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Il grande ritorno del patriarcato

di Itto Ogami

Riferimento alla lettera: In molti ne sentono la mancanza. Altrettanti sono già pronti a considerarlo definitivamente estinto. Eppure il patriarcato funziona, ed è un modello da rivisitare. Ma che cosa è il “patriarcato”? Ci viene in soccorso la Wikipedia: si tratta di un “Tipo di organizzazione famigliare… in cui i figli entrano a...
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Categorie: - Famiglia - Riflessioni

211 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5

  • 101
    Golem -

    Sospy, eccellente. ma se ti illudi che i più “capiscano” quello che vuoi dire, stai fresco. (Almeno tu. Qua si muore)

  • 102
    Solnze -

    Itto, x me se una donna fa un figlio con un uomo frodandolo se lo dovrebbe crescere da sola, magari con l’aiuto dello Stato (che però attualmente preferisce lavarsene le mani e costringere il padre biologico a fare da sostituti dello Stato). Ma come fai a dimostrare che si è trattata di frode e non di una svista da parte di lui?
    Sul resto sono d’accordo con te. Non si dovrebbe mentire sul numero di partner e sull’intenzione di avere un figlio. X altro non ne vedo nemmeno il motivo dato che tanti uomini VORREBBERO un figlio. Non conosco quasi nessuno che si augura di morire senza figli.

    L’amicizia uomo-donna forse può non esistere da parte maschile, ma da parte femminile sì se la donna non è attratta da lui. Inoltre un uomo che impedisce ad una donna di avere conoscenti maschi o che ne limita la libertà o che manipola la realtà sta commettendo violenza psicologica.

  • 103
    Solnze -

    Itto, sul matrimonio così giovani io non sono assolutamente d’accordo, perché non si è consapevoli di tutti i problemi che una persona può nascondere, in quanto non si è maturi (anche se all’epoca si crede di esserlo). A meno che non si semplificano le procedure di matrimonio/divorzio come in Russia, dove in un’ora divorzi. Ma quel matrimonio lì vale tanto quanto da noi il fidanzamento in casa.
    Fra l’altro, io sono contenta di non essermi sposata e di non dover portare la stigmate “divorziata da”, perché il mio ex non lo voglio più nemmeno sentir nominare. Tu sei geloso retroattivo, quindi non puoi capire che per alcune persone un ex è come un morto. Io voglio dimenticare pure di esserci stata insieme. Lo so che suonano brutte queste parole, ma ora che sono maturata posso comprendere a pieno la trappola in cui ero caduta.

    Voglio vedere, Itto, se le ucraine che giustifichi ti hanno mostrato i lividi delle botte ricevute o se hai creduto loro sulla parola, perché molte sono assai brave a mentire.

    Infine, non essere così ingenuo da pensare che il mio ex fosse un delinquentello. Al contrario, era di buona famiglia e con la classica aria da bravo ragazzo. Se la violenza fosse evidente nessuna cadrebbe nella trappola.
    Se lo avessi denunciato lo avrei mandato in rovina e avrei fatto soffrire i suoi genitori Meglio voltare pagina e basta. Spero x lui che maturi.

  • 104
    unpic -

    @ Golem ; la misura della felicità è impossibile, ma se io ho un mal di denti e lo posso curare è assai meglio che non poterlo fare. Se una donna ( o un uomo ) deve fare il bucato, è meglio avere la lavatrice, ecc . Con buona pace degli Yanohami, le civiltà a livello quasi aniimale non possono essere prese ad esempio come qualità di vita, a prescindere dal PIL che significa poco.
    @ Rondinella : il mondo non è rimasto matriarcale perchè l’ evoluzione ha fatto il suo corso. mai sentito parlare di Darwin ?
    Per tutti : le donne sono uguagli agli uomini ? Ok , per me va bene.
    Allora stessi criteri : per fare il vigile del fuoco ci vogliono certe qualità fisiche.
    Lei hai ? bene
    No le hai ? Peccato, ma non è il tuo lavoro.
    Le quote rosa significano truccare a favore delle donne. E’ logico.
    @ Susanne : tu non conosci lo sport, è evidente. Lo sporti si basa proprio su quella il politicamente corretto chiama discriminazione.
    Uno vince l’altro perde.
    Pretendere, come hanno preteso le tenniste, di avere l’ingaggio uguale ai maschi, quando la prima del mondo perde 6 – 0 6 – 0 col il numero 200 maschile è una assurdità
    Altro esempio : la squadra femminile campione dl mondo di calcio perse contro la nazionale tedesca under 16, per 16 a 0.
    Ha senso parlare di discriminazione calcistica contro le donne ? Che le donne nello sport sono più decise dei maschi ( notare che i femministi usano maschio contrapposto a donna, in modo ovviamente denigrativo ).

  • 105
    unpic -

    il Q. I. , se non conferma gli sproloqui dei psicologi femministi, non vale. Invece , le farlocche votazioni scolastiche sono oro colato.
    I fatti sono ostinati

  • 106
    Itto Ogami -

    Il matrimonio all’italiana, non alla russa, garantisce di più le donne, quindi confermo che è meglio sposarsi giovani ma protette dal vincolo giuridico. Gli uomini farlocchi scappano. Così anche i “cucadores”.

    Se si è giovani e non si è consapevoli di quello che si sta facendo allora è meglio NON farlo, stare a casa con mamma e papa’ e non farsi slabbrare nel letto sudicio di qualche motel.

    Il fatto che tu (ma io parlo in generale, il tuo caso è solo tuo) non voglia “ricordarti” il tuo ex perché “è come morto” questo non significa che per il tuo eventuale partner geloso retroattivo basti un colpo di spugna per cancellare la gravità del fatto. Tu hai dato il tuo corpo ad una immonda creatura e ne sei rimasta macchiata eternamente. Il tuo futuro ragazzo non sarà più il solo ad averti vista nuda, e a godere del tuo corpo. Anche se ti sei lei lavata con tanto sapone, per lui sarai sempre macchiata (a meno che il tuo ex muoia).

    Io non giustifico le ucraine. Molte raccontano balle, soprattutto nelle grandi città. E io sono “Itto” anche con loro. Però ci sono delle brave ragazze nei villaggi rurali, a loro spiego il valore della verginità.

    Non mi riferivo specificamente a te quando ho parlato del “delinquentello”. Ho proposto uno stereotipo del ragazzo “cool” che piace alle ragazzine, che fanno con questo le sozzerie e poi vanno a frignare con il bravo ragazzo.

    Io non mi metterei con te visto che non hai denunciato il tuo ex.

  • 107
    Itto Ogami -

    Se una donna fa un figlio contro la volontà del padre, non vedo per quale motivo LEI debba avere il diritto di tenerlo.

    Dato che secondo la legge dopo il 3′ mese è omicidio, e ammazzarlo non si può (pagherebbe il figlio le colpe della madre, e questo è vietato), almeno lei non l’avrà e la sua furbata le si ritorcerà contro tutta la vita.

    Altre donne ci penseranno due volte a fare “le furbe”..

    Esempio di legge:

    “Se una donna resta incinta e nasconde la maternità e/o protrae la maternità CONTRO la volontà del padre, ella alla nascita perderà la patria potesta’ del bambino, che sarà subito affidato ad una terza famiglia. La donna sarà condannata all’ergastolo. Nel caso il padre lo voglia tenere, egli solo avrà la patria potestà e non sarà diritto della madre vederlo”. E’ lasciata ovviamente facoltà alla donna di abortire entro il 3′ mese di gravidanza, così da non creare questa situazione.

    In buona sostanza, o entrambi i genitori vogliono il bambino, o lo avrà solo chi è vittima della “furbata” dell’altro, e in mancanza di quest’ultimo, il bambino sarà fin dalla nascita di una terza famiglia che lo crescerà come “proprio”.

    La madre naturale, invece, che aveva fatto “la furbata” non solo starà in carcere a vita, ma non vedrà mai il bambino.

    PS: se alle donne questa legge equitativa non piace, allora per giustizia gli uomini dovrebbero essere autorizzati a violentarle e a farle procreare contro la loro volontà. Par condicio.

  • 108
    Golem -

    Sei fissato con le misure Unpic. Uno Yanomami sereno è felice nel suo ambiente sta meglio di Eder che nel suo ambiente ha la lavatrice e vede Porta a Porta. Questa è la misura.
    Tra l’altro “loro” non hanno bisogno della lavatrice, girano pressoché nudi. E di Porta a Porta ancora meno.

  • 109
    Sospeso -

    “La specie umana non si estinguerà se il matrimonio andrà in frantumi, anzi sorgeranno nuove forme aggregative più sane. Una volta scoperto che i bambini nascono a seguito dell’atto sessuale, non ne consegue necessariamente che i due che si sono amati debbano unirsi in un vincolo e chiamarsi coniugi ( sotto lo stesso giogo ). I bambini possono crescere benissimo con la sola madre o con il solo padre o con fratelli e sorelle della madre o con fratelli e sorelle del padre, senza bisogno che i coniugi debbano dormire insieme per tutta la vita in quello strumento d’alta tortura che è il letto matrimoniale. Non sono i single che debbono andare in cura dagli psicoanalisti, ma sono gli psicoanalisti che devono rivedere alla base la validità della psicoanalisi, strumento di pressione sociale in funzione del matrimonio e del patriarcato considerati come “eterni” ed “insostituibili”. Potremmo concludere con il detto dell’antica Roma “Medice, medice, cura te ipsum”!

  • 110
    Solnze -

    Itto, la legge italiana tutela il bambino, non la donna, e va benissimo così, anzi, andrebbe tutelato molto di più il bambino vietando l’aborto come fanno in Polonia (le uniche eccezioni concesse sono violenza sessuale, pericolo per la vita della madre o malattie del feto).

    Per quanto riguarda il matrimonio, ti ripeto, io non sono d’accordo, perché molte persone si svelano col tempo per quello che sono. Anche persone che appaiono bravissime. A volte sono anche brave, ma messe insieme due brave persone potrebbero anche non funzionare.

    Anche il mio ragazzo ha avuto storie precedenti e io non sono gelosa. Anzi, è molto più bravo lui non-vergine che il mio ex che era vergine. E guarda molto meno i sederi delle altre rispetto all’ex verginello.

    Dai che anche gli uomini possono fare lo scherzo di non trattenersi per avere il bambino, e c’è chi lo fa. Quel famoso “mi è scappato” non è quasi mai vero. Di solito uno dei due ha fatto il furbo. Io ho sempre ragionato così:”Mi metto con uno che mi piace e se ci scappa lo tengo”. Non è mai scappato. Quello attuale lo abbiamo voluto.

  • 111
    rondinella -

    Io penso che la cosa importante sia che in una qualunque professione si presti un buon servizio, più che l’impostare criteri di accesso su parametri fisici identici uguali per entrambi i generi. Se per fare il vigile del fuoco sono assolutamente necessarie certe qualità fisiche è un discorso, se invece viene stabilita un’altezza minima che automaticamente esclude la maggior parte delle donne, si sconfina nella discriminazione. Le quote rose esistono perché esiste discriminazione verso le donne altrimenti non esisterebbero e tutto si baserebbe solo su una leale ed equa selezione. Mi trovo pienamente daccordo con i commenti di Golem di Suzanne e di Sospeso.

  • 112
    Solnze -

    Scusami Rondinella,
    Ma se per fare il militare agli uomini richiedono di essere alti mettiamo 1.75 ci sarà un motivo… O no?? Forse hanno stabilito che al di sotto di quell’altezza non riesci a trasportare un’arma che pesa 8-9 kg per decine di chilometri… Non riesci a non farti sbalzare dal rinculo, non riesci a tenere ferma una mitragliatrice quando spari. In altre parole non riesci ad assolvere al tuo compito di soldato Allora perché deve arrivare la ragazza di 1.68 e prendere il posto di un uomo?
    Diverso è il discorso per lavori intellettuali come il giudice o il medico dove donna o uomo non fa alcuna differenza (nel caso del giudice sempre se una donna riesce a restare razionale e non farsi prendere dagli ormoni, perché le donne spesso vanno molto a simpatia nelle relazioni).

  • 113
    Pax -

    Non è discriminazione verso la donna pretendere minime prestazioni. Alcune donne in certe professioni sono svantaggiate perché fisicamente non ce la fanno. Altre si. I discriminati sono quegli uomini che hanno prestazioni pari o superiore a donne ammesse con criteri più bassi.

    E non sono quote rosa, sono di genere.

  • 114
    Itto Ogami -

    Solnze, sono d’ accordo per paternita’ e maternita’ “responsabili”.
    Riguardo all’interesse del bambino dubito che sia suo interesse nascere con un padre che lo maledice perche’ e’ stato obbligato ad essere padre.
    Sembra piu’ interesse della madre farlo nascere, dato che io ho fatto esempi mostrando un piano ordito dalla donna per
    Incastrare l’uomo.
    Per questo nell’interesse del bambino o non deve nascere
    Oppure se nasce va affidato ad una terza famiglia (che non lo ha creato come oggetto ma lo ama come bambino). La madre che ha organizzato il piano invece va in galera e non credo sia giusto abbia il bambino… Sarebbe all’inverso come chiedere ad uno stupratore se vuole tenere il bambino della donna che ha violentato… !!

  • 115
    Solnze -

    Itto,
    In teoria si, ma di fatto madre e figlio hanno un legame indissolubile. Lo stesso figlio adottato spesso da adulto va alla ricerca della madre biologica da solo, anche se questa è una tossica o una disgraziata che lo ha abbandonato. Inoltre per dare alla luce un figlio una donna soffre tantissimo e non le si può togliere il figlio.
    Non puoi paragonare un bambino generato all’insaputa del padre col frutto di una violenza. L’uomo in quel momento è consenziente ad avere un rapporto e, se lo ha, deve assumersi i rischi che corre OPPURE infilarsi il dannato preservativo.
    Inoltre penso che sia una punizione abbastanza grossa, per una donna, dover crescere un figlio da sola. Non è semplice per niente in due, da soli è un’impresa titanica.
    Da come scrivi deduco che tu non abbia figli.

  • 116
    Itto Ogami -

    Cito: “L’uomo in quel momento è consenziente ad avere un rapporto e, se lo ha, deve assumersi i rischi che corre OPPURE infilarsi il dannato preservativo.”

    Quindi SOlnze, perché la donna può decidere di abortire se il padre invece vuole avere il figlio ?
    A questo punto va obbligata a partire.

  • 117
    unpic -

    quoto completamente Pax : i discriminati sono gli uomini che hanno i requisiti e devono vedersi scavalcati da donne inadatte a quel lavoro.
    Basta con questa storia dell’ uguaglianza teorica : una poliziotta o una soldatessa non sarà mai efficiente come un uomo, nè per taglia fisica nè per attitudini psichiche e infatti NON superano i tests degli uomini

  • 118
    rondinella -

    Solzne infatti il mio discorso verteva appunto sulla qualità delle prestazioni, forse mi sono spiegata male o forse tu unpic e Pax siete prevenuti e interpretate male ciò che viene scritto. Ho detto appunto che certi criteri selettivi devono essere giustificati dallo svolgimento pratico di una certa mansione. Non si pretende che una donna di mt 1,68 prenda il posto di un uomo alto mt 1,75, ma sappiate e che ci crediate o no che ci sono donne fisicamente più forti e più agili, anche se meno alte, di molti uomini.

  • 119
    Solnze -

    Certo Itto,
    Ho già scritto che io vieterei l’aborto del tutto, e se il padre per giunta vuole tenere il figlio, la donna non dovrebbe mai e poi mai abortire. L’aborto non è un anticoncezionale.

  • 120
    Itto Ogami -

    In questo caso, se esiste ed e’ chiara a tutti i cittadini l’impossibilita’ di abortire, allora i due partner sono responsabili della gravidanza. Vorrei pero’ aggiungere che e’ sbagliato assegnare agli uomini meno ore per stare con i bambini e inoltre a mio avviso anche in caso di divorzio mai i figli dovrebbero se minorenni entrare in contatto con l’amichetto/amichetta del padre e della madre. Se io fossi il padre di figli tenuti dalla madre mentre un altro uomo sta a casa con loro, farei una pazzia. I figli devono vivere solo con i genitori non con altri. Gli amichetti stanno fuori casa. Ricordo un amica con la madre che quando lei era bambina aveva preso in casa un uomo che poi metteva le mani addosso alla giovane…. Ci capiamo vero ?

  • 121
    Suzanne -

    D’accordo con Rondinella. Ma poi, Rondinella, alla fine, che ce ne importa? Sono alta 1,73 ma non mi manca per niente la possibilità di fare la soldatessa 😉 Che giochino loro a fare i Rambo.

  • 122
    Sospeso -

    Ma perché voi dareste la vostra vita per l”Italia ? Ahhahqhahqqhqhah . Cioè questi ci hanno regalato un paese inquinato, senza lavoro, futuro incerto, senza pensione, culturalmente rincoglionito, che ci ammazza di tasse, balzelli e vessazioni, che se vuole ti toglie casa e ti chiude il conto corrente , che viene invaso senza battere ciglio da immigrati e delinquenti , che ci riempie di obblighi e doveri e ci toglie piano piano quei pochi diritti acquisiti in decenni di lotte sociali, le nostre aziende , spiagge, coste, opere d arte vengono svendute a cinesi, tedeschi Etc. Dove il crimine organizzato comanda dal nord a sud passando per Roma .
    E voi fareste i soldati per questo paese( comandato da interessi usa ed eu)? Dareste la vostra vita per magari missioni e guerre ingiuste per fare L interesse di pochi e alimentare la vendetta terrorista? Vi dispiace di non essere diventati dei piloti di caccia (vista e fisico perfetto ) per andare a lanciare le bombe dei paesi civilizzati sulle teste di afghani/siriani/iracheni/libici/ palestinesi etc Etc?

    Eh già … diventare un top gun alla Tom cruiser faceva figo(così ci hanno insegnato)… che peccato!vero?

    Ma perché non andate a fare i missionari in Africa per aiutare i bambini poveri, malati, denutriti, senza genitori? Li mica guardano quanto sei alto… state tranquilli che serve sempre aiuto… anche se vi mancano 10 diotrie

    Ma voi siete fuorissimi

  • 123
    rondinella -

    Suzanne i Rambo! Hahahaha che ridere! Comunque un uomo che ha bisogno a tutti i costi di millantare la sua forza è evidente che in realtà è solo molto insicuro. Gli uomini con gli attributi non hanno problemi a lavorare con le donne e non si sentono minacciati dalle loro capacità.

  • 124
    Pax -

    Rondinella, io vivo con le persone non con donne o uomini. Se non fossi monogamo le donne le considerei solo per una cosa in quanto tali e non persone.

    Sorpreso, la mia vita fino ad adesso è stata soddisfacente, ho sempre cambiato lavoro per scelta. L’Italia è nella parte alta del benessere. E silla guerra vale la pena ogni tanto di rileggersi l’art. 11 della Costituzione.

    Oggi è il giorno dei rifugiati. Sarà perché sono coinvolto personalmente, la mia bisnonna è seppellita in un bel cimiterino francese in un paesino che si chiama La Montagnole. Morì da esule, rifugiata perché due miei prozii, birboncelli, organizzavano scioperi per i braccianti quasi 100 anni fa. Buttare bombe, specialmente sui xcivili serve a poco o niente.

  • 125
    Solnze -

    Itto,
    certo, sarebbe meglio evitare la famiglia allargata (però ti faccio notare che in Ucraina essa è molto comune). Senza arrivare a casi estremi come le violenze e le palpatine, anche in caso di nuovi compagni e compagne sani di mente i figli soffrono. Lo so perché ho diverse amiche figlie di coppie divorziate.

    La prima, chiamiamola Vanessa, una volta mi ha pianto davanti dicendo di soffrire molto che il compagno della madre volesse sostituirsi al padre nell’educarla. Del resto anche il padre aveva una nuova compagna e la figlia era ovviamente gelosa. Parliamo di quando Vanessa aveva circa 12-13 anni.

    Daniela, invece, è figlia di una vedova. Quando a 15 anni le è morto il padre e sua madre ha cercato un nuovo marito, lei è uscita di senno, allontanandosi di casa diverse volte (e io la andavo a riacchiappare, anche se l’ingrata si è dimenticata di tutto, come anche l’ingrata Vanessa).

    Io mi sono promessa di tentare di tutto,avendo un figlio, per non far naufragare la mia storia attuale. Solo il tradimento non perdonerei.

  • 126
    Solnze -

    Comunque in merito al ruolo uomo-donna io sono più vicina al sentire russo, che è quello di non vittimizzare la donna. In Italia, quando si parla di violenza domestica o di discriminazioni di genere, si da sempre per scontato che ad essere vittima sia la donna. Ma quante volte le donne menano i mariti o li uccidono? (Non so in Italia, ma in Russia mogli omicide sono quasi pari in numero ai marito assassini). E circa la discriminazione di genere, anche l’uomo non accede facilmente a determinati lavori. Sicuramente troviamo più commesse, insegnanti d’asilo, ballerine, parrucchiere, estetiste, badanti, ecc. donne che uomini. Ma gli uomini non ne fanno un dramma.
    Maschi e femmine hanno fisici e ormoni diversi, quindi tendenzialmente opteranno sempre per lavori diversi. Poi ripeto, ci può stare l’uomo che si diverte a ricostruire unghie e la donna che si diverte a lavorare nei macelli o a fare la muratrice, ma penso che saranno sempre delle minoranze. Ben accette, certo, ma comunque minoranze che devono guadagnarsi il merito, e senza vittimismi.
    Quindi, parlando in maniera reale e non ideale, voglio accanto un uomo che faccia l’uomo e non costringa me ad essere l’uomo di casa perché se ripara un tubo o cambia una lampadina gli si sfascia la manicure.
    Grazie.

  • 127
    Itto Ogami -

    Solnze,

    mi sembra che hai descritto correttamente la situazione.
    I bambini NON devono avere influenze di terze persone, o potenzialmente vanno fuori di testa. Quindi, se ciò accade, si fa il male del bambino. Ora dato che ci sono folle urlanti di giudici che stabiliscono tutto nell’interesse del bambino, mi domando come mai questo “lieve” dettaglio sia sfuggito quando consentivano alla madre “di rifarsi una vita con un nuovo compagno”. Dove c.... è l’interesse del bambino in quel caso ?

    Quindi se si fa tutto “nell’interesse del bambino”:

    – i genitori non possono abortire
    – quando il figlio è nato devono vederlo in eguale misura
    – i genitori non possono “presentare” nuovi amichetti a casa loro, né farli stazionare permanentemente in casa

    Quindi, cari signori e signore, se avete fatto un figlio, ciucciatevelo fino alla maggiore età senza stressare con i vostri personali diritti, che vanno in secondo piano rispetto “all’interesse del bambino”.
    Se volete trombare, fatelo FUORI casa.

  • 128
    sospeso -

    Soinze: “Quindi, parlando in maniera reale e non ideale, voglio accanto un uomo che faccia l’uomo e non costringa me ad essere l’uomo di casa perché se ripara un tubo o cambia una lampadina gli si sfascia la manicure.
    Grazie.”

    comprensibile Soinze, Noi uomini dobbiamo “fare gli uomini” e aggiustare tubi idraulica e corrente elettrica? fare muratori e giardinieri? riparare le tegole del tetto o pulire le grondaie rischiando l’osso del collo? spostare, montare, smontare mobili, pesi, imbiancare, e fare i papà? va benissimo, no problem

    E noi allora vorremmo accanto una donna che lavi le tende e curi la casa, che sappia rammendare i vestiti rotti della famiglia, fare l’orlo ai pantaloni, attaccar bottoni, sappia stirare e co-cucinare (sempre più donne odiano fare queste cose…come se x noi uomini fosse divertente sturare lo scarico del cesso!)

    Per fortuna che nel mio caso non ho bisogno di nessuno.. so fare, più per amor prorpio che per divertimento, tutte queste cose senza lamentarmi, ma credo che “x chi vive insieme” …dividersi i compiti equamente in base alle prorpie attitudini sia la cosa più giusta e sensata.

    L’uomo che non fa l’uomo è francamente insopportabile quanto la donna che pretende di fare la regina servita e riverita.

    ps: in 37 anni che esisto ho conosciuto tante donne e uomini. Mi spiace ammetterlo, non sono affatto un maschilista e condanno il patriarcato…ma in quanto ad “ordine” ho notato che probabilmente OGGI vincono i maschi

  • 129
    Suzanne -

    L’uomo che faccia l’uomo non si può sentire! Ancora attaccati a queste categorie, che tristezza. Io invece voglio accanto una PERSONA, che non mi parli di ruoli come leggi cosmiche, e che non sia cresciuto a pane, barbie e big jim.
    Tra l’altro confondi i discorsi, perché se stiamo a vedere il lavoro di badante è più adatto ad un uomo, visto che spesso si basa anche sulla forza fisica. Il fatto che sia scelto più dalle donne non è certo dovuto a motivazioni genetiche, dai! Stessa cosa dicasi per la danza; spiegami anatomicamente, biologicamente e psicologicamente perché sarebbe più adatto a una donna, sentiamo. In pratica, hai fatto affermazioni infondate.

  • 130
    Solnze -

    Sospeso,
    Accolgo le tue lamentele e sono d’accordo con te. Personalmente so cucinare e cucino quasi sempre io. Anche mio marito sa cucinare ma solitamente cucino io, perché? Perché è naturale così. Della macchina si occupa lui. Potrei farlo io, ma mi sentirei a disagio, come se andassi contro natura. La meccanica, onestamente, non mi ha mai affascinato. Potrei sforzarmi, ma che senso avrebbe? Ho un uomo, lo faccia lui! Io farò qualcosa che lui non ama fare.
    Il mio grande rammarico è non saper cucire. Ho provato ad imparare ma sono negata. Cmq vorrei riprovare. Appena mio figlio crescerà un po’ mi iscriverò in una scuola di cucito, non solo per sapere fare ma anche per dare sfogo alla mia creatività.
    Ammetto di provare lo stesso disagio che provo quando vado, che so, dal meccanico, anche quando vedo mio marito passare lo straccio. Alla fine preferisco farlo io. Certo, quando sono stanca può farlo lui, a volte anche io sono stanca. Ma in generale meglio che lo faccio io.

    Itto,
    Sono d’accordo. Penso che quando uno decide di avere dei figli deve assumersene la responsabilità. Fino a che il bambino non è maturo mentalmente (e la scienza dice che ciò avviene intorno ai 20’anni), meglio non avere altri compagni. Se proprio è inevitabile, meglio fuori di casa. Uniche eccezioni: vedovi o ex vittime di abusi che si trovano in serie difficoltà economiche e non hanno i mezzi per crescere i figli da soli. Ovviamente il tutto va spiegato ai bambini.

  • 131
    Solnze -

    Suzanne,
    La danza è un’arte che richiede grazia, eleganza, tantissima disciplina (ho fatto danza x 4 anni). I 2-3 uomini che c’erano erano gay. Perché l’uomo etero solitamente ha tantiss noimo testosterone e preferisce sport più violenti, meno rigidi e dove, più che l’eleganza, si ricerca la forza esplosiva.
    La badante di solito la fanno le donne perché è un lavoro dove ci vuole molta forza mentale e sacrificio. Gli uomini, stranamente, non reggono così bene e sono meno empatici.
    Io cmq non faccio a gara con gli uomini e non mi sento vittimizzata né repressa. Tutto sta nel non sminuire il ruolo della donna. In Italia ci sono tanti uomini che parlando dei compiti della donna usano un tono beffardo e denigratorio, mentre in Russia allo stesso ruolo è data molta importanza e la libertà della donna non è in nessun modo limitata. Sono donne emancipate che giocano a fare le donne vecchio stampo in pratica. Ma quando fanno carriera e diventano astronaute, dottoresse, cecchine ecc è perché se lo meritano e non per le quote rosa (che in Russia manco esistono).

    Faccio un’ultima precisazione, se in Russia/Ucraina vuoi essere considerata un uomo, ti ci considerano ma subisci le conseguenze. Se parli sboccato e mandi a f…o un uomo come un camionista, ti trattano da camionista e una sberla te la mollano. Se invece ti comporti da donna ti trattano da donna e non ti toccano nemmeno con un fiore. Più libertà di così..

  • 132
    Sospeso -

    Si il badante infermiere e’ un ruolo compatibile con entrambi i sessi , così come quello del ballerino ( poi dipende dal tipo di ballo.. io francamente un uomo a fare la danza del cigno proprio non ce Lo vedo ). E’ innegabile che la donna possieda per natura movimenti più aggraziati del uomo (sempre in genere parlando ) , abbia delle gambe es un corpo meno muscolosi e più “adatti” (sempre secondo i miei gusti ) ad indossare un tutù e volteggiare
    Allora se proprio qualsiasi distinzione vi pare impossibile facciamo che da domani gli uomini se ne vanno in giro col tanga e la minigonna con i tacchi.
    Come e’ innegabile che una donna soldato, magari in un corpo a corpo col nemico maschio (dove si monta la baionetta o ci si pugnala a mano stendendo L avversario a terra ..sia nettamente svantaggiata perche sopraffatta dalla forza fisica e dal peso dell’avversario.

    Le differenze ci sono , esistono , pregi e qualità appartengono ad entrambi . Diverso e’ semmai i (generalmente parlando ) il trattamento a livello di parità di leadership di alcune aziende , partiti, istituzioni… dove la donna ancora non gode degli stessi privilegi . Ma ci arriverà , gli strascichi delil patriarcato ci metteranno molto a morire .. ci vuole tempo .

    Le differenze X natura esistono, non tutti i lavori sono indicati per entrambi i sessi …

    Io una donna che fa traslochi che si porta 40 volte al giorno un frigo sulla schienaper dieci piani di scale non ce la vedo

  • 133
    Regina Incoronata di Splendore -

    La dignità è uguale per entrambi i sessi. Ciò non nega le evidenti differenze di genere, come pure tali differenze sono presenti tra individuo e individuo ed anche sono presenti nello stesso soggetto nelle varie fasi della sua vita. Il rispetto sempre e comunque va alla dignità della persona, tempio della sacralità della vita.

  • 134
    suzanne -

    Sospeso, lungi da me voler negare le differenze di genere, sarebbe piuttosto stupido.
    Mi preme solo sottolineare che tu sei innanzi tutto Sospeso, con un’infinita varietà di caratteristiche, tra cui quella di essere un maschio. Prima viene sempre la persona.
    Comunque nella danza classica ci sono pressoché lo stesso numero di maschi e femmine, visto che le parti predilette sono i passi a due, in cui la grazia e la bellezza di quest’arte non passa certo attraverso l’essere uomo o donna. Poi, il fatto che un ballerino sia gay che significa? Non è uomo? Ma per favore, Solzne!

  • 135
    rondinella -

    Io condivido ciò che scrive Suzanne. Non c’è nessun nesso logico tra genere sessuale e lavori da svolgere. Ci sono donne per esempio che sono portate per la cucina, e altre assolutamente no e preferiscono lavori tecnici o di meccanica. Ci sono uomini disordinati ma altri che sono molto più organizzati delle donne nelle attività domestiche. Andare ancora avanti con stereotipi predefiniti è una cosa insensata e fuori dal tempo, secondo me, che non tiene conto delle singole persone e delle loro reali attitudini ma risponde solo a schemi stabiliti dalla società.
    Sospeso, i soldati e i poliziotti di solito usano le armi e l’astuzia più che la sola forza fisica, quindi non vedo validi motivi che impedirebbero a una donna di svolgere queste professioni. Le donne sono più delicate e aggraziate degli uomini ? Anche lì dipende da caso a caso. Quasi tutte le donne che conosco, vuoi perchè in sovrappeso o vuoi perchè svolgono lavori faticosi, di aggraziato hanno poco e niente.

  • 136
    Pax -

    Rondinella, il tuo ultimo post sembra scritto da me, se non ne scrivi altri nel frattempo 🙂 . Manca solo il no alle quote di genere.

  • 137
    Sospeso -

    Rondinella nella guerra dopo le armi viene il corpo a corpo. Se in un attacco di fanteria ti trovi faccia a faccia col
    Nemico (magari un uomo)ad un metro(magari in una perlustrazione casa X casa ) o in una situazione di assalto con baionetta.. vai tranquilla che la donna ha lo 0,1 X cento si possibilità di vincere lo scontro (a meno che sia kill bill).
    Vuoi fare una prova ? Tira un pugno in faccia con tutta la tua forza ad un tuo grosso amico e poi chiedigli di restituirtelo con tutta la sua forZa. Rotolatevi per terra e vedi chi riesce a sottomettere L altro . Prendetevi le mani e provate a piegarvi le braccia . Sollevatevi vicendolmente:
    La donna soldato può fare guardia ad una torre o sminare o guidare un aereo o un drone, conoscere la strategia militare o avere un ruolo nel combattimento a distanza o d ufficio … ma non certo vincere nel corpo a corpo
    Anche la pretesa che nella atletica leggera e negli sport non vi sia differenza di sesso mi pare francamente assurdo. Tutti i record olimpici di corsa , velocità , lavlncio del giavellotto , nuoto, pesi etc sono tutti diversi tra uomini e donne. Diversamente invece X ruoli di abilità potrebbe giocarsela alla pari, in altri di manualità persino eccellere .
    L uomo ha una struttura fisica X natura superiore come forza a quella della donna .. e nei lavoro dove questa è richiesta (magari il buttafuori) non mi paiono paragoni plausibili. fare sport a squadre (calcio, basket, rugby etc miste mi pare non credibile

  • 138
    unpic -

    come sempre , il politicamente corretto non tiene conto della realtà e cita esempi paradossali di pochissima rilevanza statistica.
    Una donna quasi mai può affrontare un uomo e ho visto di persona donne poliziotto incapaci di bloccare minimamente un uomo. E così per molti lavori che richiedono forza e resistenza. Poi certo, una ventenne allenata è più forte di un ottantenne.
    Le attitudini genetiche esistono e sono indiscutibili, altro che i generi :
    maschio : XY
    femmina XX

  • 139
    Solnze -

    Sospeso,
    Ovviamente mi riferivo alla danza classica e anche moderna (quella latina, il tango, il walzer, la polka, sono assolutamente compatibili con l’essere uomo). Non è assolutamente vero che il numero di ballerini maschi e femmine è equivalente. Sono stata in una scuola di danza per 4 anni e c’erano forse un’ottantina di femmine contro 4-5 maschi, trattati come semidei proprio perché POCHI.
    Suzanne, no, io non considero un gay un uomo, ASSOLUTAMENTE NO,almeno sul piano mentale e penso sia irrispettoso considerarlo tale. D’altra parte non lo considero nemmeno una donna dato che fisicamente è un uomo. Rappresenta una via di mezzo, non vedo perché costringerli per forza dentro le categorie maschio/femmina.

    Sospeso,
    sono d’accordo sul corpo a corpo. Penso che la donna possa eseguire le mansioni da te indicate e anche fare il cecchino. Le donne hanno combattuto anche durante la seconda Guerra mondiale (pensiamo alle partigiane). Ma seriamente… Salvo casi di estrema necessità, perché mandare le donne? Io preferisco che l’uomo faccia l’uomo. Non so, ci trovo più gusto. Mi piace avere accanto l’altra metà della mela. Se siamo tutti e due uguali, quasi unisex, dov’è il gusto? A quel punto fidanzato o amica diventerebbero intercambiabili.
    No no… La donna dev’essere bella, dolce e femminile. L’uomo forte e affidabile.

  • 140
    unpic -

    http://it.avoiceformen.com/suggerito/le-universita-di-oxford-e-cambridge-discriminano-i-loro-studenti/

  • 141
    Pax -

    Solnze
    devi ripensare e chiarire il tuo pensiero sugli omosessuali.
    Non sono ne uomo ne donna, ma uomini e donne, oltre che persone.
    A livello di orientamento sessuale vi sono anche bisessuali e pansessuali. A livello fisico non vi sono solo maschi e femmine, ma intorno a 1 persona su 10.000 hanno organi di entrambi i sessi senza considerare chi cambia sesso totalmente o parzialmente.
    Da eterosessuale senza dubbi, ho la tessera dell’arcigay da tempo immemore.

  • 142
    rondinella -

    Un pullulare di stereotipi, specie da parte di Solnze, e mi dispiace che sia proprio una donna a promuovere maggiormente un certo modo di pensare. Io non credo che una donna debba limitarsi ad essere una bella bambolina, ma deve saper fare qualcosa, sopratutto al giorno d’oggi che viviamo in una società complicata. E poi come la mettiamo con tutte quelle donne sole che non hanno accanto un compagno “forte e affidabile” che le protegga? Volenti o nolenti dovranno imparare a provvedere da sole alle proprie necessità e se scoppia una guerra o gli entra un bandito in casa dovranno difendersi in prima persona. Quindi meglio farsi trovare preparate, o no? Per me un uomo che ti vuole più debole di lui non sta facendo l’uomo ma ha solo dei grossi problemi di insicurezza.
    Poi non è assolutamente vero che nel corpo a corpo la donna perde sempre e comunque. In rete ci sono centinaia di video che dimostrano il contrario. Basta cercare su google “donna – autodifesa – arti marziali – lotta femminile”
    Poi smettiamola di apprezzare una donna unicamente per il suo aspetto fisico. In una persona contano anche altre doti!
    I gay fisicamente sono uomini quindi nelle attività pratiche vanno equiparati agli altri uomini.

    E con questo vi saluto.

  • 143
    Solnze -

    Unpic,
    Sono davvero sconvolta dal tuo articolo. Meglio avere un medico donna di meno e un medico uomo in più, l’importante è che, maschio o femmina che sia, quel medico sia bravo!

    E poi parliamoci chiaro: ci saranno sempre meno laureati maschi. Gli uomini avvertono di più l’esigenza di guadagnare onde mantenere una famiglia. Chi nello studio traballa si può mettere a fare un lavoro manuale. Tanti di questi sono pure ben retribuiti. Le donne, d’altro canto, hanno un livello di attenzione maggiore e possono studiare più a lungo. Sono anche più creative. Sulla logica e sull’orientamento, però, di solito ottengono punteggi inferiori.
    Qua una lista di lavori per i quali ritengo che le donne siano più portate:
    – insegnante d’asilo
    – pittrice/decoratrice
    – arredatrice
    – sarta/stilista
    – cuoca (al pari con gli uomini)
    – designer
    – scrittrice (per il giornalismo al pari degli uomini)
    – infermiera
    – interprete e traduttrice
    – parrucchiera/estetista

    Tutti i lavori intellettuali possono essere svolti da entrambi i sessi (avvocatura, architettura, medicina…) a patto che i test non vengano falsati per favorire un genere.

    Lavori prettamente maschili: tutto ciò in cui si richiede forza fisica (soldato, meccanico, muratore, idraulico, carpentiere, pompiere, poliziotto ecc.) ad eccezione delle catene di montaggio dove le donne sono in genere molto resistenti.

    Ditemi voi.

  • 144
    Suzanne -

    Mi associo allo sconcerto di Rondinella. Un pensiero così rigidamente schematico è humus per la crescita di discriminazioni, in entrambe le direzioni. Tra l’altro, l’immagine della donna delineata è desolante. Vedremo quando sarai vecchia, brutta, coi baffi della menopausa, con la femminilità della befana, se non rivedrai la tua descrizione barbie-girl 🙂
    Uomo: individuo di sesso maschile della specie umana.
    Solnze, potresti proporti all’Accademia della Crusca per coniare un neologismo; la lingua italiana ne trarrebbe grande giovamento.

  • 145
    Solnze -

    Rondinella,
    Se una donna è sola certo che deve fare tutto da sola. Hai detto bene, DEVE. Ma meglio non essere da sole.
    I gay possono fare quello che vogliono. Qui si parlava di danza classica, e nella danza classica la maggior parte dei ballerini con pene sono gay, di conseguenza hanno movimenti più aggraziati e femminei. Un maschio etero difficilmente diventa un bravo ballerino. Roberto Bolle è gay, per esempio.
    Io non credo nella cultura gender dei sessi fluidi. Uno o è maschio o è femmina. Non può scegliere cosa essere. Gli ermafroditi sono ovviamente, da un punto di vista prettamente biologico, errori genetici. Non rappresentano assolutamente la norma e quindi non possono essere usati per fare generalizzazioni sulle persone normali.
    I gay di solito gay ci nascondo, tuttavia una cultura particolarmente unisex potrebbe spingere gente etero a diventare gay o bisex “per prova” o ad assumere un comportamento unisex. A me ciò non piace, e, in quanto abitante di un paese libero, posso ancora esprimere la mia opinione.

    Un conto è essere brutte a 60’anni, un altro a 20. Ma è vero, alle italiane questo concetto ormai sfugge e, per farsi apprezzare per altre doti, sono diventate le più brutte e mascoline d’Europa. Persino molti uomini italiani ormai guardano all’estero per le donne.

  • 146
    unpic -

    @ Soinze : il mio articolo esprime dei dati , c’è poco da fare. Anche tra i medici , giornalisti, scrittori, nonostante la spinta a favore delle donne, i risultati migliori sono ottenuti dagli uomini.
    Le donne non sono più creative. al contrario, e lo ha detto anche una grande antropologa, Ida Magli.
    La creatività, e arte e scienza lo dimostrano, è maschile.
    @ Rondinella : i record sportivi parlano chiaro, tra uomo e donna c’è un abisso. L’autodifesa va vista nella realtà, altro che i video di youtube, tatti per vendere corsi.
    @ Pax : infatti gli ermafroditi sono 1/10000, non certo la normalità. Riguardo all’ omosessualità, un semplice esperimento.
    Se io mi metto a nitrire e scalpitare , credendo di essere un cavallo, vengo ritenuto matto.
    Un uomo ( o una donna ) che crede di appartenere al sesso opposto, come lo classifichiamo ?
    Perchè il sesso , cari miei, prevede gli opposti, non i simili

  • 147
    Solnze -

    Unpic,
    in qualunque ambito (forza, creatività, logica, ecc.) una persona, uomo o donna che sia, il posto se lo deve meritare.
    Se una donna ha bisogno di quote rosa per essere ammessa in parlamento, o all’uni, ecc., allora già se ne sta riconoscendo l’inferiorità.

  • 148
    Pax -

    Unpic
    già la tua chiusa la trovo termine usi un termine che descrive tutto quel che scrivi: sessi opposti. Io da maschio eterosessuale,uso sessi complementari.

    La tua definizione di omosessualità mi incuriosisce, eri in Cecenia ultimamente?

  • 149
    rondinella -

    Solnze, sola o non sola per me cambia poco. Io anche se avessi qualcuno vicino, e al momento non ce l’ ho, non vorrei mai dipendere da lui in tutto e per tutto. Mi sentirei inutile, un essere in balìa di qualcun altro senza alcuna autonomia. Inoltre non capisco perchè eccellere in altre qualità che non sia sempre e solo la bellezza voglia automaticamente dire essere poco femminili. Non vedo il collegamento diretto tra queste due cose, ci sono donne in gamba che mantengono comunque la loro femminilità. Se poi per voi femminilità equivale a imbranataggine che posso dire.. alzo le mani!
    unpic, puoi riportare tutti i dati che vuoi, ma non ci si dedica a qualcosa solo perchè in quella cosa superiamo qualcun altro, ma anche solo perchè ci piace. Se una donna preferisce gli sport o i lavori maschili all’ uncinetto non vedo dov’è il problema.

  • 150
    Solnze -

    Ma io sono autonoma. Lavoro. E non ho mai detto che una donna non deve lavorare. MAI.
    Sulla femminilità devo dare ragione a Itto. Fatevi un giro in Ucraina o Russia e capirete la differenza.
    Sessi complementari è una bella definizione, ma anche opposti è bella. Siamo come lo yin e lo yang, opposti che si inseguono, si completano e generano armonia.

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