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Gli italiani preferiscono le russe?

di elenaivanova

Riferimento alla lettera: Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2006

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Categorie: - Amore

5.129 commenti

  • 1351
    petrus -

    simone, la forza si manifesta anche sfornando migliaia di figli? vero!! peccato che ogni tanto quando giunge al numero rosso i ricchi con le loro bombe al fosforo, ne disintegrano un bel po’ facendo ritornare il numero al color verde. oppure vengono usati come schiavi fin quando conviene, oppure muoiono perche’ esclusi all’accesso ai farmaci brevettati dai ricchi, oppure muoiono di fame perche’ i ricchi fanno lievitare il prezzo dei cereali. in una cosa penso che siamo d’accordo. la felicita e’ quando sei padrone del tuo destino. senza il $ e’ difficile se non impossibile esserlo. luc se non aveva i soldi del biglietto, il brasile lo poteva vedere solo nelle cartoline esposte nei tabaccai e se tu ( vacci, luc e’ un grande amico ) riuscirai a raggiungerlo e grazie alle compagnie dei barbuti che producono anche le ciabatte. i ribelli seri dovrebbero prendere il conto in banca trasferirlo a petrus ( non sono ribelle ) buttare nella monnezza ciabatte e nike e infilarsi nella foresta amazzonica nudi come natura crea ( sembra lo slogan della cirio ). fino ad allora non sono credibili. tutti con i soldi son capaci di fare i naturalisti ribelli. mi ricordo che quando ero piu’ giovincello i piu’ ribelli erano i figli di mamma. i poveri ,quelli veri, non avevano il tempo di farlo perche’ dovevano lavorare. pasolini era uno serio, difese i poveri celerini contro i ricchi che giocavano a fare la rivoluzione. niente e piu’ dannoso ai poveri come nel definirli felici, e chissa’ perche’ a dirlo sono i ricchi che giocano a fare i poveri. anch’io faccio il povero ( con i soldi in banca ) , ma non dico a chi cerca nella monnezza che e’ piu’ felice di me. mi sputerebbe in faccia

  • 1352
    simone -

    Allora Petrus se mi hai letto io ho scritto di me che non capisco il forsennato capitalismo e la pedita dei valori ma mi adeguo ovvero tutto quello che hai scritto mi va bene.
    In merito alla felicità non sono d’accordo…..da uno degli innumerevoli sondaggi svolti in varie nazioni gli uomini piu’ felici sono risultati essere i nigeriani che non esattamente sguazzano nel benessere.
    Il discorso del ribelle mi sta bene, ovvero io mi adeguo al sistema perche’ mi piace vivere bene. Cio’ non significa che accetto in toto tutto quello che esso è.
    I burattinai che muovono i fili e che ci fanno andare su e giu inclusa la crisi economica (che a me neanche mi tocca di striscio) .
    I governi che continuano a prenderci per i fondelli……ma perchè facciamo ora l’informatizzazione dei servizi pubblici se si poteva fare 10 anni fa? Devo arguire ce per almeno dieci anni ho dovuto pagare le tonnellate di carta inutili che i dipendenti pubblici hanno usato ? E come l’haano usata ? Conoscendoli molti di quei fogli saranno servti per stampare i disegni dei loro pargoli per risparmia re inchiostro oltre alla carta!
    Non è che vado in giro a fare l’anarchico e l’anti G8 semplicemente non accetto il sistema di cui sono mia volta vittima. Cerco di vivere in un paese dove quel sistema è meno evidentemente applicato e vediamo come va a finire…
    Per quanto riguarda l’Urss Luc ti cito una frase di Vladimir Putin : Non aver amato l’Urss significa non avere un cuore, volerlo oggi significa non avere un cervello.
    Anche lui che non è di sicuro uno stupido si è dovuto piegare all’occidentalismo…..purtroppo.
    Non vi nascondo che ci sono persone in Russia che affermano con convinzione la migliore qualità della vita durante l’Urss che non oggi. Anche in Romania molti mi hanno detto che sotto Ceausescu era meglio. Fare rivoluzioni in nome della libertà è bello ,pero bisogna vedere che cosa accade dopo ! Come si sa nel sistema capitalista c’è chi scende e chi sale.
    Mi raccomando Petrus non mi fraintendere , li guadagno e li spendo , mi godo la vita e cavalco il sistema…..ma gurado con un’occhio coloro che lo possono cavalcare solo su una pecora anzichè su un purosangue…..
    ciao

  • 1353
    luc -

    petrus, e quali sarebbero i “ribelli seri”? TU mi appioppi la qualifica di “ribelle-rivoluzionario”, che io non ho mai detto di essere, per poter criticare le mie “incongruenze”. ti comunico che in italia gli amici compagnucci mi considerano leggermente fascistoide, visto che faccio spesso discorsi alla petrus, anche se non così estremizzati. nel sistema che anch’io parzialmente accetto vedo delle cose che secondo me sono “inefficienti” o “assurde” e lo dico, visto che il sistema siamo tutti e tutti agiamo e anche impercettibilmente abbiamo influenza sul tutto, non è solo vero il contrario. la tua posizione e quella dei compagni sono estremizzate (e zeppe anch’esse di contraddizioni), mentre la mia è di compromesso. non vado nella foresta, non sopravviverei… compro un paio di nike all’anno (da 40$)… ma non compro 10 paia di scarpe all’anno. ci sono molti poveri che sono poveri perchè i soldi se li sputtanano in birra e giocattoli (cellulari, nike da 400$ anche se non fanno atletica leggera). 999 “poveri” su 1000 non rovistano nella monnezza (almeno in brasile, forse in california sì), vivono con la loro terra, le loro vacche, i loro alberi da frutta, le loro innumerevoli mogli e amanti, i loro “samba” del fine settimana a casa di qualcuno a base di cachaça fatta in casa e carne arrostita e se ne fottono della “libertà” concessa dal dollaro. questa è la realtà del brasile, nonostante luc prenda l’aereo!
    ah, dimenticavo, nonostante le bombe al fosforo degli amici di petrus, nei paesi del 3° mondo la vita media è in forte aumento e la mortalità infantile in forte diminuzione dappertutto.

  • 1354
    luc -

    inoltre, petrus, se dici che ti interessa solo il presente e te ne freghi del futuro (cosa rispettabilissima che io mai criticherei perchè ha un senso), se questo presente ti soddisfa pienamente, perchè produci questo sforzo di trovare una teoria universale, un modello di interpretazione della realtà che dovrebbe funzionare a prescindere dallo spazio e dal tempo? adeguati punto e basta, no? io mai attaccherei un atteggiamento del genere. se pensi che i “ribelli” sono degli addormentati (o sono più svegli di me e te messi assieme?) o fossili o ipocriti, che ti frega? tanto il tuo adeguamento sarà sempre vincente! che ti frega di quello che pensano quei poveri dementi? goditi la tua vittoria e punto.

  • 1355
    petrus -

    La qualifica di ribelle te la aveva appioppiata simone. Io conoscendoti ho precisato e corretto una sua interpretazione sulla tua persona. Quindi mi dovresti ringraziare per il servizio che e’ anche gratuito.
    Sei sicuro che stai parlando dei poveri. A mio avviso stai descrivendo i fazendeiro. I poveri non hanno vacche e molti non possiedono neanche le scarpe. Non dimenticare che io sono stato battezzato nella favela di aguas compridas a recife con il nome di pedro o favelado nel lontano 1997. Conosco benissimo i poveri brasiliani, e non credo che dopo 12 anni le cose siano cambiate di molto. Ricordo ancora campi sterminati a perdita d’occhio di canna da zucchero di proprieta’ barbuta. Alle genti del posto non gli lasciano neanche un millimetro quadrato di terra per i loro bisogni e i bambini con la pancia biafra sono di comune amministrazione. I proprietari se ne fottono di lula e a chi occupa per fame gli sparano. Poi l’ultima volta che sono andato a salvador ( credo 2003 ) di notte a barra ho visto un bambino dentro un contenitore che mangiava la monnezza faceva concorrenza ad un gatto. Dopo qualche giorno ritornavo da una festa e ho raccolto gli avanzi in un sacchetto di plastica. Un pappone di pasta, carne patate,riso fagioli e sputazza andai a piazza da barra rifugio di meninos che usualmente dormono sopra la pinsellina della fermata dell’autobus per dargli da mangiare. Min….!!!! Ci mancava poco che mi sbranassero anche l’avanbraccio. Dovevi vedere come si scannavano. In california i cani hanno destino migliore. Vedi io a differenza di te sono un notturno. Tu la sera vai a letto presto per andare a fare atletica la mattina di buon ora con le tue nike. Io no, amo la di notte perche’ con l’oscurita’ gli incubi vengono fuori. La luce tropicale abbaglia e i fantasmi stanno rintanati.
    I poveri sono strumentalizzati da:
    1) la chiesa che li evangelizza mantenendo la loro felicita’
    2) i ricchi che con il detto anche i ricchi piangono gli ricordano che in fondo sono felici e li pagano con un piatto di riso e fagioli
    3) i falsi poveri ( i peggiori ) di solito compagnucci romantici che per affermare il loro dogma fanno i poveri con i soldi in banca e siccome son felici con le loro ciabatte e i capelli al vento pensano che i poveri veri sono felici quanto lui.

    Alcuni dicono ” ma guarda come sorridono come son felici. Liberi e belli ”

    La poverta’ e’ come il caldo, non si vede ma si sente

    http://www.youtube.com/watch?v=2qnmho-ptpk

  • 1356
    luc -

    ma che bravo! il difensore dei poveri. madre teresa di calcutta. come al solito, come tutti gli italiani, sei bravissimo a far passare per regola l’eccezione. tuttologo falso e demagogo. i favellati 9 su 10 c’hanno la macchina e 3 cellulari a persona e ci sono tagliatori di canna da zucchero che guadagnano 2500 reais al mese e vanno in giro con le “asics” da 900 reais. se poi qualcuno di questi si sputtana tutto per mostrare al mondo la sua “vittoria” e va a rovistare nella monnezza, io dovrei avere pena di lui? a zappare in siberia! riso e fagioli valli a regalare ai senzatetto di los angeles, che ce ne sono 100 volte di più che a bahia. comunque non capisco il tuo discorso: siccome ci sono i poveri dovremmo osannare l’amministratore della shell, cioè quello che, per tua ammissione, i poveri li crea e li distrugge (ma non li trasforma)? notato l’ironia e l’umorismo?

  • 1357
    petrus -

    Ha,ha,ha…….
    Luc e’ impazzito!!!

    Adesso I faveladi hanno un tenore di vita migliore di quelli che vivono in california. Dice che 9 su dieci hanno la macchina e una collezione di cellulari. Non credo ai miei occhi!?!?! Leggo e rileggo ma stento a credere. Mi do dei pizzicotti ( forse sogno ) niente! Cambio le lenti a contatto ( forse sono sporche ) niente!
    Siamo alla frutta.
    Mi piacerebbe sapere se tra I foroniani ci sia qualcuno che si sia fatto un giro in una favela, nella costa di salvador, nell’interno. E che abbia visitato anche los angeles, la costa, le colline.
    Hai superato l’insuperabile.

    Ps. Il discorso era se I poveri sono felici come tu vuoi far credere al pari di uno che invece ha I soldi in banca.

    Basta con le comiche.
    Per chi fosse interessato un cortador di cana guadagna la media di 450 reais al mese piu’ o meno 170 euro ( dipende dal cambio ). Dico di piu’. Nel 2007 un cortador di 39 anni e’ morto dopo 70 giorni di lavoro con soste ridicole. Le fonti sono del ministero del lavoro brasiliano confermate dal iea istituto economia agricola.
    Il nome dello schiavetto era juraci barbosa.
    Verificate.

  • 1358
    luc -

    in italia nel 2007 sono morte sul lavoro 1200 persone… anche un mio collega di banca morì d’infarto mentre lavorava… i tagliatori di canna lavorano a cottimo e se sono efficienti arrivano a 2500 reais (lavoratori intervistati in tv… a meno che non erano agenti della cia), 450 è il salario minimo. comunque i tagliatori di canna (generalmente piccoli proprietari che nella stagione secca integrano così) li hai tirati fuori tu. i 2/3 dei brasiliani sono piccoli proprietari di terra che vivono nelle zone rurali nel modo che io ho descritto: certo, la loro produzione per autoconsumo non passa per le statistiche ufficiali e magari risultano ufficialmente “poveri”, ma magari ogni anno ammazzano 10 vacche, che vendono a nero, e ogni vacca vale 2000 reais. e quanto vale tutto il cibo autoprodotto e non comprato che consumano loro e le loro numerose famiglie? fatti 2 conti. e poi vieni a vedere come si vive in favela oggi, e facciamola finita di fare leggi antropologiche basate sullo 0,0001% della popolazione (il tizio che rovista nella monnezza… sapessi quanti ce n’è a roma sotto casa mia!). il 90% della popolazione mondiale ha soldi in banca. mettiamo in chiaro alcune cosette:
    1)non sono un ribelle (se no poi la giunta militare al governo mi si lega al dito)
    2)capisco chi muore veramente di fame e vorrebbe qualche soldo per migliorare la propria condizione
    3)non capisco chi di soldi ne vuole sempre di più, che fissa bizarra!
    4)io non voglio essere più ricco e sto bene così, e i soldi in più e le relative gnocche ve le lascio tutte a voi
    5)se in realtà sei una spia del ministero delle finanze, ti comunico che qua “there’s no trip for cats”, le tasse le pago religiosamente.
    6)non capisco perchè pretendi moralisticamente che un ex impiegato che ha ricevuto (e dato) 2 briciole dal sistema e compra titoli di stato debba considerarsi una specie di criminale e quindi non possa criticare alcune cose del sistema che secondo lui andrebbero migliorate, come i rapporti uomo-gnocca.

  • 1359
    petrus -

    luc, come sempre FAI il pasticcione.

    il discorso e’ nato dalla domanda se un povero e’ felice quanto uno che ha i soldi in banca
    io ho detto che felice o infelice ( nessuno e felice 24 ore al giorno per 100 anni ) se hai i soldi in banca e’ MEGLIO. tutto qua!
    lo dimostra il fatto che nessuno con i soldi in banca si accollerebbe di CREPARE di fatica per fare 2500 reais

    MANAUS
    Turni di 14 ore consecutive al giorno tagliando tonnellate di canna da zucchero sotto un sole cocente. Un salario sulla carta decente ma che veniva decurtato dalle trattenute in busta paga per il vitto, l’alloggio, il trasporto e persino per l’affitto degli attrezzi indispensabili per poter lavorare come il machete, i guanti e le protezioni di gomma per braccia e gambe.
    Più di mille lavoratori in condizioni di schiavitù sono stati liberati in una grande piantagione destinata alla produzione di bioetanolo nello stato brasiliano del Parà, in Amazzonia. La società proprietaria dei campi, la Pagrisa, ha negato le accuse spiegando che tutti i dipendenti avevano un regolare contratto di lavoro. Gli ispettori hanno fotografato gli alloggi dove dormivano, in capannoni con materassini sistemati uno accanto all’altro e con scarse condizioni igieniche. Come schiavi ma senza catene.

    io non sto facendo una GARA se l’italia o la california sia meglio del brasile.
    gli schiavi ci sono anche a napoli a los angeles e di persone che muoiano nei posti di lavoro il mondo e’ pieno. ma questo non fa che confermare quello che dico. cioè, con i soldi in banca si vive meglio. nessuno va a tagliare canna per sport.
    TU, che fai? vai a tagliare canna? no! non lo fai perché per tua fortuna hai i soldi in banca, che ti permettono di vivere meglio e di non diventare schiavo per conto terzi. ora se a te piace condurre una vita austera da povero questo non significa che appartieni alla categoria degli SFIGATI. io ho uno zio che ha 18 appartamenti di proprietà che affitta regolarmente al prezzo medio di 1500 dollari( fatti il conto ) al mese che non e’ stato MAI in un ristorante e che supera il peggior rabbino al mondo per AUSTERITÀ. se vede un penny a terra si TUFFA per raccoglierlo. aggiungo che lo stesso WARREN EDWARD BUFFETT ( l’uomo piu’ ricco del mondo ) nel 2008 aveva un patrimonio stimato in 62 miliardi di dollari, per austerita Supera TE e mio zio messi assieme. se lo vedi sembra un pezzente e guida una vecchia ford. la nipote e’ venuta a conoscenza della ricchezza del nonno attraverso la rivista FORBES, pensa! non spende un centesimo se non per fare investimenti. in questo siete la stessa cosa. che sia chiaro anch’io sono austero. ma non mi sognerei ad affermare che un povero e’ al pari di uno che ha i soldi. per un motivo semplicissimo, il povero e’ soggetto a schiavitu il ricco no! mi sembra una differenza significativa.

  • 1360
    petrus -

    aggiungo,
    una cosa e rovistare un altra mangiare la monnezza. in vita mia non ho mai visto mangia monnezza a roma o los angeles. e vero che le cose nel futuro possono cambiare e invertire. ma oggi i mangia monnezza sono altrove. la favela e’ migliorata? sei sicuro? proprio oggi leggevo che si prevedono 50 milioni di poveri in piu’ nel mondo per la crisi globale. i mercati crollano, i ricchi sfondati perdono i miliardi, le imprese chiudono, i compagnucci cinesi e russi piagnucolano, MA! miracolo le favele brasiliane migliorano e’ i poveri del mondo sono lo 0,0001% e il 90% ha i soldi in banca. i dati di luc sorprendono, se sono gli stessi che dicono che le ville di variegati milioni di dollari si trovano nelle colline e nelle coste di salvador e che a los angeles ci sono le favele, stiamo freschi. e vero che sono legati da gemellaggio, ma invertire PAPERINO con PAPERON de PAPERONE, mi sembra da FOLLI

  • 1361
    luc -

    io non ho mai detto che morire di fame è meglio che avere soldi in banca. Io dico che 8 brasiliani su 10, con reddito medio di 400$ e con un libretto di risparmio con sopra 5000$, che hanno 20 vacche, 3 ettari di terra, 4 “mogli” (oltre le avventure) e 20 figli, fanno il bagno al fiume, mangiano churrasco e bevono cachaca autoprodotta (questa è la vita dell’80% dei brasiliani “poveri”, te lo vuoi ficcare nel cervello? sì, la maggioranza dei brasiliani ha soldi in banca) se la godono più di buffet e dell’amministratore della shell, e di fare i miliardi se ne fregano! è chiaru stu fatt? se poi per te (al pari dei compagni) è più importante statisticamente analizzare la vita di quello 0,001% che mangia monnezza, allora ti dò una grande notizia (così ti azzitti): HAI RAGIONE, è meglio avere soldi in banca che mangiare monnezza. vieni a trovarmi nella mia favela e vediamo se c’è più gente che mangia monnezza o gente con 3 cellulari. adesso per avere macchina e cellulari bisogna essere un miliardario californiano? ma guarda un po’ se da 10000km di distanza (e 10 anni di memoria) mi devono insegnare cosa i miei occhi vedono qui oggi! i casi di padroni che cercano di schiavizzare i lavoratori ci sono, certo, fosse per me li farei fucilare immediatamente.

  • 1362
    petrus -

    luc, la promessa fame 0 di lula e’ stata raggiunta?
    l’articolo e’ in TOTALE disaccordo con le tue stime da paese svizzero

    ecco cosa dicevano nel 2003 sulla fame in brasile:

    E’ stato poi sancito il patto FAO/Banca Mondiale per aiutare il governo brasiliano a raggiungere i propri obiettivi nella lotta contro la fame. La Fao sta appoggiando attivamente il programma del presidente Luis Ignacio Lula, e la recente visita di Jacques Diouf in Brasile ha confermato l’appoggio alla squadra economica del presidente eletto.

    In un paese dove la povertà affligge oltre un quarto della popolazione, circa 44 milioni di persone, e dove nei 9 stati del nord est, i più poveri del paese, quasi metà delle famiglie vivono con un reddito di circa un dollaro al giorno, quella dei “tre pasti al giorno” è stata una delle promesse più impegnative della campagna elettorale di Lula. Il programma, ideato dal ministro straordinario per la lotta alla fame e la sicurezza alimentare, José Graziano da Silvia, è basato su un sistema di mense popolari e vere e propri buoni pasto

    dice 44 milioni, meta delle famiglie che vivono con 1 dollaro al giorno.
    il tentativo di sommergere la situazione brasiliana con il paragonarlo agli HOMELESS americani o europei ( fenomeno di altra natura ) mi sembra tipico del riccone che con la pancia piena minimizza quasi cancellandola la realtà. ho visto la TUA favela nel 2003/4. non penso che in 5 anni si sia trasformata in un residence con piscine e jacuzzi e garage e parcheggi per le loro luccicanti auto. l’hanno rasa al suolo? forse da casa tua vedi le torri patrizie che non lontane vi DOMINANO e sognate di vivere dentro i confortevoli appartamenti senza vedere i SORCI che all’imbrunire iniziano a ballare il samba davanti le vostre porte blindate ( siete ricchi sfondati ). sto iniziando a pensare che il sole tropicale ti abbia danneggiato il BUON SENSO. la stragrande maggioranza dei tuoi vicini non sanno neanche come sono fatti 5000 reais ( $ ? ) con 400 reais il meglio che possono fare e vivere in una favela, dato che un affitto in un appartamento DECENTE di 2 stanze si aggira sui 500 600 reais. cosa sono le favele se non case abusive costruite alla meno peggio da persone che scappavano dalla FAME nera perche presi a calci in culo dai padroni dei LATIFONDI dello zucchero e del cacao.
    conclusione: 2 sono le cose
    o il PATTO della FAO con lula ha trasformato il brasile e le sue favele in un paese modello svizzero. ( mi piacerebbe )
    o tu inizi a dare segni di FOLLIA ( mi piacerebbe meno )
    il giorno che ti vengo a trovare spero di trovare i cioccolattini
    al contrario mi informero’ con tue 20 mogli in quale reparto dell’ospedale per malati di mente sei stato ricoverato

  • 1363
    luc -

    e va bene, mi hai sgamato. finora ho scherzato. mangiamo tutti nella monnezza. i ricchi hanno pietà e vengono a gettare la monnezza, ricca di resti di cibo, proprio qui in piena favela. inoltre, nella favela siamo rimasti solo maschi, che le femmine, secondo la tua teoria, riescono ad avere orgasmi solo coi ricchi.

  • 1364
    simone -

    Beh credo che in quello che dice Petrus ci sia del vero.
    Se cosi non fosse giusto qualche giorno fa non avrei visto un padre tentare di vendere ad un giornalista camuffato da turista italiano una delle sue figlie. Che il Braisle stia andando verso uno sviluppo notevole e che magari da 44 milioni i poveri potrebbero essere scesi a 43 ci posso credere . Pero’ non credo che il livello di vita sia ancora accettabile per molti. In Italia le uniche baraccopoli che ho visto sono quelle degli zingari e dei romeni.
    Pero’ una persona potrebbe essere felice in una favela (magari extralusso) e vivere una vita senza false ipocrisie dove leggi e regole non ci sono. Forse potrebbe essere un modo di sentirsi liberi. Onestamente se avessi una pensione di 800 euri gia’ oggi e non tra 9 anni quando saro’ troppo rincoglio…. di sicuro sarei la’ ma non nelle favelas ma di sicuro nella piu’ totale mdestia e semplicita’ ma libero dagli autovelox, dalle 100000 leggi che ci impongono una falsa liberta’ . Ovvio un bel calibro 45 da guerra sempre dietro a scanso di equivoci dati che in posti come quello la liberta’ la devi saper mantenere!
    SAluti e non litigate che la vita e’ bella e la gnocca oure con o senza favelas !

  • 1365
    luc -

    simone, le statistiche di petrus sono false.
    1)lo scritto demagogico risale a 6 anni fa
    2)tu e petrus non vivete in brasile
    3)petrus è sempre stato il fautore dell'”Osservazione Diretta” (ah, ah, ah!)
    4)io vivo nei “poveri stati del nordest”: una famiglia su due (non persona… famiglia!) vivrebbe con meno di 1 dollaro al giorno??? ah, ah, ah!
    5)simone, nel commento 1361 ho descritto la vita dell’80% dei brasiliani. se ci credi bene, se no… certo mi rendo conto che a chi ha basato tutta la sua esistenza sul fare e mostrare i soldi e a questo ha sacrificato molto tempo ed energia, possa rodere che nel mondo c’è tanta gente che se la diverte alla grande con sistemi diversi. non Potete pensare che a qualcuno, una volta raggiunta la sopravvivenza e soddisfatte le necessità sessuali, non gliene freghi niente di fare più soldi per mostrare di più… non ci riuscite proprio. tutti Devono essere feticisti come voi.

  • 1366
    petrus -

    luc, se i POVERI si attaccano i telefonini al naso e alle orecchie si vede che per feticismo non sono da meno.
    i dati non sono di petrus ma della FAO
    1) io ho vissuto e lavorato in brasile ( tu lavori? )
    2) a quanto pare luc ” VIVE ” si e’ clonato in tantissimi luc ( 9 ) che vivono nello stesso tempo in 9 differenti stati del nord est. il soggetto presenta chiari segni di schizofrenia.
    3) luc e’ un grande EMPIRICO del fallo, sia brasiliano che americano. dopo aver analizzato circa 350 milioni di falli e’ arrivato alle sue conclusioni su “capitalismo e impotenza”
    4) la statistica degli 80% dei brasiliani e’ ottenuta con lo stesso metodo EMPIRICO luc ANIANO che vuol dimostrare il contrario delle statistiche di organizzazioni come la FAO che dice in un articolo del 2008 le seguenti parole:
    La FAO denuncia che la malnutrizione – di cui soffrono ancora 143 milioni di bambini nei Paesi in via di sviluppo – è la causa di almeno la metà dei circa cinque milioni di decessi registrati al mondo ogni anno tra i bambini di meno di cinque anni.
    La situazione è preoccupante un po’ ovunque, dall’Argentina, al Venezuela (dove il 60,1% della popolazione vive in stato di povertà), dal Brasile, all’India (dove vive un terzo dei bambini malnutriti del modo, dove l’anemia colpisce il 90% delle ragazze adolescenti e il 50% delle donne e la diarrea è la seconda causa di morte tra i bambini, dopo le infezioni respiratorie), alla Sierra Leone.
    Al contrario, in Europa è allarme obesità: nel 2005 erano considerati soprappeso 14 milioni di bambini con un aumento di 400 mila casi l’anno, nel 2007 il numero dei piccoli ”ciccioni” è salito a 22 milioni, tanto che la Commissione Europea che sta organizzando campagne informative per spiegare ai ragazzi e alle famiglie i vantaggi di una alimentazione sana e corretta.
    luc, si sforza di entrare nel collo di una bottiglia.
    fin quando rimane allo stato solido dubito che vi riesca

  • 1367
    simone -

    Qui sotto i dati riportati da una nota e indiscutibile fonte informativa:
    Brasile :

    GDP (purchasing power parity): $2.03 trillion (2008 est.)
    GDP (official exchange rate): $1.665 trillion (2008 est.)
    GDP – real growth rate: 5.2% (2008 est.)
    GDP – per capita (PPP): $10,300 (2008 est.)
    GDP – composition by sector: agriculture: 5.5%
    industry: 28.5%
    services: 66% (2008 est.)
    Labor force: 100.9 million (2008 est.)
    Labor force – by occupation: agriculture: 20%
    industry: 14%
    services: 66% (2003 est.)
    Unemployment rate: 8% (2008 est.)
    Population below poverty line: 31% (2005)
    Household income or consumption by percentage share: lowest 10%: 0.9%
    highest 10%: 44.8% (2004)
    Distribution of family income – Gini index: 56.7 (2005)

    Italia:
    GDP (purchasing power parity): $1.801 trillion (2008 est.)
    GDP (official exchange rate): $2.399 trillion (2008 est.)
    GDP – real growth rate: 0% (2008 est.)
    GDP – per capita (PPP): $31,000 (2008 est.)
    GDP – composition by sector: agriculture: 2%
    industry: 26.7%
    services: 71.3% (2008 est.)
    Labor force: 25.09 million (2008 est.)
    Labor force – by occupation: agriculture: 4.2%
    industry: 30.7%
    services: 65.1% (2005)
    Unemployment rate: 6.8% (2008 est.)
    Population below poverty line: NA%
    Household income or consumption by percentage share: lowest 10%: 2.3%
    highest 10%: 26.8% (2000)
    Distribution of family income – Gini index: 32 (2006)

    Direi che considerato che il Brasile ha una popolazione tre volte l’Italia i dati non siano cosi confortanti….poi anche li ci saranno zone ricche e meno ricche .
    Quello che invece mi è balzato all’occhio e’ il dato sulla vita media 71,71 anni qui non riportato . Credo che poveri o non assomigliano ai cubani che non hanno un piffero ma alla fina non gli manca nulla . Anche li la lunghezza della vita la fa in barba alle piu’ sviluppate occidentalizzate nazioni ! Buon per loro che di sicuro hanno neanche la metà dello stress che abbiamo nei paesi capitalistizzati !
    In Russia per vostra info ci sono dei bei posticini dove la vita media è appena 58 anni ahio’ meglio il Brasile….

  • 1368
    petrus -

    simone,
    che il brasile sia per certi aspetti un paradiso naturale nessun dubbio. in fondo alla fine il clima e tropicale e puoi vivere anche in una CAPANNA ( in russia se sei povero congeli ). ha avuto anche una certa crescita economica che tenta di formare e ampliare la classe media e assorbire i consumi. ma dubito che ci riesca, almeno nel breve periodo. lo sfruttamento forsennato del loro territorio potrebbe far vivere da nababbi una popolazione 3 volte quella brasiliana, la verita’ e’ che da quando e stato fondato di brasiliano ha ben poco ( gli stessi alberi da cui prende il nome sono spariti ) e subisce da 5 secoli predazioni e saccheggi da parte prima dei portoghesi e poi da americani ed infine europei. di fatto non ha mai perduto la sua funzione di COLONIA, e rimane il backyard dell’impero USA, come del resto tutto il sud america , gran parte dell’europa fino ad arrivare in georgia alle porte della tana dell’orso. lula come chavez e obama ( tutti marroncini ) sono dei PUPAZZI fatti negli studios di hollywood dal 10 per cento dei( PATRIZI imperiali) che controllano il mondo intero vessandolo e rapinandolo con le buone o le cattive. in questo io e luc ( credo ) siamo d’accordo. il ” conflitto ” nasce nel dire che alla fine gli schiavi vivano meglio dei patrizi. col dire che il loro fallo e’ moscio le loro donne sono grasse e i figli frocetti e che invece gli schiavi son forti le donne che fanno 40 figli e le figlie modelle super fighe. mi chiedo ( luc adesso e’ il mio turno ) se chi afferma tale cosa non faccia propaganda e voglia mantenere lo stato SERVILE evangelizzandoli alla posizione della PECORINA. vuoi vedere che e’ un agente dei PATRIZI? e’ chiaro che un paese cosi’ fa comodo a tanti, avere belle mulatte favelade non e’ poi cosi differente dall’acciaio del para’ o dei pascoli da carne della MACDONALD. con questo non voglio dire che le italiane o californiane siano meglio. Anzi! dico solo che come loro usano gli uomini ( barbuti ) venuti con i vascelli per fare la scalata sociale. cambia solo il livello. una ricca si vende per una casa con 30 stanze piscina jacuzi e servitu’. una favelada per un appartamento con quarto e sala a barra. anche quando per tua furbizia non gli dai che ” amore ” rimani sempre un investimento a lungo termine. se non funziona pazienza di barbuti ne arrivano a centinaia, come chi emigrava per fame, i piu’ SFIGATI con una manciata di euro non trovando spazio si vanno a cercare una bella culona. chiaramente in questo non ci trovo niente di male. il brasile a parte il legno e un grande produttore di culi ben tondi e sodi a prezzi concorrenziali. le stesse culone quando emigrano con lo sfigato lo buttono come una scarpa vecchia nella monnezza per mettersi con uno che gli offre di meglio. luc dice che e’ malattia io dico che e’ la cosa piu’ naturale al mondo. sentendo lui ( l’unico sano ) siamo tutti malati e fatichiamo per cose che non servono. STRANO! se non servono, perche’ lui li usa?

  • 1369
    petrus -

    continuo,
    se le gambe son forti, la voce pure, le braccia anche, perche’ chi disprezza la civilta’ dei giocattoli alla fine usa il
    1) autobus
    2) telefono
    3) aereo
    4) scarpe della NIKE
    5) SOLDI
    6) banche ed eventuali investimenti
    7) preservativi
    8) altri prodotti che non mi vengono in mente

    the sound don’t match!

    lui dice che entra in compromesso
    questo significa che anche lui ha le mani sporche di m…a
    se non gli piace la puzza perche’ la maneggia?
    lui dice” non sopravviverei senza ”
    min.... mi sembra la figura mitologica del gigante con due teste in lotta perenne tra loro ma, ahime’! attaccate nello stesso corpo
    morde l’altra testa la calunnia la diffama gli dice di cotte e crude pur cosciente che staccandosi dal corpo comune morirebbe dissanguato.
    che destino ” mondo cane “

  • 1370
    luc -

    simone dimentichi 2 dati importanti:
    1)il pil brasiliano è da raddoppiare: il 56% del prodotto è frutto dell’economia sommersa e non rientra nelle statistiche.
    2)il livello dei prezzi è un terzo dell’italia. il brasile è il terzo paese meno costoso al mondo.
    miei cari economisti, la ricchezza si misura così: quanti mesi di lavoro mi costa una casa?
    cosa vuol dire “il dollaro è una moneta forte” quando ce ne vogliono 400.000 per comprare una casetta in periferia? cosa vuol dire “il real è una moneta debole” quando per comprare una casetta della stessa qualità ce ne vogliono appena 80.000 (reais, non dollari)? e lasciamo perdere i quartieri dove le case costano 12.000 reais…
    petrus ormai lo lascio perdere, arriva a dire che le italiane sono più belle delle brasiliane… ha superato la soglia del non ritorno.
    notizie dalla discarica: sono reduce da una festa di compleanno durata 2 giorni, locale affittato, 20kg di carne, 120 bottiglie di birra (tutto rimediato dalla monnezza), 50 persone di cui 35 donne (una di loro ha assalito il mio amico italiano…), il tutto organizzato e pagato da una donna che lavora a salario minimo, che conosce petrus e lo invita ad andare a quel paese.
    simone, interessante il dato sulla vita media, vero?

  • 1371
    luc -

    sei un bambino, petrus. hai trasformato il forum in una disputa isterica contro il tuo “miglior amico-fratello”. ti lascio volentieri alla tua osanna dei “potenti”, alle tue decrepite amanti cinquantenni che gli altri gettano via (in fatto di donne sei tu che mangi monnezza!!!) e ai tuoi giocattolini consumisti da fighetta.

  • 1372
    simone -

    no comment sulle vostre opinioni ma per i culi tondi dovro’ avviare una ricerca approfondita per valutare meglio il rapporto del pil cone quello del pis….llo !
    Aho’ Luc prima o poi mi dici come ti trovo (spero) perchè non si puo’ scrivere cosi tanto di certi attributi di forma sferica senza poi aiutare un aspirante geometra ;-))
    Ciao e non vi arrabbiate , ogniuno ha le proprie opinioni ma alla fine siamo qui per chiacchierare!

  • 1373
    petrus -

    simone,
    il punto n.1 vale anche per l’italia che per lavoro NERO supera in curva il brasile per non parlare dell’evasione fiscale. quindi il risultato e’ lo stesso di prima
    poi luc riguardo il prezzo delle case dice il FALSO ( come sempre ) a salvador nella av. paralela ( la strada che collega l’aeroporto con la citta’ ) stanno costruendo facendo piazza pulita della mata atlantica torri di cemento con appartamenti di 500 mila reais destinati alla classe media alta. siccome IO a differenza di luc quello che dico lo dimostro allego un servizio di un telegiornale locale
    http://www.youtube.com/watch?v=uOQBv4GrQGc
    80 mila, 12 mila, DOVE? in mezzo ai sorci?
    le belle ragazze sono in tutti i paesi del mondo. poi se ad uno piace piu’ la mulatta o india o cinese o mediterranea o slava, quello entra nella sfera dei gusti. forse luc si riferisce al PREZZO ( parla sempre di mercato ) da pagare. quello e’ un’altra cosa. TU mi lasci perdere perché non ti conviene. meno male che non fai l’economista. LUI come gesu’ cristo e capace di far diventare 2 kg di carne in 20, ( megalomania ) spero solo che almeno hai portato una bottiglia di vino alla favelada che dice di conoscermi. salutamela!
    la vita media e’ aumentata? dove! sbaglio o nelle favelas e’ sparita una GENERAZIONE? luc questo non lo dice. della guerra civile in atto a forza di fucilate e pistolettate non la suggerisce neanche. che la mortalità in tali favele e’ pari a quella della west bank non lo sussurra. i dati di cui parla simone sono quelli dei quartieri ALTI del primo mondo brasiliano. dato che siamo sul tema eccoti i dati sulla mortalita infantile del 2008
    brazil : 26.67
    united states : 6.3
    italy: 5.61
    russia: 10.81
    26.67, non arriva ai 5 anni. chiaramente sono i pargoletti dei poveracci. gli schiavetti dei patrizi locali.

  • 1374
    petrus -

    chi e’ affetto da comportamenti infantili sei TU. come loro vivi in un mondo fantastico a tua immagine e somiglianza e indichi accompagnando il dito con anatemi ( isteria ) usciti dal sedere di MARX, chi mette in discussione il tuo SOGNO. capriccioso non accetti la realtà, dici peste e corna a chi ti da’ , da mangiare, gli sputi sopra e poi all’imbrunire quando i grandi dormono gli rovisti la dispensa saccheggiando il barattolo di marmellata. i grandi lo sanno e ti fanno fare. le decrepite? ( ha parlato il ventenne ) 40enne che io frequento dimostra che IO a differenza di TE le ragazze non le pago. chi andrebbe 20enne con uno di 44 anni che inizia a scricchiolare? negli states come nelle zone del modo dove la fame e’ 0, le ragazze preferiscono i coetanei. se vuoi le 20enni vai in un centro massaggi e’ con 50 dollari ti diverti. poi in un paio d’ore vai in messico ( fame ) e trovi IL MEGLIO. se vuoi pagare. io preferisco le 40enni giovanili ben fatte. risparmio e mi pagano anche le cene. l’amico fratello e’ tale fin quando accetta il fatto che io possa dire quello che penso. se poi preferisci uno che come un barboncino ti scodinzola la coda allora ritienimi un conoscente. nessun attacco.

  • 1375
    petrus -

    simone,
    i culi tondi? senza ombra di dubbio i migliori sono in brasile, precisamente a salvador e rio. ma non posso negare che li ho trovati anche a los angeles, chicago e new york nei quartieri NERI. le africane hanno il dono di averlo a tamburo. pero’ lascia stare il metodo EMPIRICO del rapporto tra pis E pil che ti puoi ritrovare a TASTARE 350 milioni di falli. luc ne sa qualcosa.
    dice che i ricchi ce l’hanno moscio e i poveri duro.

    BRAZIL
    http://www.youtube.com/watch?v=k-1Z3DfPcXw
    http://www.youtube.com/watch?v=zD0HziYkmp4
    http://www.youtube.com/watch?v=U5ZkbK23pFM

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