Il flagello dei femminicidi: un grido di dolore e urgente necessità
di
scrivocosanepenso@gmail.com
Riferimento alla lettera:
L’Italia è tra i 5 Paesi in Europa con il più alto numero di donne vittime di femminicidio, ovvero omicidio intenzionale, non certo un primate di cui andare fieri. I femminicidi, uno degli aspetti più oscuri e dolorosi della nostra società, e non solo, rappresentano una tragica realtà che richiede...
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Data di pubblicazione: 8 Settembre 2023.
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Signor Marco Morandi, purtroppo temo di dover essere franco con lei, vede, già chiedono la perizia psichiatrica all’assassino di Giulia, e guai a chiamarlo “mostro”, perché ad una certa giornalista radical shic di turno questo termine non va giù, non è un mostro, semmai quel soggetto è figlio sano della società patriarcale.
Il problema è che in questa Italia c’è troppo buonismo garantista che agisce con il desiderio di rieducare e integrare nella società dei soggetti psicopatici proprio come l’assassino in questione.
Io credo che bisognerà estirpare questo “cancro” che fa più danno che altro, altrimenti la gente esasperata vorrà farsi giustizia da sola, e farebbe bene.
Continua…
Prosegue…
Molti sono contrari alla pena di morte, io francamente sono favorevole.
Lei pensa davvero che questi soggetti sono recuperabili?
Non si faccia illusioni.
Lo ripeto, questo buonismo troppo clemente con questi soggetti è un “cancro” che deve essere estirpato senza se e senza ma.
Altrimenti la speranza che siano in grado di fermare questa strage temo proprio che sarà solo utopia.
E poi sarebbe ora che la smettono con tutto questo clamore mediatico di questa povera ragazza morta per colpa di uno stronzo malato, danno la nausea.
Tanto quello tra un annetto ce lo ritroviamo fuori, perché si ricordi che in galera ci finiscono solo i poveracci, non chi ha soldi e viene da una famiglia benestante.
E come se non bastasse ci mancava pure Piero Pelù a farsi scappare una flattulenza!
“Come se il fenomeno fosse emerso ieri e non fosse, da sempre, analizzato con l’orientamento voluto dal mainstream del momento, del tutto privo di approfondimenti seri…”
Ecco un classico esempio di chi vuol dare l’impressione di saperla lunga, dote di cui abbiamo un altro, carismatico esempio su questo sito.
Immagino che per giudicare poco serie le riflessioni del cosiddetto mainstream (il termine più amato del “controcorrente” da salotto) si conoscoscano quelle serie. Quelle che noi beoti, vittime del mitologico mainstream, ignoriamo per evidenti limiti di senso critico, ma che proprio per questo ci piacerebbe conoscere. Ma pensate che verremo esauditi? Macchè, è dare l’impressione di conoscerle quelle “riflessioni” quello che conta.
Insomma, quando per apparire seri basta fare i seriosi.
Concordo il pensiero di Tatanka, meglio scappare a gambe levate da questo paese!
Io sto aspettando con impazienza la rivoluzione islamica.
Mio padre ha detto che ai tempi di Mussolini tutti sti femminicidi non si sentivano. I miei nonni erano nostalgici di Benito.
Non ne dubito che fossero nostalgici di Mussolini.
Non solo i femminicidi c’erano, ma arrivavano pure in orario.
Ana, ai tempi di Mussolini c’era il delitto d’ onore. Quindi non penso proprio che i femminicidi non si verificassero. Erano semplicemente taciuti o tollerati.
Non metto in dubbio che c’erano, ma non se ne parlava molto, anzi non se ne parlava per niente. Ecco perche’ non si sentivano. C’erano sia il delitto d’onore che il matrimonio riparatore. Roba da Afghanistan!
A me più che altro fan pena gli uomini che sbroccano e si rovinano la vita per una p…ella quando il mondo è pieno di belle ragazze, pigli una e molli l’altra.
Grebanuccio, che poi altro non è che un vecchio utente storico che ogni tanto ricompare sotto altre vesti, è il primo a sbroccare per quelle che lui chiama putta…lle. Quindi si stesse solo zitto che è meglio.
A tutti gli uomini e le donne di coscienza invece dico: imparate a riconoscere da subito le PERSONE TOSSICHE, attraverso i segnali che le contraddistinguono, uno di questi sono proprio gli insulti e le offese ( che nel loro vocabolario non mancano mai ), e i modi invadenti e aggressivi.
Non sottovalutate queste modalità di comportamento, che sono quasi sempre caratteristica di soggetti senza alcuna empatia e quindi del tutto in grado di farvi del male anche fisicamente.
NESSUNA DONNA DEVE SENTIRSI IN COLPA PER CIÒ CHE È E PER COME VIVE.
Chi tenta di farvi sentire sbagliate è un manipolatore di mer..a.
Tutto sommato non trovo scandaloso quel che scrive Grebanuccio. Se interpreto bene lui intende dire (e io concordo): “Fratelli uomini, pensateci bene prima di svalvolare per una qualunque sottanina che non vale nulla e rovinarvi la vita usandole violenza, anche se lei è stata inqualificabile con voi (cioè ha semplicemente dimostrato la sua intima essenza). Ce ne sono a bizzeffe come lei. Non andate fuori di testa per una sciacquetta ordinaria, manco fosse la Charlize Theron del 1991. Siate superiori e passate alla prossima.”
Quindi, l’esatto contrario della violenza. Che vivano pure allegramente, tutte le p…elle.
Ma non ho capito, una non varrebbe nulla perché non ti vuole, o perché ti ha lasciato? Avrà le sue preferenze o i suoi motivi, no? Anche voi uomini lasciate, rifiutate, ecc.. ma di solito ( a parte rarissimi casi di pazze furiose ) nessuna viene a stalkerarvi, ad ammazzarvi, o che so io.
Voi uomini siete andati di testa perché non siamo più le vostre schiave, questa è la verità. E se dovremo pagare con la vita per la nostra libertà, che sia!
Meglio morta che sottomessa al patriarcato!
Patriarcato, s.m.: parola magica da infilare ad catsum quando si difetta di capacità logico-argomentative e si vuole denigrare a ogni costo l’universo maschile sfogando contro di esso la propria frustrazione malamente nascosta agli occhi del mondo.
È ovvio che certi fatti non derivano da un’unica causa, ma se nel corso dei secoli gli uomini si sono convinti che si è dei vincenti e si può essere felici solo dominando la donna, è stato soprattutto in virtù della cultura patriarcale che, specialmente in Italia, permane ancora oggi influenzando tutte le aree della vita. È un fatto evidente è innegabile, non lo si nasconde usando toni sprezzanti e denigratori verso chi ve lo fa notare.
Non serve il latino per apparire “saputi”. Serve apertura mentale.
Maria Grazia! che piacere rileggerti, vedo che non demordi ancora dopo più di 10 anni.
Ti illumino:
Gli uomini sono andati fuori di testa perché, la donna moderna, non vuole più fare la donna.
Non siete più femminili, dolci, corteggiabili.
Tu stessa ne sei la prova: rileggiti una volta che stai bene.. Risulti odiosa, né più né meno.
Gli uomini vanno fuori di testa perché le donne ci intortano a loro piacere, facendoci credere di essere gli amori delle loro vite, e poi ci mollano come cani appestati mentre hanno già il sostituto pronto.
Gli uomini vanno fuori di testa perché il sistema legale incentiva il divorzio, deresponsabilizzando le donne (anche in caso di adulterio) e colpevolizzando gli uomini, togliendogli tutto ciò che hanno più a cuore, figli compresi.
Gli uomini vanno fuori di testa perché per la donna il matrimonio è quel giorno speciale per impressionare la sorellanza, mentre l’uomo è generalmente contento di sposarsi perché ama sua moglie
Gli uomini sono stufi perché hanno capito che la donna è un essere fondamentalmente egoista.
Noi uomini siamo, in generale, più magnanimi.
A noi interessa la famiglia: Marito, Moglie, Figli.
Non vogliamo una famiglia monca.
E nell’ 80% dei casi, quella famiglia monca ce la create voi.
Questo sito ne è la prova! Io ne sono la prova. Molti uomini che conosco ne sono la prova.
Io desidero solamente una moglie che mi ami e che stia con me, che mi supporti, mi sostenga nei momenti no (e non si consoli tradendomi perché io in quel momento non sono al TOP)…e che non si sogni nemmeno la parola “divorzio”, perché appunto mi ha sposato.
NOI UOMINI USCIAMO DI TESTA PERCHÉ IN FONDO IN FONDO, QUELLI ROMANTICI SIAMO NOI.
Voi lasciandoci, dimostrate solo di essere meno intelligenti. Questo perché.. l’unione fa la forza.
Vi ritroviamo poi a 49 anni anni inacidite e aggressive perché non avete trovato l’uomo giusto.
Quello stesso uomo che avete mollato voi in gioventù
Il mio nonno montenegrino sti discorsi che si fanno qua non li faceva neanche se si impegnava. Veniva da un villaggio delle montagne impervie dell’entroterra del Montenegro. Ma quale famiglia volete che alla prima gonnellina giovane scappate e poi tornate dalla moglie a chiedere perdono. Padri di mie amiche fanno cosi e hanno 60-70 anni. Il padre di una delle mie migliori amiche, 63 anni, appena morta la moglie ha sposato la sua amante storica di 49 anni, madre single, intestando a lei e alla figlia meta’casa e una quota dell’azienda. Un nostro vicino di casa, 54 anni ha mollato la moglie per una cinese di 28 anni. Lei non percepisce mantenimenti perche’ lavora, ha casa di proprieta’ e le figlie sono maggiorenni e sistemate. Quindi e’ scema che non si e’ fatta dare il mantenimento? Io a vivere in Italia non ci torno piu perche’ ci sono maschilisti retrogradi come in questo forum. Mio nonno era molto piu avanti.
“Gli uomini vanno fuori di testa perché le donne ci intortano a loro piacere, facendoci credere di essere gli amori delle loro vite, e poi ci mollano come cani appestati mentre hanno già il sostituto pronto.”
Ecco che salta sempre fuori il classico ottuso bacchettone retrogrado fuori dal tempo. LOL
Mica l’ha ordinato il medico di andarsele a cercare con il lanternino, sai!? Basta lasciarle vivere in pace, zero problemi. Invece no, voi continuate imperterriti a piagnucolare facendo le vittime addossando tutte le colpe alle donne quando nemmeno vi sforzare di guardare dentro voi stessi, per questo siete superficiali.
Mettetevi in testa che non sta scritto proprio da nessuna parte che le donne devono stare con voi finché morte non vi separi, incominciando ad imparare a vivere e stare al mondo che già fa schifo di suo anche per colpa della vostra mentalità ottusa italiota che avete!
“NOI UOMINI USCIAMO DI TESTA PERCHÉ IN FONDO IN FONDO, QUELLI ROMANTICI SIAMO NOI.”
Tu vivi in un mondo tutto parallelo, cambia pusher!
Continua…
Esperienze come quella di Caprone, ahimè, ce ne sono molte, così come ci sono molti maschi perbenisti all’apparenza ma sporchi dentro, come ce li racconta Ana. Volendo anche dare, almeno parzialmente, ragione a Caprone, il punto è uno e uno solo: le nefandezze, presunte o reali, delle donne, comunque non possono giustificare le violenze e meno che mai gli assassini. Chi commette azioni simili, se anche poteva avere una parte di ragione nell’essere scontento della propria partner, o ex partner, ebbene in quel momento passa, automaticamente e inappellabilmente, dalla parte del torto. Chiunque, uomo o donna che sia, non rispetta l’altra persona, ha torto. E non è questione di patriarcato o matriarcato, atteso che io ho avuto mio nonno e mio padre che erano dei patriarchi, se per patriarca intendiamo un marito che vuole farsi rispettare, ma le loro mogli le hanno amate e rispettate immensamente, non insultandole mai, non toccandole mai con un dito e supportandole in ogni modo..
Esistono, sicuramente, gli uomini stronzi, ma ho avuto non poche esperienze di donne che hanno scambiato la giusta istanza di parità e di reciproco rispetto con la licenza di insultare e calpestare il partner. Un esempio fra tanti, una neomamma che io e mia moglie eravamo andati a trovare e che di fronte a noi ha apostrofato con urli e insulti irripetibili il marito per il semplice fatto che aveva commesso un errore nel preparare il latte per il neonato. Impariamo tutti, indistintamente, a rispettarci e a trattarci con buona educazione, controllando noi stessi quando ci arrabbiamo, considerandoci reciprocamente come persone, e non come oggetti da prendere e lasciare a nostro piacimento. Se faremo questo, son convinto che molti problemi che ora attraversiamo verranno superati o comunque, di molto mitigati, perché se una persona hai imparato a rispettarla, non la sfrutti, non la umili e men che mai le usi violenza o la uccidi..
Prosegue…
L’unione fa la forza?
Ma tu dove la vedi questa unione a Topolinia immagino. LOL
Caprone proprio, guarda il tuo nik ti si addice chiaramente, più chiaro di così non potevi essere!
Ma fanno benissimo ad intortarvi perché evidentemente ve lo meritate, se siete tutti dei rinco non è mica colpa delle donne. 🙂
Ana, ben detto! La tua testimonianza è l’ ennesima dimostrazione che discorsi come quelli di Caprone ( già il nick dice tutto.. ) sono solo un’accozzaglia di vaneggiamenti e luoghi comuni.
Questo tipo di uomini vuole convincerti che per una donna l’ unica realizzazione è mettersi con uno di loro ( non so se mettermi a ridere o mettermi a piangere ) e che se una donna è single, automaticamente è infelice ( non c’è cazzata più grande ).
Parla di romanticismo, ma quella è solo una costruzione mentale derivataci da una certa corrente culturale di un determinato periodo storico ormai lontano nel tempo.
L’ unica cosa che ci spinge verso l’ altro sesso è l’ istinto di accoppiamento. Nell’ottica di scegliere un partner adeguato a noi, questo istinto deve poi essere canalizzato nella giusta maniera, valutando l’ altra persona con obiettività.
Quando un uomo ti dice che risulti odiosa, in realtà ti sta dicendo: ho difficoltà a confrontarmi con te perché sei un po’ troppo intelligente.
Questi uomini Ana sono dipendenti dal genere femminile più di quanto vogliano ammettere, sono pronti a rinnegare i propri principi, le proprie amicizie e persino la propria famiglia per una vagina qualsiasi. E se le cose con la “cuncettina” vanno male incolpano tutte le donne.
Ammiro il tuo spirito combattivo e la tua forza di volontà, non comune tra le donne italiane, tendenti invece mediamente alla passività, insieme a quelle dell’est. Dobbiamo prendere esempio dalle vichinghe, dalle nordiche!
Mi sto documentando sulla Germania, paese in cui dovrò recarmi per lavoro. Pare che lì le donne sono molto diverse che da noi, non stanno a subire e sono molto emancipate. Non sono la parte debole della coppia e della società, come in Italia o come nei paesi arabi e dell’ Est.
Gli uomini italiani quando vanno in Germania parlano male delle tedesche e rimpiangono le italiane. Non sanno che in tutto il MONDO CIVILE le donne sono come le tedesche 😉
“Vi ritroviamo poi a 49 anni anni inacidite e aggressive perché non avete trovato l’uomo giusto.”
Ben detto Caprone! Ormai diverse donne si nascondono dietro a questo femminismo di facciata, che non ha nulla a che vedere con il vero femminismo, per sfogare la loro misandria. Tutti quelli che non le hanno volute diventano narcisisti patologici, eppure sono state consigliate molte volte, ma non hanno voluto ascoltare nessuno e questi sono i risultati, finendo per fare le gattare acide.
Hanno seminato per anni astio e cattiveria e ad un certo punto ne raccolgono i frutti.
Che si debba stare insieme finché morte non ci separi non sta scritto da nessuna parte, d’accordo. Ma le persone son persone e non si possono nemmeno prendere o lasciare a piacimento per futili motivi. Oppure, se davvero si vuol seguire questa logica, allora la si segue sin dall’inizio: ci si incontra, si sta assieme senza impegno e, quando non si prova più ciò che si provava all’inizio, ci si lascia, senza che nessuno ci rimetta alcunché. Ma non è corretto iniziare una unione in pompa magna, con tanto di cerimonie solenni, casa acquistata (magari da uno dei due, con il contributo più o meno sostanzioso dei suoi familiari), figli che nascono e che vanno mantenuti, e poi un bel giorno: non mi vai più bene, non provo più la passione d’un tempo, voglio vivere modernamente, voglio vivere smart, per cui basta così, dividiamoci in modo più o meno equo oneri e onori e ciascuno vada per la sua strada. In un simile sistema ci sono tanti, ma tanti inconvenienti e tante, ma tante incongruenze
Anzitutto non è detto che entrambi arrivino al desiderio di dire basta nello stesso momento: uno dei due è ancora coinvolto e innamorato e, se non è una persona col pelo sullo stomaco, ci sta male, e tanto. In secondo luogo, è facile prendere i vantaggi di ciascuno dei due sistemi quando fa comodo. Quando si è agli inizi e c’è da acquisire, allora si predilige la tradizione, quando ci si è sistemati e si scopre che la rosa, oltre che il profumo ha le spine, allora si scopre, come per incanto, la modernità. No cari, così non funziona proprio. L’unione fra due persone è una responsabilità che ci si prende verso sé stessi e verso l’altro, per cui bisogna pensarci molto bene prima di darvi inizio ma bisogna pensarci altrettanto bene prima di concluderla, perché si sta giocando con la vita e i sentimenti di qualcun altro. Ovviamente, nel caso di violenze o di cose che rendano impossibile la convivenza, questo discorso non vale, ci mancherebbe: lì il diritto di dissociarsi è sacrosanto!
Ana anche se non torni in Italia ci pensi ad ogni messaggio, con la tua sensibilità da pettegola autistica, a informarci sulla vita privata di tutte le persone che conosci da quando sei nata.
Poi donne se avete tutta sta paura di essere tradite è proprio perché ipergamate ( ma con tutte le schiere di ex che avete cosa pretendete dagli uomini, che facciano i bravi per voi?). La maggioranza degli uomini è già tanto se trova moglie, figuriamoci se si fa l’amante.
Vero che gli uomini sono quelli sentimentali, romantici… Gli uomini si affezionano anche più velocemente delle donne agli animali, ho notato
Max, credo che in certe situazioni il rispetto centri poco. Quando accadono certi fatti c’è sempre a monte qualcosa di profondamente patologico, spesso e volentieri celato da buone maniere, finché a un certo punto sollevi il tappeto e…pam! Accade l’ irreparabile. Penso che chi arriva a uccidere sia preda di un meccanismo devastante di dipendenza emotiva dall’ altra persona, il che può avere sia origini egoiche che psicopatologiche, piuttosto che problemi riguardanti la sfera emozionale, come nel caso delle persone fortemente in disequilibrio per via di traumi mai rielaborati.
A conclusione del mio ragionamento di stamattina, un commento su quanto afferma Tommy, e non solo lui, secondo cui se un uomo viene “intortato” e poi “fregato” da una donna, non è colpa di lei, bensì di lui che è stato un fesso a lasciarsi intortare. Ebbene, tale ragionamento mi ricorda quello, inaccettabile, di coloro che affermano che se una donna va in giro vestita in modo provocante e poi la stuprano, la colpa non è di chi le usa violenza ma è di lei stessa, che doveva stare più attenta. Se una persona ti dichiara di amarti e e di volerti sposare e tu ci credi, non sei un fesso, ma sei una persona che si fida, che ha dei sentimenti e che crede nella sincerità di chi gli parla e gli si mette vicino. Se la persona poi tradisce la tua fiducia, delle due una: o lo ha fatto apposta, e allora è profondamente scorretta; oppure, in modo più o meno superficiale, ha cambiato idea e in questo caso, possiamo anche non giudicare male lei, ma tu non meriti certo che ti sia dato del fesso!
Maria Grazia, quel che dici è sicuramente vero, le violenze e gli omicidi traggono origine da situazioni psicologiche disastrose e da personalità fortemente disturbate e comunque, ribadisco, sono da condannarsi, senza se e senza ma. Ma una volta stabilito ciò, la vulgata degli uomini tutti merde, tutti sopraffattori e tutti tiranni non posso accettarla. Io stesso amo e rispetto mia moglie e altrettanto hanno fatto sia mio padre sia mio nonno. Puramente e semplicemente, chiediamo quello che noi per primi offriamo: niente corna, niente maleducazione, il diritto di essere ascoltati in un confronto leale e che, prima di buttar via le persone come fazzoletti usati, ci si ricordi che ci sono in ballo impegni, sentimenti, tempo e risorse che ciascuno ha messo in campo e che si valuti bene l’effettivo stato dell’unione che si era costituita.
Max, quando una persona ti lascia il motivo principale è sempre e solo uno: quella persona non ti ama ( o non ti ha mai amato ) e in questo caso è meglio che se ne vada per la sua strada. Certo, quando ci sono di mezzo dei vincoli ( casa, figli, ecc… ) è tutto più complicato. Ma del resto questo è l’ unione sentimentale ufficiale: un rischio, come qualunque altro investimento. In questo caso parliamo di un investimento anche emotivo, certamente. Ma come tutti gli investimenti ci sono dei rischi. Chi investe in un’ unione è un po’ come se investisse in un’ azienda o in un titolo azionario: accetta ( o dovrebbe accettare ) la possibilità che le cose possano andar male.
Poi non è vero come dice qualcuno che io giudico narcisisti tutti gli uomini che non mi hanno voluto. Io ritengo narcisisti gli uomini che mi hanno ingannato, triangolato, abusato emotivamente, maltrattato psicologicamente, calpestato nella mia dignità, minacciato e intimidito.
È una cosa ben diversa.
Ho ipergamato poco e niente perché gli uomini di cui mi sono innamorata in passato erano o esteticamente cessi, o molto poveri, o molto più vecchi di me, o ignoranti come la mer..a o del tutto bacati mentalmente, buoni solo per la galera o il reparto psichiatrico. Solo loro semmai che avrebbero ipergamato!!
Oggi sono molto cercata e corteggiata, molto di più di quando ero più giovane. E anche da uomini piacenti. Ma sapete che c’è? Sto troppo bene da sola e dei maschi non me ne frega più niente.
ARGO ma non ti vergogni a rivolgerti ad Ana in quel modo? Dandole della pettegola autistica? Ma come ti permetti! Ecco cosa siete voi uomini italiani medi: tamarri, maschilisti, cafoni e irrispettosi. Vi credete i padroni del mondo e siete ignoranti come capre e con le pezze al kulo. Perché mai una dovrebbe voler stare con voi?
Maria Grazia, come sai io sono figlio di genitori divorziati e sono sempre stato favorevole al fatto che le persone potessero divorziare (saprai di certo che nel nostro Paese fino al 1974 ciò non era possibile). Sono anche consapevole del fatto che un’unione fra due persone comporta il rischio del proprio fallimento e chi su essa investe deve mettere in conto la possibilità che questo investimento vada male. Ma sono e rimango convinto che in questo, come in altri ambiti, si debba procedere con onestà e lealtà. Abbiamo giustamente disapprovato quegli operatori bancari che hanno venduto agli utilizzatori inesperti azioni destinate al fallimento (vedi Parmalat et similia). Una simile pratica va ben al di là del rischio insito in questa come in qualsiasi attività umana.l Ebbene, a maggior ragione bisogna essere cauti in un ambito come quello dei rapporti sentimentali fra le persone, soprattutto nel momento in cui a essi si intende dare un’impostazione di profondità e durata nel tempo.
Sarebbe opportuno guardarsi, da ambo le parti, dal contrarre le unioni in modo precipitoso, senza conoscersi bene, così come sarebbe bene evitare di essere altrettanto disinvolti nel porre fine a queste unioni. E non parlo di stare insieme per forza, pur senza amarsi più, ma di capire se quel sentimento che ha dato origine al rapporto esiste ancora, magari in forma diversa e un po’ meno potente di prima. Se una persona, per un certo tempo ti è piaciuta, sarebbe bene cercare di ricordare e recuperare quel qualcosa che vi a spinti a mettervi insieme e considerare l’ipotesi di mandare tutto per aria solo se proprio ci si accorge che non c’è niente da salvare. Infine mi associo al forte rimprovero verso chi ha qui apostrofato Ana come pettegola autistica. Io spesso non sono d’accordo con ciò che lei scrive, ma mai e poi mai mi permetterei di insultarla basandomi su una disabilità, sia che lei ne sia affetta, come lei stessa ci ha informato di essere, sia che, invece, non ce l’abbia.
Argo, sei un grande.
Io credo che a tutte ‘ste sciacquette o ex cougar e quasi granny, che rabbiosamente ci accusano, stia sul koolo il fatto che ormai noi le ignoriamo perché l’amore lo diamo ai cani e il katso alle escort, che peraltro costano meno di una donbe tra isterica da Instagram e Tik Tok.
Purtroppo Max tanti uomini si mettono con qualcuno tanto per non restare soli e tante donne lo fanno per seguire le convenzioni, e poi questi sono i risultati. Se le persone imparassero a guardarsi dentro, ad ascoltare le loro VERE istanze e attitudini, e a fregarsene degli stereotipi e dei giudizi altrui, capirebbero cos’è davvero l’ autorealizzazione e sarebbero anche meglio orientate nella scelta di un partner. Ma per riuscire in questo occorre liberarsi delle prigioni mentali in cui ci siamo cresciuti, e tanti non ci riescono.
Si si Grebanuccio, dev’essere meraviglioso trombare con una che si trova lì esclusivamente per le sganci un centone e che non vede l’ora che ti levi dalle balle. So’ soddisfazioni!
Per il resto, sono contenta di poter reinventare la mia vita ancora oggi, di non avere un cataplasma tra i co….ni che vuole decidere per me e a cui per giunta non gli si alza più nemmeno con la gru, che magari passa le notti a farsi le pippe su YouP0rn o che di nascosto bazzica certi punti della statale, e di cui devo pure sorbirmi le sue chiacchere inutili e la sua pesantezza, il suo russare e la puzza dei suoi calzini.
La quasi grammy ringrazia la sorte ( e la sua furbizia ) per essersi evitata cotanto squallore umano.
Sono altresì felice di non essere diventata lo sfogatoio e la macchina riproduttiva per qualche beta-man, come la società aveva deciso per me.
Fanc…lo! SONO LIBERA.
@Maria Grazia
E da una vita che mi insultano per il mio autismo, ma ho imparato a fregarmene. Mio marito anche ha una neurodiversita’. E dislessico e ADHD. In Italia e in Montenegro le poche persone che ci hanno parlato mi hanno fatto complimenti che mentalmente e’ molto piu avanti. Nonostante e’ stato sposato con una thailandese che gli ha svuotato il conto in banca e lo ha lasciato dopo aver ottenuto il passaporto british, mai farebbe sti discorsi maschilisti come Argo, Grebanuccio e Caprone. Nemmeno se si impegna. Idem il mio ex scozzese che ha alimenti assurdi da pagare ai figli e una ex moglie che prende sussidi statali.
@Max al contrarre le unioni in modo precipitoso, senza conoscersi bene. Si su questo posso essere d’accordo perche’ se la donna durante la relazione comincia a fare capricci o a chiedere regali costosi va sganciata immediatamente oppure se l’uomo comincia a picchiare, lasciare immediatamente! Con il matrimonio non si mettono a posto queste cose.
Maria Grazia, come esponente del vituperato genere maschile accolgo le tue ultime considerazioni come semplici risposte, eguali e contrarie, alle provocazioni lanciate da Grebanuccio. Ritengo però di dover dire a entrambi che un confronto basato su questi toni può, magari, rendere più movimentato e meno accademico il dialogo su un forum come questo, fra persone sconosciute, ma non potrà certo aiutare l’auspicata e auspicabile maggior comprensione fra uomini e donne. Ora ti chiedo un piacere personale: Ho sentito dire che hai un blog, o un canale YouTube o qualcosa del genere. Potresti gentilmente indicarmene gli estremi? Questo mi permetterebbe di assegnarti una voce, conoscendoti così un po’ meglio, e di farmi un’idea di ciò di cui ti occupi. YouTube per me sarebbe l’ideale perché riesco a gestirlo meglio rispetto agli altri siti, sia con il computer sia con il cellulare. Se non vuoi rendere pubbliche queste informazioni:
massimilianocattani62@gmail.com
Grazie e salutoni
“Si si Grebanuccio, dev’essere meraviglioso trombare con una che si trova lì esclusivamente per le sganci un centone e che non vede l’ora che ti levi dalle balle.”
Maria Grazia, hai superato te stessa.🏅
Però chi te lo fa fare a perdere tempo con questi poveri sfigati? Eddai, lascia perdere.
Guarda piuttosto l’ingenuità tragicomica di questo analfabeta funzionale che pensa convinto che siete incazzate perché vi evitano ma invece è tutto l’opposto di quello che pensa costui. LOL
Prendila quindi sul ridere, tanto cosa vuoi ricavarci da questi soggetti?
Sono ormai degli ottusi irrecuperabili non c’è un caxxo da fare!
Certo bisogna sare attenti agli uomini violenti. Però avere un uomo forte che ti protegge ti fa sentire al sicuro.
Mio marito ad esempio piega le bottiglie di Ferrarelle con una mano sola e quando lo vedo mi luccicano gli occhi.
Uonimi e donne sono diversi.
Parlando di umoni e donne mi è venuto in mente Canale 5 e quindi ho pensato al povero dottor Gianbruno che non fa più Diario del giorno su Rete4.
Sembra poi che i due abbiano fatto finta di lasciarsi solo per far vedere… dove lo trova la Meloni un altro così bello?
Beh sai Tommy io studio psichiatria e qui si trova ottimo materiale 😉
Max ti ho risposto in privato, qui non posso.
Sandra, ah quindi secondo te l’uomo forte è quello che schiaccia le bottiglie di plastica con le mani?
Per non parlare delle tue considerazioni su Giambruno.
Poveri noi…
Cara Sandra,
ti senti protetta perché tuo marito piega le bottiglie di ferrarelle con una mano sola?
Non ci posso credere! 😮
Ma tu ci hai mai provato a piegarle? Mia figlia di 13 anni lo fa senza alcuno sforzo. 🙅♀️
Se tuo marito si vanta di una tale stupidata, ti do un consiglio:
Cambia marito! 🤷♀️
Sandra, io credo che a tuo marito gli si piega qualcos’altro a stare con te! 🙂
Sì Giulia e Maria Grazie carine e Christian carino, a piegare una bottiglia di ferrarelle vuota ci riesco pure io.
Il fatto è che mio marito piega con una mano sola le bottiglie piene.