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I cani in spiaggia

di MARVICE

Riferimento alla lettera: Non abbandonate i vostri cani l’estate per andare in vacanza!! Parole sacrosante, ma si sa in Italia non esistono mezze misure. Se non devo abbandonare il cane, allora lo porto in spiaggia a passeggio sul lungomare facendogli fare il bagno togliendogli anche il guinzaglio! No, non sto scherzando! Sentite cosa...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006.

L'autore, MARVICE, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Cittadini

225 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5

  • 101
    elvis -

    ….e cmq non impongo la presenza del mio cane agli altri.
    Io stesso mi alterei se un cane mi c###a vicino in spiaggia,ma insulterei il padrone ,lo stesso per un genitore che smolla pannolini.
    So bene che il mio cane,è molto pulito più di certa gente:)gli lavo pure i denti,ma le regole son regole,e non mi sembrano affatto senza senso.
    Per esempio ,ultimamente ho notato che parecchi cani nei centri commerciali p######o in giro a volte negli angoli delle vetrine,e una volta una tipa c’e finita dentro con i sandali.
    Un altro esempio di poco buon senso dei padroni;io il mio so che cmq potrebbe fare la stessa cosa quindi evito.
    Poi,beh diciamo che l’esperienza mi è venuta col tempo,non sono diventato padroncino provetto subito:).
    Dico grazie a chi con le varie battaglie è riuscito ad avere spiagge per cani e regole più adatte a loro(tipo una famosa organizzazione).
    Alla fine ,la situazione non mi pare così grigia.
    Auguro a tutti buone vacanze,ed alle vostre creature.

  • 102
    tamara -

    anche in alcune spiagge del Lago di Garda i cani possono entrare… a Desenzano del Garda , ci sono andata l’anno scorso…almeno li la mia Lalla ha fatto il bagnetto… e li ho trovato anche un hotel , il BENACO che accetta i cani anche a bordo piscina , ma non in acqua,..ma almeno non sono costretta a lasciarla in camera… buone vacanze e amate gli animali…

  • 103
    Silvia -

    ma sai quel è il problema Elvis, e che bene o male sei vicino alla spiaggia, ma e chi non ci sta dove deve anda’????

    non posso uscire da casa mia alle 5 di mattina per nuotare col cane per poi rientrare, per cui…

    sono d’accordo che alcune volte i proprietari di cane non collaborano… la mia città ad esempio è piena di kake, io trovo una cosa incivile, e la colpa di chi è? Però non è nemmeno giusto privare gli animali di godere delle spiagge per colpa dei padroni. Allora invece di fare la multa a chi porta il cane in spiaggia, sarebbe più logico fare la multa a chi sporca la sabbia….

    perché in altri paesi i cani entrano pure nei musei (e te danno all’ingresso una bustina) e qui in Italia questa è una cosa impossibile??? I cani stranieri non c*****no e non p******ano come i cani italiani?????

    invece di trasferire la colpa ai cani (visto che alla fine sono sempre loro a prendersi la colpa e a soffrire le conseguenza basta pensare ai randagi del ragusano) è meglio che noi essere umani visto che siamo i “razionali” che dobbiamo darci una regolata.

  • 104
    Varro -

    Basterebbe applicare le norme vigenti in materia di raccolta di escrementi e obbligare a versare l’acqua sull’urina del cane.
    Come si fa in città.
    Basterebbe ripartire il demanio con dei cartelli, stabilire dei tratti di costa se proprio non si vuole rendere l’accesso davvero libero.
    Inoltre sottolineo che il non usa raccogliere le cacche o diluire le urine dei cani in una spiaggia ha un problema analogo a quello del territorio cittadino e va perseguito ugualmente.
    Inutile, ripeto ancora una volta, parlare di leggi riguardanti le spiagge, anche perchè la normativa esistente non parla di questioni igienico sanitarie, ma di deturpazione di un bene pubblico come il mare.
    Quindi nocaniinspiaggia, informati meglio per piacere.

    @Elvis: E chi non ha la villa all’isola d’Elba o in una delle località dove ci sono alcune delle 50 spiagge (togline almeno una decina che sono luoghi malsani come scritto sopra) cosa fa?
    Il discorso è che di fatto la normativa attuale implica l’ostracismo.

  • 105
    Silva -

    Silvia ti quoto in pieno! siamo noi compagni umani dei nostri cani a doverci dare una regolata…in tutti i sensi! purtroppo le regole sono quelle che sono, in alcuni casi davvero obsolete…ma che ci volete fare? siamo italiani no???
    buone vacanze (a chi ci va) con pelosi al seguito

    Silva

  • 106
    elvis -

    Avete ragione ragazzi,il problema è che l’italia se ne frega molto di tante cose….basta cmq pensare ai disabili che qui altro che i cani che non possono andare in spiaggia,loro non possono praticamente muoversi con tutte le barriere che ci sono(la civiltà di un paese si vede da come tratta le fascie più deboli).
    Coi cani,dai alla fine con un pò di impegno ce la si fa.
    Poi scusa silvia se vai al mare,dove vai nell’entroterra???a 2 h dal mare???se è così e magari hai una casa un pò fuori,amen il tuo cane non vedrà il mare,ma se devi cercarti un posto non lo prendi vicino?inquasi tutte le spiagge puoi portarlo dopo le 1930.
    Poi beh mica io lo porto sempre sotto casa,piglio la macchina e mi faccio anche mezz’oretta.
    Nel museo cmq io non lo porterei mai un cane anche se si potesse in italia,primo perchè mi devo godere le opere e non avere l’ansia che il mio cane p###i sulle statue o altro,poi non è un posto adatto e credo si rompano davvero molto(tranne quellli micro magari da borsetta).
    Non sapevo che all’estero si potesse portarli ,io non ne ho mai visto uno,mi informerò.
    Volere bene alle proprie creature non vuol dire fargli fare di tutto, ma proteggerli rispettando le regole che per ora abbiamo anche cmq per evitare che la gente alla quale già non piacciano non abbiamo niente da ridire e così eviteranno di accanirsi.
    Nello stesso tempo chi ha cani deve essere cosapevole che possono non piacere e rispettare i gusti altrui.
    Io fumo e se qualcuno viene a casa mia ,anche con tutto spalancato,e lui odia il fumo io evito.
    Noi possiamo solo collaborare nel nostro piccolo e sostenere battaglie buone fatte però da organizzazioni serie e diplomatiche per i nostri animals.
    Ciau.

  • 107
    Silvia -

    l’Italia è grande caro Elvis, ed è un po’ più grandicella dell’Isola di Elba!!! E ha anche più macchine in giro….

    diciamo che io la casa la prendo dove me la posso permettere di comprarla e che stia anche vicino al lavoro, mica posso vivere di mare….

    comunque devo dire che a me piace molto di più la montagna, e devo dire che anche il mio dalmata, per cui….

    però sinceramente non penso che il cane debba essere visto come un distrugge posti, anzi, magari dentro ad un museo si comporta meglio di certi cittadini che hanno gli occhi messi sulle ditta….

  • 108
    Varro -

    http://www.corriere.it/animali/09_luglio_02/animali_vacanza_f670f120-6712-11de-9708-00144f02aabc.shtml

  • 109
    francesca -

    Salve a tutti mi rivolgo a padroni di cani che hanno trascorso le vacanze a Vieste. Ci sono spiagge li intorno dove posso portare il mio cane per trascorrere la giornata con me?

    grazie a tutti
    Ftancesca

  • 110
    mariella -

    Secondo me (e correggetemi se sbaglio) il problema e che non esistono aree, spiagge e parchi per cani, per lo meno non a suficienza. In tutte le regioni italiane il problema dell’esistenza dei cani è preso sottogamba, ma oggi come oggi il numero dei cani presenti nelle famiglie è alto e non si possono più ignorare le esigenze dei proprietari, che hanno bisogno di spazi dove portarli a camminare e giocare, possibilmente senza dare fastidio a nessuno. Siamo costretti ad andare in giro con i vigili alle calcagna come se fossimo dei “delinquenti”; certo, ci sono proprietari che si comportano male, ma se ci fossero degli spazi specifici, fequentati solo da “canari”, ci penserebbero i proprietari stessi a correggere quelli che non vogliono rispettare le regole.
    Quello che mi fa arrabbiare è che nel parco dove io porto il mio cane i vigili vengono esclusivamente a controllare se hai il cane sciolto o il suo microchip e nessuno si preoocupa della sporcizia “umana” di tutti i generi che c’è in giro, che è tantissima,, delle siringhe, delle persone accampate a dormire giorno e notte, degli ubriachi che circolano in zone dove i bambini giocano liberamente. Allora, io cittadino che pago le tasse, se mi azzardo a sciogliere il mio cane, quando non c’è nessuno nel parco, per fargli fare una corsetta liberamente o tirargli un legnetto, devo pagare la multa, metre tutti gli altri possono continuare a fare i loro comodi. Bella roba! come cittadina sono veramente nauseata!

  • 111
    Antonella C. -

    Salve a tutti, 5 pagine di commenti in 3 anni, che però non hanno dato frutti, salvo qualche minima informazione.
    Io sono di Bisceglie: a tutti coloro che hanno letto che qui c’è la “Cala del Pantano”, Risparmiatevi i km perchè non è proponibile!
    Ho 3 cani, 2 rottweiler e 1 meticcia, abito in campagna e per fortuna i miei cani corrono e danno sfogo alla loro vivacità nel terreno di casa. Lascio la meticcia a casa perchè tra i 3 è la più “vivace” mentre i 2 rottweiler, spesso li porto con me in giro e qualche anima pia fuori dal bar me li fa stare sotto la mia sedia. Ho portato solo qualche volta il maschio di rott in spiaggia, all’alba o verso sera. Si è sempre creata una cerchia di amanti soprattutto bambini attorno a lui, che al guinzaglione giocava in acqua con la sua pallina. Ma subito dopo sono stata minacciata di “denunce” perchè i bambini erano “spaventati”! ma dove? quali bambini, quelli che ci giocavano insieme? ah no.. le mamme che da lontano urlavano, che il cane poteva aggredirli! però spesso in altre circostanze in pienone di gente, al cane piccolo e bianco non hanno fatto problemi (buon per lui). Ora, vivendo in una città piena di spiagge TUTTE LIBERE, tranne qualche lido sporadico.. perchè dovrei farmi 2 ore in auto con questo caldo afoso per andare nella zona Vieste e magari è cambiata giusto la sera prima qualche ordinanza o legge che dir si voglia e non poter comunque far bagnare i miei cani? In genere non sono tutti a creare problemi, ma per colpa di 1 persona su 50 si è molto limitati, spiaggia compresa, e questo perchè queste singole persone si coalizzano come non mai per cacciarti letteralmente e in malo modo per le solite “motivazioni”, e spesso non sono nemmeno di qui ma dei paesi limitrofi, che si piantano per 3 giorni di fila sulla spiaggia, mangiando, dormendo e divertendosi senza uscire un cent ma solo sporcando e occupando illegalmente un bene del demanio statale. Dove fanno i loro bisogni queste famiglie? I miei cani a casa,ma loro?

  • 112
    Varro -

    Io e la mia ragazza siamo venuti a conoscenza di una raccolta di firme in quel di Bari ad una clinica veterinaria aperta da poco.
    La raccolta dovrebbe servire a proporre, almeno per la città di Bari, uno “sguinzagliatoio” recintato over poter tenere i nostri amici a 4 zampe liberi, e l’apertura di un tratto di costa alla balneazione con i cani.
    Trovate tutte le informazioni a questo sito:
    http://www.clinicaveterinariacittadibari.it/
    Per piacere, proviamo ad unirci in questa cosa… sarebbe un precedente importante in puglia.

  • 113
    betta -

    sono veramente felice di confessarvi che la mia prima vacanza con il mio cagnolino è stata un vero successo,e non solo ero preoccupata per lui ma anche per la mia mamma disabile al 100 per 100.Esiste aVieste localita’ Reginella un albergo(hotel ponte) che con una sola stella a disposizione è venuto in contro a tutti i miei (per così dire) problemi.Faccio loro i miei piu’ sinceri ringraziamenti per la cortesia e la comprensione che non ho riscontrato in strutture piu’ stellate…e se vi capita di passare di là chiedete di Ezio o di Francesca resterete estasiati dalla loro disponibilità…grazie ancora ragazzi perchè è difficile viaggiare con il proprio cagnolino ma immaginatevi quanto è piu’ difficile se avete anche una mamma splendida ma non piu’ del tutto autosufficente baci a tutti quelli soprattutto che condividono la mia situazione.

  • 114
    Martina -

    però sulle spiagge libere i cani possono starci, o con guinzaglio o museruola……. c’è una legge molto precisa, i cani non possono entrare sulle spiagge dove ci siano i cartelli con il divieto e col numero dell’ordinanza, perché se non c’è iil numero dell’ordinanza non è nemmeno valido, ovvero non è che il primo che passa può mettere un cartello.

    io porto il mio cane tranquillamente in qualsiasi spiaggia libera senza cartelli di divieto, e da anni, e nessuno mi può dire niente, tanto se qualcuno mi fa una multa (mai successo) io ricorro subito.

    Ovvio che qualche rompe **** sempre sarò li per dire la sua, ma io li ignoro proprio….

    per altre informazioni guardate qui:

    http://vivereverde.blogspot.com/2009/07/come-riconoscere-i-divieti-illegali-di.html

  • 115
    Antonella C. -

    E’ una bella iniziativa, sia lo sguinzagliatoio che l’area balneare da “eventualmente” destinare ai cani.
    Solo che nel sito della clinica veterinaria non c’è alcun link per firmare la petizione.
    Per Varro: puoi dirmi come poter firmare questa petizione? Grazie.
    Per Martina: grazie del link di “vivere verde” che tra l’altro ha fornino un ulteriore link… mooolto utile.
    Bene, da questo dibattito inizia ad uscire qualcosa di utile!

  • 116
    Varro -

    Per firmare la petizione penso ci si debba recare in loco direttamente. Oggi stesso vado a firmarla e chiedo maggiori informazioni, quindi per tutti gli amici baresi: vi darò maggiori informazioni entro 24 ore circa 😉

  • 117
    Antonella C. -

    OK, grazie Varro! Comunque ti consiglio di porre attenzione al link di Martina: “vivereverde.blog”. Riporto qui qualche frase importante che credo che possa essere di aiuto a molti !!!

    * In generale se non c’è un cartello con il divieto messo dal Comune, la spiaggia è libera anche per gli animali.

    * Controllare che i cartelli di divieto siano regolamentari: occorre che i comuni emettano un’ordinanza che preveda il divieto motivato, l’estensione oraria del divieto e che sia firmata dal sindaco, da un’assessore delegato o dal comandante dei vigili urbani e pubblicata sugli albi pretori dei singoli comuni. Inoltre i cartelli che prevedono tale divieto devono recare sul retro il numero dell’ordinanza comunale di riferimento e la data di scadenza. Se una di queste indicazioni manca, l’ordinanza stessa non è valida e il divieto è da considerarsi nullo.

    * Verificare che esistano realmente le ordinanze e che i cartelli di divieto contengano le informazioni regolamentari, altrimenti qualunque richiesta di allontanarsi dalla spiaggia con il proprio cane fatta anche dai vigili è illegale.

    * Se vi viene chiesto di allontanarvi dalla spiaggia col vostro cane, spiega Valentina Coppola resp. nazionale del CODICI AMBIENTE, assicuratevi che si abbia titolo di farlo, altrimenti ogni eventuale multa è impugnabile davanti al giudice di pace e quindi contestabile senza essere preventivamente pagata. Per i proprietari è doveroso fare in modo che i propri animali non rechino disturbo ai bagnanti, non sporchino e non causino disagi.

    * A fronte dell’illegalità diffusa da parte delle amministrazioni comunali, occorre che i cittadini imparino a difendersi e a far valere i propri diritti fino in fondo. Se si trovano situazioni del genere chiediamo che ci vengano segnalate al servizio online segnalazionereati@libero.it di AIDAA.

    Mia considerazione: A questo punto a meno nelle città non siano così attenti nelle Ordinanze comunali e cartelli vari il dubbio non sussiste più.

  • 118
    Varro -

    Ho scritto una mail al comune di Bari e mi hanno risposto così:

    “purtroppo non ci sono stabilimenti balneari attrezzati per l’accesso dei cani nella nostra zona.

    Inoltre l’art. 3 lett. S dell’Ordinanza Regionale per il Turismo e le strutture balneari 2009, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 89 del 18/06/2009, stabilisce che: “sulle aree demaniali marittime della costa pugliese è ASSOLUTAMENTE VIETATO condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate. Ciascun Comune potrà attrezzare – anche d’intesa con i concessionari disponibili – aree per animali domestici secondo quanto disposto dai regolamenti comunali e dai servizi veterinari delle AA.SS.LL. competenti per territorio tenuto conto che tali zone dovranno essere individuate in modo da non arrecare danni e disturbi all’utenza circostante. In dette aree gli animali dovranno essere tenuti sempre al guinzaglio. L’accesso è comunque proibito a cani non in possesso di certificazione sanitaria non anteriore a mesi sei e privi di collare antipulci. Sono esclusi dal divieto i cani di salvataggio al guinzaglio, impegnati per il servizio di salvamento, ed i cani guida per i non vedenti.”.

  • 119
    Antonella C. -

    Quindi? un’ordinanza regionale che comunque non è comunale e che tutti possono ignorare, è superiore a qualsiasi tipo di regolamento, vigente in Italia? E se dalla Val d’Asta, Germania, Svizzera ecc. arrivano turisti con quadrupedi a seguito e sono consapevoli del Regolamento Nazionale e non regionale che qualsiasi spiaggia in cui non c’è divieto regolamentare è di libero accesso anche ai cani… che fanno? si mettono al primo Internet Point a mandare e-mail al comune di Bari? e se loso stanno in un paesino di provincia non in provincia di Bari ma di Foggia, o di Lecce? avranno la stessa risposta?

  • 120
    Martina -

    anche a me questa Ordinanza regionale non convince proprio… secondo la legge devono esserci i cartelli dove i cani non possano avere acceso, con tanto di numero di Ordinanza scritto…. altrimenti si può contestare una eventuale multa.

    se io abito a Milano, non posso sapere le ordinanze emesse ad ogni zona d’Italia…..

  • 121
    Varro -

    Purtroppo, o per fortuna, domani mattina parto. Ma il materiale che mi avete fornito mi servirà a rompere i cosidetti al comune di bari al mio ritorno

  • 122
    Roberto -

    Bravo, non andare piu´in puglia, anzi stattene a casa coi tui figli soto una campana di vetro.

  • 123
    Antonella C. -

    Speriamo che chiunque tra di noi possa in questi giorni “caldi” di vacanza poter liberamente usufruire e senza scocciature, del nostro bel mare!! E poterlo raccontare qui, in modo che effettivamente ognuno di noi, possa far valere ogni suo diritto.

  • 124
    tamara -

    IO ho risolto tutti i mei problemi… sono a Branzi in Val Brembana… spettacolo.. posso andare alla spiaggia del torrente senza problemi… e oggi a Piazza Brembana sono andata a fare la spesa al supermercato con la mia cagnolina Lalla… sono andata a mangiare la pizza semza problemi e mi hanno dato la pappa per la mia piccolina…se non avete crisi mistiche per la mancaza del mare … venite qui.. sono tutti amanti degli animali… buone vacanze…

  • 125
    Antonella C. -

    Wow sarebbe un’idea!
    Vorrei comunque porre l’attenzione su questa questione:
    Le vacanze durano per un periodo limitato di un certo mese dell’anno…
    Ma tutti questi problemi di “razzismo” contro i cani e soprattutto contro i cani abbastanza grandi o scuri di pelo (il che intimorisce!) o i cosidetti “pericolosi” sussiste nella quotidianeità, il che secondo me è anche peggio della vacanza di 1-2 settimane!
    Forse questa non è la pagina giusta per parlarne… non so, ma io ci ho pensato!

  • 126
    betta -

    in risposta a chi a ancora il coraggio di prendersela con i cani..io ho un cane di 8 mesi meticcio e una mamma di 65 anni con l halzaimer. vi assicuro che i problemi sono eguali sia per la patologia di mia mamma che per l amore per il mio cucciolo.sono stata fortunata di aver trovato quest anno una struttura in puglia localita reginella che ha aiutato me sia con lA malattia di mamma che con l affetto per il mio cane

  • 127
    Alessia -

    Innanzitutto se i padroni nn sono civili e nn tolgono gli escrementi del cane, nn è certo colpa dell’animale.
    In secondo luogo il cane in particolare e anche altri animali danno,insegnano ed amano in un modo che noi umani neanche sognamo.
    Io sono psicologa ed ogni giorno vedo, col mio lavoro, come bambini e ragazzi con disabilità fisiche e psichiche riescano a migliorare la propria penosa condizione di vita grazie alla pet therapy (terapia con animali domestici), ma lo stesso si dica x molti anziani, x persone semplicemente depresse o sole,abbondanate magari dai parenti umani perchè ormai vecchi e ritenuti solo di peso.
    Nei paesi civili,vedi nel Regno Unito, i cani entrano tranquillamente nei pub e in altri locali pubblici,ben accetti e ben visti.Mentre le madri italiane rovinano spesso i figli insegnando loro l’odio e la paura verso gli animali,senza chiedersi,x qnto spiacevole possa essere, se sia meglio pestare un po’ di cacca di cane o respirare l’aria inquinata e piena di smog dei nostri centri abitati pieni di rumori acusticamente inquinanti.
    Un Paese che nn ama i cani nn è un Paese civile: lo diceva Arthur Schopenauer.
    E’sempre vero che il cane va educato per poterlo portare nei luoghi pubblici,ma se un bambino fa la pipì dentro al mare va bene a tutti,perchè???
    Purtroppo l’ignoranza è una brutta bestia,in ogni caso sulle spiagge,nei ristoranti e nei parchi, è pieno di ragazzini urlanti e maleducati che mandano la sabbia addosso a chi si rilassa sotto il sole (senza scusarsi,ovviamente) o che corrono urlando fra i tavoli dei ristoranti, urtando persone e cose senza che i genitori pensino minimamente di richiamarli ad un po’ di educazione e rispetto per gli altri. I genitori incivili educhino i propri figli ed insegnino loro a rispettare persone,animali e natura x una convivenza più piacevole per tutti.
    E sappiate che i bambini che crescono con i cani sono molto arricchiti da quest’esperienza:come un cane sia in grado amare un bambino è davvero incredibile!

  • 128
    Antonella C. -

    Io nel mio piccolo posso dire che quando ci si confronta con persone ottuse, come i genitori stessi (nel mio caso), che nei confronti dei miei si comportano in maniera irritante persino in casa mia… si impara a rispettare ancora più il proprio amico a 4 zampe!

  • 129
    lorenzo -

    salve sono un ragazzo di spoleto e volevo rispondere a quella persona che dice che in puglia non ci torna più perche i cani in spiaggia fanno la pipi.
    io ho un cane di 2 anni un rootweiler e sono 2 anni che vado in puglia e mi trovo benissimo.se il mio cane fa i suoi bisogni li tiro su e li butto via.
    cosi facevano tante persone.tutti giocavano con i nostri cani ,bambini,adulti e anziani.invece di parlare dei nostri amici a 4 zampe perla di noi umani che siamo veramente sporchi,nell,aqua del mare galleggivano stronzi di merda umana,assorbenti e preservativi per non parlare poi di ntutta quella gente che urina in mare.ma fammi il piacere prima di parlare dei cani vergognamoci noi umani.gente che ragiona come te per la puglia è meglio perderla.VERGOGNA.tu inciti la gente ad abbandonare gli animali.SEI UNA BESTIA.il bambino a pestato la cacca del cane?poverino,intanto non si è fatto niente,pensa se invece aveva pestato una siringa di un tossico come io personalmente ho trovato vicino al mare.ma…… per gente come te non ci sono parole.ti commenti da sola.

  • 130
    Antonio -

    Il problema dell’ignoranza in Italia come in molti altri paesi è all’origine di molti comportamenti inurbani, le persone si credono sempre dalla parte del giusto ogni volta che si confrontano con cose che non aderiscono al loro pensiero purtroppo spesso questo lede la altrui libertà, è chiaro che pestare le defecazioni di un cane è poco piacevole ma non è il cane il responsabile e impedire l’accesso al cane a certi punti o posti non migliora l’idiozia e l’ignoranza dei proprietari, ma del resto viviamo in un paese dove ancora spessissimo vedo buttare dal finestrino carte o gomme americane e quello non crea la condizione per “impedire” all’autore di girare per strada eppure certi gesti sono altrettanto incivili, ma io che ho un cane mi devo sentire perseguitato e “diverso” mentre un imbecciille con figli al seguito che molestano sporcano e rovinano strutture di uso pubblico quello allora può passare in ogni luogo…..
    ma per favore cerchiamo di essere più coerenti e di emarginare solo chi veramente è un problema sociale e deve essere aiutato a reinserirsi socialmente.
    i cani sono come tanti altri animali inconsapevoli ma sanno anche essere più civili di noi

  • 131
    pippi -

    se un cane come tanti altri animali potesse scrivere di noi umani….faremmo meglio a nasconderci nell’angolo più remoto della terra…semmai le dovesse capitare di incrociare lo sguardo di un cane abbandonato rifletta e legga dentro quegli occhi….non so il suo…ma il mio cuore grida sempre….e vorrei avere tra le mani quella belva che ha privato di dignità e buttato nella disperazione più nera un essere chi meritava di essere solo amato…..io pesonalmente ho 3 cani ed in vacanza o si va tutti o si resta tutti a casa,sempre nel massimo rispetto degli altri…non tollero nemmeno io la maleducazione e l’inciviltà..smettiamola di dare adosso agli animali…spesso vedo comportamenti bestiali più nei bipedi che nei quadrupedi…e non dimentichiamo che il mare la natura la vita appartengono anche a loro …smettiamola di sentirci superiori…rivolgiamo ogni tanto il pensiero a tutte quelle creaturine che subiscono ogni sorta di atrocità negli stabulari per migliorare la qualità della nostra vita e per rimpinzare le tasche di qualcuno….atrocità che spero finiscano quanto prima…

  • 132
    alberto -

    vorrei semplicemente dire che i cani sporcano molto meno degli uomini.
    mozziconi di sigaretta, sputi. E secondo lei dove la vanno a fare la pipi?? in acqua.
    mi fa molto meno schifo quella dei cani se devo dir la verità

  • 133
    deborah -

    buongiorno a tutti io o un cane da 9 mesi da piccolo lo insegnato tante cose e se io gli dico ke non deve mangiare le schifezze ke noi umani buttiamo x terra mi ascolta invece ci sono altra gente ke non si importano io al mio cane non gli do da mangire la nostra pasta ecc ma il cibo ke loro si posso mangiare il cane non puo mangiare il salato il dolce xke poi sta male e noi non possiamo saperlo xke il cane non dice non mi sento bene ma non pensa a nessuno si sta a dormire tutta la giornata quardate io sono stata una veterinaria ma un giorno una signora mi a portato il suo cane e sapete cosa mi a detto ke voleva fargli lo strappamento e io questo non lo accetto xke anke se sono cani devono avere la famiglia loro loro sono meglio di noi loro sono umani e noi siamo animali ke non rispettiamo niente neanke noi stessi se sbaglio ditemelo ma x me resta le verita vivi i caniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e sopprattut la mia lolita ke ora aspetta i cuccioli sapete a una camera solo x se ma non a una cuccia a il letto le sue lenzuola i suoi vestiti e la cacca e la pippi lo fa nel suo tocchigi e un vasino piatto ora vado ok ciao a tutti

  • 134
    Paolo -

    Ma e’ mai possibile che io sia costretto ad organizzare le mie vacanze in Francia (dove hanno capito come si fa) per poter portare il mio cane in spiaggia con la famiglia? Ma cosa hanno gli italiani nel cranio? Se i padroni si comportano come si deve ed impediscono al loro cane di disturbare gli altri bagnanti e soprattutto quei fessi che non sopportano gli animali, dov’e’ il problema? La legge italiana e’ un incitamento all’abbandono! Un ulteriore motivo per vergognarsi di essere italiani, ahime’…

  • 135
    Luca -

    condivido quello che ha detto Paolo, ribadisco che i primi incivili siamo noi, quanti di noi pisciano o defecano in mare? TANTI.
    iL problema è che i cani lo fanno di istinto non sapendo andare in bagno invece, gli uomini lo fanno di proposito,mentre non si dice niente ad una mamma che fa pisciare il propio banbino davanti a TUTTA LA SPIAGGIA IN MARE, INVECE IL MIO CANE NON PUò NEANCHE PISCIARE VICINO AD UN PALETTO PER 2 SECONDI MA FATEMI IL PIACERE

  • 136
    Chiara -

    Ma non ci posso credere! E dato che la padrona del cane si è comportata in modo incivile dovremmo proibire a tutti i cani e a tutti i loro padroni di andare a spiaggia? nessuno dice nulla quando bambini maleducati tirano il pallone addosso ai bagnanti o sputano sulla sabbia, o attaccano le cinci sotto le sedie. e per un cane ci si scandalizza subito…io penso che agli animali educati non debba essere precluso il farsi un bagno in mare. se no perchè non proibire l’accesso anche a bambini indisciplinati e adulti che lasciano cartacce ovunque?

  • 137
    Valerio -

    Il problema non è solo quello. La legge italiana lo proibisce, ergo, non siamo tutelati proprio da nessuno noi padroni di cani.
    Certo poi ci sono certi padroni che lasciano cacche in giro, e grazie a loro chiunque abbia un cane sembra stia portando cocaina addosso e tutti si sentono in diritto di intimare l’altolà.

  • 138
    alessandro50 -

    Sono d’accordissimo quando si parla di proprietari che lasciano le feci del cane ovunque senza raccoglierle. Ma da qui ad additare i cani come se fossero gli unici inquinatori esistenti sulla faccia della terra, ne passa. Anzichè prestare spasmodica attenzione ai bisognini del cane proviamo a farci un esame di coscienza: sei proprio sicuro di non aver mai pisciato nel mare o addirittura cagato?. Sei proprio sicuro di non aver lasciato sulla piaggia la spazzatura del tuo cibo?; o il mozzcone di sigaretta ancora acceso che con un colpo di…piede nascondi sotto la sabbia? E potrei continuare all’infinità. Di una cosa sono certo: il cane farà i suoi bisognini sulla spiaggia, dove tranquillamente potrà essere asportata senza arrecare danno a nessuno salvo la calpestatina che, come qualcuno ha già anticipato, si toglie con una doccia, ma i suoi bisogni non li farà mai nell’acqua e, se il cane è tenuto come tengo il mio, probabilmente fare il bagno nell’acqua dove aveyte pisciato voi rischia di prendere lui una malattia infettiva. Cari amici che siete andati in Puglia sul Gargano, da pugliese verace le consiglio di non andare più ad inquinare le meraviglie di Peschici o Vieste. Viva i cani, laoro non ti tradiscono mai.

  • 139
    Antonella C. -

    Qualche giorno fa, mia nipote di 7 anni mi ha chiesto: “zia dove va a finire l’acqua che usiamo quando ci laviamo, o quando andiamo a fare “pipì e pupù”, si raccoglie sotto il pavimento?”
    Le ho detto che il tutto finisce in un sistema fognario, che da ogni casa partono dei tubi, che tutto ciò che ci finisce dentro va in tubi più grossi, fino ad arrivare alle enormi fogne delle città più grandi!
    E allora le è venuta spontanea la domanda: “ma rimane tutto nei tubi?”
    E ho dovuto dirle dove va a finire il tutto, allora lei ha spalancato gli occhi e mi ha risposto domandandomi stupita: “scusa, ma allora perchè l’anno scorso quando volevi portare i cani in acqua, la gente ti ha gridato contro, schifata che poi nell’acqua ci andasse il pelo dei cani?!?!”

  • 140
    sarita -

    io sono proprietaria di una cagnolina meticcia di 1 anno e mezzo che ho liberato dal canile pochi mesi fa. la mia cagnolina essendosi rotta in modo irrecuperabile una zampa, c’è un solo modo per poterla curare: farla nuotare. io spendo ogni settimana 50euro per portarla in una struttura attrezzata per poter far nuotare i cani, ma il veterinario mi ha consigliato di fare lunghe passeggiate sulla sabbia per poter vedere un miglioramento delle condizioni del mio cane. che cosa mi risponde in questo caso? io non ho la possibilità di usufruire di un luogo pubblico per poter CURARE il mio cane!
    inoltre essendo io stessa pugliese non accetto che si offenda la mia terra; probabilmente ha scelto la struttura sbagliata per le sue vacanze!la puglia è una terra magnifica che sicuramente lei non ha avuto modo di scoprire se si è rinchiuso in un camping!

  • 141
    Antonella C. -

    * Sarita. Se vai indietro di qualche pagina, l’anno scorso, ho scrittto le condizioni che dovrebbero effettivamente esserci affinchè chi ci caccia dalla spiaggia possa effettivamente farlo!
    Io finora non ne ho vista neanche una… quindi chi ci manda via fa un abuso.

  • 142
    alessandro50 -

    Ho letto quasi tutti i commenti e, finalmente, mi sono fatto un’idea di quali debbano essere le condizioni affinchè un divieto sia giuridicamente valido . Mi sembra di capire che, se non c’è il cartello di divieto con le caratteristiche citate nei vari interventi che mi hanno preceduto, la spiaggia è libera anche per i cani sia pure con l’ordinanza regolarmente adottata e firmata dagli organi preposti. C’è qualcuno di voi che mi può citare la norma che lo prescrive? Questo perchè l’anno scorso, sempre in Puglia, a Margherita di Savoia, un presunto avvocato che stava sulla stessa spiaggia libera mi contestava la presenza del mio “Leone” (un jack russell zampa corta). Mi sarebbe piaciuto moltissimo sbattergli sulla faccia la norma che prevede l’esposizione del cartello. Peraltro era arrivato dopo di me e si era sistemato al mio fianco. Se avessi saputo la norma avrei potuto mostrargliela Purtroppo me ne sono dovuto andare per evitare di rispondegli a tono. Ribadisco, sono un pugliese attaccato alle sue origini ed al suo cane e mi piacerebbe poter contemperare entrambe le esigenze. Grazie

  • 143
    Valerio -

    http://www.turistia4zampe.it/

    qui potete trovare più informazioni 😉

  • 144
    Antonella C. -

    Ciao Alessandro50, purtroppo ti capisco, pugliese anche io e con 2 rottweiler! L’anno scorso ho fatto diverse ricerche… ho citato vivereverde.blog e ho riportato una dichiarazione di Valentina Coppola resp. nazionale del CODICI AMBIENTE.
    In più ti posso solo dire che qualsiasi tipo di divieto (vede ad es. i divieti di balnezione) devono avere prima di tutto il cartello di divieto… (e così deve essere x il divieto di accesso ai cani è scritto nella dichiarazione di cui sopra) e comunque ogni divieto deve avere l’ordinanza con i tutti i requisiti di legge.
    Il problema è un altro: che con tutta l’ignoranza e la presunzione che c’è in giro il rischio è solo quello di fare sangue amaro per tutti coloro che non vogliono capire e leggere!
    Io porto con me sempre la stampa con tutte le indicazioni a riguardo!
    ma purtroppo non ho concluso niente… la gente è solo ottusa e attaccabrighe!

  • 145
    alessandro50 -

    Innanzitutto ti ringrazio della risposta Antonella C. Personalmente ritengo che una multa senza l’esposizione del cartello possa essere regolarmente contestata e con grosse possibilità di spuntarla. Quest’anno, tornerò nella mia amata Puglia e con il mio cane. Sono armato fino ai denti (di santa pazienza ovviamente) e, giuro, che non ci saranno avvocati che tengano stavolta faccio anch’io il presuntuoso.Certo, chiamerà i vigili ma anche a loro contesterò la mancanza di qualsiasi cartello. Ringrazio di nuovo e buone vacanze a tutti con……i vostri cani appresso. Non li abbandonate. Loro non ti abbandonerebbero mai. Complimenti Antonella C per il possesso di due rottwailer. Sarebbe piaciuto anche a me avere due pittbull ma sono diventato nonno da poco ed è già un problema, con il mio skizzo, di gelosia che stiamo curando con un comportamentista.

  • 146
    Antonella C. -

    Ok, alessandro50, auguri x il/la nipotino/a e una coccola a skizzo!
    Facci sapere come va in Puglia!

  • 147
    Lorenzo -

    Ciao….
    Per quanto riguarda gli escrementi è giusto che i padroni puliscano.
    Ma per la pipì…..ma tu in mare non l’hai mai fatta ???
    Ma tu hai mai visto un cane inquinare il mare con la spazzatura, hai mai visto un cane che rompe una bottiglia di vetro in spiaggia, hai mai visto un cane buttare i mozziconi di sigaretta sotto la sabbia ?
    Se ti vuoi lamentare fallo ma con gli uomini che hanno ridotto questa terra ad una discarica.
    Buona fortuna

  • 148
    lupin -

    L’essere umano è il più cattivo degli animali, e la peggior bestia del mondo… i cani, e gli animali in generale non hanno colpa. Non preoccuparti di quello che i cani posso fare in spiaggia… pensa piuttosto che le nostre fogne le scarichiamo in mare e non solo quelle. Tu ci hai fatto il bagno. e non mi sembra che ti abbia fatto schifo.
    La tua lamentala non mi rende orgogliso di appartenere al tuo stesso genere.

  • 149
    silvia -

    In puglia ci piacerebbe andare, ma è troppo lontano e mia madre non può fare troppi chilometri in macchina, quindi non può portare il suo amato Ugo in spiaggia fin là… ma lo può portare in Veneto, dove non ci sono strutture che accolgono i cani! in tutta la costa,ce ne sono al massimo un paio…
    Già mi immagino la scena: Ugo si metterà a correre verso il mare, adora l’acqua! facce schifate, il gestore sul piede di guerra, mentre una mamma guarda distrattamente mentre cambia il pannolino impermeabile al pupo che poi correrà verso l’acqua alzando tonnellate di sabbia addosso agli altri bagnanti, i quali protesteranno, ma mai abbastanza quando vedranno il piccolo Ugo che fa la cacchina, prontamente raccolta, ma ormai è troopo tardi… Il piccolo Ugo ha staccato il biglietto per uscire dalla spiaggia, perchè non gradito.
    Noi che abbiamo i cani, li educhiamo a stare in mezzo alla gente, a volte li portiamo pure a scuola, mentre i mostriciattoli che a scuola ci vanno regolarmente imparano tante cose, ma a loro i genitori non insegnano le basilari regole di educazione, forse perchè loro stessi le ignorano dall’infanzia.

  • 150
    roberto65 -

    Io vedo anche genitori che fanno fare le stesse cose ai bambini, vedo persone rompere bottiglie, lasciare per terra di tutto, eppure ci sono i cestini, purtroppo è che ci sono persone che non si sanno comportare, mi auguro che tu non fumi, sennò mi verrebbe da chiederti dove spegni la sigaretta ciao

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