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L’introvabile farmaco salvavita: la vecchia Penicillina!!

di Mary18
Come valuti questa lettera?

Beh visti i tempi che corrono e dopo aver fatto una piccola ricerca anche sul web, sembra che io sia l’unica a possedere le ultime 4 fiale di scorta di Benzil Penicillina Benzatinica 1.200.000(..) della Biopharma, scadenza febbraio 2012!! Premetto che le avevo acquistate nel 2010, ma poichè mi hanno accorciato la terapia, le ho conservate, ignara di quello che a distanza di due anni sarebbe successo!! Ebbene si, anche io son una vittima di questo sistema assurdo! Vi racconto brevemente la mia esperienza! Da pochi giorni ho dovuto iniziare un altro ciclo di terapia… ma haimé le mie 4 custoditissime fiale non mi son bastate! Quindi ho cominciato a fare un giro di telefonate alle diverse farmacie da cui mi servo e sorpresa?? Tutti i farmacisti interpellati mi han risposto sempre con la solita frase di scoraggiamento totale: “Questa formulazione non esiste più! E’ stata sostituita con una siringa prericaricata del costo di 24 euro, poichè il farmaco è passato dalla fascia A (coperto dal nostro SSN) alla fascia C(a pagamento!!). Inoltre se fosse interessata ad acquistare la suddetta siringa dobbiamo ordinarla perchè in farmacia ne siamo sprovvisti!” Purtroppo, per completare la mia terapia, son stata costretta ad acquistare una di queste famosissime siringhe prericaricate, per me fin ad allora misteriose!!! Una delusione immane!!! Son sempre la stessa solfa, vanno eseguite allo stesso modo delle introvabili fiale! E se si cementificasse il tutto (per questione di secondi durante la preparazione) sei costretto a buttare tutto ugualmente nel cestino rimpiangendo i tuoi 24 euro di siringa!!! Per fortuna mi è andata bene! Ma se penso a tutte quelle persone che si trovano nella mia stessa situazione, a cui viene suggerito dalla stessa farmacia ospedaliera di rivolgersi per questo “proplema” presso il Vaticano, la Svizzera, San Marino ti pervade una sensazione di sconforto senza eguali! Non riporto le dichiarazioni degli stessi farmacisti dispiaciuti ed allibiti… alcuni mi han persino detto che siamo noi pazienti che dobbiamo fare “rumore” scrivendo per esempio a delle testate giornalistiche! Sembra facile, ma io nel mio piccolo non saprei proprio che fare se non sottolineare agli stessi farmacisti il disagio procuratoci, visto che credo che alla base di tutto ciò ci sia un interesse economico più grande di noi!! Un salutone a tutti!!

Data di pubblicazione: 20 Settembre 2011 - Views: 3 dal 14 agosto 2026.

L'autore, Mary18, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Salute

713 commenti

  • 1
    M.GRAZIA -

    Vorrei segnalare che anche io ho avuto il problema della benzilpennicillina.Ho una figlia di 12 anni affetta da valvulopatia mitralica post reumatica, in attesa di intervento chirurgico,e deve somministrare la Benzilpennicillina ogni 21 gg.Trovo assolutamente ingiusto che chi ha già avuto una sfortuna così grande nella vita, debba caricarsi di un onere così elevato per l’acquisto di un farmaco ”salva vita”.Come è possibile che un costo di un farmaco passi da € 1,96 (totalmente mutuabile) a € 24,00!!Chi controlla i prezzi dei farmaci è rimasto forse a guardare?

  • 2
    concetta -

    Ciao.Ho da segnalare lo stesso disagio dovuto all’assenza di reperibilità del farmaco benzilpennicillina .Ho una figlia di 10 anni che da 6fa uso del farmaco per via della malattia reumatica e ne dovrà usare ancora per altri 8 anni.Ora ne ho solo due confezioni e sono già disperata.ho passato la giornata a parlare con i farmacisti per avere sempre la stessa risposta :non ne fanno più così ma se vuole la trova ordinandola già preparata a 24 euro.Ma come ,se costa poco non c’è ne più ma pagando si!Dire che mi e venuto il voltastomaco e poco.Il pensiero che le case farmaceutiche possano speculare in questo modo,per arricchirsi,sulla salute delle persone pur sapendo che,del farmaco, non ne possono fare a meno , è davvero ignobile.Mi chiedo se solo una di queste case farmaceutiche si fosse mai chiesto quanti bambini abbiano varie malattie di cui non possano fare a meno della medicina.Sperando che per casualità uno di loro possa leggere le nostre lettere ,faccio un appello:ripensateci per favore ,molta gente non è in grado neanche di sbarcare il lunario .Forse per voi 24euro non sono una grossa cifra ma per qualcuno possono essere un gran peso che si va ad assommare a tutte le spese di ogni mese che pesano già parecchio.Così portate molti ammalati a non tollerare per 2 volte la propria malattia.Nessuno sceglie di ammalarsi e proprio per questo non deve essere anche punito.Il diritto alla salute non esiste più .

  • 3
    Adolfo -

    Salve, mia moglie deve fare una puntura al mese. Abbiamo provato la nuova confezione, ma e’ rimasto tutto nella siringa! 24 u ero buttati! Notevolmente alterato dal fatto, ho iniziato a contattare la biopharma! Dopo avergli inviato una richiesta per e-mail,( come da loro richiesto)e forse grazie al fatto che sono un carabiniere dopo neppure un’ora vengo contattato da una responsabile della ditta la quale mi spiega che il problema risiede nel fatto che la ditta Sandoz che produceva la penicillina ha cambiato formulazione e non aggiunge piu’ un eccipiente il “twin” che consentiva di emulsionare la polvere con l’acqua nelle vecchie formulazioni. Quindi hanno dovuto in fretta provvedere ad una nuova formulazione che necessariamente, secondo loro, deve essere in siringa!! Mi hanno anche detto che si sono sbagliati e non hanno inserito nelle istruzioni che la siringa deve essere agitata per almeno tre minuti!!!!! Dici niente!
    Inoltre hanno giustificato l’aumento del costo sostenendo che la siringa, per loro, ha un costo di 1,20euro a fronte del flacone che ne costava 0,20 euro. Certo gli altri 20 euro di differenza da cosa dipendono?????
    Comunque siamo senza penicillina!!! Mi hanno anche riferito che nel caso la siringa non funzionasse bene si può fare un reso che verra rimborsato!!!!!!

  • 4
    Mary18 -

    Grazie a tutti per la vostra testimonianza! Noto con grande dispiacere che siamo tutti nella stessa barca! Son allibita sempre più dal fatto che oggigiorno si fanno tante ricerche e strabilianti scoperte in campo medico e scientifico per poi vedersi privati da un giorno all’altro di un farmaco così indispensabile come la Penicillina! Senza un perchè, una comunicazione ufficiale e nazionale nei confronti di tutti noi cittadini interessati! Gli stessi medici dell’ospedale… e farmacisti… della città in cui vivo non sanno nulla! Quindi alla base di questo disagio c’è senza dubbio una cattiva informazione! Provo una grande amarezza e vorrei tanto sapere chi è il genio che ha architettato per noi comuni esseri umani questo brutto scherzo per la nostra vita!!

  • 5
    Giovanni -

    Salve. Sono appena tornato dalla farmacia dove ho appreso che non posso piu beneficiare della Benzilpenicillina, poichè non è piu in produzione. cmq cè qualche possibilità di trovare il dosaggio dimezzato, cioè 600.000 UI anche se ovviamente non è la stessa cosa. a quanto pare la storia si ripete. Ci sono gia passato con la famosa Diaminocillina, adesso tocca a questa che pare avesse risolto il problema, e tutto per dare spazio a una costosa siringa precaricata, di cui non si conosce l’equivalente efficacia in termini di copertura antibiotica, almeno nel mio caso. Scriverò a tutti anche se non servirà a molto, ma non mi va giù di essere sempre calpestato da questi papponi delle multinazionali che pensano ai profitti e se ne fregano di chi ha bisogno. ci aggiorniamo presto. saluti

  • 6
    fabio -

    Non voglio esssre ripetitivo, comunque ho avuto gli stessi problòemi di adolfo, concetta ecc. ho mandato una mail alla biopharma, aspetto loro notizie.
    Rivolgiamoci tutti al tribunale dei diritti del malato,non si può giocare sulla vita altrui, basta.

  • 7
    vito -

    salve a tutti,dopo 13 anni di fiale di penicillina mio figlio di 16 anni ha dovuto sperimentare ultimamente sulla sua pelle(anzi sul suo chiappone) la benzilpenicillina della biopharma. Risultato:un flop enorme, tre fiale buttate con 4 aghi diversi usati.Avendo fatto presente la cosa in farmacia questa il giorno dopo mi diceva che aveva preso contatti con il rappresentante che ,meravigliato, diceva che era il primo caso che gli capitava. Comunque bando alle ciance, ho fatto una ricerca su internet e finalmente ho trovato presso la farmacia Bordoni di Lugano la fenossimetilpenicillina (omologa della benzilpenicillina) in pillole. Alla farmacia Bordoni sono stati gentilissimi. Mi hanno mandato,via internet, tutta la documentazione necessaria per l’importazione del farmaco che si chiama OSPEN, della casa farmaceutica SANDOZ. Il prodotto è presente in tutta Europa ma non in Italia. Anzi pochi giorni fa una mia cliente rumena mi ha detto che lei quando va romania, al ritorno ne porta 10 scatole per volta ad una signora, e costa pochissimo. Domanda: perchè queste pillole in Italia non esistono? Perchè non posso averle tramite la farmacia dell’ospedale dove mio figlio ha una cartella di Day Hospital aperta? saluti e….. spero di essere stato utile a qualcuno…

  • 8
    fabio -

    salve, dopo aver ricevuto una mail di risposta dalla biopharma ed aver scrupolosamente eseguito i loro consigli, l’infermiere che fa la puntura a mio figlio ha avuto grosse difficoltà alla somministrazione del farmaco (siringa preriempita, costo 24 euro), con il risultato che metà dose è rimasta nella siringa.
    Aspetto qualche vostro consiglio. Grazie

  • 9
    M.Grazia -

    Vorrei segnalare che dopo lunga ricerca sono riuscita a trovare un farmaco che può ”SOSTITUIRE” la Benzilpennicillina Benzanitica da 1.200.000 u.i.della Biopharma, il nome del farmaco è Extencilline prodotto dalla ditta Sanofi-Aventis (casa farmaceutica per es.del Maalox), si può acquistare presso qualsiasi farmacia di San Marino dietro presentazione di ricetta medica, dopo averla prenotata telefonicamente al magazzino centrale sempre di San Marino (è possibile recuperare tutti i numeri telefonici direttamente su internet).La cosa fondamentale è che il farmaco sopra indicato ha il costo di € 2,84 ma è venduto ad € 6,00 cad. e si trova sotto la vecchia formulazione e cioè polvere e liquido da prepare al momento come la vecchia Benzilpennicillina.Sono assolutamente sicura dell’equivalenza del farmaco in quanto prima di somministrarlo a mia figlia ho chiesto il parere al farmacista di fiducia, al pediatra ed al cardiologo che la segue.Vorrei comunque evidenziare il mio rammarico nel sapere che la soluzione al problema esiste, basterebbe solo la registrazione del farmaco da parte dello Stato e permetterne la vendita, tanto più che il suo prezzo di vendita originale è pari ad € 2,84 e visto il costo esiguo potrebbe del resto tornare ad essere totalmente mutuabile. Si risolverebbe così non solo il problema prezzo, ma soprattutto il grosso problema della somministrazione come è stato più volte evidenziato da chiunque abbia fatto uso del farmaco distribuito sottoforma di siringa preriempita. Non vedo dal mio punto di vista problemi nell’importare un farmaco da una casa farmaceutica dalla quale già compriamo diversi farmaci, se non quello che forse ci sono interessi di troppi e soprattutto della Biopharma sulla pelle di tanti sfortunati pazienti che tra l’altro sono quasi sempre bambini!

  • 10
    Cristina -

    Ciao, non pensavo che fossimo così in tanti…mio figlio di 6 anni deve fare per ancora 4 anni la fatidica puntura. Stessa solfa, stessi problemi. L’ultima volta abbiamo buttato due scatole per impossibilità di effettuare l’iniezione, non sembrava penicillina ma pasta dentifricia…4 buchi, urla da pazzi e risultato nullo!!
    Tramite l’ospedale Regina Margherita di Torino abbiamo innescato la polemica con i responsabili della casa farmaceutica ma per ora nessun risultato…chissà nel frattempo quanto ci stanno guadagnando con tutte le siringhe che vanno perse!
    Comunque all’ospedale mi hanno segnalato il farmaco equivalente reperibile in Francia si chiama Extencilline ed ha non solo la vecchia formula di polvere da sciogliere, ma anche il costo di circa € 2,80. Mi hanno anche dato il nome dello stesso farmaco Svizzero che si chiama Pendisyn forse di costo più elevato.
    Ah aggiungo di aver scritto del problema a S.O.S. Gabibbo….per ora nessuna risposta ma ritengo che possa interessare il fatto che possano permettersi di speculare su un farmaco salvavita per tanti.

  • 11
    cristina reggini -

    Ho saputo della difficoltà a reperire la benzilpenicillina (e del costo) grazie al programma “Mi manda Rai 3”, ho poi fatto una ricerca sul web e trovato conferma del problema. Vivo a Rimini e posso confermare che nelle farmacie di San Marino il prodotto è reperibie a basso costo, mi hanno spiegato che fanno un’ordinazione estera. Nel mio piccolo ho dato voce al problema scrivendo un art. sul mio blog, sembra abbia colpito i lettori che sono stati oltre 200 in un solo giorno. Mi auguro che il problema possa trovare presto una soluzione.
    Saluti a tutti

  • 12
    fabio -

    buongiorno, mio figlio attualmente fa la puntura ogni 21 giorni per profilassi di mattaia reumatica, volevo sapere se extencilline da 1.2 è a lento rilascio come la “famosa” benzilpenicillina della biophrma e cioè se va fatta ogni 21 giorni (nel foglietto illustrativo scritto in francese mi sembra di capire che va fatta ogni 15 giorni?) potete darmi notizie a proposito?
    mille grazie

  • 13
    karine -

    buongiorno a tutti. mio figlio è in cura da luglio con la solita puntura ogni 21 giorni. Oggi, abbiamo saputo delle problematiche per reperire il prodotto e quindi entro 21 giorni da oggi dobbiamo trovare il flaconcino perché anche in reparto pediatrico ci hanno evidenziato i problemi della siringa. Oltre a non essere preparati a questo tipo di problema e mi sento molto ignorante in questo momento, ho visto che alcuni di voi parlano del prodotto ancora reperibile in repubblica di san marino, perché sul territorio italiano ormai non si trova piu’ la vecchia versione. mi confermate questo dato? ho visto che parlate di un prodotto disponibile in francia ed equivalente, qualcuno l’ha provato? voi altri siete riusciti a fare la scorta? come vi comportate? in ogni caso penso seriamente anch’io di segnalare la cosa non solo alla casa farmaceutica che risponderà sicuramente con un messaggio standard ma anche in tv, magari possiamo fare qualcosa se ci mettiamo tutti. non è possibile che una cura salva vita come questa possa essere cancellata. non mi interessa pagare per la puntura ma trovo inammissibile non poter trovare la medicina che previene mio figlio da disturbi molto gravi. grazie a tutti.

  • 14
    vito -

    Sostituite la benzilpenicillina della truffa con OSPEN compresse, della Sandoz, da assumere ogni giorno e tranquillamente, che ha lo stesso principio attivo della benzilpenicillina. L’ho fatta arrivare dalla Svizzera, perchè in Italia non è in vendita (chissà perchè…). Dopo 13 anni di punture, mio figlio l’assume da oltre un mese e sta benissimo.
    se volete conoscere la procedura per l’importazione del farmaco potete contattarmi. Ve la spediscono a casa!

  • 15
    cristina reggini -

    Ciao a tutti, ho chiesto personalmente presso una farmacia di San Marino se il farmaco è reperibile, la farmacista mi ha spiegato che possono ordinarlo dall’estero dove è venduto a pochi euro. Penso sia pssibile avere informazioni ulteriori con una semplice telefonata. Ho saputo oggi che lo Sportello dei Diritti ha intenzione di pubblicare sul loro sito e diffondere a mezzo comunicato stampa l’articolo che ho scritto sul mio blog (In Italia la penicillina sale più dello spread, da 2 a 24 euro senza rimborso). E’ già qualcosa!
    Saluto e auguro a tutti un Buon 2012.

  • 16
    Mary18 -

    Ciao a tutti!! Allora abbiamo capito che esistono delle soluzioni alternative… ora a fine mese dopo le analisi cercherò di muovermi come avete fatto voi!! L’idea di altri punturoni “truffa” come ha detto “Vito” mi terrorizza abbastanza!! Il problema è che nessuno ci tutela veramente come al solito ed il senso di impotenza è devastante!! Soprattutto credo che non si possa lontanamente immaginare la sofferenza di una madre o di un padre che guarda negli occhi il proprio figlio che soffre, quando in questi casi non si riesce a trovare una soluzione giusta e rassicurante!! Mi fa rabbia pensare al fatto che i nostri cari medici non son tanto informati e ci segnano cure che quindi non possiamo fare!! Poi anche i farmacisti ci guardano come per dire: “se il prodotto che mi chiedi non esiste più è inutile che continui a fare domande”!! Eh si, è dura ma credo che tutti noi insieme lo siamo molto di più!! Per fortuna esiste gente che ha voglia di lavorare e farsi in 4 per noi (mi riferisco sempre alla risposta di “Vito”). Grazie mille sempre a tutti. Buona Notte

  • 17
    vito -

    altro articolo che parla della truffa della biopharma ….le cose vanno chiamate con il loro nome!!!!!
    link: http://www.piacenzanight.com/sezione-notizie-articolo.asp?cod=0010371&utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

  • 18
    cristina reggini -

    il 31 dicembre il sito “Sportello dei diritti” ha diffuso un comunicato stampa con l’art di denuncia che avevo scritto sul mio blog. la notizia è stata riportata da molti quotidiani on line e blog. Spero che dare voce al problema possa servire a qualcosa!

  • 19
    Mario -

    Salve a tutti anche noi come molti altri abbiamo questo problema , dover far assumere a mia figlia questo “maledetto” farmaco ogni 21 giorni. Anche a detta dell’infermiera che ci fa le iniezioni sembra che questa siringa prerempita sia peggio della polvere di prima , cioe’ dolorosa e con la possibilita’ di blocco nell’ago (gia’ avvenuta piu’ volte) , oltre allo scandalo del prezzo visto che in Europa si trova a meno. Una’altra cosa che ritengo molto scandalosa e’ quello che ho letto sopra relativo al fatto che la casa farmaceutica si e’ “dimenticata” di scrivere che la siringa deve essere agitata per tre minuti , questo la dice tutta riguardo la serieta’ dell’azienda e la serieta’ del nostro stato di Pulcinella nel controllare le cose.
    Noi per ora stiamo usando quella francese in polvere comprata a Chiasso e fino ad ora (fatte 4) non si e’ mai bloccata.
    Non ho altre parole per descrivere quello che sta succedendo , ma e’ una vera vergogna.
    Saluto tutti a faccio i miei piu’ sinceri auguri a tutte le persone che hanno bisogno di questo farmaco nella speranza che la situazione si risolva al meglio nei piu’ brevi tempi possibili.

  • 20
    Stefania -

    Ciao a tutti, anche io mi trovo nella stessa situazione; devo fare la puntura ogni 21 gg ma puntualmente si blocca e devo riprovare piu’ volte prima di riuscirci! Inoltre, a differenza della precedente da miscelare che facevo con ago normale adesso con la precaricata sono costretta ad usare l’ago grande con conseguente dolore e lividi per settimane! per non parlare del costo! e’ assurdo che medici e farmacisti siano indifferenti a quanto successo e che non si uniscano nella protesta! E non ci consiglino valide alternative!

  • 21
    Federica -

    Sono la mamma di un bambino di 5 anni che soffre di cardite reumatica a seguito di febbre reumatica. Mio figlio dovrà effettuare la profilassi con la benzatin penicillina ogni 21 giorni sino a 19 anni, come farmaco necessario ed insostituibile, a protezione del suo cuore.
    Mio marito ed io siamo scandalizzati da quello che sta succedendo, il costo della profilassi salvavita è lasciato interamente a carico delle famiglie e non ci sono giustificazioni per questo aumento da 2 a 24,00 euro.
    Ogni anno dovremo spendere per questo farmaco, necessario per la salute di mio figlio, 408,00 euro (per altri 15 anni sommano 6.120,00 euro). Non sono d’accordo di continuare a subire quella che considero una grave ingiustizia perpetrata nell’interesse delle case farmaceutiche, con il benestare dell’AIFA e del Ministero della Salute. Spero che la questione sia rivista dagli organi competenti, altrimenti non possiamo continuare a subire. Federica

  • 22
    cristina reggini -

    In Toscana il farmaco sarà erogato gratuitamente dal servizio sanitario nazionale, speriamo che l’iniziativa contagi anche il resto d’Italia

  • 23
    karine -

    Oggi abbiamo il nostro solito appuntamento in ospedale per la puntura ogni 21 giorni. Sono stati giorni molto tesi perché il 30 ci è stato detto di attivarci per trovare il farmaco perché non si trovava piu’ sul territorio, ecc ecc. E dopo avere optato per la soluzione di San Marino (perché io non me la sento di far soffrire mio figlio e di fargli fare la puntura con la siringa preriempita), l’ospedale ci ha detto che si è attivato lui a trovare il farmaco tramite la farmacia di fiducia e deve solo pensare come rifatturarlo a noi. A me questa soluzione va bene, l’unica cosa è che non sanno neanche loro come fare a volte, in questi 21 giorni ci hanno fatto venire molta tensione, non si fa più, non si trova più, lo dovete cercare voi,e poi… Io, certo, non trovo giusto che un’azienda farmaceutica faccia pagare un medicinale così importante così tanto ma mi da’ più fastidio che faccia un prodotto che fa’ soffrire la gente, bambini e non, che già se deve fare questo tipo di cura, soffre abbastanza…
    Ottimo passo avanti per la Toscana, spero che anche l’Emilia-Romagna e il resto dell’Italia, seguiranno questa iniziativa, mi sembra il minimo e non perché c’entro anch’io ma perché si puo’ risparmiare su tante cose ma non sulla salute e su medicinali così importanti.

  • 24
    Daniela Colaneri -

    Ciao a tutti,ieri mio figlio ha fatto l’innovativa siringa preriempita con non poche difficolta’,dopo averla tirata fuori dal frigo un’ora prima e strofinata tra le mani per alcuni minuti l’infermiere non e’ riuscito a fare subito la puntura,solo dopo il terzo buco e aggiungendo un po’ di soluzione fisiologica e’ riuscito a farla,e tutto questo mentre mio figlio urlava dal dolore.
    Quindi io mi domando oltre la beffa dell’aumento del prezzo smisurato il dolore e la difficolta’ nel farla dove sta’il beneficio dell’INNOVATIVA SIRINGA PRERIEMPITA???
    Sperando che questa mia testimonianza serva a sensibilizzare qualcuno!!!! Ciao e grazie

  • 25
    Mary18 -

    Son contenta che qualcosa si sta muovendo (es.in Toscana). Spero che le promesse vengano mantenute però.. come si dice in questi casi: Noi siamo fiduciosi perchè “la speranza è sempre l’ultima a morire”!! Grazie mille a “Cristina Reggini” per l’attenzione sottoposta a questo nostro caso!! E’iniziato tutto dalla fine del 2009-inizio 2010… ed oggi 23/01/2012 siamo sempre qua a parlarne… E ripeto, anche se posso sembrare retorica, la mia amarezza più totale è che a pagarne le conseguenze sono soprattutto i BAMBINI!!! Qualsiasi altra parola credo sia superflua!! Aspettiamo con ansia altre novità!! Un abbraccione ed un salutone a tutti!!!