Il flagello dei femminicidi: un grido di dolore e urgente necessità
Riferimento alla lettera:
L’Italia è tra i 5 Paesi in Europa con il più alto numero di donne vittime di femminicidio, ovvero omicidio intenzionale, non certo un primate di cui andare fieri. I femminicidi, uno degli aspetti più oscuri e dolorosi della nostra società, e non solo, rappresentano una tragica realtà che richiede...
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Data di pubblicazione: 8 Settembre 2023
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Categorie: - Attualità Italia
96 commenti
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Signor Marco Morandi, purtroppo temo di dover essere franco con lei, vede, già chiedono la perizia psichiatrica all’assassino di Giulia, e guai a chiamarlo “mostro”, perché ad una certa giornalista radical shic di turno questo termine non va giù, non è un mostro, semmai quel soggetto è figlio sano della società patriarcale.
Il problema è che in questa Italia c’è troppo buonismo garantista che agisce con il desiderio di rieducare e integrare nella società dei soggetti psicopatici proprio come l’assassino in questione.
Io credo che bisognerà estirpare questo “cancro” che fa più danno che altro, altrimenti la gente esasperata vorrà farsi giustizia da sola, e farebbe bene.
Continua…
Prosegue…
Molti sono contrari alla pena di morte, io francamente sono favorevole.
Lei pensa davvero che questi soggetti sono recuperabili?
Non si faccia illusioni.
Lo ripeto, questo buonismo troppo clemente con questi soggetti è un “cancro” che deve essere estirpato senza se e senza ma.
Altrimenti la speranza che siano in grado di fermare questa strage temo proprio che sarà solo utopia.
E poi sarebbe ora che la smettono con tutto questo clamore mediatico di questa povera ragazza morta per colpa di uno stronzo malato, danno la nausea.
Tanto quello tra un annetto ce lo ritroviamo fuori, perché si ricordi che in galera ci finiscono solo i poveracci, non chi ha soldi e viene da una famiglia benestante.
E come se non bastasse ci mancava pure Piero Pelù a farsi scappare una flattulenza!
“Come se il fenomeno fosse emerso ieri e non fosse, da sempre, analizzato con l’orientamento voluto dal mainstream del momento, del tutto privo di approfondimenti seri…”
Ecco un classico esempio di chi vuol dare l’impressione di saperla lunga, dote di cui abbiamo un altro, carismatico esempio su questo sito.
Immagino che per giudicare poco serie le riflessioni del cosiddetto mainstream (il termine più amato del “controcorrente” da salotto) si conoscoscano quelle serie. Quelle che noi beoti, vittime del mitologico mainstream, ignoriamo per evidenti limiti di senso critico, ma che proprio per questo ci piacerebbe conoscere. Ma pensate che verremo esauditi? Macchè, è dare l’impressione di conoscerle quelle “riflessioni” quello che conta.
Insomma, quando per apparire seri basta fare i seriosi.
Concordo il pensiero di Tatanka, meglio scappare a gambe levate da questo paese!
Io sto aspettando con impazienza la rivoluzione islamica.
Mio padre ha detto che ai tempi di Mussolini tutti sti femminicidi non si sentivano. I miei nonni erano nostalgici di Benito.
Non ne dubito che fossero nostalgici di Mussolini.
Non solo i femminicidi c’erano, ma arrivavano pure in orario.
Ana, ai tempi di Mussolini c’era il delitto d’ onore. Quindi non penso proprio che i femminicidi non si verificassero. Erano semplicemente taciuti o tollerati.
Non metto in dubbio che c’erano, ma non se ne parlava molto, anzi non se ne parlava per niente. Ecco perche’ non si sentivano. C’erano sia il delitto d’onore che il matrimonio riparatore. Roba da Afghanistan!
A me più che altro fan pena gli uomini che sbroccano e si rovinano la vita per una p…ella quando il mondo è pieno di belle ragazze, pigli una e molli l’altra.
Grebanuccio, che poi altro non è che un vecchio utente storico che ogni tanto ricompare sotto altre vesti, è il primo a sbroccare per quelle che lui chiama putta…lle. Quindi si stesse solo zitto che è meglio.
A tutti gli uomini e le donne di coscienza invece dico: imparate a riconoscere da subito le PERSONE TOSSICHE, attraverso i segnali che le contraddistinguono, uno di questi sono proprio gli insulti e le offese ( che nel loro vocabolario non mancano mai ), e i modi invadenti e aggressivi.
Non sottovalutate queste modalità di comportamento, che sono quasi sempre caratteristica di soggetti senza alcuna empatia e quindi del tutto in grado di farvi del male anche fisicamente.
NESSUNA DONNA DEVE SENTIRSI IN COLPA PER CIÒ CHE È E PER COME VIVE.
Chi tenta di farvi sentire sbagliate è un manipolatore di mer..a.
Tutto sommato non trovo scandaloso quel che scrive Grebanuccio. Se interpreto bene lui intende dire (e io concordo): “Fratelli uomini, pensateci bene prima di svalvolare per una qualunque sottanina che non vale nulla e rovinarvi la vita usandole violenza, anche se lei è stata inqualificabile con voi (cioè ha semplicemente dimostrato la sua intima essenza). Ce ne sono a bizzeffe come lei. Non andate fuori di testa per una sciacquetta ordinaria, manco fosse la Charlize Theron del 1991. Siate superiori e passate alla prossima.”
Quindi, l’esatto contrario della violenza. Che vivano pure allegramente, tutte le p…elle.
Ma non ho capito, una non varrebbe nulla perché non ti vuole, o perché ti ha lasciato? Avrà le sue preferenze o i suoi motivi, no? Anche voi uomini lasciate, rifiutate, ecc.. ma di solito ( a parte rarissimi casi di pazze furiose ) nessuna viene a stalkerarvi, ad ammazzarvi, o che so io.
Voi uomini siete andati di testa perché non siamo più le vostre schiave, questa è la verità. E se dovremo pagare con la vita per la nostra libertà, che sia!
Meglio morta che sottomessa al patriarcato!
Patriarcato, s.m.: parola magica da infilare ad catsum quando si difetta di capacità logico-argomentative e si vuole denigrare a ogni costo l’universo maschile sfogando contro di esso la propria frustrazione malamente nascosta agli occhi del mondo.
È ovvio che certi fatti non derivano da un’unica causa, ma se nel corso dei secoli gli uomini si sono convinti che si è dei vincenti e si può essere felici solo dominando la donna, è stato soprattutto in virtù della cultura patriarcale che, specialmente in Italia, permane ancora oggi influenzando tutte le aree della vita. È un fatto evidente è innegabile, non lo si nasconde usando toni sprezzanti e denigratori verso chi ve lo fa notare.
Non serve il latino per apparire “saputi”. Serve apertura mentale.
Maria Grazia! che piacere rileggerti, vedo che non demordi ancora dopo più di 10 anni.
Ti illumino:
Gli uomini sono andati fuori di testa perché, la donna moderna, non vuole più fare la donna.
Non siete più femminili, dolci, corteggiabili.
Tu stessa ne sei la prova: rileggiti una volta che stai bene.. Risulti odiosa, né più né meno.
Gli uomini vanno fuori di testa perché le donne ci intortano a loro piacere, facendoci credere di essere gli amori delle loro vite, e poi ci mollano come cani appestati mentre hanno già il sostituto pronto.
Gli uomini vanno fuori di testa perché il sistema legale incentiva il divorzio, deresponsabilizzando le donne (anche in caso di adulterio) e colpevolizzando gli uomini, togliendogli tutto ciò che hanno più a cuore, figli compresi.
Gli uomini vanno fuori di testa perché per la donna il matrimonio è quel giorno speciale per impressionare la sorellanza, mentre l’uomo è generalmente contento di sposarsi perché ama sua moglie
Gli uomini sono stufi perché hanno capito che la donna è un essere fondamentalmente egoista.
Noi uomini siamo, in generale, più magnanimi.
A noi interessa la famiglia: Marito, Moglie, Figli.
Non vogliamo una famiglia monca.
E nell’ 80% dei casi, quella famiglia monca ce la create voi.
Questo sito ne è la prova! Io ne sono la prova. Molti uomini che conosco ne sono la prova.
Io desidero solamente una moglie che mi ami e che stia con me, che mi supporti, mi sostenga nei momenti no (e non si consoli tradendomi perché io in quel momento non sono al TOP)…e che non si sogni nemmeno la parola “divorzio”, perché appunto mi ha sposato.
NOI UOMINI USCIAMO DI TESTA PERCHÉ IN FONDO IN FONDO, QUELLI ROMANTICI SIAMO NOI.
Voi lasciandoci, dimostrate solo di essere meno intelligenti. Questo perché.. l’unione fa la forza.
Vi ritroviamo poi a 49 anni anni inacidite e aggressive perché non avete trovato l’uomo giusto.
Quello stesso uomo che avete mollato voi in gioventù
Il mio nonno montenegrino sti discorsi che si fanno qua non li faceva neanche se si impegnava. Veniva da un villaggio delle montagne impervie dell’entroterra del Montenegro. Ma quale famiglia volete che alla prima gonnellina giovane scappate e poi tornate dalla moglie a chiedere perdono. Padri di mie amiche fanno cosi e hanno 60-70 anni. Il padre di una delle mie migliori amiche, 63 anni, appena morta la moglie ha sposato la sua amante storica di 49 anni, madre single, intestando a lei e alla figlia meta’casa e una quota dell’azienda. Un nostro vicino di casa, 54 anni ha mollato la moglie per una cinese di 28 anni. Lei non percepisce mantenimenti perche’ lavora, ha casa di proprieta’ e le figlie sono maggiorenni e sistemate. Quindi e’ scema che non si e’ fatta dare il mantenimento? Io a vivere in Italia non ci torno piu perche’ ci sono maschilisti retrogradi come in questo forum. Mio nonno era molto piu avanti.
“Gli uomini vanno fuori di testa perché le donne ci intortano a loro piacere, facendoci credere di essere gli amori delle loro vite, e poi ci mollano come cani appestati mentre hanno già il sostituto pronto.”
Ecco che salta sempre fuori il classico ottuso bacchettone retrogrado fuori dal tempo. LOL
Mica l’ha ordinato il medico di andarsele a cercare con il lanternino, sai!? Basta lasciarle vivere in pace, zero problemi. Invece no, voi continuate imperterriti a piagnucolare facendo le vittime addossando tutte le colpe alle donne quando nemmeno vi sforzare di guardare dentro voi stessi, per questo siete superficiali.
Mettetevi in testa che non sta scritto proprio da nessuna parte che le donne devono stare con voi finché morte non vi separi, incominciando ad imparare a vivere e stare al mondo che già fa schifo di suo anche per colpa della vostra mentalità ottusa italiota che avete!
“NOI UOMINI USCIAMO DI TESTA PERCHÉ IN FONDO IN FONDO, QUELLI ROMANTICI SIAMO NOI.”
Tu vivi in un mondo tutto parallelo, cambia pusher!
Continua…
Esperienze come quella di Caprone, ahimè, ce ne sono molte, così come ci sono molti maschi perbenisti all’apparenza ma sporchi dentro, come ce li racconta Ana. Volendo anche dare, almeno parzialmente, ragione a Caprone, il punto è uno e uno solo: le nefandezze, presunte o reali, delle donne, comunque non possono giustificare le violenze e meno che mai gli assassini. Chi commette azioni simili, se anche poteva avere una parte di ragione nell’essere scontento della propria partner, o ex partner, ebbene in quel momento passa, automaticamente e inappellabilmente, dalla parte del torto. Chiunque, uomo o donna che sia, non rispetta l’altra persona, ha torto. E non è questione di patriarcato o matriarcato, atteso che io ho avuto mio nonno e mio padre che erano dei patriarchi, se per patriarca intendiamo un marito che vuole farsi rispettare, ma le loro mogli le hanno amate e rispettate immensamente, non insultandole mai, non toccandole mai con un dito e supportandole in ogni modo..
Esistono, sicuramente, gli uomini stronzi, ma ho avuto non poche esperienze di donne che hanno scambiato la giusta istanza di parità e di reciproco rispetto con la licenza di insultare e calpestare il partner. Un esempio fra tanti, una neomamma che io e mia moglie eravamo andati a trovare e che di fronte a noi ha apostrofato con urli e insulti irripetibili il marito per il semplice fatto che aveva commesso un errore nel preparare il latte per il neonato. Impariamo tutti, indistintamente, a rispettarci e a trattarci con buona educazione, controllando noi stessi quando ci arrabbiamo, considerandoci reciprocamente come persone, e non come oggetti da prendere e lasciare a nostro piacimento. Se faremo questo, son convinto che molti problemi che ora attraversiamo verranno superati o comunque, di molto mitigati, perché se una persona hai imparato a rispettarla, non la sfrutti, non la umili e men che mai le usi violenza o la uccidi..
Prosegue…
L’unione fa la forza?
Ma tu dove la vedi questa unione a Topolinia immagino. LOL
Caprone proprio, guarda il tuo nik ti si addice chiaramente, più chiaro di così non potevi essere!
Ma fanno benissimo ad intortarvi perché evidentemente ve lo meritate, se siete tutti dei rinco non è mica colpa delle donne. 🙂
Ana, ben detto! La tua testimonianza è l’ ennesima dimostrazione che discorsi come quelli di Caprone ( già il nick dice tutto.. ) sono solo un’accozzaglia di vaneggiamenti e luoghi comuni.
Questo tipo di uomini vuole convincerti che per una donna l’ unica realizzazione è mettersi con uno di loro ( non so se mettermi a ridere o mettermi a piangere ) e che se una donna è single, automaticamente è infelice ( non c’è cazzata più grande ).
Parla di romanticismo, ma quella è solo una costruzione mentale derivataci da una certa corrente culturale di un determinato periodo storico ormai lontano nel tempo.
L’ unica cosa che ci spinge verso l’ altro sesso è l’ istinto di accoppiamento. Nell’ottica di scegliere un partner adeguato a noi, questo istinto deve poi essere canalizzato nella giusta maniera, valutando l’ altra persona con obiettività.
Quando un uomo ti dice che risulti odiosa, in realtà ti sta dicendo: ho difficoltà a confrontarmi con te perché sei un po’ troppo intelligente.
Questi uomini Ana sono dipendenti dal genere femminile più di quanto vogliano ammettere, sono pronti a rinnegare i propri principi, le proprie amicizie e persino la propria famiglia per una vagina qualsiasi. E se le cose con la “cuncettina” vanno male incolpano tutte le donne.
Ammiro il tuo spirito combattivo e la tua forza di volontà, non comune tra le donne italiane, tendenti invece mediamente alla passività, insieme a quelle dell’est. Dobbiamo prendere esempio dalle vichinghe, dalle nordiche!
Mi sto documentando sulla Germania, paese in cui dovrò recarmi per lavoro. Pare che lì le donne sono molto diverse che da noi, non stanno a subire e sono molto emancipate. Non sono la parte debole della coppia e della società, come in Italia o come nei paesi arabi e dell’ Est.
Gli uomini italiani quando vanno in Germania parlano male delle tedesche e rimpiangono le italiane. Non sanno che in tutto il MONDO CIVILE le donne sono come le tedesche 😉
“Vi ritroviamo poi a 49 anni anni inacidite e aggressive perché non avete trovato l’uomo giusto.”
Ben detto Caprone! Ormai diverse donne si nascondono dietro a questo femminismo di facciata, che non ha nulla a che vedere con il vero femminismo, per sfogare la loro misandria. Tutti quelli che non le hanno volute diventano narcisisti patologici, eppure sono state consigliate molte volte, ma non hanno voluto ascoltare nessuno e questi sono i risultati, finendo per fare le gattare acide.
Hanno seminato per anni astio e cattiveria e ad un certo punto ne raccolgono i frutti.