Il grande amore oggi… è il dio denaro
Forse il grande amore esiste!
Sono preda del panico, mi sento un marziano, fra pochi giorni compirò 60 anni, sono stato un sessanttotino, ora mi sento un gran cretino (è stato solo per la rima, o quasi). I giornali parlano di 6 extracomunitari uccisi, episodi di xenofobismo in larga scala, ma in che mondo viviamo? Noi si lottava per la pace, volevamo il nostro futuro da vivere in simbiosi con le altre culture e religioni… La storia. Noi italiani abbiamo fondato e divulgato in mezza europa il fascismo. Ora che anche Fini riconosce che è stata una grossa disgrazia, limitandosi a riconoscere solo che era una dittatura. Io ci leggo la sua canditatura nel post-berlusconi. Non amo i gesti dei politici, oggi in Italia sono i soli ad avere uno stipendio… e che stipendio! Poi dopo una sola volta che sono eletti, hanno la pensione garantita. I sindacati barzelletta di oggi, stipendiati e nullafacenti.
Cosa c’entra questo con il grande Amore? Quello che ho detto, oggi il GRANDE AMORE…………………….. è il dio denaro. Che ammazza, stravolge vite, esuberi, licenziamenti, prepensionamenti… insomma non siamo in declino, stiamo precipitando in un baratro d’inefficienza governativa e ogni giorno siamo più poveri di qualcosa. Attaccatemi, se sono un visionario, sparatemi addosso, tanto sono stufo di questa mediocrità in cui sono costretto a vivere. Per me queste sono… parole d’amore, di un grande amore per la libertà, e il rispetto reciproco. Io amo tutti, tranne i bugiardi. A presto.
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Categorie: - Attualità
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fors sei vissuto sulla luna.Ma nn mi pare che ai tuoi tempi fosse un paradiso,anzi…
nn vedo cosa centra l’amore con le tue idee politiche, tra l’altro ricche di parole vuote ma che rispetto, l’uccisione degli extracomunitari SPACCIATORI DI DROGA, è stata fatta da clan camorristi per motivi di mercato,e poi dove sarebbe sto fascismo in tutta europa?? io vedo di + schifezze rosse che hanno e continuano a distruggere mezzo mondo, oggi almeno e per fotunma l’Urss nn esiste + e “il tuo” muro di Berlino è caduto, per il resto sono d’accordo, solo che tra i politici che prendono stipendi ecc ci sono anche 68 ini, i terroristi rossi ed altri nullafcenti che nn hanno lavorato mai un secondo in vita loro , vedi d’alema, bertinotti ecc, quindi meglio in questo caso nn dimenticarsi di nessuno di questi signori, nessuno, come faccio io senza senza difendere nessuna parte , perchè nn me ne frega nulla.
ma te ne sei accorto solo a 60 anni che il vero dio
è il denaro??meglio tardi che mai
Caro guerriero, stavolta hai fatto cilecca! l’obiettivo dei camorristi era il fratello delle varie confraternite che dilagano in campania. prima di postare la lettera, io mi sono documentato, sono andato sul posto, ho visto i neri morti, avevano i calli alle mani, cosa che non hanno gli spacciatori. Erano dei poveracci che cercavano un pò di svago dopo 12 ore di estenuante lavoro a…15 euro al giorno, nei campi, nei cantieri edili…Quando ho parlato di un’Italia che ha esportato il fascismo, questo è storia, il primo regime fascista nacque in Italia, poi in Germania, poi la Spagna…Ho capito che sei di destra e parli senza cognizioni di sorta, cioè a vanvera, io e i miei coetanei, eravamo contro l’intervento Americano in Vietnam. Cantavamo, non dimenticare che sono un musicista e non un predicatore, dicevo, cantavamo canzoni di pace, nei cortei, urlavamo la nostra rabbia di questa nazione ( l’america, che non si è mai fatta i c.... suoi,) che si intrometteva in un contesto che non gli riguardava affatto! Come oggi, l’Afganistan, l’Iraq, sai perchè, ed era il principale argomento che ha spinto tanti irresponsabili governi compresa l’Italia a partecipare, Saddam aveva armi di distruzione delle masse. Era un pretesto perchè Saddam le aveva già usate contro i curdi. Erano finite, e gliele avevano date gli americani! Non sono cose che ho sognato, ma se tu leggi il corriere dei piccoli, ti giustifico. i dalema i veltroni o i fassino ti danno fastidio, mi viene il dubbio che tu o sei molto giovane o sei poco informato.
Sei di destra e ti rispetto, io a 60 anni, rileggendo il passato, ho il rimpianto di quello che avevamo sognato. Sono di Napoli, città di frontiera, non ho mai abbassato la testa a nessuno, sono pensionato ho 2 particelle di amianto nei polmoni, che spero mi daranno il tempo di poter dire la mia. Tu chi sei? quanti anni hai, che lavoro fai?
quando dici che scendo dalla luna, mi fa piacere, può nascere una discussione interessante,ma usiamo la storia e gli argomenti, esponiamoci, davvero non ti accorgi che il mondo va a rotoli? Allarga la tua mente, a Milano un nero di 20 anni assassinato perchè aveva fame. Se io vengo dalla luna tu vieni da una mentalità corrotta, non in grado di giudicare, te lo chiedo di nuovo, quanti anni hai, sai è per regolarmi sulla tua cortezza d’onda, perchè sono sicuro che risponderai, io dalla mia cultura e visione del mondo, sono incuriosito del fatto di poter comunicare con un guerriero,io da pacifista, ti sfido a duello, parliamo ancora, diciamoci i nostri valori, portiamo in alto le nostre bandiere, nel senso di pensieri e condizioni di quest’epoca bastarda che stà distruggendo il mondo, non sono i nostri pidocchiosi politici che cambieranno il mondo, ma le idee nuove, le stelle che vediamo brillare in cielo, potranno spegnersi.Avrei finito, sono stato pungente in qualche punto, perchè in alcune tue osservazioni affiora l’arroganza, OK w bush! Ma non fare il nome di sua Mariolaggine Silvio,risparmiamelo!
Io non sono molto ferrata in politica, certo mi tengo informata su quello che accade in questa specie di società in cui viviamo. Si specie, perchè parlare di società vuol dire parlare di civiltà ma a me sembra che stiamo tornando indietro. Siamo nel 2008 e ancora ci sono i cortei antirazzismo. Siamo nel 2008 e ancora la gente si ammazza per regolare le proprie questioni private. Colpa della destra? Colpa della sinistra? Sinceramente a me sembra tutto un magna magna. Che ci sia la destra che ci sia la sinistra al governo a me non sembra che le cose cambino molto. Ognuno pensa al proprio tornaconto, chi si fa le leggi ad hoc, chi promette di quà, chi promette di là, chi improvvisamente decide di titornare al maestro unico senza preoccuparsi dei tanti maestri che si ritroveranno senza lavoro. Intanto cresce la disperazione della gente, della gente comune, che non riesce ad arrivare a fine mese, che improvvisamente si ritrova senza lavoro, che non sa più che fare. Ma forse la colpa è anche nostra. Ormai accettiamo tutto passivamente, non ci ribelliamo a questa condizione in cui ci ritroviamo a vivere: basta che sto bene io, poi per gli altri mi può dispiacere, ma oggi le cose vanno così purtroppo…. Che razza di modo di pensare! Le nostre coscienze si sono addormentate, siamo assuefatti dai messaggi negativi, ci dispiaciamo al momento quando sentiamo delle brutte storie, ma dopo 5 minuti ce ne siamo già dimenticati. Di questo passo dove andremo a finire?
Il tuo sfogo mi sembra proprio esagerato, pensi che prima le cose fossero meglio? Quando negli anni 60 o 70? ma ti sbagli proprio secondo me. C’è sempre stato chi lottava solo per denaro e potere ed altri che invece avevano ideali più alti, liberta etc..
Quindi schierati e combatti, come hanno fatto tante persone nella storia.
Frattinima, capisco i tuoi sentimenti. Io non sono propriamente una ex 68 perché un po’ più giovane, all’epoca ero ancora alle medie, ma ho vissuto tutto il rimanente. Ero molto giovane e piena di illusioni ideologiche, non posso dire però di essere delusa ecc. ecc., non mi sento una “ex combattente o reduce”, non ho neppure gettato la spugna, nel senso che io sono cambiata, la società è cambiata, il mondo anche. Si deve aggiustare il tiro.
Certo, quando sento cose come quelle dette da Serena, mi chiedo quanto sia servito il nostro impegno politico-sociale-ideologico a far crescere le coscienze, perché dire che è tutto un “magna magna”, facendo di ogni erba un fascio, non mi trova d’accordo. Io non ho mai avuto tessere di partito in tasca, né mi sono mai identificata in qualcuno di questi, perché mi piace essere me stessa, pensare con la mia testa, non essere una allineata a un’ideologia o a un programma. A me piacciono i dettagli, gli approfondimenti, l’impegno sociale, il volontariato, non gli slogan, le demagogie, le generalizzazioni.
Certo stare in parlamento richiede applicare l’arte del compromesso, della mediazione, anche se in questo paese i politici sono perlopiù dei disonesti, dei clientelari, ma li votano! Non so se ho la stoffa della parlamentare, ma se potessi la farei, perché mi piacerebbe lavorare con onestà e impegno, dare così anche il mio piccolo e modesto esempio. Non amo le posizioni di chi critica e poi non si mette in gioco, sia pur nel piccolo quotidiano, non amo il mugugno contro tutto e tutti, non amo chi guarda solo il proprio ombelico.
Bisognerebbe storicizzare un attimo, proprio per evitare, almeno un po’, di star male per la situazione politica e sociale o i facili lamenti, proprio per evitare di chiudersi su se stessi considerando tutti nemici o potenzialmente tali, tutto uno schifo ecc. ecc. E mai stancarsi di crescere eticamente, di perseverare in comportamenti positivi, anche partendo da piccoli gesti quotidiani, perché questo ci è ancora concesso!
Parliamone ancora.
X rosa dei banchi. Fa più rumore un’albero che cade che una foresta che cresce. Neppure io ho mai voluto avere una tessera di partito, ma le mie idee e convinzioni si evincono dalla lettera postata.Il guerriero, non mi ha risposto,Sebastiano di ce che ho esgerato, gli consiglio di leggere il libro “GOMORRA”.Questo per quanto riguarda la mia regione, la campania. Sono stato impegnato nel volontariato portando la mia esperienza di musicista e di teatro, per vent’anni ho prestato la mia opera nelle scuole elementari,materne e medie, scrivendo copioni, arrangiando canzoni che dicessero qualcosa,un grosso impegno che nonho mai sentito gravoso,ho cercato di dare una versione positiva della realtà ai ragazzi, ricordo la commozione quando feci cantare ai ragazzi(80) auschwitz di Guccini, con le parole adatte a loro naturalmente.Ho dato contemporaneamente,per 10 anni il mio contributo alla parrocchia, organizzavo spettacoli di beneficenza, assieme a tanti altri facevamo in modo di dare a chi ne avesse bisogno il sostegno materiale,e assistenziale.
Non sono stato con le mani in mano. Però, so guardarmi attorno,sono credente e cerco di seguire la via tracciata da san Francesco.Vesto in modo decente, odio le macchine,cerco persone sincere e vicino al mio modo di agire. Ho esultato quando è stato finalmente abbattuto il muro di Berlino,non mi è mai piaciuta la Russia comunista e forse mi piace ancora meno quella attuale. Le cose che abbiamo ottenuto nel 68 sono visibili al giorno d’oggi. Le donne hanno avuto un dignità pari agli uomini, oggi c’è un rapporto di parità.I ruoli dei professori e maestri,hanno cambiato la logica delle bacchettate e dei fagioli sotto le ginocchia.Alle elementari ero terrorizzato da queste cose.In seguito ho capito,quei maestri erano cresciuti nell’epoca fascista.Non avevano punti di riferimento ci facevano cantare “Il testamento del capitano” saluto alla bandiera…e chiunque entrasse in classe,tranne il bidello, bisognava scattare all’ordine del “capoclasse” tutti sugli attenti!.Oggi provo pena a ricordare queste cose. Sono stato presente nella scuola pubblica.Ormai tutte le mastre sono donne,hanno un rapporto diverso con i ragazzi li chiamano per nome,insomma caro Sebastiano,la mia lotta nella vita è stata questa,e continuo…scrivendo queste cose per i più giovani. Ho fatto la voce grossa nella lettera proprio per far nascere uno scambio di vedute fra i giovani di oggi e i giovani di ieri, che non avevano discoteche, non c’era la droga,a stento si mangiava un piatto unico con tanto pane.Venivamo da una guerra e io nato nel 48,vedo le stesse cose in Iraq o nella ex Jugoslavia.Ho avuto in dono dal Signore l’amore per la Musica vera,per le Persone vere, l’Amore verso tutto il creato, se fossi nato in Africa, sono certo che avrei avuto tutti questi doni.
Altro che politici,sapessi quante delusioni ho avuto,però sono rimasto con i miei principi da boy scout,aiutare, amare,dove sono queste cose nei giovani d’oggi? E questa maledetta droga…
Frattinima, ho letto Gomorra appena uscito. Non riuscivo a leggere tante pagine alla volta, perché è davvero un libro sconvolgente, almeno per me che vivo a Nord e che non ho mai fatto esperienze di vita a Sud, benché legga i giornali. Un altro mondo, un mondo parallelo, in cui comportamenti e fatti, che sono completamente fuori dal mio modo di essere e pensare, lì sono quasi la normalità, se così si può dire.
Vedi, io e te, ma credo anche molti altri, abbiamo voglia di pensare, riflettere, conoscere, tentare il cambiamento, anche dopo tante disillusioni, attenti a ciò che avviene attorno a noi. Ma lo vedi.. questo sito… pieno di lettere di cuori infranti e solitudini di vario tipo; il quadro che ne viene fuori, in questo piccolo, è quadro di sofferenze individuali, incapaci di sollevare un pochino lo sguardo oltre il proprio quotidiano. E chi non ha sofferto per amore, abbandoni, distacchi, separazioni, tutti ne abbiamo sofferto, eppure sembra qui che non ci sia altro, che la vita sia un rimestare su queste cose, che certo sono una parte della vita, ma non tutto.
Ho l’impressione che questi giovani non riescano a trovare consolazione ai tormenti delle loro anime proprio perché non trovano (o non vedono, o non vogliono vedere) altre cose nella società, motivi per impegnarsi diversamente, per donare e donarsi in un amore più universale.
Tu sei credente, io no, anche se credo nella spiritualità, o forse meglio nel coltivare e curare l’anima. Se dovessi raccontare i miei personali tormenti e sofferenze, non basterebbe lo spazio di questo sito, ma li contengo e cerco invece la conoscenza e il confronto, non ricette per soffrire meno o mai.
La guerra.. anch’io sono cresciuta in clima di povertà, quando andare in vacanza era per me la colonia Fiat (di cui ho un tremendo ricordo), oppure non si andava proprio in vacanza. Sinceramente non credo che questo “benessere”, questa crescita del tenore di vita, sia negativo, tutti stiamo meglio materialmente. Certo il prezzo è il titolo del tuo post: il dio denaro ha preso il sopravvento, e persino nei paesi più poveri del mondo il sogno di un ragazzino può essere il paio di Adidas, per cui è disposto anche a rubare i soldi alle vecchiette.
Ma ognuno di noi è piccolo e fa quello che può, quasi mai quello che vuole, porta il suo “verbo”. Io mi sto impegnando in altri modi, diversi dai tuoi, ma mi sto impegnando, non potrei non farlo.
Parliamoci ancora.
rosa dei banchi,anche io sento il bisogno di comunicare,non mi accorgo di compiere 60 anni dopodomani,non ci faccio caso, sono vedovo da tre anni, mia moglie dopo tutto un travaglio a 50 anni ha lasciato questo mondo. Eravamo una famiglia felice con Lei avevo un bellissimo rapporto, ci rispettavamo a vicenda, insomma ho perso l’amore della mia vita. i mille problemi che ho adesso con due figlie,cresciute coerenti e coscienti con i nostri esempi e valori,io gli ho trasmesso i valori della libertà, e del rispetto dell’altro, mia moglie la sua grande umiltà e modestia. Se non avessi avuto la Fede, sarei naufragato, è stata una mazzata terribile, io la sento ancora vicina le ho dedicato molte delle mie musiche, e devo dire che ho una figlia-nipote virtuale, conosciuta su questo sito a cui ho mandato forse la più sentita.in sua memoria sto studiando un modo per postarle e farle scaricare a tutti. Purtroppo la mia zona non è servita d’ADSL e tutto mi riesce più difficile, anche inviare file”pesanti”. Ho voluto dirti questo per farmi conoscere meglio, anzi ti consiglio di cercare sul sito,la mia prima lettera “Dall’alto si vede meglio”, così conoscerai anche la mia figlia-nipote virtuale.avete qualche cosa in comune, io tantissimo, l’ho adottata volentieri.Ecco io penso che anche a parlare pacatamente di cose drammatiche si possa dare qualcosa, anche per non farci condizionare dai troppi amori finiti, fra questi ho individuato un doppiogiochista segnalandolo alla redazione.Anche qui arriva il marcio, allora ben vengano le nostre chiacchierate e scambi di vedute per far crescere qualcuno. a proposito;”guerriero” su quella lettera mi definì un grand’uomo! Vedi come è facile fraintendere tra le cose buone e costruttive e quelle cattive.una curiosità,cosa fai nel sociale, io ti ho detto tutto di me,fatti conoscere meglio, sento tanto il bisogno di dialogare con persone vere, anche nell’anonimato, mi sta bene,sai,da quando sono solo, ho abbandonato la compagnia degli amici che avevamo in comune io e mia moglie, loro sono coppie io singolo, metterei e mi sentirei a disagio, e allora preferisco scrivere qui, far capire chi sono, e se posso dare una mano. ci risentiremo, sono sicuro.
@Ciao Frattinima, in molti qui lamentiamo il monotema che ha preso il sito…però…come avrai notato…se si affrontano temi diversi…la discussione chissà perchè cade subito… Di politica come ben hai detto tu non è caso di parlare gran che, anche perchè siamo tutti buoni a giudicare ma…ho compreso il meccanismo perverso che c è per salire lassu in alto e…non credo qualcuno decente ci arriverà mai lo segano prima…
A me le tue parole piacciono molto e soprattutto i contenuti, ho 29 anni, non tendo da nessuna parte politicamente parlando, ho le mie idee che bene o male porto avanti, attraverso il servizio volontario di protezione civile nel mio comune, attraverso un forum per aiutare le famiglie i cui figli sono colpiti da una malattia rara congenita agli occhi che affligge anche me e attraverso le mie conoscenze sul campo e le mie esperienze posso cercare di aiutare..o per lo meno indirizzare chi si trova spiazzato…
Posso dirti che annunciai questo progetto qui in una lettera e a parte alcuni complimenti tutto finì lì…
In una lettera si parlò di religione…di spiritualità ma poi si cadde chi nel pregiudizio, chi nel dogmatismo ed io onestamente abbandonai perchè stanca di sentire sempre le stesse cose…come accade ora in qualche lettera se si parla di sesso….
Sembra che ognuno voglia che la sua idea sia valida non per forza ma in larga misura…a volte trovo chiusure mentali enormi e non le comprendo…poi passo io da presuntuosa perchè inneggio all umiltà, alla comprensione alla giusta misura in tutto…qualcuno mi disse di venire dalla luna….come te…forse è vero…che ne so…però mi piace questo thread e se potrò vorrei continuare a seguirlo…e a parteciparvi…ne sarò felice
Mi rammarico di non averlo letto prima questo si…
Un caro saluto, Isis
Caro Frattinima,
ti ringrazio di avermi dato credito e fiducia, in effetti non frequento questi siti per cazzeggiare, come fanno molti, anche a me piace che ci sia uno scambio che possa arricchirci.
Sono molto colpita dal tuo dramma personale per la perdita di tua moglie. Mi è venuto in mente il libro di Yehoshua “Cinque stagioni”, non so se l’hai letto e non so nemmeno se consigliartelo in questo momento, è un libro tosto, che parla proprio di un uomo che perde la moglie e delle stagioni della sofferenza e della ricostruzione. Io, per il primo capitolo ho pianto moltissimo e non riuscivo quasi ad andare avanti nella lettura, anche perché mi ricordava non solo i miei lutti di famiglia, ma anche quelli più recenti di amici, con cui ho condiviso i calvari.
Però, Fratti, ti dico, tutto ciò non è capitato a te, è capitato a lei, è lei che non c’è più, tu l’hai accompagnata e hai condiviso, per quanto si può, la sua sofferenza e la tua. Sottolineo questo perché un mio amico ha perso la moglie per cancro, donna giovane e con un bimbo piccolo, lui è stato sempre presente, ma mi ha colpito una sua frase: “guarda cosa mi è capitato”. E l’impressione è che lui mettesse al centro se stesso (non è certo il caso tuo, sia chiaro)a parole e a fatti, era lui che perdeva e non lei che se ne andava, non so se mi spiego. Tant’è che nel giro di pochi mesi lui si è risposato, cosa per me inspiegabile, perché credo che il lutto si debba attraversare e pochi mesi non bastano, a meno che nella sua testa la moglie non l’avesse già seppellita prima della morte, penso che tu capisca cosa intendo.
Ma hai due figlie e, da persona sensibile e intelligente quale penso tu sia, puoi trovare consolazione grazie alla loro esistenza. E in cuor tuo dirti fortunato per aver avuto quella donna che per tanti anni ha corrisposto il tuo amore, per l’arricchimento che ne avete avuto entrambi: l’amore c’è stato e c’è e continua a circolare, la vita di lei è una vita “compiuta” non una vita “spezzata”.
Se dovessi intrecciare nuove relazioni, e io te lo auguro, non sarà mai un tradimento, ma un vivere, un continuare, un andare avanti, con la consapevolezza di quanto hai già avuto, di che regalo hai avuto e anche ti sei costruito.
Il mio impegno sociale… ne ho avuti molti in passato, tra cui, cosa ancora attuale, l’adozione a distanza di una nonna vietnamita, progetto costruito con altre persone, insieme ad altri progetti in Viet Nam.
Adesso faccio l’assessore in un piccolo comune, gratis ovviamente. E’ un impegno sociale-istituzionale, che arricchisce me e, spero, la comunità; mi occupo delle parti culturali, ma non solo, della biblioteca, ad esempio, della promozione della lettura, delle mostre, del recupero della storia locale, dell’archivio storico ecc.
Il mio lavoro, quello che mi dà da mangiare, per ora non mi soddisfa, ma sto cercando di cambiare per un settore che preveda appunto anche un impegno sociale.
Segue… fine dello spazio concesso…
Per il resto faccio vita da single, visto che mio marito un po’ di tempo fa ha deciso di rompere la nostra lunghissima relazione, non ti spiego i dettagli. Mi sto ricostruendo la quotidianità, prima con molta rabbia e senso di tradimento, umiliazione, adesso a testa alta, sto ricuperando la mia autostima. Vedi, anche questo, in altro modo, è un lutto, e mi ci vorrà del tempo per uscirne, l’importante è saperlo, esserne consapevoli e non aver fretta. Mi sono detta che in fondo questa separazione è una grande occasione anche per me, e sotto sotto so quanto valgo e che ce la posso fare, costi quel che costi.
Insomma, nella vita ce n’è per tutti, è illusorio pensare di non soffrire mai e di non dover affrontare prove severe, mi piacerebbe che tutti i “cuori infranti” che scrivono su questo sito se ne rendessero consapevoli, invece di lagnarsi o chiedere consigli sul genere “talk show”. Ma la dignità di serbare per sé il proprio dolore come una perla rara, dov’è finita? Qui si butta invece tutto ai porci, offendendo da se stessi la preziosità dei propri sentimenti, come si vivesse un fotoromanzo e non la vita vera.
Benvenuta Isis! Forse ce la facciamo ad allargare il cerchio,in questa lettera ho descritto il mio pensiero, sono tosto, non mi arrendo,come avrai notato, chi mi ha definito lunatico si è eclissato. Sono queste le cose che si possono fare su questo sito, e sono certo che siamo in tanti ad averne abbastanza di argomenti che riguardano la sfera degli amori finiti. Con tutto il rispetto per gli interessati sinceri. Perchè ho letto qualche lettera di qualcuno veramente scioccato dal distacco della persona amata, a loro dedico l’esperienze maturate nella mia gioventù. Se hai qualcuno che ami e sei ricambiato allo stesso livello,tienitelo stretto,se poi lui o lei prende un’altra via, chiudi il libro, e mettendoci l’orgoglio di te come persona,cambia aria,non era amore.
Isis leggi quello che ho scritto a rosa dei banchi, cerca sul sito, La mia lettera “dall’alto si vede meglio” che si è esaurita troppo presto. spero che questa abbia una vita più lunga,io spero che il cerchio si allarghi, e credo che ci siano molte persone che hanno da raccontare le loro esperienze di volontariato,d’impegno civile,cerchiamo di scovarle, diamo un altro indirizzo al sito,invitiamo chi ha un problema a comunicarlo,è così bello poter condividere le doti di tante persone che non si rendono conto neppure di possedere. L’ho scoperto dialogando sull’altra lettera. Invito tutti quelli che leggeranno questo post a sbilanciarsi, siccome sono ottimista, penso che altri se avranno la possibilità o la pazienza di cercare sul sito qualcosa di diverso,il cerchio si allargherà.
Non perchè voglio essere il fautore di cooptare adepti perchè questa è una mia lettera,sono solo animato dall’amore nascosto dentro tutte le persone, e l’Amore che possiamo mettere nei nostri intenti. Io ci credo! Isis risentiamoci. A rosa dei banchi, chiedo di farmi capire meglio quando afferma di curare la spiritualità pur non essendo credente, non ho capito bene il concetto.a presto Mario
X Rosa dei bianchi: complimenti x il tuo coraggio e per la forza che dimostri nel voler vivere appieno la tu avita giorno per giorno. Non è da tutti avere una tale forza. Io sono tra quelli che sembrano forti fuori, ma dentro sono spenti vuoti, stanchi. Si so che questo non è l’atteggiamento giusto per affrontare la vita, ma purtroppo è così che in questo momento mi sento. Non voglio piangermi addosso, non sono il tipo, ma mi sembra che io stia sprecando la mia vita, procedo per inerzia, amareggiata e stanca dei tanti problemi che devo affrontare. Vorrei cambiare questo mio atteggiamento, ma non so come fare. Tu dove hai trovato la forza per fare così tanto?
Ti riscrivo anche se forse non hai ancora letto il mio ultimo post di stamattina, visto che mi chiedi un chiarimento.
Dunque, intanto dico subito che ho profondo rispetto per i credenti, ma non per i bigotti, sono due cose diverse.
Mio padre era ateo, scelta maturata perché i preti non vollero celebrare il funerale di suo padre (ferroviere socialista) per via della cravatta rossa che mio nonno volle nella bara. Gli fecero un funerale civile nel ’57 e da allora mio padre non frequentò mai più la chiesa e i preti, e diede a noi figlie un’educazione laica, pur permettendo a mia madre di farci fare la prima comunione. Devo dire, col senno di poi, che il catechismo per me non è stato proficuo, ma questo è un altro discorso.
Ho abbandonato le messe, la comunione e la confessione all’età di dieci anni, ma non ho mai disprezzato i credenti e i praticanti. Ma non apprezzo la fede cieca e bigotta, quella che ostacola la conoscenza.
Per spiritualità intendo il coltivare la propria anima liberamente, il non scartare i percorsi spirituali di ogni religione, i percorsi che fanno crescere la nostra etica personale, l’ascoltare il percorso di crescita altrui, quello fatto di riflessione, meditazione ecc., sia esso religioso o laico, il confrontarsi.
Non sopporto i proselitismo di nessun genere, da Lotta Comunista alle parrocchie, ai buddisti, ai seguaci di Osho e santoni vari. Ognuno deve pensare con la propria testa e raccogliere dall’esterno ciò che ritiene utile e proficuo al proprio percorso, non abbracciare ciecamente una qualsivoglia fede.
Da anni desidero andare in India, a Benares, e quest’anno finalmente lo farò, perché voglio immergermi nella spiritualità che per me è “altra”, voglio entrarci dentro. Sarà la prima volta, ma non escludo di, un giorno, prendermi un po’ di aspettativa e stare là di più. Fa parte della mia personale ricerca di moralità e spiritualità. Io non so se c’è un dio e, francamente, non mi pongo il problema; ma so che attorno ci sono tanti uomini, e anche animali (la parola è anima-le), e tanta ricerca.
E’ notte, mi sono svegliato da poco,faccio degli orari strani,per completare delle musiche a cui stò lavorando.E mi sono svegliato con la voglia di parlare di religione.Questa la mia esperienza.Ho detto in un precedente post, che ho lavorato per 10 anni per la parrocchia del mio paese, questo fino a 17 anni fa. Per Pasqua rappresentavamo la Via Crucis,in costume, altoparlanti per tutto il paese e io sul campanile a mettere le musiche adatte alla drammaticità della cosa.Leggevo passi della bibbia e riflessioni scritte dai fedeli.Mi preparavo per questo, rileggevo per capire il senso di certe cose che non mi quadravano.E’ stato l’inizio di un lungo cammino di studio e riflessioni.Sui Vangeli,non si parla che Gesù abbia portato la croce,non l’ha proprio sfiorata, era troppo debole.Chiedo al sacerdote, ma da dove è nata tutta questa sceneggiata, 1°caduta, 2°caduta, la veronica insomma mi sembra una sceneggiata alla Mario Merola. Mi rispose: Bò, forse dai vangeli apocrifi…Naturalmente quella risposta non mi bastava,non ho mai sopportato di essere usato. Ho parlato con teologi, gesuiti fino ad arrivare ad un vescovo.Ma perchè vai ad indagare su queste cose? Perchè è scritto proprio nei vangeli;scrutate le letture, indagate nei vostri cuori,tenete il sacro, il buono e buttate via tutto il resto,sono parole dette da Gesù di persona.Incuriosito dalla cosa ho scavato, e pare che sia nata questa tradizione un pò come il presepe. Ho letto i vangeli apocrifi=non attendibili, hanno scelto quelli che hanno manomesso e gli hanno dato l’imprimatur della chiesa cattolica.Costantino quando si convertì e fece del cristianesimo la religione ufficiale di Roma,per molti studiosi storici,non di parte, lo fece perchè questo faceva di lui un inviato da Dio,e teneva buono il popolo, i buoni la vita eterna, i cattivi, i tormenti dell’inferno. Poi aggiungiamoci il terrore della fine del mondo, che doveva avvenire “prima che questa generazione sia passata” parole messe in bocca a Gesù. Abbrevio per non diventare pesante. Hanno fatto tutto per il Potere, come si dice in Sicilia “Cummannari è meglie de futtire” comandare è meglio che fare l’amore. Ho smesso di andare in Chiesa,mi son tenuto tutto dentro, non Aderirò mai più ad una religione. Ma Credo in un Creatore, amo Gesù, perchè é l’Amore allo stato pure.Amo Francesco d’Assisi, che fece una scelta di vita coraggiosa, Ho letto tutto quello che c’è da leggere su di lui, lo storico Gardini ha scritto un libro illuminante, in conclusione, Francesco voleva vivere libero e povero, lo fece, ma il Potere, la Chiesa cattolica si impadronì di questa figura,insomma prima hanno tradito Gesù poi Francesco. Mi definisco cristiano non per nostalgia, ma perchè Gesù è stato il più grande rivoluzionario di tutti tempi.Ultimamente, frugando alla Feltrinelli mi capitò tra le mani un libro di BRIAN WEISS, alla fine li ho letti tutti, l’ultimo e MESSAGGI DAI MAESTRI è uno psichiatra a cui capitò una paziente particolare,sotto ipnosi -CONTINUA
parlava di cose strane, di altri tempi, insomma di una vita precedente.WEISS rimase sbalordito,lui era un razionalista,analizzava i pazienti e poi a seconda del caso dava la cura farmacologica appropriata.Nelle sedute con questa paziente,che tirava fuori,sempre sotto ipnosi,altre vite…lui pensava che si trattasse di una persona particolare, sperimentò con altri pazienti la regressione,cioè sotto ipnosi,faceva andare indietro nel tempo il soggetto. Era sconcertato, questa tecnica funzionava con tutti i pazienti. Non trovava il coraggio di parlare della cosa ai suoi colleghi,lui per primo era stato scettico,andò avanti per più di un anno, poi dato che arrivava con tutti i pazienti agli stessi risultati,cominciò a parlarne e pubblicò il primo libro sull’argomento.Ha tenuto molte conferenze sull’argomento e in una per confermare la sua esperienza chiese se tra il pubblico c’era qualcuno disposto a sottoporsi ad una regressione. lo fece con tutti quelli che si erano offerti, nel suo studio con giornalisti e scienziati.Tutti parlarono di vite precedenti. C’è di più, alcuni parlavano improvvisamente e lui capì che c’era qualche altra presenza, che lui in seguito ha definito Maestri e molti lasciavano dei messaggi per bocca dei pazienti, insomma non voglio descrivere tutto,perchè in queste materie aleggia sempre un’aria di scettiscismo,voglio solo testimoniare che ora tiene dei corsi e sono molti i psichiatri che usano la regressione con successo, nel senso della guarigione dei pazienti.Ha pubblicato 5 o 6 libri, li ho letti tutti e sono convinto che è tutto vero, l’ho sperimentato, perchè in uno dei suoi libri spiega come è possibile arrivare alla regressione. non ricordo tutti i titoli dei libri ma uno dei più interessanti è “MOLTE VITE UN SOLO AMORE” chi è incuriosito consiglio di cominciare proprio da questo, costa 8 euro e non è molto grande.
Cambio argomento e parlo di me e del mio futuro,
mia moglie mori di Tumore alle vie biliari il 25 novembre dell’85. Oggi anche se è notte, è quasi il terzo anniversario. Io la sento sempre accanto anche se avrei preferito andarmene io, perchè sono fatalista e dato che lei aveva 7 anni meno di me,sarebbe stato più giusto,lo so che ho un modo strano di pensare, ma fra noi c’è un amore che non finirà mai,si è fatto avanti una mia ex di gioventù,sposata e con figli, ma io non sarei capace di tradirla, si anche se ufficialmente non sarebbe un tradimento, per me il sesso non è mai stato fine a se stesso, non sarei capace, anzi non mi sento capace di provare un surrogato, Lei è ancora qui nel mio cuore e nella musica che scrivo assieme a lei.Penso alle nostre due figlie, che non si sono ancora riprese dalla botta. Una lavora a Milano ed è un bene, la più piccola ha 20 anni e con mia gioia quest’anno s’i è iscritta all’università. Ha perso un anno, lei che era bravissima nello studio l’anno scorso disse che non se la sentiva di andare ancora per 5 anni a scuola.Io gli dissi che poteva fare come meglio credeva.fine
Per Anonymous.
Guarda, non so nemmeno io da dove tiro fuori la mia forza. Certo ho lavorato molto su me stessa con tanti anni di analisi, e questo mi ha dato la forza della consapevolezza, anche se l’analisi non finisce mai. Non credere che io sia una roccia, anzi, spesso ho delle crisi di sconforto e di depressione, ma so che passeranno e poi riparto.
Sapessi tu cosa ho affrontato in questo ultimo anno, grandi fatiche fisiche e morali, ma ne sto venendo fuori, sia pur piano piano. Il problema è perdonare i propri errori, tutti si sbaglia; io sono troppo rigorosa con me stessa, ma pensare di perdonarmi mi aiuta, di perdonare i miei errori, che mi hanno dato dolore e anche hanno dato dolore ad altri.
Anch’io mi sento sola, sapessi quanto, da quando che il mio ex mi costringe anche a vedere i miei adorati cani col contagocce e non avendo nessuno di famiglia (perché proprio non ci sono) con cui sentirmi amata per quella che sono. Ma siamo soli comunque, bisogna prendere quel che arriva di bello e positivo e tenerselo stretto come un tesoro. Per me, che sono così rigorosa e selettiva, è facile cadere in solitudine, perché, mi spiace, non riesco a passare sopra le leggerezze relazionali, ma questo mi fa sentire forte e soprattutto consapevole.
Scriviamoci ancora.
Per Mario.
Scusami, ma nei tuoi ultimi interventi ti sento autoreferenziale, probabilmente hai bisogno di parlare molto di te. Ma io ti ho scritto un paio di lunghe lettere a cui non vedo alcuna risposta o considerazione da parte tua.
Non potevo non dirtelo, ciao
per rosa dei banchi.
forse hai ragione, ma ho voluto farmi conoscere meglio,non amo mettermi in mostra, lo faccio solo con le persone che ritengo degne di stima. tu mi hai dato molto raccontando le tue esperienze,io non voglio apparire invadente,uso questo blog anche per sfogarmi di certe situazioni stressanti, quali stò vivendo adesso.Ma se non dico cosa e chi sono, come posso guadagnarmi il disprezzo o l’amicizia di personaggi virtuali? Ho dato per scontato e ho voluto sottolineare particolarmente con te il concetto della spiritualità. Cosa che ci coinvolge anche se in maniere diverse quasi tutti quanti. Poi mi piacerebbe molto allargare il cerchio, tu hai una personalità simile alla mia,volevo far sì che questo risaltasse nello scrivere l’ultimo post. Se non ci conosciamo a fondo, cosa possiamo comunicarci? non sono il tipo di “cazzegiare”, prendo in prestito una tua citazione, voglio aggiungere che avevo dato per scontato la tua stima, e sono certo di averla ancora,e prendo atto del richiamo che mi hai fatto,non cadrò più nell’errore di divulgare,certe mie esperienze. tu vai in India, io se riesco a sistemare le cose con le figle, andrò ad Assisi, precisamente alla chiesa di S. Damiano, e un luogo che mi ha dato tanto, ho sentito nell’88,l’ultima volta che ci sono stato, una pace profonda scendere in me e poi devo mantenere una promessa fatta a mia moglie.Metti poi che non prendo l’aereo, non posso permettermi viaggi che vorrei fare, forse con la nave si, ma in aereo…mai!
Non farmi mancare le tue esperienze, parliamoci ancora. a presto mario
Dico addio a questo blog, a tutti quelli che hanno capito qualcosa di me, e a quelli che usano il blog per secondi fini, quello che realmente sono, potrò dimostrarlo in un sito tutto mio, qua ho capito di sprecare energie e tutto quello di buono che c’è in me. può solo nuocermi, non faccio nomi perchè non mi sento all’altezza di giudicare, ma per me che aspiro ad un modo di comunicare diverso la realtà del mondo che viviamo, delle umiliazioni che dobbiamo subire noi meridionali, delle persone che giocano a fare di internet una loro appendice, dico addio, non ritengo opportuno di spiegare oltre quello che ho cercato di dare, anche perchè tanti hanno cercato di approfittare della mia sincerità, il MALE è questo, le persone coerenti e disinteressate a voler divulgare pensieri Alti, Sentimenti Veri, non vogliono convivere con questo blog. ADDIO direttore, nullafacente, se ami crogiolarti nella mediocrità, fai pure, io sono stufo, solo ti chiedo un favore, dato che non leggi le trappole preparate ad arte da certi personaggi meschini che affollano questo sito, pubblica questa mia lettera d’addio, ho cercato, ho tentato, ma penso che quello che io desidero lo potrò fare solo sopra ad un sito mio. ADDIO A TUTTI.
Cosa è successo adesso?
Se hai deciso di andartene, nessuno te lo può impedire, spero solo che tu non ce l’abbia con me!
Io stavo in questo sito anni fa, quando era molto ma molto meglio; poi non so cosa è successo, sta di fatto che è diventato uno sfogatoio per cuori solitari e abbandonati, la qual cosa mi interessa relativamente. Adesso ci giro ogni tanto per vedere se ancora è possibile qualche dialogo decente, e a volte qualcosa trovo, ma in genere non ho mai trovato dei cafoni maleducati, come è successo in altri siti che ho abbandonato. Fammi sapere.
Ho abbandonato perchè il sito, lettere al direttore, è un titolo sbagliato! suggerisco un titolo diverso: Fate e scrivete quel che c.... vi pare. Tu rosa dei banchi, di scuola sei un’interlocutrice valida, ma troppo ad personam. Ho capito chi e che cosa sei, un’incazzata alla ricerca dell’isola che non c’e, ti amo, perchè amo la vita, ma le persone come te frustate e sotto qualche cura di “spiritualità” o come fratello terrestre mi permetto di insinuare, psico-psichiatra, non puoi scambiare uno che ha voglia di comunicare agli altri,un’ accusa di ignorare qualcosa, vedi, gli ignorati, o meglio gli ignoranti, non fanno sfoggio di creatività o di descriversi umilmente. D’accordo, hai avuto frustazioni pesanti, ma non puoi ASSOLUTAMENTE sfogare in un blog, che per sua natura e monotematico e al passo coi tempi. Un blog è e rimane un blog.da spazio a cretini , ignoranti, e qualche volta, secondo il tuo caso,alle prorie frustazioni. Io sono quello che mi sono descritto, e tu mi rispondi quasi come se fossimo in chat……Vedi alla mia lettera, guerriero e altri,KO, ah isis che mi aveva colpito per la sua semplicità e fame di sapere, non ha detto più niente. Per questo ho deciso di chiudere la mia interloquenza virtuale,in questo raffazzonato blog, ognuno evidenzia i propri limiti. per questo ho deciso di avere un sito mio, anche se non ho l’adsl e pago a caro prezzo le mie puntate, Voglio che tutti si dichiarino col proprio nome vero,non so ancora quando mi sarà possibile farlo, ma dato che io non ho problemi a nascondermi, ti comunico il mio indirizzo e-mail- frattini8@interfree.it mi chiamo mario frattini abito in provincia di Napoli-gomorra e a 60 anni non ho paura di niente(se leggi tutti i miei post dovresti averlo capito da un pezzo), ho sempre vissuto onestamente, ho i miei principi che ritengo frutto della maturità della vita e di tutte le batoste che mi sono preso. vedo che ho ancora spazio per scrivere e lo voglio sfruttare per dirti che non è colpa tua se ho abbandonato il blog, ma la convinzione che se ognuno di noi,e tu lo hai fatto, dice chiaramente senza secondi fini chi o che cosa è, si può instaurare un rapporto costruttivo, particolarmente oggi che le distanze geografiche si sono avvicinate.Per un fatto di coerenza, non so neppure se mi pubblicano questo post, dato che ho comunicato che non voglio più avere niente a che farci, ma se leggerai, rifletti sulla persona che sono, io l’ho fatto su di te, sei delusa dalla vita tuo marito è una carogna…io no, io amo mia moglie come se fosse viva. Vuoi riscattare la tua vita…abbiamo un’età, in cui si considera che il meglio sia passato, perchè ti sento arrabbiata…con tutti gli uomini, me compreso, la colpa è tua se hai sposato una mezza calzetta, scusa la franchezza, se hai le doti necessarie, basta vivere un giorno da leone! ogni riferimento a cose o persone è volutamente causale.Forse da oggi mi capirai meglio, mi sento come quando presi il congedo militare.Addio, arrisentirci,se vorrai, ciao
Mi dispiace molto Mario che tu prenda questa posizione. Ma non posso fare nulla. Un dialogo che era iniziato piacevolmente e sinceramente si è trasformato in un pasticcio piuttosto antipatico, in cui volano giudizi e anche un po’ insulti (ti prego di rileggerti…).
Non mi piace per niente quel che hai detto di me, ovvero le definizioni che dai di me, basandoti solamente su quello che ho scritto e sulle tue interpretazioni. Mi hai giudicata e stop, vuoi chiudere la conversazione. Benissimo, fai pure, non c’è obbligo. Tuttavia respingo con fermezza le cose negative che hai detto di me, perché non mi sento per niente frustrata, né incazzata come dici, né vittima di psicosi o altro. Non so se e quale pregiudizio ti ha spinto a dare questi giudizi, me ne dispiace per te, perché ritengo che non siano basi valide per un dialogo, e questo atteggiamento è tuo soltanto, non mio e forse nemmeno di altri che ti hanno risposto in questo spazio. Dovrai farci i conti tu nelle tue prossime relazioni.
Sono contenta per te che tu abbia avuto il dono di una moglie amata, ma non è così per tutti, lo sai benissimo, le cose sono soggette a continui mutamenti e così i rapporti con gli altri, le cose possono cambiare, anche improvvisamente, lo sai meglio di me.
Non credo che interverrò più qui,la posizione che hai preso non mi invita a farlo, perché non condivido il fatto che usi le mie parole per lanciarmi giudizi, quando non insulti, invece di chiedere, chiarire ecc.
Mi spiace.
Scusa ancora, ma la frase più brutta che mi hai scritto è: “io ho capito chi e che cosa sei”, mi dispiace, ma credo, ho l’impressione, che tu proprio non abbia capito niente.
Onestamente volevo parlare con voi solo quando avessi avuto modo e tempo di scrivere qualcosa di decente e non frasi veloci come potrei fare in altre lettere, dove ok l empatia, ok il comprendere ma ci vuol poco a comprendere… ok quando avrai il tuo sito personale comunicacelo, così verremo a dare un occhiata…ma non giudicare chi non conosci…la superbia è la peggior pecca che si può avere… Saluti, Isis
Ps: lavorando, avendo una casa anzi quasi due da mandare avanti, l attività di volontariato e tante altre cose in ballo mi riservo di crearmi il tempo da trascorrere al pc per parlare di cose non sentimentali, nel momento che posso, non c’è limite mi sembra…non per questo non vi leggo e non seguo…
Finalmente Isis!ho scritto per un ora sens’accorgermi che era caduta la linea!Ricominciare daccapo, perchè io mi affido sempre all’istinto del momento. comunque ci provo.
fra tutti i post alla mia lettera, era proprio con te che volevo dire qualcosa di concreto. con rosadeibanchi,era diventato quasi una chat,io cerco altre cose, come avevo scritto prima, sono da due anni su una sedia a rotelle, i medici dicono che presto potrò cominciare la riabilitazione, ma i medici avolte per tirarti su il morale, dicono anche qualche bugia,però avolte con enorme fatica faccio qualche passo con le stampelle.Non so perchè ma a te che soffri e ti offri agli altri è venuto spontaneo dirti questo di me. Per questo voglio creare un sito, chi ha sofferenze e menomazioni da una vita, è purtroppo una persona diversa, a volte troppo buona, avolte troppo cattiva.con rosadeibanchi sono stato cattivo,ma non mi andava di chattare, e gli chiedo scusa, forse ora mi capirà,si sono stato io a voler chiudere nello scambiarci i problemi personali.Ora che conoscerà il mio problema,che volevo precisargli in una mail privata,postando la mia mail,forse capirà la mia esigenza di comunicare con persone che sono più vicine alla mia condizione.
Isis, ora che ti ho ritrovato e spero che possa costruire con te e i tanti altri “alberi che cadono” un discorso diverso, da qui l’esigenza di avere un sito mio,o di chiunque ne fa parte,SAi l’effimero va sempre in prima pagina, i malanni di una vita,si tirano fuori solo quando fanno da cornice a qualche manifestazione, che il giorno dopo nessuno ricorda più. Tu ci hai provato con questo blog e capisci benissimo cosa intendo dire, fanno più male che bene.smetto perchè ho paura che cada di nuovo la linea,e poi sono stanco della posizione. spero di essere riuscito a farmi capire. voglio un sito senza pubblicità, di persone che hanno problemi seri e che s’impegnino a far crescere questo argomento.Ho molta fiducia. quando avrai tempo, sgombrato il campo dagli equivoci,Isis,parla in modo chiaro,confesso che non ho capito bene il problema che ti affligge,Io sono convinto, e questo era il mio scopo,che riusciremo a sensibilizzare le persone comuni a cui potremmo dare una mano. a presto mario
Io ho fondato un forum di esplicazione e recipoco aiuto verso i genitori di coloro sono affetti da questa malattia genetica…che nei primi momenti crea paure enormi nei genitori…se vuoi dare un occhiata… http://coloboma.forumattivo.com
quando avrai il tuo sito fammi sapere, la mia mail è suiltuea@hotmail.it
Ps Però Rosadeibanchi è una piacevole interlocutrice con la quale si può parlare di tutto…onestamente non mi è piaciuto come l hai trattata perchè in fondo bastava dirle in quali condizioni sei…lei avrebbe capito, ne sono sicura.
Saluti, Isis
Isis , il mio non è uno stato permanente di paralisi, infatti non lo sono, ringraziando iddio.Dopo la morte di mia moglie ero un po sbandato e non partendo subito al semaforo un’auto mi ha investito. ho avuto modo di riflettere molto, anzi quasi desideravo essere dall’altra parte con Lei. Ma i nostri disegni non sono quelli del Signore, a rosa dei banchi ho inviato la mia mail, perchè volevo essere trattato o maltrattato, dicendogli la mia condizione.Tu dici che ho sbagliato, ma non vado a caccia di pietismi, gli amici migliori, le persone che frequentavo con mia moglie, dopo un po si sono eclissati, così a rosadb volevo comunicare in privato la mia condizione, fortunatamente transitoria.Però è stata una gran bella lezione, ho condiviso la mia infermità provvisoria, anche perchè secondo alcuni sono un miracolato, ma le persone nel reparto, tolti i motociclisti, vivono in questa condizione dalla nascita.Prova a postare un argomento del genere. Farai pena a qualcuno, poi…resti solo con il tuo problema e l’angoscia che tutto finisca presto.E vedi tutti scappare via…il mio orgoglio ne sarebbe stato molto ferito. Ma rosadei banchi, ha ignorato l’indirizzo mail che gli avevo inviato, volevo che solo lei fosse a conoscenza,non tutti quelli che girano per il sito.Spero tu mi capisca, il mondo gira come gli pare, e la gente nell’anonimato fa le co se più basse,non tutti naturalmente,per cercare il posto giusto dove postare,mio malgrado ho letto qualcosa, uno chiede consigli perchè ha tre amanti,e altre cose varie.per questo vorrei creare il sito, prendere la distanza da queste cose e parlare con il vero nome,diciamo dopo la prima lettera, io non mi riconosco su questo sito, anche se ho avuto modo di scovare qualcosa,ma costa troppo tempo, io ho dei limiti fisici ancora. Cerca di capire perchè mi è venuto spontaneo dire subito a te la mia condizione, e cosi facendo ormai quei pochi che passeranno da queste parti conoscendo il soggetto inseguiranno altri argomenti.Chiedo perdono a rosadb, se vuole dirmi ancora qualcosa sarò lieto di prendermi i suoi rimproveri.Mario Frattini
Scusa Mario,
mi hai quasi mandata affanculo, non so se ti rendi conto. Cosa ne posso sapere io di quello che ti è successo se non lo dici? Come posso sapere che vuoi scrivermi per e-mail privata se non lo dici chiaramente?
Comunque non mi sembra proprio che la nostra conversazione fosse una chat, è una tua impressione.
Ad ogni modo voglio chiarire che il fatto che tu abbia avuto un incidente e che ti trovi ad affrontare il tuo percorso di recupero, mi trova comprensiva e solidale, ma ciò non significa che sia disposta a giustificare la tua rabbia contro di me, che non ho fatto altro che scrivere qui: solo parole Mario, non ti ho picchiato, né riempito di insulti, né prevaricato, ho espresso qualcosa a parole.
Stai vivendo un periodo di grandi difficoltà, e purtroppo tutti ne abbiamo avute e ne avremo, chi per un motivo e chi per un altro. Io ho visto morire diverse amiche di cancro, ho perso i miei genitori molto giovane, mi sono sempre rimboccata le maniche, ho attraversato i miei lutti e le mie difficoltà. Per fortuna ho molte energie e finora la salute non mi ha abbandonata, ma chissà, un domani potrei trovarmi ad affrontare malattie e incidenti, non lo so.
Ho lasciato da parte il mio vissuto e quel che ho attraversato, salvo qualche cenno sulla mia separazione, perché non sono qui per sfogarmi ed esternare (sono in grado di contenere), ma per dialogare con altre persone con reciproco rispetto.
Io ti dico che rispetto il tuo vissuto e quel che stai attraversando, per la qual cosa ci vuole molta forza, ma ce la farai ad uscirne. E però esigo rispetto per me, ovunque e sempre, perché ti dico che non sono una che se la tira per niente, ma so quanto valgo.
Io no! Ero convinto di molte cose,ora mi è rimasta la rabbia e la grinta,solo che prima reagivo diversamente, l’altra notte sono esploso, perchè certi avvenimenti che ri guardano la mia striminzita famiglia,nel cuore della notte ho avuto dei forti crampi allo stomaco,e ho fatto un’azione di cui mi vergogno, ho insultato delle persone,cosa che non avrei dvuto assolutamente fare. Ho riflettuto e mi metto in terapia, devo cercare di recuperare il mio equilibrio, la forza c’è, ma forse, anzi senza forse ho bisogno di aiuto.Scusa,ma la rabbia che ho dentro mi ha fatto ultimimante brutti scherzi.se puoi, salta quei punti, a volte le vicissitudini che ti lasciano impotente, fanno crescere un mostro dentro,e non ragioni più,non voglio rileggere quello che ho scritto, guardiamo avanti D’accordo? mario
Un soccorso a chi ha creduto negli autentici valori della crema del ’68.
Lascia stare il potere ed il denaro, pechè non sono il tuo Dio” (Lucio Dalla)
abruzzowolf
finche si parlera senza far fatti e giusto che la situazione peggiori.quando in una nazione come l italia la giornata tipica di un ragazzo e guardare uomini e donne su canale 5 o il grande fratello e tutte le cazzate che ti insegna la tv e normale che maggior parte delle ragazze vorra fare la velina e i ragazzi i calciatori con conseguenze nel tempo disastrose per la persona basti guardare i famosi tanto felici ma de che.vip che dormono accarezzando la carta di credito e son sicuro che molti si sentono soli,ma si parla di persone con molti soldi ormai bruciati nel cervello da macchine e diamanti.la vera responsabilita e dell italiano lavoratore siamo noi che lavoriamo x coimprare il cell per vedere le partite ho il motociclismo. io parlo per me a 20 anni facevo il piu possibile oggi cerco di non dare importamza a cose che nascondono fini di lucro. volete cambiare le cose fate come me buttate la tv smettete di andare allo stadio o di comprare cazzate inutili per alimentare la ricchezza dei grandi.vi siete mai chiesti cosa accadrebbe se tv telefonini anche auto si spegnessero per un mese di fila.indifferenza molti calciatori veline compagnie petrolifere andrebbero in rovina.questi potenti vivono nel lusso grazie al popolo se il popolo non ce piu i potenti muoiono .svegliatevi