Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI
Riferimento alla lettera:
Valinda, ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Giugno 2015
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore sherazade.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
841 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

“rifiuto, però, tassativamente, che queste siano da alcuni incasellate come infantili, illusorie,…”.
E rifiutale, chi te lo impedisce, io penso che lo siano invece, ma non le tue, che mi frega scusa. Se ho reagito a suo tempo fino ad arrivare alla odierna situazione, è perchè tu ti sei sentita inopinatamente chiamata in causa, e “offesa”, malgrado aver ripetuto decine di volte che la mia era una opinione non indirizzata specificatamente, ma risultante da una visione infantile di mia moglie. Invece tu hai fatto casa del diavolo, manco fossi la presidentessa del club “lasciateci sognare”. Eri tanto “risentita” inspiegabilmente, che, come fosse un film, ho dovuto scrivere ogni volta che pubblicavo un post sull’argomento “che ogni riferimento a fatti e persone è del tutto casuale”. Lo ricordi? Io sì e non solo io.
Ecco, quindi, oltre a quelle che ti “farebbero” comodo, cerca le testimonianze laddiane che possano dare un quadro completo della situazione, sennò le mostro io quelle citate.
Cià
Rossana, evidentemente non tutti i cambiamenti di visuale sono graduali. Non vedo nemmeno perchè dovessi prendertela tanto in quel caso. Il problema secondo me è che tu continui a confondere il PROVARE determinati sentimenti con il COSTRUIRE una relazione che poi si riveli salda e inossidabile nel tempo ( equivoco in cui cadono tutte, comunque ). Presumo tu sia abbastanza intelligente da cogliere la differenza ( tutt’ altro che sottile ). Questo, fermo restando che nessuno potrà mai sindacare su ciò che ognuno di noi ha provato nelle sue passate esperienze. Alcune di esse sono state per me FONDAMENTALI nel mio percorso di vita, mi hanno dato emozioni e sensazioni che non scorderò mai. Ma questo non potrà mai fare di una di loro – purtroppo – un amore COMPIUTO.
A me sembra NORMALE che se incontriamo l’ amore della nostra vita ( cioè un amore come quello che Golem descrive nel commento n. 621 ) desideriamo starci PER SEMPRE. Ecco perchè penso che chi finora ha avuto solo storie..
..solo relazioni che a un certo punto sono terminate, è perchè quel tipo di amore non l’ ha ancora incontrato.
L’ incoerenza ti è stata attribuita perchè dimostri di cambiare opinione su uno stesso tema a seconda dell’ interlocutore con cui ti confronti. E alcune tue considerazioni su determinati commenti/utenti sono unicamente e palesemente volti a contestare me e Golem ma non hanno una reale base ideologica.
Non credo di aver usato sistemi “subdoli” per convincere chichessia delle mie ragioni. Mi limito a esprimere ciò che penso. Gli altri potranno essere o non essere d’ accordo e comuqnue il “mondo di Amelie” non era riferito – almeno per quanto mi riguarda – alla tua storia personale.
“Che poi Golem, tu non lo potrai mai sapere come viene vissuto il vostro legame e cosa rappresenti per tua moglie”.
E come fai a dirlo Suzy, solo perchè non pensi che si possa sapere? Non credi che esistano mezzi anche non verbali per scoprirlo? Intanto ti confermo che non me ne frega niente del destino delle altrui illusioni in ambito amoroso, ma parlo di questo in merito alle mie esperienze al riguardo. Capisco che se non si è mai creato quel particolare “connubio” con la persona amata è difficile immaginare come ci si “capisca” l’un l’altra. Specie ora, dopo anni da quel “passaggio”, non abbiamo neppure bisogno di parlaci per sapere cosa desidera o pensa l’altro in certi momenti. Sembra di comunicare telepaticamente. So bene che quello che dico può apparire un’esagerazione, ma vorrei che fossi presente quando succede.>>>
>>> Ormai non ci facciamo più caso, ma restano sempre fenomeni apparentemente “non spiegabili” a chi non li conosce.
C’è un livello “superiore” nell’amore Suzy, non sono di primo pelo, e posso trarre cerre coconclusioni “per differenza” e ti auguro di scoprilo presto anche tu, visto che sei giovane. Ma spero che almeno tu avrai capito che se ne parlo non lo faccio per mettermi in concorrenza con chi, forse per sfortuna, certe cose non le conosce ancora.
Una cosa interessante di come si svolgono certi dibattiti con utenti condizionati da umoralità del momento, è notare come certe azzardate teorie sull’amore che coinvolgono lo scambismo come “evoluzione” e cura della noia di coppia, siano giudicate plausibili se non addirittura auspicabili, e altre, che riguardano un rapporto monogamo felice, fatto di affinità straordinarie, magari pure fortunate per essersi incontrate, vengano giudicate come presuntuose.
Che strano non trovi?
Nel momento in cui ci si innamora si spera ogni volta che sia “per sempre”. Sono d’accordo che non tutti dopo essersi “risvegliati” dalla fase di “abbaglio ormonale”iniziale, riescono ad “abituare gli occhi alla luce” e a vedere l’altro/a con sguardo nuovo per proseguire il percorso insieme in modo, questa volta, consapevole e razionale. Tuttavia , in alcuni casi, indipendentemente dalla tenacia e dalla volontà di uno dei partner, può accadere che a causa di circostanze esterne l’altro intraprenda scelte diverse. Per il soggetto che lo provava era Amore reale nel momento in cui era vissuto e corrisposto…
Per me l’Amore è un progetto di vita che io intendo portare a termine, ma mi rendo contro di non avere il potere di controllare tutto quello che succederà.
Dalla mia esperienza posso anche affermare con certezza che non i “veri amori” durano per sempre, ma, a quanto pare, anche le “vere infatuazioni” …Scherzo,dai, ultimamente sto cercando di “disintossicarmi” dai miei pensieri “impuri”, ma è veramente faticoso e temo ricadute.
Maria Grazia,
non credo di confondere… credo, soggettivamente, di dare maggior credito a quanto in amore nasce spontaneo rispetto a quanto viene, in seguito, costruito razionalmente. fermo restando che entrambe le componenti sono sia utili che indispensabili. l’accento per me cade sulla 1a parte mentre per te e altri sulla 2a ma niente comprova che in una delle due risieda l’unica e assoluta verità.
sul resto sorvolo: a che serve appurare chi ha dato avvio al conflitto, chi è stato più aggressivo o più persistente? mi sembra ora di finirla, di farsi qui ognuno i fatti suoi e di evitare di starmi sempre addosso, come fa essenzialmente Golem che, quasi a OGNI mio post, su QUALSIASI tema, esprime la SUA soggettiva valutazione, sul COME e sul PERCHE’ mi esprimo, oppure illustrando quanto sia giusto o coerente il mio pensiero, rivolto ad ALTRI, NON a lui, per MIE ragioni di scelta, che NON ha alcun diritto di giudicare.
attitudine IMPICCIONA e PESANTE, che non ho nei suoi confronti.
Sicuramente l’aspetto più bello di un rapporto consolidato da anni è questa capacità di comprendersi con un linguaggio che va ben oltre la parola. Credo comunque che in ciascuno di noi rimanga sempre un piccolo giardino segreto, inaccessibile a tutti, anche alla persona amata. E poi, come scrive Acqua, ci sono troppe possibili variabili sul futuro per essere assolutamente certi che entrambi si continuino a scegliere con reale intenzione. Anche perché stare insieme per abitudine, convenienza o semplice affetto è la dinamica più diffusa al mondo, ma non credo risponda alla domanda su cosa sia l’amore. Tu difendi giustamente il tuo vissuto, e non potrei mai affermare che sei un illuso per la tua visione romantica e classica dell’amore ( classica perché intramontabile), anzi è giusto che sia così. Ciascuno di noi dovrebbe quantomeno essere convinto delle scelte che porta avanti, e difenderle. La mia esperienza, che, essendo più giovane è ancora relativamente breve, mi ha condotto
A scelte e visioni differenti, in cui mi riconosco e posso essere me stessa. Non escludo in futuro di modificare il mio pensiero, ma ciò che di certo non farò è dare un senso al “ieri” con la me di “domani”.
L’ultima parte presumo che non si riferisse a me, altrimenti non è stato chiaro il mio intervento. Preferisco un uomo scambista che riconosce pari dignità sessuale alla donna piuttosto che uno per cui siamo ancora oggetti col cartellino ” nuovo” o “usato”. La dignità passa prima attraverso il pensiero.
Acqua, Suzy, credo che sia normale “costruirsi” una teoria sulla base delle proprie conoscenze, che provegono dalle esperienze che si sono vissute, quindi si può immaginare che il “limite” di massimo valore che che si potrà dare ad un “concetto” è direttamente proporzionale al numero e alla “qualità” di queste esperienze. Nello specifico, chi, spinto dall’istinto – perchè con quello si comincia – si è fermato alla prima fase dei possibili sviluppi di una relazione come quella amorosa, non potrà che descriverla in quel modo, non potendo immaginarla diversa, nè pensare che dopo quelle allettanti sensazioni, ma del tutto indipendenti da quell’Io cosciente che ci caratterizza come esseri umani, e quindi “senzienti”, vi possa essere di più. E invece c’è, ed è infinitamente più appagante di qualunque altro aspetto che caratterizza il “fenomeno”. Io stesso, che di “vicende” amorose ne ho avute molte, l’ho scoperto in tarda maturità, e capisco anche che sia difficile spiegare >>>
>>> quanto la “qualità” delle sensazioni che provengono da quel “passaggio” sia difficile se non impossibile da descrivere se non si è entrati in quella nuova dimensione del rapporto amoroso.
Se è così difficile spiegarlo, lo è forse ancora più entrare in quella dimensione, che, paradossalmente, nasce da una MORTE: quella della fase onirica dell’amore. Anche qui abbiamo visto, e ancora possiamo osservare, numerose “vedove” (e vedovi) che rimpiangono in gramaglie una farfalla “effimera”, che non può tornare, perchè è solo un’esca della natura, e non quello che cerco di spiegare da tempo che richede il passaggio alla fase “volontaria”.
Certo non si può biasimare chi quella possibilità non l’ha avuta e non immagina neppure che esista, correndo dietro ai mille esempi che trova in giro per far tacere l’ansia, ma neppure congratularsi quando si capisce che il “Rubicone” non l’ha mai passato ma crede di averlo fatto.
(Suzy, non sei tu la scambiofila, lo sai, dai).
Suzanne, guarda che gli uomini scambisti sono i primi che in realtà vorrebbero al loro fianco donne fedeli e integerrime, e – non trovando loro il VERO amore – accettano bellamente di scambiare chi hanno vicino in quel momento. La scelta di una vita sessualmente trasgressiva è quasi sempre un palliativo a un’ insoddisfazione sentimentale di fondo, ma la libertà autentica è un’ altra cosa. Riconoscere a una donna la sua dignità non significa dirle:” vai e scopati l’ universo mentre io sto a guardare!”, ma significa semmai dirle:”Ok, ti sei sco.... l’ universo. Per quanto mi riguarda non sei una donna usata/impudica/sconciona/psicopatica. Sei una donna sensibile e intelligente e ti vorrei accanto come compagna della mia vita in un rapporto MONOGAMICO!”. Sono rari gli uomini che pronunciano quest’ ultima frase, me ne rendo conto. Proprio perchè sono rari gli uomini intelligenti. Semplice opinione personale.
essendo SEMPRE chiamata in causa dai soliti noti, in qualunque contesto (magari anche con l’intenzione di sviare il dibattito in corso), sono costretta a precisare di nuovo che non sono mai stata una scambista, nè ambisco ad esserlo.
ritengo di poter apprezzare UN certo tipo di scambisti e non essere obbligata a valutare il fenomeno come Golem, Maria Grazia o qualsiasi altro utente…
PER ME resta interessante approfondirne, senza pregiudizi, alcuni aspetti con chi mi sembra attendibile, nè più nè meno di quanto sono incuriosita da recenti manifestazioni di poliamore, espresse sia in modo manifesto che sommerso.
vivete e lasciate vivere, se potete!
Maria, riconoscere dignità ad un altro essere umano, sia esso uomo o donna, significa considerarlo libero e sufficientemente padrone di sé da poter in totale autonomia scegliere I propri desideri e appagamenti, sessuali e non. Onestamente credo nella profonda differenza tra individui; non tutti desideriamo le stesse cose, né percepiamo l’esperibile con le stesse modalità. Non mi risulta pertanto impossibile immaginare altri mondi, all’infuori del mio, ugualmente validi se, ripeto, vige la pari dignità ( sancita peraltro anche dalla nostra Costituzione).
Golem, per persone minimamente pretenziose, mi domando come si possa vivere una lunga relazione senza superare la prima fase più ormonale ( ma non solo) e costruire un’intimità mentale ed emotiva ben più profonda.
YA me sembra chiaro da un pezzo che per qualcuno la frequentazione di questo luogo è indispensabile per il proprio equilibrio, che ovviamente ha bisogno di certi imput che non prevedono la contestazione di un certo stile e di quanto sortisce da quest’ultimo, dimenticando che la stessa persona si è resa protagonista in altri momenti di altettante dure contestazioni nei confronti di diversi utenti, compreso lo scrivente, che seppure condotte in “tenuta urbana” non ossequiavano il vivi e lascia vivere di cui si riempie la bocca.
È ovvio che questo luogo lo sente come un’estensione di sè, ed è comprensibile
il perchè veda fuscelli e non travi a seconda dell’occhio che osserva i fenomeni di questo ambiente. È un territorio sul quale deteneva un certo ascendente, funzionale a quell’equilibrio, e che oggi non ha più.
Credo che obiettare sui comportamenti altrui con certi background che i “veterani” ricordano bene faccia capire bene con quale obiettività si giudichino le cose.
Forse è il caso che sia io a dire a voi tutti
C C I A V V OOO
C I AAA V V O O
C C I A A V OOO
Suzy, sorry ma mi sono licenziato, puoi leggere le mie dimissioni su chat. Per cui non posso replicare dando corso a un dibattito che non potrò continuare.
È stato piacevole conoscere te e Acqua e mi sono divertito con voi. Spero che possiate essere felici come lo spero per MG. Ma lei lo sapeva già.
Se passi da Milano chiama.
Ciao e ciavo
Rossana, il chiamarti sempre in causa lo vedi solo tu.. in realtà le cose stanno molto diversamente: io, Golem e altri esprimiamo tranquillamente le nostre opinioni sui vari temi dibattuti nel sito, e tu puntualmente intervieni per dire la tua ( che – casualmente – non coincide mai con la nostra ). Una grande sfortuna! Ma ce ne siamo fatti una ragione, stanne pur certa. Per me resta un mistero che una donna che da una parte inneggia all’ austerità dei costumi e dei comportamenti femminili, dall’ altra approva lo scambismo, il poliamore, ecc…
Suzy, trovami il commento ( o i commenti ) in cui avrei affermato che gli altri esseri umani devono PER FORZA pensare, fare, desiderare quello che IO faccio, penso, desidero.
La Costituzione rimane intoccabile, un’ istituzione basilare e insostituibile per il nostro sistema di diritto. ma non vedo questo cosa centri con il discorso che si stava facendo..
Golem,
la versione vittimistica non ti si addice ma, se così ti proponi di chiudere, chi te lo può impedire?
forse non ti sei reso conto di quanto sia cambiato LaD rispetto a 4-5 anni fa: meno lettere d’apertura e MOLTI più utenti inclini a interagire. la parrocchietta si è trasformata in un’ampia piazza virtuale, dove, come prima, c’è posto per TUTTI e nessuno può arrogarsi soggettivi diritti di supervisione.
non devo giustificare a NESSUNO i miei intenti e le mie modalità di frequentazione, che negli ultimi anni si sono ampliati, anche grazie a te.
a mio avviso, il tuo grande amore per Sally ti ha dapprima imposto (come in una difesa postuma) un’estenuante battaglia in multinick contro gli “stronzi”, che disprezzi in massa, MA, non bastando l’impegno a cambiare ALCUNE realtà amorose, hai orientato il controllo, intriso di scetticismo, sull’amore in genere e su chi non ne condivide la tua visione.
se ti occupi degli affari tuoi e riesci a tollerare che anch’io lo faccia senza averti sempre addosso, non vedo ragioni d’attrito.
Golem, mi dispiace che tu te ne sia andato. Il tuo punto di vista maschile è molto utile per me e credo che tu possa continuare il dibattito evitando di interagire con Rossana. Voi proprio non vi tollerate più e non capisco sinceramente perché entrambi non cerchiate di ignorarvi. Litigare in modo così “passionale” sul concetto di Amore è un po’ bizzarro.
Se passo da Milano verrò certamente a trovarti così, come nel film, ….mi presenti Sally. A presto.
Golem, a giugno vengo a Milano al concerto dei Pearl Jam, ti unisci ? 😉 Dai, su, mi sono affezionata ai nostri diverbi…
Maria, tu parti dal presupposto che tutti in fondo la pensino allo stesso modo ma agiscano diversamente; beh, su questo mi trovi molto scettica. Uno scambista può essere semplicemente uno scambista e non un monogamo mancato.
Suzanne, l’ unica cosa che so per certo è che TUTTI cercano il grande amore ( che è monogamico e indistruttibile per definizione ). Chi non lo trova vive di palliativi. Lo scambismo è uno di questi, ma ce ne sono molti altri.
Mi fa piacere che apprezzi la buona musica.
Mi ha mandato (preciso, non solo a me) delle sue foto con le figlie.E’ stato, come prevedibile, peggio. Il giorno dopo le ho cancellate, conservarle non avrebbe avuto senso.Magari non voglio o non riesco a capire, ma rimango convinto (ripetendomi) che non possiamo sapere in anticipo se quella persona sarà per noi l’unica importante. Se abbiamo un bagaglio di esperienze (non solo in campo sentimentale) saremo sicuramente avvantaggiati, altrimenti vivremo (vivrò?) in un limbo senza fondo fatto solo di “palliativi” (MariaGrazia cit., che saluto).
Corazza,
secondo te, perché ti ha mandato foto in contemporanea ad altri?
certo che non si può quasi mai sapere in anticipo se quella persona sarà per noi l’unica o la più importante! soprattutto a questo servono le esperienze giovanili, ammesso che le si affronti con un minimo di reale interesse e di consapevolezza.
quanto all’amore, ognuno l’esprime in un suo particolare modo, che raccoglie e sovrasta tutti gli altri. ne sono stati classificati una mezza dozzina e pare che non sia tanto importante essere amati quanto sentirsi amati nel modo preferito o meglio conosciuto, per pregressa sperimentazione.
l’ideale, ovviamente, resta un reciproco spontaneo adeguamento, che non richieda troppi sforzi mirati. fermo restando che con il tempo e la pratica tutto si può migliorare…