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Il grande ritorno del patriarcato

di Itto Ogami

Riferimento alla lettera: In molti ne sentono la mancanza. Altrettanti sono già pronti a considerarlo definitivamente estinto. Eppure il patriarcato funziona, ed è un modello da rivisitare. Ma che cosa è il “patriarcato”? Ci viene in soccorso la Wikipedia: si tratta di un “Tipo di organizzazione famigliare… in cui i figli entrano a...
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Categorie: - Famiglia - Riflessioni

211 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5

  • 151
    Itto Ogami -

    Visto che si parla di me….

    vi ho lasciato discutere comunque meglio fissare i punti.

    – essere gay è naturale. Qualcuno nasce gay, oppure lo diventa. Quindi significa che è un fatto naturale. Resta comunque il fatto che anche nascere senza un braccio è “naturale”. La natura fa tante cose, e noi dobbiamo accettarle. Quindi il fatto che si nasca in un certo modo non significa che si abbia “rilevanza” al punto da modificare il senso globale delle cose. Per questo a mio parere chi è omosessuale o lesbica ha diritto di vivere come vuole, ma senza pretese verso la società.

    – la femminilità è qualcosa di così lontano dall’italia che mi stupisco che nessuno se ne sia accorto ))))

    – mi fate impazzire quando scrivete: “oooohhhhh solnze ha scritto una cosa orribile !!!! ohhhhh siamo stupiti ….. ohhhhhhh oohhhhhh”. Anche io sono sorpreso di quello che scrivono PAX e FAGIANELLA. “ohhhhhhhhhhh ma che cosa terribile !!!!!”.

    – l’uomo deve fare l’uomo, la donna deve fare la donna. Punto e basta. Così vuole natura. E non sono uguali, ma diversi. E non fanno le stesse cose. E non vivono le cose in modo uguale.

    E…. le donne devono rimanere vergini per il marito.

  • 152
    Golem -

    Itto. Immaginiamo per un momento che per una curiosa coincidenza astrale tra cento anni la maggioranza della società sia gay, e tu – per il solito culo che hanno quelli come te- fossi ancora attivo sul mercato. Un bel 150enne arzillo e in cerca della vergine come Diogene cercava l’uomo. A quel punto i gay dovrebbero ancora guardarsi bene dall’avanzare pretese dalla società, o no?

  • 153
    Solnze -

    Il problema dell’Italia è che le donne sono troppo in competizione con l’uomo. Gli inglesi hanno questa parola per descrivere tale atteggiamento: “a mannish woman”, che non è l’equivalente di “a masculine woman”. Una donna mascolina è quella che, per sua stessa genetica, nasce con una corporatura grossa, muscolosa , maschile, teutonica, e che a pieno diritto può lavorare in posti in cui è richiesta la forza fisica. Probabilmente non attirerà molti maschi etero, ma tant’è, questa è la sua natura e deve trarre godimento da quello che ha, non da quello che non ha. La donna mannish, invece, è la donna che si atteggia a uomo, ma nella sua forma peggiore. Tutti, aggressività, competizione sfrenata, abiti maschili, facendo carta straccia del suo dono, la femminilità. L’Italia è piena di mannish women. A masculine women forse è più piena la Russia (o la Germania), nel senso che lì ci sono effettivamente donne-carrarmato. Ma il 70% delle italiane sono alte un metro e un tappo e hanno una forza pari a una caramella gommosa. Di contro avrebbero anche dei pregi (quella minutezza che ricorda la fragilità, quel sorriso caldo, gli occhi profondi), ma non sfruttano queste doti, impuntandosi su quello che non hanno.
    Fra l’altro l’uomo italiano è un pollo (come il 90% degli uomini del pianeta), e se gli si fa gli occhi dolci cade come una pera cotta. Quindi perché non sfruttare la dote ma litigarci?
    E poi chi ha parlato mai di non studiare o non lavorare?

  • 154
    Itto Ogami -

    Se i gay saranno la maggioranza delle persone sul pianeta, gli eterosessuali non potranno avanzare pretese sulla societa’.

    Per questo ciascuno compete per la “sopravvivenza” del suo modello di vita.

  • 155
    Itto Ogami -

    Le donne carro armato russe hanno un cuore d’oro.
    Sono piu’ tenere delle minute italiane, acide e presuntuose.

  • 156
    Pax -

    Itto,
    chiariscimi cosa intendi che gli omosessuali non devono avere pretese dalla società?

    Tu fai parte di una infima minoranza, nel senso della numerosità, puoi come i testimoni di geova fare proselitismo verso gli altri, ma non integralisticamente imporre agli altri le tue regole, Puoi decidere per te, in una sorta di aughettizzazione perché fai parte di una piccola minoranza.

    Quando sei in Ucraina che lingua parli nel mitico e rurale mondo che favoleggi?
    A me una parte degli ucraini sta decisamente sulle palle. Nelle 4 Ucraine esistenti una in particolare. Quel paese ha dato 3segretari del PCUS e il suo sentimento antirusso di una parte di essa li ha portati a delle scelte storiche riprovevoli. Ad esempio lo scisma degli Uniati per staccarsi dal patriarcato di Mosca o ancora peggio durante il nazismo di aver avuto gli unici reparti SS non di lingua tedesca. Un neonazismo perdurante anche ai giorni nostri.
    La Crimea è russa, anche perché la parte tatara venne deportata efu annessa all’Ucraina intorno al 1935. In Ucraina vai dalle parti di Lvov? Uno dei buchi del culo del mondo. Le vergini rurali ucraine sono un mito.

  • 157
    unpic -

    @Pax : io ho parlato di opposti proprio per intendere la complementarietà, non in senso bellico.
    La mia definizione di omosessualità è supportata dai fatti. In Russia è vietata la pubblicità omosessuale verso i bambini. Mi pare giusto. La Cecenia non la conosco: tu ne sai qualcosa di prima mano ?
    Rondinella : ognuno deve essere libero di fare ciò che vuole ma non deve essere favorito a scapito di altri.
    @ Soinze : è vera la tua descrizione degli uomini italiani e anche delle donne italiane: infatti, io ho la moglie moldava

  • 158
    unpic -

    @ Golem : mettiamo che tra 150 anni la forza di gravità cessi di esistere, che i fiumi vadano dal mare versoi la sorgente, che il sole sia freddo…

  • 159
    Itto Ogami -

    X Pax:

    purtroppo l’unico “buco del culo” e’ in cio’ che hai scritto.
    Inoltre confermo che faro’ tutto quello che e’ in mio potere
    perche’ sia il mio modello di vita eterosessuale a rimanere prevalente, con sommo dispiacere per gli altri.
    Per me e’ infimo chi incrocia l’uccello con un altro uccello.
    Ognuno ha la sua opinione. Spero che la mia rimanga prevalente. In Russia e in Ucraina e’ cosi’, speriamo che duri. Loro e io parliamo la stessa lingua.

  • 160
    Solnze -

    Itto,
    Mi dispiace ma sul cuore d’oro delle donne ucraine ho proprio da dissentire. Dipende dalla persona. Finora non ho conosciuto donne ucraine degne di nota. Qualcuna brava sì, ma come ho conosciuto anche italiane brave. Quindi, DIPENDE.

    Pax per me ha ragione sulla storia ucraina. Io stessa simpatizzo per la Russia, pur avendo il marito ucraino.Anzi, direi che gli ucraini hanno fatto la puzza con questa storia che ogni cosa che di sbagliato succede nel loro paese è colpa della Russia. Sono stati sterminati negli anni ’30?
    Ma lo sapete quante volte sono stati trucidati gli italiani? Qualche esempio random: Foibe da parte dei croati (gli italiani avevano le loro colpe, ma la reazione è stata ingiusta e meschina); unità di Italia, quando le truppe piemontesi hanno trucidato milioni di meridionali; repressioni naziste, repressioni da parte degli ex coloni (Eritrea, Etiopia, ecc.), repressioni dall’autria-ungheria, dalla Spagna, dalla Francia, raid turchi. Eppure ci siamo sempre rialzati. Abbiamo prodotto arte, cucina, architettura, abbiamo inventato l’università, abbiamo generato artisti, scrittori, pittori, poeti. Ci siamo uniti nel 1860. Nel 1920 (60’anni dopo) avevamo un impero coloniale. Poi abbracciare il Vaticano che in passato spingeva i polacchi a conquistare l’Ucraina per il Papa… Che merde! Il mio ragazzo è ortodosso del patriarcato di Mosca almeno. E i russi hanno molta più dignità.

  • 161
    Golem -

    Unpic, ma cos’altro hai di piccolo? Sono paragoni che calzano i tuoi? Pensaci.

    Itto comunque ha risposto come puoi notare.

  • 162
    Pax -

    unpic

    in Cecenia ci sono campi di concentramento per omossessuali e non solo lì.

    omosessualitò e pedofilia non sono la stessa cosa, così come i preti non sono tutti pedofili, vero è che la CC ha sempre avuto un atteggiamento omertoso e protettivo verso i preti pedofili.

    Moldavia, un bel casino divisa in più entità indipendenti e separate, e non solo due come tanti pensano.

  • 163
    Solnze -

    Itto,
    Sul cuore d’oro delle ucraine non mi esprimo, essere buoni o cattivi di certo non dipende dalla nazionalità. Non allungo il discorso su cosa significhi, poi, essere buoni o cattivi. Ciò che posso dire è che le donne ucraine non mi convincono, anzi, mi sanno di false e in generale non mi ispirano fiducia. Ma proprio per niente.
    Le italiane al massimo sono chiuse e ignoranti (tipo la Rondinella,che non tenta nemmeno di comprendere un altro punto di vista, bensì continua a recitare i suoi slogan).
    Fra l’altro questi slogan sono pilotato dall’alto. Chi dice alle donne italiane che essere maschiacce significhi essere forti? O che la donna deve fare il soldato? E che questa cultura sia la migliore? Semplice: il diktat culturale dell’Occidente.
    Sulle ucraine ho sentito storie raccapriccianti: una ha spaccato il naso alla figlia, un’altra aveva la nonna che aveva ucciso il nonno con l’ascia, un’altra aveva spinto il marito a compiere un furto per ottenere dei soldi, un’altra ancora ha sposato un bandito e ci sta bene perché lui guadagna, del resto non le frega niente. Un’altra ha sposato uno solo per prendersi il suo cognome e ripulirsi la fedina penale, dopo qualche mese, divorzio. Un’altra insegnava alla figlia di prendere un uomo molto ricco e farsi pagare tutto. Un’altra (questa russa) studiava all’uni con me, ha girato un film porno. Certo, ci sono anche quelle brave. Quindi DIPENDE.
    Se queste cose le avesse fatte un’italiana che diresti?

  • 164
    Pax -

    Souze, per la prima volta comdivido ogni parola, salvo i trucidati meridionali, non furono milioni, ma tanti lo stesso, ma sottolineo la distruzione dell’economia del meridione, che aveva eccellenze, a favore del Piemonte. Il colonialismo italiano, fatta eccezione forse per l’Eritrea e Tien Tsin, non è stato meno crudele di quello di altri. Il Libia il 10% della popolazione du sterminata, e fu imposta una unità nazionale che ancora oggi non esiste.
    In Italia sottolineano la nostra disunità contrapposta all’unità degli altri. Molti paesi sono spaccati molto e più del nostro Il terrorismo interno non è stato solo italiano.

  • 165
    Itto Ogami -

    Solzne, davvero non so che “Ucraina” conosci tu. La gente che vedo io e’ assolutamente meravigliosa. E anche io ho conosciuto madri che spingevano le figlie verso i ricchi. E stavano a minsk (bielorussia). E riguardo alle russe, ho conosciuto una studentessa di S. Pietroburgo che cercava il fidanzato generoso, cioe’ lui le pagava gli studi e lei in cambio glielo ciucciava di sera. Dell’Ucraina rurale posso dire solo bene, eccetto gli uomini che salvo casi particolari sono degli alcolizzati rincitrulliti.

  • 166
    Solnze -

    Itto,
    ucraine, bielorusse e russe sono simili. Puoi trovare gente per bene e gente fuori di testa. Non in tutti i paesi poveri le donne tendono a vendersi, ma in Est Europa è molto comune. O si vendono direttamente (caso più raro) prostituendosi, oppure cercano il marito ricco (che secondo me è anche peggio).
    Come ti ho già detto io conosco più gente di città che di campagna. Comunque, a detta anche del mio compagno, le peggiori (nel senso di più t…e) sono proprio quelle di campagna che si spostano in città. Dice che al college i suoi amici andavano apposta negli studentati dove alloggiavano le campagnole perché erano facili e stupidotte. Lui non ne approfittava perché quelle facili non gli piacciono, ma gli amici sì è alla fine pure le ragazze ci prendevano gusto. Ma roba che te la servono sul piatto d’argento. Poi alcune lo fanno perché sono proprio stupide e pensano di trovare marito così (non facendosi conoscere come persone interessanti,ma facendoci scappare il bebè), altre (ma questo è più un fatto recente) per sistemarsi e arrotondare le entrate. Poi ci sono anche quelle serie eh.
    Comunque se ti piace quel genere удачи. Staresti bene con una hohlushka.
    Quelle di città invece sono eleganti e furbe e anche pretenziose. Là se non hai cash non si batte chiodo.

  • 167
    Itto Ogami -

    Non sto a disquisire sul tuo uomo che non conosco, ma davvero e’ un tipo eccezionale. Aveva tutte ste fighe sul piatto d’argento ma lui che fa ? No! Ha aspettato di trovare una brava italiana.
    Come sei fortunata!

  • 168
    unpic -

    @ Golem : il paragone assurdo lo hai fatto tu, io ti ho solo seguito. L’ omosessualità non sarà mai norma, perchè non è normale

    @ Pax : sulla Cecenia mi sa che ne sai poco, visto quello che hai scritto sulla Moldova e non Moldavia .
    Io non ho parlato di pedofilia, forse ti sbagli con qualcun altro.

  • 169
    Golem -

    Non trovi che sia più probabile che l’omessualità diventi prevalente piuttosto che tra 150 anni la forza di gravità cessi di esistere, che i fiumi vadano dal mare verso la sorgente, che il sole sia freddo…! No? Metti il tuo paragibe come più assurdo del mio, ma l’hai proposto male. Tu parli perché hai la bocca.
    Tu non ti rendi conto di quanto sia diffusa. In ogni caso anche tu non capisci i ragionamenti per paradosso. Volevo capire il livello di equanimità di Itto, che infatti ha risposto coerentemente.

  • 170
    Solnze -

    Esatto Itto,
    Preferisce un’italiana e non è l’unico.

    @Golem: sull’omosessualità esistono due approcci diversi. Uno, razionale, che afferma che, siccome un individuo ha un sesso allo scopo organico di procreare, un individuo che devia la sua sessualità su un altro individuo dello stesso sesso è malato, così come è malata una persona che anziché usare la bocca per mangiare si lascia morire di fame (anoressia).
    Un secondo approccio, invece, è più tollerante e ideologico, e afferma che non esistono sessi, nella mente siamo tutti unisex ed è solo la società a trasmetterci dei canoni maschili/femminili.

    L’approccio 1 è più diffuso in Russia ed Est Europa. Il 2 in Occidente.

    Ora, io trovo che l’approccio 2 sia solamente frutto dell’ideologia, poiché un omosessuale ai fini riproduttivi della specie è inutile, è deviato, mentre non esistono prove che maschi e femmine siano mentalmente uguali. Anzi, persino in malattie quali anoressia e depressione si riconosce che uomini e donne arrivano e vivono la malattia in modi diversi.
    Persino i metodi di suicidio sono diversi fra uomini e donne. Statistiche alla mano: gli uomini preferiscono uccidersi in maniera indolore e diretta (spararsi, impiccarsi o buttarsi di sotto), le donne in maniera scenografica in un ambiente pulito (annegamento nei laghi, sonniferi nel proprio letto) o teatrali (tagliando le vene).

    Un omosessuale, dunque, o nasce omosessuale oppure ci diventa x induzione sociale. Per evitare questo, Putin…

  • 171
    Solnze -

    …Putin proibisce la propaganda omosessuale/unisex nei bambini, i quali non ancora hanno maturato una vera identità e possono subire il lavaggio del cervello. Un giorno, a forza di sentire che maschi e femmine sono uguali, vorranno pure provare ad andare con un uomo.

    Tuttavia i gay non vengono davvero rinchiusi in lager in Russia. Piuttosto vengono invitati a vivere la propria omosessualità nella sola sfera privata (fate quello che volete ma dentro casa vostra). Il che è molto diverso dal trattamento che, per esempio, Hitler riservava agli omosessuali.

  • 172
    Pax -

    unpic, parole tue:””
    La mia definizione di omosessualità è supportata dai fatti. In Russia è vietata la pubblicità omosessuale verso i bambini. Mi pare giusto.””

    In Moldavia ci sei stato negli ulti 20 anni? A Tiraspol ci vai liberamente denza problemi? O consideri la Transnistria indipendente e non facente più parte della Moldavia?

    Nella scuola elementare dei miei figli c’era un maestro omosessuale, stimato da tutti insegnanti e genitori.

  • 173
    Golem -

    Solnze, io sono talmente etero che se fossi omosessuale non mi accoppierei mai con un uomo, capisci il paradosso? Per me è impossibile immaginare il desiderio sessuale in maniera differente da come la vedo io. Tuttavia l’omosessualità è un “terzo sesso” che tra non molto avrà una sua specificità di genere riconosciuta, vedrai. Prima dell’avvento delle religioni monoteiste gli accoppiamenti tra maschi erano la norma. Persino a Pompei si può ammirare un accoppiamento triplo “coiutus canis”. Lei davanti a pecorina, lui dietro, e un’altro maschio dietro questo, pensa. Era sesso senza moralilismi. Ma non so se si possa parlare di “malattia” in senso lato.
    L’unica cosa che non apprezzobl dei gay e la propaganda caciarona che fanno durante i Gay Pride. Per il resto sono c.... loro. E mai la battuta è indicata come in questo caso.

  • 174
    Pax -

    Solnze Uno dei tanti articoli sui campi di concentramento per gay in Cecenia. Spiega un po’ meglio di altri e Putin non centra. Ci sono organizzazioni internazionali che si muovono su questo tema ed alcuni sono stati arrestati e successivamente rilasciati a Mosca.

    http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2017/5/12/CAMPI-DI-CONCENTRAMENTO-GAY-Cecenia-la-svolta-islamista-a-base-di-sharia/763715/

    Non è che sia solo russa la negazione dei diritti ai singoli, ma in vari paesi del mondo si va oltre. In vari paesi del mondo essere gay o accusati di esserlo sono condannati a morte e uccisi.
    E non è solo Putin che fa certe cose, anche in Italia con ordinanze comunali come a Venezia vengono messi al rogo, non col cerino ma simbolicamente, libri anche dedicati all’infanzia che da decenni o più sono parte delle bibliotechine di tutti i bamnini. Questo in una azione abtigender.
    Vedo che separi uomini e donne anche nell’essere o diventare gay. In tempi antichi, parlo di 39 40 anni fa….. non c’erano ipotetici lavaggi del cervello che uomini e donne sono uguali, forse intendevi un’altra cosa, ma gli omossessuali ed i bisessuali c’erano già. E’ nato prima l’uovo o la gallina? I ragazzi e le ragazze sperimentano perché qualcuno li informa o hanno determinate pulsioni e per questo sperimentano? E qualcuno/a sperimenta e si convibe che è eterosessuale. E camniando totalmente argomento, trovo obbrobriosa la politica interna della Russia, ma ritengo la sua politica estera…

  • 175
    Pax -

    di quella di molti paesi europei ed occidentali.

  • 176
    unpic -

    In Moldova ( moldavia era la 19esima repubblica URSS ) ci vado 2 volte all’anno e mia moglie è moldava.
    La Transnistria è di fatto indipendente, sostenuta da una armata russa che dice di proteggere i cittadini transistriani che sono di maggioranza russa.
    Io non ci sono mai andato e mai ci andrò : vedere residui del comunismo non mi attrae, vista la perniciosità di tale ideologia.
    Conosco anch’ io degli omosessuali, persone degnissime, che aborrono le vergognose pagliacciate tipo gay pride.
    Una antidemocratica imposizione dei circoli lgtb legata alla ipotesi ( non teoria in quanto non supportata da fatti ) gender

  • 177
    Solnze -

    #Pax: secondo le teorie organiciste, una percentuale minima di gay lo è dalla nascita. Si tratta di una percentuale bassa perché, trattandosi di una sorta di errore genetico, ovviamente capita di rado.
    Una parte più cospicua di gay lo diventa per acculturazione, ossia vivendo in un contesto che pubblicizza la bisessualità o l’omosessualità, a qualcuno può venire voglia di provare, a volte anche solo per noia. Questo è il caso di quei tanti che si scoprono gay in tarda età.

    La Cecenia è un caso particolare perché è un paese musulmano e l’Islam vieta la sodomia (ma anche il Cristianesimo). Se ricordo bene, la Russia ha lasciato perdere la questione perché non c’era un solo nome di persone perseguitate, era tutto molto fosco.
    Poi ripeto, un gay vero (quello nato gay) può fare quello che vuole, ma non strapubblicizzare la cosa o pretendere di adottare figli.

    Golem,
    a Roma l’omosessualità era ammessa solo da parte di un cittadino romano (gay attivo) su uno schiavo più giovane (gay passivo), onde mantenere una gerarchia. Essere gay passivo era assolutamente vergognoso. Dire ad un romano che lo prendeva dietro equivale a a cercarsi le mazzate (non figurate in questo caso). Inoltre sicuramente la scenetta da te descritta avveniva in un bordello.

    PS: non è che in Russia non ci siano gay. Nelle prigioni siberiane di solito si puntava il debole di turno e lo si usava come gay passivo. Viene chiamato “pjetùkh” e se chiami un russo così penso che te le suona.

  • 178
    Pax -

    Sei coatantemente abituato a manipolare e travisare i fatti, salvo poi correggerti quando seei beccato. Ho citato le tue parole, come la non riconosciuta entità della Transnistria dopo avermi dato doppiamente del mentitore. Poi mi devi spiegare come definisci Putin un comunista.
    Oltre alla Transnistria l’unità nazionale della Moldavia ha altre due limitazioni territoriali. Visto che ci vai due volte l’anno le conoscerai bene come ti sei ricordato della situazione di Tiraspol. Ci sono decine di situazioni simili nella ex URSS di stati-non stati. Non confonderti fra gender ed antigender le cose opposte.
    Vedo che su questo post siamo 2 a 0. >Fatti ed opinioni sono due cose diverse.
    Non confondere volere e potere, yu in Transnistria non ci puoi andare, sei schedato, come lo ero io in alcuni paesi dell’est Europa tempo fa. Spendere il proprio nome in certi paesi, ero in una organizzazione dei diritti umani ti mette fra gli osservati. Un mio cugino, per motivi diversi dai miei entrò in uno di quei paesi in auto. Gli controllarono i documenti e dal comando uscì un ufficiale che in perfetto italiano gli disse sorridendo: buongiorno signor tenente tutto a posto. Mio cugino gli rispose io sono sottotenente ma in congedo, ed il tipo continuò no, leiè tenente non le è arrivata la comunicazione? Dopo 15 giorni arrivò la lettera…. Non sono più comunisti ma l’intelligence funziona ancora.

  • 179
    Pax -

    L’omosessualità è come il mancinismo, se è represso si creano ambidestri o persone poco capaci di usare la parte destra del corpo. Analisi che ritengo corrette stimano nel 5% gli omosessuali M o F nella popolazione. Ci sono uomini e donne con figli che hanno “scoperto” dopo aver figliato di essere omosessuali. E, secondo l’OMS l’omosessualitànon è malattia ne ha aspetti genetici. Sono iscritto all’Arcihay, come membro laico….. e conosco, oltre che per la mia vita privata, molte storie di vita di amici ed amiche omosessuali. Quelli che citi tu i genitori gay non somo molti nel numero totale. Ad esempio una mia cara amica lesbica, mi aiutò molto con mio padre, lei ebbe un rapporto etero a 17 anni e poi solo donne. Aveva sperimentato al contrario di quel che sostieni e di essere esclusivamrnte omosessuale

    Solnze, una curiosità, nella tua altra lingua il tuo nick significa qualcosa?

  • 180
    Golem -

    Non potrei giurarci Solnze, ma invece credo che quella fosse una delle tante scene erotiche dipinte in una stanza “particolare” di una casa privata di Pompei.
    Allora il sesso non aveva tutta la moralizzazione introdotta col cristianesimo cattolico.

  • 181
    unpic -

    @ Pax : non ho capito se hai risposto a me, perchè io non ho scritto quello che tu dici

  • 182
    Solnze -

    Pax,
    Solnze significa”sole” in russo (солнце).
    Io mi limito a riferire il pensiero sovietico sui gay e ribadisco che non sono perseguitati, ma gentilmente invitati a non esporsi. Io credo nella teoria dell’acculturazione. Quando avevo 17-20 anni, vedendo facilmente gay Pride e ascoltando la propaganda unisex/gender mi ero quasi convinta che la sessualità fosse labile. Ma non perché io sia bisessuale, infatti oggettivamente nessuna donna mi ha mai attratto. Ma c’è tanta di quella pubblicità che ti ci spingono a provare ad essere bisex. Eppure io sono 100% etero e sono attratta solo dagli uomini con un atteggiamento mascolino.

    Golem, che i pagani ammettessero il sesso in tutte le sue forme non è proprio vero. Sicuramente in epoca imperiale si erano diffusi costumi più libertini. Ma non in misura come si crede. Come ti ho già detto un cittadino romano poteva fare sesso con un altro uomo solo in qualità di soggetto attivo, e non poteva praticare sesso orale ad una donna. Affermare che un uomo fosse dedito al cunnilingus era una grandissima offesa. Ti consiglio il libro di Alberto Angela, “Il sesso nell’Antica Roma”. La società romana era molto violenta, marziale e agguerrita, più simile all’attuale Russia che all’attuale Europa.

  • 183
    Solnze -

    Pax,
    La Russia ha un’ottima intelligence. Diversi italiani hanno ammesso di essersi sentiti osservati durante la loro permanenza in Russia. Secondo me dipende sempre dalla mentalità con la quale ci vai. Io forse mi troverei bene.
    La Transnistria è davvero in una brutta situazione, idem il Donbas. Io credo che la Russia abbia creato questi stati fake per mantenere paesi come la Moldova e l’Ucraina lontani dall’UE e dalla Nato. Prevedo che se la Bielorussia proverà ad abbaiare farà la stessa fine. Strano che ha mollato la presa sui paesi baltici.
    Comunque, per comprendere la Russia si deve spegnere il cervello, almeno quello occidentale. Se avete domande chiedete .

  • 184
    Pax -

    unpic ti avranno hackerato l’account…. e non vado più in cerca delle tue parole.

  • 185
    Pax -

    Sole, ho precisato la differenza fra Ruccia e Cecenia, Per la Russia c’è uno strano accordo fra chiesa ortodossa e gruppi violenti non governativi. Nell’ex URSS ci sono territori, molti, non sotto controllo dello stato titolare, Ad esempio sono 4 in Georgia. e molti in paesi a nord del Caucaso, srnza contare lo scontro azero armeno con territori separati per tutti due gli stati. Con il sostegno inctociato di Russia e Turchia, in una guerra cristallizzata che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Ora la russia è tuttaltro che comunista, ma la struttura militare e di intelligence resta. Non ha più il sostegno di gruppi occidentali ma ne ha altri….. Nell’analizzare ub paese mi muovo sempre per scenari, reali e possibili. E mi informo a volte con persone che in quei posti ci vanno per lavoro. Ne ho trovati molti di disponibili a confrontarsi e serve anche a loro per conferme. La trasformazione da economia pianificata di Russia e Cina hanno avuto destini diversi, Senza controlli la Russia che all’inizio ha avuto una società uperliberista, con controlli la Cina che ha un finto partito comunista che programma con meno scossoni il cambiamento. Dici bene chela Russia non si può guardare con una ottica dei nostri paesi, nel 1917 non aveva una classe media, al contrario di quasi tutti i paesi dell’ex est Europa. I tre paesi baltici sono entrati subito sotto protezione USA e sono entrati nella comunità europea con comportamenti verso le minoranze russofone ===>

  • 186
    Pax -

    specialmente in Lettonia dove famiglie presenti da centinaia di anni non hanno diritto alla nazionalità, come in Moldavia nella parte occidentale famiglie russo ucraine sono costrette a rinunciare alla loro lingua… la parlano solo in famiglia o come in Slovacchia dove le minoranze, mumerose, rom ed ungheresi sono costrette ad assimilarsi Cose viste anche in Italia dove le minoranze tedesche e slave furono costrette a cambiare i cognomi sotto il fascismo.

  • 187
    Itto Ogami -

    Vorrei porre una domanda al gentile pubblico. Un popolo ha diritto di autodeterminarsi ? Se si, e questo popolo non vuole ad esempio gli omosessuali sul proprio territorio, ha diritto a non averli ? In Italia abbiamo stabilito (non si sa tramite quale voto popolare) che le minoranze vanno rispettate. Ma se un popolo non lo volesse fare, chi siamo noi per imporlo ? Sembra sempre che facciamo la parte dei conquistadores… dobbiamo evangelizzare tutti, tirando bombe se altri popoli la pensano diversamente, e poi ci domandiamo come mai siamo bersagli dei terroristi internazionali…. Solo che con la Russia non funziona. Le zampette angloeuropee non riescono a fare la parte del leone con della gente così tosta e cazzuta, e quindi qui scleriamo contro il leader Bielorusso e contro il leader Russo perché non fanno “alla europea”.

    Ogni popolo deve potersi determinare, nessuno ha diritto di cambiare le società altrui.

    Se la Russia NON vuole omosessuali, hanno pieno diritto di autodeterminarsi. Dolente per gli omosessuali e/o per tutti coloro che non vengono graditi in Russia. Vadano in altri paesi, dove sono ben accetti. Il mondo è grande.

  • 188
    Solnze -

    Pax,
    anche l’ucraina dovrebbe essere sotto protezione americana. In quel senso, gli ucraini hanno sbagliato al momento dell’indipendenza a conferire la cittadinanza ucraina a tutti gli abitanti che all’epoca si trovavano sul territorio d’Ucraina. Invece avrebbero dovuto mettere come requisito la comprovata conoscenza della lingua ucraina. In questo modo si sono ritrovati in casa tantissimi russi di lingua e di fatto che hanno la cittadinanza ucraina ma votano per la Russia.
    Con una situazione del genere quel paese può solo dividersi, ormai come può cacciare i russi? Possono anche provarci,ma la Russia accorrerà “in soccorso”. D’altra parte con i russi dentro casa l’Ucraina non può aderire all’UE, perché la parte orientale del paese voterà sempre pro-Russia. Allora, l’unica cosa che l’Ucraina può fare è puntare sulla propaganda, cercando di farti sentire ucraini anche i russi ad Est.
    È un gran bel bordello insomma, e penso che situazioni analoghe esistano anche nelle altre ex repubbliche. Certo, la Russia può apparire stronza, ma difende i suoi interessi per apparire ancora una potenza con una qualche leadership nel globo.

  • 189
    unpic -

    @ Pax : stai dicendo un mucchio di sciocchezze, tipiche di chi legge i media di Stato e non non alcuna conoscenza diretta.
    In Repubblica di Moldova , e te lo ribadisco NON Moldavia , non esiste nessuna repressione delle minoranze , la lingua è ovviamente il romeno, ma ci sono minoranze ucraine, russe , turche ( Gagauzia ).
    Il bello che basterebbe wikipedia :

    https://en.wikipedia.org/wiki/Moldova

    Però, siccome sei gay e vuoi sostenere il gender, che è una ipotesi malata, devi dimostrare repressioni e torture ovunque.
    Soinze ti ha già risposto benissimo sulla Russia e sulla infondatezza delle accuse a Putin : ha fatto più che bene a vietare la propaganda gay nelle scuole.
    Per chi invece vuole davvero capire qualcosa sulle sciocchezze che si dicono contro il patriarcato, consiglio di scaricare e leggere questo :

    https://www.scribd.com/document/350680320/Warren-Farrell-Il-Mito-Del-Potere-Maschile

    Altrimenti ci si imbeve di notizie false e tendenziose , credendo a cose che non esistono e che non sono mai esistite

  • 190
    Solnze -

    Sono d’accordo con Itto e con unpic.

    Aggiungo che la mia è stata un’evoluzione personale. Essendo nata in Occidente inizialmente la pensavo come Pax,ma poi mi sono resa conto, ascoltando il mio animo, che i modelli proposti dalla società occidentale euro-americana non mi piacciono. Questo individualismo sfrenato, la pressione sulla performance, l’assenza di limiti.
    Leggete il libro di Galimberti “I Miti dell’Occidente”: persino la depressione negli ultimi decenni è evoluta e riguarda quasi esclusivamente gli occidentali. Se prima il conflitto era fra “volere e divieto” (nevrosi), adesso il conflitto interiore è fra “volere/potere”. Se prima le depressione era un sentimento di profonda tristezza, oggi essa si connota come inibizione all’azione, ansia, incapacità di fare. È terribile! La società occidentale è malata!
    Se io potessi andrei volentieri a vivere in Est Europa, in particolare in Russia. Purtroppo, per me sue vedute antirusse, il mio ragazzo non vuole.
    Io penso che i russi, se si prende lo strato acculturato, siano persone molto interessanti.

    Non esiste una società sana dove tutto è lecito. L’uomo vuole dei limiti, cerca dei parametri. Per questo si sono susseguiti movimenti come l’illuminismo, il romanticismo, il cubismo: tutti, in tutte le epoche, hanno avuto una linea guida, una moda nel vestire, dei costumi morali. Solo noi non abbiamo niente se non il diktat di essere produttivi e consumatori.

  • 191
    Solnze -

    Oggi il maschio è ridotto ad una macchina che deve produrre e consumare. Le donne a macchine che devono produrre e consumare e INOLTRE rinunciare alla loro femminilità. Le donne di oggi, spinte verso la carriera, abbandonate dallo Stato, devono rimandare la maternità con un’enorme sofferenza interiore.
    La famiglia è abbandonata, lasciata da sola. Se non hai parenti che ti aiutano sei finito. Ma quali parenti, se persino i nonni devono lavorare fino a 70 anni?
    Capite questo: dovremmo lottare UNITI, uomini, donne, giovani e anziani, per ripristinare una società sana, con un vero stato sociale e una morale pulita, dove la donna può lavorare, ma al cuore (e non solo al centro) di tutto ci sia la famiglia vera, cioè quella composta da una madre, un padre e dei figli e l’impegno sociale; NON la produttività, non la performance, no la competizione sfrenata, anche se questo vorrà dire essere materialmente più poveri. Quando ci viene assicurata una casa e una famiglia si è già più ricchi di adesso, anche se con macchine più piccole, meno vestiti e meno oggetti.
    L’uomo trova la sua felicità nei rapporti sociali e, in primis, la trova avendo accanto una donna che la ama e dei figli per cui vivere. La donna trova la sua felicità in un uomo che la ama e dei figli per cui vivere e dalla vicinanza dei genitori anziani che la possano continuare ad aiutare (o, in assenza di questi, nella presenza dello Stato).

  • 192
    Pax -

    Unpic dimostri quasi in ogni post che non comprendi appieno quello che viene scritto.
    Perché affermi che sono omosessuale? Dove mai l’ho scritto? Mi conosci personalmente? Se ritieni che io sia omosessuale perché ho affermato che ho la tessera Arcigay, sei in fallo. Ci sono molti eterosessuali iscritti all’associazione ed alcuni sono anche dirigenti e non sono discriminati…. Ai Gay Pride partecipano anche molti non omosessuali con le proprie famiglie. Come nei due recenti di Udine e Brescia, dove in entrambe le manifestazioni nel comitato organizzatore c’erano associazioni esterne al loro mondo. Ai Pride c’è chi partecipa in maniera variopinta e chi in giacca e cravatta.

    Alcune delle cose che affermi che ha scritto Soinze le ho scritte io.

    In più se scrivo im italiano uso il termine Moldavia e non Moldova e visto che grossomodo usiamo lo stesso alfabeto non c’è il problema di traslitterazioni che deformano nomi originali. In romeno ci sono solo alcuni grafemi diversi. De vado in città come Zara, Londra o Parigi e parlo italiano le chiamo così, e non Zadar, London o Paris. Oltre alle molte castronerie che scrivi, credo per ignoranza nel senso che ignori,
    cerca di evitare affermazioni che poi ti devi rimangiare.

  • 193
    Pax -

    Solnze
    nel dissolvimento dell’impero sivuetico ci sono state e ci sono tensioni forti. Solo in Cecoslovacchia si è arrivati ad una separazione consensuale con una coda. Le due minoranze ungherese e rom sono vessate. Il cugino di una mia amica slovacca è stato candidato alla presidenza del partito più chiuso verso le minoranze. E pochi anni fa sotto la presidenza Meciar ha discriminato gli ungheresi oltremisura.
    Quando parlo di Ucraina divisa in 4 intendo 3 zone omogeneeed una parte mista nell’intorno della vapitale. La Crimea è russa praticamente, dopo la deportazione dei tatari, La parte nordest più isole verso il sud è prevalentemente russa e la parte di Leopoli non è solo ucraina ma antirussa da sempre con un passato che si trascina ancora oggi, lo scisma degli uniati e la scelta nazista, fatta principalmente in funzione antirussa, infatti erano di lì gli unici SS non di lingua tedesca. Vedrei una soluzione come quella cecoslovacca che non è applicabile nella quarta zona, dove credo però che buona parte dei russi siano bilingui, ma questa è una ipotesi e dobresti confermarmelo tu. Tuo marito ortodosso del patriarcato di Mosca, di che parte è originario?

  • 194
    Pax -

    Solnze
    Quello che tu chiami mondo competitivo non piace nemmeno a me. Faccio parte di una cultura che difende i diritti sia della minoranza sia della maggioranza. Ritengo che cooperazione sia superiore a competizione, e perseguo, se possibile il modello “io sono ok, tu sei ok”. Se non è possibile e se lo ritengo utile entro in conflitto. Sempre e soloa livello dialettico. I diversi da me, se è possibile dialogare, mi incuriosiscono, perché dal confronto si esce sempre più ricchi Oggi ad esempio ho conosciuto l’amico di un amico col quale ci siamo confrontati su una parte poco conosciuta della storia del popolo saharawi. Bel confronto. Il mio amico ha da un anno anche la cittadinanza italiana.
    Sono in conflitto con la visione occidentale di perseguire solo i propri interessi e di non sviluppare, con chi è possibile, rapporti da pari a pari. E ricordo a tutti che le società non sono monovlocco, ma fatte di individui diversi fra lororo, quindi dire gli italiani, i russi o i sanmarinesi sono fatti così è sempre sbagliato. Sono diversi fra di loro come in tutti gli aggregati umani.

  • 195
    unpic -

    @ Pax : si capisce da cosa e da come scrivi che sei gay. Anche tutto il tuo pippone scritto per nascondere il fatto che della Moldova non sai nulla lo dimostra.
    Te lo dico e te lo ripeto :

    http://www.italia.mfa.md/map-it/

    Moldova de non Moldavia.
    Uno che porta un bambino a una pagliacciata come il gay pride non è un gay : è un criminale

  • 196
    Solnze -

    Pax,
    Certo che ogni individuo è diverso, ma non dimenticare che esistono anche culture diverse e che alcune culture tendono a reprimere l’individualità e ad omologare il pensiero.
    Gli ucraini, per esempio, tendono a esprimere poco la loro opinione, perché col regime a scuola ti insegnavano a non avere un tuo pensiero bensì a seguire il governo. Così come dentro la chiesa cattolica, per dire, non ti chiedono la tua opinione sui dogmi ma ti dicono che devi credere e basta.
    Ho tanti amici ucraini, e ho notato che se non vai tu da loro a fare domande ben precise, non esprimono opinioni. Al massimo parlano di lavoro o dei figli o di cucina. Argomenti molto neutri insomma.

  • 197
    Pax -

    Solnze
    hai dimenticato il tempo come argomento!

    La legge che colpisce il parlare pibblicamente dell’omosessualità dovrebbe essere la Yarovaia, legge contro l’estremismo. In settembre ci sarà un convegno ospitato presso la Camera dei deputati riguardo ad un altro effetto di questa legge sulla libertà religiosa. Nata, la legge du forti pressioni della chiesa ortodossa che ha messo fuori legge i testimoni di Geova e che pone forti limitazioni a tutte le altre.

    unpic continua col tuo comportamento infantile. Non considero
    dare dell’omosessuale ad uno un’offesa, anche perché se diventa una accusa va dimostrato. Dovresti precisare però, per dare un senso più forte all’offesa, se la ritieni tale, se sono attivo o passivo. Solnze che ha una cultura classica al contrario tuo che almeno uno dei due elementi ti mancano. Ed anche sull’italiano ti mancano le basi. Se una località geografica ha un nome in italiano si usa quello non il locale. E se ci sono alfabeti diversi si usa la traslitterazione, ad esempio la capitale moldava non ha un nome in italiano ed io alla faccia tua, uso ancora il vecchio nome traslitterato dal cirillico russo Chisinev, perché mi piace di più. Nel sito proposto da te con il nome Moldova usato in italiano, sono così co...... od ignoranti da aver usato nella scelta linguistica del sito il termine “italian”, questo senza specificare se usavano l’inglese o il veneto, che in questo caso sarenne un errore come Moldova visto che si usa “talian”.

  • 198
    Solnze -

    Pax,
    credo che dietro la messa all’indice dei testimoni di Geova ci sia il motivo che questi fanno proselitismo spesso in maniera invadente (bloccandoti per strada per esempio). Li ho visti persino fare proselitismo con le commesse nei negozi, sul luogo di lavoro!
    Di nuovo, ognuno è libero di fare o credere in quello che vuole, ma senza invadere la mia sfera personale.

    Più che come si scrive Moldova/Moldavia, vorrei sapere come si vive lì e come sono schierati i moldavi (pro Russia o pro EU?). Onestamente non so quasi nulla della Moldavia/Moldova.
    Cmq penso: Moldavia = latinismo indicante la terra dei moldavi, Moldova = nome originale solo trasliterato. Alla fine entrambe le forme mi paiono corrette.

  • 199
    Pax -

    Sole,
    Moldavia è il nome in italiano, ci sono due territori chiamati così Uno ex appartenente all’Urss Uno con una netta maggioranza di russi,la Transnistria separata dal restol del paese dal fiume Dniepr ed occupata militarmente dai russi al momento della separazione. Unpic ha fatto il compitino guardando Wikipedia, credo che non lo sapesse prima, elencando le minoranze presenti ma se ne è dimenticata una.
    L’altro territorio chiamato Moldavia fa parte della Romania. Viene considerata dal resto dei romeni una regione sottosviluppata e con persone non OK. Ho conosciuto alcuni moldavi romeni eccezionali con posizioni importanti lavorative. Lo stesso per moldavi della Moldavia che si inseriscono bene. Quello dei moldavi non romeni hanno un problema in più non essendo cittadini comunitari. Dimenticavo, la Transnistria produce illegalmente per marchi europei, molti italiani prodotti che poi marchiano come nostri. Se ne fregano di eventuali sequestri perché ci guadagnano così tanto che possono permetterselo.

  • 200
    unpic -

    @ Pax : le tue pippe sui gay non mi interessano. Tu sei gay e tant’è. Lo sciocco sito che ho citato è quello dell’ambasciata moldava in Italia , vedi un pò tu.
    Peraltro, Moldova si dice così sia in italiano, sia in Moldavo. Tutto il tuo pippone nel tuo incerto italiano non nasconde la tua ignoranza sulla Moldova. Non ti preoccupare della mia cultura : per te, ne ho da vendere

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