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La fine di una storia? (3)

Lettere scritte dall'autore  

Innanzitutto, scusate se scrivo in modo confuso. Ma scrivo quasi solo per me. Quasi 4 anni. Vorrei riuscire a raccontare la mia storia, ma solo ricordare mi fa scendere le lacrime e non ne ho proprio voglia. Sto nella casa dei miei vuota. 29 anni, finito il dottorato senza lavoro. Prendo la macchina e guido a caso. Insomma, è una classica giornata di merda. Il suo ricordo mi riempie la testa e i pensieri: io e lei a Ghent in Belgio mentre beviamo una cioccolata calda e fuori nevica. Un sorriso e una carezza, lei che esce col cappotto bianco e la stringo a me. Un suo messaggio di in bocca al lupo prima di una conferenza a Vienna in cui mi ricordava il suo amore. La sua cena di compleanno dell’anno scorso. Solo immagini, che mi trafiggono. Tutti gli errori che ho fatto, che abbiamo fatto. Eravamo, siamo giovani. Le mancanze, le distanze, la paura di comunicare incertezze e bisogni. Bambini, siamo stati dei cazzo di bambini senza coraggio. E ora la cosa più importante della mia vita se ne va. Noi che non litigavamo quasi mai, le ultime tre telefonate tremende, ci diciamo cose tremende, poi ci diciamo che ci vogliamo bene e non ci perdiamo. Il peggio di noi abbiamo dimostrato. Lei mente, dice che non mi ama più, ma mi scrive, facciamo l’amore. Ora è in Spagna per lavoro tre mesi. Le dico che se vuole la vado a trovare e proviamo a vedere come stiamo, unica condizione: lei finisce la storia con uno che aveva iniziato quando ci siamo lasciati qualche mese fa. Lei accetta, chiude. Però mi dice che non è sicura, di non venire. Io non posso stare cosi’, alla mercé delle emozioni volatili di una ragazza confusa. Decidiamo di non sentirci, non vederci: ci sentiamo se e quando sei pronta a ricominciare. Questo, 10 giorni fa. Ora, il tracollo. Non reggo. Prima stavo male quasi solo la sera, quando rimani con i tuoi pensieri ossessivi vai in terrazzo e ti fumi cinque sigarette una dopo l’altra guardando il vuoto, le lacrime che scorrono copiose. Ora mi coglie anche in pieno giorno mentre faccio altro. Insomma, qui non voglio consigli o nient’altro. Solo uno spazio in mettere le proprie parole. Mi manca come l’aria. Solo le immagini mi vengono in mente. Lei che mi aspetta alla stazione dei treni di Bruxelles, cappotto rosso e capelli neri ricci, occhi luminosi.
In realtà è confortante sapere che quello che stiamo vivendo fa parte dell’esperienza umana. Appartiene a ogni essere umano al mondo, è fisiologico. E’ che ci sono caduto in pieno: penso che in nome del nostro amore si ricrederà, sono costantemente prioiettato sul passato. Ripenso agli errori fatti, alle distanze che ho creato tra me e lei, alla mia incapacità di comunicare. Le cose non andavano bene ultimamente, ci vedevamo di rado, non facevamo l’amore come un tempo. Però ci divertivamo, stavamo bene come sempre a ridere e scherzare, a guardare un film o fare una gita. Io di carattere evito sempre il conflitto, e non ho avuto il coraggio di mettermi davanti a lei una sera e dirglielo: cosa facciamo? cerchiamo di fare degli sforzi, abbiamo un problema. Sarebbe successo quello che succede spesso in questi casi: solo comunicare un sentimento di distanza aiuta a riavvicinare le persone. Invece ho sbagliato, ho continuato a vivere passivamente. E lei ha deciso per entrambi. So bene che spesso pensare che se avessimo fatto una cosa piuttosto che un’altra e che questo avrebbe cambiato tutto, è sbagliato e deleterio. L’amore spesso finisce, punto. Però penso anche che si possono fare molte cose, ci si può sforzare, ci si può impegnare in un rapporto. Comunque, sono classici sintomi da abbandono. Io lo capisco, capisco bene cosa mi sta succedendo. Ma purtroppo una cosa è capirle le cose, un’altra è sentirle. Mi sento abbandonato, tradito, debole, fragile. Stupido. Penso spesso che se solo lei mi desse un’altra possibilità allora….bla bla bla. Cazzate. La possibilità l’ho avuta. Abbiamo fallito. Ora il dubbio che mi attanaglia è: visitarla tra un mese in Spagna all’improvviso o lasciare perdere?
Come al solito, la nostra cazzo di mente ci dice “è successo a tutti, è cosi’, ma la nostra storia è diversa”, quindi purtroppo mi trovo qui a continuare a sperare. Mi aggrappo a frasi dette da lei. Alla mia domanda, ma sei innamorata di questo qui? Lei risponde: No, non ho dato alla storia abbastanza tempo. Pensavo sempre a te.
Ma cazzo, cosa devo pensare io? Lei mi ha detto che ha chiuso con lui, mi fido. Non credo mentirebbe. Il 26 ho un concorso, spero di andare da lei dopo. Lo so, non dovrei, ma spero che passando un weekend con lei in una città straniera possa servire. E voglio giocarmele tutte le carte. Lo so, soffrirei ancora in caso di rifiuto. Ma ci credo ancora. Tutti gli errori che ho fatto…non me li perdonerò mai. Niente di grave, solo molta distanza nell’ultimo periodo, passività e distanza. Il guaio è che funzioniamo davvero in modo diverso io e lei e faccio fatica ad immedesimarmi nella sua testa. In passato ho chiuso una storia importante in modo brusco, e dopo non ci ho più pensato nonostante lei si di tanto in tanto mi scrivesse e si rifacesse viva con messaggi o email. Rispondevo ma solo per dirle che era davvero finita. Lei non ha fatto cosi’, ho passato un’estate intera con i suoi andirivieni, passavamo una sera insieme, poi a fare l’amore a casa mia o casa sua e dopo lei che prende subito le distanze. Tutto questo mentre frequentava il coglio-clone. Alla fine si riesce meglio a farla finita mentalmente se si capisce l’altro. Io non la capisco. Se hai finito, finiscila cristo. Ora abbiam deciso di non vederci o sentirci ma solo perchè io in un qualche modo l’ho posta davanti ad un ultimatum: ti vengo a trovare se molli lui. Lei lo ha mollato ma non vuole che io vada. Non capisco proprio.

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15 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    cyber81 -

    Ciao dodo82
    Chi ti scrive è uno che ha vissuto come un dramma la fine della sua storia d’amore verso fine Luglio. Anche io pensavo che la mia storia fosse diversa, anche io pensavo che in fondo egoisticamente lei non potesse fare a meno di me, anche io pensavo che lei non potesse volere un altro, anche io…
    E anche io come tutti mi sbagliavo. E sicuramente ti sbagli anche tu.
    Scusa la durezza con cui ti dico queste parole, ma chi ti da la garanzia che tu sia il suo grande amore? Soprattutto se nel mentre della tua storia lei faceva sesso con un altro?
    Come è accettabile questa cosa?
    Tu credi davvero che lei non ami il suo nuovo ragazzo o che lei abbia davvero terminato il rapporto con il suo nuovo ragazzo?
    Credi davvero che lei ti sta aspettando?
    E vorrei ritornare ancora su un punto, credi davvero che se lei lo avesse mollato non ti vorrebbe lì ?
    Caro amico, questa è una storia trita e ritrita della fatidica “confusione” che la tua ragazza ha, confusione che si realizza nel momento in cui nella sua vita c’è un altro.
    Chi ti scrive non è stato più sveglio di te, per 2 settimane quest’estate le ho tentate tutte ma ciò che ricevevo erano solo rifiuti… e sai perchè?
    Perchè aveva già il rimpiazzo.
    Quello che ti dico, lo dico quindi con cognizione di causa. Ma non disperare, queste donne che si comportano in questo modo sono solo delle ragazze mai cresciute, abbastanza viziate insicure e magari egocentriche.
    Probabilmente pensano che la loro testa sia il centro nel mondo.
    Impareranno nel proseguio della loro vita, che purtroppo (per loro) così non è.

    Buona fortuna

  2. 2
    Joiedevivre -

    Caro amico,
    mi sono intristito leggendo il tuo sfogo, allora ti rispondo con quel penso.
    Mi rendo conto che, lavorativamente parlando, tu non stia attraversando un periodo dei più felici e che questo sicuramente influisca negativamente sul tuo modo di reagire alla delusione sentimentale.
    Ma, tolto il tono comprensivo della premessa, cerca di renderti conto quanto prima che questa ragazza di sta prendendo in giro!
    Sta mantenendo quella specie di cordone ombelicale che ti tiene legato a lei perché ANCORA NON HA TROVATO uno che possa sostituirti al meglio e quindi non sa se abbandonarti del tutto o meno, ma ciò non toglie il fatto che effettivamente non voglia più stare con te. Questo si chiama “giocare con la vita delle persone”. E tu ti sei prestato a fare il giocattolo.
    Ricordati che la confusione in amore non esiste: si ama oppure non si ama. Ma quando si ama, la certezza di ciò che si vuole è lampante (vedi te stesso, per esempio). Essere confusi, fare un passo avanti e uno indietro, significa tutto l’opposto.
    Ora ti faccio una domanda: sapendo che Lei (perché lo sai: sei intelligente, istruito e colto) non è innamorata di te, se le andasse male l’esperienza col coglio-clone (con cui peraltro non ha assolutamente chiuso, contrariamente a quanto ti dice) e decidesse di tornare da te, tu rivorresti al tuo fianco una persona così? Che torna solo per aspettare tempi migliori evitando di annoiarsi ad aspettarli da sola? Non è più la persona che conoscevi, ormai nello spazio del tuo cuore è un’anima avariata.
    Cambia aria, volta pagina. RINASCI.
    Un abbraccio.

  3. 3
    Molotov -

    Dodo,tieni duro e non colpevolizzarti,anche a me è capitato ci fosse un altro. Ringrazia il cielo che non ci siano figli di mezzo e nessun vincolo,sii felice di questo. Lei è una ragazzina incapace di affrontare le difficoltà,non cercarla più,se ne ha voglia viene lei,ma non stare ad aspettarla,meriti di meglio di una che non si è fatta remore ad accoltellarti alle spalle sapendo che ti avrebbe fatto del male. E poi lei dice che pensava a te ed intanto andava con quest’altro? Pensa che bello,poi tornerà con te e magari penserà ad un altro ancora,non vedo nulla di buono ad avere una relazione con persone del genere.

  4. 4
    dodo82 -

    Ciao, grazie per i commenti/consigli. E’ strano doversi confidare qui con anonimi ma serve più che altro a mettere giù parole. Purtroppo siamo fatti in un certo modo ed è difficile cambiare. Io tendo a colpevolizzarmi molto, so che ho fatto molti errori in questa storia, per dei periodi sono stato distante e ho anche pensato di non amarla più. Qui non si tratta di dare ragione o torto a me o a lei. Qui si tratta di capire il da farsi. Io so che sto male, mi ritrovo la sera a girare per casa dal divano al letto alla cucina senza riuscire a fare niente. Io ci credo ancora nel nostro amore, lei si è comportata in un modo che mi ha fatto soffrire molto, ma so bene che le persone non sono stronze di natura, ma fanno quello che possono in situazioni complesse. Va bene, c’è un altro. Io posso decidere di lasciar perdere in modo risentito e andare avanti. So che ce la farei, con sofferenza ma ce la farei. Oppure posso tentare il tutto per tutto. Dopo il 26 prendo un volo e mi presento da lei in Spagna. Cerco di recuperare, dò il mio meglio. Se andrà male, basta. Però non posso lasciar fuggire cosi’ la persona che amo, con cui voglio vivere. I rapporti si costruiscono e ogni tanto serve uno scatto di orgoglio. Ma forse sono cazzate, forse avete ragione voi e devo semplicemente farmene una ragione. Io so che io voglio lei, ma non perchè son stato abbandonato ed è arrivato un altro a ‘rubarmela’. Voglio lei perchè è la mia compagna di vita, perchè la scelgo, perchè stiamo bene insieme. Certo, brucia l’abbandono, ma i rapporti sono fatti anche di questo.

  5. 5
    cyber81 -

    L’idea di prendere un volo se a te va è una buona idea, probabilmente l’avremmo fatta anche noi questa scelta.
    Ma su una cosa ti sbagli, la gente nasce stronza, non diventa stronza nella gestione di situazioni complesse.
    E’ necessario secondo me mettere i puntini sulle “i” per continuare ad analizzare la situazione.
    Prendi il mio caso, lo sapevo che lei fosse una stronza perchè ovviamente mi raccontò delle sue altre storie, ma pensavo che con me non potesse arrivare a tanto. Non so perchè, ho peccato forse di arroganza.
    Naturalmente si è dimostrata stronza anche con me.
    Modifica il tuo modo di concepire lei, poi fai le scelte che ritieni opportune.
    Naturalmente non tutte le donne sono così, per fortuna 🙂

  6. 6
    Roberto -

    “Ripenso agli errori fatti, alle distanze che ho creato tra me e lei, alla mia incapacità di comunicare.”
    “Io di carattere evito sempre il conflitto”
    “Tutti gli errori che ho fatto…non me li perdonerò mai”

    Mi sento molto vicino a queste parole, ci siamo lasciati da quasi un mese dopo vari tira e molla durati quasi un anno, dopo 5 anni di fidanzamento.

  7. 7
    johnny -

    La mia incapacità di comunicare.. impressionante come mi ritrovi in questa storia, lasciato da appena due settimane, un anno e mezzo di quasi convivenza quotidiana ed ora mi ritrovo abbandonato e disperato. Non posso fare a meno di pensare che se avessi agito prima, se avessi avuto la forza di parlarle, se avessi avuto il coraggio di affrontarla, ora non sarei qua a scrivere questo commento. Penso che fai bene a prendere l’aereo e presentarti da lei, potrà magare far male ma almeno non avrai rimorsi.

  8. 8
    Provaci ancora -

    Noi donne lo ammetto a volte siamo strane, per quanto possa contare la mia umile opinione ti dico che a volte ci prende un senso di insoddisfazione,di infelicità che ci fa allontanare e fa nascere in noi il desiderio di nuovo,di ricevere sicurezze,certezze…non sappiamo a cosa andiamo incontro,lo sappiamo ke andiamo incontro ad altri difetti e ad altre mancanze e smettiamo di seguire il nostro cuore solo x sentirci più forti e appagate anche dal primo che ci considera un pò in più. Credo che tu debba provare a fargli capire che la ami davvero e saresti pronto a fare qualsiasi cosa x lei,fallo una sola volta poi allontanati se ti cercherà e perché ti ama ed è stata solo una sua crisi.

  9. 9
    Anto 23 -

    Provaci ancora@: Sai, anche io alcune volte vivo una sensazione strana, mi viene voglia di sparare alle persone giusto perchè sono un po’ pazzerello, anche se fino a due minuti prima di pensarlo predicavo amore. Ma sai com’è, ho insicurezze e incertezze. Seguendo il tuo ragionamento(?), dovrebbero permettermi di sparare un paio di colpi in nome della ”pazzia” :), tanto tutto è permesso, no?
    Ma che ragionamenti fai, Dio mio.
    Per favore, se hai buon senso evita di dire ste cose, o meglio, tienile per te. Ah già dimenticavo, come dici tu, voi donne siete un po’ strane… spero non tutte in questo modo, altrimenti da bisex divento gay.

  10. 10
    Kid -

    Se fossi lucido faresti la cosa più giusta.
    Terresti conto delle distanze , delle scelte diverse alle quali ti ha sottoposto e ci intratterresti soltanto una amicizia “con benefits”.
    La vita è fatta di momenti , dimentichi questo particolare.
    Tu pensi che sia il vostro momento , solo perchè tu ne sei convinto , lei no . Forse non vuole fermarsi.
    Non puoi avere ciò che l’altro non vuole darti , ne ha senso cercare di convincerlo. Deve accadere spontaneamente e liberamente .
    Puoi avere ciò che l’altro può darti in un determinato momento e , contemporaneamente , avere la tua vita , la tua libertà di scelta , le tue possibilità che domani potrebbero essere ben diverse da quelle cui ambisci oggi. Non di certo vorrai pretendere di donarle la tua fedeltà e dedizione a scatola chiusa, solo perchè è “lei” ?
    Non merita tanto da parte tua e , forse , neppure lo cerca.
    Libero di farti annichilire o di rischiare per riprovare.
    In entrambi i casi , se non è il momento giusto ,se l’altro saprà di poter decidere per entrambi oggi come domani, “perderai” .
    Cambierà solo “quando” e “come”.
    E non è detto che questi due ,apparentemente insignificanti ,particolari non faranno una enorme differenza nella tua vita , se non ci sarai emotivamente e psicologicamente preparato.

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