Gettato via, come un vecchio cappotto
Quattro anni, stupendi, anni in cui finalmente capivo cosa significa essere amati ed amare qualcuno, anni in cui nonostante i normali alti e bassi della vita abbiamo costruito tanto. Un amore unico, a volte quando sento freddo e sono solo, ricordo ancora i suoi abbracci, le sue carezze, i suoi baci, tutte le volte che mi diceva ti amo, ricordo quando la guardavo mentre dormiva, quando parlvamo fino a notte fonda, quando io piangevo e lei mi abbracciava, ricordo quando andavamo insieme a fare la spesa, quando stavamo abbracciati per ore, non importa perchè e come ci siamo lasciati, non è questo il problema, non mi va nemmeno di raccontarlo perchè ho scritto tanto in questo sito commentando tante discussioni, importa che mi sento triste oggi, che un pezzo di me non c’è e mi fa male, il fatto è che credo che sia così brutta la vita a volte, che ho paura di non dimenticare più, che a volte cerco di odiarla per dimenticare ma poi mi si spezza il cuore perchè io non c’è la faccio, vorrei urlare al mondo quanto ho sofferto e quanto sento male dentro di me, ma non riesco a capire come si possa fare, passano i giorni, e sono sempre uguali, l’amore è fuoriuscito da me lasciando un vuoto troppo profondo, mi sento un sognor nessuno, e un imbecille, per essermi fidato, e ogni volta che mi guardo allo specchio cerco di promettere a me stesso a non farlo più, riuscire a stare da solo, perchè se penso un giorno di dover soffrire di nuovo come ho sofferto oggi credo che non resisterei, e la farei finita. Vi voglio bene, a tutti quelli che scrivono qui.
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Categorie: - Amore
52 commenti
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Caro Luca, ti capisco. Io sono stata dall’altra parte, 5 anni di storia stupenda con un uomo, una storia fatta di rispetto e amore reciproco, e poi ad un certo punto qualcosa si è rotto. Non sto nemmeno io a dire perchè, ne ho già scritto. Però credi prendere la decisione di allontanarmi è stato lacerante e ancora oggi non so se ho fatto bene o no. Perchè dici che non ti dovevi fidare? Hai vissuto 4 anni stupendi e quelli non te li toglie nessuno, quelli non erano una bugia, non puoi pensare che lei fingesse. E’ che l’amore è ingannevole più di ogni altra cosa. La nostra personalità si evolve, le nostre esigenze si modificano e a volte purtroppo, i sentimenti cambiano.Ma questo non vuol dire che non abbiamo amato e che forse non amiamo ancora. A volte magari lo stress, l’età, un periodo difficile ti fanno credere che sia il momento di cambiare direzione, ma lo si fa con una grande sofferenza e non per capriccio. Ti abbraccio e spero che quest’anno nuovo porti tanta serenità, sia a te che a me.
Caro luca è dura e ti capisco anke io sto cercando di uscirne ti posso solo dire che il tempo è tuo alleato ogni giorno fa meno male.
Auguri.
Mi dispiace tanto per quello che stai provando!Purtroppo certi amori non si possono dimenticare…faranno sempre parte di noi,nonostante tutto il dolore che ci hanno procurato!Ma bisogna andare avanti,sperando di riuscire a dare amore a qualcun’altro che,forse,lo merita di piu’!
Non ti abbattere mai…la tua vita è piu’ preziosa di qualunque altra cosa!Buona fortuna caro Luca!
Ciao Luca, non voglio aggiungere altro, perchè so come ti senti. Io lotto ogni giorno…ma muoio ogni giorno, nel ricordare ogni singolo episodio di quei meravigliosi 7 anni passati assieme.
Ti sono vicino.
ricorda anche il male che ti ha fatto, ti servirà e tanto.
E assicuro qualcuno che molte persone fingono eccome, o comunque non sono convinte anche dopo anni di storia, semplicemente perchè nn amano o non sanno amare, e perciò spesso vanno via per altre situazioni, che si ripeteranno nel tempo, tutte uguali, come un film già visto
Ciao sono gherardo, sto passando l inferno… non riesco piu a vivere
Sono stato insieme a una ragazza di 21 anni, io ne ho 27, per quasi un anno.. abbiamo fatto 4 mesi di convivenza, da ma aprile a luglio, siamo entrambi studenti. Lei ha conosciuto i miei… Poi lei è partita a settembre in erasmus, il 19 e ritornata e abbiamo passato un’altra settimana insieme. Dal 25 settembre al 6 ottobre..tutto liscio… Di punto in bianco..il 9 ottobre..mi scrisse cosi ” Io con te sto bene sono felicissima, ma quando non ti sento non mi manchi che cosè vita mia”.
La mi risposta fu…niente…non mi ami piu.
Dopo 10 giorni mi mando un msg..
Forse non te lo dovrei dire…ma mi manchi copme l’aria….etc
Ti rendi conto un anno svanito nel nulla..quante promesse..ti amo..voglio un figlio da te..voglio sposarti..e bla bla bla…
poi ci siamo sentiti altre volte….chiedendole se le andava di vederci a 4 occhi…per un confronto…NIENTE NIENTE….Mi ha sempre detto che non la sente perche ne soffrirebbe molto…perche si sente in colpa per avermi lasciato…Qualcuno mi sa risposndere? vi prego aiutatemi….grazie a tutti.
ti sono solidale. dannatamente solidale. sappilo. 3/5/7/10 anni nn contano nella sostanza. certo, il tempo cementa le unioni e rende certe cose ancora più dure.
col senno di poi, io posso dire di essere stato fortunato: i miei anni di rapporto lei li ha sfregiati in maniera ignobile. questo mi ha aiutato a porla istantaneamente nella posizione che meritava, senza che fosse andata a letto cn nessuno. la sofferenza è stata enorme, ma ho sempre pensato che ce l’avrei fatta anche quando credevo di impazzire. Ti giuro che, come tutti, in certi momenti ho toccato davvero il fondo. Poi ho avuto una ricaduta fortissima, ma era la follia che mi riportava da lei. il senno, mi aveva indicato la via immediatamente, tanta fu la delusione, l’amarezza, il senso di vuoto.
Fai tesoro dell’accaduto, non dimenticare mai la tua sofferenza, perchè è quello il dato di fatto finale. Quella persona, che forse tu idealizzi ancora oltre quei meriti che sicuramente avrà, e che nn ho il diritto di sindacare, nn è più con te. Il dato oggettivo è che nn state insieme.
analizza quel che hai vissuto, lavora tanto. RIEMPITI DI PASSIONE PER TE STESSO. Devi vibrare di passione, essere creativo, padre-madre-psicologo-confessore-migliore amico di quell’io che temo tu tenga sempre in 2ndo piano, dato quel che scrivi. Smetti di vivere “all’ombra di…”, se nn interpreto male le tue parole.
se hai amato, e sei stato ricambiato come dici, significa che vali. potresti ripartire da qui ed esempio. Lo so, si teme l’amore, ma nn sei l’unico e nn è detto che tu nn riesca a trovare in questo immondezzaio che è il mondo affettivo di oggi, quelle poche persone valevoli di rispetto. È dura, il vuoto è grande, ma vuoi morire per qualcuno che ti ha lasciato lì a rantolare?
…e non è escluso che tu non possa trovare pure rivincita e soddisfazione. Perchè la cattiveria serve. Chi ti abbandona, malgrado se ne vada facendoti gli occhioni languidi, alla fine pensa a sé stesso. Nn a te, anche se dice di farlo.
CarO lUCA,
nel leggere la tua lettera mi sono tornate in mente le stesse sensazioni che provavo io anni fa.
Io voglio credere che ci sia ancora qualcosa per me (e per te) e se la persona per la quale ci siamo innamorati e alla quale abbiamo dato tanto alla fine ” ci getta via” forse ci aspetta qualcuno di meglio , qualcuno che sappia apprezzarci e capirci.
Lo stress e un periodo difficile sicuro non ti aiutano ad avere una visione ottimistica della situazione , ma tieni duro…e vai avanti.
Non sentirti neanche un idiota , tra un pò ricorderai solo la sensazione piacevole che si aveva nello stare con una persona e questi momenti saranno solo spiacevoli ricordi.
Bravo Guerriero, hai detto l’unica cosa sensata e sai bene che io so quello che dico che si poteva dire. Lo penso eccome al male che mi ha fatto e che le persone sanno pure mentire. Gilma mi dispiace dirtelo ma mi ha dato fastidio leggere il tuo commento, non voglio comunicare con te, grazie Eva, grazie a tutti. Siete sensibili (tranne i soliti ipocriti che anche in questo sito purtroppo vanno spuntando come i funghi), da tutti ho ricevuto una risposta che mi ha fatto stare meglio. Spero che questa discussione vada avanti, perchè io sono molto propositivo e so riprendermi e consigliare anche se necessario come farlo, ma ho voluto scrivere questa lettera perchè volevo dare voce anche a quella parte di me che nonostante il dolore e la rabbia sa pure dire cose belle ancora, anche verso un ipocrita che alla fine probabilmente fingeva.
Vorrei aggiungere Gilma o come ti chiami, che sei un ipocrita, perchè quando una persona lascia qualcuno dopo tanti anni senza sapere nemmeno perchè, ho imparato che spesso è una persona che vale molto poco e che merita poco.
Gilma, ha ragione Luca. Tu sei come le altre;quelle che ci hanno ucciso il cuore…e che magari hanno pure il coraggio di tornare indietro a far soffrire ancora le persone che magari dopo tanti anni hanno cercato di rifarsi una vita. Non so niente di te, ma il solo fatto di essere “dall’altra parte”, mi fa rabbia.
Spero che non ti capiterà mai di essere lasciata senza una valida ragione…
Non lo so, forse ho sbagliato ad aprire questa lettera, a rispolverare con una nota di malinconia qualcosa che stavo affrontando con rabbia. Più condividete con me le vostre storie, più sono simili alla mia, più vi voglio bene e vi capisco e mi fate tenerezza come me ne faccio io per adesso. Quanta gente ipocrita che c’è in giro, le macerie che lasciano dietro il loro comportamento da “bonzai affettivi” come dice luna, sono qui, che parlano in questo forum. Un bacio. Rispondo meglio a Gherardo, farfy e spcetre più tardo adesso ho bisogno di uscire o impazzisco.
Spero che Luna passi di qui e cerchi, ancora una volta :), di spiegare che non sempre le persone che lasciano sono delle persone malvagie o senza cuore. non parlo per esperienza (io sono tra quelli traditi!) ma cerco sempre di non generalizzare e di considerare che non è sempre tutto bianco o nero. esistono delle sfumature che, in alcuni casi è chiaro, assumono dei significati molto importanti. cose che ci permettono di poter dire che anche chi lascia non è detto che non abbia mai amato o che non soffra perchè l’amore è finito. d’altraparte, se l’amore finisse contemporaneamente da entrambe le parti (magari fosse sempre così!!) non penso che a qualcuno verrebbe in mente di dire che l’altro è un pezzo di m… ed entrambi conserverebbero il ricordo di quello che continuerebbero a chiamare “amore”.
ripeto, io ho sofferto le pene dell’inferno a causa di chi ho amato. ma non permetto che questo mi faccia guardare con pregiudizi tutti gli altri. l’amore eterno forse esiste, ma non è detto che quello che finisce non è stato, seppur in un tempo circostritto, amore.
se io vi dicessi che dopo 14 anni di dedizione completa ad un uomo e dopo un anno di sofferenza per le sue bugie per i suoi maltrattamenti, anno in cui ho cercato in tutti i modi di salvare il nostro rapporto, ora non lo amo più, avreste qualcosa da rimproverarmi?
e non c’entra che la mia situazione è particolare. il concetto di fondo è lo stesso: io amavo con tutta me stessa e ora non amo più. il mio era amore vero ma è lo stesso finito.
come facciamo a sapere che chi non ama più non sia sincero nell’esprimere il suo dispiacere per l’altro? come facciamo ad escludere che non abbia fatto niente di proposito per ferire l’altro? saranno casi limitati rispetto alla maggioranza in cui chi lascia è una m… ma io penso che possa succedere.
mah…non so se mi sono fatta capire.
ciao luca, il mio discorso non è riferito alla tua situazione, ho letto la tua storia e mi dispiace veramente per te che considero un ragazzo molto sensibile (anche se a volte un pò impulsivo…(lo hai ammesso anche tu, non te la prendere :)). spero in ogni caso che questa tua lettera e i nostri commenti siano comunque fruttuosi per il tuo (e anche il mio e di tutti quelli che si trovano nella nostra situazione!) cammino di risalita.
un abbraccio.
Luca, non escludere niente a priori, vedrai che prima o poi sarai tu a decidere se chiudere una storia o continuare a viverla fingendo o soffrendo. Ciò che ci serba la vita nelle dinamiche di un rapporto di coppia, i nostri cambiamenti interiori, sono ancor cosa ignota per fortuna.
Si cresce, si cambia, si evolve (non sempre), si impara, ma l’amore rimarrà pur sempre la cosa meno razionale di questo mondo, quando pensi di averlo capito, ti accorgi che in realtà non c’è niente da comprendere, e capirai che anche ovviando a lacune ed errori del passato a poco ti servirà la cosa.
Ma penso che il nocciolo del discorso sia un altro, le relazioni tra i due sessi una volta erano per sempre, e questo per svariati motivi, vedi dipendenza economica della donna, regole sociali, religioso-morali. Ora c’è un modo diverso di vivere l’amore, più intenso, e forse anche più vero, ma fin che dura.
Cosa è meglio?
Prima di rispondere seriamente alle persone che lo meritano, vorrei dire dure cose:
Non nominarlo nemmno il nome di Luna Tina, che conosco molto meglio di te in questo forum e non ho bisogno che la invochi tu.
Secondariamente, le persone ipocrite, potrebbero astenersi da questa discussione? vorrei per una volta circondarmi in un forum solamente di persone che possano capirmi, le merdine che si sono comportate male nella vita e quando mi leggono si sentono in dovere di intervenire perchè si sentono in colpa per qualcosa o perchè non gli va di essere chiamate per quello che sono, si potrebbero anche astenere e fondare una discussione tutta loro, intitolate una lettere l’angolo degli ipocriti che lasciano le persone senza sapere neanche perchè e statevene li tutto il giorno a parlare. Grazie
Grazie Eva, le tue parole sono molto belle…
Ma l’amore, se è amore PUO’DAVVERO FINIRE???
Diciamoci la verità, io dico di no.
Bortolo, io do ragione a guerriero, io accetto che una storia comunque può finire, anche se penso che l’amore se è vero non può finire a meno che una dele persone faccia qualcosa di veramente grave e anche li ho i miei dubbi che finisca, ma ho accettiamo questo o dobbiamo confessare che il vero amore non esiste. O esiste o non esiste, non ci sono vie di mezzo, non è amore allora un sentimento che dura un tot e poi si esaurisce. Rispondimi a questo, l’amore di un padre per il figlio finisce? l’amore per un ideale finisce o c’è gente che c’è pure morta? non scambiare fuochi di paglia, forti passioni eccetera per amore, sentimento che non può finire. Per questo è ipocrita e scorretta una persona che dice ti amo, e dopo un mese per esempio dice non ti amo più, semplicemente non mi amavi neanche prima e mi hai mentito, portandomi a fare delle cose per te pensando che c’è amore invece non c’è (una specie di truffa molto grave). Ipocrite sono anche le persone che pretendono che ti comporti bene dopo che vieni lasciato e ti dicono che allora non le amavi se ti arrabbi o sbagli a parlare, ipocrita anche chi dopo anni pensa io amavo una persona e ancora a volte penso se ho sbagliato a lasciarlo, non è amore neanche questo, io credo invece, e questa credo sia una spiegazione più plausibile, che oggi si vivono molti surrogati dell’amore ma per qualche motivo la gente non riesce più ad amare come prima,e questo non perchè la donna lavora (spiegazione banale) ma semplicemente perchè credo si sia perso lo spirito di sacrificio che purtroppo spesso serve per mantenere vivo un amore. Ovvero, oggi vogliamo solo le parti belle delle cose e fuggiamo dal dolore e dal sacrificio, ma per amare qualcuno e stargli accanto dobbiamo anche sopportare con sacrificio alcune rinuncie, oggi barattiamo volentieri l’amore e le sue rinuncie e conquiste con cose molto più veloci e facili, esattamente come facciamo nel mangiare, nelle amiciie, nel lavoro, eccetera eccetera eccetera, Un popolo di mediocri, non può certo credere e vivere un sentimento che dovrebbe essere molto profondo e alto come l’amore.
La gente ormai parla di amore come si parla del caffè o della juve la domenica, tutti hanno sta parola in bocca, amore di qua, amore di la, non mi ama più, mi ama alla follia, secondo me a conti fatti gente che ama qualcuno oggi ce ne in ridottissima quantità, l’amore è morto, credo, da un bel pezzo, non è amore l’accozzaglia di rapporti malsani che oggi ci sono in giro, se la modernità significava questo, allora era meglio l’antichità, se per essere moderna una donna ormai oggi si deve sco.... altri tre o quattro uomini oltre il suo allora era meglio l’età classica, dove magari avveniva lo stesso e l’amore mi sa che non è mai esistito veramente, non verso un uomo o una donna, e verso una donna ancora di più, credo sia tempo perso amare una donna, è riporre false speranze in una creautura troppo volubile e a mio dire troppo esaltata, in verità le donne, almeno oggi, tranne pochissime, sono tutte prive di risvolti interessanti, sono ormai troppo mascolinizzate, la donna oggi non è ne misteriosa ne di qua o di la, la donna oggi è volgare, scialba, scopa dalla mattina alla sera e tutto il suo mistero si riduce a scoprire chi si sta facendo in questo periodo. Meglio riporre l’amore in cose più importanti, l’amore perun idea del mondo, l’amore per se stessi, per la propria famiglia, per il proprio lavoro, l’amore peruna donna onestamente va bene con moderazione. Insomma oggi si sta meglio se si vede la donna come un essere con cui divertirsi, mangiare insieme, fare sessoc insieme, scambiare quattro chiacchiere, uscire, ridere, scherzare, ma così, senza prednerle troppo sul serio, perchè ono loro stesse che non lo meritano e non ti ricambiano quasi mai. Tranne poche ripeto. La maggior parte delle donne per cui si soffre spesso non vale una cicca, le donne che piangono in questo forum non lo dicono ma sono state lasciate perchè probabilmente erano poco serie, rompevano le palle e parlavano con gli uccelli come del piero. Scommetto che adesso arriverà il solito coro di critiche, ma sappiamo tutti che è la verità, la verità è che ci siamo rotti le scatole della troiaggine che c’è in giro, vorremmo donne più normali invece che battone pronte a saltare addosso al primo imbecille.
Salut
Ops! sono capitata in una lettera in cui non si vogliono sentire opinioni diverse dalle proprie. chiedo scusa per il mio intervento 🙂
a saperlo prima…
@ guerriero: (e qui il mio approccio è davvero propositivo, e penso tu lo sappia.) tu l’amavi veramente la tua ragazza? (penso proprio di si). dopo quello che ti ha fatto la ami ancora (penso proprio di no): il tuo non è un amore vero che è finito? 🙂
io, sinceramente, non riesco a seguirvi nei vostri ragionamenti.
Io penso che l’amore vero,puro,sincero,profondo non possa mai finire…Come si può ad un certo punto smettere di amare qualcuno?Non si può smettere di amare una persona,altrimenti vuol dire che non si è provato vero amore,ma solo bene…Solo se venissi tradita,deciderei di lasciare qualcuno!Sarebbe un dolore troppo grande e non riuscirei a perdonare!
[…] Ora c’è un modo diverso di vivere l’amore, più intenso, e forse anche più vero, ma fin che dura.
Cosa è meglio? […]
beh, questo punto non si può assolutamente ignorare. io una donna dipendente, vincolata, succube ecc… non la vorrei. infatti con la mia ex cercavo in varie maniere di spingerla perchè migliorasse. bastano solo tutti i chilometri che ho fatto per lei a dimostrarlo. giusto per citare un banalità. poi penso sia anche umano aiutare il proprio amore, ma volerlo comunque vicino a sè no? certo si commettono degli errori e bisogna farne tesoro.
anche io, come guerriero, non credo che se l’AMORE è tale, non può finire. semplicemente era una cosa simile all’amore, molto vicina, ma l’AMORE maiuscolo non finisce e non separa per sempre. sarò ottuso, ma proprio non riesco a non pensarla come guerriero.
Luca ti quoto.
Eva hai detto bene.
tina certo che l’ho amata e sul serio (altrimetni ti assicuro che la mollavo io molto prima di lei), ma di fronte allo schifo che ho subito, mi sono reso conto che l’amore era solo mio, e quindi con grande forza di volontà e sofferenza, supportato dai fatti, ho smesso di amarla e non avevo scelta, ma questa è un’altra cosa, io ero la parte lesa,la domanda avresti dovuto porla alla mia ex , dato che lei dopo diversi anni ha deciso di farsi i ca suoi ecc ecc,qui si parla di gente che dopo mesi, anni “smette di amare” e se ne va in tanti modi, i più mer… senza rispetto. Bene quello non è amore, ma qualcosa che va vicino o forse non lo è proprio, ma non è amore perchè quando si ama una persona non si può stare lontano nemmeno un secondo, e questa cosa dura per sempre, non ha una scadenza, io penso ed agisco così, e di certo nn prendo per il culo le persone illudendole per poi mollarle.
Spectre è chiaro quello che pensi, l’amore vero è un insieme di cose che dura nel tempo in ogni situazione,è accettazione dell’altro per come è senza stufarsi dopo anni, è rinnovare il rapporto , migliorare insieme, dialogare, cercare di venirsi incontro ecc. Cose sempre + rare in questo bordelloa cielo aperto in cui uomini e donne si sono davvero rincoglioniti, ed i risultati tragici presto arriveranno
Ciao Lucact,
non mi sento di condannare Tina in modo assoluto per quello che ha detto, ritengo purtroppo che l’amore possa finire per un sommarsi di spiacevoli eventi, ma il problema non è questo. Qui ci chiediamo come sia possibile che possa finire da un giorno all’altro come se nulla fosse, come se nulla ci fosse stato, senza reali motivazioni, senza spiegazioni.
Luna parla di “bonsai affettivi”, di “pillola della felicità”, cose verissime che ho imparato sulla mia pelle, persone irrisolte che vorrebbero che il loro partner fosse il responsabile assoluto del loro star bene. Sono persone egocentriche, dove tutto è proiettato all’io, non al noi, parlano di progetti in comune, di sogni, ma in realtà stanno parlando del loro benessere, della loro persona. Oggi si confonde l’amore con la passione, le emozioni, appena queste calano, basta non amo piu’, tu non sei in grado di darmi determinate cose che cerco, le cerco altrove. Si è convinti di amare ma in realta’ si sta vivendo delle forti passioni che appagano il nostro ego, ma quando queste passano cosa succede? Semplice, si guarda fuori dalla coppia, pronti a buttarsi tra le braccia della novita’. Oggi quando le storie finiscono non si è mai in due, sempre in tre. Nessuno ha piu’ la correttezza di fermarsi, mettersi in discussione e capire il perchè di questo malessere, di questa esigenza, è piu’ facile scappare via a gambe levate gettando fumo negli occhi a chi ama, accusandolo di mille e piu’ banalita’. Nessuno conosce piu’ il significato della parola amore, tutti lo vivono in maniera superficiale, i sentimenti sono intensi ma rimangono in superficie, non entrano nel cuore, in profondita’, ed è per questo che non appena cala la passione in un attimo si è in grado di cancellare tutto. Molti pensano di amare, ma non è cosi’, stanno solo vivendo una forte passione che al momento appaga profondamente se stessi, ma la passione, le emozioni, il batticuore non sono per “per sempre”. L’amore è visto come in una telenovela, è diventato un bene di consumo, di cui cibarsene affannatamente e una volta consumato il “bello”, lo si getta via pronti al prossimo, alla novita’ che ci ridara’ emozioni di cui cibarci. Ma la cosa che mi fa piu’ incazzare è che nessuno si ferma piu’ a pensare, amettersi in discussione, a capire il perchè, tutto scappano per il nuovo, la soluzione è sempre quella, la piu’ facile. Queste persone sono convinte di essere nel giusto, senza pero’ rendersi conto che fino a quando la soluzione sara’ quella di scappare, non arriveranno mai a nulla. Attenzione, molte volte non si scappa dal compagno, ma si scappa se stessi, dalla paura di affrontarsi, di guardarsi dentro. Volenti o nolenti questa è la società d’oggi, uno schifo, ma in questo schifo spero un giorno di trovare una povera stupida che ancora la pensa come me. Lo spero tanto
Ciao Lucact ciao tt
LucaCt, tue parole riguardanti un’altra discussione.
Ogni tanto do un occhiata a questo forum, che vedo va avanti tra diatribe di ogni tipo, volevo soffermarmi sull’ aspetto dei figli nello scambio di coppia. Premetto di essere in parte favorevole allo scambio e di averlo praticato, anche se poco, con la mia ex fidanzata, con cui stavamo insieme da molti anni…….
Credo proprio che quello che si riempie la bocca con la parola amore, senza nemmeno sapere di cosa sta parlando sei proprio tu. Non voglio fare il moralizzatore, ma chi è favorevole allo scambio di coppia ha una visione di questo sentimento un tantino distorta. Quindi mio caro soggetto dai sentimenti puri e nobili nonchè conoscitore della verità, prima di salire in cattedra e dare giudizi a destra e a manca, rifletti anche su tè stesso…….. E poi ci si lamenta della propria donna m….tta……MAH!
Bye Bye
Bravo Gatto, hai centrato il punto.
Bravo gatto, ottimo ragionamento, hai centrato in pieno, ma questi nn saranno mai felici se non per brevi periodi, poi ricomincia tutto daccapo, ed è li che si voltano indietro e spesso si accorgono del famoso treno perso.
Scambio di coppia??
Non ci credo!
Caro mauro, l’ex a cui mi riferivo in quella discussione non è l’ex di cui parlo in questa discussione, ma una ragazza di molto più tempo fa, dove non c’èra un sentimento ne da parte mia ne da parte sua molto ptofondo, lo sapevamo entrambi, e ci divertivamo. Poi non ho mai detto di essere il depositario delle verità del mondo, ma sai che credo?
Credo che sei stato colpito da qualche punto della mia discussione che ti ha dato fastidio chissà per quale strano motivo, a me capita spesso, capita a tutti quelli che parlano senza mezzi termini e dicono sempre la verità, e tu allora, come una formichina, ti sei andato a cercare un pezzo di discussione, lo hai ritagliato, e lo hai postato qui. Sei proprio da aiutare.
E comunque, in una coppia, se tutte e due sono d’accordo, e fanno scambio di coppia, e lo fanno senza mentirsi e senza soffrire ma divertendosi, non ci trovo niente di male. Sono le cose fatte alle spalle che fanno male non quelle che si fanno condividendo, e non sono neanche i criticoni come te che detengono le verità della vita.
In questa mia discussione poi, io non mi ergo a depositario delle verità e a vittima predestinata, anzi inneggio alle cose belle di un rapporto e alla malinconia che mi viene quando ci penso.
Non vedo cosa centra il mio intervento fatto nella discussione “scambio di coppia il grande ritorno” dove si parlava di altre cose, di altri contesti, ed estrapolare una discussione per poi metterla in un contesto diverso mischiando le carte mi sa molto di quei giudici che arrestano la gente interpretando a loro piacere le conversazioni telefoniche. A Mauro, se sei geloso di un tipo in un forum, hai un grosso problema, un buon psicoterapeuta potrebbe aiutarti, e ti giuro che non è un offesa, anche se ti confesso che poco mi importa se la prendi come tale.
Tanti saluti bello.
Bravo gatto, ti quoto, lo sai che apprezzo sempre ciò che dici. Ciao!
Riprendendo le parole di gatto, potrei tirare le fila del discorso come segue: esistono un amore assoluto ed un amore relativo. L’amore assoluto è quello “essere con essere”, che ho letto ben riassunto nel concetto “è talmente naturale che è come versare acqua nell’acqua”. Ma c’è anche l’amore relativo, cioè quello “persona con persona”, che risente delle influenze educative o delle esperienze.
Fateci caso: quando amiamo qualcuno, raggiungiamo picchi di amore assoluto anche tra “persona e persona”, ad esempio durante una notte d’amore vero, oppure durante la condivisione di esperienze interiori forti con l’amata. Poi però subentrano, prima o poi, le regole dell’amore relativo, che riportano tutto su un piano normale, fatto di delusioni, aspettative ecc…
L’amore assoluto è quello che tutti cercano, cioè un amore perfetto, richiesto, però, ad esseri imperfetti che lo riconducono all’essere relativo con i loro limiti. L’amore relativo è indispensabile all’amore assoluto, e ne è una parte fissa perché traccia quelle curve tipiche dei rapporti che toccano sempre i classici momenti di bassa. Perché per avere un picco positivo, è necessario uno negativo. Per trovarsi, bisogna lasciarsi, per fare pace, bisogna litigare. Piacere e dispiacere.
Mi è stato fatto notare che è fondamentale essere consci dell’esistenza di queste due forme d’amore, così come lo è il non richiedere a persone imperfette per natura (lo siamo tutti), di colmare i propri vuoti… così come dice gatto. C’è chi pensa di dover avere le “farfalle” nello stomaco tutte le volte, ma non vorrei che fosse un’idealizzazione del rapporto, cioè una ricerca della telenovela sempre… in definitiva la voglia di toccare l’amore assoluto sempre, evitandosi le pene dell’amore relativo. Si prende il meglio insomma.
La persona con cui stavo portava l’unione verso una direzione, ed è sempre stato così: cercava di colmare i propri vuoti con me, ed anche quando ci siamo lasciati è stato un atto egoistico ed egocentrico mosso dalle SUE esigenze, di cui io non sono stato resto partecipe con un discorso serio, che mettesse noi due di fronte ad un problema di coppia serio. Perché? Perché non era un problema di coppia, era un problema suo nel quale rientrava la coppia. Ha fatto lei per noi due. Per me.
Capire che si trattava di un amore egoistico, sia prima nella condivisione, che dopo, è stato un passo fondamentale per me, malgrado fosse abbastanza evidente per gli occhi di chi non era innamorato come me.
Senza falsa modestia, io penso d’aver coniugato sempre la visione assoluta, con quella relativa, infatti non avrei mai lasciato il campo, malgrado nn fosse proprio l’amore di cui oggi so di “aver bisogno”.
Scusa Luca…Ma non capisco perchè sei cosi’ offensivo verso chi esprime la propria opinione,oppure ha maleinterpretato un tuo discorso!
Caro il mio Luca, ma geloso di chi? Nel tuo continuo contraddirti(storia di molti anni ma dove non c’era un sentimento profondo….ma che è, una presa il culo?) sei forse tu quello che ha bisogno di una seria analisi da parte di un qualsiasi strizzacervelli.Ora cerchi conforto su un forum che secondo le tue testuali parole lo reputi frequentato da donne poco serie, e scusa di nuovo se cito una tua perla di saggezza.
“…le donne che piangono in questo forum non lo dicono ma sono state lasciate perchè probabilmente erano poco serie, rompevano le palle e parlavano con gli uccelli come del piero….” Ora, cerchi aiuto e conforto da costoro? O forse da chi sta dall’altra parte che pure critichi aspramente?
D’altra parte ti posso capire, ti senti un cagnolino indifeso e hai bisogno che qualcuno ti lecchi le ferite. Non mi dilungo ulteriormente, ti lascio nel brodo delle tue panzane e ti saluto.
Bye Bye
Dai Mauro non te la prendere, vedrai che la riconquisterai tranquillo. Buon Anno!!!
Siamo tutti un pò cagnolini indifesi a questo mondo e un pò tutti superman, dipende dalle situazioni, io ho già dimostrato a me stesso di sapermela cavare in situazioni molto più gravose che una banale fine di una storia, senza aiuto di forum o amici o donne, quindi sono tranquillo con me stesso, tanto tranquillo che ogni tanto, posso pure passarmi il capriccio di fare il cagnolino indifeso. E poi che hai contro i cagnolini? io li adoro. Un bacio!!!
E poi caro Mauro, mi posso permettere di parlare male io della mia ex ragazza, non tu ne nessun altro, perchè avrà avuto i suoi difetti caro amico mio, ma ti assicuro che non è un m……. come dici tu, è una persona invece che vale molto più di te vestito a festa la domenica. Bye bye
Ciao Spectre,
mi sono venuti i brividi alla schiena perchè cio’ che hai scritto e vissuto, combacia esattamente con il mio rapporto appena concluso, pensavo per alcuni aspetti esser “unico” ed invece eccoci qua tutti sulla stessa barca! Identico. L’importante è aver aperto gli occhi su cio’ che ci circonda ed aver preso atto che non tutti viviamo e perseguiamo i nostri “sogni” con la stessa profondità. Spero tanto tutto questo sia un punto di partenza per un futuro rapporto di coppia piu’ consapevole e vero.
Ciao
Tante belle cose Luca!!!!!
bye bye
Grazie Mauro, ricambio!!! :)kiss kiss
@ gatto
non siamo soli no, e la cosa è positiva e negativa allo stesso tempo.
Eccomi qua. Alla fine sono riuscita a capire dov’era la famosa lettera in cui era nata la diatriba. E in cui ero stata nominata…
e adesso che ci sono, in questa lettera, mi chiedo se lasciare davvero un’opinione…
lo dico onestamente.
Non per cattiveria.
e’ la tua lettera, l’hai aperta con un’esigenza. Un’esigenza, forse, di sentire davvero delle risposte in un certo verso (in fondo lo hai anche detto).Di aprire una parentesi protetta in cui potessero entrare solo le risposte di cui avevi bisogno seguendo un tuo preciso stato d’animo.
E’ chiaro, però, che in un forum le risposte sono tante, diverse, anche in perfetta contraddizione.
Non puoi controllare ciò che la gente pensa e dice. Puoi prendertela con chi la pensa in modo diverso da te. Ma qua mi sa che non sono in discussione i pensieri. Ma proprio, ripeto, lo stato d’animo con cui tu hai scelto di aprire questa lettera, e le risposte che andavi a cercare per confermarti una certa idea.
Intendo dire che non te la sei presa veramente con Tina, secondo me, o con altre persone, ma te la sei presa con ciò che non entrava nello schema di cui avevi bisogno entrassero le risposte in quel momento.
Sbaglio? può darsi.
Questa è solo la mia impressione.
Luca, sai che ti sono affezionata, che ho stima di te, che non ho la pretesa di conoscerti, ma che un’idea -positiva- di te me la sono fatta.
Ci siamo sempre detti le cose “in faccia”, che fossero in accordo o in disaccordo, dunque lo faccio anche oggi.
perderò un amico di forum?
spero di no, ma se così sarà è tua libertà, ovviamente, decidere cosa pensare di ciò che sto per dirti.
Io ti considero una persona molto sensibile, e in questo periodo, ovviamente, molto confusa. Ti considero anche un ragazzo intelligente. Uno che ci sa fare con le parole, ma che sa anche ascoltare. Per quello che ti conosco io (da qui, e ripeto, non mi permetto di dire che ti conosco bene) ti ho visto infervorarti di brutto di solito in proporzione a quanto ti sentivi colpito in un tuo momento di fragilità.
Il che mi sembra anche piuttosto naturale.
Altre volte ti ho visto infervorarti su questioni meramente dialettiche. E’ un tipo di rabbia diversa. Là è un gioco di testa, altre volte, invece, in gioco c’è proprio il cuore. Ci sono in gioco le domande che tu stesso ti fai. Una diatriba prima di tutto interna a te.
Uso questa forma verbale che sembra assoluta, ma in realtà, lo ripeto, questa è solo la mia sensazione.
Detto questo ancora, mi conosci abbastanza, penso, per sapere che io sono arrivata qui senza sapere nè se avrei difeso qualcuno, nè tantomeno chi. Però mi sento di difendere Tina. Mi sento di difendere Tina perché mi pare evidente che tu, nel chiamarla ipocrita, non conosci la sua storia. Di cui, peraltro, lei ti ha raccontato qualcosa, di profondo, che tu non hai colto.
Non hai colto perché eri concentrato sulla tua sofferenza e le tue domande. Cosa, peraltro, anche piuttosto naturale. La tua lettera l’hai scritta quando stavi male.
Ma chiunque si esponga mettendo su queste pagine la sua storia, una parte di essa, ciò che prova, ha imparato, sta imparando, è esposto quanto te.
Lei si è esposta. E io non vedo nulla, ma proprio nulla di ipocrita in quello che ti ha detto.
E’ che tu ora sei nella posizione di chi è lasciato, e di chi lascia non vuoi neanche sentir parlare. Ma questo è un altro bel regalo che la tua ex ti ha fatto, Luca. Il fatto di guardare il mondo a metà. Il mondo invece è fatto di chi lascia ed è lasciato, e non è vero che gli stronzi stanno tutti da una parte sola.
e, se vuoi spara addosso anche a me, non è vero che chi smette di amare, chi lascia è sempre uno stronzo.
Il fatto è che a volte tu ti chiedi perché lei ti ha lasciato e ti domandi se tu hai sbagliato qualcosa, se lo stronzo sei tu? E’ una domanda la mia.
Una mia amica ha appena lasciato un uomo che per 5 anni ha reso la sua vita un vero inferno. Perché lui stava male. Lei ci ha quasi perso la vita dietro il malessere di lui. Un malessere che lui non ha mai voluto affrontare, preferendo la comodità di martirizzare qualcun altro. Perché si può perdere un pezzo di sè ogni giorno, e lei di quei pezzi ne ha persi tanti. Ora che lei lo ha lasciato, lui va a dire in giro che lei è un mostro senza cuore che lo ha mollato da un giorno all’altro. Mi dispiace, io c’ero. Posso testimoniare che lei non è una stronza, nè una persona senza cuore. E’ una persona che ad un certo punto ha dovuto scegliere tra amare una persona che non sapeva amare, e non intendeva imparare ad amare (che l’amava, magari, sì, ma a modo suo) e continuare a respirare, a mangiare, a dormire. Queste sono le storie per cui c’è chi, in questo forum, dice:
“per forza, vi piace farvi prendere a calci nel culo”. Lo stesso qualcuno che dice, se non erro: “chi ama davvero non lascia, neanche nelle difficoltà”.
bene, allora come la mettiamo???
Lei ha amato davvero, e non lo ha lasciato, per 5 anni, neanche nelle difficoltà. Quindi merita una medaglia.
Ah, no, scusa, lei si è fatta maltrattare per cinque anni, quindi merita di essere chiamata deficiente!
Ah, no, scusa, lei lo ha lasciato, quindi è una stronza, perché chi se ne va è sempre una m…
Ragazzi, io una cosa ve la posso dire:
che possiamo stare a discutere giorni, mesi, anni su questioni di merdaggine, stronzaggine, ecc…
ma il punto non è questo.
non è questo il punto che vi guarirà.
E’ partire da voi, come diceva qualcuno nelle risposte, che il dato oggettivo è che non sei più insieme a lei.
Il presente è questo. il resto sono solo tentativi di dirottare la rabbia contro categorie di persone, spesso perché in realtà non ci si sente in grado di separarsi davvero, internamente, dalla persona che se n’è andata. Di accettare il lutto. Punto.
Voi parlate d’amore, come concetto astratto. Io vi parlo di dinamiche, perché le storie le fanno le persone. Continui a scappare nella teoria. Stai dentro di te. E cmq non era il paradiso. Picchiami, ma è ciò che mi hai raccontato tu.
Basta!!!!!! non mi interessa di chi ha lasciato qualcuno, se qualcuno pensa di volere una medaglia se ha lasciato qualcuno che se la faccia dare ad un certo punto, ripeterei a Tina di tutto quello che le ho detto fino ad adesso. E tu Luna, non sei la depositaria delle verità del mondo.
Io parlo della mia situazione e dico quello che voglio, e alcune persone qui dentro sparano solo ……..
E comunque luna stai tranquilla che io non sono un maniaco, un mostro o robe del genere, so amare benissimo, faccio una vita normale e non ho mai martirizzato una donna.
Semmai il problema è il contrario. Ne ho intenzione di andare in giro a dire per sempre che leri era una st….a un msotro eccetera e io la povera vittima.
Mi secca solo che qui uno parla di una cosa o si sta sfogando e ti deve arrivare la tipettina so tutto io che ti deve rompere i maroni con le storie di tolleranza e nn sono tutti mostri e bla bla bla. Ma chi te lo ha chiesto? Perditi.
E tu Luna, ti rispetto e lo sai bene, ma non cadere nell’errore che hai sempre ragione, a volte cose troppo semplici ci ragioni troppo e le fai diventare quello che non sono. Il caso della tua amica è un altra cosa, li la tua amica non deve neanche fare la vittima e se per 5 anni si è sopportata una specie di folle secondo me è la prima che se ne deve andare a farsi curare.
Io di madonnine pronte al sacrificio e al martirio per mia sfortuna (o fortuna?) non ne ho conosciute mai.
Luca ma coooooome mai la tua ex ti ha lasciato?
E’ veramente un mistero…
Ma…non è che all’improvviso ha aperto gli occhi??
Fatti una camomilla prima di scrivere i tuoi post, amigo!
adiòs!
Ma va? Non sono la depositaria della verità del mondo? Grazie per avermelo detto, nel caso mai mi venisse il dubbio! :O ma che stai dicendo???
Mai sentito parlare di opinioni?
Non sono i depositi delle verità mondiali, sono i punti di vista degli altri.
Altri che, peraltro, non ti hanno risposto perché non rispettano ciò che pensi, o ti tolgono la libertà di pensarlo, ma perché hai detto che stavi male. E tu hai chiamato ipocrita chi parlava della SUA situazione, per esserti d’aiuto, e hai detto “con te non parlo” perché non ti diceva ciò che volevi tu.
Il punto non è ciò che dici o pensi, ma il fatto che hai aggredito le persone. Rileggiti. O fanne a meno, chi se ne frega.
Tu puoi dire quello che vuoi, chi te lo vieta, il problema è che te la sei presa con quello che dicono gli altri. Non vale per tutti questa libertà di espressione?
Evidentemente no.
Ma, fidati, penso che il tuo “basta!!!” sia altrettanto condiviso dagli altri.
Da me sicuro. Attaccati.
E, come ho scritto anche altrove, la prossima volta che vuoi urlare, piuttosto di prendertela con qualcuno, vai a farti un bell’urletto nella tua macchina, con i finestrini chiusi.
L’unico che spara, o perlomeno il primo che ha cominciato a sparare, in questo caso, sei solo tu.
E questa è la mia verità. Relativa. Personale.
E ora metto via il caricatore, prima che mi parta sul serio, perché mi hai rotto le scatole. E non perché la frase che hai detto a me, ma per la violenza che stai usando, per difenderti da chi non vuole farti male. E io la violenza la odio.
E fidati che se non fosse che c’è stato un prima, un prima di oggi e questa lettera, un prima in cui c’era una confidenza, non ti avrei manco risposto.
Perché alla fine tu stai parlando con lei, non con noi. E ne facciamo le spese noi.
Adios!
@luna
“Voi parlate d’amore, come concetto astratto. Io vi parlo di dinamiche, perché le storie le fanno le persone. Continui a scappare nella teoria. Stai dentro di te.”
hai ragione, luna… non esistono verità univoche per cui il male sta per forza da una parte o dall’altra. il tuo intervento mi ha fatto riflettere. grazie.
Mi ero persa un pezzo…
che se me lo perdevo non è che ne avrei sentito la mancanza 😉
Fermo restando che in tutta la tua aggressività io leggo una tua sofferenza in fase acuta (dimmi pure che non so leggere e sono analfabeta, me ne fotto, questa è la mia percezione, non è nè una verità, nè tantomeno una verità che a tuo dire io spaccerei per assoluta o quel che hai detto),
mi piacerebbe sapere quando ti ho dato del maniaco o del mostro, di chi martirizza gli altri o non sa amare. Ma quando mai???
Ma fa evidentemente parte del tuo dialogo interiore incazzato come una jena che straripa sugli altri. E del fatto che se uno dice “oggi piove” tu pensi che ti stia dando della nuvola.
Lo sai benissimo che se penso che qualcuno sia una vittima nella tua storia, da quello che racconti (poi, certo, ho sentito solo la tua campana) penso che la vittima sia tu, non lei.
Lei, al limite, mi sta sulle palle.
Anche se non la conosco. Magari se la conosco mi sta simpatica e andiamo insieme in vacanza.
Ma come concetto mi sta sulle palle perché ha fatto male a te.
Ora, mi raccomando, incazzati perché mi sta sulle palle, e dimmi che è la madonnina incoronata.
Il punto è che qualsiasi cosa ti venga detto (o persino non detto) tu in questi giorni trovi un appiglio per prendertela.
Te le stai facendo e dicendo.
Ma te le dicessi da solo! Invece no, stai qua a spartire cazzotti metaforici a chi non ti sta attaccando, semmai si difende.
Ma tu, seriamente, lo sai cosa stavi cercando scrivendo questa lettera?
perché fidati che non si capisce proprio.
si capisce solo che ti stai incazzando praticamente contro tutto e tutti, e contro tutto e il contrario di tutto. Che ti senti giudicato, mentre tu spari giudizi a destra e a manca.
Per quanto mi riguarda io ti sto dicendo pensa quel cazz che vuoi, ma datti una calmata. Perché in questo momento non sei lucido.
Ti ho già detto, mi dà fastidio il fatto che te la stai prendendo in maniera aggressiva con persone che non ti hanno aggredito.
Per il resto le tue frasi sul fatto che io voglio avere sempre ragione, o penso di avere ragione, tipettina e altre menate, non mi fanno neanche voltare dall’altra parte.
Sono proiezioni tue.
Tipettina mi ha fatto pure ridere, vedi te.
E quando qualcuno ti dice che non tutti quelli che lasciano sono merde non lo fa per invitarti a porgere l’altra guancia…
lo fa per dirti che il mondo non è fatto solo di merde. Di non chiamare ipocrita chi non lo è.
E che comunque il tuo problema è tra te e lei, non tra te e il concetto generale della merda, o il concetto dell’amore.
Sei tu che ragioni e vai nei massimi sistemi.
E’ il problema con lei dentro di te che devi risolvere, non fuori.
continua a scappare, ma non fare scenate fuori.
Hai incontrato una grande merdaccia di donna. Bene, e allora?
continua a prendertela con gli altri che le fai solo un favore.
Ma comunque c.... tuoi.
In questa lettera ti sei comportato di merda e basta, con gli altri.
E te lo stanno dicendo in tanti.
Tanti tipini supponenti e cattivoni che vogliono avere sempre ragione…?
sei proprio sicuro?
o forse persone stupite che tu ti stia comportando così? in un modo che, per come ti conosciamo, non ti somiglia.
Mi auguro, per te, che tu presto recuperi la lucidità necessaria per rileggere questa lettera, e le tue sparate.
Me lo auguro perché vorrà dire che starai meglio.
Ma comunque sono affari tuoi.
Ciao Luca,
scusa ma concordo con Luna, posso capire il tuo stato d’animo, il rancore, la rabbia che ti porti dentro per quello che è successo, (io ho dei momenti che “distruggerei” ogni cosa che mi capita a tiro per cercare di esternare il dolore)ma in effetti ti stai sfogando in modo errato, comunichi con “violenza”, con rabbia, e personalmente ritengo che non ce sia bisogno, si è qui ciascuno per dire la propria, per comprendere i diversi punti di visti, per aiutarci, per tirarci un po’ su a vicenda. Io quando sento dirmi “tranquilli che passa”, azz vorrei prendere il monitor e tastiera e frantumarla in mille pezzi, perchè sto passa è troppo lungo per me e mi fa un male cane, ma se me lo dice chi ci è già passato e soprattutto chi sento( anche se in fondo non conosco assolutamente)vicino con le sue parole, i suoi consigli in questo forum, ci voglio credere, perchè a loro modo mi sono stati accanto in questo periodo tremendo. Per questo motivo anche se a volte i pensieri possono essere differenti, non vedo perchè scontrarsi in modo aggressivo, se ne parla e se ne ricava qualcosa di sicuramente positivo.
Ciao