Ho perso la mia mamma…
Riferimento alla lettera:
Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009
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Ciao francesca,grazie per il tuo contributo,quando sento di casi simili al mio,mi rendo conto di quanto la vita sia ingiusta nei confronti di alcune persone…da e toglie..e hai ragione,abbiamo dei bambini sani e meravigliosi,il papà,un compagno,molti magari tutto ciò nn ce l’hanno. Dobbiamo fare tesoro di questi affetti e donargli tutto il nostro amore,anche se quando dentro si è “morti”tutto risulta più complicato. Nn sono più la ragazza spensierata di prima,ora sono una donna,mamma,sono cambiata,maturata e spero di poter quanto prima tornare a sorridere,ma con sorrisi pieni di gioia e nn solo di circostanza.
Salve a tutti, io sono nuova. 06/01/2013 io ho perso la mia mamma a 53 anni per un tumore al polmone… un anno e mezzo di cura, niente da fare… la mia esperienza è un po’ differente dalle vostre e vorrei condividerla perchè non mi sento normale. Premetto che, dopo aver perso mia mamma, a marzo sono anche stata lasciata dal mio ragazzo. Io ho reagito in maniera diversa… al funerale sorridevo anche e ho passato i primi 7/8 mesi in maniera “normale”… forse perchè avevo anche conosciuto il mio attuale ragazzo. Ma da qualche mese a questa parte… è cambiato tutto. Oltre al fatto di essere entrata in crisi con lui, a me manca ancora di più di prima. A casa mia non riesco a starci, ho ansia e a questo si aggiunge che stiamo perdendo anche mia nonna, per lo stesso male di mia mamma…. tutto in questo periodo mi ricorda che l’anno scorso stavamo combattendo per la malattia di mia madre… pare un perverso gioco del destino…. adesso io non riesco a piangere. Ma mi manca ossessivamente. Darei un rene per sentire la sua voce. Mio padre e mio fratello non mi aiutano. Anzi, è mio padre per primo ad avere bisogno di aiuto. Mio padre è cristallizzato nell’illusione che ritorni, non si occupa della casa, non si occupa di noi. Non vuole farsi aiutare.
Adesso sono piombata nella disperazione. Io… non faccio altro che pensare a lei, a come era poco prima di andarsene…. ricordo la nebbia, le corse in ospedale….ricordo le minestre che faceva lei, cerco di ricordare la sua voce…. ormai inizia a sparire…. io non so come farò a tirare avanti….. se poi dovessi rimanere anche senza il mio ragazzo…. credo che scapperei all’estero di corsa!!!!
Mi sento un mostro perchè leggendo le vostre storie avrei dovuto soffrire molto. Invece inizio adesso.
Io… non la sento. Non sento la sua presenza, non la sogno mai, l’ultima volta è stato mesi fa. Vorrei solo cambiare casa perchè non sopporto di abitare nella SUA casa alla quale teneva molto. Le sue piante sono morte. Ci sono ancora tutti i suoi vestiti a parte degli oggetti che ho tolto per non stare male….
Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti.
Ebbene si,anche io ho perso mia madre per la stessa causa il tumore,anche a me capita di sentirmi solo abbandonato, e mi sembra quasi che la mia vita non abbia più senso dopo la sua scomparsa,mi sento indifeso,senza un appoggio, senza una spalla su cui piangere,certo si ha padre,zie, nonne ma mai niente sarà più forte della donna che ti ha fatto nascere e che ti amerà indistintamente da tutto quello che potrebbe succedere,la mamma è l’unica persona anche se solo dagli occhi riesce a capirti e anche le domande impertinenti che ti poneva sembravano indiscrete adesso mi mancano,mi manca esser poste le stesse domande che prima sembravano noiose mentre ora sembrano di importanza vitale,anche io non riesco ad ambientarmi come te,penso sempre che qualcuno abbia qualcosa in più a me ovvero l’amore di una madre quello che io non ho e che non avrò mai più. Ti capisco e spero che chi come noi “semi orfani”riescano a superare questa perdita,per me è stato un trauma non so se riuscirò a superarlo
Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto. Mi è rimasto l’affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!
Ti Amo Mamma!
A me non interassa cosa ci potrebbe essere dopo,dove potrebbe essere ora,come potrebbe stare.
A me importa solo che non è più accanto a me adesso,in questo tempo,in questo maledetto,insuperabile quotidiano che senza Lei diventa insopportabile,arrancato e faticoso.
L’illusione che sia in un fantastico posto incantato e felice serve solo a noi per sopravvivere alle nostre perdite. Sarò cinica ma questo è.
Siamo impotenti e disperati e non possiamo fare niente,proprio niente se non illuderci.
martina le tue parole toccano il cuore, pure io la penso come te’ tu non sei cinica sei realista. esere inpotenti di fronte alla perdita della mamma, il tesoro piu’ prezzioso che esista.il paradiso…. e’una chimera….. un abbaccio ti sono vicino.mia mamma mi a lasciato da 2 anni ma non mi rassegnero’ mai.marco.
Martina, io sono sempre in bilico tra fede e pura razionalità l unica cosa.di cui sono sicura è che vorrei la mia mamma fisicamemte qua ora accanto a me!!!!!
Cara Martina, il tuo dolore e più che compressibile…anche mia mamma mi manca fisicamente! Ma se riesci a restare aperta con il tuo cuore e se lo vuoi riesci a sentire la tua Mamma, io ogni tanto ci parlo e non solo con mia Mamma. Ho imparato a fare delle uscite dal mio corpo cosciente, credimi fai sentire il tuo Amore alla tua Mamma parlaci come hai sempre fatto come quando era viva, chiamala con il suo nome…vedrai che accadono cose MERAVIGLIOSE! Un Abbraccio di Luce.
ciao marco
questo è il secondo maledetto Natale senza di lei.
anche per me sono quasi due anni.
al mondo non è cambiato nulla con la sua assenza ma il mondo per me è cambiato tanto senza di lei.
questo so
ciao martina.io sono disabile 100% solo al mondo mia mamma era quanto di piu’ prezzioso avevo.ti capisco. presto sara’ un altro brutto natale…..io mondo, per me non esiste….o soloun dolore nel cuore che nessuno porta mai guarire.spero solo di raggiunger mia mamma al piu’ presto….il mal di vivere….e troppo ti abbraccio con solidareta’ marco.
Marco è molto triste restare soli in questo mondo che chiede tanto e dà poco.
Devi sempre apparire per essere accettato, devi sempre essere uguale agli altri per non sentirti solo.
Raggiungere mia mamma (e chissà se poi accade davvero) è stato il mio chiodo fisso per circa 3 mesi dopo la sua morte. Poi la responsabilità verso mio figlio (nato il giorno prima della morte di mamma) mi ha costretta a essere presente a me stessa e agli altri. ed eccomi.
Marco se ti va abbiamo il gruppo su facebook
Riccardo io tremo al solo persiero di nominarla,ho il terrore di sentire ancora di più la sua mancanza.
ho come archiviato,messo da parte.
penso a lei il meno possibile perchè quando lo faccio mi sale una tale angoscia che il sangue si gela,gli occhi si annebbiano e tutto in me si scompensa.
non ce la faccio proprio a pensare addirittuara di parlarle come fai tu,non potrei mai
Io invece ci penso sempre e sto
malissimo, lei era anziana ma aveva ancora tanto da fare e lo diceva sempre. La sua morte improvvisa é stata un vero incubo ! Resisto solo per I miei figli che, anche se grandi, hanno bisogno di sostegno ed un padre egoista ed inesistente
non puo certo aiutarli!
Cara Vittorina, il fatto che ci pensi e un bene…ma bisogna poi lasciarli andare, pensala con gioia e Amore lei percepisce i pensieri quando sono rivolti a lei, parlaci come gli hai sempre parlato quando era in vita, con naturalezza, e Amore! Quando ti senti giù di morale e rivolgendoti ha lei il più naturale possibile verrà a consolarti e guidarti nella direzione giusta. Riguardo a tuo marito raccoglierà ciò che ha seminato…Si FORTE! e cerca di svegliarti con gioia e gratitudine, e vedrai che accadranno cose MERAVGLIOSE! Martina ti posso dire al meno prega per la tua Mamma, ne gioverà tua Mamma e te… Un Abbraccio di Luce… leggete (Accanto a Dio) di Neale Donald Walsch. Vi toglierà molti interrogativi…
Ciao Mamma,
oggi è il 19 e aspettavi come sempre la mia lettera, ma sono crollata Mamma, non ho le parole, non riesco a scrivere nulla, ho il cuore a pezzi, ogni giorno è peggio, le ho provate tutte le strade per un aiuto, ma senza te sto male Mamma! Ho perso la fiducia in tutto anche nella fede…ma dove sta Dio per darmi tanto dolore, cosa ho fatto di male. Ho resistito tra alti e bassi per un anno, ma ora non ce la faccio più..intorno a me solo falsità e ipocrisia…mi hai lasciata in questo mondo… sola!!! So che sei accanto a me, ma non è così che ti vorrei e io sono disperata! Mamma mi sono persa e non riesco a ritrovarmi…mi dicono che ho una vita ancora davanti e questo mi fa paura, perchè sono morta dentro!
Come si fa a vivere quando si è già morti dentro! non ho più quella piccola luce nel mio cuore. E’ stato difficile vivere i primi mesi dopo il tuo volo, ma ora è impossibile… Sono entrata in quel tunnel dove è difficile tornare indietro…. non ho la tua mano e quella carezza che mi faceva amare la vita, non ho più nulla. Stammi vicino e guidami, nel silenzio del nostro amore. Darei la mia vita per riabbracciarti ancora una volta, ma so che tu ci sei e allora non mi abbandonare e tienimi stretta a te, perchè ho paura Mamma!
Salutami papà…..
Ti amo Mamma e ti amerò per sempre.
Mi manchi tanto…
La tua unica figlia
Un abbraccio a tutti/e
che i nostri Angeli ci aiutino!
Un bacio
Emi
Ho perso mia madre il giorno di S.Lorenzo;se ne è andata come una stella cadente.Ha sofferto moltissimo a causa di un tumore esteso che me L’ha divorata in 3 mesi. mio padre è morto quando avevo 6 anni ed ora a 37 anni mi è rimasto solo mio fratello che ha bisogno di me.
Credo che pensare al suicidio sarebbe bestemmiare mia madre, xchè lei mi ha insegnato molto tra cui che la vita và difesa fino all’ultimo.Lei lo ha fatto.Mi ha anche insegnato ad andare avanti sempre aggrappandosi a ciò che di buono ci circonda e se nn c’è a crearlo.Mi manca terribilmente e già sò che io e mio fratello passeremo ke feste con gki occhi gonfi di lacrime e nn solo le feste,mi mancherà sempre.Certo spero di rivederla un giorno ma non rinuncerò a quello che mi ha donato e insegnato con tutto il suo amore:LA MIA VITA!!!! E’ COSI’ CHE SENTO ANCORA DI AMARLA E RENDERE ONORE ALLA SUA VITA!!! T.V.T.B.MAMMA!!!
Cara Rosita sei molto coraggiosa, anch io ho perso la mamma ad agosto e sono rimasta sola con I miei figli, lei era tutto per me, anche noi a natale staremo malissimo…ti sono vicina e ti abbraccio forte.
Ti sono vicina,anch’io come te ho perso la mia mamma quasi 6 mesi fa..
E successo all’improvviso…Ti capisco,manca tutto di lei:le sue telefonate,i suoi abbracci,le sue carezze…era tutto per me!!! Ora mi resta il mio papà che anche lui soffre tanto,il mio bimbo che tanto la mia mamma ha amato e il mio compagno
Tutti mi sono stati vicini amici,parenti ma il dolore continua a essere insopportabile.E come se mi avessero pugnalato dritta al cuore!!! Ma lei da lassù veglia su di noi,un giorno le incontreranno le nostre care mamme,ne sono certa!!! un abbraccio a tutti a voi
Ciao Rosita, ti sono vicina con il pensiero e con il cuore….mi trovo nelle tue stesse condizioni con la differenza che non ho nemmeno il fratello…e qualche anno in meno, ma questo è solo un dettaglio. Hai detto una bella cosa che ti fa onore ” pensare al suicidio sarebbe come bestemmiare” le nostre Mamme ci hanno donato la vita e dobbiamo fare in modo che siano orgogliose di noi….ma è tanto dura! mia Mamma è un anno che è volata in cielo all’improvviso…e credo che il dolore solo chi lo ha passato può capirlo…a volte mi sembra di impazzire. Senza la Mamma non è più vita!
Ti abbraccio forte…un bacio!
Un abbraccio a tutti
ciao a tutti ….e un benvenuto ai nuovi amici … e’ tanto che non scrivo solo per mancanza di tempo perche’ di cose da dire ne avrei tante…. ma ogni giorno leggo le vostre lettere … cosa dire ? il tempo scorre inesorabile, fra poco sarà il terzo Natale senza la mia mamma. Posso dire che adesso riesco a parlarne senza piangere ma l’angoscia e il tormento della sua assenza e’ ancora troppo forte …la sogno quasi ogni notte ma ancora oggi ho la sensazione che sia tutto un brutto sogno e che all’improvviso la vedro’ aprire la porta della sua casa per abbracciarmi… mi sento molto sola … mi manca parlare con lei, chiederle un consiglio, oppure semplicemente andare la domenica a sera a cena da lei come facevo sempre . A volte penso che troppi anni dovranno passare senza di lei (se continuero’ a vivere) e vedere altre persone che passeggiano con le loro madri mi porta ad essere invidiosa di loro … a pensare a quanto sono fortunate rispetto a noi. Sapete mi rendo conto di quanta indifferenza e di quanta poca sensibilita’ c’e’ intorno a noi… io non parlo con nessuno della mia sofferenza , non perche’ non voglio , ma semplicemente perche’ noto che agli altri la mia tristezza infastidisce, nessuno vuole ascolare cio’ che provo, nessuno mi chiede come sto’, se mi manca …. e’ come se danno per scontato che ormai e’ una cosa passata e non bisogna piu’ soffrire ma dimenticare… dimenticare?!!!!!!! questo e’ un dolore che non ci abbandonera’ mai…. non si potra’ mai dimenticare la cara voce di una mamma che ti parla e che ti consiglia di fare solo cio’ che e’ giusto per te…. insostituibile mamma!!!!!!un bacio a tutti ERIKA… PS ROSS CI SEI….?
Ciao a tutti e un saluto particolare a chi è entrato da poco in questa triste e dolorosa pagina; Cara Erika, si ci sono,anch’io leggo sempre le lettere di tutti qui e anche nella pagina di facebook; ogni tanto scrivo, commento, trovo che sia utile per trovare un po’ di sollievo a seconda dell’umore; Ci sono giorni particolarmente tristi e quindi guardo velocemente per non peggiorare lo stato d’animo; per me sono passati dieci mesi e se penso a com’ero quando sono entrata in questa rubrica…..ero a pezzi; riuscivo solo a piangere davanti al pc; da allora, mi pare fosse marzo, ho fatto un leggero miglioramento ma con tanta fatica; cosa e chi ha contribuito a farmi stare meglio? al primo posto metto il sostegno di mio marito, se non ci fosse stato lui non so cos’avrei fatto….poi le mie amicizie, quelle di vecchia data e le nuove amicizie nate proprio attraverso il web. Resta sempre il vuoto, il senso di smarrimento, la fatica di affrontare la quotidianità, vedere la casa vuota di mia mamma e tutte le sue cose; il suo giardino….i colori dell’estate sono stati cancellati dal freddo di questi giorni e si presenta ancora come quel 22 gennaio; é iniziato in un certo senso un conto alla rovescia, continuo a pensare a com’era la situazione un anno fa, a come stava, alle sue condizioni sempre piu’ precarie….fino ad arrivare a quella fredda mattina di martedi…. Erika questa sono io oggi a 58 anni suonati sono persa senza la mia adorata Mamma! Solo un pensiero mi porta conforto..mia mamma non si sarebbe lasciata andare cosi’ come ho fatto io e allora questo mi spinge a reagire, non voglio deludere i miei genitori e quindi cerco di mettercela tutta;
Grazie Erika per esserti ricordata di me, grazie per l’affetto!
Un abbraccio forte a te e a tutti,
Ciao, anche io ho perso la mia adorata mamma il 4 aprile scorso dopo tre anni di dure lotte contro un tumore che l’ha logorata e portata via togliendole anche la dignità.
Ho sperato fino all’ultimo che avrebbe superato anche il secondo ciclo di chemio, ma purtroppo il suo organismo era molto debilitato ma il suo spirito era forte e combatteva. Questo sarà il nostro primo Natale senza di lei ……. Vorrei svegliarmi una mattina e pensare che è stato solo un bruttissimo incubo, ma non è così. Ancora non riesco a colmare quel grande vuoto che sento nel mio cuore, non riesco a lenire quel dolore che mi trafigge, non riesco a capire perchè. Ma vado avanti giorno dopo giorno soffocando quel dolore che mi fa impazzire. L’unica cosa che mi fa resistere è la mia piccola bambina lei è l’unica persona che mi fa sorridere è la mia unica ragione di vita è il mondo.
Rimpiango tanto una cosa di avere detto a mia madre che le volevo bene e l’amavo e l’amerò per tutta l’eternità.
Grazie a tutti per lo sfogo
Ciao a tutti, sono giorni difficilissimmi,
Si avvicina il Natale e per me la tristezza aumenta ancora di piu, per di piu compio gli anni in questi giorni….
I figli in effetti per me sono l’unica consolazione visto che sono figlia unica, divorziata e papa’ non c e piu da tanto. Ma la mamma mi manca troppo,
ogni giorno di piu… MAMMA TI AMO TANTO e mi dispiace di non poterti ABBRACCIARE e BACIARE per il resto della vita. Te ne sei andata all improvviso in quella maledetta domenica di agosto senza nemmeno darmi il tempo di salutarti, non riesco a farmene una ragione…..
ciao a tutti voi che come me soffrite di un dolore fisico incurabile…questo sara’ il secondo Natale senza lei,l’11 luglio 2012 il mio cuore ha smesso di sorridere e mi accorgo giorno dopo giorno che neanche il mio piccolo bimbo puo’placare questo forte dolore.eppure ci provo,ci provo continuamente ma non ci riesco.piango ancora come allora, soffro ancora come il primo giorno e non riesco a guardare per strada le persone che camminano con le loro mamme e soprattutto se sono ragazze con bambini, forse perche’ mia mamma non ha neanche potuto vederlo mio figlio…questo proprio non riesco a superarlo.per quanto mi sforzi di essere felice perche’lei voleva solo la mia felicita’,mi vengono in mente solo pensieri dolorosi che devo reprimere di fronte alla gente che del mio dolore se ne frega.mi torna in mente ogni giorno il suo funerale, tuttti i miei amici e i miei parenti che mi abbracciano e piangono con me,ma il loro pianto e’ finito quel giorno mentre il mio e’ ormai parte della quotidianita’.vorrei accettare cio’ che mi e’successo perche'”i genitori prima o poi devono morire” questa e’ la frase che la gente continua a ripetermi ma loro la mamma ce l’hanno ancora e non possono certamente comprendere cosa si prova.
scusate lo sfogo ma nessuno che io conosca puo’ capirmi.
vi abbraccio, francesca
Buonasera a chiunque stia leggendo, non so se il mio commento potrà aiutarvi ma sento di essere in dovere nel darvi una mano.
Io ho perso mia madre alla misera età di 6 anni e credo che sia stato quel giorno in cui la mia infanzia finì. È morta di tumore al seno. Spesso mi fermo a riflettere come sarebbe stata la mia vita: probabilmente non avrei passato l’intera adolescenza a fare da casalinga e da donna di casa a mio padre e mio fratello maggiore, oppure alla mia prima mestruazione non avrebbe dovuto accorrere a casa la compagna di mio padre. Questi sono pochi esempi.
Una delle cose che la perdita di mia madre mi ha segnato di più sono le relazioni affettive. La mia idea di amore è qualcosa di riservato solo a lei. Non riesco a innamorarmi di nessun uomo e mi ricordo che anche quand’ero adolescente le mie relazioni con i miei morosi erano strettamente legate allo svago e al contatto fisico, niente sentimento.
Come si sopporta la perdita?
Innanzitutto non bisogna pensare al togliersi la vita, la vedrei quasi come un insulto, una stupidaggine. A me ha aiutato molto pensare a ciò che avevo e svagarmi, soprattutto viaggiare. Quando ho terminato le superiori ho intrapreso un viaggio che consisteva nel visitare molti paesi europei insieme alle mie amiche. Niente di costoso o di facile da gestire ma che mi ha “purificata” e mi ha riempito di voglia di vivere. Dato che tutto il mio amore era riposto in mia mamma, non sentii molta mancanza di casa. Era come se avessi mia madre sempre con me.
Mai perdere la speranza e soprattutto mai pensare che la vita sia finita per colpa di una perdita.
Un giorno mi chiesi se lei avesse voluto questo per me, se avesse voluto la mia perenne tristezza e mi dissi di no.
Lei avrebbe voluto che io vivessi a pieno. Nonostante tutto.
Con affetto,
Valeria