Gli italiani preferiscono le russe?
Riferimento alla lettera:
Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2006
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Categorie: - Amore
5.129 commenti
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Ho una mia teoria sul perchè gli “Uomini” Italiani…ma non solo…”preferiscono” le Russe. Diciamo innanzitutto che non è che le preferiscono…è che le Russe si offrono spotaneamente…a loro. E questo perchè le donne Russe…schiave di una mentalità maschilista comunista vedono negli Uomini Italiani, calienti e passionali…la loro preda ideale…Sono infatti affamate sia di dolcezza e premure (che pare siano sconosciute agli Uomini Russi sempre alcolizzati e maneschi) che di una stabilità Economica (purtroppo, il loro paese, nonostante le super lauree che posseggono non offre loro opportunità(chissà come mai queste sono tutte plurilaureate, ma fanno tutte le badanti??)Quindi vengono a scassare la min.... qua in ITALIA…non sapendo che noi i cari maschietti ITALIANI ce li siamo spupazzati per secoli…e li conosciamo molto bene….quindi, anzichè giocare le nostre armi seduttive…(e ti assicuro cara RUSSETTA che le donne ITALIANE se ci si mettono vi danno dei punti da paura) preferiscono utilizzare cervello, grinta e dignità.
E COMUNQUE SI…LA STRAGANDE MAGGIORANZA DEGLI UOMINI CHE FINISCONO CON LE RUSSE SONO: SEPARATI, DIVORZIATI, SFIGATI, PENSIONATI E BASTA.
praticamente…gli scarti delle ITALIANE
Quanti luoghi comuni in quest’ ultimo commento.. molti uomini russi hanno un romanticismo, una serietà e una dolcezza che i maschi italiani se li sognano, e la Russia è uno dei maggiori esportatori al mondo di diamanti e petrolio. Altro che povertà.. Le cose sono un pò cambiate dai tempi della perestroika ciccina mia, sai? aggiornati.
Terzo: le donne dell’ est che si mettono con gli italiani sfigati sono le più poveracce, sono quelle che scappano dai loro paesi perchè non hanno nè arte nè parte e vengono qui in cerca di un lavoro come cameriera/badante/donna delle pulizie ( con tutto il rispetto per chi svolge queste oneste mansioni si intende ), nella speranza di potersi poi accasare con il pollo di turno ( che non manca mai ). Oppure sono quelle che finiscono nei night. Ma tutte le altre, quelle che hanno cultura e posizione sociale, puntano ovviamente al meglio ( uomini belli intelligenti non maschilisti e possibilmente affermati ).
Ho risposto alla tua provocazione…. e non mi sorprende che ti pari il sedere con questa risposta…alquanto…lontanta dalla realta’
parlo per quello che vedo qua in italia…. e la tipologia che ho descritto…calza a pennello.
I diamanti etc.. sono solo per una cerchia molto ristretta…cara…dove vivi tu?
ITALIANA,
Gli uomini russi non sono male come li descrivi. Non conosco la realtà russa, ma sono stata diverse volte in Ucraina e non ho mai capito perché tante donne cerchino il marito straniero con quei manzi che hanno (giuro che uomini così belli non li ho visti da nessun’altra parte) e oltre che manzi molti sono pure gentili. Mah…follia. Forse sono attratte dai lineamenti mediterranei perché esotici? Forse per la speranza di una vita migliore? Esterofilia?
Cmq non vedo il perché non ci si possa mischiare. Ognuno può mettersi con chi vuole, l’importante è che nessuna resti senza…
Una cosa importante che devo dire: ho vari amici italiani fida con ucraine e russe, e ho amiche italiane fida con altri ragazzi dell’est. La differenza seria fra est europei e italiani è che in est Europa permangono ruoli più tradizionali, ma senza che la donna sia schiava dell’uomo come nell’Italia pre-sessantottina. Insomma, tutti quanti (e mi ci metto dentro anch’io) parlano di un rapporto di coppia più morbido, meno competitivo. Inoltre gli slavi hanno una sorta di tranquillità innata, hanno meno grilli per la testa. In pratica riescono ad instaurare un rapporto di coppia sereno, molto familistico, molto incentrato sulla coppia. Dal lato femminile posso dire che come dimostra amore uno slavo non lo dimostra nessuno.
Penso che sia questo il vero motivo del perché tanti italiani scelgano le russe. Probabilmente sono stufi di questo rapporto conflittuale maschio-femmina, di questa vita incentrata sull’edonismo-consumismo-materialismo. Russi e affini, a tal proposito,sanno essere anche molto spirituali.
“hanno meno grilli per la testa”
esatto, è questo il punto chiave. I maschi dell’ est ( e in particolare i russi ) hanno un senso innato della semplicità e del dovere che i nostri uomini ormai hanno perduto, imbevuti come sono della cultura capitalistica. Poi è chiaro che le mele marce ci sono dovunque ma lì è anche questione di discernimento e seria analisi del soggetto da parte della donna. In ogni caso la mia non voleva essere una provocazione, ma solo la descrizione fedele della realtà.
Inoltre, nella nostra cultura occidentale si tende a confondere l’ autorevolezza con la tirranìa. E’ qui che nascono tutti gli equivoci, anche nei rapporti di coppia. Essere una “guida” per la propria compagna non significa sottometterla, reprimerla e brutalizzarla, come molti uomini italiani pensano. O come molte cosiddette femministe nostrane fraintendono.
@Solnze “Penso che sia questo il vero motivo del perché tanti italiani scelgano le russe. Probabilmente sono stufi di questo rapporto conflittuale maschio-femmina, di questa vita incentrata sull’edonismo-consumismo-materialismo.”
Sembra che alla fine hai capito qualcosa?
Bravissima Maria Grazia,
Hai c’entrato il punto.
Sasha,
Ma io queste cose già le sapevo. È che mi è difficile spiegare alle mie connazionali il concetto. Cioè se dico, per dirla alla Paola Perego, che in Ucraina le donne “lasciano comandare l’uomo”, in Italia non capiranno mai, perché qui l’uomo che comanda è associato col marito tiranno padre-padrone. In Ucraina l’uomo “che comanda” innanzitutto rispetta sempre la moglie, ma per comandare si intende che guida economicamente, che supporta moralmente, ecc. Quella italiana e quella ucraina sono due culture diversissime. Per spiegare alle italiane perché sono aggressive, bisogna che prima vadano lì. Direi che agli ucraini la famiglia sta molto a cuore, molto più che agli italiani. Le donne (ma anche gli uomini da quello che ho visto) seguono molto i figli, ci giocano, li vedono come la cosa più bella che esista, mentre in Occidente vengono visti come un peso o una spesa.
Quasi tutte le donne ucraine già a 22-23 anni vogliono una famiglia, il lavoro interessa di meno, di solito, se possono, lasciano che sia il marito a lavorare. Ma non perché sono oppresse, vogliono così.
La storia con mio marito funziona alla grande perché io stessa ho una mentalità più vicina a quella ucraina e col mio lyubov ho trovato quello che…
Veniamo al concreto: le russe bevono ancora vodka o si sono evolute verso la narda?
Chiedo, perchè ahimè non é ininfluente: con quattro patate la vodka si rimedia, ma una boccia di narda costa come cinque casse di patate.
È anche una questione ecologica, non solo enologica.
Mi sembrano tutte risposte molto politcally correct… la realta’ e’ ben diversa.
Le italiane hanno dovuto lottare per ottenere posizioni in campo lavorativo… le russe si sono adagiate al ruolo confortevole e molto piu’ facile di casalinga perfetta e mamma perfetta… non piu’ facile (fare la mamma) ma sicuramente molto motlo piu’ gratificante…
Il confrotno per me non si pone… perche’ siamo su due mondi completamente diversi.
Ne riparleremo fra qualche decennio…
ITALIANA,
Questo punto è difficile per noi italiane da capire-> Le sovietiche hanno già vissuto l’emancipazione totale sotto il comunismo. Poi il comunismo è finito, le persone hanno perso i posti di lavoro, le donne sono state più penalizzate dalla mancanza di lavoro. Ma soprattutto, la gente ha voglia di valori stabili, tradizionali. Ecco perché non solo in Russia, ma anche in Ucraina, è tutto un sorgere di chiese. Vai in una qualunque chiesa di quelle zone e vedrai che le donne, anche giovani, entrano col velo.
Loro non vogliono sentire discorsi femministi come si fanno in Occidente. Hanno già vissuto quell’epoca e hanno visto a cosa conduce.
Per altro, secondo me molte occidentali rosicano. Io ho smesso di lavorare da poco, ora sto facendo la casalinga (inizialmente non per scelta, ma onestamente con sollievo). Cioè solo una pazza o un’indottrinata secondo me preferisce sgobbare per ore, sacrificare la famiglia, magari morire pure zitella, per un’idea astratta come emancipazione, soprattutto se contiamo che sia in Italia che in Russia che in Ucraina spesso si lavora per stipendi ridicoli, specie nei lavori più alla portata per le donne. A questo punto, se un titolare deve sfruttarla la dipendente donna per lucrare…
…se lo facesse lui il lavoro. Non so se sei del nord, del centro o del sud, ma al sud, per esempio, leggevo che molte donne lavorano ore e ore nei negozi (le fabbriche praticamente non esistono più) per 500€, e magari non si trova altro. Sono stipendi per la Polonia, non per l’Italia, se hai una famiglia non ci paghi nemmeno la baby sitter per coprirti mentre sei al lavoro. Sarò giudicata una mantenuta o una casalinga disperata, ma intanto ho una felice vita coniugale e i miei figli me li cresco io.
Prima o poi ci arriveranno anche le italiane cmq.
Da uno che ha vissuto 20 anni in ex URSS, posso dirti solo questo: 1) la ricetta occidentale porta solo a famiglie instabili in nome del solo interesse della donna. 2) anche in SIcilia (fortunatamente per la loro salute mentale) ci sono molte donne che rimangono a casa, infatti i loro figli crescono con quei sani principi che, ovviamente, voi considerati insani. A cominciare dalla eteroconservazione che voi (spesso) confondete con l’omofobia. Gente che cresce con il padre che fa la madre e la madre che fa il padre non può che essere sessualmente deviato. Il femminismo è la rovina del mondo. Sono d’accordo con Solnze quando parla dell’Italia. @ITALIANA: non esiste la mentalità maschilista comunista. Esiste invece una mentalità femminista italiana, in cui le femministe vogliono gli stessi diritti dell’uomo ma quando c’è da zappare “vai avanti tu che a me viene da ridere”. Invece le “ex URSS” guidano trattori, camion, autobus, ruspe. @solze: sulla bellezza e gentilezza degli uomini Ucraini non sono d’accordo. La nostra fortuna (di noi italiani) era proprio il contrario. Delle m**de così di uomini non sono facili da trovare. Ubriachi, violenti, ignoranti e BRUTTI, tutti con pochi capelli persi per il fumo e l’alcool.
Il vero problema delle donne in Italia è comunque permesso dall’uomo. Se l’uomo picchiasse il pugno sul tavolo usualmente, questi femminismi autodistruttivi e nefasti non avverrebbero. Ma l’atrofia degli attributi si vede in tante manifestazioni della nostra società. Per esempio proviamo a non pagare l’affitto in una casa in ex URSS, l’uomo di casa va, prende l’inquilino per il coppino, e lo fa rotolare fuori di casa. Se dovessero fare una legge che glie lo impedisce, lui va in galera, ma non rinuncia ai suoi principi. E lo stesso in famiglia. Se uno gli dice che non può picchiare il pugno sul tavolo, il pugno se lo prende sulla testa. Ora questi sono esagerati ed irresponsabili perché fanno figli in stato di ubriachezza, molte volte portano malattie veneree alla propria moglie, etc etc. Credo che la via di mezzo giusta sia quella che ho adottato io, che pur essendo “umano” riesco a tenere la situazione sotto un virile controllo. I russi sono diversi da ucraini e moldavi, alcuni, quelli a Mosca, sono più civili. Ma ucraini e moldavi io se fossi una moldava o ucraina andrei con un gorilla piuttosto. In Italia invece gli uomini sono la causa del femminismo, e solo troppo tardi se ne rendono conto e allora ecco i femminicidi. Pensaci prima!
In ogni caso vivere 20 anni in ex URSS mi ha fatto imparare ad essere un uomo “Intero”. Sono andato lì da ragazzino che non sapevo quasi nulla di come deve essere un uomo, e sono tornato da uomo “intero”. Le femministe non hanno vita facile con me, nemmeno per strada in automobile, quando si credono di fare quello che vogliono solo perché hanno le unghie dipinte. Sapeste quante donne da quando sono tornato in italia sono costretto a mettere a tacere in modo arrogante perché i loro padri e/o mariti, non vi gli hanno insegnato a stare al loro posto. Non oso immaginare quello che queste fanno nella loro famiglia, perché mi fa solo schifo. La mia compagna ex URSS non lavora, ha lavorato da giovanissima ma adesso sta a casa. Ed è giusto così. In Italia non trova amiche perché tutte sono femministe. E io le ho detto chiaro che se prende la brutta piega occidentale, si ritorna a casa (sua). Ma lei non ne ha nemmeno l’intenzione, perché dice che vuole sentirsi donna vicino a un uomo e non una lesbica vicina ad un gay.
Lui aveva già scritto in precedenza in merito agli uomini ucraini. Oggi Brick conferma.
Tutto ciò che scrive chi ha veramente vissuto nei paesi dell’est (Lui compreso) descrive una realtà ben diversa da quella di alcune femministe italiane.
Molto bello: “sentirsi donna vicino a un uomo e non una lesbica vicina ad un gay”. Esattamente quello che prova una donna dell’est sposata ad un italiano quando arriva in Italia. Ovviamente sola, perché non può legarsi alla mentalità delle italiane arroganti.
in Italia trovare delle vere amiche o dei veri amici è difficile a prescindere, qualunque tipo di filosofia si abbracci, perchè la nostra è una società intrisa di banalità e mediocrità e chiunque in un modo o in un altro ha qualcosa di “diverso” è destinato/a a rimanere in disparte. Detto questo, mi sembra chiaro che un uomo degno di definirsi tale non si sente minacciato da una donna che lavora o che ha delle ambizioni, ma anzi ne è compiaciuto. Ma anche un uomo medio maschilista alla lunga si stanca della donnina tutta focolare e calzini da rammendare e presto o tardi si trova un’ amante, che generalmente è l’ opposto della tizia che ha in casa. E comunque una donna DEVE cercare di essere economicamente autonoma perchè non si sa mai come possono andare le cose in un’ unione di coppia. La sottomissione ad un uomo non garantisce proprio nulla, anzi le donne più mazziate dalla sorte sono in genere quelle più obbedienti ai dettami del maschilismo, o comunque quelle che sono molto succubi dei tizi di cui si innamorano. Molte ragazze e donne non bellissime cadono in errore pensando che con una certa docilità indurranno un uomo a non lasciarle. Non credete a questo inganno. Finirà COMUNQUE. Quindi siate RIBELLI e godetevi la vita!
“Esiste invece una mentalità femminista italiana, in cui le femministe vogliono gli stessi diritti dell’uomo ma quando c’è da zappare “vai avanti tu che a me viene da ridere” ”
Dissento completamente. Davanti ai compiti faticosi non mi sono mai tirata indietro e nei lavori che ho svolto ho sempre messo il massimo impegno. Certo la forza fisica di un uomo non l’ avrò mai, è normale. Ma i maschi con cui ho lavorato non si sono mai lamentati, a differenza delle donne che invece erano invidiose e maligne perchè riuscivo a fare anche il lavoro di tre persone messe assieme. Non nego che ci siano tante femministe “all’ occorrenza”, che vogliono solo diritti e nessun dovere. Ma questo fatto che per colpa di alcune dobbiamo pagare tutte ha davvero stufato e sarebbe ora di piantarla!
Anche con me i maschilisti come Brick non hanno vita facile, E MAI L’ AVRANNO!
Che poi.. Brick è il nome con cui da bambina chiamavo un mio pupazzo a forma di cane. Sarà un caso?..
donne, siate LIBERE. E SIATE IMPUDICHE!!!
Maria Grazia, nel suo commento sulla lettera “Chat” n. 3962 chiarisce inequivocabilmente ” Itto Ogami sta solo cercando disperatamente di attirare l’ attenzione delle cosiddette donne impudiche con i suoi consueti e deliranti proclami, perchè evidentemente la vita che conduce è troppo noiosa e misera. ”
Questo è il tipo esempio di una arrogante e montata donna italiana. Itto Ogami non ha alcun interesse per le donne italiane, come ha chiarito alla stessa sciocchina in più interventi e in più lettere.
E’ la stessa utente che aveva dichiarato di non intervenire mai più su LaD, anzi ha costruito un sito sui cui sbeffeggiava gli utenti di LaD (e LaD stesso).
Per coerenza la troviamo ancora qui a scrivere, contestando l’incontestabile ovvero la libertà degli uomini di pensare ciò che vogliono delle donne e di desiderare ciò che vogliono dalla propria partner.
E’ un femminismo tutto incoerente e aggressivo quello di Maria Grazia, che ha osato anche accusare Itto Ogami di propaganda violenta, proitettando il proprio odio e attribuendolo ad un altro, che al contrario non la considera per niente.
Un applauso a Brick che ha espresso liberamente la propria opinione.
Itto, il mio non è femminismo tutto incoerente e aggressivo. Perchè il mio semplicemente NON è femminismo. Asserire – come io faccio – che ognuno a questo mondo ha diritto di cercarsi da solo la sua realizzazione e la sua strada a prescindere dalle convenzioni ( donne comprese ) non è femminismo ma solo buon senso. Mentre invece mi sembra palese che chi non potrebbe mai scegliere come fidanzata una donna sessualmente non vergine ha seri problemi di ordine psicologico, per stessa ammissione di molti gelosi retroattivi.
Non avevo mai dichiarato di non voler più intervenire su LAD ( non che io ricordi, almeno ). Ero stata bannata per un certo periodo e basta, quali che fossero le ragioni dei moderatori. E nel mio blog avevo solo contestato la cosa, tutto qui. Poi certo ammetto che il tuo “caso” lo considero “materiale succulento” e quindi ti avevo “utilizzato” come punta di diamante del mio sito 🙂
E’ incontestabile che gli uomini debbano scegliere le donne a loro più gradite. Allo stesso modo è incontestabile che io e altre possiamo non condividere certe mentalità e certi comportamenti degli uomini con cui interagiamo..
..un concetto talmente scontato da far venire sonno ( sarà anche la piadina con tonno e maionese che ho mangiato per pranzo, chissà… ).
Non mi consideri perniente Itto, certo. Però intanto non fai che controbattermi. Un pò singolare da parte di chi a suo dire vuole solo ignorarmi perchè sono impudica, italiana e non degna di considerazione.
Cito dal commento 5021: “Mentre invece mi sembra palese che chi non potrebbe mai scegliere come fidanzata una donna sessualmente non vergine ha seri problemi di ordine psicologico, per stessa ammissione di molti gelosi retroattivi. ”
Nessun geloso retroattivo ha mai scritto di avere problemi psicologici. E’ una tua diretta invenzione, una tua fantasia che hai attribuito a persone che invece ti stanno dicendo da più parti (vedi Franco, Itto ecc.) che NON c’è alcun problema in loro. Come già anticipato in altre occasioni io rispondo solo quando metti il mio nome. Se smettessi di usarlo, non avresti i miei interventi (a differenza di ciò che fai tu).
risposta a 5021-22 (Maria Grazia): una donna con figli che lavora significa affidare l’educazione a terze. Allora tanto vale che procreiamo con quelle terze.
Tutte queste tue convinzioni sulle donne banalizzano l’essere donna e madre. La natura ha designato voi col seno non l”uomo. Se tu pensi che l’allattamento è solo un modo per alimentare un bambino sei molto limitata nei pensieri. I figli se li devono crescere le madri e le madri per questo devono starsene a casa.
agli uomini tutti: io ho una teoria: quando incontrate queste negazioniste delle cose più naturali e ovvie del mondo c’è una sola soluzione, andarsela a cercare da altre parti. Così facendo forse limitiamo la riproduzione delle femministe che generano altre femministe o peggio, uomini femministi. Di donne geishe ce ne sono di più di quelle femministe, e sono anche di una bellezza fisica superiore, e spesso il parco è ricco di giovanissime e bellissime. Lasciamo accoppiare le lesbiche femministe fra di loro non generando nulla e prima o poi si estingueranno.
Ho trovato questo servizio sul traffico di moto rubate in Italia e rivendute in Ucraina. Davvero “grandi” questi ragazzi dell’est ! Ma sembra che per una volta gli italiani siano stati più furbi.
https://www.iene.mediaset.it/video/pelazza-come-si-recupera-una-moto-rubata_63713.shtml