Ho pagato in ritardo gli stipendi
Riferimento alla lettera:
Carissimo direttore e lettori ciao sono un titolare d'azienda e lavoratore allo stesso tempo anche perché non dimentico di quando anche io sono stato collaboratore alle dipendenze di altri e premetto che la parola dipendente mi da molto fastidio per questo chi lavora nella mia azienda viene considerato collaboratore. Innanzitutto...
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Data di pubblicazione: 22 Settembre 2007
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Categorie: - Lavoro
153 commenti
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Cosa vogliamo pretendere in uno stato dove il presidente è proprio uno di loro…?! Pensate anche al fatto che la maggior parte delle volte questi datori di lavoro hanno a malapena la 3° elementare, un bel macchinone ed un gran conto in banca, quindi non credo che arrivino a capire che i loro soldi provengono dallo sfruttamento del nostro lavoro… Ora poi con questo fatto della crisi sono tutti a piangere miseria poverini…. Ma perchè non c’hanno pensato in questi anni, quando giorno dopo giorno con la loro avidità c’hanno svuotato le tasche? Non c’arrivano a capire che se non abbiamo noi i soldi in tasca il mercato si ferma?! Il denaro va distribuito alla gente che spende quotidianamente, non ha quei pochi che hanno già tutto ma continuano ad accumularne nelle banche…
Premetto che non tutti sono cosi,ma la grande maggioranza si. Solo perchè hanno 2 soldi in tasca si credono di poter fare quello che gli pare.
Io stò vivendo una situazione pressochè simile, ormai il mio datore di lavoro non ci paga dal mese di gennaio 2010, io e i miei colleghi siamo ultra stufi penso che proprio oggi siamo arrivati al limite andremo dai sindacati per vedere cosa si potrà fare e soprattutto per tutelarci.
Comunque sei stato corretto al 100% con la tua impiegata trovarne di datori di lavoro come te!
Ciao
Vivo anche io la stessa situazione, lavoro in un azienda di informatica di piccole dimensioni, siamo tutti indietro al momento di 2 stipendi ( siamo arrivati a punte di 3 stipendi di ritardo). Personalmente non mi faccio problemi quando sto alle strette vado direttamente dal datore di lavoro e chiedo il bonifico. La situazione è comunque insopportabile perche lavoriamo tutti, il problema e che i clienti non pagano e di conseguenza il datore di lavoro non ci paga. Almeno 3 volete in questi ultimi 6 mesi sono andato sotto con il conto. Come si fa a campare cosi…?
io ho una stessa situazione . sono un operaio edile e dal mese di agosto che non mi pagano lo stipendio abbiamo parlato con il datore di lavoro e ci ha detto che aspetta lo stato di avanzamento lavori per poterci pagare . ora io dico , ma quando loro prendono lo stato di avanzamento a me cosa entra in piu’ , niente credo. e allora perche gli devo parare il culo. ditemi cosa devo fare . ho moghlie e due figli minorenni. grazie
Per Cocco.
Ciao Cocco, ho letto il tuo argomento, prova come ho fatto io, due giorni e avrai i tuoi soldi sul conto corrente.
Praticamente gli ho detto al mio capo; se non pagava avrei chiamato la finanza!!!! Li ho ottenuti!! 😉
Ciao in bocca al lupo!
salve mi presento mi chiamo elisa e lavoro in un asilo nido da 5 anni. Questo mese il datore di lavoro ha deciso di non pagarci gli stipendi e ce lo ha detto verbalmente, tutto questo senza giustificato motivo. Non mi sono mai assentata dal lavoro sempre presente e puntuale e precisa in tutto. Volevo sapere cosa si poteva fare e fino a che punto lui può fare come gli pare. Dimenticavo sono assunta a tempo indeterminato.
ciao Elisa ti consiglio di chiedere al datore di lavoro di mettere per
iscritto le motivazioni della sua decisione e comunque di riferire tutto
all’ispettorato del lavoro qualunque sia la motivazione il datore di
lavoro non può arbitrariamente decidere di non pagare lo stipendio anche
se nei fatti purtroppo è così…
per Maxdaro.
ciao grazie del consiglio,non l’ho messo ancora in opera ,ma vorrei
sapere ,dopo aver detto cio al tuo datore di lavoro hai continuato a
lavorare o ci sono state conseguenze e quali .
grazie e ti saluto
In questo momento di crisi è tutto più complicato. Sono stata dipendente e sono ancora dipendente ma nell’azienda di famiglia.
Vi assicuro che io sono per la tutela dei lavoratori. Dei diritti ma anche dei doveri. Avendola vissuta prima da una parte e poi dall’altra vi dico che è molto comodo essere dipendente. Penso che pochi di voi sappiano cosa voglia dire aspettare che il cliente ti paghi per poter saldare i fornitori. Se non paghi i fornitori non ti daranno più il servizio. E da qualche parte bisogna tirare…. E se poi il cliente non paga?!???! E’ si…serve anche quello!!
….è odioso dove ritardare il pagamento degli stipendi. Odioso e ingiusto per il lavoratore. Ma voi pensate che non lo sia per un datore di lavoro onesto che si presenta al lavoro anche se malato?? …invece il dipendente se ne sta a casina con tutti i diritti???……………… credo che anche un dipendente/lavoratore dovrebbe avere intelligenza, compresione e un minimo di collaborazione e capire che queste situazioni non sono volute dal datore di lavoro ma è la crisi che lo impone.
Cara Sara il fatto che tu sia stata dipendente non significa che tu sappia cosa vuol dire non prendere lo stipendio e non sapere dove sbattere la testa per pagare l’affitto o per il mutuo e così via….visto come ragioni.
Allora Sara , analizziamo per “L’ENNESIMA” volta (visto che tutte le volte che questi poveri “imprenditori ” che invidiano i propri dipendenti devo ripetere le stesse cose) alcune cose :
1) Se un cliente non ti paga ci possono essere vari motivi , la crisi ? ok ci può stare. Non ci sono soldi ? anche questo ci può stare. Non gli hai dato un buon servizio e visto il periodo ti fa saltare i pagamenti (non è corretto ma succede) e ce ne sono altri 1000 di motivi.
2) La stragande maggioranza dei titolari d’azienda hanno lo stipendio ed in più si intascano i guadagni a fine anno. Se ce ne sono dici tu ? Bè questo dipende dalla tua abilità a fare impresa.
3) Auto , cene , pranzi , cellulari con relative bollette e quant’altro la legge permetta viene caricato sul bilancio aziendale e quindi detratto dalle tasse che tanto vi lodate di pagare. Peccato che l’uso di queste cose finisca anche nei bisogni personali , quindi in parte caricate i vostri bisogni\lussi sull’azienda. Ne avete vantaggi fiscali ecc…..
4) Se avete un incremento di utili a fine anno (es. 50.000€ in più ) li dividete con i dipendenti ? Non penso proprio !!! Allora se quando le vacche sono grasse il dipendente ha sempre i suoi 1000 € mensili perchè quando i clienti non vi pagano vi rifate sulle buste paga di questi ?
Ti ricordo Sara che se i clienti non ti pagano oppure se hai poco lavoro …FA PARTE DEL GIOCO DI ESSERE IMPRENDITORE …SI CHIAMA RISCHIO D’IMPRESA ! Se le cose ti vanno bene guadagni , se cose vanno male affari tuoi chi è l’imprenditore ? Tu o i tuoi dipendenti ? TU !!!
La crisi non impone di tagliare gli stipendi queste sono idiozie !!!
Troppo comodo fare l’imprenditore e quando le cose vanno male chiedere ai dipendenti di aspettare un mese in più lo stipendio , l’imprenditore così lo facciamo tutti !
E poi basta con questi imprenditori “martiri” che non guadagno , si fanno il culo e lavorano in fin di vita , ma se è così tragico fare l’imprenditore andate a fare i dipendenti …che si sta così bene………..!!!
Carissimo Alessandro, ti sei mai domandato se forse un dipendente che non ha più il lavoro pur di inventarselo il lavoro diventa imprenditore???
Non sto dicendo poveri imprenditori, tutt’altro. Sono contro al caro sig. Berlusconi.
Quello che voglio dire è che se va male ai dipendenti molto spesso va male anche agli imprenditori stessi.
Cmq non c’è problema tanto l’uno darà sempre la colpa all’altro.
Dovrebbe esserci una mediazione intelligente da entrame le parti.
Cmq si so cosa vuol dire stare senza stipendio, senza luce, senza telefono ecc. per mesi. Ma sono ancora qua perchè forse credo che qualcosa può cambiare.
@SARA
Direi che il punto principale, in sintesi sia proprio questo (cito):
4) Se avete un incremento di utili a fine anno li dividete con i dipendenti? (Ovviamente no).
Quindi, se ci sono perdite, perchè devono scaricarsi sui dipendenti?
Se è “giusto” che i dividendi siano vostri, perchè “ripagano” il rischio d’impresa, così è giusto che gli stipendi siano regolarmente pagati anche quando le cose vanno male.
Se non ci sono più soldi, si chiude (oppure si immette capitale in azienda prelevandolo dal proprio conto corrente, se si vuole investire nell’azienda).
Aggiungo anche questo: l’Italia è il paese delle aziende povere e degli imprenditori ricchi. La legge lo permette, ok, questo però non significa che sia giusto.
Mi spiego meglio: il dividendo esce dall’azienda ed entra nelle tasche dei proprietari negli anni “buoni”, ma non torna MAI all’azienda quando le cose vanno male. A farne le spese sono sopratutto i dipendenti ma è, in parte, un atteggiamento AUTOLESIONISTA, in quanto questi fondi, se restassero in azienda potrebbero essere investiti in RICERCA, MARKETING e SVILUPPO.
Guarda Sara , in questi ultimi anni so benissimo che tutte le nuove partita iva sono solamente disoccupazione camuffata , il fatto non è a chi va più male o meno in caso di crisi , il fatto è che non pagare gli stipendi è solo uno scaricare le responsabilità su chi non centra nulla….i dipendenti, non è questione di mediazione intelligente.
L’essere contro Berlusconi non è un vanto ma solo un luogo comune per molte persone , ad ogni modo Berlusconi sarà quel che sarà (onesto o no) ad ogni modo dove ha messo le mani ha fatto “impresa” e non credo che ritardi il pagamento degli stipendi a nessuno , tanto meno che chiuda e lasciando in mezzo ad una strada i suoi dipendenti come fa la Fiat (che in questi 40 anni l’abbiamo mantenuta con i soldi dello stato “Alias” i nostri soldi) o come ha fatto il caro Prodi che quando era all’IRI che ha firmato 140.000 lettere di licenziamento.
oh Sara carissima…
lo so bene che alcuni dipendenti sono furbetti e che magari “fregano” qualche giorno di malattia..( che peraltro è pagata dall’inps e quindi dai dipendenti stessi) ma hai mai fatto caso che quando il dipendente ha finito la benzina deve andare comunque al lavoro e invece il datore di lavoro magari trova l’occasione di cambiare auto? scaricando l’iva anche sull’acquisto della carta igienica… io ti dico solo che il mio ex datore di lavoro (e non di stipendio) ha chiuso baracca e burattini lasciando per strada senza stipendi arretrati nè liquidazione una quindicina di persone, e adesso lui ha già un’azienda nuova! bah il mondo è proprio strano!!!
Per Cocco….
Ciao scusami se ti rispondo solo adesso, praticamente dopo che ho preso i miei soldi mi sono licenziata, anche perche’ chi non paga ma il datore di lavoro va in vacanza lo stesso e’ meglio alzare i tacchi!!!! Se il datore e’ umile e fa capire la sua dificolta’ per i pagamenti perche’ ritardano anche per lui, allora e’ un’altra cosa!!! Comunque si vede quando il datore di lavoro e’ un imbroglione oppure un onesto!!!! Ciaoooo Cocco
Carissima Sara, leggo nei tuoi commenti che sei per i diritti dei lavoratori ma alla fine nei tuoi discorsi il sarcasmo nei confronti dei lavoratori non mancano mai!!!!
Sicuramente essere imprenditore comporta delle responsabilita’ ma nessuno degli operai che avete assunto, ha firmato il contratto con la clausula ” Pagami quando Vuoi ” ! Credo ceccamente che chi prende la strada di imprenditore e assume degli operai, dovrebbe come minimo partire con un bel capitale e prendersi tutte le responsabilita’ nei confronti degli stessi operai; gli operai prima prestano per l’aziende e quest’ultimi vengono pagati dopo!!
I ritardi e tutta la serie che comporta una crisi, non e’ colpa del lavoratore e non andiamo a prendere ogni scusa, se un vero imprenditore, negli anni i soldi li ha fatti e ora fate credere che non avete liquidi, se fosse davvero cosi’ e’ un’azienda che ha poche entrate con eccesso di personale oppure l’azienda stessa non ha tenuto in considerazione un baget ed e’ oltrepassato!! Ciao Ciao, Cara Sara!
Ciao a tutti, io ho un’azienda e i miei dipendenti lo sanno…piuttosto non pago i fornitori ma loro si, perchè hanno delle spese tutti i giorni per venire a lavorare, delle famiglie da campare, la loro vita fuori dall’Azienda…E’ capitato di non prendere soldi io titolare per due o tre mesi…ma a loro li ho sempre dati…
Cara Cinzia purtroppo di questi tempi sei una mosca bianca…..nel senso che imprenditori come te ce ne sono rimasti molto pochi , comunque i miei complimenti , brava !!!
ciao a tutti,
secondo Voi, invece, cosa significa quando il datore di lavoro dice che non ci sono soldi per pagare gli stipendi ed invece veniamo a sapere che sta pagando soldoni ai fornitori?
Grazie a tutti
@Franca
Che ha capito che, nella situazione attuale e con il governo attuale… non pagare i dipendenti è semplicissimo, indolore e senza rischi!
Da imprenditrice vi dico che i fornitori-rappresentanti possono aspettare a prendere i soldi…tanto loro possono andare e venire 1000 volte tanti tutto gli viene pagato (telefono, macchina,…)ma il dipendente no, non transigo!anke perkè lavorerebbe male e questo non giova alla mia Azienda…
cinzie devi essera una persona molto corretta come poche al giorno d’oggi io ho 57 anni e sono prossimo alla pensione e chiaro che il mio stipendio e alto in quanto vanto una professionalità nel mio campo a settembre la ditta dove lavoro assume n 3 albanesi i quali lavorano regolari sotto libretto ma a stipendio basso ,in piu fanno straordinari non retribuiti e lavorano al sabatonon retribuito , a questo punto la ditta cosa fa manda una lettera dove dice che non ha lavoro i cliente non paga e tutte queste storie ,mentre di lavoro e piena . morale deve licenziare del personale . io naturalmente sono il primo candidato che poi mi mancano due anni alla pensione . e da novembre che non mi paga ,mentre ho saputo che i miei colleghi ,non tutti .ma gli albanesi si hanno percepito lo stipendio .io ho fatto natale e capodanno senza nulla . siccome ho il pelo sullo stomaco e ho capito a settembre l andiamo mi sonpo parato le spalle . appena mi licenziano e lo faranno li denuncio uno dei titolari lavora in nero
ho prove e documenti cartacei x la finanza poi li denuncio x discriminazione nei miei confronti x non essere stato pagato come gli altri . tutto questo a due anni dalla pensione . imprenditori cosi non dovrebbero avere licenze x lavorare
un saluto a tutti nico
Se posso dire la mia, la verità non è mai a senso unico, discorsi assolutisti o politici sono inutili e fuori luogo. Sono imprenditore da 12 anni e ho iniziato con tanti sacrifici e tanti debiti, mai saltato un giorno di stipendi anche perchè il rischio imprenditoriale me lo assumo io come è giusto che sia ma i successi vanno condivisi premiando i risultati delle persone che si impegnano per riuscire nel loro lavoro facendo crescere e portando valore all’azienda. Mi chiedo però perchè un sistema di diritti a mio avviso iniquo non faccia altro che favorire il parassitismo danneggiando le persone che lavorano seriamente. Lo stesso sistema peraltro premia gli imprenditori furbetti, ma la cosa si potrebbe espandere in molti altri ambiti in questo paese… Non riporto esempi personali, mi sembra superfluo, semplicemente volevo riportare un punto di vista personale.
Salve a tutti: Sapete perche’ i datori di lavoro “aprofittano”
dei dipendenti? Perche’ sono i dipendenti stessi a darsi la zappa nei piedi, (Esempio): Quando i dipendenti non vanno daccordo il datore di lavoro ci gode
ciaooo.
Bravo Nico, e denunciali davvero (non farti prendere dal “chissenefrega” che viene spontaneo quando se ne viene fuori).
Non fai un torto ai tuoi ex datori, fai un favore a TUTTI i lavoratori (ed in questo do ragione ad Antonio).
Anche ABCD ha le sue ragioni, ma vorrei che chiarisse cosa intende, nel dettaglio, per sistema iniquo, ovvero dove stia l’iniquità del sistema.