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I cani in spiaggia

di MARVICE

Riferimento alla lettera: Non abbandonate i vostri cani l’estate per andare in vacanza!! Parole sacrosante, ma si sa in Italia non esistono mezze misure. Se non devo abbandonare il cane, allora lo porto in spiaggia a passeggio sul lungomare facendogli fare il bagno togliendogli anche il guinzaglio! No, non sto scherzando! Sentite cosa...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006

L'autore, MARVICE, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Cittadini

225 commenti

  • 101
    elvis -

    ….e cmq non impongo la presenza del mio cane agli altri.
    Io stesso mi alterei se un cane mi c###a vicino in spiaggia,ma insulterei il padrone ,lo stesso per un genitore che smolla pannolini.
    So bene che il mio cane,è molto pulito più di certa gente:)gli lavo pure i denti,ma le regole son regole,e non mi sembrano affatto senza senso.
    Per esempio ,ultimamente ho notato che parecchi cani nei centri commerciali p######o in giro a volte negli angoli delle vetrine,e una volta una tipa c’e finita dentro con i sandali.
    Un altro esempio di poco buon senso dei padroni;io il mio so che cmq potrebbe fare la stessa cosa quindi evito.
    Poi,beh diciamo che l’esperienza mi è venuta col tempo,non sono diventato padroncino provetto subito:).
    Dico grazie a chi con le varie battaglie è riuscito ad avere spiagge per cani e regole più adatte a loro(tipo una famosa organizzazione).
    Alla fine ,la situazione non mi pare così grigia.
    Auguro a tutti buone vacanze,ed alle vostre creature.

  • 102
    tamara -

    anche in alcune spiagge del Lago di Garda i cani possono entrare… a Desenzano del Garda , ci sono andata l’anno scorso…almeno li la mia Lalla ha fatto il bagnetto… e li ho trovato anche un hotel , il BENACO che accetta i cani anche a bordo piscina , ma non in acqua,..ma almeno non sono costretta a lasciarla in camera… buone vacanze e amate gli animali…

  • 103
    Silvia -

    ma sai quel è il problema Elvis, e che bene o male sei vicino alla spiaggia, ma e chi non ci sta dove deve anda’????

    non posso uscire da casa mia alle 5 di mattina per nuotare col cane per poi rientrare, per cui…

    sono d’accordo che alcune volte i proprietari di cane non collaborano… la mia città ad esempio è piena di kake, io trovo una cosa incivile, e la colpa di chi è? Però non è nemmeno giusto privare gli animali di godere delle spiagge per colpa dei padroni. Allora invece di fare la multa a chi porta il cane in spiaggia, sarebbe più logico fare la multa a chi sporca la sabbia….

    perché in altri paesi i cani entrano pure nei musei (e te danno all’ingresso una bustina) e qui in Italia questa è una cosa impossibile??? I cani stranieri non c*****no e non p******ano come i cani italiani?????

    invece di trasferire la colpa ai cani (visto che alla fine sono sempre loro a prendersi la colpa e a soffrire le conseguenza basta pensare ai randagi del ragusano) è meglio che noi essere umani visto che siamo i “razionali” che dobbiamo darci una regolata.

  • 104
    Varro -

    Basterebbe applicare le norme vigenti in materia di raccolta di escrementi e obbligare a versare l’acqua sull’urina del cane.
    Come si fa in città.
    Basterebbe ripartire il demanio con dei cartelli, stabilire dei tratti di costa se proprio non si vuole rendere l’accesso davvero libero.
    Inoltre sottolineo che il non usa raccogliere le cacche o diluire le urine dei cani in una spiaggia ha un problema analogo a quello del territorio cittadino e va perseguito ugualmente.
    Inutile, ripeto ancora una volta, parlare di leggi riguardanti le spiagge, anche perchè la normativa esistente non parla di questioni igienico sanitarie, ma di deturpazione di un bene pubblico come il mare.
    Quindi nocaniinspiaggia, informati meglio per piacere.

    @Elvis: E chi non ha la villa all’isola d’Elba o in una delle località dove ci sono alcune delle 50 spiagge (togline almeno una decina che sono luoghi malsani come scritto sopra) cosa fa?
    Il discorso è che di fatto la normativa attuale implica l’ostracismo.

  • 105
    Silva -

    Silvia ti quoto in pieno! siamo noi compagni umani dei nostri cani a doverci dare una regolata…in tutti i sensi! purtroppo le regole sono quelle che sono, in alcuni casi davvero obsolete…ma che ci volete fare? siamo italiani no???
    buone vacanze (a chi ci va) con pelosi al seguito

    Silva

  • 106
    elvis -

    Avete ragione ragazzi,il problema è che l’italia se ne frega molto di tante cose….basta cmq pensare ai disabili che qui altro che i cani che non possono andare in spiaggia,loro non possono praticamente muoversi con tutte le barriere che ci sono(la civiltà di un paese si vede da come tratta le fascie più deboli).
    Coi cani,dai alla fine con un pò di impegno ce la si fa.
    Poi scusa silvia se vai al mare,dove vai nell’entroterra???a 2 h dal mare???se è così e magari hai una casa un pò fuori,amen il tuo cane non vedrà il mare,ma se devi cercarti un posto non lo prendi vicino?inquasi tutte le spiagge puoi portarlo dopo le 1930.
    Poi beh mica io lo porto sempre sotto casa,piglio la macchina e mi faccio anche mezz’oretta.
    Nel museo cmq io non lo porterei mai un cane anche se si potesse in italia,primo perchè mi devo godere le opere e non avere l’ansia che il mio cane p###i sulle statue o altro,poi non è un posto adatto e credo si rompano davvero molto(tranne quellli micro magari da borsetta).
    Non sapevo che all’estero si potesse portarli ,io non ne ho mai visto uno,mi informerò.
    Volere bene alle proprie creature non vuol dire fargli fare di tutto, ma proteggerli rispettando le regole che per ora abbiamo anche cmq per evitare che la gente alla quale già non piacciano non abbiamo niente da ridire e così eviteranno di accanirsi.
    Nello stesso tempo chi ha cani deve essere cosapevole che possono non piacere e rispettare i gusti altrui.
    Io fumo e se qualcuno viene a casa mia ,anche con tutto spalancato,e lui odia il fumo io evito.
    Noi possiamo solo collaborare nel nostro piccolo e sostenere battaglie buone fatte però da organizzazioni serie e diplomatiche per i nostri animals.
    Ciau.

  • 107
    Silvia -

    l’Italia è grande caro Elvis, ed è un po’ più grandicella dell’Isola di Elba!!! E ha anche più macchine in giro….

    diciamo che io la casa la prendo dove me la posso permettere di comprarla e che stia anche vicino al lavoro, mica posso vivere di mare….

    comunque devo dire che a me piace molto di più la montagna, e devo dire che anche il mio dalmata, per cui….

    però sinceramente non penso che il cane debba essere visto come un distrugge posti, anzi, magari dentro ad un museo si comporta meglio di certi cittadini che hanno gli occhi messi sulle ditta….

  • 108
    Varro -

    http://www.corriere.it/animali/09_luglio_02/animali_vacanza_f670f120-6712-11de-9708-00144f02aabc.shtml

  • 109
    francesca -

    Salve a tutti mi rivolgo a padroni di cani che hanno trascorso le vacanze a Vieste. Ci sono spiagge li intorno dove posso portare il mio cane per trascorrere la giornata con me?

    grazie a tutti
    Ftancesca

  • 110
    mariella -

    Secondo me (e correggetemi se sbaglio) il problema e che non esistono aree, spiagge e parchi per cani, per lo meno non a suficienza. In tutte le regioni italiane il problema dell’esistenza dei cani è preso sottogamba, ma oggi come oggi il numero dei cani presenti nelle famiglie è alto e non si possono più ignorare le esigenze dei proprietari, che hanno bisogno di spazi dove portarli a camminare e giocare, possibilmente senza dare fastidio a nessuno. Siamo costretti ad andare in giro con i vigili alle calcagna come se fossimo dei “delinquenti”; certo, ci sono proprietari che si comportano male, ma se ci fossero degli spazi specifici, fequentati solo da “canari”, ci penserebbero i proprietari stessi a correggere quelli che non vogliono rispettare le regole.
    Quello che mi fa arrabbiare è che nel parco dove io porto il mio cane i vigili vengono esclusivamente a controllare se hai il cane sciolto o il suo microchip e nessuno si preoocupa della sporcizia “umana” di tutti i generi che c’è in giro, che è tantissima,, delle siringhe, delle persone accampate a dormire giorno e notte, degli ubriachi che circolano in zone dove i bambini giocano liberamente. Allora, io cittadino che pago le tasse, se mi azzardo a sciogliere il mio cane, quando non c’è nessuno nel parco, per fargli fare una corsetta liberamente o tirargli un legnetto, devo pagare la multa, metre tutti gli altri possono continuare a fare i loro comodi. Bella roba! come cittadina sono veramente nauseata!

  • 111
    Antonella C. -

    Salve a tutti, 5 pagine di commenti in 3 anni, che però non hanno dato frutti, salvo qualche minima informazione.
    Io sono di Bisceglie: a tutti coloro che hanno letto che qui c’è la “Cala del Pantano”, Risparmiatevi i km perchè non è proponibile!
    Ho 3 cani, 2 rottweiler e 1 meticcia, abito in campagna e per fortuna i miei cani corrono e danno sfogo alla loro vivacità nel terreno di casa. Lascio la meticcia a casa perchè tra i 3 è la più “vivace” mentre i 2 rottweiler, spesso li porto con me in giro e qualche anima pia fuori dal bar me li fa stare sotto la mia sedia. Ho portato solo qualche volta il maschio di rott in spiaggia, all’alba o verso sera. Si è sempre creata una cerchia di amanti soprattutto bambini attorno a lui, che al guinzaglione giocava in acqua con la sua pallina. Ma subito dopo sono stata minacciata di “denunce” perchè i bambini erano “spaventati”! ma dove? quali bambini, quelli che ci giocavano insieme? ah no.. le mamme che da lontano urlavano, che il cane poteva aggredirli! però spesso in altre circostanze in pienone di gente, al cane piccolo e bianco non hanno fatto problemi (buon per lui). Ora, vivendo in una città piena di spiagge TUTTE LIBERE, tranne qualche lido sporadico.. perchè dovrei farmi 2 ore in auto con questo caldo afoso per andare nella zona Vieste e magari è cambiata giusto la sera prima qualche ordinanza o legge che dir si voglia e non poter comunque far bagnare i miei cani? In genere non sono tutti a creare problemi, ma per colpa di 1 persona su 50 si è molto limitati, spiaggia compresa, e questo perchè queste singole persone si coalizzano come non mai per cacciarti letteralmente e in malo modo per le solite “motivazioni”, e spesso non sono nemmeno di qui ma dei paesi limitrofi, che si piantano per 3 giorni di fila sulla spiaggia, mangiando, dormendo e divertendosi senza uscire un cent ma solo sporcando e occupando illegalmente un bene del demanio statale. Dove fanno i loro bisogni queste famiglie? I miei cani a casa,ma loro?

  • 112
    Varro -

    Io e la mia ragazza siamo venuti a conoscenza di una raccolta di firme in quel di Bari ad una clinica veterinaria aperta da poco.
    La raccolta dovrebbe servire a proporre, almeno per la città di Bari, uno “sguinzagliatoio” recintato over poter tenere i nostri amici a 4 zampe liberi, e l’apertura di un tratto di costa alla balneazione con i cani.
    Trovate tutte le informazioni a questo sito:
    http://www.clinicaveterinariacittadibari.it/
    Per piacere, proviamo ad unirci in questa cosa… sarebbe un precedente importante in puglia.

  • 113
    betta -

    sono veramente felice di confessarvi che la mia prima vacanza con il mio cagnolino è stata un vero successo,e non solo ero preoccupata per lui ma anche per la mia mamma disabile al 100 per 100.Esiste aVieste localita’ Reginella un albergo(hotel ponte) che con una sola stella a disposizione è venuto in contro a tutti i miei (per così dire) problemi.Faccio loro i miei piu’ sinceri ringraziamenti per la cortesia e la comprensione che non ho riscontrato in strutture piu’ stellate…e se vi capita di passare di là chiedete di Ezio o di Francesca resterete estasiati dalla loro disponibilità…grazie ancora ragazzi perchè è difficile viaggiare con il proprio cagnolino ma immaginatevi quanto è piu’ difficile se avete anche una mamma splendida ma non piu’ del tutto autosufficente baci a tutti quelli soprattutto che condividono la mia situazione.

  • 114
    Martina -

    però sulle spiagge libere i cani possono starci, o con guinzaglio o museruola……. c’è una legge molto precisa, i cani non possono entrare sulle spiagge dove ci siano i cartelli con il divieto e col numero dell’ordinanza, perché se non c’è iil numero dell’ordinanza non è nemmeno valido, ovvero non è che il primo che passa può mettere un cartello.

    io porto il mio cane tranquillamente in qualsiasi spiaggia libera senza cartelli di divieto, e da anni, e nessuno mi può dire niente, tanto se qualcuno mi fa una multa (mai successo) io ricorro subito.

    Ovvio che qualche rompe **** sempre sarò li per dire la sua, ma io li ignoro proprio….

    per altre informazioni guardate qui:

    http://vivereverde.blogspot.com/2009/07/come-riconoscere-i-divieti-illegali-di.html

  • 115
    Antonella C. -

    E’ una bella iniziativa, sia lo sguinzagliatoio che l’area balneare da “eventualmente” destinare ai cani.
    Solo che nel sito della clinica veterinaria non c’è alcun link per firmare la petizione.
    Per Varro: puoi dirmi come poter firmare questa petizione? Grazie.
    Per Martina: grazie del link di “vivere verde” che tra l’altro ha fornino un ulteriore link… mooolto utile.
    Bene, da questo dibattito inizia ad uscire qualcosa di utile!

  • 116
    Varro -

    Per firmare la petizione penso ci si debba recare in loco direttamente. Oggi stesso vado a firmarla e chiedo maggiori informazioni, quindi per tutti gli amici baresi: vi darò maggiori informazioni entro 24 ore circa 😉

  • 117
    Antonella C. -

    OK, grazie Varro! Comunque ti consiglio di porre attenzione al link di Martina: “vivereverde.blog”. Riporto qui qualche frase importante che credo che possa essere di aiuto a molti !!!

    * In generale se non c’è un cartello con il divieto messo dal Comune, la spiaggia è libera anche per gli animali.

    * Controllare che i cartelli di divieto siano regolamentari: occorre che i comuni emettano un’ordinanza che preveda il divieto motivato, l’estensione oraria del divieto e che sia firmata dal sindaco, da un’assessore delegato o dal comandante dei vigili urbani e pubblicata sugli albi pretori dei singoli comuni. Inoltre i cartelli che prevedono tale divieto devono recare sul retro il numero dell’ordinanza comunale di riferimento e la data di scadenza. Se una di queste indicazioni manca, l’ordinanza stessa non è valida e il divieto è da considerarsi nullo.

    * Verificare che esistano realmente le ordinanze e che i cartelli di divieto contengano le informazioni regolamentari, altrimenti qualunque richiesta di allontanarsi dalla spiaggia con il proprio cane fatta anche dai vigili è illegale.

    * Se vi viene chiesto di allontanarvi dalla spiaggia col vostro cane, spiega Valentina Coppola resp. nazionale del CODICI AMBIENTE, assicuratevi che si abbia titolo di farlo, altrimenti ogni eventuale multa è impugnabile davanti al giudice di pace e quindi contestabile senza essere preventivamente pagata. Per i proprietari è doveroso fare in modo che i propri animali non rechino disturbo ai bagnanti, non sporchino e non causino disagi.

    * A fronte dell’illegalità diffusa da parte delle amministrazioni comunali, occorre che i cittadini imparino a difendersi e a far valere i propri diritti fino in fondo. Se si trovano situazioni del genere chiediamo che ci vengano segnalate al servizio online segnalazionereati@libero.it di AIDAA.

    Mia considerazione: A questo punto a meno nelle città non siano così attenti nelle Ordinanze comunali e cartelli vari il dubbio non sussiste più.

  • 118
    Varro -

    Ho scritto una mail al comune di Bari e mi hanno risposto così:

    “purtroppo non ci sono stabilimenti balneari attrezzati per l’accesso dei cani nella nostra zona.

    Inoltre l’art. 3 lett. S dell’Ordinanza Regionale per il Turismo e le strutture balneari 2009, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 89 del 18/06/2009, stabilisce che: “sulle aree demaniali marittime della costa pugliese è ASSOLUTAMENTE VIETATO condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate. Ciascun Comune potrà attrezzare – anche d’intesa con i concessionari disponibili – aree per animali domestici secondo quanto disposto dai regolamenti comunali e dai servizi veterinari delle AA.SS.LL. competenti per territorio tenuto conto che tali zone dovranno essere individuate in modo da non arrecare danni e disturbi all’utenza circostante. In dette aree gli animali dovranno essere tenuti sempre al guinzaglio. L’accesso è comunque proibito a cani non in possesso di certificazione sanitaria non anteriore a mesi sei e privi di collare antipulci. Sono esclusi dal divieto i cani di salvataggio al guinzaglio, impegnati per il servizio di salvamento, ed i cani guida per i non vedenti.”.

  • 119
    Antonella C. -

    Quindi? un’ordinanza regionale che comunque non è comunale e che tutti possono ignorare, è superiore a qualsiasi tipo di regolamento, vigente in Italia? E se dalla Val d’Asta, Germania, Svizzera ecc. arrivano turisti con quadrupedi a seguito e sono consapevoli del Regolamento Nazionale e non regionale che qualsiasi spiaggia in cui non c’è divieto regolamentare è di libero accesso anche ai cani… che fanno? si mettono al primo Internet Point a mandare e-mail al comune di Bari? e se loso stanno in un paesino di provincia non in provincia di Bari ma di Foggia, o di Lecce? avranno la stessa risposta?

  • 120
    Martina -

    anche a me questa Ordinanza regionale non convince proprio… secondo la legge devono esserci i cartelli dove i cani non possano avere acceso, con tanto di numero di Ordinanza scritto…. altrimenti si può contestare una eventuale multa.

    se io abito a Milano, non posso sapere le ordinanze emesse ad ogni zona d’Italia…..

  • 121
    Varro -

    Purtroppo, o per fortuna, domani mattina parto. Ma il materiale che mi avete fornito mi servirà a rompere i cosidetti al comune di bari al mio ritorno

  • 122
    Roberto -

    Bravo, non andare piu´in puglia, anzi stattene a casa coi tui figli soto una campana di vetro.

  • 123
    Antonella C. -

    Speriamo che chiunque tra di noi possa in questi giorni “caldi” di vacanza poter liberamente usufruire e senza scocciature, del nostro bel mare!! E poterlo raccontare qui, in modo che effettivamente ognuno di noi, possa far valere ogni suo diritto.

  • 124
    tamara -

    IO ho risolto tutti i mei problemi… sono a Branzi in Val Brembana… spettacolo.. posso andare alla spiaggia del torrente senza problemi… e oggi a Piazza Brembana sono andata a fare la spesa al supermercato con la mia cagnolina Lalla… sono andata a mangiare la pizza semza problemi e mi hanno dato la pappa per la mia piccolina…se non avete crisi mistiche per la mancaza del mare … venite qui.. sono tutti amanti degli animali… buone vacanze…

  • 125
    Antonella C. -

    Wow sarebbe un’idea!
    Vorrei comunque porre l’attenzione su questa questione:
    Le vacanze durano per un periodo limitato di un certo mese dell’anno…
    Ma tutti questi problemi di “razzismo” contro i cani e soprattutto contro i cani abbastanza grandi o scuri di pelo (il che intimorisce!) o i cosidetti “pericolosi” sussiste nella quotidianeità, il che secondo me è anche peggio della vacanza di 1-2 settimane!
    Forse questa non è la pagina giusta per parlarne… non so, ma io ci ho pensato!

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