Gli italiani preferiscono le russe?
Riferimento alla lettera:
Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2006
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Categorie: - Amore
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Sono nuovo è vorrei solo lasciare un messaggio semplice:
W LE RUSSE !!!!!!
Le conosci bene??????
Alcune.
E a differenza delle italiane sono persone STRAORDINARIE dal profilo morale e umano, oltre ad essere alla gran lunga piu attraenti.
si hai proprio ragione sono così, io conosco tante persone russe!
Guarda, Giorgio, hai ragione!!! sono d’accordo con te…
Laura,
qui siamo nel mondo virtuale e l’unica cosa che vedo sono i post firmati “lipsia” mi basta e avanza poi che sia una brava persona nella vita reale, che fa il volontariato io non metto in dubbio, perché l’unica cosa qui discutibile tutto cio che lei scrive.
Poi Laura se a te ti sembra che qualcuno la stia attacando l’unica cosa che avevo scritto per lei: l’ho chiesto se è una buggiarda e se pretende di essere credibile, poi se tu ritiene che “le straniere dovrebbero cercare di capire cosa Lipsia intenda dire” a me risulta che non ci sono le altre straniere tra ne me, forse includi anche Raffaele …hahaha? quindi non mi offendo se mi chiami per nome la prossima volta.
In ogni caso seguirò il tuo consiglio e tra gli insulti con quale mi ha risposta Lipsia cercherò di vedere la sua voglia e disponibilità per il colloquio, ma siccome nessuna l’ha cercata e nessuna l’ha voluta non mi sembra il caso che la devo proprio chiedere.
E ovvio quando una persona entra nella discussione dovrebbe dare la sua disponibilità di chiarire il senso esatto di cio che scrive perché puo essere chiaro per lei, ma non per chi legge, perché nel momento in cui tutti presenti sono capaci di leggere, le capacità di comprendere sono diversi, ma soprattutto la voglia di comprendere di alcuni personaggi è pari a zero.(post n.744)
Lipsia,
Mi dispiace veramente che Lei abbia dei problemi di salute, se dipendesse da me – non ci penserei neanche 5 secondi per renderLa giovane e sana, ma non ho il potere simile e se i Suoi argomenti riguardanti il tema di discussione proposta dalla mia connazionale sono esauriti ma Le è rimasta la voglia di blaterare per cio Lei ha cominciato ad “individualizzare” ed esprimere “l’intolleranza” – questo è un’problema tutto Suo, non deve accusare “le persone come me” se il Suo sistema nervoso non Le permette di scrivere normalmente come faccio io.
Se Lei ha avuto l’impressione leggendo miei post che mi piace di stare al centro di attenzione – ha tutto il diritto di pensare quello che vuole, ci mancherebbe altro, nessuno vuole limitare la Sua fantasia. Lo stesso vale per la mia laurea fantomatica, il mio status reale – virtuale, l’universita nella steppa (ha mostrato scarsa conoscenza di geografia) e anche la mia pseudocultura da 4 soldi etc.
Inimicandosi – sarebbe che sia il processo voluto da me?
Mi viene da ridere.
Io non cerco amici oppure nemici credo che detto proprio in questi termini è molto infantile.
Ho conosciuto un ragazzo intelligente – di lui mi ricorderò, ricorderò anche di Laura perche partecipavo con Lei nelle altre teme. Tutto il resto mi rappresenta solo il testo che vedo sul mio monitor, quindi non faccia lo stesso sbaglio come Sara credendo che riesce a scatenare la mia rabbia o qualche altra emozione.
“Baciare la terra dove camminano” – ehm… preferirei baciare qualche bel uomo, credo di aver conosciuto uno mmmmmmolto adatto…hehe
(continua)
Lipsia,
Arrogante – (diz.: dal latino arrogare – attribuirsi cio che non ci spetta. Che ad ogni costo vuole per se piu stima, piu roba, piu diritti che non meriti, quindi Pretensioso, presentuoso)
Il significato della parola arrogante Lei puo capire in tutti modi come desidera a me non mi interessa.
Deve approvare quando ho preteso per me piu stima, piu roba, e piu diritti che non merito.
Perche Lei dice nello stesso tempo che mi sto “inimicando con parecchi persone” – mi sembra un processo contrario di quello volere piu stima e piu roba ? Le pare?
Sarebbe che voglio essere bella e brutta tutto insieme. Riuscirebbe a spiegarsi meglio?
L’unica cosa che pretendo che la discussione va svilupata con delle certe regole (opinione-affermazione-conferma)
L’umiltà – (diz.:sentimento e conseguente comportamento improntato alla consapevolezza dei propri limiti e al distacco da ogni forma di orgoglio e sicurezza eccessivi di sé)
Sig.ra Lipsia forse sta dimenticando che sta parlando con una persona che è cresciuta nel’USSR.
Lei come tutti gli altri qui presenti suppongo avete avuto una educazione cattolica sin dai piccoli, che infatti valorizza l’umiltà come una degli virtù. Vi portavano al cattechismo ed insegnavono a pregare.
Ma da noi era tutto un’altra situazione.
Da noi non c’era religione – per noi erano gli slogan del tipo: meglio, migliore, avanzare verso le stelle. Si valorizzava il carattere forte e una determinazione nel raggiungere l’obiettivo sia l’attivita fisica o qualsiasi altra impresa. Sempre in gara con tutti, continuo miglioramento, il premio per i migliori e disprezzo per deboli ed incapaci.
La parola umiltà era esclusa dal nostro vocabulario, si considerava una debolezza quindi sig.ra Lipsia sta parlando con una persona di cui la mentalità ( come di altri piu 100 millioni di persone ) è stata temprata in una certa maniera, mi sento molto bene cosi, ci sono le persone a quali piaccio cosi, e poi troppo tardi – sono gia una persona formata so di conoscere cosa il bene e il male, ho dei miei valori, se Lei non li vede non significa che non esistono, ma significa soltanto che per qualche motivo non è capace o non vuole vederli – tutto sommato mi dia una ragione in piu perchè invece devo essere umile? Solo perché mi devo integrare perché mi trovo nel Suo paese? Ma se io non Le piaccio, questo significa che io non piaccio a Lei, e niente di altro.
Ne è sicura che proprio Lei sa veramente che cos’è l’umiltà, ma soprattutto riuscirebbe veramente ad aprovare che non sono tale? Sarebbe molto interessante.
7 anni che vivo nel’Suo paese e ad essere sincera non posso confermare che la quantità dei suoi connazionali veramente umili superi la soglia di 50% quindi me dovrei integrare nella minoranza perché me lo dice Lei? E per quale motivo? Per lasciarLa dire qualsiasi cosa che Le viene in mente e di non azzardarmi a contradirLa perché sono russa e devo essere umile?
( continua )
Giorgio non ci basta, spiega quali sono le differenze morali ed umane rispetto alle italiane, fai un’analisi dettagliata, grazie.
Da ciò che ha detto Irina l’umiltà non è una prerogativa slava. Spero che lei non ammiri troppo la mentalità comunista che a voler essere la migliore si è rivelata la peggiore.
Irina non offenderti, ma è la verità.
Ciò che non sopporto dell’Italia invece è la modestia, quando una persona è brava ed ha qualità fa di tutto per nasconderle.
Come chi a scuola prende bei voti ed invece di dire sono stato bravo perchè ho studiato, dice che aveva studiato quasi niente, cosa sei un genio che fa i miracoli ?
Umiltà è essere consapevoli della propria bravura, non è arroganza.
Vedi caro Raffaele mi astengo da chiarimenti per evitare che queste donne tanto forti ad attaccare ma tanto deboli a ricevere critiche possano scagliarsi contro di me.
Comunque ti assicuro le RUSSE sono tutta un’altra cosa rispetto alle italiane, nel modo di approcciarsi alla vita, ai piccoli e ai grandi problemi quotidiani, e poi non sò la natura le ha fatte cosi belle rispetto alle italiane. E’ la comparazione si ferma qui. E’ meglio.
Ti auguro (a meno che già non ti sia capitato e lo spero per te) di fidanzarti con una di loro e poi fammi sapere.
Comunque credo che se in voi italiane non avverrà un cambio radicale dell’essere femminile le sagge parole scritte già da qualcuno si verificherranno coiè saranno le nostre future mogli e amanti.
Ciao Irina!
anche se ho trovato la tua risposta ad Irina, forse un pò troppo esagerata, penso che la sua risposta fosse più nei confronti dei posts di INA che effettivamente se vai a rileggere sono offensivi!!
Ricordo poi che tu più di una volta hai difeso le donne italiane e che sei stata attaccata da quegli uomini che qui sostengono (con chi sa quali prove!!) che le italiane siano ecc….per cui la pensi, in un certo senso, come me e Lipsia perchè sappiamo che il vero problema non è la nazionalità (cosa su cui INA insiste e persiste) ma degli stessi uomini che tanto ci disprezzano.
Io penso che te e Lipsia condividiate la forza delle vostre idee, la maturità, la sicurezza del vostro essere donne (cosa che disturba gli uomini)…sareste delle buone amiche!!
X Lipsia,
“”””tacciandomi di razzismo”””
Le ho scritto che NON PENSO che Lei sia una razzista, Lei stessa aveva scritto nel’altra tema che La accusano spesso di razzismo ( devo riportare il numero di post o ricorde?) Se usa gli occhiali li deve cambiare, se non li usa è il caso che li prenda.
Le differenze tra le varie nazionalità certo che esistono, non è razzismo pensare questo. Il problema che le differenze vere non sono quelle che aveva scritto Lei.
Semplicemente Lei quando scriveva – l’unico obiettivo che aveva è quello di disprezzare le ragazze russe ( ma anche tutte le altre donne provenienti del’Est) ….“ le strafighe del’Est che non si adattono ai certi lavori come le badante”…. casomai poi scrive che la sua badante è proprio una russa. Quindi che cosa dovrei dedurre ? Che aveva trovato una russa che si è adottata, oppure La tiene, ma quella non fa bene il suo lavoro ?
Cosa vuol dire fare la badante? Stare dietro una persona che ha bisogno di aiuto e non ha l’autonomia. Quando si fanno i figli non è la stessa cosa e mantenere la casa in ordine, preparare da mangiare al marito? anzi peggio, perche non ti pagano e non hai giorni di riposo.
Forse Lei non è riuscita a trasmettere bene il suo pensiero. Ma da come ha detto risulta che tutte le donne del’Est sono strafighe incapaci di adottarsi ai lavori di casa. Ma si sente bene?
Visto che Le piace leggere i post di Sara e esprimete i “concetti” simili, Sara aveva scritto un post dove diceva che in caso di separazione il marito le dovrebbe dare un compenso proprio per i lavori di casa : 10 euro al ora, 24 ore al giorno ( Sara lavora anche quando dorme) quindi al mese risulta 7.200,00 euro. SENZA COMMENTI.
“”””””Poi che io sia credibile agli occhi di chi legge, è una cosa che francamente mi interessa relativamente, l’ importante è che io sia contenta di me stessa”””””””
Sig.ra Lipsia, se ne rende conto minimamente di cio che scrive in questo frase????
Il mondo non gira come vorebbe Lei, siamo tutti maggiorenni qui e da questo presumo che siamo coscienti ( ma forse stavo sopravalutando ) ad avere la responsabilità per le parole che scriviamo e sentenze che facciamo tra quali possono essere opinioni giuste o sbagliate, affermazioni che possono essere confermati e nel momento che non possono essere confermati diventono false.
I bambini in asilo quando si insultano a vicenda o si immaginano spiderman si sentono molto contenti e non li interessa cosa pensano gli altri. Lei ripete sempre che ha una certa eta ed io La immagino come una adulta, che cosa devo dedurre che abbia un cervello da bambina?
“””””” e lasci a me il piacere o la convinzione – non fosse altro per l’ età e l’ esperienza, di potermi esprimere””””””””
Lei parla sempre della sua età, ma l’età sono degli anni che risultano sulla carta, non vuol dire niente l’altro. Uno può essere bravo ed intelligente a 20 anni, come un’altro può essere deficiente anche ad 80 anni – sembrirebbe che Lei vuole usare la Sua età come un argomento molto valido per tutti Suoi affermazioni. No, troppo facile.
A proposito quanti anni ha?
In un tema di recente ( se vuole posso scrivere anche il nome) quando Lei dicuteva con Ombra l’ha fatto zittire scrivendo che Lei ha la figlia di sua età cio è 31 anni. Io ci credo.
Nel’altra tema ancora Lei ha scritto che ha 40 anni. Io ci credo.
Ma non credo che è diventata mamma al’età di 9 anni.
Credo che negli entrambi casi Lei si è sentita molto “contenta di se stessa”. E negli entrambi dei casi francamente non Le è interessato quanto possa essere credibile. Adesso Le è chiaro perchè avevo chiesto se Lei si definisce una buggiarda e per quanto vorebbe essere credibile.
“””””Però gradirei che lei mi mostrasse “le prove” Irina, delle bugie che avrei detto””””
Prego. Ho appena mostrato una prova scoperta per caso.
Vogliamo proseguire analizzando le Sue affermazioni ? Oppure gia sufficiente?
Lei non pretende di essere credibile, ci mancherebbe altro.
Ma mi dispiacerebbe parecchio se qualcuno dovessi credere al alcune Sue frase che non hanno a che fare con realtà, purtroppo.
Giorgio non ho mai avuto a che fare con donne russe, non è che ce ne siano molte.
Più che altro ci sono rumene dalle mie parti, ma sono troppo latine quindi purtroppo ci assomigliano troppo.
traendo le somme tra le varie esperienze avute finora le italiane sono le peggiori, una polacca invece era veramente donna affettuosa e rispettosa dell’uomo come dico io.
Da quelle parti la donna sa che deve essere femmina, la sapienza e l’arroganza la lasciano agli uomini.
Buongiorno Irina, rispondo perchè è giusto e inoltre così finiscono tutte queste polemiche.
E’ vero, ho una figlia di 30 anzi per la precisione 31 fra qualche mese, l’ ho avuta a 18 anni quindi questo le fa capire che ho quasi 50 anni, ma sarebbe bastato che leggesse magari qualche altro post, dove ho detto esplicitamente la mia età.
Il post nel quale dico : ho quarant’ anni e aspetto l’ autobus bla bla bla….se a quello si riferisce, è semplicemente un pensiero breve, una fantasia, che ho voluto riportare, per far capire di come oggi si soffra di solitudine.
Le lascio volentieri le sue prove scoperte per caso. Pensa forse che se io fossi stata così abile, avrei trascurato un dettaglio del genere?
Con questo spero di aver atteso a tutte le sue domande e di mettere fine a tutte queste sterili discussioni che non arricchiscono nessuno e che francamente non mi sembrano nemmeno tanto importanti.
Lei di me potrà sempre credere ciò che vuole, senza che io inista per farle cambiare opinione e viceversa. In quanto al discorso dell’ età, be’ non è un fatto di comodo, è solo esperienza. Uno può essere bravo a 20 come deficiente a 80. Lei, alla sua età, cosa pensa di essere? Brava o deficiente?
Mi dolgo che, presa com’ ero a cercare di giustificare qualcosa, non so nemmeno cosa e non so nemmeno a chi, non mi sono accorta che la mia vicina di casa ieri moriva.
Mi ero riservata di rispondere più esaurientemente, ma ora non mi interessa più.
Questa è la mia realtà cara. Lei intanto continui ad analizzare, Le auguro buon lavoro.
Caspita, non avevo letto tutto: “Lei stessa aveva scritto nel’altra tema che La accusano spesso di razzismo” forse gli occhiali servono a lei, non a me.
Scrivo in un momento di stanchezza che non mi interessa se mi accusano di razzismo, e sa perchè? Perchè davanti all’ aggressione fatta a mia madre da un ragazzo albanese per rubarle duecento euro ho pensato chi me lo fa fare ad andare avanti? Vuole che le racconti le conseguenze di questo gesto?
Inoltre: io ho due persone in casa con me, una che bada a mio nonno (Anna) e una fa qualcosa per me e mi accompagna quando esco, ciascuna ha delle ore libere durante la giornata, tant’è vero che Stella (la signora che aiuta me) ha anche un’ altro lavoro.
E se io sono a casa la domenica tutte e sono libere, perchè la domenica col nonno, ci stanno a turno anche i figli.
Quindi, vede non mi sembra che stiano proprio male, se no forse avrebbero cercato altrove, le pare?
Qui il lavoro non manca.
Poi, io non disprezzo nessuno se, non ne ho il motivo. Le racconterò in separata sede alcune cose, poi forse mi darà un filino di ragione.
Ma come scrivo nel post precedente, non me ne frega niente anche se la parola che vorrei scrivere è un’ altra.
Hai visto Raffaele che un po di ragione c’è l’ho.
Vedi con le italiane va bene finchè tu fai sentire loro importanti (fiori, pensierini, annulli i tuoi impegni e hobby) poi come ti senti tu non è importante;
le fai divertire (cene, locali, viaggetti nei week-and);
devi garantire (solo ed esclusivamente tu) fedeltà cieca;
se in ambito lavorativo le cose non vanno bene tu sei il responsabile;
se ti tradiscono te lo sei meritato perchè eri assente (magari lavoravi 14 ore al giorno per pagare cene nei migliori ristoranti e fine settimana in hotel a 5 stelle per lei)
se trovano qualcuno che
………………………continua………………(mi sono limitato ad una sintesi, della sintesi, della sintesi, della sintesi).
Con le russe:
ti rispettano;
se stanno con te non pensano ad altri;
non ti chiedono niente;
rispettano la distinzione di ruoli;
insomma raffaè è tutta n’altra storia.
Evviva Giorgio che ci ha rivelato l’ ultimo segreto di…..bo’ come lo vogliamo chiamare?
Ti sei limitato ad una sintesi, della sintesi, della sintesi….
Guarda non voglio essere polemica ma, tu me li devi trovare gli uomini (italiani)
che facciano tutte le cose sopra descritte per una donna.
La distinzione dei ruoli? Ma hai capito bene cos’è?
Con le russe: (certe)
ti rispettano; perchè all’ inizio non possono fare altro,
devono mostrarti il loro secondo lato migliore
se stanno con te non pensano ad altri; io la correggerei così:
quando stanno con te non pensano ad altri
non ti chiedono niente a parole, ma tanto con la carta di credito
e non c’è bisogno di cene, weekend non ne avresti il tempo, perchè devi lavorare 20 ore su 24
rispettano la distinzione di ruoli, certo: tu dai, io prendo.
Insomma Giorgio è tutta n’altra storia.
Che tristezza!
Giorgio le donne dell’est con tutti i loro difetti sanno comunque di essere alla pari dell’uomo, infatti se si arrabbiano hanno un bel caratterino, ma allo stesso tempo sanno che bisogna dare, invece le italiane dicono che devono ricevere con questa storia idiota e cretina del cavaliere che corteggia, i miei co...... che corteggio cretine preziose !
L’ultima “italiana” idiota, con tutto quel che mi sono prodigato per lei (niente cene e fiori comunque) ha avuto il coraggio di dirmi che devo soffrire.
Sono fuggito all’istante insultandola, cancellato il numero e stop.
Quanti italiani zerbini hanno il coraggio di mandarle aff…….. quando serve ?
Amici,
dopo essere sparito per un tempo (in realtà stavo osservando con atttenzione lo svilupparsi di questo foro…), volevo aggiungere un paio di riflessioni sul tema. Come accennai molti post addietro, sono uscito da una relazione matrimoniale fallita nella quale, per fortuna non ci furono mai figli… come mi sento adesso? Deluso, diffidente ed incapace di amare a qualsiasi donna…tuttavia ho ripreso ad uscire con amici ed in una di queste serate ho conosciuto una ragazza russa di 3 anni più giovane di me (praticamente la stessa età….). Premetto innanzitutto che lei ha un lavoro stabile e guadagna più di me (non moltissimo, ma comunque sempre di più). Stiamo uscendo da 2 mesi circa e certamente non è spogliarellista o cose del genere…. perchè dico tutto questo?
Numero uno, perchè vorrei tenere a precisare che non tutte le donne dell’est guardano al portafogli, non tutte sono prostitute alla ricerca del miglior divano dove sedersi…..
Numero due, volevo dire che (e non me ne vogliano, per favore, le gentili connazionali presenti sul foro), in due mese di conoscerci, ho ricevuto più attenzioni, coccole ed abbracci (tutti prontamente ricambiati) che in almeno due degli anni (7) di relazione con la mia ex….
Numero tre, come dissi molti post addietro: “non voglio pensare che non esistano donne italiane desiderose d’amare, etc etc” (non mi ricordo bene, ma quello era il significato principale, di questo ne sono sicuro), il fatto è che, vuoi la forte emancipazione femminile, vuoi l’alto livello di stress della vita quotidiana (che poi casa e lavoro non vanno mai mischiati…..), ha creato, almeno nel mio caso, (non parlo d’altri perchè voglio basarmi su quello che ho visto e vissuto sulla mia pelle), un “rapporto di forza” da me mai voluto, ma sul quale lei si basava…preciso: carezze, complimenti, baci, abbracci, tutti condizionati al raggiungimento di un non so che, di un obbiettivo, come se fossi a scuola, come se fossi al lavoro, con seri e talvolta esagerati rimproveri anche per i minimi errori (helloooo, sono umano e posso sbagliare…cerco di fare il meglio ma non sono superman…), un perfezionismo sfrenato che pian piano erose l’ammirazione, l’amore e la stima che provavo per lei, fino a trasformarlo in un peso, una sofferenza quotidiana a tratti insopportabile…..
Sono sempre stato un sognatore, un romanticone, e ancor oggi dopo tutto questo ritengo che il giorno del mio matrimonio sia stato il più felice da me vissuto, ho sempre aiutato in casa (pulizie, cucina (sono un ottimo cuoco…non per vantarmi…), commissioni oltre chiaramente al lavoro…), ho sempre creduto nella parità dei sessi e mai avuto problemi nella sfera sessuale (sempre assecondato le sue richieste, per me la felicità della partner viene prima, perchè d’altronde, alzi la mano, un uomo che non ha mai avuto un orgasmo….invece le donne sono tutto un altro discorso, richiedono di tempo e dedicazione in questo come altri campi)…CONTINUA
CONTINUA
però ho perso quella ingenuità, quella illusione che ho vissuto per molto tempo con la mia ex….adesso mi rimangono solo i piedi di piombo, e non oso, ne voglio programmare nulla, non riesco, come dire ad innamorarmi, senza automaticamente pensare a la sofferenza passata…. Questa ragazza russa, è una gioia, mi fa sentire importante, mi dedica molte attenzioni e dettagli carini, tutti ricambiati, però si vede che non ho ancora smaltito la botta precedente e neanche so se mi riprenderò del tutto…lei (la ragazza russa s’intende) pare capire questo, e certamente rispetta la mia acquisita, ormai, diffidenza verso il gentil sesso ma, non per questo, mi tratta come uno straccio o pezza come la mia ex.
Insomma, quello che voglio dire è che non importa la nazionalità, per me una donna deve essere alla pari dell’uomo in tutto, avere un lavoro nel quale si senta realizzata, una indipendenza che la valorizzi, però deve, assolutamente, mettere in primo piano i sentimenti verso il partner, il rispetto e la valorizzazione dei suoi aspetti positivi e non sistematicamente la denigrazione di quelli negativi (facile perchè tutti abbiamo difetti e, per definizione, sono più facili da vedere ed additare….), almeno con uomini come il sottoscritto che le hanno sempre messo al primo posto della loro vita.
Per ultimo, vorrei sottolineare come ormai la legge non sia più “parificativa”: il mio migliore amico dorme in po’ in auto, un po’ da me, perchè la moglie di punto in bianco gli disse “Caro non ti amo più vattene…”. Lui guadagna circa 2000 € al mese, e tra assegno di mantenimento ai 2 figlioletti (500 €), mutuo 700 €, benzina (fa il viaggatore di mestiere…), mangiare, soggiorni obbligati in posti lontani ed il minimo di cura personale…. praticamente è un povero, non gli rimane niente… Lei non vuole assolutamente contribuire….quindi lui è distrutto…..
Parità nei diritti, ma anche nei doveri…..
Continua….
caro Mark edè quesa la grande fregatura, per loro è facile lasciare e rifarsi una vita, tanto c’è lo Sr@nz@ che paga e mantiene anche la casa, si li fanno bene i conti prima di sposarsi, purtroppo è l’amara verità, sento parlare le mie amiche è la maggior parte fanno questi discorsi, per questo l’amore èandato a farsi benedire, fortunatamente non tutte sono così, ma 8 donne su 10 e specialmente comprese tra i 25-35 anni si fanno questi calcoli, avevo una ragazza qualche anno fà, che rompeva per tutto, mai riconoscente, qualsiasi cosa la colpa era sempre mia, non facevo abbastanza, faceva la faccia scura se invece di andare in locale a spendere € inutilmente la volevo portare al camion dei panini così per risparmiare, voleva che la prtavo in giro con la macchina con la mia moto, ma quando le dicevo che ero a corto, perche ci dovevo pagare l’assicurazione di entrambi o altri problemi, sembravo non sentirmi, e poi la cosa che mi dava piu fastidio era quella che guardava gli altri, cosa aveveno, tutto il tempo che siamo rimasti insieme, la maggior parte sempre fuori con gli amici, qua là, pochissimo tempo in intimità, e quelle poche volte, liscia e immobile come una foglia, anzi come una morta, uno schifo, e la ragazza che avevo prima di questa era molto simile, adesso posso dire che ho trovato la mia felicità, mi sento accattato per quello che sono, sò cucinare sono allegro molto romantico, le faccio sempre sorprese come le facevo alle altre, ma con lei è veramente tutta un’altra storia, oltre ad essere molto piu intelligente e piu razionale nonostante sia piu piccola di età rispetto alle altre, prima di incontrare lei sono rimasto qualche anno solo, perche ero troppo scioccato del passato e di quello che vedo in giro! meglio restare da soli, e mai darsi al 100%, solo uandi si è sicuri!
Mark cosa merita un’italiana che chiede divorzio ?
Se dovesse succedere una cosa del genere al sottoscritto, ogni mese quando lei prende l’assegno insieme le do una bastonata, io pago, ma anche lei.
Lipsia: mi spiace per la tua vicina!! Mi spiace se vieni giudicata razzista (so che non lo sei e non perchè lo affermi ma perchè si evince in alcuni tuoi scritti), capisco la tua “rabbia” per quello che è accaduto a tua madre…E’ difficile capire e comprendere certe situazioni…
Un saluto