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Sono io che ho sbagliato o è lui?

Buonasera a tutti cari lettori,
vi scrivo perché purtroppo sembra quasi che il destino ce l’abbia con me; vi spiego la mia nuova peripezia: il 5 Maggio sera, ho conosciuto un ragazzo, amico di una mia amica e c’è stata subito una forte attrazione, tanto che la stessa sera della nostra conoscenza, c’è stato un bacio. Bellissimo colpo di scena che ha colto di sorpresa sia me che lui.
Entrambi decidemmo di frequentarci perché ci piacevamo tanto e per entrambi quel bacio era stato significativo. Premetto che io inizialmente mantenevo un po’ le distanze per il semplice fatto che ero stata profondamente delusa da una persona che ritenevo molto importante e sincera pochi mesi fa, e la batosta era stata così forte e così sofferta che la ferita pur essendosi cicatrizzata, influenza molto il mio cuore che ha paura di essere nuovamente ferito. Faccio presente questa situazione a lui e lui mi sembra essere comprensivo etc., tanto da promettermi che porterà pazienza e che mi capisce.
La nostra frequentazione è durata due settimane in cui ci vedevamo quasi tutti i giorni: è stata una frequentazione con alti e bassi, momenti d’intensa sintonia e momenti in cui sembravamo essere incompatibili. Mi ha sempre detto di essere una persona imprevedibile, che amava fare e ricevere sorprese. Mi diceva che gli piacevo soprattutto per il fatto che avevo dei valori, come quelli del matrimonio e della famiglia. La sorpresa più grande è stata Venerdì sera 18 Maggio;
Lui era uscito con gli amici e mi aveva detto che avrebbe fatto tardi e che non sapeva se ce l’avrebbe fatta a passare a salutarmi a casa, così gli dico che non importa e che ci saremmo visti un altro giorno… Quale grande sorpresa! Verso le 11 di sera mi chiama e mi dice “Vestiti e corri giù!” io di fretta, corro in cortile e lo trovo lì: tutta felice e sorpresa da quel suo gesto, corro verso la sua macchina: la sua reazione è stata quella di baciarmi con passione e dirmi che era venuto lì perché gli mancavo e sentiva di dovermi dire una cosa importante, di aver lasciato amici ed amiche per correre da me (gesto che per me è contato tanto!). La cosa importante che voleva dirmi era quella di volere una storia con me: ero felice come una pasqua!
Ma la felicità è un attimo.
Passiamo un week end fantastico, tant’è che mi è scappato di bocca un “Ti amo”, quando la sera di Domenica 20 Maggio c’è la partita Juve – Napoli. Io tifo Napoli e lui tifa Juve. Ci sfottevamo a vicenda e scommettevamo sulla vincita di una delle due squadre. Vince il Napoli ed ovviamente esulto e lo sfotto, ma così a mo’ di gioco! Lui sembra essere un po’ incazzato così lo lascio stare. La mattina seguente io non gli scrivo. Dopo pranzo lui mi chiama e mi dice “Sono sotto casa tua, scendi!” così scendo, lo saluto volendogli dare un bacio e lui mi scosta dicendo “Sei stata cattiva, non ti sei fatto proprio sentire!” io pensavo scherzasse così abbiamo iniziato a scherzare ma lui continuava a mantenere quella strana distanza, quello strano distacco evidente. Io sono un po’ perplessa e un po’ confusa.
Nemmeno quando vado via mi saluta con il bacio… Insomma, mi sento strana. Facendogli presente questo disagio, decidiamo di vederci anche di sera, per parlare della strana giornata di oggi. Mentre aspetto che lui arrivi, gli mando un messaggio con scritto “Mi manchi” per addolcirlo un po’, ma sembra che inizialmente non lo tocchi.
Ci vediamo e lui mi dice che c’è qualcosa che non va, che la giornata non è stata delle migliori, e che stava cambiando qualcosa. Potete immaginare la mia reazione: spaesata, mi veniva da piangere, non capivo cos’avessi sbagliato.
Mi ha sempre detto che era un ragazzo che si doveva saper prendere, e che se non lo si sapeva prendere era un gran casino. Sembrava di punto in bianco non tenerci più a me. Diceva che entrambi avevamo una concezione dell’amore differente, che secondo lui la mia era semplicemente una cotta, che quel “Ti amo” era stato abbastanza inaspettato ed in parte l’aveva bloccato, mi ha detto che si era chiuso e che ora è difficile sbloccarlo, che non era più così sicuro che io fossi la persona che potesse stare accanto a lui. Me lo sono abbracciato, gli ho detto che non volevo perderlo. Lui mi ha detto “Non mi hai ancora perso, ci sentiamo.” Volevo anche baciarlo, ma lui non ha voluto.
Cos’ho sbagliato? Perché è successo tutto questo?

L'autore ha scritto 18 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    IO -

    è una persona insicura tutto qua.

  2. 2
    Dolce Amaretto -

    Sottoscrivo 🙂 Tu che hai sbagliato? Ti sei fatta scappare quel “ti amo” e a lui gli è preso un collasso. Se vogliamo considderarlo un errore questo qua.. Tuttavia lui non può dopo qualche battutina farti un discorso del genere, non ha senso. E poi in tutto questo ti voglio dire: prenditi tempo, non avere fretta di brucià le tappe. Tutto questo è successo in una ventina di giorni… voglio dire..

  3. 3
    Andrea -

    Scusa Pucioladoro, non conosco la tua età ma presumo tu sia molto giovane. Secondo me dal punto di vista sentimentali siete due persone ancora parecchio immature, tu che gli spari un ti amo dopo appena 15 giorni di conoscenza, lui che vuol fare lo splendido e poi perde la Juve e si offende come un bambino..ma dai!
    Questa vicenda sarebbe davvero comica in stile “American Pie” se non fosse che ci stai male davvero..

  4. 4
    sospeso -

    ha già capito che una che dopo 20 giorni gli dice ti amo….dopo due mesi gli dirà “mi spiace ma i miei sentimenti son cambiati” !!!. l’amore è solo affetto..e qst nn si costruisce in 20 giorni. Lui ha ragione…ti sei presa solo una cotta…ce ne vuole a costruire l’amore…

    niente di male in una cotta—x carità…però magari andateci piano

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