Ho perso l’amore della mia vita per colpa mia
Ho 28 anni e da 3 mesi a questa parte non faccio altro che pensarla ogni minuto della giornata, qualsiasi cosa io faccia ho lei in testa ed è davvero dura.
Sono stato con lei per 2 anni, ne ha 25 ed era davvero la ragazza perfetta sotto tutti i punti di vista. All’inizio è stata subito molto presa, innamorata pazza oserei dire ed io avevo paura a lasciarmi andare ma a lei non importava più di tanto stavamo molto bene insieme, mi lasciava i miei spazi che per me sono fondamentali e me la passavo proprio bene vi dirò. Con il passar del tempo però preferivo sempre di più passare momenti con i miei amici che con lei, ero arrivato al punto che non mi andava proprio di vederla perché me la spassavo alla grande in viaggi e feste senza di lei.
È stata la ad aspettarmi amorevole come il primo giorno senza dirmi niente per paura di perdermi, io pensandoci bene vista anche la situazione ho deciso di lasciarla perché sentivo di non provare più niente per lei.
Ci sentivamo lo stesso però ed una volta a settimana ci vedevamo, per fare l’amore la maggior parte delle volte e sperava sempre in un mio ritorno.
Alla fine un bel giorno è venuto fuori che nel frattempo mi sentivo con altre ragazze e lei non ce l’ha fatta più. Ho provato sin da subito a riavvicinarmi anche perché nessuna valeva neanche la metà di lei ma dopo un paio di settimane si frequentava già con un altro e di me non ne voleva proprio più sapere nulla. Le ho detto tutto quello che non le avevo mai detto per cercare di rimediare ma non c’è stato verso, adesso sta con lui e da quello che mi dicono è innamorata e felice. Mi sento davvero vuoto senza di lei e il dolore è davvero insopportabile, i sensi di colpa mi affliggono e non so proprio come uscirne. L’ho data per scontata ad un certo punto ed è probabilmente l’errore più grande che abbia fatto.
Qualsiasi consiglio è ben accetto, un saluto e grazie per l’attenzione
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Categorie: - Amore
25 commenti
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Ma quale amore della vita,volevi forse metter su famiglia? credo di no, e allora spassatela come hai fatto finora e lascia stare i sensi di colpa, che oggi non van piu nemmeno di moda
Sono tempi difficili. Lasciala perdere. E’ segno che non ti ama, altrimenti avrebbe rifiutato l’idea della morte sottesa alla storia e non sarebbe rientrata nella casa passando dal portone di un altro uomo che ha approvato la legge del taglione per coprire lo scandalo. Un altro al posto suo si sarebbe fatto qualche scrupolo. Non dico che il tuo comportamento sia da giustificare, ma per amore la gente commette delle tali sciocchezze. Per amore, non per sentirsi eterni. Soprattutto quando si viene condotti in un luogo perché vi si abiti in eterno e si ha il coraggio di guardare gli altri dall’alto. Come se non bastasse ti avvicini. Mi guardi dall’alto e ti avvicini? Fino a prova contraria sono io che mi devo avvicinare a te per consentirti di guardarmi dall’alto. Mi abbasso, certamente. E ci mancherebbe altro.
Ma che famiglia volevi metter su a 28 anni? Spassetala, strafatti di narda finché ne hai le capacità epatiche e tromba le tue amiche. Che vuoi da noi, il bollino blu Chiquita?
Non facciamo i soliti misogini nei commenti…questa ragazza da quanto ci scrive il nostro amico era veramente innamorata…Per ricompensa lui l’ ha trattata di merda, l’ ha data per scontata e lei giustamente dopo aver sopportato e aver sperato che cambiasse registro nei sui confronti, a lungo andare si é rotta e ha trovato un nuovo amore… Non puoi far altro che accettare la cosa, voltare pagina e imparare dagli errori commessi
Mister T dice bene… cose crude ma vere e giuste. Allontanati da lei, sia per rispetto nei suoi confronti (ritengo che il rincorrere a posteriori ciò che si è perso e che si dava per scontato è un atteggiamento irrispettoso (volontariamente o meno) verso chi/cosa si è perso). Sia per te stesso: così hai l’opportunità di crescere come uomo, capire che sei responsabile dei tuoi sbagli e, comunque, capire che forse non eravate al di là di tutto (stando al tuo racconto) destinati a stare assieme. Può capitare a chiunque, (anche al sottoscritto e per giunta più di una volta) fa male, ma non si muore. Fanne tesoro per la prossima volta.
Amore della tua vita, a 28 anni? Mi sembra ancora un pochino affrettata come cosa. Ad ogni modo, tu parli di lei come la ragazza perfetta (per te almeno, poi è ovvio che la perfezione non è di questo mondo). Ma da quanto hai scritto, si vede che poi così perfetta non era. Preferivi sempre di più gli amici, i viaggi e i divertimenti che stare con lei. Questo mi fa supporre che invece ti mancava qualcosa che lei non era in grado di darti.
Intendiamoci: non trascurare mai gli amici e i divertimenti è un’ottima cosa, anche quando si è impegnati, sennò si “soffoca”. Però se si vuole una relazione seria, come nel tuo caso, è ovvio che la tua donna vuole attenzioni e che devi pensare in primis a lei. Se non hai saputo fare questo sacrificio, secondo me è perchè in fondo non ti interessava abbastanza e hai fatto la tua scelta.
Questo non toglie che l’esperienza che hai avuto possa averti fatto maturare e potrai far tesoro di eventuali errori commessi, come hanno scritto altri. Sei ancora giovane, non deprimerti.
Un vero errore che hai commesso è invece stato quello di vederla ancora dopo che l’hai lasciata. Una volta chiusa la relazione non si torna indietro, ognuno per la sua strada. Ecco perchè prima bisogna pensarci bene.
Avete ragione devo mettermi l’anima in pace ed andare avanti anche se oggi come oggi la vedo davvero dura, credetemi quando vi dico che era davvero speciale in tutto e per tutto e persone così non credo che ricapitano nella vita, mi sento di aver buttato via una grande occasione ed è causa della mia immaturità.. Detto da un ventottenne è un po’ preoccupante, ho fatto esperienze in lungo e in largo in questi anni e non so proprio cosa avrei voluto di più.
Il fatto che si sia già innamorata di lui mi ha fatto sospettare che si sentissero già da un po’ ma come biasimarla d’altronde, io ero dappertutto tranne che con lei e quel sentimento forte per me probabilmente non c’era più. Non riesco ancora a crederci ragazzi, accorgersi di queste cose solo dopo averla persa,
Sensi di colpa, gelosia e consapevolezza di aver perso qualcosa di speciale che non tornerà più. Mi sento davvero male.
Grazie ancora dell’aiuto
Ma per carità di Dio. Conosco milioni di uomini e donne lasciati e lasciate senza alcuna colpa, solo per il semplice fatto che “l’amore era finito”
Non diciamo eresie per cortesia …le donne (finalmente libere) e gli uomini si “innamorano” continuamente , anche e soprattutto di chi li tratta persino a pesci in faccia
Semplicemente dopo un po’ sopraggiunge la noia e la voglia di provare qualcosa di nuovo. Quando capita difficilmente ci si lascia scappare L occasione, sedicenti “preti e suore” comprese.
Oggi è possibile cambiare partner continuamente , i tempi sono cambiati, la famiglia per sempre non esiste più.
Infatti una volta si rimaneva insieme per reciproco interesse e mutuo soccorso in vecchiaia, per mancanza di alternative possibili e per buona pace delle convenzioni sociali…ma ci si tradiva di nascosto . Panta rei= tutto scorre, tutto cambia, tutto nasce e muore
Rassegnatevi a questa realtà e smettetela di rimproverarvi (e promettervi) frottole romantiche , alimentando il senso di colpa nelle persone con frasi fatte ormai fuori dal tempo
Poi ovvio che trattare male il prossimo e’ più che altro segno di gran maleducazione e probabilmente sintomo un di profondo disagio personale preesistente.
Caro Stefano, ci mancava fossi andato a letto con la sorella e/o con la madre e poi le avevi fatte proprio tutte.
È un classico errore da inesperienza e la tua reazione attuale, mi spiace dirlo, è quella del bambino che ha perso il giocattolo.
Comunque ormai non la recuperi più, volta pagina.
Mio caro 12, tu parli impropriamente di “amore della tua vita”, ignorando che l’amore della tua vita NON TI AVREBBE MAI LASCIATO, nè tu avresti mai gigionezzato con altre puledre della tua vita, se “Amore” fosse stato. Chiamala illusione di amore della tua vita, perché quando, e se mai, proverai (anzi, proverete, perchè si fa in due l’amore della vita) il vero significato di quell’abusato termine, ti farai un sorriso di compatimento per quanto quello stato ormonale che ti strugge, con l’amore c’entra come i famosi cavoli a merenda.
Ciavo a merenda.
P.S. Curioso che l’etimologia del tuo nickname significa “corona” o, per estensione semantica, colui che è stato “incoronato”. Come triviale allegoria sembra mandata dal destino no?
Ho usato il termine amore della mia vita perché lei era davvero perfetta per me, l’unica cosa che magari le mancava era un po’ più di carattere per frenare la mia irrequietezza. Io so di esserlo stato per lei finché non l’ho distrutta a forza di delusioni e mancanze di rispetto. Alla fine uno sceglie di amare e di dedicarsi con impegno ad un’altra persona, non sono uno di quelli che crede che accada magicamente. Ho sempre fatto quello che mi sentivo ma il tutto era dettato dall’immaturità purtroppo, solo un pazzo l’avrebbe lasciata andare. Forse avrebbe potuto darmi un’altra opportunità dato che nel periodo di più trambusto non stavamo insieme.. Invece mi ha completamente eliminato, magari se non ci fosse stato quello che era la pronto a prendersela sarebbe andata in modo diverso, credo che in ogni caso sarebbe dovuto succedere qualcosa che mi dava la sveglia. Mi è crollato davvero il mondo addosso, non so proprio quando riuscirò a voltare davvero pagina, mi sento nullo senza di lei
Passante,
vero che nell’attuale scompiglio in ambito amoroso si stanno delineando nuove prospettive, sia di modi che di tempi.
evoluzioni d’interesse, a mio avviso ancora carenti per dare un senso di stabilità alla genitorialità e un qualche soccorso privato, appunto, alla vecchiaia.
chissà se in un futuro nemmeno troppo lontano si attuerà, almeno in parte, l’utopia di Fourier (inizio 1800), ora che la donna ha una sua indipendenza economica e persegue suoi scopi?
pare comunque quasi del tutto scomparso l’incensamento dell’amore di coppia spento dal tempo e ridotto ad amichevole compagnia, in comunità d’intenti, oppure in lodevole ausilio reciproco, contro i danni della malattia e della vecchiaia. affetto che permane, ma mutato e volto a un diverso tipo di condivisione.
l’amore, fisico o sentimentale che sia, ha inizio e fine in se stesso.
Stefano,
solo a fine vita potrai essere sicuro che questa ragazza fosse in effetti la più “perfetta” per te. instabili sempre i bilanci di vita e d’amore prematuri.
certo è che una donna disposta a lasciarti pienamente i tuoi spazi sembra essere tuttora molto rara. restano, comunque, positivi gli anni che hai condiviso con lei e anche un’utilissima esperienza per il futuro.
sbagliando si cresce emotivamente e si matura: fattene una ragione e lasciala al suo nuovo tentativo.
Quindi Ste, aspetta di crepare per sapere se era o meno l’amore della tua vita. Mentre aspetti studiati il teorema di Cauchy o le Partizioni di Ramanujan.
Un caro saluto e un ciavo.
Dunque, da quanto capisco, tu attribuisci il fatto che l’hai persa (ma non è così, l’avevi lasciata volontariamente) alla tua presunta immaturità. Ritieni di essere stato immaturo a preferire i viaggi e il divertimento a lei. Questa non è immaturità, ma semplicemente una scelta, di cui poi ti sei pentito. L’hai data per scontata, ok ed è vero il fatto che alcune cose non si capisce quanto sono importanti finché non le si perdono, ma secondo me ti stai bastonando troppo. Sei sicuro che se l’avessi ancora, poi non ti mancherebbero i divertimenti sopra citati?
Poi, rispetto il tuo dolore, ma credo tu stia facendo un errore che ho sentito molte volte qui su LaD. Cioè, credere che se a 28 anni si rimane soli dopo la fine di una relazione ormai la tua vita sia bella e finita, che non troverai mai più un’altra come lei, che ormai il treno è passato e sarai solo a vita ecc. Sbagli. Sei giovane, hai ancora molte frecce al tuo arco e la possibilità di conoscere altre non ti manca. In più sei forte di una nuova esperienza. Se inizi a perdere interesse per i divertimenti giovanili e vuoi costruire qualcosa di concreto con una ragazza, concentrati su questo. Ma senza fretta. Molte relazioni simili finiscono appunto perché troppo premature.
Bottex hai ragione ed è una scelta che sentivo di fare, sono contento di tutte le esperienze che ho fatto ma avrei potuto farle con più testa, dato che i miei spazi me li ha sempre lasciati.. L’ho lasciata io è vero ma probabilmente dovevo pensarci meglio anche perché se mi ritrovo così un motivo c’è, immaturo più per la gestione della cosa e per le mancanze di rispetto nei suoi confronti, di quello mi pento tanto. Avrò altre occasioni e mi servirà da lezione ma ciò non toglie che lei era davvero eccezionale, non ti annoio con tutte le sue qualità ma credimi.
Rossana purtroppo sono consapevole di ciò che ho perso ora che è troppo tardi, non so quanto prematuro sia il mio giudizio anche perché di ragazze ne avute tante e a 28 anni non avrei dovuto comportarmi così, sono giovane si ma non ho più 20 anni ecco.. lei ho proprio la sensazione che mi resterà per sempre dentro, ogni giorno mi alzo pensando a tutti i momenti con lei e quante cose avrei potuto fare di più, che bella coppia che eravamo, avevamo ancora tanto da fare insieme, tutto inutile ormai.. Fa davvero male, sarò io debole probabilmente ma non riesco proprio a reagire.. Sto un paio d’ore meglio poi di nuovo sprofondo nello sconforto e avanti così da tre mesi e chissà quanti ancora, sono state le mie scelte che mi hanno portato a questo ed è alquanto drammatica la cosa.
Personalmente credo che l’amore della vita sia una concezione troppo “fiabesca”. Infatti se i due si fossero conosciuti e messi insieme, che so, a 50 anni e fossero rimasti insieme per il resto della vita, sarebbe stato amore per la vita? Se una coppia sposata da 40 anni si è conosciuta quando di anni ne avevano 30 è amore per la vita? E se invece si fossero conosciuti a 15 anni e lasciati qualche anno dopo il loro sentimento sarebbe stato farlocco?
Esistono anche circostanze della vita, maturitá, bisogni che cambiano. Non c’è solo l’Ammore del mulino bianco.
Ma l’amore per la vita esiste, è inutile ipotizzare il contrario per “tranquillizzarsi”. Se si è insieme da decenni, si sono superate mille e una difficoltà e poi si sta meglio di prima, se entrambi si ha sempre il piacere di avere vicino il partner, c’è intesa intellettuale e sessuale malgrado gli anni e l’inevitabile calo fisiologico, si fanno progetti e ci si diverte, e ci si trova ancora attraenti, come lo chiamiamo questo rapporto? Pasquale? No, è amore, quello vero. I singoli fallimenti possono indurre a giustificarsi per andare avanti, ma non per escludere che ci sia chi ha la fortuna e, diciamolo, la capacità di “farlo” un amore per la vita.
Golem, nessuno nega che quello che descrivi sia amore “vero”, ma non capisco perchè, se gli stessi due che vivono il grande amore, anziché incontrarsi nel periodo giusto, si fossero incontrati da ragazzi e il loro rapporto fosse andato a rotoli, quell’altro loro amore dovrebbe essere considerato falso.
E questo il fatto vostro, sulla soglia dei trenta ci si comporta ancora come dei mocciosi delle elementari. Non voglio sollevare polemiche ma mi fa proprio incazzare come oggigiorno la testa non sta sulle spalle ma sta nel taschino. A quando le responsabilità? Mai, perché la risposta è sempre la stessa: “Sono giovane e mi devo divertire”. Si certo. A 30 anni ti devi divertire, a 40 anni ti devi divertire, a 50 per la mezza età ti devi divertire, a 60 ti devi divertire, a 70 forse ce la fai…e perché? “Perché sei giovane e ti devi divertire”. Non sono affatto per la vita piatta…ma vissuta con coraggio, determinazione e senza paure stupide. P.S Io ci sto praticamente nel mezzo.
Di gran lunga meglio uno che si diverte che uno che chiagne perché Madre Natura non l’ha dotato e che ci mette tristezza.
Sù, walkirie, gioia e brio.
TUTTI dovrebbero divertirsi, chiaro che se aspetti i 70 poi ti diverti di sotto, e mi’ nonno dice che non è il massimo perché l’aria è stantia e un poco pesante, sa da chiuso.
Oooh ma guarda un po,tu sei il moralista di turno? Quindi secondo te qual’è questa “dote”? Vediamo un po.Ci si diverte anche nella vita di coppia lo sai? (Per te forse no ma si vede).Divertimento sì ma nel giusto e nel responsabile. Ma è chiaro che non è per nulla un concetto per tutti, soprattutto in questo schifo di generazione (ma che te lo dico a fare, sono molto più gioioso e brioso di te) 😉
Alcuni commenti sono stati spostati in chat.
Bottex ha ragione da vendere. Inoltre: questa ragazza a mio avviso NON TI AMAVA perché quando si ama davvero NON si trova un nuovo amore in 15 giorni…
certo che gli “uomini” italiani se ne raccontano di PANZANE. Poi vi lamentate se venite cornificati, spennati, maltrattati…