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I farmaci per la depressione aiutano davvero?

di vittoria77

Salve, vorrei sapere se qualcuno ha provato a curare la depressione con i farmaci appositamente prescritti dai medici e se hanno dato esito positivo.
Grazie in anticipo per aver voluto condividere le vostre esperienze.

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Categorie: - Salute

66 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    leo -

    nella mia esperienza più di una persona che conosco, dai 23 anni ai 58, è stata aiutata dall’uso di farmaci appartenenti alla classe dei cosiddetti “Selective serotonin reuptake inhibitors (SSRI)” (cfr. anche Wikipedia), distribuiti ad esempio come EUTIMIL compresse.
    è ovvio che, per quanto non pesanti, infatti non rimbambiscono chi li prende, non si tratta di farmaci da banco e nel prenderli si deve stare alla prescrizione medica.

  • 2
    ChiaraMente -

    I farmaci per la depressione funzionano in genere dopo circa tre settimane, ma non danno i risultati eclatanti che uno si attende. Danno la semplicità possibilità di riuscire ad alzarsi dal letto, fare una doccia, fare colazione, fare qualcosa la mattina, insomma riprendere la routine, senza avere attacchi di sconforto micidiale ma senza essere certo di buon umore. Anzi, ti dirò che quando fanno un effetto miracoloso di solito è brutto segno, nel senso che la persona è troppo sensibile al farmaco e rischia anche a distanza di tempo di cadre nell’eccesso opposto. Si prendono per mesi proprio perchè son stampelle, ti tengono su finchè le tue gambe non ti reggono. Il resto sta tutto alla tua fantasia.

  • 3
    Vittoria77 -

    Capisco ma si va prima a fare una visita dallo psicologo o può bastare il proprio medico di base per accertarsi della malattia? Se non sono molto pesanti non si arriva a dipenderne giusto?

  • 4
    lipsia -

    Ho curato la depressione con Prozac, coadiuvato da un ansiolitico che mitigava l’ effetto eccitante del Prozac….con risultati disastrosi o non dormivo o dormivo troppo, per cui ho smesso di curarmi .Alla fine è sempre valido il saggio detto: aiutati che il ciel ti aiuta…

  • 5
    robinhood2 -

    Non si può generalizzare, ogni caso è diverso dagli altri. Io ho un parente che si trova bene da anni con gli psicofarmaci, prende dosi molto blande che però gli permettono di mantenere stabilità emotiva e umorale. Ma quando ha provato a non prenderli la malattia si ripresenta.
    Così come so di persone che sono riuscite da sole, senza psicofarmaci, a risolvere i loro problemi psicologici una volta per tutte.
    Ogni persona è diversa dalle altre, e questo vale soprattutto per quanto riguarda la psiche.

  • 6
    ChiaraMente -

    Devi fare una visita e spesso pià d’una dallo psichiatra, se il tuo medico di base ti da quei farmaci è una bestia e lo psicologo può solo indirizzarti daallo specialista medico non certo diaagnosticarti in senso medico e ancor meno prescriverti niente. Puoi scegliere un privato o un pubblico ma è sempre uno psichiatra.

  • 7
    leo -

    non c’è bisogno dello psicologo per una forma depressiva curabile con gli equilibratori delle serotonine (spesso sarebbe meglio lasciare gli psicologi alle loro illusioni pure per casi gravi, ma questo è un altro discorso!).
    nel caso dell’EUTIMIL, non c’è assolutamente dipendenza e la sospensione della cura si fa dopo 3-4 mesi riducendo l’assunzione del 50%, ossia mezza pillola anziché una intera al giorno, per un mese ancora.
    è stata verificata l’efficacia di questa terapia contro forme lievi di depressione, ansie, ossessioni etc…

  • 8
    Isis -

    Vittoria, lo psicologo non prescrive farmaci, prima ti aiuta facendoti parlare e parlandoti nel cso in cui ravvisi una depressione di forma piu grave ti indirizza da uno psicoterapeuta ceh può prescriverti una cura e seguiti, l escalation allo psichiatra dipende solo dalla gravità o meno della malattia ogni singolo medico deve valutare e poi decidere se indirizzarti ad uno piu competente o meno, ovviamente si parte dal medico di famiglia in poi..
    Gli psicofarmaci possono dare assuefazione, per questo oltre che per quello ceh dice Chiaramente vanno presi per periodi non prolungati e discontinui..non sono tutti miracolosi e non bisogno riporre in loro l idea ceh risolvano tutto se non siamo noi a volerlo in primis..
    Spero di averti risposto…mi sono appoggiata a mia zia psicologa psicoterapeuta e criminologa..e in parte a mia esperienza personale.
    Al livello personale posso dirti ceh è bene prima provare con le proprie forze poi se non si riesce farsi aiutare..ma sempre in modo combinato..

  • 9
    Vittoria77 -

    Ti ringrazio Isis, ho sempre avuto problemi con qualsiasi farmaco sono quindi già molto prevenuta in questo senso e sono pienamente d accordo con tutti voi che l aiuto deve venire prima da te stesso. Grazie a tutti per le informazioni! Buon proseguimento.

  • 10
    Elisetta -

    aiutano certamente, ma solo se vai da un bravo psichiatra o neurologo che sia in grado di seguirti e di non darti troppe cose che finiscono solo per toglierti la grinta o dartene troppo.Spero di essermi spiegata, una terapia serve se fatta in modo costante, equilibrato, non serve esagerare o fare di testa propria perchè alcuni antidepressivi possono avere addirittura l’effetto contrario se non sono adatti al tuo corpo…un abbraccio che ne hai bisogno quanto me…

  • 11
    Vittoria77 -

    La mia paura principale è proprio quella di incappare nuovamente in un dottore sbagliato o comunque come per l’epilessia, dicono che devi provare fino che non trovi il farmaco adatto l’ultimo però mi ha dato problemi al cuore e così sono crollata per un ora e quando mi son svegliata a stento riconoscevo casa mia. Finchè ce la farò cercherò di evitare di finire in terapia farmacologica.
    Un grosso abraccio anche a te!

  • 12
    Isis -

    Per l epilessia c’è poco da fare…soliti barbiturici o composti nuovi sempre a base di oppiacei più o meno sintetici….a me hanno proposto di non prendere nulla se la frequenza non è alta…so che tu le senti arrivare in un certo senso come me…per cui…fai bene a fare a meno dei farmaci..forse dovresti cercare risposte sulle cause…magari è guaribile (spero) per altra via…
    Un abbraccio, Isis
    Ps
    aspetto tue nuove… ;o))

  • 13
    Vittoria77 -

    Sì infatti resisto il più possibile per fortuna non è una cosa che capita tutti i giorni però spesso se mi arrabbio tanto “mi tocca poi pagarne le conseguenze” Ci sentiamo presto bacio! :o>

  • 14
    uma -

    leggo i vs commenti e non mi sento sola… E’ qualche anno che sono depressa a fasi alterne; ho preso lo xanax in varie fasi stando meglio e poi ricascandoci di nuovo, non sono mai andata da un terapeuta, il solo pensiero mi spaventa a morte.

  • 15
    Isis -

    Ciao Uma, no perchè ti spaventa andare dallo psicologo….non è un dottore che ti giudica…è sta cosa tipicamente italiana vedere chi va dallo psicologo un malato di mente…che pregiudizi insulsi…guarda io per caso ho conosciuto pazienti di mia zia e sono persone normalissime..solo con problemi che se per altri sono risolvibii facilmente per loro no…non c’è di che vergognarsi a farsi aiutare non pensi?
    Lo Xanax…eh vecchio compagno…anche mio no guarda non prenderlo su prescrizione del medico curante..vai da uno psicoterapeuta è facile che t aiuti senza farmaci, la depressione è una brutta bestia ma se non sei tu in primis a volerne uscire non c’è Xanax che tenga..lei no se ne va…un abbraccio forte forte, Isis

  • 16
    Vittoria77 -

    Ciao Uma ha ragione Isis, farsi aiutare non è mai sbagliato e se dovessi incappere in un dottore che non ti ispira fiducia puoi tranquillamente provarne un altro sei sempre padrona della tua persona e di scegliere quel che ritieni meglio per te, ovviamente tenendo conto che un pochino di fatica per migliorare la situazione ci và :0))
    Un grosso bacio.

  • 17
    Daniela Bigottà -

    Se si tratta di depressione diagnosticata da un esperto, i farmaci sono indispensabili poichè si viene a creare nell’organismo uno scompenso a livello chimico che può essere guarito solo così. Una psicoterapia fa da sostegno ma il farmaco è necessario.

  • 18
    stefy64 -

    Io ho avuto una depressione reattiva dopo la separazione per qualche mese ho dovuto farmi aiutare da farmaci e ci sono riuscita, poi con la buona volontà ne sono venuta fuori bene e da allora non prendo più niente, nemmeno un valium……..quando c’è la fase acuta aiutarsi è doveroso. Ovvio che non ti imbittiscono di roba che ti rimbabisce, ma ti danno quello che ti aiuta a rilassarti per dormire bene, per farti riposare almeno 8 ore, poi ti danno un energetico per svegliarti e qualcosa per rilassare i muscoli dello stomaco affinchè tu possa mangiare…………qualche mese e ne sei fuori.

  • 19
    stefy64 -

    @UMA lo xanax è blandissimo…..diciamo che è un ansiolitico, ma fatti aiutare da un professionista tipo psicoterapeuta o meglio ancora neuropsichiatra, il mio a suo tempo ha individuato subito dove stava il mio problema la prima seduta introduttiva, controllo del peso, riflessi in brave la storia, prescrizione farmaci, la seconda per controllo, poi la terza per smettere i farmaci senza provocare eventuali schoc tardivi…..tre in tutto nel giro di qualche mese…..e sto benissimo. Due anni di depressione sono tanti, anche perchè avrai sempre quell’ansia che ti morde dentro bene o male……..no, non c’è niente di male in un psichiatra o psicoterapetua o neuropsichiatra quando ne abbiamo bisogno……son mica lì solo per i matti sai 😉
    Vai con fiducia, ti aiuteranno. Facci sapere

  • 20
    DOMENICO -

    Ciao ragazzi io da poco sto iniziando una cura con un antidepressivo , mi e crollato in mondo adosso l’ansia e la depressione mi sta inpedendo di andare a lavoro.Vorei uscire ma a volte o il terrore della gente , ed e come vivere in un altro mondo.Secondo voi il citalopran e buono e poi xnaxs

  • 21
    dolcepossessiva -

    io sto prendendo il seropram e mi e’ diventata la testa grande ed il corpo piccolo

  • 22
    Dani -

    Io sono stata abbandonata all’improvviso dal mio fidanzato. Siamo stati assieme 9 anni. Era un uomo con problemi di personalità ossessivo-compulsiva. Ora sono depressa. Mi stanno curando col citalopram. Sono due settimane che lo prendo e ancora non vedo effetti positivi. Sto male soprattutto al risveglio. Non posso lavorare. Datemi un messaggio di speranza. Se ne può uscire? Chi di voi è stato lasciato ed è entrato in depressione?

  • 23
    Daniele -

    Io invece sono depresso perchè…non ho mai avuto una ragazza e ora che da poco ho intrapreso una relazione la vivo come un incubo..invece di essere felicie sono preso da ansie e paure (immotivate) perchè non essendo MAI uscito di casa(niente serate con gli amici o altro…)adesso che dovrò per forza farlo ne ho una paura folle!E badate che non sono un ragazzino!Mi vergogno a dirlo ma ho 30anni!!!Sono laureato, una famiglia che mi ama (anche troppo perchè iperprotettivi!) e non per ulitmo una ragazza che mi ama tantissimo nonstante le mie enormi diffcoltà!(una santa!!!) Mi son chiesto se l’amo veramente anch’io eche quindi il mio disagio non sia solo per quello, ma scavando nel profondo credo che io abbia solo paura di uscire di casa perchè lì ero “nel mio limbo dorato”…Adesso ne ho parlato con il mio medico e mi ha prescritto (dopo 3 mesi di depressione) dello Xanax…Oggi ho provato a prenderlo, mi sembra che subito faccia meglio ma l’effetto non è che duri un granchè!La verità è che ho paura forse di cambiare il mio (brutto, lo ammetto) stile di vita e dunque invece di godermi gli attimi con la mia ragazza vivo sempre con uno stato di tensione assurdo…ditemi che sto Xanax funge nel tempo altrimenti non sò che fare!Ma perchè faccio così?Ditemi cosa ne pensate…vi prego!!!Ciao a tutti

  • 24
    terry18 -

    ciao. io sto prendendo xanax 0.25 2 volte al giorno ed una pasticca di atarax (che è un ansiolitico blando con aeffetto antipruriginoso, visto che a me l’ansia dovuta dallo stress, mi ha portato oltre i “normali”sintomi, anche un prurito senza segni evidenti ma continuo in viso). sono 19 gg che prendo xanax e gli effetti vanno a fasi alterne. ad es. ieri andava meglio, oggi sono stata a casa apatica tutto il di 8e questo tempo di certo non aiuta… Però il mio Neurologo, di cui mi fido ciecamante, mi dice che ci vuole tempo affinchè queste terapie facciano effeto.. minimo 2 settimane..per cui ora spero andrà sempre meglio. Non mollare deve essere il motto di chi soffre di ansia e depressione1

  • 25
    Daniele -

    Lo spero per te “terry18”.Di tutto cuore!Il mio medico invece mi ha prescritto una sola compressa da prendere la sera (0.25 mg).La notte dormo finalmente ma di giorno?I pensieri negativi ci son sempre…purtroppo!La sera le cose migliorano un po’ ma il mattino seguente, che devo ritornare a lavorare, sono a pezzi!Pazzesco, sai che prima di arrivare a essere depresso pensavo che queste cose colpissero solo soggetti con disturbi psichici?E invece…vedo che purtroppo prende tutti!Pensa poi che prima di mettermi con la ragazza con cui stò ero contento perchè sapevo che tra noi c’era feeling e non vedevo l’ora di uscire con lei ma dopo appena 5 giorni che finalmente stavamo insieme(si,incredibile!)mi sono presi degli attacchi di panico da far paura!?!Pensa che inizialmente ho dovuto lasciarla pensando di tornare alla vita di prima(single)!Invece..più passava il tempo e più mi rindevo conto che dovevo stare con lei.Ci siam rimessi insieme, pensando di risolvere ma..peggio di prima!Sto male per lei, per me e per la mia famiglia!Lei mi sta aiutando ma io son sempre più giù!SARO’MICA MATTO?A sto punto melo chiedo!Che cavolo mi prende non lo sò!Ho paura di tutto ormai.Io non uscivo mai di casa se non per andare a lavorare, ma ora che DEVO farlo mi sento soffocare!Ma perchè?Ora sto uscendo con lei, mi sto sforzando credimi ma…non sò..non mi sento bene..Spero nel buon DIO!Ciao terry18,cerca di star bene almeno tu…mi raccomando!CIAO!

  • 26
    gianni -

    Ciao a tutti,ho scoperto la notte del 7 marzo 2008 che cos’è l’ansia/depressione,di colpo senza nessun avviso o meglio senza che io me ne rendessi conto,ho la sensazione di esserne parzialmente uscito, ma ancora oggi 8 febb.2009 ho paura che possa ripresentarsi Ho percepito realmente dolore fisico,Il mio cuore stava scoppiando.Ho veramente pensato di farla finita Male di Vivere,così si chiama amici,Oggi è considerato il male del secolo e la manna dei psicologi/psichiatri e affini, non viene preso sul serio da molti, etichettata come la malattia dei pessimisti che si crogiolano in un dolore a cui talvolta paiono perfino affezionati, si hanno esperienze negative che lasciano dentro pessimismo, senso di sfiducia, convinzioni limitanti e pregiudizi nei confronti di noi stessi e degli altri. Ma come tutte le cose nella vita anche questa serve da esperienza.Il SEROPRAM e XANAX, mi hanno aiutato moltissimo,oggi prendo soltanto 10 gocce di seropram,ho avuto aiuto da una psicologa,da un amico neurologo,e infine da uno psichiatra,cari amici mi son fatta un’esperienza ed ho cercato molti contatti con chi come noi soffre di questa malattia,credetemi il male oscuro lo sa solo chi lo prova, chi lo studia e tenta di curarlo, spesso ha come arma solo la chimica,ma come tutte le malattie dobbiamo noi metterci del nostro,HO IMPARATO CHE USCIRNE E’DURO….MA IO DI PIù. gianni

  • 27
    tesoro104 -

    ciao vittoria anch’io purtroppo conosco bene questa malattia ci convivo da molto tempo e se leggerai le mie lettere alla fine di gennaio 2009 capirai di più!!prendo psicofarmaci da 6 mesi e non ho alcun miglioramento piuttosto vado da uno psicologo che mi sta aiutando a scavare dentro me e il mio incoscio forse solo così riuscirò a stare un pò meglio cosa che auguro di cuore anche a te buona fortuna !!!

  • 28
    rita -

    vittoria 77 non sò cosa risponderti, ho mio figlio depresso che è in cura da più di un anno ed ancora non vedo nessun miglioramento anzi, sotto consiglio dello psichiatra è stato anche ricoverato(nel marzo dello scorso anno) appena uscito aveva un gran entusiasmo che si è bruciato dopo due mesi, ora è sempre più giù (non ama più la vita) e sinceramente non so più cosa fare

  • 29
    behar -

    mi ciamano Behar mi sento molto malato o volia di stare solo non mi va di usire se avete cualce consilio scrivetemi a cuesto indirizio .plumbi@hotmail.it

  • 30
    Mirko -

    Salve. Io soffro di depressione bipolare cronica.
    Purtroppo mi è stata diagnosticata tardi ed ora so che non ne uscirò mai.
    Vivo di periodi (3, 4 giorni) discreti, ma poi precipito per giorni
    in uno stato di depressione totale. Con gli anni ho imparato a regarire,
    conosco il mio nemico, ma questa malattia ha segnato e continuerà a
    segnare la mia vita, i rapporti con gli altri, il lavoro ed ogni attività
    che io intraprendo. Sono stato in cura ed ho assunto diversi farmaci. Molti
    specialisti avrebbero voluto imbottirmi di schifezze ma l’unico risultato
    è stato quello di ridurmi ad una pianta rincoglionita e così preferisco
    essere a pezzi, ma lucido. Sono malato da 25 anni.

  • 31
    sabrina -

    ciao Mirko, vedo che stai passando e hai passato periodi molto brutti. tu diciamo fra virgolette che sei più esperto di me…..cioè mi spiego meglio: io da un po di tempo sono stata indirizzata a uno psichiatra che mi sta facendo una cura farmacologica. esami di qua…esami di la…e avanti sempre, e adesso vengono fuori proprio tutte..io non so se loro ne capiscono qualcosa, quasi ogni giorno ho visite o colloqui,poi i primi giorni che prendevo le medicine avevo un agitazione fuori dal normale, mi viene a volte voglia di mollare tutto.
    io sono solo all’inizio della terapia, e non vorrei che mi imbottissero esageratamente di farmaci, ma se è necessario per stare un pò meglio, è anche giusto però sono un pò spaventata. se ti va di approfondire ciò che hai detto nel tuo post, io sono qui, sia per imparare che per(se ne sarò in grado) darti qualche consiglio.
    ciao

  • 32
    Mirko -

    Cara Sabrina…non posso, anzi non riesco ad aiutare me stesso, dubito di poter aiutare il prossimo. Ultimamente le persone che mi seguono, che cercano di curarmi, mi consigliano di aumentare i farmaci. Io sto prendendo veramente molto poco, 2 pillole al giorno, ma non bastano, lo sento. Il punto è che se aumento dosaggi e varietà, so che pagherei caro. Il punto è che io odio perdere il contatto con me stesso, per quanto questo me stesso odi me! Ora anche le cose con la mia fidanzata stanno precipitando. Lei mi ama, ma io non credo di sapere nemmeno cosa sia l’amore, quello che intende lei. Se prendessi più farmaci magari starei meglio, o diversamente, ma nella mia mente saprei che non sono io, lo sentirei. E’ successo sempre così. Sabrina…ti chiami come la dottoressa che mi segue e che è molto brava, ma chi è nelle mie condizioni tende sempre a pensare “che vuoi che ne sappiano loro? mica stanno o sono mai stati come me” e certo non glielo auguro.

  • 33
    sabrina -

    sei stato molto specifico Mirko, si sente che stai male, lo sento da come scrivi. sei anche confuso nel fatto di cuore da come leggo.
    scusa se scrivo in modo confuso,io domani ho un altro appuntamento con lo psichiatra.ho avuto altre visite da parte di altri specialisti, e ciò che mi preoccupa è che mi hanno già detto che aggiungeranno altri farmaci. io prendo mezza pastiglietta al mattino e una pastiglia alla sera……io io io che…che rabbia….che non ho mai preso pastiglie in vita mia neanche per un mal di testa…
    scusa…..è questo che mi spaventa, e poi sono una donna e non devo rimanere incinta sennò…. insomma…ho letto gli effetti collaterali.
    a te hanno diagnosticato una depressione bipolare cronica, so cos’è Mirko, nel senso che me ne sono informata e so che non è facile gestirla, ed è per questo che so quanto stai male. Mirko….che tu ci creda o no, hai tutta la mia comprensione.
    ciao Mirko,ciao

    PS ho paura…

  • 34
    Steve -

    Ciao, tutte le volte ke la mia ragazza mi ha lasciato sono caduto in una depressione tale da non aver più voglia di vivere, ora ke da circa un mese,dopo 5 anni vissuti con più bassi ke alti, è finita per sempre, mi sembra di morire, anzi sto morendo lentamente e coscentemente. Sotto un certo punto di vista sono fortunato perchè so qual’è la causa della mia depressione, ma in tutta sincerità non so ne dove ne come agire (ammesso ke lo voglia).Psicologi, psicoterapeuti ecc.. non ne voglio sentir neanke parlare, mi costerebbe una fortuna. Avrei bisogno forse di un farmaco ke mi farebbe dimenticare la mia ex ma so che non esiste… sono distrutto non ho voglia neanke di avere voglia di fare qualcosa, non ho voglia di parlare con nessuno, non ho voglia di ridere ne di uscire da casa, vado a lavorare come uno zombi, credo nessuno possa aiutarmi ed io penso sempre a lei, è un pensiero che non mi abbandona mai e non riesco a cacciarlo via.. non guardo più neanke le altre ragazze, le trovo tutte insipide………sto male

  • 35
    Ale -

    Ciao a tutti…anch io soffro di questia bestia maledetta da 7 anni tra alti e bassi..(ora ne ho 24)..ho provato un sacco di cure con psicofarmaci ..sono arrivato fino a prendere 10 pastiglie al giorno…poi mi sono rotto e ci ho buttato via tutto e vi assicuro che ho passato le pene dell inferno per liberarmi di quei farmaci che non servono proprio a un cavolo…prima ero molto forte e in gamba oltre ad essere un bel ragazzo e anche molto solare ..ma sinceramente forte mi sento ancora anche con questa bestia dentro..non soccombèrò tanto facilmente…ragazzi se il nostro cervello e stato in grado di creare la malattia pensate che non sia in grado di distruggerla?pensate un pò..come si guarisce da una ferita o un infezione o una frattura ecc pensate che la natura non ci abbia dato l opportunità di autocurarci?ci sono dei processi che ci portano alla guarigione altrimenti nessuno chiederebbe un aiuto….io mi sono documentato molto e ho fatto indagini..ora sto provando con l omeopatia dopo aver passato le pene dell inferno con i farmaci..l omeopatia costringe il tuo organismo a reagire per forza…per ora sto meglio e vi assicuro che dopo sette anni di lotta non credevo più in niente…

  • 36
    Lele -

    Ciao a tutti. Da ormai qualche mese che sto malissimo… ma nello specifico da un mese non faccio altro che pensare al suicidio! Ho iniziato per la seconda volta una terapia con una psicologa che all’apparenza sembra in gamba. Ma ho paura ragazzi. Ho paura di andare avanti e paura di farla finita. Da un lato vorrei riuscire a sconfiggere la depressione che nel mio caso non so da dove sia uscita, dall’altro lato vorrei tanto farla finita di vivere (ho pauro della morte e deldolore che potrei arrecare soprattutto a gli altri). Non ce la faccio più! Trascorro la maggior parte del tempo su internet a cercare metodi per il suicidio. Leggo tutto quello che riguarda la depressione, metodi per guarirne, farmaci, terapie e tutto quello che vi è connesso ma non vedo altro che il BUIO e la voglia di finire il mio viaggio.

  • 37
    ventolibero -

    Vittoria,la questione che poni è delicata e,a mio modesto avviso,non può e non deve essere affrontata su un forum come questo! Tuttavia,dato che ormai ne parliamo,per esperienza professionale e personale (sono uno psichiatra di 28 anni con una madre depressa)mi viene da dirti che gli psicofarmaci antidepressivi debilitano il corpo in modo rapido e pesante e questa,è l’unica certezza della loro efficacia (contraria).Nella mia professione sono agli inizi ma già ne ho viste tantissime di vite ridotte al limite della possibilità di esistere dalla chimica. Guardati intorno e cercati uno psicoterapeuta serio e onesto e,soprattutto,fa i attenzione a quegli psicologi che cercano di invogliarti a prendere farmaci. Non essendo medici(psichiatri)non sono
    competenti a prescrivere medicine. C’è troppi ciarlatani in giro ma anche gente seria e onesta. Se vivi ancora delle difficoltà quindi,inizia un percorso di psicoterapia serio e costante e,con fatica e impegno dei benefici li otterrai.
    Un caloroso saluto!
    Alessandro

  • 38
    Salvatore -

    Ciao a tutti e da Giugno 2010 che ho a che fare con sta c…o di depressione, ma faccio una premessa non ho mai perso una giornata di lavoro e cerco sempre di uscire per distrarmi.Per quanto riguarda i farmaci ho cominciato con il remotive un’antidepressiovo blando ma niente,poi ho frequentato uno psicoterapeuta con cui svolgevo terapia stategica con la speranza di venirne fuori senza farmaci e non vi dico il risultato (il principio della cura era combattere la paura e la tristezza amplificandola volontariamente) morale peggio di prima.Ora sono in cura da un neurologo che mi ha dato il cimbalta due da 60 mg al giorno piu ansiolitico e sonnifero per la notte, ed ho cominciato ad avere alti e bassi il problema e che quando incomincio a stare bene e riprendo uno scivolone mi viene più difficile rialzarmi ed ora come dice il caro Lele qui sopra sto cominciando a stare veramente male penso spesso al suicidio e in che modo farla finita .Spiegato questo al neurologo mi ha aggiunto il Valdoxanda 25mg che ho appena comonciato a prendere insieme al cimbalta e al resto dei farmaci e mi ha consigliato uno psicologo per sfogarmi, anche perche ultimamente piango sempre come un bambino.Per ora cerco di combattere anche perche ho una bambina di due anni e mezzo ed io ne ho 35 e non voglio morire anche se mi sento un sacco vuoto senza emozioni e con pensieri suicidi.Dico a tutti di tenere duro anche se so che e difficile e un percorso duro ma credo valga la pena di insistere. Ciao a tutti ci aggiorniamo.

  • 39
    luigi -

    Ciao, sono depresso da tre anni, prendo lo zoloft da 75 mg al giorno, e non vedo alcun migliramento. Penso di diminuirlo gradatamente e poi eliminarlo. Spero di fare la cosa giusta

  • 40
    ventolibero -

    Cari amici,sembrerò radicale e sentenzioso ma vi dico a chiare lettere che gli psicofarmaci macellano il corpo e stuprano l’anima.
    Parola di un giovane psichiatra!
    Alessandro
    P.S Modestamente faccio notare che,dal mio limitato punto di vista,è pericoloso riferire i nomi di queste schifezze su un forum pubblico e generalista come questo. Facciamo attenzione perchè è faccenda delicata!

  • 41
    benedetta -

    salve mi chiamo benedetta, ho 25 anni e credo di soffrire di depressione…esco di casa solo per andare in palestra e ad un corso che sto seguendo. mi trovo in una citta che non è la mia e di conseguenza non conosco nessuno e ho difficolta a fare amicizia.quando posso mi metto a letto e dormo, mi sento cosi triste faccio fatica a fare tutto, di notte mi sveglio 5-6 volte, non ricordo piu da quanto tempo non ho un sonno continuo e riposante.
    in realta ho avuto problemi di tossicodipendenza e da quando ne sono uscita la mia vita anzicche migliorare è peggiorata….non so cosa fare…mi sento PERSA. oltre alla tristezza, al sonno, per quanto possa sforzarmi ho difficolta immense a concentrarmi e per quanto cerchi di trovare bella la vita alle volte mi sembra tutto cosi inutile, non riesco a trovare e ad avere stimoli.
    se qualcuno potesse aiutarmi a capire cosa mi sta succedendo o se puo consigliarmi un dottore.
    ero una ragazza cosi piena di vita, piena di voglia di daree di fare e ora mi sento cosi inutile, confusa, sola e triste.
    grazie a tutti in anticipo
    ps(la citta in cui mi trovo è roma nel caso qualcuno avesse da consigliarmi qualcosa)

  • 42
    Steve -

    Ciao Benedetta, ank’io sono di Roma, ed ank’io ho sofferto di depressione, ma pian pianino ne sono uscito fuori e l’ho fatto solo con il mio aiuto, ho imparato a conoscermi e a volermi bene.
    Farmaci o droghe non servono a nulla, ricorda che la miglior droga è la lucidità.
    Roma è una città immensa che offre moltissimo sotto tutti i punti di vista, ma per usufruire di tutto ciò che offre questa città devi prima cominciare ad amare te stessa, e ricorda che solo amando te stessa puoi cominciare ad amare tutto ciò che ti sta intorno.
    Il percorso non sarà facile basta solo cominciare, proprio come stai facendo tu scrivendo ciò che sono le tue problematiche, a te può sembrare nulla ma fidati è già un grande inizio perchè dimostra la tua forza, la tua energia ed il tuo desiderio ad uscire da questa sgradevole situazione…. Ciao spssfn@gmail.com

  • 43
    benedetta -

    x steve…..
    grazie per la risposta e per aver avuto la pazienza di leggere….ma non so davvero dadove iniziare….mi sento cosi SOLA…………..ho un vuoto dentro che alle volte mi sembra cosi grande incolmabile…
    non so come fare a volermi bene perche in realta curo solo il mio involucro ma non riesco a riempire l anima….in nessun modo….sono una ragazza carina e penso intelligente ma anke in amore( che è qualcosa che mi fa stare bene) resto sempre delusa….lo do a chi non lo merita.non so davvero dove e cosa sbaglio…se puoi dimmi ancora qualcosa visto che un po mi capisci………
    GRAZIE….

  • 44
    Steve -

    Ciao Benedetta,
    non devi ringraziarmi di nulla, so la realtà che stai vivendo perchè ci sono passato ank’io, mi ci è voluto un po di tempo per poter riuscire a vivere di nuovo, ho passato dei giorni infernali, mi sentivo morire, poi, con il solo mio aiuto, perchè rifiuti di essere aiutato dagli altri, ne sono uscito ed oggi sto benissimo…….
    Il percorso è abbastanza duro e gli ostacoli sono molteplici, un giorno ti sembra di stare bene ma poi stai peggio, poi, grazie anche a qualche avvenimento o circostanza, ti senti un pokino meglio e pian pianino sempre meglio fino ad arrivare un giorno a stare bene e ti accorgerai che l’incubo è finito…. Purtroppo però per arrivare ad uno stato di benessere mentale ci vuole tempo… Comunque più ne parli più dimostra che ne vuoi uscire…
    Ti mando un gran saluto.

  • 45
    Andrea -

    Ciao Benedetta
    anche io sono di Roma e sto vivendo un brutto periodo di solitudine e depressione.
    Se vuoi questa è la mia e-mail:
    andrearoma71@alice.it

  • 46
    giuseppe -

    La depressione: ero imprenditore con ufficio e 4 segretarie. Poi x una scelta sbagliata e x pensare di migliorarmi, ho perso tutto. A 44 anni sono ripartito da 0, ma poi e’ arrivata la depressione. Oggi, nel 2011 non mi sono ancora ripreso. Ho provato i farmaci, la psico-terapia ma niente miglioro ma poi ricasco nel buio. Se non avessi i miei figli l’avrei gia’ fatta finita. Ho tantissima paura per il mio futuro e menomale che ho mia moglie che lavora anche x me’. Sono disperato.

  • 47
    franco -

    Ciao Giuseppe ,io sono vecchio 67 anni e depresso te ti capisco in tutto e sopratutto quamdo dici che se non fosse per i figli ti saresti gia’ tolto dalle palle…..vorrei poterti aiutare ed aiutare me,dai proviamoci e teniamoci in contatto,se vuoi.Sono un ex alto dirigente d’azienda pedre e nonno ,ti puoi fidare di me come io sento di potermi fidare di te ,ciao

    PS ho creato questa mail dopo aver mandato un giorno a quel paese chi cercava di aiutarmi con le solite frasi del cavolo tipo la vita e’ bella,contentati ecc

  • 48
    giuseppe -

    Ciao Franco e grazie x le tue parole. La depressione, una brutta bestia. Sto’ tentando di sconfiggerla ma le cose vanno sempre peggio. Speriamo che prima o poi torni un po’ di sole ma sono molto pessimista sul futuro. Si’, teniamoci in contatto. Ciao carissimo………….

  • 49
    luca -

    ciao a chi legge questa mia frase ……………..
    ragazzi adulti tutto il mondo depresso .. consiglio una terapia sicura
    oltre ai farmaci la preghiera la preghiera solo la madonna e santissimo
    gesu puo aiutare tutti da questa malattia secolare ,siamo nel buio
    totale come nelle tenebre,pregate e andate a magjiugori troverete
    conforto e pace ve lo ossicuro contattatemi alla mia mail
    luca.isi@libero.it cosi vi daro conforto spirituale…….
    a me la preghiera mi aiuta molto quando piango x via della depressione

  • 50
    Steve -

    E per quale motivo dovrei pregare Gesù, ma hai visto le ingiustizie che ci sono nel mondo??? Cosa fa il tuo dio, se è vero che esiste…

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