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La fine di un amore… la solita triste storia

Lettere scritte dall'autore  

Sigaretta… un sorso di birra e sono pronta a raccontare anche la mia storia.
Sono una ragazza di 25 anni e ho avuto tante esperienze di questo tipo nella mia vita. Lasciare ed essere lasciata.
Tralasciando le prime storielle vorrei raccontarvi un po’ delle vicende che mi hanno portata qui.
Nell’adolescenza ho avuto un grande amore durato ben 4 anni. Quel ragazzo era la perfezione con me… purtroppo non mi piaceva abbastanza sia fisicamente che caratterialmente, in quanto dopo i 2-3 anni ho cominciato a notare il modo malato in cui emulava gli altri e io tengo troppo alla singolarità di ogni persona. Questi fattori hanno spesso portato i miei pensieri a cercare qualcos’altro, qualcun’altro. Gli ho fatto del male dunque, l’ho lasciato. Ho sempre pensato che non amando più, l’ancorarsi a forza all’altra persona per non farla soffrire sia inutile e controproducente per entrambi.
Ho subito avuto un’altra storia, con un ragazzo che conoscevo da tempo, di 5 anni più grande di me. Mi piaceva anche fisicamente, era un sognatore, perfetto per me.
Lui però non sapeva amare… rispetto alla storia precedente non l’ho mai sentito veramente “mio”, ma ero affascinata dal suo essere. Questa volta ero io a non piacergli fisicamente, è una persona molto superficiale. Ha cominciato a notare i miei difetti fisici pian piano.
Siamo andati a vivere insieme in un’altra città per studiare… e così abbiamo vissuto per 3 anni.
All’inizio un sogno, era molto preso da me, ero la ragazza dei suoi sogni e mi crogiolavo in questa situazione. Il primo anno però, conoscendo persone nella nuova scuola la storia dell’altra volta si ripeteva più e più volte… io pensavo ad altri anche perché avevo scuola tutti i giorni mentre lui stava quasi sempre a casa e aveva solo me.
Il secondo anno tutto bene, ma pian piano le cose andavano in rovina. Sicuramente si annoiava, aveva già consumato il suo innamoramento.
Il terzo anno mi ha lasciata la prima volta… ero incredula e stavo davvero male, ma di certo non potevo costringerlo ad amarmi!! Così me ne sono andata via di casa anche se non sapevo bene cosa fare. Sono stata una notte da una mia amica (che in questo racconto tornerà come tormento) .
Il giorno dopo volevo tornare a casa per vedere come si sarebbero messe le cose perché in fondo sapevo che ci saremmo rimessi insieme. E così è stato.
Inutile dire che sapevo già che se accade una volta è molto probabile, se non inevitabile, che accada di nuovo. Ma l’essere umano è così stupido…
Così prima della fine della scuola BAM, altra batosta… ma questa volta ho fatto le valigie e mi sono trasferita in un’altra città. Sinceramente non so dove io abbia tutta questa forza, perché leggendo le altre lettere di questo sito mi rendo conto di come le persone facciano di tutto per tornare con chi le ha lasciate.
Sono stata male… non so… forse 2 giorni… ma più che altro perché mi trovavo in una realtà diversa che spesso è difficile da accettare.
Volevo mollare la scuola, non fare l’esame finale, ma alla fine ho pensato che non fosse la cosa migliore. Intanto l’avevo lasciato da solo nel nostro appartamento per 3 settimane, ma, decisa a dare l’esame, ho preso il treno, i disegni e sono tornata.
Solo in quel momento ho capito che era finita completamente, finalmente ne ero consapevole : )
Parlando con persone diverse della mia scuola mi sono fatta convincere a continuare ed a restare a firenze, mentre lui sarebbe andato via nella casa di sua madre.
Grazie alla mia capacità di reagire in fretta (scoperta dopo quest’esperienza) ho avuto la forza di cercare una casa (trovata in pochissimo tempo) e avere altre storie durante l’estate… Grazie a queste mi sono riappropriata della mia autostima!!! Che bella sensazione è stata…
Ed è l’estate scorsa che ho avuto l’esperienza più incredibile della mia vita. Qui parte il punto cardine della storia che vi vorrei raccontare (e scusate se mi sono dilungata così tanto) .
Ero al pub con amici, ubriachi da far schifo.. siamo usciti barcollando e desiderando una sigaretta. In piazza c’era un ragazzo che faceva le bolle di sapone enormi (cose che mi hanno dovuto raccontare in seguito, perché ero troppo ubriaca) ; ci ha dato un paio di sigarette e poi ci ha invitati a casa sua. Non so come siamo finiti a casa mia, io e lui, a letto… cosa che non avrei mai fatto, che non avevo mai fatto!!! La mattina dopo mi sono sentita malissimo, in colpa con me stessa, pensando che mi sarei dovuta dare una calmata.
Però quel ragazzo si è fatto sentire la sera dopo… e quella dopo ancora… ci siamo trovati a parlare tutte le notti, a fare orari assurdi, è stato piacevole, ma lui non mi interessava… innanzitutto perché era più piccolo di me e poi perché aveva la ragazza!!! Ho pensato che non era proprio il tipo giusto per me.
Ma lui era innamorato, quasi dalla prima volta in cui ci siamo parlati. Ha lasciato la sua ragazza (anche perché le cose tra di loro non andavano a detta sua) e si è scoperto completamente con me dicendomi che mi ama dopo pochi giorni dal nostro primo incontro.
Io non ero coinvolta, avevo anche un altro ragazzo altrettanto innamorato di me e non sapevo cosa fare, mi ero trovata davanti ad una scelta.
Per una serie di motivazioni ho scelto proprio lui, dopo un mesetto circa mi sono accorta di essermi innamorata : )
Un ragazzo incredibile, ma non solo per quello che mi dava, ma per com’è… è assurdo, non avevo mai conosciuto una persona così meravigliosa, a 21 anni è già quello che io ho sempre sognato di diventare come essere umano.
Abbiamo passato mesi di assoluta felicità, un idillio mai provato fin ora, una cosa che oserei definire perfetta. Forse per la prima volta ho provato l’amore incondizionato, e sono felice che io ne sia stata capace!!!
Dopo quasi un anno mi ha lasciata dicendomi che non era pronto per affrontare una cosa così perfetta adesso e io non l’ho voluto accettare credendo questa motivazione assurda. Sono stata malissimo, ho cercato di uscire, di conoscere altre persone… ma mi ha fatto schifo vedere altri ragazzi che provavano interesse nei miei confronti. Così sono piombata a casa sua la sera tardi mezza ubriaca e ho cercato di fargli cambiare idea riuscendoci in un primo momento.
Ovviamente non è più stata la stessa cosa, lo stesso idillio.
Ieri mi ha lasciata di nuovo, ma sono stata io a spingerlo, perché questa volta mi ha dato una motivazione valida, cioè che non provava più gli stessi sentimenti di prima e io non posso far altro che accettarlo purtroppo.
Non posso dire di soffrire tremendamente perché nonostante la mia insicurezza e le mie paure riesco ad affrontare una cosa così inevitabile.
Lui non mi ha fatto del male, non ha fatto nulla di sbagliato in effetti, forse è solo troppo piccolo per capire che i rapporti spesso hanno dei cali… e purtroppo so che non lo potrà imparare con me e questo mi rende infinitamente triste e vuota. So benissimo che col tempo passa tutto, e non è quel tipo di consigli che sto cercando da voi.
Il fatto è che lui ha detto che ha bisogno di me, che vorrebbe che noi due avessimo sempre e comunque un rapporto speciale pur non stando insieme, perché secondo lui due persone così legate ed affini non si devono perdere per nessuna ragione al mondo. Insomma… le solite banalità che dicono le persone che lasciano. Mi ha anche detto che sa che non ho difficoltà a trovarmi altre persone e che cercherà di accettarlo.
In effetti è una cosa che so anch’io, ma non è questo quello che voglio adesso.
Quello che vorrei è vivermi il rapporto di amicizia con lui nel più sereno dei modi anche se in questo momento faccio fatica a mettere da parte il mio amore.
Ho paura che ad un certo punto non sopporterò questa situazione e mi vorrò distaccare completamente per il mio bene.
Non nutro grandi speranze nel tornare con lui, perché come vi ho già detto prima non sono una persona che insiste, ma ho paura di covare del risentimento inconscio che non mi permetterà di viverla con tranquillità. Vorrei maturare abbastanza da mettere da parte quello che provo e non perderlo come persona, lo desidero davvero, senza secondi fini.
Sarà una cosa difficilissima da affrontare, ma vi immaginate che soddisfazione?
Quello di cui ho bisogno adesso siete voi, persone distaccate da me e dalla mia situazione, le parole a volte riescono a rassicurarmi, a farmi sentire meno sola.
Per favore… dite qualcosa… critiche, consigli, conforti, pensieri… per favore…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    rossana -

    pony,
    a mio avviso, sei molto intelligente e hai un carattere forte. queste due caratteristiche ti sono di grande aiuto in generale, e soprattutto ti danno un’ottima capacità di analizzare e di razionalizzare più della media eventi e persone in cui ti capita di incappare. ti consentono anche di sapere abbastanza bene cosa vuoi, a un’età ancora molto giovane…

    due tue frasi mi hanno colpita in particolare:
    – “Ho sempre pensato che non amando più, l’ancorarsi a forza all’altra persona per non farla soffrire sia inutile e controproducente per entrambi.”
    – “Forse per la prima volta ho provato l’amore incondizionato, e sono felice che io ne sia stata capace!!!”
    in quanto denotano amore concreto per la libertà, unito alla consapevolezza dell’inutilità di sacrificio (se non sublimato alla quinta essenza), e corretta percezione delle variegate differenze di cui si può colorare lo stesso sentimento.

    con queste premesse, puoi ottenere veramente tutto quello che vuoi, se lo vuoi intensamente, e se anche l’altra persona lo desidera. potrebbe non essere affatto facile e dovreste entrambi non farvi scoraggiare da eventuali primi intoppi o deragliamenti. secondo me, ci potete riuscire…

    film consigliato “Jules e Jim”, in corso di ripetizione su Rai Movie.

    sei forte, vai, senza paura! o almeno, provaci!

  2. 2
    pony -

    Rossana, grazie di cuore per le tue belle parole 🙂
    Ovviamente io non dico che non sto soffrendo, semplicemente la mia sofferenza è più consapevole forse; grazie a questa consapevolezza però tutto diventa più facile e sopportabile!!!

    Io ci proverò sicuramente, il fatto è che ho paura di non riuscire a mettere da parte la gelosia, di non riuscire a ricordarmi che lui non mi appartiene e di conseguenza può fare quello che vuole. Io non lo posso evitare..

    Lui sicuramente non avrà problemi, perchè ovviamente la scelta è stata sua, ed essendomi trovata anche da questo punto di vista (cioè di chi lascia) so che è la cosa più naturale e spontanea non volersi allontanare da chi si lascia, anche se in fondo in fondo sappiamo che soffre.
    Ora diciamo che sto bene, anche perchè ancora non ci siamo sentiti… temo questo momento, temo di crollare, di provare dolore di nuovo.
    Ho paura che mi chiami, vi rendete conto? Devo ancora metabolizzare tante cose; ad esempio stamattina, la mia mente ha cominciato a viaggiare verso l’odio ed il risentimento, verso gli aspetti di lui che meno mi piacevano.
    Sono un po’ confusa in effetti.
    Poi sono arrivate le paranoie: “Ma se ha fatto con me come con la sua ex? a lei non aveva mai detto di me per non farla soffrire” Dice di essere una persona sincera ma come potrei fidarmi visti i precedenti?
    Ieri ero alla fase “Accetta e vai avanti”
    Oggi è “accetta e vai avanti (magari esci anche)… ma se lui ha fatto questo, quello ecc???”
    Oggi è paranoia, ragazzi sto facendo un passo indietro enorme. cacchio.

  3. 3
    wafer -

    Hai chiesto “critiche, consigli, conforti, pensieri”. Lungi da me darti consigli, sono l’omucolo meno indicato; ma ti prego di leggere comunque il mio pensiero.

    La tua è una bellissima storia e racconta di una Vita (con la V maiuscola). E’ un intreccio di passioni travolgenti e sofferenze dalle quali hai dimostrato di saperti riprendere.

    Trepidazioni per un amore che inizia, sconforto per uno che finisce, magia di un nuovo incontro, rapporti fisici e sentimentali…

    Vivila così, non perdere mai l’argento vivo che hai nell’anima, consumala; al limite logorala perchè il tempo non torna più.

    Le tue sofferenze sono sane, perchè sono uno slancio verso il futuro.

    Ti invidio (in senso buono), te lo dice una persona che ha passato il proprio tempo alla finestra; a guardare Vite come la tua fluire e trascorrendo la propria in maniera assolutamente inerte, come se neanche fosse lì.

    Vorrei essere come te.

    Ciao e buona fortuna.

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