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Gli italiani preferiscono le russe?

di elenaivanova

Riferimento alla lettera: Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Categorie: - Amore

5.129 commenti

Pagine: 1 26 27 28 29 30 103

  • 1351
    petrus -

    simone, la forza si manifesta anche sfornando migliaia di figli? vero!! peccato che ogni tanto quando giunge al numero rosso i ricchi con le loro bombe al fosforo, ne disintegrano un bel po’ facendo ritornare il numero al color verde. oppure vengono usati come schiavi fin quando conviene, oppure muoiono perche’ esclusi all’accesso ai farmaci brevettati dai ricchi, oppure muoiono di fame perche’ i ricchi fanno lievitare il prezzo dei cereali. in una cosa penso che siamo d’accordo. la felicita e’ quando sei padrone del tuo destino. senza il $ e’ difficile se non impossibile esserlo. luc se non aveva i soldi del biglietto, il brasile lo poteva vedere solo nelle cartoline esposte nei tabaccai e se tu ( vacci, luc e’ un grande amico ) riuscirai a raggiungerlo e grazie alle compagnie dei barbuti che producono anche le ciabatte. i ribelli seri dovrebbero prendere il conto in banca trasferirlo a petrus ( non sono ribelle ) buttare nella monnezza ciabatte e nike e infilarsi nella foresta amazzonica nudi come natura crea ( sembra lo slogan della cirio ). fino ad allora non sono credibili. tutti con i soldi son capaci di fare i naturalisti ribelli. mi ricordo che quando ero piu’ giovincello i piu’ ribelli erano i figli di mamma. i poveri ,quelli veri, non avevano il tempo di farlo perche’ dovevano lavorare. pasolini era uno serio, difese i poveri celerini contro i ricchi che giocavano a fare la rivoluzione. niente e piu’ dannoso ai poveri come nel definirli felici, e chissa’ perche’ a dirlo sono i ricchi che giocano a fare i poveri. anch’io faccio il povero ( con i soldi in banca ) , ma non dico a chi cerca nella monnezza che e’ piu’ felice di me. mi sputerebbe in faccia

  • 1352
    simone -

    Allora Petrus se mi hai letto io ho scritto di me che non capisco il forsennato capitalismo e la pedita dei valori ma mi adeguo ovvero tutto quello che hai scritto mi va bene.
    In merito alla felicità non sono d’accordo…..da uno degli innumerevoli sondaggi svolti in varie nazioni gli uomini piu’ felici sono risultati essere i nigeriani che non esattamente sguazzano nel benessere.
    Il discorso del ribelle mi sta bene, ovvero io mi adeguo al sistema perche’ mi piace vivere bene. Cio’ non significa che accetto in toto tutto quello che esso è.
    I burattinai che muovono i fili e che ci fanno andare su e giu inclusa la crisi economica (che a me neanche mi tocca di striscio) .
    I governi che continuano a prenderci per i fondelli……ma perchè facciamo ora l’informatizzazione dei servizi pubblici se si poteva fare 10 anni fa? Devo arguire ce per almeno dieci anni ho dovuto pagare le tonnellate di carta inutili che i dipendenti pubblici hanno usato ? E come l’haano usata ? Conoscendoli molti di quei fogli saranno servti per stampare i disegni dei loro pargoli per risparmia re inchiostro oltre alla carta!
    Non è che vado in giro a fare l’anarchico e l’anti G8 semplicemente non accetto il sistema di cui sono mia volta vittima. Cerco di vivere in un paese dove quel sistema è meno evidentemente applicato e vediamo come va a finire…
    Per quanto riguarda l’Urss Luc ti cito una frase di Vladimir Putin : Non aver amato l’Urss significa non avere un cuore, volerlo oggi significa non avere un cervello.
    Anche lui che non è di sicuro uno stupido si è dovuto piegare all’occidentalismo…..purtroppo.
    Non vi nascondo che ci sono persone in Russia che affermano con convinzione la migliore qualità della vita durante l’Urss che non oggi. Anche in Romania molti mi hanno detto che sotto Ceausescu era meglio. Fare rivoluzioni in nome della libertà è bello ,pero bisogna vedere che cosa accade dopo ! Come si sa nel sistema capitalista c’è chi scende e chi sale.
    Mi raccomando Petrus non mi fraintendere , li guadagno e li spendo , mi godo la vita e cavalco il sistema…..ma gurado con un’occhio coloro che lo possono cavalcare solo su una pecora anzichè su un purosangue…..
    ciao

  • 1353
    luc -

    petrus, e quali sarebbero i “ribelli seri”? TU mi appioppi la qualifica di “ribelle-rivoluzionario”, che io non ho mai detto di essere, per poter criticare le mie “incongruenze”. ti comunico che in italia gli amici compagnucci mi considerano leggermente fascistoide, visto che faccio spesso discorsi alla petrus, anche se non così estremizzati. nel sistema che anch’io parzialmente accetto vedo delle cose che secondo me sono “inefficienti” o “assurde” e lo dico, visto che il sistema siamo tutti e tutti agiamo e anche impercettibilmente abbiamo influenza sul tutto, non è solo vero il contrario. la tua posizione e quella dei compagni sono estremizzate (e zeppe anch’esse di contraddizioni), mentre la mia è di compromesso. non vado nella foresta, non sopravviverei… compro un paio di nike all’anno (da 40$)… ma non compro 10 paia di scarpe all’anno. ci sono molti poveri che sono poveri perchè i soldi se li sputtanano in birra e giocattoli (cellulari, nike da 400$ anche se non fanno atletica leggera). 999 “poveri” su 1000 non rovistano nella monnezza (almeno in brasile, forse in california sì), vivono con la loro terra, le loro vacche, i loro alberi da frutta, le loro innumerevoli mogli e amanti, i loro “samba” del fine settimana a casa di qualcuno a base di cachaça fatta in casa e carne arrostita e se ne fottono della “libertà” concessa dal dollaro. questa è la realtà del brasile, nonostante luc prenda l’aereo!
    ah, dimenticavo, nonostante le bombe al fosforo degli amici di petrus, nei paesi del 3° mondo la vita media è in forte aumento e la mortalità infantile in forte diminuzione dappertutto.

  • 1354
    luc -

    inoltre, petrus, se dici che ti interessa solo il presente e te ne freghi del futuro (cosa rispettabilissima che io mai criticherei perchè ha un senso), se questo presente ti soddisfa pienamente, perchè produci questo sforzo di trovare una teoria universale, un modello di interpretazione della realtà che dovrebbe funzionare a prescindere dallo spazio e dal tempo? adeguati punto e basta, no? io mai attaccherei un atteggiamento del genere. se pensi che i “ribelli” sono degli addormentati (o sono più svegli di me e te messi assieme?) o fossili o ipocriti, che ti frega? tanto il tuo adeguamento sarà sempre vincente! che ti frega di quello che pensano quei poveri dementi? goditi la tua vittoria e punto.

  • 1355
    petrus -

    La qualifica di ribelle te la aveva appioppiata simone. Io conoscendoti ho precisato e corretto una sua interpretazione sulla tua persona. Quindi mi dovresti ringraziare per il servizio che e’ anche gratuito.
    Sei sicuro che stai parlando dei poveri. A mio avviso stai descrivendo i fazendeiro. I poveri non hanno vacche e molti non possiedono neanche le scarpe. Non dimenticare che io sono stato battezzato nella favela di aguas compridas a recife con il nome di pedro o favelado nel lontano 1997. Conosco benissimo i poveri brasiliani, e non credo che dopo 12 anni le cose siano cambiate di molto. Ricordo ancora campi sterminati a perdita d’occhio di canna da zucchero di proprieta’ barbuta. Alle genti del posto non gli lasciano neanche un millimetro quadrato di terra per i loro bisogni e i bambini con la pancia biafra sono di comune amministrazione. I proprietari se ne fottono di lula e a chi occupa per fame gli sparano. Poi l’ultima volta che sono andato a salvador ( credo 2003 ) di notte a barra ho visto un bambino dentro un contenitore che mangiava la monnezza faceva concorrenza ad un gatto. Dopo qualche giorno ritornavo da una festa e ho raccolto gli avanzi in un sacchetto di plastica. Un pappone di pasta, carne patate,riso fagioli e sputazza andai a piazza da barra rifugio di meninos che usualmente dormono sopra la pinsellina della fermata dell’autobus per dargli da mangiare. Min….!!!! Ci mancava poco che mi sbranassero anche l’avanbraccio. Dovevi vedere come si scannavano. In california i cani hanno destino migliore. Vedi io a differenza di te sono un notturno. Tu la sera vai a letto presto per andare a fare atletica la mattina di buon ora con le tue nike. Io no, amo la di notte perche’ con l’oscurita’ gli incubi vengono fuori. La luce tropicale abbaglia e i fantasmi stanno rintanati.
    I poveri sono strumentalizzati da:
    1) la chiesa che li evangelizza mantenendo la loro felicita’
    2) i ricchi che con il detto anche i ricchi piangono gli ricordano che in fondo sono felici e li pagano con un piatto di riso e fagioli
    3) i falsi poveri ( i peggiori ) di solito compagnucci romantici che per affermare il loro dogma fanno i poveri con i soldi in banca e siccome son felici con le loro ciabatte e i capelli al vento pensano che i poveri veri sono felici quanto lui.

    Alcuni dicono ” ma guarda come sorridono come son felici. Liberi e belli ”

    La poverta’ e’ come il caldo, non si vede ma si sente

    http://www.youtube.com/watch?v=2qnmho-ptpk

  • 1356
    luc -

    ma che bravo! il difensore dei poveri. madre teresa di calcutta. come al solito, come tutti gli italiani, sei bravissimo a far passare per regola l’eccezione. tuttologo falso e demagogo. i favellati 9 su 10 c’hanno la macchina e 3 cellulari a persona e ci sono tagliatori di canna da zucchero che guadagnano 2500 reais al mese e vanno in giro con le “asics” da 900 reais. se poi qualcuno di questi si sputtana tutto per mostrare al mondo la sua “vittoria” e va a rovistare nella monnezza, io dovrei avere pena di lui? a zappare in siberia! riso e fagioli valli a regalare ai senzatetto di los angeles, che ce ne sono 100 volte di più che a bahia. comunque non capisco il tuo discorso: siccome ci sono i poveri dovremmo osannare l’amministratore della shell, cioè quello che, per tua ammissione, i poveri li crea e li distrugge (ma non li trasforma)? notato l’ironia e l’umorismo?

  • 1357
    petrus -

    Ha,ha,ha…….
    Luc e’ impazzito!!!

    Adesso I faveladi hanno un tenore di vita migliore di quelli che vivono in california. Dice che 9 su dieci hanno la macchina e una collezione di cellulari. Non credo ai miei occhi!?!?! Leggo e rileggo ma stento a credere. Mi do dei pizzicotti ( forse sogno ) niente! Cambio le lenti a contatto ( forse sono sporche ) niente!
    Siamo alla frutta.
    Mi piacerebbe sapere se tra I foroniani ci sia qualcuno che si sia fatto un giro in una favela, nella costa di salvador, nell’interno. E che abbia visitato anche los angeles, la costa, le colline.
    Hai superato l’insuperabile.

    Ps. Il discorso era se I poveri sono felici come tu vuoi far credere al pari di uno che invece ha I soldi in banca.

    Basta con le comiche.
    Per chi fosse interessato un cortador di cana guadagna la media di 450 reais al mese piu’ o meno 170 euro ( dipende dal cambio ). Dico di piu’. Nel 2007 un cortador di 39 anni e’ morto dopo 70 giorni di lavoro con soste ridicole. Le fonti sono del ministero del lavoro brasiliano confermate dal iea istituto economia agricola.
    Il nome dello schiavetto era juraci barbosa.
    Verificate.

  • 1358
    luc -

    in italia nel 2007 sono morte sul lavoro 1200 persone… anche un mio collega di banca morì d’infarto mentre lavorava… i tagliatori di canna lavorano a cottimo e se sono efficienti arrivano a 2500 reais (lavoratori intervistati in tv… a meno che non erano agenti della cia), 450 è il salario minimo. comunque i tagliatori di canna (generalmente piccoli proprietari che nella stagione secca integrano così) li hai tirati fuori tu. i 2/3 dei brasiliani sono piccoli proprietari di terra che vivono nelle zone rurali nel modo che io ho descritto: certo, la loro produzione per autoconsumo non passa per le statistiche ufficiali e magari risultano ufficialmente “poveri”, ma magari ogni anno ammazzano 10 vacche, che vendono a nero, e ogni vacca vale 2000 reais. e quanto vale tutto il cibo autoprodotto e non comprato che consumano loro e le loro numerose famiglie? fatti 2 conti. e poi vieni a vedere come si vive in favela oggi, e facciamola finita di fare leggi antropologiche basate sullo 0,0001% della popolazione (il tizio che rovista nella monnezza… sapessi quanti ce n’è a roma sotto casa mia!). il 90% della popolazione mondiale ha soldi in banca. mettiamo in chiaro alcune cosette:
    1)non sono un ribelle (se no poi la giunta militare al governo mi si lega al dito)
    2)capisco chi muore veramente di fame e vorrebbe qualche soldo per migliorare la propria condizione
    3)non capisco chi di soldi ne vuole sempre di più, che fissa bizarra!
    4)io non voglio essere più ricco e sto bene così, e i soldi in più e le relative gnocche ve le lascio tutte a voi
    5)se in realtà sei una spia del ministero delle finanze, ti comunico che qua “there’s no trip for cats”, le tasse le pago religiosamente.
    6)non capisco perchè pretendi moralisticamente che un ex impiegato che ha ricevuto (e dato) 2 briciole dal sistema e compra titoli di stato debba considerarsi una specie di criminale e quindi non possa criticare alcune cose del sistema che secondo lui andrebbero migliorate, come i rapporti uomo-gnocca.

  • 1359
    petrus -

    luc, come sempre FAI il pasticcione.

    il discorso e’ nato dalla domanda se un povero e’ felice quanto uno che ha i soldi in banca
    io ho detto che felice o infelice ( nessuno e felice 24 ore al giorno per 100 anni ) se hai i soldi in banca e’ MEGLIO. tutto qua!
    lo dimostra il fatto che nessuno con i soldi in banca si accollerebbe di CREPARE di fatica per fare 2500 reais

    MANAUS
    Turni di 14 ore consecutive al giorno tagliando tonnellate di canna da zucchero sotto un sole cocente. Un salario sulla carta decente ma che veniva decurtato dalle trattenute in busta paga per il vitto, l’alloggio, il trasporto e persino per l’affitto degli attrezzi indispensabili per poter lavorare come il machete, i guanti e le protezioni di gomma per braccia e gambe.
    Più di mille lavoratori in condizioni di schiavitù sono stati liberati in una grande piantagione destinata alla produzione di bioetanolo nello stato brasiliano del Parà, in Amazzonia. La società proprietaria dei campi, la Pagrisa, ha negato le accuse spiegando che tutti i dipendenti avevano un regolare contratto di lavoro. Gli ispettori hanno fotografato gli alloggi dove dormivano, in capannoni con materassini sistemati uno accanto all’altro e con scarse condizioni igieniche. Come schiavi ma senza catene.

    io non sto facendo una GARA se l’italia o la california sia meglio del brasile.
    gli schiavi ci sono anche a napoli a los angeles e di persone che muoiano nei posti di lavoro il mondo e’ pieno. ma questo non fa che confermare quello che dico. cioè, con i soldi in banca si vive meglio. nessuno va a tagliare canna per sport.
    TU, che fai? vai a tagliare canna? no! non lo fai perché per tua fortuna hai i soldi in banca, che ti permettono di vivere meglio e di non diventare schiavo per conto terzi. ora se a te piace condurre una vita austera da povero questo non significa che appartieni alla categoria degli SFIGATI. io ho uno zio che ha 18 appartamenti di proprietà che affitta regolarmente al prezzo medio di 1500 dollari( fatti il conto ) al mese che non e’ stato MAI in un ristorante e che supera il peggior rabbino al mondo per AUSTERITÀ. se vede un penny a terra si TUFFA per raccoglierlo. aggiungo che lo stesso WARREN EDWARD BUFFETT ( l’uomo piu’ ricco del mondo ) nel 2008 aveva un patrimonio stimato in 62 miliardi di dollari, per austerita Supera TE e mio zio messi assieme. se lo vedi sembra un pezzente e guida una vecchia ford. la nipote e’ venuta a conoscenza della ricchezza del nonno attraverso la rivista FORBES, pensa! non spende un centesimo se non per fare investimenti. in questo siete la stessa cosa. che sia chiaro anch’io sono austero. ma non mi sognerei ad affermare che un povero e’ al pari di uno che ha i soldi. per un motivo semplicissimo, il povero e’ soggetto a schiavitu il ricco no! mi sembra una differenza significativa.

  • 1360
    petrus -

    aggiungo,
    una cosa e rovistare un altra mangiare la monnezza. in vita mia non ho mai visto mangia monnezza a roma o los angeles. e vero che le cose nel futuro possono cambiare e invertire. ma oggi i mangia monnezza sono altrove. la favela e’ migliorata? sei sicuro? proprio oggi leggevo che si prevedono 50 milioni di poveri in piu’ nel mondo per la crisi globale. i mercati crollano, i ricchi sfondati perdono i miliardi, le imprese chiudono, i compagnucci cinesi e russi piagnucolano, MA! miracolo le favele brasiliane migliorano e’ i poveri del mondo sono lo 0,0001% e il 90% ha i soldi in banca. i dati di luc sorprendono, se sono gli stessi che dicono che le ville di variegati milioni di dollari si trovano nelle colline e nelle coste di salvador e che a los angeles ci sono le favele, stiamo freschi. e vero che sono legati da gemellaggio, ma invertire PAPERINO con PAPERON de PAPERONE, mi sembra da FOLLI

  • 1361
    luc -

    io non ho mai detto che morire di fame è meglio che avere soldi in banca. Io dico che 8 brasiliani su 10, con reddito medio di 400$ e con un libretto di risparmio con sopra 5000$, che hanno 20 vacche, 3 ettari di terra, 4 “mogli” (oltre le avventure) e 20 figli, fanno il bagno al fiume, mangiano churrasco e bevono cachaca autoprodotta (questa è la vita dell’80% dei brasiliani “poveri”, te lo vuoi ficcare nel cervello? sì, la maggioranza dei brasiliani ha soldi in banca) se la godono più di buffet e dell’amministratore della shell, e di fare i miliardi se ne fregano! è chiaru stu fatt? se poi per te (al pari dei compagni) è più importante statisticamente analizzare la vita di quello 0,001% che mangia monnezza, allora ti dò una grande notizia (così ti azzitti): HAI RAGIONE, è meglio avere soldi in banca che mangiare monnezza. vieni a trovarmi nella mia favela e vediamo se c’è più gente che mangia monnezza o gente con 3 cellulari. adesso per avere macchina e cellulari bisogna essere un miliardario californiano? ma guarda un po’ se da 10000km di distanza (e 10 anni di memoria) mi devono insegnare cosa i miei occhi vedono qui oggi! i casi di padroni che cercano di schiavizzare i lavoratori ci sono, certo, fosse per me li farei fucilare immediatamente.

  • 1362
    petrus -

    luc, la promessa fame 0 di lula e’ stata raggiunta?
    l’articolo e’ in TOTALE disaccordo con le tue stime da paese svizzero

    ecco cosa dicevano nel 2003 sulla fame in brasile:

    E’ stato poi sancito il patto FAO/Banca Mondiale per aiutare il governo brasiliano a raggiungere i propri obiettivi nella lotta contro la fame. La Fao sta appoggiando attivamente il programma del presidente Luis Ignacio Lula, e la recente visita di Jacques Diouf in Brasile ha confermato l’appoggio alla squadra economica del presidente eletto.

    In un paese dove la povertà affligge oltre un quarto della popolazione, circa 44 milioni di persone, e dove nei 9 stati del nord est, i più poveri del paese, quasi metà delle famiglie vivono con un reddito di circa un dollaro al giorno, quella dei “tre pasti al giorno” è stata una delle promesse più impegnative della campagna elettorale di Lula. Il programma, ideato dal ministro straordinario per la lotta alla fame e la sicurezza alimentare, José Graziano da Silvia, è basato su un sistema di mense popolari e vere e propri buoni pasto

    dice 44 milioni, meta delle famiglie che vivono con 1 dollaro al giorno.
    il tentativo di sommergere la situazione brasiliana con il paragonarlo agli HOMELESS americani o europei ( fenomeno di altra natura ) mi sembra tipico del riccone che con la pancia piena minimizza quasi cancellandola la realtà. ho visto la TUA favela nel 2003/4. non penso che in 5 anni si sia trasformata in un residence con piscine e jacuzzi e garage e parcheggi per le loro luccicanti auto. l’hanno rasa al suolo? forse da casa tua vedi le torri patrizie che non lontane vi DOMINANO e sognate di vivere dentro i confortevoli appartamenti senza vedere i SORCI che all’imbrunire iniziano a ballare il samba davanti le vostre porte blindate ( siete ricchi sfondati ). sto iniziando a pensare che il sole tropicale ti abbia danneggiato il BUON SENSO. la stragrande maggioranza dei tuoi vicini non sanno neanche come sono fatti 5000 reais ( $ ? ) con 400 reais il meglio che possono fare e vivere in una favela, dato che un affitto in un appartamento DECENTE di 2 stanze si aggira sui 500 600 reais. cosa sono le favele se non case abusive costruite alla meno peggio da persone che scappavano dalla FAME nera perche presi a calci in culo dai padroni dei LATIFONDI dello zucchero e del cacao.
    conclusione: 2 sono le cose
    o il PATTO della FAO con lula ha trasformato il brasile e le sue favele in un paese modello svizzero. ( mi piacerebbe )
    o tu inizi a dare segni di FOLLIA ( mi piacerebbe meno )
    il giorno che ti vengo a trovare spero di trovare i cioccolattini
    al contrario mi informero’ con tue 20 mogli in quale reparto dell’ospedale per malati di mente sei stato ricoverato

  • 1363
    luc -

    e va bene, mi hai sgamato. finora ho scherzato. mangiamo tutti nella monnezza. i ricchi hanno pietà e vengono a gettare la monnezza, ricca di resti di cibo, proprio qui in piena favela. inoltre, nella favela siamo rimasti solo maschi, che le femmine, secondo la tua teoria, riescono ad avere orgasmi solo coi ricchi.

  • 1364
    simone -

    Beh credo che in quello che dice Petrus ci sia del vero.
    Se cosi non fosse giusto qualche giorno fa non avrei visto un padre tentare di vendere ad un giornalista camuffato da turista italiano una delle sue figlie. Che il Braisle stia andando verso uno sviluppo notevole e che magari da 44 milioni i poveri potrebbero essere scesi a 43 ci posso credere . Pero’ non credo che il livello di vita sia ancora accettabile per molti. In Italia le uniche baraccopoli che ho visto sono quelle degli zingari e dei romeni.
    Pero’ una persona potrebbe essere felice in una favela (magari extralusso) e vivere una vita senza false ipocrisie dove leggi e regole non ci sono. Forse potrebbe essere un modo di sentirsi liberi. Onestamente se avessi una pensione di 800 euri gia’ oggi e non tra 9 anni quando saro’ troppo rincoglio…. di sicuro sarei la’ ma non nelle favelas ma di sicuro nella piu’ totale mdestia e semplicita’ ma libero dagli autovelox, dalle 100000 leggi che ci impongono una falsa liberta’ . Ovvio un bel calibro 45 da guerra sempre dietro a scanso di equivoci dati che in posti come quello la liberta’ la devi saper mantenere!
    SAluti e non litigate che la vita e’ bella e la gnocca oure con o senza favelas !

  • 1365
    luc -

    simone, le statistiche di petrus sono false.
    1)lo scritto demagogico risale a 6 anni fa
    2)tu e petrus non vivete in brasile
    3)petrus è sempre stato il fautore dell'”Osservazione Diretta” (ah, ah, ah!)
    4)io vivo nei “poveri stati del nordest”: una famiglia su due (non persona… famiglia!) vivrebbe con meno di 1 dollaro al giorno??? ah, ah, ah!
    5)simone, nel commento 1361 ho descritto la vita dell’80% dei brasiliani. se ci credi bene, se no… certo mi rendo conto che a chi ha basato tutta la sua esistenza sul fare e mostrare i soldi e a questo ha sacrificato molto tempo ed energia, possa rodere che nel mondo c’è tanta gente che se la diverte alla grande con sistemi diversi. non Potete pensare che a qualcuno, una volta raggiunta la sopravvivenza e soddisfatte le necessità sessuali, non gliene freghi niente di fare più soldi per mostrare di più… non ci riuscite proprio. tutti Devono essere feticisti come voi.

  • 1366
    petrus -

    luc, se i POVERI si attaccano i telefonini al naso e alle orecchie si vede che per feticismo non sono da meno.
    i dati non sono di petrus ma della FAO
    1) io ho vissuto e lavorato in brasile ( tu lavori? )
    2) a quanto pare luc ” VIVE ” si e’ clonato in tantissimi luc ( 9 ) che vivono nello stesso tempo in 9 differenti stati del nord est. il soggetto presenta chiari segni di schizofrenia.
    3) luc e’ un grande EMPIRICO del fallo, sia brasiliano che americano. dopo aver analizzato circa 350 milioni di falli e’ arrivato alle sue conclusioni su “capitalismo e impotenza”
    4) la statistica degli 80% dei brasiliani e’ ottenuta con lo stesso metodo EMPIRICO luc ANIANO che vuol dimostrare il contrario delle statistiche di organizzazioni come la FAO che dice in un articolo del 2008 le seguenti parole:
    La FAO denuncia che la malnutrizione – di cui soffrono ancora 143 milioni di bambini nei Paesi in via di sviluppo – è la causa di almeno la metà dei circa cinque milioni di decessi registrati al mondo ogni anno tra i bambini di meno di cinque anni.
    La situazione è preoccupante un po’ ovunque, dall’Argentina, al Venezuela (dove il 60,1% della popolazione vive in stato di povertà), dal Brasile, all’India (dove vive un terzo dei bambini malnutriti del modo, dove l’anemia colpisce il 90% delle ragazze adolescenti e il 50% delle donne e la diarrea è la seconda causa di morte tra i bambini, dopo le infezioni respiratorie), alla Sierra Leone.
    Al contrario, in Europa è allarme obesità: nel 2005 erano considerati soprappeso 14 milioni di bambini con un aumento di 400 mila casi l’anno, nel 2007 il numero dei piccoli ”ciccioni” è salito a 22 milioni, tanto che la Commissione Europea che sta organizzando campagne informative per spiegare ai ragazzi e alle famiglie i vantaggi di una alimentazione sana e corretta.
    luc, si sforza di entrare nel collo di una bottiglia.
    fin quando rimane allo stato solido dubito che vi riesca

  • 1367
    simone -

    Qui sotto i dati riportati da una nota e indiscutibile fonte informativa:
    Brasile :

    GDP (purchasing power parity): $2.03 trillion (2008 est.)
    GDP (official exchange rate): $1.665 trillion (2008 est.)
    GDP – real growth rate: 5.2% (2008 est.)
    GDP – per capita (PPP): $10,300 (2008 est.)
    GDP – composition by sector: agriculture: 5.5%
    industry: 28.5%
    services: 66% (2008 est.)
    Labor force: 100.9 million (2008 est.)
    Labor force – by occupation: agriculture: 20%
    industry: 14%
    services: 66% (2003 est.)
    Unemployment rate: 8% (2008 est.)
    Population below poverty line: 31% (2005)
    Household income or consumption by percentage share: lowest 10%: 0.9%
    highest 10%: 44.8% (2004)
    Distribution of family income – Gini index: 56.7 (2005)

    Italia:
    GDP (purchasing power parity): $1.801 trillion (2008 est.)
    GDP (official exchange rate): $2.399 trillion (2008 est.)
    GDP – real growth rate: 0% (2008 est.)
    GDP – per capita (PPP): $31,000 (2008 est.)
    GDP – composition by sector: agriculture: 2%
    industry: 26.7%
    services: 71.3% (2008 est.)
    Labor force: 25.09 million (2008 est.)
    Labor force – by occupation: agriculture: 4.2%
    industry: 30.7%
    services: 65.1% (2005)
    Unemployment rate: 6.8% (2008 est.)
    Population below poverty line: NA%
    Household income or consumption by percentage share: lowest 10%: 2.3%
    highest 10%: 26.8% (2000)
    Distribution of family income – Gini index: 32 (2006)

    Direi che considerato che il Brasile ha una popolazione tre volte l’Italia i dati non siano cosi confortanti….poi anche li ci saranno zone ricche e meno ricche .
    Quello che invece mi è balzato all’occhio e’ il dato sulla vita media 71,71 anni qui non riportato . Credo che poveri o non assomigliano ai cubani che non hanno un piffero ma alla fina non gli manca nulla . Anche li la lunghezza della vita la fa in barba alle piu’ sviluppate occidentalizzate nazioni ! Buon per loro che di sicuro hanno neanche la metà dello stress che abbiamo nei paesi capitalistizzati !
    In Russia per vostra info ci sono dei bei posticini dove la vita media è appena 58 anni ahio’ meglio il Brasile….

  • 1368
    petrus -

    simone,
    che il brasile sia per certi aspetti un paradiso naturale nessun dubbio. in fondo alla fine il clima e tropicale e puoi vivere anche in una CAPANNA ( in russia se sei povero congeli ). ha avuto anche una certa crescita economica che tenta di formare e ampliare la classe media e assorbire i consumi. ma dubito che ci riesca, almeno nel breve periodo. lo sfruttamento forsennato del loro territorio potrebbe far vivere da nababbi una popolazione 3 volte quella brasiliana, la verita’ e’ che da quando e stato fondato di brasiliano ha ben poco ( gli stessi alberi da cui prende il nome sono spariti ) e subisce da 5 secoli predazioni e saccheggi da parte prima dei portoghesi e poi da americani ed infine europei. di fatto non ha mai perduto la sua funzione di COLONIA, e rimane il backyard dell’impero USA, come del resto tutto il sud america , gran parte dell’europa fino ad arrivare in georgia alle porte della tana dell’orso. lula come chavez e obama ( tutti marroncini ) sono dei PUPAZZI fatti negli studios di hollywood dal 10 per cento dei( PATRIZI imperiali) che controllano il mondo intero vessandolo e rapinandolo con le buone o le cattive. in questo io e luc ( credo ) siamo d’accordo. il ” conflitto ” nasce nel dire che alla fine gli schiavi vivano meglio dei patrizi. col dire che il loro fallo e’ moscio le loro donne sono grasse e i figli frocetti e che invece gli schiavi son forti le donne che fanno 40 figli e le figlie modelle super fighe. mi chiedo ( luc adesso e’ il mio turno ) se chi afferma tale cosa non faccia propaganda e voglia mantenere lo stato SERVILE evangelizzandoli alla posizione della PECORINA. vuoi vedere che e’ un agente dei PATRIZI? e’ chiaro che un paese cosi’ fa comodo a tanti, avere belle mulatte favelade non e’ poi cosi differente dall’acciaio del para’ o dei pascoli da carne della MACDONALD. con questo non voglio dire che le italiane o californiane siano meglio. Anzi! dico solo che come loro usano gli uomini ( barbuti ) venuti con i vascelli per fare la scalata sociale. cambia solo il livello. una ricca si vende per una casa con 30 stanze piscina jacuzi e servitu’. una favelada per un appartamento con quarto e sala a barra. anche quando per tua furbizia non gli dai che ” amore ” rimani sempre un investimento a lungo termine. se non funziona pazienza di barbuti ne arrivano a centinaia, come chi emigrava per fame, i piu’ SFIGATI con una manciata di euro non trovando spazio si vanno a cercare una bella culona. chiaramente in questo non ci trovo niente di male. il brasile a parte il legno e un grande produttore di culi ben tondi e sodi a prezzi concorrenziali. le stesse culone quando emigrano con lo sfigato lo buttono come una scarpa vecchia nella monnezza per mettersi con uno che gli offre di meglio. luc dice che e’ malattia io dico che e’ la cosa piu’ naturale al mondo. sentendo lui ( l’unico sano ) siamo tutti malati e fatichiamo per cose che non servono. STRANO! se non servono, perche’ lui li usa?

  • 1369
    petrus -

    continuo,
    se le gambe son forti, la voce pure, le braccia anche, perche’ chi disprezza la civilta’ dei giocattoli alla fine usa il
    1) autobus
    2) telefono
    3) aereo
    4) scarpe della NIKE
    5) SOLDI
    6) banche ed eventuali investimenti
    7) preservativi
    8) altri prodotti che non mi vengono in mente

    the sound don’t match!

    lui dice che entra in compromesso
    questo significa che anche lui ha le mani sporche di m…a
    se non gli piace la puzza perche’ la maneggia?
    lui dice” non sopravviverei senza ”
    min.... mi sembra la figura mitologica del gigante con due teste in lotta perenne tra loro ma, ahime’! attaccate nello stesso corpo
    morde l’altra testa la calunnia la diffama gli dice di cotte e crude pur cosciente che staccandosi dal corpo comune morirebbe dissanguato.
    che destino ” mondo cane “

  • 1370
    luc -

    simone dimentichi 2 dati importanti:
    1)il pil brasiliano è da raddoppiare: il 56% del prodotto è frutto dell’economia sommersa e non rientra nelle statistiche.
    2)il livello dei prezzi è un terzo dell’italia. il brasile è il terzo paese meno costoso al mondo.
    miei cari economisti, la ricchezza si misura così: quanti mesi di lavoro mi costa una casa?
    cosa vuol dire “il dollaro è una moneta forte” quando ce ne vogliono 400.000 per comprare una casetta in periferia? cosa vuol dire “il real è una moneta debole” quando per comprare una casetta della stessa qualità ce ne vogliono appena 80.000 (reais, non dollari)? e lasciamo perdere i quartieri dove le case costano 12.000 reais…
    petrus ormai lo lascio perdere, arriva a dire che le italiane sono più belle delle brasiliane… ha superato la soglia del non ritorno.
    notizie dalla discarica: sono reduce da una festa di compleanno durata 2 giorni, locale affittato, 20kg di carne, 120 bottiglie di birra (tutto rimediato dalla monnezza), 50 persone di cui 35 donne (una di loro ha assalito il mio amico italiano…), il tutto organizzato e pagato da una donna che lavora a salario minimo, che conosce petrus e lo invita ad andare a quel paese.
    simone, interessante il dato sulla vita media, vero?

  • 1371
    luc -

    sei un bambino, petrus. hai trasformato il forum in una disputa isterica contro il tuo “miglior amico-fratello”. ti lascio volentieri alla tua osanna dei “potenti”, alle tue decrepite amanti cinquantenni che gli altri gettano via (in fatto di donne sei tu che mangi monnezza!!!) e ai tuoi giocattolini consumisti da fighetta.

  • 1372
    simone -

    no comment sulle vostre opinioni ma per i culi tondi dovro’ avviare una ricerca approfondita per valutare meglio il rapporto del pil cone quello del pis….llo !
    Aho’ Luc prima o poi mi dici come ti trovo (spero) perchè non si puo’ scrivere cosi tanto di certi attributi di forma sferica senza poi aiutare un aspirante geometra ;-))
    Ciao e non vi arrabbiate , ogniuno ha le proprie opinioni ma alla fine siamo qui per chiacchierare!

  • 1373
    petrus -

    simone,
    il punto n.1 vale anche per l’italia che per lavoro NERO supera in curva il brasile per non parlare dell’evasione fiscale. quindi il risultato e’ lo stesso di prima
    poi luc riguardo il prezzo delle case dice il FALSO ( come sempre ) a salvador nella av. paralela ( la strada che collega l’aeroporto con la citta’ ) stanno costruendo facendo piazza pulita della mata atlantica torri di cemento con appartamenti di 500 mila reais destinati alla classe media alta. siccome IO a differenza di luc quello che dico lo dimostro allego un servizio di un telegiornale locale
    http://www.youtube.com/watch?v=uOQBv4GrQGc
    80 mila, 12 mila, DOVE? in mezzo ai sorci?
    le belle ragazze sono in tutti i paesi del mondo. poi se ad uno piace piu’ la mulatta o india o cinese o mediterranea o slava, quello entra nella sfera dei gusti. forse luc si riferisce al PREZZO ( parla sempre di mercato ) da pagare. quello e’ un’altra cosa. TU mi lasci perdere perché non ti conviene. meno male che non fai l’economista. LUI come gesu’ cristo e capace di far diventare 2 kg di carne in 20, ( megalomania ) spero solo che almeno hai portato una bottiglia di vino alla favelada che dice di conoscermi. salutamela!
    la vita media e’ aumentata? dove! sbaglio o nelle favelas e’ sparita una GENERAZIONE? luc questo non lo dice. della guerra civile in atto a forza di fucilate e pistolettate non la suggerisce neanche. che la mortalità in tali favele e’ pari a quella della west bank non lo sussurra. i dati di cui parla simone sono quelli dei quartieri ALTI del primo mondo brasiliano. dato che siamo sul tema eccoti i dati sulla mortalita infantile del 2008
    brazil : 26.67
    united states : 6.3
    italy: 5.61
    russia: 10.81
    26.67, non arriva ai 5 anni. chiaramente sono i pargoletti dei poveracci. gli schiavetti dei patrizi locali.

  • 1374
    petrus -

    chi e’ affetto da comportamenti infantili sei TU. come loro vivi in un mondo fantastico a tua immagine e somiglianza e indichi accompagnando il dito con anatemi ( isteria ) usciti dal sedere di MARX, chi mette in discussione il tuo SOGNO. capriccioso non accetti la realtà, dici peste e corna a chi ti da’ , da mangiare, gli sputi sopra e poi all’imbrunire quando i grandi dormono gli rovisti la dispensa saccheggiando il barattolo di marmellata. i grandi lo sanno e ti fanno fare. le decrepite? ( ha parlato il ventenne ) 40enne che io frequento dimostra che IO a differenza di TE le ragazze non le pago. chi andrebbe 20enne con uno di 44 anni che inizia a scricchiolare? negli states come nelle zone del modo dove la fame e’ 0, le ragazze preferiscono i coetanei. se vuoi le 20enni vai in un centro massaggi e’ con 50 dollari ti diverti. poi in un paio d’ore vai in messico ( fame ) e trovi IL MEGLIO. se vuoi pagare. io preferisco le 40enni giovanili ben fatte. risparmio e mi pagano anche le cene. l’amico fratello e’ tale fin quando accetta il fatto che io possa dire quello che penso. se poi preferisci uno che come un barboncino ti scodinzola la coda allora ritienimi un conoscente. nessun attacco.

  • 1375
    petrus -

    simone,
    i culi tondi? senza ombra di dubbio i migliori sono in brasile, precisamente a salvador e rio. ma non posso negare che li ho trovati anche a los angeles, chicago e new york nei quartieri NERI. le africane hanno il dono di averlo a tamburo. pero’ lascia stare il metodo EMPIRICO del rapporto tra pis E pil che ti puoi ritrovare a TASTARE 350 milioni di falli. luc ne sa qualcosa.
    dice che i ricchi ce l’hanno moscio e i poveri duro.

    BRAZIL
    http://www.youtube.com/watch?v=k-1Z3DfPcXw
    http://www.youtube.com/watch?v=zD0HziYkmp4
    http://www.youtube.com/watch?v=U5ZkbK23pFM

  • 1376
    simone -

    Ha ha ha ! Ho capito , mi sa che rimango in Russia.
    Le mulatte non mi piacciono e il rischio di ritrovarmi un batacchio per le mani non mi ispira. Almeno in Russia questo rischio è remoto e di bionde con occhi azzurri ce ne sono ancora tantissime. Poche pero’ hanno il fondo schiena tondo.
    Poco male , adattarsi improvvisare e raggiungere lo scopo ………….. :-))
    Pero’ sono un po dispiaciuto , mi avevano detto che in Brasile si trovano facilmente bionde con occhi verdi che abbronzate fanno resuscitare i morti ! Sigh sigh ……

  • 1377
    luc -

    i kg di carne erano 22 per l’esattezza e la favelata era inacia, intelligentone. e calunniatore: gli appartamenti di cui parli da 500.000 reais (200.000$) sono categoria extralusso, 400mq, che da voi costano 2.000.000 di $. in quanto ai 44enni decrepiti, pensa alla tua panza, che per guardartelo devi usare il periscopio!
    sì, sì, qua vivamo in mezzo ai ratti, statevene là.
    p.s.: la tua fao prima dice che in brasile 44milioni muoiono di fame, poi parla di 140milioni nel mondo (su 6.5miliardi non sono poi tanti). quindi un morto di fame su 3 sta in brasile? e l’africa? e l’asia? ma va …!

  • 1378
    petrus -

    inacia non la considero favalata in quanto e’ compagna di uno che tutto si puo’ dire ma non che sia uno sprovveduto. la carne non proviene dal suo salario minimo. non capisco il rapporto che tu fai tra reais e dollaro ( adesso i brasiliani guadagnano in dollari? )400 mq,? che stai a di? misure simili in un palazzo li trovi solo nell’attico. il servizio parla di app. di 2-3 stanze. non hai il senso della misura. a occhio e croce guardando gli scheletri degli edifici gli do 150 -250 mq. un appartamento in un residence in california costa MENO. con 2 milioni di dollari ti fai una casa di 6-7 stanze con piscina e spa. ( le piscine sono anche nei residence dei poveri ).
    calunniatore? il decrepito ero io, e con tutto che ho la panza il fallo e’ ben visibile ed eretto ( se vuoi ti mando una foto ). va bene! la FAO, l’UNICEF, son tutti agenti segreti dei barbuti impotenti e tristi che si rodono er bucio perche i poveri stanno meglio di loro. le favele non esistono i 7 milioni di meninos de rua sono 7, con il salario minimo ti abbuffi e ti fai le vacanze a venezia, i faveladi sono tutti imprenditori e vanno all’universita’, fanno i chirurghi, i professori e gli scienziati della nasa provengono dal quatiere degli ALAGADOS. i ricchi? quelli gli puliscono il pavimento. spero che INACIA si sia provveduta di una camicia di forza RINFORZATA. inizi a dare segni di squilibrio SERIO.

  • 1379
    luc -

    tipico esempio di demagogia occidentale. tempo fa “un tizio” mi mandò un libro di un tale francesco golzio (“socialista”, professore università di torino, editore, scrittore) che sosteneva che il “cattivone” governo brasiliano ha sterilizzato la metà delle donne esistenti nel paese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 1380
    simone -

    Beh non sarebbe male , cosi non usiamo le buste di plastica !Ma come si fa a dire ste …..Mandatelo a casa , anzi mandatelo a lavorare nei campi!

  • 1381
    petrus -

    luc

    il LBGE: instituto brasilero de geografia e estatistica conferma quel che segue.

    IL CASO BRASILIANO. I mezzi di informazione latino-americani si sono più volte occupati dei programmi di controllo demografico realizzati su proposta e con il sostegno finanziario degli Stati Uniti e delle istituzioni economiche internazionali. Il caso più scandaloso riguarda proprio il Brasile, dove nel 1991 l’allora ministro della Sanità, Alceni Guerra denunciò il progetto di sterilizzazione delle donne brasiliane finanziato e sostenuto da varie associazioni internazionali. Le dichiarazioni del ministro vennero riprese dalla stampa internazionale, e portarono alla formazione di una commissione parlamentare d’inchiesta. Il ministro dichiarò che 7 milioni e mezzo di donne brasiliane erano state sterilizzate in 5 anni, nonostante che la sterilizzazione in Brasile fosse vietata; nella maggior parte dei casi tale pratica era stata effettuata senza informare le pazienti della irreversibilità dell’intervento. Secondo quanto denunciato da Alceni Guerra il programma di sterilizzazione era stato finanziato con 32 milioni di dollari elargiti da vari enti tra cui: l’International planned parenthood federation, il Population council, l’International federation for family life promotion, la Ford foundation, la Rockefeller foundation e la Banca mondiale.

    I dati forniti dal ministro sono stati poi confermati dall’Istituto brasiliano di statistica (Lbge) secondo il quale il 45% delle donne in età fertile è stato sottoposto a legamento delle tube, operazione che preclude in maniera quasi sempre irreversibile la maternità. La maggior parte degli interventi è stata realizzata su donne appartenenti ai ceti più poveri. Le sterilizzazioni sono state effettuate nelle cliniche gestite dalle associazioni straniere per la pianificazione familiare ed anche negli ospedali pubblici brasiliani. Principale accusata di tale pratica è la Ben fam corrispondente brasiliana dell’International planned parenthood federation (Ippf). Le donne sterilizzate dopo il parto cesareo sono state il 74% contro una media mondiale del 17%. Si è inoltre scoperto che i sostenitori della sterilizzazione hanno approfittato della condizione di miseria in cui vivono molte famiglie brasiliane offrendo compensi in denaro per convincere le donne a farsi sterilizzare.

    Le responsabilità statunitensi nel piano di sterilizzazione delle donne brasiliane hanno trovato conferma nel libro-documento “Stato e popolazione”: la pianificazione brasiliana in Brasile, scritto dal sociologo Delcio da Fonseca e pubblicato nel marzo del 1993. Secondo i documenti raccolti da Delcio da Fonseca nel 1965 la dittatura militare al potere in Brasile istituì il Ben fam, la società del benessere familiare per diffondere l’ideologia della pianificazione familiare. Ma di fatto il Ben fam andò oltre incoraggiando apertamente la sterilizzazione.

  • 1382
    petrus -

    segue,

    Oggi il Brasile ha il tasso di sterilizzazione più alto al mondo, con una media del 40% e tassi del 45% nelle classi meno abbienti.

    Secondo l’Associazione pro vida di Brasilia solo negli anni 88/89 l’Unfpa ha investito in Brasile 49 milioni di dollari in programmi di pianificazione familiare, la gran parte dei quali utilizzati per praticare la sterilizzazione. Tra il 1987 ed il 1989 il Pathfinder found utilizzò 112.755 dollari per convincere i membri del Gruppo parlamentare brasiliano sulla popolazione, ad inserire il concetto di pianificazione familiare nella nuova Costituzione brasiliana, stilata nel 1988. Come poi è realmente accaduto.

    Il risultato finale di questo cinico programma è stato un crollo della natalità senza precedenti al mondo, il tasso di crescita della popolazione brasiliana è infatti sceso dal 3% all’1,7% solo in Brasile. Nel Nord Europa, in Giappone e negli Stati Uniti ci si scandalizza giustamente per le politiche di purificazione della razza applicate nei confronti dei ceti “deboli della società”, ma poi le stesse nazioni finanziano lautamente piani di sterilizzazione di massa nei confronti dei Paesi in via di sviluppo e questo non fa nessuna meraviglia. La sterilizzazione forzata che viene condannata come “pratica nazista” nel nord del mondo diventa “un successo” per i piani di controllo della popolazione, se applicata nei Paesi in via di sviluppo!
    a dire queste cose non e’ una sola voce o organizzazione ma PARECCHIE.
    lo conferma il LBGE
    un ministro del tempo
    si fa riferimento accusando la BEN FAM
    un sociologo lo denuncia con un libro
    una associazione la PRO VIDA denuncia la L’UNFPA
    si cita la PATHFINDER FOUND che addirittura interviene nella costituzione brasiliana
    ed una inchiesta parlamentare

    info del 1997.

    lettera a luc

    insomma a tirare fuori queste cose ci sono PARECCHIE persone e associazioni.
    tutta demagogia occidentale? strano chi denuncia la cosa sono BRASILIANI
    certo si puo’ anche dire che e’ tutto falso, ma anche il contrario
    invece di peccare di superficialita’ facendo in questo caso la vera DEMAGOGIA
    indaga, accertati come un giornalista senza preconcetti ideologici il caso e poi con DOCUMENTI in mano prova il contrario. fino ad allora un SILENZIO ti darebbe piu’ onore.
    tu sei libero di parlare ma non dimenticare che anch’io lo sono.
    io sono aperto e senza preconcetti dogmatici. inizia la tua indagine con tanto di documentazione ( credibile ) e se dimostri che e’ tutto un falso sarei il primo a crederti e chiaramente mi sentirei piu’ felice di scoprire che era tutta una infamia
    un saluto cordiale
    petrus

  • 1383
    luc -

    …45% delle donne con le tube legate…
    …dopo il parto cesareo 74% sterilizzate…
    e meno male che in brasile ci sei stato 2 anni!
    non meriti più il mio tempo.

  • 1384
    luc -

    “Cerca de 18% dos casais das metrópoles brasileiras em idade fértil não conseguem ter filhos”

    “As infertilidades masculina e feminina respondem, cada uma, por 30 a 40% dos casos.”

    “L’infertilità è considerata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) una patologia. Per infertilità si intende l’assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti mirati non protetti.
    Il fenomeno dell’infertilità secondo le diverse stime disponibili riguarda circa il 15% delle coppie”

    quindi:
    1)i tassi di infertilità in brasile sono uguali a quelli del resto del mondo
    2)nel 40% del 18% delle coppie con problemi, la causa è ascrivibile alla donna, quindi appena il 7% delle donne brasiliane ha problemi di sterilità.

    è sufficiente come sconfessione delle tue assurdità?

    io vedo tutte con 4-5 figli!

    le politiche di “controllo delle nascite” sono relative all’uso di anticoncezionali e probabilmente gli allucinati che tu riporti sono pagati dalla chiesa per gettare discredito su tali politiche tramite l’invenzione della “sterilizzazione coatta”, che non c’è mai stata e che è sconfessata dai dati sulla fertilità delle donne brasiliane.
    del resto avete creduto pure alla “strage degli innocenti” del vangelo… nessuna novità.

  • 1385
    luc -

    1)chi ha un minimo di neuroni in zucca capisce senza nemmeno verificare, usando la sola ragione, che i “dati” riportati da petrus sono impossibili.
    ma io ho voluto verificare ed è venuto fuori il commento 1384.
    2)chi ha un minimo di sinapsi in zucca capisce senza nemmeno verificare che fandonie simili possono solo essere messe in giro dalla chiesa, e infatti io l’avevo ipotizzato (sono un genio).
    ma io ho voluto verificare. guardate cos’è l'”associaçao pro vida” citata negli articoli, una combriccola dell’estrema destra cattolica antiabortista e proverginità finanziata dal vaticano. come volevasi dimostrare, ancora una volta petrus si affida a questa gente.

    http://providafamilia.org/site/index.php

  • 1386
    alessandro -

    gli italiani preferiscono le russe?non era questo l’argomento della discussione?siete andati fuori tema.

  • 1387
    petrus -

    luc,

    Perù, sterilizzazione forzata delle donne indigene

    Il 2 aprile scorso, il ministro peruviano degli affari esteri ha annunciato che il suo governo si rivolgerà alla Corte internazionale di giustizia per ottenere il ritorno dell’ex presidente Alberto Fujimori che il Giappone rifiuta di estradare. La giustizia peruviana lo accusa di essere il mandante dell’assassinio di 24 persone, commesso da un gruppo paramilitare nel 1991 e nel 1992. In compenso, il principale scandalo della sua amministrazione resta completamente occultato sia in Perù che all’estero: una politica eugenista che ha provocato la sterilizzazione forzata di oltre 300.000 donne, ovviamente indigene e povere!
    FRANÇOISE BARTHÉLEMY

    a scrivere questo e’ un giornalista del LE MONDE DIPOLOMATIQUE ( sinistra radicale )

    http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Maggio-2004/pagina.php?cosa=0405lm14.01.html&titolo=Perù,%20sterilizzazione%20forzata%20delle%20donne%20indigene

    chi vuole può leggere l’articolo al completo
    sulla sterilizzazione in sud america la sinistra ne ha fatto un motivo di lotta, e potete trovare piu’ di un articolo o inchiesta sul fenomeno
    adesso i compagnucci si sono alleati con la chiesa?

    il tuo dogmatismo ti acceca. la chiesa al pari della sinistra radicale denunciano la stessa cosa. i massacri in zaire e congo legati al sfruttamento dei diamanti del coltan e del rame sono denunciati prima di tutto dai missionari se il tuo CREDO ti impone di non prendere per vere certe cose ti informo che la sinistra radicale ( di cui sei foraggiato ) dice le stesse cose.
    la tua accusa contro i miei confronti ( spia o venduto e addirittura rettiliano ) non fa’ che denunciare un TUO atteggiamento PREGNO di retaggi da BORGATA ROMANA di sub cultura mista tra mitologia marxista ed evangelica. come loro messi in discussione ( difesa del dogma ) vengono presi da attacchi di epilessia, sfociando nel RIDICOLO. la stessa che ti fa dire che il sottosuolo della favela e’ un gigantesco parcheggio pubblico pieno di automobili luccicanti, e che i suoi abitanti abbiano un reddito medio di 5000 reais al mese , la stessa che mette in dubbio ( non so se definirlo ridicolo o da patologia di assenza di midollo spinale ) il VISIBILE.
    gli antiabortisti si appigliano su fatti REALI, infatti nel passato i radicali fecero una lotta fino all’ultimo sangue per regolamentare l’aborto. il fatto che gli EVANGELICI denuncino qualcosa, non significa a priori che non corrisponda alla realta’.

    anche uno con 1 neurone ammuffito lo capirebbe.

    il ministro della salute BRASILIANO ( 15.3.1990-23.1.1992 ) addirittura chiese una indagine parlamentare. su cosa, su niente? si invento tutto per privarti delle belle fanciulle, il cattivone? SEI in preda a delle vere e proprie CRISI di persecuzione. vedi EVANGELICI anche sotto il tuo letto.
    certe ” letture ” dovrebbero essere vietate! specialmente quelle di alcuni personaggi che dicevano di essere un incrocio tra un alieno e una sottospecie di umanoide.

  • 1388
    Soleta -

    Ho letto il tuo commento e non potevo fare a meno che rispondere…anche se io non sono italiana, sono spagnola, ed anche se non c´è nessuno che mi possa corrigere questa lettera, volevo dire che anche noi, italiane, spagnole… siamo veramente forti e affettuose, siamo tolleranti e abbiamo molta pazienza, gestiamo i problemi familiari da una vita e c´è una base solida sempre che c´è AMORE.
    Persona di serie B? Però che fate competizione? Sapete cos´è l´amore o e tutto frutto dei vostri bisogni per “ottenere” un uomo e certo livello di vita?
    Paura a rimanere senza? il mondo è pieno di uomini, però anche se pieno, a che serve correre in fretta dietro il primo che passi, se non ti interessa come persona???
    Sappiamo anche camminare con i tacchi, con le scarpe da gimnastica…, e la mini gonna ci la mettiamo ogni volta che vogliamo, o i pantaloni, o le magliette……non dobbiamo vestire per piacere a nessuno ma a noi stesse..
    Forse voi vivete per piacere agli altri, e noi per piacerci noi stesse, e l´unica forma che gli altri ci valutino, ci rispettino e ci amino davvero!
    Non per vestire con la mini gonna e con i tacchi, non per essere “schiava” degli uomini riuscirete mai a ottenere l´amore di un uomo, forse apparentemente può sembrare una famiglia molto solida, chissà lui cosa fa per trovarsi con gente che anche se indossa magliette e pantaloni gli da delle cose davvero importanti….

  • 1389
    simone -

    Aho’ non bastano le italiane , adesso anche le spagnole ci si mettono di punta a farci la morale ! Soleta guarda che l’amore e’ per i ventenni noi ormai non ci crediamo piu’ di tanto. Magari affetto , volersi bene puo’ anche andare ma amore e’ una parola troppo grande . Si sono d’ accordo , anche le europee scimmiottano le russe andando in giro con i tacchi a spillo e con la minigonna ma le russe sono meglio perche’ hanno i tacchi a spillo con le catene e vanno anche sulla neve e ghiaccio. In media sono piu’ alte e piu’ belle delle europee e poi scusa ma c’e’ sempre la parte di vita notturna dove non le batte nessuna eccetto che le sudamericane alla pari. Scusa ma non mi puoi raccontare cose che conosco, ho lavorato due anni per una societa’ spagnola di Fuentepelajo ……Belle donne , piu’ brave delle italiane ma non arrivate alle russe.
    PS sei mai stata in Russia o in Ukraina ? Vacci sei o sette mesi poi vedi come la pensi.
    Salud y prosperidad

  • 1390
    Soleta -

    Sinceramente quello dei tacchi mi sembra una schiochezza!!!!
    Se fosse te mi preocupperei per altre cose, però c´è gente per tutto!!
    Comunque, russe, italiane, spagnole o quello che vuoi……le donne non si misurano secondo i tacchi, con catene o no, sul ghiaccio o no….ogni donna è un mondo diverso, e questo non dipende dalla nazionalità.
    Secondo elenaivanova sono tutte le russe così fantastiche e perfette, mi sembra semplicemente una affermazione abbastanza banale e poco credibile..
    Sono più belle, sicuramente, e più alte, si lo so…è??di nuovo con la maledetta superficialità della società..ognuno sceglie quello che vuole, c´è chi forse come te sceglie ragazze come lei, perche anche lei cerca lo stesso, e poi c´è gente più intelligente che cerca delle cose secondo me più importanti.
    Non possiamo giudicarne questo, semplicemente che ognuno sceglia quello meglio!

  • 1391
    simone -

    Hai ragione Soleta ogniuno si deve scegliere quello che gli piace. Perche’ mi devo prendere una vecchia e grassa ma con un’anima stupenda invece che una bella giovane con un fisico statuario che mi fa sognare e sentire giovane?
    Ho sempre sostenuto un fatto ……hai mai visto un vecchio povero con una bella e giovane ragazza ? La risposta e’ NO .
    Invece vedrai dei bei 50-60 enni con delle belle manze solo perche’ hanno un bel portafoglio gonfio . Questo e’ l’amore che conosco io. L’amore che dici tu , che ‘e eterno fin che dura , esiste per i ventenni . E’ molto raro che un uomo od una donna che spesso vengono da brutte esperienze di divorzi o tradimenti possa perdere la “testa” come a vent’anni.
    Poi ci sara’ l’uomo che e’ felice con una europea e quello che e’ felice con la russa. Ogniuno di noi deve trovare nel proprio partner quello che cerca. Io sono stato sposato con una italiana 18 anni e poi l’ ho scoperta che andava con un’altro …. poi ho capito come gira la vita e ho iniziato a vedere come sono le donne dell’est. Io mi trovo meravigiosamente bene e delle europee non ne volgio piu’ sapere nulla. Lavoro in Russia e spero di rimanerci fino alla fina dei miei giorni . In Italia ogni 100 donne 20 sono belle e il resto sono normali o brutte. In Russia ogni 100 donne ce ne sono 60 superfighe 20 belle e 20 normali o brutte . Inoltre per un quasi 50enne in Italia potrei trovare solo una 40enne invece qui posso ed ho la ragazza che ha 26 anni e mi sento giovane . Per sentirsi giovani si puo’ ricorrere alla chirurgia plastica, al trapianto dei capelli, allo sport oppure ad una bella gnocca che ti sta vicino. Dato che sono pigro e non mi piace la chirurgia plastica ho optato per un trapianto di capelli e una bella giovane puledra. Gli altri facciano quello che vogliono hanno tutta la mia approvazione e stima.
    Saluti vivissimi e auguri !

  • 1392
    Soleta -

    Ognuno ha i suoi principi e valori, hai ragione. Buona fortuna!

  • 1393
    alessandro -

    cara soleta,quando un uomo non è in grado di avere un rapporto normale e scopre che ci sono ragazze nel mondo che hanno una mentalità diversa,femminilità spiccata,accondiscendenza verso tutti i desideri maschili,notevole bellezza beh non ci può essere confronto.
    molti la chiamano mentalità,a me sembra più fame,rapporti personali basati sullo scambio di qualcosa,io do a te bellezza e gioventù,tu dai a me un po di benessere,ne sono consapevoli entrambe le parti.
    detto questo non si può generalizzare,ci sono ragazze meravigliose in tutte le parti del mondo,ci sono aprofittatrici in tutte le parti del mondo.
    credo sia sbagliato porsi in competizione,tu non interessi a uomini che cercano un corpo bello da sottomettere e a te non interessano uomini così.

  • 1394
    Soleta -

    si Alessandro, hai ragione.

  • 1395
    Rospo -

    Che squallore. Preferirei avere un cancro piuttosto che la stessa concezione della vita di Simone.

  • 1396
    luc -

    simone: “…hai mai visto un vecchio povero con una bella e giovane ragazza ? La risposta e’ NO .”
    luc: la risposta è sì!!! il muratore che mi ha restaurato casa (favellato, 60enne,) stava con una tipa splendida 16enne da cui aveva avuto già 2 figli, moooolto meglio della moglie di briatore. e non venitemi a dire che uno pseudo muratore di una favela brasiliana è “ricco”. non sempre è necessario avere i soldoni per stare bene, questa è la favola che raccontano per mandare avanti la baracca della produzione/consumo.

  • 1397
    amedeo -

    Simone…non sai quanto ti invidio che stai in Russia! le italiane sono sempre più insopportabili! Appena ho un po’ di tempo faccio un bel viaggio da quelle parti…

  • 1398
    simone -

    Si ma ti consiglio di imparare un po di russo , altrimenti perdi la chance di conoscere le ragazze . In questi paesi la lingua inlgese non e’ molto gradita…. gli americani in fondo sono ancora visti come vecchi nemici . Dipende comunque da dove vai , a Mosca troverai un certo numero di ragazze che parla inglese se vai a Novj Urengoi o Murmansk ne trovi 1 su 10.000 . Il bello non e’ portarsele a letto che sarebbe l’ultimo dei problemi ma instaurare con loro una semplice amcizia. Ti assicuro che nell loro semplicita’ sono ragazze stupende. Un avolta che rimani qui per un lungo periodo poi psicologicamente ci fai l’abitudine e tanta bellezza e ti calmi i “bollori”. Poi instauri rapporti che vanno aldila’ del mero rapporto sessuale. Mi ha sorpreso molto di piu’ il loro comprtamento nella vita normale che a letto . Il secondo me lo aspettavo il primo neanche lo potevo immaginare. La cosa piu’ bella che ho vissuto fu una passeggiata sulle rive del fiume Uralsk con una ragazza a
    -16 gradi. Non ho volutamente concludere a casa mia per lasciare solo il romanticismo di quella notte. Non so spiegare il perche’ ma certi “sapori’ della vita in Italia non li sento piu’. Che potrei fare ? passeggiare sui navigli di Milano col rischio che mi pestano e mi rubano quello che ho? Le italiane non sono insopportabili ma impossibili e inaccessibili. Le sopporti se devi avere un qualche rapporto con loro . Fortunatamente quando rientro per incontrare mia figlia ( a cui contesto il fatto che si comporta come una italiana e non va bene… ) con le donne italiane non ho proprio alcun tipo di comunicazione e non ne voglio avere.
    Mi limito a quelle che per necessita’ devo contattare , al supermarket o nei negozi . Quando iniziano a comportarsi con il solito fare arrogante le mando letteralmente a quel paese e senza passare dal via (monopoli….casella n 1 ).
    All’aeroporto di Venezia la tabaccaia non mi voleva dare il resto di 10 euro perche’ nonostante avessi pagato il prezzo totale del quotidiano+ inserto mi rifiutavo di ritirare l’inserto per ovvii motivi di trasporto e quando la tipa ha cercato di convincermi a prenderlo perche’ parlava delle donne italiane il mio diniego e’ stato ancora piu’ fermo da li e’ scattata la polemica e il rifiuto di darmi il resto.
    Ho spiegato (comportandomi in modo assolutamente gentile ed educato) che fortunatamente ero in grado di guadagnare abbastanza per rinunciare al resto e che in ongi caso era stato un piacere incontrarla e che nel frattempo avrei dovuto prebndere l’aereo per la Romania dove era l’allora mia ragazza. A conclusione le ho spiegato che da sola avrebbe dovuto capire ilo perche’ non mi interessa un fico delle donne italiane. Le romene non sono cosi aggrssive e maleducate.
    Da un tabaccaio della mia citta’ mi presento in giacca e cravatta , rpossimo cinquantenne e la tipa mi da del tu in modo ” sportivo” come se mi cnoscesse da vent’anni ! Non sono il tipo dipersona che si formalizza dato che lavoro in team ..segue

  • 1399
    simone -

    multinazionali , pero’ non mi sta bene che la prima fessa che mi parla mi tratta con superficialita’ . Questo accade peche’ nella mente della donna italiana c’e’ un senso di superiorita’ sull’uomo che le autorizza a trattarci come zerbini. Pero’ se capiscono che sei uno con le palle e hai il mportafoglio gonfio cambiano subito attegiamento. Di fatto alla tipa ho risposto con un sorriso…”ci conosciamo? ” Lei e’ diventata rossa …ed ha capito la gaffe.Non ho nulla contro il fatto che mi abbia dato del tu ma solo perche’ in quel “tu” c’e’ contenuta abbastanza arroganza acquisita negli anni passati con il femminismo e menate varie. quelle che mi conoscono e sanno che non sono l’uomo della Michelin (vedi pupazzo bianco di aspetto grassoccio/pneumatico) mica ci provano a fare le ” furbe” ! Caspita come mi parlano con voce mielata e mi mandano i saluti tramite mia figlia …….Semplicemente mi sento piu’ rispettato in Russia che nel mio paese. Se dovessi dire una frase dovrei dire che cafone , aroganti, superbe e maleducate se ne trovano piu’ in Italia che in Russia. Una lancia a favore delle donne italiane la devo spezzare…..se sono di ventate cosi arroganti la colpa e’ molto da parte degli uomini che in questi anni hanno permesso alla donna non solo di raggiungere la parita’ di diriti ma di arrivare almeno all’80%. Se tu metti in mano ad un altro una pistola carica il rischi che quello ti spara aumenta in modo esponenziale. Beh questo e’ quello che e’ accaduto in nome del femminismo , della parita’ della chiesa e tutte le fregnacce varie . La realta’ e’ che oggi i ruoli sono diversi ed essendo un confronto impari l’uomo puo’ solo perdere. Parliamo di Ancona dove la tipa sposata se ne andave in giro col boy friend facendosi vedere da tutti gli amici. Ha avuto la faccia tosta in fase di separazione di chiedere gli alimenti al marito. Per fortuna il giudice lo ha negato in quanto lei ha esposto el sue intenzioni con il nuovo partner di fronte al pubblico . Questo e’ uno dei migliaia di episodi. Pero’ se il marito le avesse dato quattro ceffoni a quel punto lei sarebbe stat una vittima di un orco cattivo che l’ha fatta soffrire tutta la vita ! Capito come gira il fumo ?Povere vergini (nelle orecchie forse..). La donna italiana e’ la stssa che ti risponde “come si permette ?” solo perche’ gli fai un complimento galante …..pero’ la sera si fa infilare da un paio di bei mattarelli e li pero’ tutto e’ permesso. Le odio per questo , si attegginao a superdonne pure e caste e poi….Almeno la russa se gli piaci te la da senza tante falsita’ e se non gli piaci te lo dice in faccia.
    Il bello e’ che le italiane dicono che le russe sono tr..ie , ha ha ha non ho mai riso con tanto gusto .
    Bella la vita no ? Beh Amedeo sara’ un piacere saperti in Russia e una prece per il Rospo , spero che non ti ammali sul serio , la mia vita la vivo benissimo e non dovrebbe sconvolgerti al punto di farti venire il cancro ma invece di riflettere ! Ciao

  • 1400
    luc -

    simone, quando vuoi sei geniale. sulla questione della parità, io direi che è vero che in alcuni campi non l’hanno ancora raggiunta completamente (politica, carriere dirigenziali… comunque parliamo di parcelle minoritarie di popolazione) ma è anche vero che nella classe altoborghese le donne, per comandare, non hanno bisogno di essere deputate o consigliere d’amministrazione, BASTA essere mogli/amanti di deputati o consiglieri d’amministrazione! perchè questo non lo nota mai nessuno?
    poi, in altri campi, le donne sono sempre state privilegiate: non fanno lavori pericolosi, non fanno lavori pesanti (e li possono fare, che la differenza di forza è appena il 10%… se fanno la maratona in 2h15 possono anche lavorare in miniera e mantenere i loro mariti, no?), in guerra mai le mandano in prima linea (in iraq a fronte di 4200 americani morti ci sono appena 70 americane, a causa di attentati nelle retrovie), vivono di più (conseguenza culturale dei loro privilegi e non naturale, infatti in paesi dove non hanno privilegi, come i paesi islamici, vivono esattamente come gli uomini), in un modo o nell’altro si beneficiano sempre dei nostri soldi e della nostra gentilezza e generosità…

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