esseri evoluti,nell’agire cosi…

    Ormai,io non amo,non credo in nulla ed in nessuno,mi sento letteralmente ferito dalle esperienze della vita,che vuoi per destino ,vuoi forse per mia incapacita’ di affrontarle hanno dato luogo a questo stato di cose,ed a volte veramente si finisce con il pensare che sia tutto vano e troppo tardi.

    Come dico sempre per chi vive tutto questo:”Non e’ la sofferenza del momento ,alla quale tutti noi possiamo con forza d’animo far fronte,ma la totale assenza di speranza”,ecco…..

    A volte piu’ che pensare a cio’ che si vive bisognerebbe regalare un sogno,una prospettiva per la quale valga realmente la pena vivere,in un mondo fatto da egoismi ,solitudine,e dove il piu forte vince,il piu debole e destinato a soccombere…

    Eppure sono proprio le persone piu deboli che hanno reso l’umanita’ migliore,che con i loro sogni e la loro sensibilita’ hanno portato gli uomini a comprendere idee e concetti che hanno permesso alla societa’ tutta di evolversi in meglio.

    Noi che piangiamo dentro,noi che cerchiamo una parola d’amore,noi che nelle nostre difficolta’ veniamo schiacciati nella nostra solitudine voluta,cercata e non,noi persone “deboli” ,ma di una forza unica.

    Queste poche parole solo per noi.

  • 7694
    Beppino -

    Athos, non mi abbasserò fino a te per risponderti nel modo in cui hai parlato di me.

    Ciao.

  • 7695
    Athos -

    .Caro Pianeta, la tua perspicacia é pari al tuo senso della realtà. Davvero, ti stimo come si stima la mucillaggine a Riccione.

  • 7696
    animula vagula blandula -

    Carissimo pianeta, Nessun problema, fa quel che ti senti. Un bacio. 🙂

    f.

    Carissima, sono in giro per il weekend. Quando torno ti aggiungo volentieri. Spero tu stia bene. Un abbraccio fortissimo. :-)))))

    Per Athos

    I)

    Io mi ritengo una piccola anima soave…. ma non ancora sul punto di lasciare il mio corpo (tocchiamo ferro hem hem). Nell’ordine:

    Ad.1) non mi sto allontanando dalla realtà visto che vivo : il cuore batte, respiro e mi sento moderatamente serena , moderatamente…. pazienza.

    Ad.2) Non rilevo per ora passaggi nel forum nei quali io venga giudicata …. o sbaglio? Forse che tu hai visto qualcuno proporre di appuntare sul mio fragile petto una “Lettera Scarlatta”? Non mi pare. Invece ho incontrato persone gentili, taluni e certune con problemi e estremamente sensibili. Ed a proposito di vello…. io penso a Giasone e all’oro velloso…. ;-).

    Ognuno soffre a modo suo e la solidarietà abbatte ogni ostacolo. Solidarietà e pietas. Solo chi non ha mai sofferto diventa Torquemada del 2000 …. non sia mai!!!!! Via dagli estremismi , via dai Torquemada, via da puristi e puriste dell’incapacità di relazionarsi col prossimo. Su questo: non ci piove. 🙂

    II) Ma …. sogno o son desta? Tu dici che io avrei detto ( a voce intendi? e quando mai? hem hem) che pianeta lontanissimo è masochista? Ah Ah Ah Ah…. no ma…. devo ridere. :-))))

    Questa è bella…. e dove? Scusa ma la cosa è talmente assurda e kafkiana che devo ridere. Ma queste cose capitano nel reale quando qualcuno riporta di proposito parole mai pronunciate … ma pure in un Forum devo assistere a scenette tipo asilo e scuola elementare? “Maestra…. Paolino ha detto che Lucino ha detto che Violino ha detto che Lei ha detto che io sono cattivo.. sniff…”Buuuuh.. Ma daiiiiiiiiiiiiii Il gioco delle Matrioske. Incredibile hahahaha

    a tutti e tutte coloro che realmente soffrono (e mi ci metto anch’io e sono la prima ad ammetterlo )

    Ed infine: Fratelli e Sorelle di dolore, ricordate sempre che ci sono persone che vi vogliono bene e sono disposte a starvi vicino. Che sia uno psicologo, un amico, un amore, un genitore, un parente, un fratello. Ma ricordate anche che ci sono persone che cercano persone fragili per far loro del male di proposito. E questo succede ogni giorno in ogni parte del mondo ahimé. Se appena avvertite che qualcuno sta cercando da subito di farvi del male in ambito sentimentale, via come leprotti e leprotte !!!! Piu veloce della Luceeeee !!!!!!! Un abbraccio super mega galattico a tutti e tutte voi.

  • 7697
    animula vagula blandula -

    Per athos

    ooops…. Errata corrige: Athos ti porgo le mie piu sentite scuse pubblicamente . Pensavo erroneamente fossi stato tu a dire che io avevo detto bla bla bla di pianeta invece trattavasi di Andrea…mannaggia ma con ste’ lettere mega lunghe una ci si perde :amen. Comunque: ti prego di accettare le mie scuse. Sono mortificata. Spero di poter essere perdonata su questo punto. Davvero

    andrea ….. ahi ahi ahi…

    il punto B nel post ad Athos era per te. Aggiungo solo le seguenti parole: il problema nasce quando una persona si inventa le cose. Questo il problema.

    Rimaniamo ancorati alla realtà e lasciamo proiezioni mentali a chi può permetterselo… ben pochi. Altrimenti la fantasia intacca la lucidità di una persona. Le persone che soffrono vanno tutelate. Aiutiamoci l’un l’altro e non creiamo inutili litigi o baruffe che tanto non portano l’acqua al Mulino di Nessuno…. e vorrei vedere chi vorrebbe l’Acqua al suo Mulino qua. A che pro? W la solidarietà !!! Fatti non fummo per viver come bruti ma…… Ma appunto.

  • 7698
    pianeta lontanissimo -

    E’ un vero peccato che tu mi disprezzi, sai, Athos ? Ho riletto i tuoi post precedenti e a parte le debite differenze di stile, che tu stesso giustamente sottolinei e a cui anch’io tengo molto, ho notato molte analogie fra il tuo caso e il mio. Io non ti disprezzo affatto; ti considero una persona estremamente intelligente. Penso solo che in questo caso tu sia stato molto villano e anche un tantino crudele … quasi disumano starei per dire. Se poi certe mie supposizioni sono errate non posso che rallegrarmene … ma allora perché tanta acrimonia nei miei confronti ? Perché tanta voglia di distruggere, di annientare, di fare del male ? Pensi che i miei siano soltanto sogni ? Mi dispiace; non posso convincerti del contrario per ovvi motivi di privacy. Stammi bene.

    @ Animula: Cara Animula, se tutti hanno capito la stessa cosa, ciòè che mi avevi dato del masochista, forse un motivo ci sarà … vatti a rileggere il post incriminato e se per caso ti sei espressa male ammettilo serenamente.

    E con questo vi saluto tutti quanti. Non entrerò più in questo Forum per svariati motivi, ma ringrazio tutte le persone che sono state umane e gentili con me. In bocca al lupo.

  • 7699
    Beppino -

    Ciao a tutti.

    Anch’io mi ritiro dal forum per l’unico motivo che non ho più voglia di vedermi disprezzato e insultato, cosa che tutti possono capire.
    A volte, purtroppo, capitano sul forum delle persone disumane e senza un’onza di rispetto e comprensione.

    Ringrazio le persone che mi hanno risposto in modo positivo.
    Tracy, forza e coraggio.

    Ciao.

  • 7700
    animula vagula blandula -

    Caro pianeta lontanissimo

    Quel che tu fai riguarda solo te. E ci mancherebbe. Maxima libertà.

    Comunque per amor di verità ed essendo io un po’ curiosa ho cercato tra i miei recenti post ed ho trovato una frase:

    “si tratta di capire di chi è la mano. Certo che se fosse la mano di un/una masochista …. io direi: no, grazie. buona giornata :-)” C’è forse il tuo nome? No. Parlo per caso solo di uomini? No. Ed allora, visto che da sempre mi rifiuto di prendere parte al gioco delle Matrioske devo ripetere: lucidità ..lucidità. Il gioco delle Matrioske prevede che si nasconda il vero senso delle parole dentro ad altre parole proprio per perdere il significato originario.

    Ergo: io NON mi sono espressa male e NON devo ammettere serenamente un errore mai commesso. Ma quando mai? 🙂 E poi: “Tutti” chi? Ma guarda un po’…. pure son curiosa su questo punto..;-)

    Tanti auguri per tutto comunque. Meriti il meglio perchè mi sembri davvero sensibile e penso tu sappia essere dolcissimo. E sono sicura che incontrerai una donna che saprà valorizzare le tue qualità, ormai rare negli uomini ahimè. Un bacio super mega galattico. 😉

    beppino

    No no no no non andartene…… proprio vuoi andartene? Questo peccato… un abbraccio anche a te qualunque sia la tua final decision.

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