Ho pagato in ritardo gli stipendi
Riferimento alla lettera:
Carissimo direttore e lettori ciao sono un titolare d'azienda e lavoratore allo stesso tempo anche perché non dimentico di quando anche io sono stato collaboratore alle dipendenze di altri e premetto che la parola dipendente mi da molto fastidio per questo chi lavora nella mia azienda viene considerato collaboratore. Innanzitutto...
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Data di pubblicazione: 22 Settembre 2007
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Categorie: - Lavoro
153 commenti
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bravo antonio l oeraio e l essere piu stupido che ci sia perche fa sempre gli affari suoi poi quando a bisogno dei compagni viene ripagato con a stessa moneta
sai perche esistono i padroni ‘ ? perche esistono gli operai e non sempre uno diventa titolare di una azienda x le sue capacità
ma solo xche ha il coraggio e non ha la vergogna se va male , tanto la legge italiana che fa ? nulla allora si porta pazienza
senza approfondire oltre che da dire ci sarebbe un libro
Carissimo Antonio ti sei comportato benissimo. Purtroppo a volte i collaboratori non riescono a capire i problemi di una società. Specie se non riscuote dalle agenzie ecc. Comunque accetta i miei complimenti probabilmente sei incappato in una collaboratrice che non è riuscita a capire i tuoi problemi. COMPLIMENTI VERI.
Buongiorno a tutti, capisco benissimo il tuo problema e vorrei avere un consiglio da qualcuno competente in merito ad una situazione che mi si e’ creata. Mi spiego meglio:
Sono un titolare di una impresa di pulizia dove lavoro alla pari con i miei collaboratori, facendo turni di lavoro alternati come loro. Premetto che da quando ho questa ditta ho sempre avuto tutti collaboratori in regola e pagati regolarmente come prescrive la legge, nessuno si e’ mai lamentato, anzi pur essendo una piccola impresa, 3 collaboratori, se qualcuno avesse avuto dei problemi finanziari, sono sempre stato disponibile a venire loro incontro con anticipi di stipendio. Da questo mese l’azienda ove ho l’appalto da circa 18 anni, mi ha comunicato che invece di accreditarmi quanto dovuto entro il 5 del mese successivo, bisognera’ aspettare il 25 o il 27 del mese, quindi tutto questo comportera’ un notevole ritardo sull’emissione degli stipendi per i miei collaboratori, che verranno pagati entro il 28, 29 del mese successivo anziche’ entro il 10 come ho sempre fatto.
Volevo a questo punto sapere se vado incontro a qualche penale o se puo’ rientrare nella normalità, premettendo che un collaboratore ha già minacciato di andarsi ad informare se posso o meno pagarli in questa data con conseguente richiesta di danni.
Aggiungo che il ritardo di 17,18 giorni si avrà solo il primo mese dopodiché saranno pagati ogni 27.
La mia domanda e’ POSSO PAGARLI OGNI 27?
Grazie
Franco
caro franco credo che se la tua categoria ha un contratto collettivo la data entro la quale pagare gli stipendi sia chiaramente espressa lì.
comunque io ti consiglierei di fare uno sforzo tu, ed anticipare quanto riesci i soldi dei tuoi dipendenti, che se è vero che tu sei sempre stato in regola è anche vero che visto che non sono loro ad essersi assunti il rischio d’impresa non vedo perchè dovrebbero ora assumersi il disagio di uno slittamento dei tuoi pagamenti.
tieni presente che magari i tuio dipendenti hanno preso impegni e scadenze in base alla valuta dello stipendio, mettiti a tavolino con loro e cerca un accordo e dai loro modo di riorganizzarsi, se vedono in te onestà ti capiranno sicuramente!
Caro Franco ha ragion Cristina , capisco che non è simpatico che ti spostino i pagamenti delle tue fatture , ma proprio perchè sono le “tue” fatture non devono essere i dipendenti a rimetterci , quello che ti sta accadendo si cihama “rischio d’impresa” ed è un rischio che corrono tutti gli imprenditori . Comunque nella stragrande maggioranza dei casi lo stipendio dovrebbe essere pagato entro il 12 del mese successivo , passati 15 gg.di ritardo qualunque dei tuoi dipendenti può licenziarsi per giusta causa senza neanche farti il preavviso o risarcirti di un €.
Credo che debba pagare gli stipendi puntualmente come sempre.
ho letto un bel po di commenti. ora vi do il mio io sono papa’ ho 34 anni e sono sposato col mutuo in corso pe altri 20 anni lavoro da quando ne ho 17 e in questa azienda da quando ne ho 23 ho ogni tipo di mansione da lavacessi a bracciodestro a operaio plurispecializzato a ragazzino delle commissioni … figuratevi che ho pulito la merda ai cani del mio datore di lavoro mi hanno cancellato le ferie arretrate mai pagato straordinari offeso urlato addosso umiliato difronta ai clienti ec ec in piu da 4 anni prendo a singhiozzi lo stipendio in ritardo di 2 mesi …e per un anno siamo arrivati a 3 mesi mi sono quasi separato con mia moglie e ogni gorno prego dio di darmi la forza chiudo dicendo che il rischio di impresa assunto dai pseudo imprenditori fa ridere difronte al rischio di famiglia di noi operaie non sono ne un debole ne un codardo , semplicemente lavoro non si trova ma a differenza loro io non sono un miserabile e quello che subisco lo faccio per la mia famiglia non per ripararmi dal fatto che c’e crisi e girara a macchinone andare a a caccia il giovedi avere villa barca scooter camper e fare viaggi e fare chissa’ cos’altrodovrebbero fare una legge seria e tutele serienoi possiamo solo andarcene dalla padella alla brace nei tempi di oggi
mio marito ancora deve prendere la busta paga di settembre. Il datore di lavoro a spiegato che non ha soldi, è un anno che andiamo avanti cosi.Ci siamo proprio stufati
sono la moglie di un imprenditore, noi per salvarci da una società in fallimento abbiamo pensato di comprare un’azienda per quindi non siamo richi non abbiamo la barca e neanche la villa per sei anni siamo riusciti a pagare puntualmente tutti ma da un anno non riusciamo più ad essere puntuali neanche negli stipendi. Volevo solo dire a tutti quelli che odiano i loro datori di lavoro che noi non dormiamo la notte , ci siamo indebitati a titolo personale sino all’inverosimile . Ma non serve i tuoi dipendenti diventano i tuoi peggiori nemici nessuno, dico nessuno di loro che sia venuto a chiederci cosa stesse succedendo, l’unica cosa che sanno fare è rivolgersi i sindacati che invece di trovare soluzioni intelligenti cercano di far chiudere le aziende e mandare in cassa integrazione gli operai , poi scopri che i sindacati guadagnano una percentuale sulla cassa integrazione , poi chiami a lavorare i cassa integrati e ti senti dire che non vogliono venire a lavorare ” perchè hanno uno stpendio sicuro , poi fanno il secondo lavoro a nero e se venissero a lavorare guadagnerebbero di meno”. Scusate lo sfogo ma è facile dire io sono un poveretto faccio l’operaio ma caso strano i nostri dipendenti hanno macchine nuove e case belle noi invece sono anni che non dormiamo la notte. Avete mai visto la fila per aprirsi la partita iva? la fila la trovate all’ufficio dell’impiego per fare il dipendente . Non parliamo poi delle finte malattie a danno dei lavoratori che scrupolosamente vengono tutti i giorni a lavorare . Questi signori costano all’azienda bei soldini perchè i primi tre giorni di malattia li paga l’azienda . Ma queste cose i dipendenti le sanno? e se non le sanno in che mondo vivono perchè non si informano? Quando lavori in un’azienda ti aspetti collaboraione , se l’azienda va bene , va bene per tutti .
ogniuno pala per lla propria esperienza. Io ti dico che il mio ex datore di lavoro pur sapendo della propria situazone finanziaria, per esempio non pagava l’affitto dei locali e ke spese da due anni, mi ha fatto licenziare in tronco da un’azienda sana promettendomi mari e monti (ok sono stata ingenua) ma io risparmi con 1000 euro al mese non ne ho potuti fare molti, mentre lui negli anni buoni ha potuto accantonare bei soldini, e poi quando il mio stipendiuccio non arrivava lo scoprivo solo al 20 del mese mentre lui sapeva da tempo che non avrebbe pagato.. mi spiace ma il rischio d’impresa era il suo ma l’ho pagato io… è vero i dipendenti hanno privilegi di cui si approfittano e i sindacati ormai sono degli sciacalli. però torno a ripetere che il rischio d’impresa è del datore di lavoro, se l’azienda va bene il dipendente prende solo il pattuito nei tempi di contratto vioi però vi portate i quattrini all’estero e magari le tasse le paghano le nostre buste paga!
Salve mi riferisco alla moglie dell imprenditore che a parte tutto non e vero che tutti gli operai anno macchine nuove o case belle ecc ecc anzi lei forse conosce solo pochi casi di questi poi lei dice che per aprir la p.iva non ce la fila e vero ,perche prima di far un passo del genere sopratutto in questi periodi si ci deve pensar 10 volte giusto per non ritrovars in situazioni del genere a non pagar gli operai ecc si metta al posto nostro vorrei veder se lavorasse gratis o con ritardi enormi lei o suo marito siete da ammirare ma ognuno di noi operai sapendo di aver 1 stipendio se cosi si puo chiamar abbiamo rate mutui ecc quindi sempre meglio conoscere le situazioni bene….io lavoro in un aziend privata che a sua volta lavoriamo per il pubblico e ogni mese ci sono ritardi madornali per non parlare della tredicesima che non si sa mai quando si prendera ma loro comprano appartamenti come ber 1 bicchiere d acqua macchine gite ecc ecc io le ferie non le faccio da 6 anni ,loro non si fanno alcun problema e se chiami e dici quando se ne parla per lo stipendio meglio non parlarne quindi l unica soluzione e che ci siamo rivolti ai sindacati perche ci sono famiglie che sono andat alla distruzione piu totale grazie a tutti
Ciao penso che dovevi dirgli che ritardavi per i motivi che tu hai elencato, meglio parlare con i collaboratori che comportarsi da padre padrone no!!!
purtroppo, e non è questo il caso, si sentono racconti di datori di lavoro che fanno lavorare i dipendenti promettendo stipendi che non erogano mai. poi dopo 6 mesi o più di lavoro dei dipendenti (gratis) adducendo varie scuse, come quella che il dipendente ha lavorato in maniera sbagliata e che il suo lavoro errato ha comportato spese, si giustificano sul non pagare il lavoratore. e cosi il lavoratore non solo non è pagato ma lo si umilia anche come se fosse un buono a nulla. Questa è una pratica purtroppo molto radicata in Italia. Perchè in questo paese sembra che la serietà non sia di moda.
Concordo con tutti, operai e datori di lavoro, io sono un …come definizione un padrone vediamo però il lato positivo dei dipendenti, certo non andranno a caccia e non avranno la barca ecc. Ecc, il rischio impresa che per alcuni e una cazzate, si analizza in un modo molto semplice, se non pagò l iva perché la uso per pagare i dipendenti , ma la dichiarò e la pagherò con le sanzioni accessorie in un secondo tempo lo stato mi denuncia penalmente come evasore, quindi oltre pagare a quasi il doppio tra sanzioni ecc mi ritroverò a pagare un avvocato, avendo la fedina penale sporca e una bella etichetta con scritto evasore. Questo e solo un punto fra milioni di trappole che ogni giorno subiamo dallo stato, venendo ai dipendenti o meglio chiamati lavoratori, vi siete mai chiesti quando un datore di lavoro può licenziare un dipendete per giusta causa? Be’ mai ve lo garantisco e non ho paura di essere smentito, se ruba ? Assolutamente no, se insulta il padrone. Assolutamente no, se fa malattie false? Assolutamente no, invece se un Padrone come lo chiamano i sindacati, insulta in un momento d incazza tura solenne un dipendente e mobbing, se gli da una lettera di richiamo e accanimento, e bisogna incontrare una stuola di sindacalisti, se il dipendente e stanco ? È stress correlato da lavoro dipendente 20 giorni a casa. Potrei andare avanti sino al 2014 , però non lo faccio se no vi annoierei, però consiglio a tutti i colleghi imprenditori , chiudete così lasciate liberi queste povere vittime del sistema. Seguite un consiglio guardate all estero come stiamo facendo tutti piccoli e grandi, così i padroni in Italia hanno finito di esistere, e i lavoratori saranno finalmente liberi.
Bravo Marcello, chiudi. Soprattutto, chiudi la bocca.
Io lavoro in una azienda che nonostante sia in attivo , ha SEMPRE pagato gli stipendi in RITARDO.Io e tutti i mei colleghi abbiamo MESI di ferie da smaltire.
Signor Marcello , il suo post demarca una grande ignoranza.Infatti qui non si tratta l’argomento del lecenziamento per giusta causa..Argomento evidentemente a lei molto caro..
Io credo che ci sono imprenditori con la I maiuscola e imprenditori che fanno i furbi..Bene , se questi ultimi andassero fuori all’estero , farebbero un grande favore a tutti..Lei compreso.
Quindi come direbbe il ragionier Filini … Vadi, vadi pure !
L’ignoranza e la disinformazione sta prevalendo su di noi, portandoci a non ragionare… se tra datore di lavoro e dipendente ci fosse più dialogo si eviterebbero tanti scontri e sopratutto il disagio che entrambi le parti stanno affrontando. Nessuno è meno dell’altro, tra le due parti c’è un patto attraverso i quali entrambi ne beneficiano..Arrivo a pensare che oltre all’ignoranza e quindi l’insicurezza di impugnare certe situazioni, giochi un ruolo davvero distruttivo l’egoismo..non c’è più la dignità, non si ‘lavora più Bene’..uno vuole essere meglio dell’altro e quindi vuole sempre di più oppure tira l’acqua al suo mulino…ma perché? non si può entrare in competizione quando tutti in un’attività lavorativa devono perseguire gli stessi obbiettivi..io non sono contro nessuno, ne il lavoratore ne il datore, sono dell’idea che la prima battaglia da vincere sia contro l’egoismo e far sì che si possa collaborare per raggiungere tutti insieme gli obbiettivi per i quali un’azienda è viva. Tutti devono essere coinvolti, tutti possono dare il meglio da se stessi, è questo che ci stimola a fare e dare il meglio, quindi a lavorare…Tutti abbiamo bisogno di stimoli, e non dobbiamo ignorare che gli stimoli ce li diamo noi stessi non I SOLDI!
Andate a crearvi il lavoro… Le coop pagano a 60 giorni dalla busta paga!!! Se in 4 anni una volta capita io sto con l’imprenditore .. Se stavi al sud a cogliere i pomodori era meglio … Io sono stato con persone che ritardavano anche 4 mesi e sono rimasto… Qui stanno tutti scannati e poi perdono i soldi nelle banche .. Ma se sei scannato come fai ad investire in banca!!! Saluti
Cari tutti…qua ci si deve svegliare alla grande!! Si lavora per essere pagati e in tempo punto e basta! Niente scuse niente mi niente ma!
“Io sono stato con persone che ritardavano anche 4 mesi e sono rimasto”
Si vede che mangiavi comunque.
Questo non vale sempre e per tutti.
Io sono 14 mesi che non ricevo lo stipendio regolarmente!!!! Mi danno 200 euro ogni 15 giorni,se va bene!!! Capisco i tempi duri,ma anch’io ho un mutuo,delle scadenze fisse e soprattutto un bimbo piccolo!!!! Due mesi ci possono stare….. io sono stufa!!!! In più se parlo,poverina,lei non può,ma i soldi per la macchina nuova si!!!! Che schifo!!!!
Siamo a maggio (azienda del sud Italia) ed io sono indietro di quasi 4 mensilità….il problema è che alternative lavorative c’è ne sono poche… Invio cv da quasi sei mesi…. Povera Italia… Poveri noi..
io son scappato o chiuso tutto .. che si prendono casa tutto quello che vogliono ,il fatto che ho casa pignorata da equitalia e sono 8 anni che non pago mutuo alla banca non ho capito ancora come mai mai non e andata al’asta .. e un mistero o magari si devono dividere i soldi non saprei propio… , sono tre anni che son andato via del italia .. da 25 anni di artigiano sono andato a fare l’operaio marro che tranquilita
Luciano, la banca la hai fatta fessa perché chi primo arriva meglio alloggia ed Equitalia è arrivata prima.
Hai fatto benissimo a scappare e ad andare a fare l’operaio. Fare l’artigiano in Italia è come entrare in un club del Napoli ed affermare che sei tifoso della Roma.
Un mese mica un giorno. Uno di cosa campa di aria? Hai torto in pieno. E se non ti rendi conto della cosa stai messo male.
Se ti riferisci a me
Io.gli operai lo sempre pagati fino
Alla fine io non ho pagato lo.stato.ladrone