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Ho pagato in ritardo gli stipendi

di cipollo

Riferimento alla lettera: Carissimo direttore e lettori ciao sono un titolare d'azienda e lavoratore allo stesso tempo anche perché non dimentico di quando anche io sono stato collaboratore alle dipendenze di altri e premetto che la parola dipendente mi da molto fastidio per questo chi lavora nella mia azienda viene considerato collaboratore. Innanzitutto...
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Data di pubblicazione: 22 Settembre 2007.

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Categorie: - Lavoro

153 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 101
    Marco -

    Cosa vogliamo pretendere in uno stato dove il presidente è proprio uno di loro…?! Pensate anche al fatto che la maggior parte delle volte questi datori di lavoro hanno a malapena la 3° elementare, un bel macchinone ed un gran conto in banca, quindi non credo che arrivino a capire che i loro soldi provengono dallo sfruttamento del nostro lavoro… Ora poi con questo fatto della crisi sono tutti a piangere miseria poverini…. Ma perchè non c’hanno pensato in questi anni, quando giorno dopo giorno con la loro avidità c’hanno svuotato le tasche? Non c’arrivano a capire che se non abbiamo noi i soldi in tasca il mercato si ferma?! Il denaro va distribuito alla gente che spende quotidianamente, non ha quei pochi che hanno già tutto ma continuano ad accumularne nelle banche…
    Premetto che non tutti sono cosi,ma la grande maggioranza si. Solo perchè hanno 2 soldi in tasca si credono di poter fare quello che gli pare.

  • 102
    Cristina -

    Io stò vivendo una situazione pressochè simile, ormai il mio datore di lavoro non ci paga dal mese di gennaio 2010, io e i miei colleghi siamo ultra stufi penso che proprio oggi siamo arrivati al limite andremo dai sindacati per vedere cosa si potrà fare e soprattutto per tutelarci.
    Comunque sei stato corretto al 100% con la tua impiegata trovarne di datori di lavoro come te!
    Ciao

  • 103
    Alessandro -

    Vivo anche io la stessa situazione, lavoro in un azienda di informatica di piccole dimensioni, siamo tutti indietro al momento di 2 stipendi ( siamo arrivati a punte di 3 stipendi di ritardo). Personalmente non mi faccio problemi quando sto alle strette vado direttamente dal datore di lavoro e chiedo il bonifico. La situazione è comunque insopportabile perche lavoriamo tutti, il problema e che i clienti non pagano e di conseguenza il datore di lavoro non ci paga. Almeno 3 volete in questi ultimi 6 mesi sono andato sotto con il conto. Come si fa a campare cosi…?

  • 104
    cocco -

    io ho una stessa situazione . sono un operaio edile e dal mese di agosto che non mi pagano lo stipendio abbiamo parlato con il datore di lavoro e ci ha detto che aspetta lo stato di avanzamento lavori per poterci pagare . ora io dico , ma quando loro prendono lo stato di avanzamento a me cosa entra in piu’ , niente credo. e allora perche gli devo parare il culo. ditemi cosa devo fare . ho moghlie e due figli minorenni. grazie

  • 105
    Maxdaro -

    Per Cocco.
    Ciao Cocco, ho letto il tuo argomento, prova come ho fatto io, due giorni e avrai i tuoi soldi sul conto corrente.
    Praticamente gli ho detto al mio capo; se non pagava avrei chiamato la finanza!!!! Li ho ottenuti!! 😉
    Ciao in bocca al lupo!

  • 106
    elisa -

    salve mi presento mi chiamo elisa e lavoro in un asilo nido da 5 anni. Questo mese il datore di lavoro ha deciso di non pagarci gli stipendi e ce lo ha detto verbalmente, tutto questo senza giustificato motivo. Non mi sono mai assentata dal lavoro sempre presente e puntuale e precisa in tutto. Volevo sapere cosa si poteva fare e fino a che punto lui può fare come gli pare. Dimenticavo sono assunta a tempo indeterminato.

  • 107
    cristina -

    ciao Elisa ti consiglio di chiedere al datore di lavoro di mettere per
    iscritto le motivazioni della sua decisione e comunque di riferire tutto
    all’ispettorato del lavoro qualunque sia la motivazione il datore di
    lavoro non può arbitrariamente decidere di non pagare lo stipendio anche
    se nei fatti purtroppo è così…

  • 108
    cocco -

    per Maxdaro.
    ciao grazie del consiglio,non l’ho messo ancora in opera ,ma vorrei
    sapere ,dopo aver detto cio al tuo datore di lavoro hai continuato a
    lavorare o ci sono state conseguenze e quali .
    grazie e ti saluto

  • 109
    sara -

    In questo momento di crisi è tutto più complicato. Sono stata dipendente e sono ancora dipendente ma nell’azienda di famiglia.
    Vi assicuro che io sono per la tutela dei lavoratori. Dei diritti ma anche dei doveri. Avendola vissuta prima da una parte e poi dall’altra vi dico che è molto comodo essere dipendente. Penso che pochi di voi sappiano cosa voglia dire aspettare che il cliente ti paghi per poter saldare i fornitori. Se non paghi i fornitori non ti daranno più il servizio. E da qualche parte bisogna tirare…. E se poi il cliente non paga?!???! E’ si…serve anche quello!!
    ….è odioso dove ritardare il pagamento degli stipendi. Odioso e ingiusto per il lavoratore. Ma voi pensate che non lo sia per un datore di lavoro onesto che si presenta al lavoro anche se malato?? …invece il dipendente se ne sta a casina con tutti i diritti???……………… credo che anche un dipendente/lavoratore dovrebbe avere intelligenza, compresione e un minimo di collaborazione e capire che queste situazioni non sono volute dal datore di lavoro ma è la crisi che lo impone.

  • 110
    Alessandro -

    Cara Sara il fatto che tu sia stata dipendente non significa che tu sappia cosa vuol dire non prendere lo stipendio e non sapere dove sbattere la testa per pagare l’affitto o per il mutuo e così via….visto come ragioni.
    Allora Sara , analizziamo per “L’ENNESIMA” volta (visto che tutte le volte che questi poveri “imprenditori ” che invidiano i propri dipendenti devo ripetere le stesse cose) alcune cose :
    1) Se un cliente non ti paga ci possono essere vari motivi , la crisi ? ok ci può stare. Non ci sono soldi ? anche questo ci può stare. Non gli hai dato un buon servizio e visto il periodo ti fa saltare i pagamenti (non è corretto ma succede) e ce ne sono altri 1000 di motivi.
    2) La stragande maggioranza dei titolari d’azienda hanno lo stipendio ed in più si intascano i guadagni a fine anno. Se ce ne sono dici tu ? Bè questo dipende dalla tua abilità a fare impresa.

    3) Auto , cene , pranzi , cellulari con relative bollette e quant’altro la legge permetta viene caricato sul bilancio aziendale e quindi detratto dalle tasse che tanto vi lodate di pagare. Peccato che l’uso di queste cose finisca anche nei bisogni personali , quindi in parte caricate i vostri bisogni\lussi sull’azienda. Ne avete vantaggi fiscali ecc…..
    4) Se avete un incremento di utili a fine anno (es. 50.000€ in più ) li dividete con i dipendenti ? Non penso proprio !!! Allora se quando le vacche sono grasse il dipendente ha sempre i suoi 1000 € mensili perchè quando i clienti non vi pagano vi rifate sulle buste paga di questi ?
    Ti ricordo Sara che se i clienti non ti pagano oppure se hai poco lavoro …FA PARTE DEL GIOCO DI ESSERE IMPRENDITORE …SI CHIAMA RISCHIO D’IMPRESA ! Se le cose ti vanno bene guadagni , se cose vanno male affari tuoi chi è l’imprenditore ? Tu o i tuoi dipendenti ? TU !!!
    La crisi non impone di tagliare gli stipendi queste sono idiozie !!!
    Troppo comodo fare l’imprenditore e quando le cose vanno male chiedere ai dipendenti di aspettare un mese in più lo stipendio , l’imprenditore così lo facciamo tutti !
    E poi basta con questi imprenditori “martiri” che non guadagno , si fanno il culo e lavorano in fin di vita , ma se è così tragico fare l’imprenditore andate a fare i dipendenti …che si sta così bene………..!!!

  • 111
    sara -

    Carissimo Alessandro, ti sei mai domandato se forse un dipendente che non ha più il lavoro pur di inventarselo il lavoro diventa imprenditore???
    Non sto dicendo poveri imprenditori, tutt’altro. Sono contro al caro sig. Berlusconi.
    Quello che voglio dire è che se va male ai dipendenti molto spesso va male anche agli imprenditori stessi.
    Cmq non c’è problema tanto l’uno darà sempre la colpa all’altro.
    Dovrebbe esserci una mediazione intelligente da entrame le parti.
    Cmq si so cosa vuol dire stare senza stipendio, senza luce, senza telefono ecc. per mesi. Ma sono ancora qua perchè forse credo che qualcosa può cambiare.

  • 112
    Marco R. Capelli -

    @SARA
    Direi che il punto principale, in sintesi sia proprio questo (cito):

    4) Se avete un incremento di utili a fine anno li dividete con i dipendenti? (Ovviamente no).
    Quindi, se ci sono perdite, perchè devono scaricarsi sui dipendenti?

    Se è “giusto” che i dividendi siano vostri, perchè “ripagano” il rischio d’impresa, così è giusto che gli stipendi siano regolarmente pagati anche quando le cose vanno male.
    Se non ci sono più soldi, si chiude (oppure si immette capitale in azienda prelevandolo dal proprio conto corrente, se si vuole investire nell’azienda).

    Aggiungo anche questo: l’Italia è il paese delle aziende povere e degli imprenditori ricchi. La legge lo permette, ok, questo però non significa che sia giusto.

    Mi spiego meglio: il dividendo esce dall’azienda ed entra nelle tasche dei proprietari negli anni “buoni”, ma non torna MAI all’azienda quando le cose vanno male. A farne le spese sono sopratutto i dipendenti ma è, in parte, un atteggiamento AUTOLESIONISTA, in quanto questi fondi, se restassero in azienda potrebbero essere investiti in RICERCA, MARKETING e SVILUPPO.

  • 113
    Alessandro -

    Guarda Sara , in questi ultimi anni so benissimo che tutte le nuove partita iva sono solamente disoccupazione camuffata , il fatto non è a chi va più male o meno in caso di crisi , il fatto è che non pagare gli stipendi è solo uno scaricare le responsabilità su chi non centra nulla….i dipendenti, non è questione di mediazione intelligente.
    L’essere contro Berlusconi non è un vanto ma solo un luogo comune per molte persone , ad ogni modo Berlusconi sarà quel che sarà (onesto o no) ad ogni modo dove ha messo le mani ha fatto “impresa” e non credo che ritardi il pagamento degli stipendi a nessuno , tanto meno che chiuda e lasciando in mezzo ad una strada i suoi dipendenti come fa la Fiat (che in questi 40 anni l’abbiamo mantenuta con i soldi dello stato “Alias” i nostri soldi) o come ha fatto il caro Prodi che quando era all’IRI che ha firmato 140.000 lettere di licenziamento.

  • 114
    cristina -

    oh Sara carissima…
    lo so bene che alcuni dipendenti sono furbetti e che magari “fregano” qualche giorno di malattia..( che peraltro è pagata dall’inps e quindi dai dipendenti stessi) ma hai mai fatto caso che quando il dipendente ha finito la benzina deve andare comunque al lavoro e invece il datore di lavoro magari trova l’occasione di cambiare auto? scaricando l’iva anche sull’acquisto della carta igienica… io ti dico solo che il mio ex datore di lavoro (e non di stipendio) ha chiuso baracca e burattini lasciando per strada senza stipendi arretrati nè liquidazione una quindicina di persone, e adesso lui ha già un’azienda nuova! bah il mondo è proprio strano!!!

  • 115
    Maxdaro -

    Per Cocco….
    Ciao scusami se ti rispondo solo adesso, praticamente dopo che ho preso i miei soldi mi sono licenziata, anche perche’ chi non paga ma il datore di lavoro va in vacanza lo stesso e’ meglio alzare i tacchi!!!! Se il datore e’ umile e fa capire la sua dificolta’ per i pagamenti perche’ ritardano anche per lui, allora e’ un’altra cosa!!! Comunque si vede quando il datore di lavoro e’ un imbroglione oppure un onesto!!!! Ciaoooo Cocco

  • 116
    Maxdaro -

    Carissima Sara, leggo nei tuoi commenti che sei per i diritti dei lavoratori ma alla fine nei tuoi discorsi il sarcasmo nei confronti dei lavoratori non mancano mai!!!!
    Sicuramente essere imprenditore comporta delle responsabilita’ ma nessuno degli operai che avete assunto, ha firmato il contratto con la clausula ” Pagami quando Vuoi ” ! Credo ceccamente che chi prende la strada di imprenditore e assume degli operai, dovrebbe come minimo partire con un bel capitale e prendersi tutte le responsabilita’ nei confronti degli stessi operai; gli operai prima prestano per l’aziende e quest’ultimi vengono pagati dopo!!
    I ritardi e tutta la serie che comporta una crisi, non e’ colpa del lavoratore e non andiamo a prendere ogni scusa, se un vero imprenditore, negli anni i soldi li ha fatti e ora fate credere che non avete liquidi, se fosse davvero cosi’ e’ un’azienda che ha poche entrate con eccesso di personale oppure l’azienda stessa non ha tenuto in considerazione un baget ed e’ oltrepassato!! Ciao Ciao, Cara Sara!

  • 117
    CINZIA -

    Ciao a tutti, io ho un’azienda e i miei dipendenti lo sanno…piuttosto non pago i fornitori ma loro si, perchè hanno delle spese tutti i giorni per venire a lavorare, delle famiglie da campare, la loro vita fuori dall’Azienda…E’ capitato di non prendere soldi io titolare per due o tre mesi…ma a loro li ho sempre dati…

  • 118
    Alessandro -

    Cara Cinzia purtroppo di questi tempi sei una mosca bianca…..nel senso che imprenditori come te ce ne sono rimasti molto pochi , comunque i miei complimenti , brava !!!

  • 119
    Franca -

    ciao a tutti,
    secondo Voi, invece, cosa significa quando il datore di lavoro dice che non ci sono soldi per pagare gli stipendi ed invece veniamo a sapere che sta pagando soldoni ai fornitori?
    Grazie a tutti

  • 120
    DDT -

    @Franca
    Che ha capito che, nella situazione attuale e con il governo attuale… non pagare i dipendenti è semplicissimo, indolore e senza rischi!

  • 121
    CINZIA -

    Da imprenditrice vi dico che i fornitori-rappresentanti possono aspettare a prendere i soldi…tanto loro possono andare e venire 1000 volte tanti tutto gli viene pagato (telefono, macchina,…)ma il dipendente no, non transigo!anke perkè lavorerebbe male e questo non giova alla mia Azienda…

  • 122
    nico -

    cinzie devi essera una persona molto corretta come poche al giorno d’oggi io ho 57 anni e sono prossimo alla pensione e chiaro che il mio stipendio e alto in quanto vanto una professionalità nel mio campo a settembre la ditta dove lavoro assume n 3 albanesi i quali lavorano regolari sotto libretto ma a stipendio basso ,in piu fanno straordinari non retribuiti e lavorano al sabatonon retribuito , a questo punto la ditta cosa fa manda una lettera dove dice che non ha lavoro i cliente non paga e tutte queste storie ,mentre di lavoro e piena . morale deve licenziare del personale . io naturalmente sono il primo candidato che poi mi mancano due anni alla pensione . e da novembre che non mi paga ,mentre ho saputo che i miei colleghi ,non tutti .ma gli albanesi si hanno percepito lo stipendio .io ho fatto natale e capodanno senza nulla . siccome ho il pelo sullo stomaco e ho capito a settembre l andiamo mi sonpo parato le spalle . appena mi licenziano e lo faranno li denuncio uno dei titolari lavora in nero
    ho prove e documenti cartacei x la finanza poi li denuncio x discriminazione nei miei confronti x non essere stato pagato come gli altri . tutto questo a due anni dalla pensione . imprenditori cosi non dovrebbero avere licenze x lavorare
    un saluto a tutti nico

  • 123
    ABCD -

    Se posso dire la mia, la verità non è mai a senso unico, discorsi assolutisti o politici sono inutili e fuori luogo. Sono imprenditore da 12 anni e ho iniziato con tanti sacrifici e tanti debiti, mai saltato un giorno di stipendi anche perchè il rischio imprenditoriale me lo assumo io come è giusto che sia ma i successi vanno condivisi premiando i risultati delle persone che si impegnano per riuscire nel loro lavoro facendo crescere e portando valore all’azienda. Mi chiedo però perchè un sistema di diritti a mio avviso iniquo non faccia altro che favorire il parassitismo danneggiando le persone che lavorano seriamente. Lo stesso sistema peraltro premia gli imprenditori furbetti, ma la cosa si potrebbe espandere in molti altri ambiti in questo paese… Non riporto esempi personali, mi sembra superfluo, semplicemente volevo riportare un punto di vista personale.

  • 124
    ANTONIO -

    Salve a tutti: Sapete perche’ i datori di lavoro “aprofittano”
    dei dipendenti? Perche’ sono i dipendenti stessi a darsi la zappa nei piedi, (Esempio): Quando i dipendenti non vanno daccordo il datore di lavoro ci gode
    ciaooo.

  • 125
    DDT -

    Bravo Nico, e denunciali davvero (non farti prendere dal “chissenefrega” che viene spontaneo quando se ne viene fuori).
    Non fai un torto ai tuoi ex datori, fai un favore a TUTTI i lavoratori (ed in questo do ragione ad Antonio).
    Anche ABCD ha le sue ragioni, ma vorrei che chiarisse cosa intende, nel dettaglio, per sistema iniquo, ovvero dove stia l’iniquità del sistema.

  • 126
    nico -

    bravo antonio l oeraio e l essere piu stupido che ci sia perche fa sempre gli affari suoi poi quando a bisogno dei compagni viene ripagato con a stessa moneta
    sai perche esistono i padroni ‘ ? perche esistono gli operai e non sempre uno diventa titolare di una azienda x le sue capacità
    ma solo xche ha il coraggio e non ha la vergogna se va male , tanto la legge italiana che fa ? nulla allora si porta pazienza
    senza approfondire oltre che da dire ci sarebbe un libro

  • 127
    bruno -

    Carissimo Antonio ti sei comportato benissimo. Purtroppo a volte i collaboratori non riescono a capire i problemi di una società. Specie se non riscuote dalle agenzie ecc. Comunque accetta i miei complimenti probabilmente sei incappato in una collaboratrice che non è riuscita a capire i tuoi problemi. COMPLIMENTI VERI.

  • 128
    Franco MB -

    Buongiorno a tutti, capisco benissimo il tuo problema e vorrei avere un consiglio da qualcuno competente in merito ad una situazione che mi si e’ creata. Mi spiego meglio:
    Sono un titolare di una impresa di pulizia dove lavoro alla pari con i miei collaboratori, facendo turni di lavoro alternati come loro. Premetto che da quando ho questa ditta ho sempre avuto tutti collaboratori in regola e pagati regolarmente come prescrive la legge, nessuno si e’ mai lamentato, anzi pur essendo una piccola impresa, 3 collaboratori, se qualcuno avesse avuto dei problemi finanziari, sono sempre stato disponibile a venire loro incontro con anticipi di stipendio. Da questo mese l’azienda ove ho l’appalto da circa 18 anni, mi ha comunicato che invece di accreditarmi quanto dovuto entro il 5 del mese successivo, bisognera’ aspettare il 25 o il 27 del mese, quindi tutto questo comportera’ un notevole ritardo sull’emissione degli stipendi per i miei collaboratori, che verranno pagati entro il 28, 29 del mese successivo anziche’ entro il 10 come ho sempre fatto.
    Volevo a questo punto sapere se vado incontro a qualche penale o se puo’ rientrare nella normalità, premettendo che un collaboratore ha già minacciato di andarsi ad informare se posso o meno pagarli in questa data con conseguente richiesta di danni.
    Aggiungo che il ritardo di 17,18 giorni si avrà solo il primo mese dopodiché saranno pagati ogni 27.
    La mia domanda e’ POSSO PAGARLI OGNI 27?
    Grazie

    Franco

  • 129
    cristina -

    caro franco credo che se la tua categoria ha un contratto collettivo la data entro la quale pagare gli stipendi sia chiaramente espressa lì.
    comunque io ti consiglierei di fare uno sforzo tu, ed anticipare quanto riesci i soldi dei tuoi dipendenti, che se è vero che tu sei sempre stato in regola è anche vero che visto che non sono loro ad essersi assunti il rischio d’impresa non vedo perchè dovrebbero ora assumersi il disagio di uno slittamento dei tuoi pagamenti.
    tieni presente che magari i tuio dipendenti hanno preso impegni e scadenze in base alla valuta dello stipendio, mettiti a tavolino con loro e cerca un accordo e dai loro modo di riorganizzarsi, se vedono in te onestà ti capiranno sicuramente!

  • 130
    Alessandro -

    Caro Franco ha ragion Cristina , capisco che non è simpatico che ti spostino i pagamenti delle tue fatture , ma proprio perchè sono le “tue” fatture non devono essere i dipendenti a rimetterci , quello che ti sta accadendo si cihama “rischio d’impresa” ed è un rischio che corrono tutti gli imprenditori . Comunque nella stragrande maggioranza dei casi lo stipendio dovrebbe essere pagato entro il 12 del mese successivo , passati 15 gg.di ritardo qualunque dei tuoi dipendenti può licenziarsi per giusta causa senza neanche farti il preavviso o risarcirti di un €.
    Credo che debba pagare gli stipendi puntualmente come sempre.

  • 131
    alberto -

    ho letto un bel po di commenti. ora vi do il mio io sono papa’ ho 34 anni e sono sposato col mutuo in corso pe altri 20 anni lavoro da quando ne ho 17 e in questa azienda da quando ne ho 23 ho ogni tipo di mansione da lavacessi a bracciodestro a operaio plurispecializzato a ragazzino delle commissioni … figuratevi che ho pulito la merda ai cani del mio datore di lavoro mi hanno cancellato le ferie arretrate mai pagato straordinari offeso urlato addosso umiliato difronta ai clienti ec ec in piu da 4 anni prendo a singhiozzi lo stipendio in ritardo di 2 mesi …e per un anno siamo arrivati a 3 mesi mi sono quasi separato con mia moglie e ogni gorno prego dio di darmi la forza chiudo dicendo che il rischio di impresa assunto dai pseudo imprenditori fa ridere difronte al rischio di famiglia di noi operaie non sono ne un debole ne un codardo , semplicemente lavoro non si trova ma a differenza loro io non sono un miserabile e quello che subisco lo faccio per la mia famiglia non per ripararmi dal fatto che c’e crisi e girara a macchinone andare a a caccia il giovedi avere villa barca scooter camper e fare viaggi e fare chissa’ cos’altrodovrebbero fare una legge seria e tutele serienoi possiamo solo andarcene dalla padella alla brace nei tempi di oggi

  • 132
    mary -

    mio marito ancora deve prendere la busta paga di settembre. Il datore di lavoro a spiegato che non ha soldi, è un anno che andiamo avanti cosi.Ci siamo proprio stufati

  • 133
    giogio -

    sono la moglie di un imprenditore, noi per salvarci da una società in fallimento abbiamo pensato di comprare un’azienda per quindi non siamo richi non abbiamo la barca e neanche la villa per sei anni siamo riusciti a pagare puntualmente tutti ma da un anno non riusciamo più ad essere puntuali neanche negli stipendi. Volevo solo dire a tutti quelli che odiano i loro datori di lavoro che noi non dormiamo la notte , ci siamo indebitati a titolo personale sino all’inverosimile . Ma non serve i tuoi dipendenti diventano i tuoi peggiori nemici nessuno, dico nessuno di loro che sia venuto a chiederci cosa stesse succedendo, l’unica cosa che sanno fare è rivolgersi i sindacati che invece di trovare soluzioni intelligenti cercano di far chiudere le aziende e mandare in cassa integrazione gli operai , poi scopri che i sindacati guadagnano una percentuale sulla cassa integrazione , poi chiami a lavorare i cassa integrati e ti senti dire che non vogliono venire a lavorare ” perchè hanno uno stpendio sicuro , poi fanno il secondo lavoro a nero e se venissero a lavorare guadagnerebbero di meno”. Scusate lo sfogo ma è facile dire io sono un poveretto faccio l’operaio ma caso strano i nostri dipendenti hanno macchine nuove e case belle noi invece sono anni che non dormiamo la notte. Avete mai visto la fila per aprirsi la partita iva? la fila la trovate all’ufficio dell’impiego per fare il dipendente . Non parliamo poi delle finte malattie a danno dei lavoratori che scrupolosamente vengono tutti i giorni a lavorare . Questi signori costano all’azienda bei soldini perchè i primi tre giorni di malattia li paga l’azienda . Ma queste cose i dipendenti le sanno? e se non le sanno in che mondo vivono perchè non si informano? Quando lavori in un’azienda ti aspetti collaboraione , se l’azienda va bene , va bene per tutti .

  • 134
    cris -

    ogniuno pala per lla propria esperienza. Io ti dico che il mio ex datore di lavoro pur sapendo della propria situazone finanziaria, per esempio non pagava l’affitto dei locali e ke spese da due anni, mi ha fatto licenziare in tronco da un’azienda sana promettendomi mari e monti (ok sono stata ingenua) ma io risparmi con 1000 euro al mese non ne ho potuti fare molti, mentre lui negli anni buoni ha potuto accantonare bei soldini, e poi quando il mio stipendiuccio non arrivava lo scoprivo solo al 20 del mese mentre lui sapeva da tempo che non avrebbe pagato.. mi spiace ma il rischio d’impresa era il suo ma l’ho pagato io… è vero i dipendenti hanno privilegi di cui si approfittano e i sindacati ormai sono degli sciacalli. però torno a ripetere che il rischio d’impresa è del datore di lavoro, se l’azienda va bene il dipendente prende solo il pattuito nei tempi di contratto vioi però vi portate i quattrini all’estero e magari le tasse le paghano le nostre buste paga!

  • 135
    Denny -

    Salve mi riferisco alla moglie dell imprenditore che a parte tutto non e vero che tutti gli operai anno macchine nuove o case belle ecc ecc anzi lei forse conosce solo pochi casi di questi poi lei dice che per aprir la p.iva non ce la fila e vero ,perche prima di far un passo del genere sopratutto in questi periodi si ci deve pensar 10 volte giusto per non ritrovars in situazioni del genere a non pagar gli operai ecc si metta al posto nostro vorrei veder se lavorasse gratis o con ritardi enormi lei o suo marito siete da ammirare ma ognuno di noi operai sapendo di aver 1 stipendio se cosi si puo chiamar abbiamo rate mutui ecc quindi sempre meglio conoscere le situazioni bene….io lavoro in un aziend privata che a sua volta lavoriamo per il pubblico e ogni mese ci sono ritardi madornali per non parlare della tredicesima che non si sa mai quando si prendera ma loro comprano appartamenti come ber 1 bicchiere d acqua macchine gite ecc ecc io le ferie non le faccio da 6 anni ,loro non si fanno alcun problema e se chiami e dici quando se ne parla per lo stipendio meglio non parlarne quindi l unica soluzione e che ci siamo rivolti ai sindacati perche ci sono famiglie che sono andat alla distruzione piu totale grazie a tutti

  • 136
    Marco -

    Ciao penso che dovevi dirgli che ritardavi per i motivi che tu hai elencato, meglio parlare con i collaboratori che comportarsi da padre padrone no!!!

  • 137
    rescueitalia -

    purtroppo, e non è questo il caso, si sentono racconti di datori di lavoro che fanno lavorare i dipendenti promettendo stipendi che non erogano mai. poi dopo 6 mesi o più di lavoro dei dipendenti (gratis) adducendo varie scuse, come quella che il dipendente ha lavorato in maniera sbagliata e che il suo lavoro errato ha comportato spese, si giustificano sul non pagare il lavoratore. e cosi il lavoratore non solo non è pagato ma lo si umilia anche come se fosse un buono a nulla. Questa è una pratica purtroppo molto radicata in Italia. Perchè in questo paese sembra che la serietà non sia di moda.

  • 138
    Marcello -

    Concordo con tutti, operai e datori di lavoro, io sono un …come definizione un padrone vediamo però il lato positivo dei dipendenti, certo non andranno a caccia e non avranno la barca ecc. Ecc, il rischio impresa che per alcuni e una cazzate, si analizza in un modo molto semplice, se non pagò l iva perché la uso per pagare i dipendenti , ma la dichiarò e la pagherò con le sanzioni accessorie in un secondo tempo lo stato mi denuncia penalmente come evasore, quindi oltre pagare a quasi il doppio tra sanzioni ecc mi ritroverò a pagare un avvocato, avendo la fedina penale sporca e una bella etichetta con scritto evasore. Questo e solo un punto fra milioni di trappole che ogni giorno subiamo dallo stato, venendo ai dipendenti o meglio chiamati lavoratori, vi siete mai chiesti quando un datore di lavoro può licenziare un dipendete per giusta causa? Be’ mai ve lo garantisco e non ho paura di essere smentito, se ruba ? Assolutamente no, se insulta il padrone. Assolutamente no, se fa malattie false? Assolutamente no, invece se un Padrone come lo chiamano i sindacati, insulta in un momento d incazza tura solenne un dipendente e mobbing, se gli da una lettera di richiamo e accanimento, e bisogna incontrare una stuola di sindacalisti, se il dipendente e stanco ? È stress correlato da lavoro dipendente 20 giorni a casa. Potrei andare avanti sino al 2014 , però non lo faccio se no vi annoierei, però consiglio a tutti i colleghi imprenditori , chiudete così lasciate liberi queste povere vittime del sistema. Seguite un consiglio guardate all estero come stiamo facendo tutti piccoli e grandi, così i padroni in Italia hanno finito di esistere, e i lavoratori saranno finalmente liberi.

  • 139
    Marco -

    Bravo Marcello, chiudi. Soprattutto, chiudi la bocca.

  • 140
    Roberto Mongittu -

    Io lavoro in una azienda che nonostante sia in attivo , ha SEMPRE pagato gli stipendi in RITARDO.Io e tutti i mei colleghi abbiamo MESI di ferie da smaltire.
    Signor Marcello , il suo post demarca una grande ignoranza.Infatti qui non si tratta l’argomento del lecenziamento per giusta causa..Argomento evidentemente a lei molto caro..
    Io credo che ci sono imprenditori con la I maiuscola e imprenditori che fanno i furbi..Bene , se questi ultimi andassero fuori all’estero , farebbero un grande favore a tutti..Lei compreso.
    Quindi come direbbe il ragionier Filini … Vadi, vadi pure !

  • 141
    Sisisisi -

    L’ignoranza e la disinformazione sta prevalendo su di noi, portandoci a non ragionare… se tra datore di lavoro e dipendente ci fosse più dialogo si eviterebbero tanti scontri e sopratutto il disagio che entrambi le parti stanno affrontando. Nessuno è meno dell’altro, tra le due parti c’è un patto attraverso i quali entrambi ne beneficiano..Arrivo a pensare che oltre all’ignoranza e quindi l’insicurezza di impugnare certe situazioni, giochi un ruolo davvero distruttivo l’egoismo..non c’è più la dignità, non si ‘lavora più Bene’..uno vuole essere meglio dell’altro e quindi vuole sempre di più oppure tira l’acqua al suo mulino…ma perché? non si può entrare in competizione quando tutti in un’attività lavorativa devono perseguire gli stessi obbiettivi..io non sono contro nessuno, ne il lavoratore ne il datore, sono dell’idea che la prima battaglia da vincere sia contro l’egoismo e far sì che si possa collaborare per raggiungere tutti insieme gli obbiettivi per i quali un’azienda è viva. Tutti devono essere coinvolti, tutti possono dare il meglio da se stessi, è questo che ci stimola a fare e dare il meglio, quindi a lavorare…Tutti abbiamo bisogno di stimoli, e non dobbiamo ignorare che gli stimoli ce li diamo noi stessi non I SOLDI!

  • 142
    Emiliano -

    Andate a crearvi il lavoro… Le coop pagano a 60 giorni dalla busta paga!!! Se in 4 anni una volta capita io sto con l’imprenditore .. Se stavi al sud a cogliere i pomodori era meglio … Io sono stato con persone che ritardavano anche 4 mesi e sono rimasto… Qui stanno tutti scannati e poi perdono i soldi nelle banche .. Ma se sei scannato come fai ad investire in banca!!! Saluti

  • 143
    Alberta -

    Cari tutti…qua ci si deve svegliare alla grande!! Si lavora per essere pagati e in tempo punto e basta! Niente scuse niente mi niente ma!

  • 144
    Marco -

    “Io sono stato con persone che ritardavano anche 4 mesi e sono rimasto”

    Si vede che mangiavi comunque.
    Questo non vale sempre e per tutti.

  • 145
    Alessandra -

    Io sono 14 mesi che non ricevo lo stipendio regolarmente!!!! Mi danno 200 euro ogni 15 giorni,se va bene!!! Capisco i tempi duri,ma anch’io ho un mutuo,delle scadenze fisse e soprattutto un bimbo piccolo!!!! Due mesi ci possono stare….. io sono stufa!!!! In più se parlo,poverina,lei non può,ma i soldi per la macchina nuova si!!!! Che schifo!!!!

  • 146
    Ant * -

    Siamo a maggio (azienda del sud Italia) ed io sono indietro di quasi 4 mensilità….il problema è che alternative lavorative c’è ne sono poche… Invio cv da quasi sei mesi…. Povera Italia… Poveri noi..

  • 147
    luciano -

    io son scappato o chiuso tutto .. che si prendono casa tutto quello che vogliono ,il fatto che ho casa pignorata da equitalia e sono 8 anni che non pago mutuo alla banca non ho capito ancora come mai mai non e andata al’asta .. e un mistero o magari si devono dividere i soldi non saprei propio… , sono tre anni che son andato via del italia .. da 25 anni di artigiano sono andato a fare l’operaio marro che tranquilita

  • 148
    Yog -

    Luciano, la banca la hai fatta fessa perché chi primo arriva meglio alloggia ed Equitalia è arrivata prima.
    Hai fatto benissimo a scappare e ad andare a fare l’operaio. Fare l’artigiano in Italia è come entrare in un club del Napoli ed affermare che sei tifoso della Roma.

  • 149
    un lavoratore -

    Un mese mica un giorno. Uno di cosa campa di aria? Hai torto in pieno. E se non ti rendi conto della cosa stai messo male.

  • 150
    Luciano -

    Se ti riferisci a me
    Io.gli operai lo sempre pagati fino
    Alla fine io non ho pagato lo.stato.ladrone

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