Il fantasma dell’ex
Ed ormai è passato quasi un anno da quando l’ho dovuta lasciare, in quel letto di albergo, il primo giorno di vacanza.
È stato un anno di sofferenze indicibili, di lotta contro una piccola forma di depressione, di esaurimento nervoso.
Sapete cosa è la paura di andare nel centro della vostra città, in alcuni luoghi, sapete cosa significa il senso di sgomento che ti assale da quando ti svegli a quando vai a letto, sapete cosa significhi lasciare una persona di cui si è ancora innamorati perché siamo stanchi di non mangiarci, perché si è stanchi di sentirsi dire non sei un uomo, una donna non dovrebbe mai accontentarsi, non abbiamo condiviso niente, sapete cosa significhi stare con una persona sempre ambigua, a volte nel bene a volte nel male, sapete cosa significhi sentirsi soli pur stando insieme a qualcuno, incompresi, sempre criticati in tutto quello che si fa, che mai è abbastanza.
Sapete cosa significhi sentirsi presi in giro, e non averne le prove.
Sapete cosa significhi quando siamo stati ragazzi forti, pieni di vita, pronti ad affrontare ogni difficoltà con il sorriso in bocca, e ritrovarsi in crisi personale, solo perché una donnetta da 4 soldi ha messo in discussione tutto il nostro mondo.
Sapete cosa significhi dover lasciare una persona per queste cose, e sentirsi dire al telefono dopo un mese: Ho un altro, tanto non hai mai saputo gestire i rapporti, e io mi sento con la coscienza apposto, e non ti devo dire niente.
E sapete cosa significhi venire a sapere che sono felici e contenti, mentre tu sei così distrutto dentro da sembrare un essere che vive in una scatola, un assente all’appello, pieno di sensi di colpa per cose che non hanno senso.
Si parla sempre di persone che vengono lasciate, mai di chi lascia né del perché, si dice sempre che non si può lasciare se si è innamorati, si dice, ma non è vero, perché a volte la dignità e l’amor proprio devono venire prima, anche se si rimanda fino alla fine, ad un certo punto bisogna aver il coraggio di prendere questa decisione, lo dobbiamo fare per vivere, per mantenere noi stessi, per pretendere rispetto, e questo va oltre l’amore; ma non si dice mai.
Sono orgoglioso di averne avuto il coraggio, ma io non volevo farlo, ed è stato come cavarmi il cuore con le mie mani, e quando vedi dall’altra parte solo menefreghismo, in così poco tempo, ti chiedi in continuazione se c’era l’amore, se non si è stati presi in giro, se non ci fosse già il terzo incomodo, se se se, se si poteva fare qualcosa in più, se se se, chissà che non siano tutte scuse.
Ora ho sconfitto la paura, ho vinto il buio, anche se a volte ancora risento quella sensazione, quando vedo un viso che assomiglia, quando intravedo una sagoma simile, quando risento lo stesso profumo, quando ripenso ai suoi occhi.
Sapeste quante volte ho pensato di richiamarla, quante volte mi sono dato tutte le colpe, quante volte ho pianto e mi sono vergognato, ma quella telefonata di un anno fa non ho più avuto il coraggio di rifarla.
Pensavo che non ne sarei uscito con le ossa apposto, non volevo rischiare che mi facesse ancora del male, anche qualche suo conoscente mi disse di lasciare perdere quell’arrogante, presuntuosa, egoista.
Il cuore non ci sente mai però, giorno dopo giorno vivi tra due fuochi, il cuore e la ragione.
Rimarrò con queste domande forse per tutta la vita, perché solo Dio sa la risposta, e nessuno nemmeno lei mi direbbe mai la verità.
Una sola cosa è vera, la mia sofferenza, quello che provavo per lei era puro, il primo, libero da ogni pregiudizio, da ogni malizia, totale.
Si dice sempre che tanto ci rimpiangeranno, ma io non credo proprio, non si è accorta di quanto tutto questo fosse importante per me, nemmeno dopo 100 volte che lo dimostravo e lo dicevo.
Adesso restano i postumi di questo trauma, a volte i miei discorsi non sono liberi da quel pensiero, tante volte ci ripenso, tante volte guardando una ragazza faccio il paragone, e perde sempre.
Però sono fiducioso, perché come persona sono unico al mondo, ho dei principi e dei valori che poche persone hanno, e spero che un giorno una ragazza carina e finalmente corrisponda sul serio queste qualità.
Anche se oggi giorno è difficile perché, il valore delle persone è spesso in secondo piano rispetto a cosa fanno, cosa dicono o al numero di viaggi che hanno fatto, o di relazioni avute.
So che quello che ho passato io capita a tanti, per questo ho scritto qui in questo momento in cui mi sento di nuovo forte, e non influenzabile da opinioni altrui.
Io aspetto, però vi confesso, quel viso, mi ha segnato per sempre, e anche se ho smesso di cercare la verità, la vorrei tanto sapere.
Buonasera a tutti.
Giacomo
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Categorie: - Amore
36 commenti
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ops…sai mi trovo nella situazione in cui tu ti trovasti un’anno fa!! Sto per prendere la decisione di lasciarlo dopo 5 anni di amore solo per lui, proprio perchè non riusciamo più ad andare d’accordo!!non siamo più in grado di trovare un punto d’accordo!!!e la cosa che mi mette paura è quella di non essere capita, ovvero di essere fraintesa sul motivo della mia scelta. Cioè io non lo faccio perchè amo o ho voglia di amare qualcun’altro, ma per rimanere un pò da sola, vivere più tranquillamente e riuscire a capire veramente cosa voglio dalla vita!!! e come te ci starò malissimo ma sono decisioni che arrivati ad un certo punto bisogna prendere visto che non c’è un’alternativa! Sperò per te che sei riuscito davvero a chiarirti e comprendere se ne valeva la pena continuare a stare insieme!!!
non cercate la verita’, sara’ la verita’ a cercare te! mi strappi il cuore, giacomo quando scrivi, perche’ e’ come se rileggessi quello che per mesi ho scritto e riscritto per cercare la verita’ su cio’ che mi e’ accaduto, volevo darmi delle risposte perche sono stata lasciata senza un perche, da una persona turbolenta, che cambiava umore ogni istante, per farmi confondere, e mi raccontava sempre l’esatto contrario di cio’ che era in realta. sono andata avanti cosi per diverso tempo, poi quando finalmente ha rotto lui,sono rimasta destabilizzata, depressa,non ero piu io,ero diventata come lui mi voleva a sua immagine e somiglianza. cio messo piu di un’anno a capire come stavano in realta’ le cose, ho fatto anche delle ricerche private, per capire qual’era il movente del suo comportamento. ancora adesso non ci posso credere come si possa ad arrivare a tanto.
e un discorso molto complicato quello che voglio farti capire, a volte, dietro un comportamento inaspettato di una persona, ci sono diversi segni di uno squilibrio mentale, e allo stesso tempo queste persone hanno anche una facolta’ di manipolarti come vogliono, senza che tu te ne accorga. all’inizio sono impazzita, proprio per questo sono caduta in depressione ,attacchi di panico, tanti pernsieri per la testa che mi frullavano, senza potermi dare una risposta concreta,il non poter venire a capo di nulla mi faceva saltare i nervi, non controllavo piu me stessa, proprio il suo obbiettivo era questo, portarmi con la testa a commettere atti ecclatanti, indurmi proprio dove voleva lui, e ci e’ quasi riuscito.
quello che voglio farti cercare di capire, giacomo, ne’ e’ valsa d’avvero la pena soffrire per una persona che non ne valeva una cicca???sono egoisti, arroganti, scaricano le loro colpe su di te, per non sentirsi colpevoli del loro comportamento, ti sottovalutano, proprio per portarti a loro stessi livelli, anzi piu’ im basso;ti schiacciano come cimici, tu devi essere al loro completa disposizione, non devi avere valori perche’ loro non ne anno e non portano rispetto per nessuno;hai fatto bene a non sentirla piu , ad ignorarla, perche con queste persone ho gioghi duro o non gioghi affatto, perche sono loro a girarti come vogliono: non darle mai la soddistazione di dirle che sei venuto malato per lei, perche’ ci godono parecchio, non farle saper piu nulla di te, disattivala ignorandola anche se si facesse sentire un giorno,non essere umile con lei, trattala con totale indifferenza, e cio’ che si merita.
abbi fede, ora fai la tua vita non ci pensare, per il tuo bene; un giorno tutti i nodi vengono al pettine, e tu sarai gia’ forte abbastanza per sapere come e’ andata veramente: un consiglio, leggi qualche libro sulle manipolazioni perverse, magari non e’ il tuo caso, ma sicuramente riuscirai a trovare qualcosa di interessante
buona fortuna sara.
GIACOMO: ciao 🙂 capisco le cose che hai provato e sono contenta per te che il tuo salvavita sia scattato, prima di danni peggiori. Perché con il tempo, purtroppo, queste situazioni tendono a peggiorare. Possono migliorare solo se chi agisce molestia morale, ha una propria scala di… “s-valori” e una certa percezione di cosa siano le relazioni e automatismi lesivi e pericolosi se ne rende conto e fa DAVVERO qualcosa per cambiare. Accetta non solo la realtà delle proprie azioni ma anche la responsabilità della conseguenze, smettendo di guardare la realtà in modo insieme aggressivo ma passivo per quanto riguarda la sua responsabilità – anche empatica – nel rapporto con l’altro. Ma per quanto ne so ciò è molto molto molto raro. Piuttosto che vedere la realtà il molestatore morale (o la molestatrice, certo) continua a girare le frittate. E, nei casi più gravi, può anche arrivare a mostrare al mondo che la sua vittima è chi è colpevole.
Di solito ciò avviene tanto più quando il molestatore si accorge che non ha più presa sull’altro, non come prima… è una cosa che pare uscita da un thriller psicologico, perché se da un lato il molestatore sembra quasi non rendersi conto del male che fa, o non darne peso, cioè cerca di farlo passare per qualcosa di normale o assolutamente giustificabile per le colpe e mancanze dell’altro, nel momento in cui si tratta di salvare la sua faccia agli occhi del mondo può non esitare a rigirare la realtà.
Ti capisco, Giacomo, dover pensare che chi abbiamo amato ci ha fatto del male, del male così, è una ferita profonda. Da fuori può sembrare semplice: beh, hai capito che ti faceva male, che il suo comportamento lesivo ti distruggeva, te ne sei andato, fine della storia. Ma no, non è così semplice, come dici tu rimane anche un senso di spaesamento profondo. Per lo meno per un certo periodo.
E come testimonia Sara non esiste conciliazione: se lasci tu, perché è scattato il salvavita, comunque senti tu il peso della sconfitta, seppure riconosci che era l’unica scelta possibile, e in molti casi l’altra persone continua a manifestare aggressività, perché comunque non accetta di aver perso il totale controllo della situazione. quindi tu, che pure lasci perché non ne puoi più di vivere in una costante prevaricazione, aggressività, negatività, mancanza di normalità e impossibilità di progettualità, sei un nemico e cosa credi di dimostrare? oppure: come fai ad abbandonarmi???
se vieni lasciato, poi, se non c’era empatia prima figuriamoci al momento dell’abbandono. Anche perché più che mai il molestatore che lascia lascia quando fa comodo a lui, o lei magari persino perché non riesce più a reggere la sua stessa aggressività e le conseguenze del suo male di vivere e di far vivere. Anche in quel caso ovviamente il bisogno di cambiamento non si manifesta in: in cosa ho sbagliato e potrei cambiare? bensì in: vado avanti come sono.
Non è detto che non abbiano anche provato sentimenti, pur non riuscendo ad essere linerai, rispettosi, coerenti, logici… il punto è che non possono/vogliono in discussione. E’ più forte di loro. La logica vorrebbe empatia, ricerca di un punto di incontro, parità, sciogliemento dei conflitti, imparare dalle esperienze in modo costruttivo. Ma c’è come una guerra interiore che viene prima, indipendentemente. E non puoi farci nulla, questo è il triste. Molto triste. capisco tutto quello che scrive sara, purtroppo. E a cercare di capire, di stare dietro ad una logica che non può che sembrarti illogica, quello che ci guadagni è di sentirti ancora più spaesato e di fonderti il cervello.
Perché anche nel caso in cui qualcosa potrebbe essere semplice non lo è mai. Se sbagli tu, poi, qualcosa, per reazione o per reale difetto, la cosa viene enfatizzata ai massimi livelli, è irrimediabile, e non esiste un rapporto causa-effetto, mai. E poi vivere al contempo nell’indeterminazione, nello spaesamento, nel non sapere mai, ma anche sotto controllo, ti disintegra. E questo io te lo dico di una persona che ho amato immensamente, e per la quale ho provato, anche a ragione, tenerezza, stima. Ma i suoi arzigogoli ci hanno distrutti, mi hanno distrutta e non ho potuto farci niente. Ho cercato di raggiungerlo, perdendo me. e sentendomi in colpa sempre io.
Le reazioni di lei, la tua ex, alla fine, purtroppo non sono sorprendenti, sono semmai coerenti con il resto della storia e le sue dinamiche che racconti. Comprendo quanto sia difficile lasciarsi alle spalle un amore, un amore che noi abbiamo provato, e una persona con cui avremmo voluto veramente vivere qualcosa di bello… ma in questi casi, Giacomo, non è possibile.
Un libro valido sull’argomento è questo: http://www.einaudi.it/libri/libro/marie-france-hirigoyen/molestie-morali/978880617505
e spiega molto bene anche perché ci si sente disorientati, e persino in colpa, pur subendo l’aggressività altrui.
Non è questione di santi e demoni, o di una totale responsabilità da una parte e zero dall’altra. Nel senso che nessuno è perfetto e le relazioni si fanno in due, ciascuno con i propri pregi e difetti. E’ vero però, al di là di ciò, che nella molestia morale e nella manipolazione, in quella guerra dichiarata di cui non si riesce a capire il vero senso e i confini, avviene anche qualcosa di diverso dalla normale per dire incompatibilità, dai normali conflitti, dalle normali prese di posizione o difficoltà di dialogo. Avviene qualcosa di brutto che ti sgomenta. Penso che Sara abbia ragione sul fatto che la verità in questi casi ti raggiunge quando smetti di fondere il cervello e il tuo equilibrio si ripristina. Lei è quello che non è potuto essere, nonostante tu ce l’abbia messa tutta. Forse anche per questo la pensi ancora. per chi crede che l’amore vero vince su tutto è ancora più difficile attraversare guerre come quelle. e forse ti rifugi nelle cose belle di lei anche perché, comunque, hai sofferto troppo
ciao sono sara. dopo quasi due anni vengo a conoscenza della triste verita’, e mi chiedo, perche’ proprio a me? perche essere protagonista di una storia cosi’ malsana? dietro ad ogni storia, di ognuno di noi, non ce solo un racconto che voi leggete, per aiutarci l’un l’altro a venirne fuori; se qualcuno leggesse le nostre storie, cosi’ a primo impatto, senza esserci passato da questo incubo,vi assicuro che non ci capirebbe niente, perche non sa minimamente di che cosa stiamo parlando. dietro ad ogni frase c’e un nesso, c’e’ un movente, c’e’ un gioco(del perverso),c’e una mente malsana( che agisce alle nostre spalle, per ingannarci), tutto e il contrario di tutto.lui voleva essere me a tutti i costi, mi ammirava, voleva prendere spunto da come sfolgevo la mia vita sul lavoro e fuori, si e’ accostato a me come amico,inizialmente mi sembrava una persona apposto con la testa,io mi sentivo a mio agio perche’ klo sentivo uguale a me, in tutto e per tutto, mi chiesi: ma guarda ho trovato una persona che mi capisce, che mi fa sentire unica, io ero il suo prototipo di persona che lui aveva sempre sognato.le piacevA TUTTO DI ME, TUTTO. mi diceva ma sei laureata??da come parli si direbbe di si.
quando la conoscenza divento’ piu intensa, scoprii delle incongruenze
delle contraddizioni, con la differenza che io mi ricordavo quello che mi avevadetto la volta prima e lui mo. non ci feci caso io subito, perche’ era all’inizio, e non volevo essere invadente, al contrario di lui che in alcune cose lo era, voleva sapere ,poi si ritraeva.quando vedeva che io andavo oltre nel scoprire le cose, spariva per giorni, e non si faceva sentire,un continuo andirivieni, a fine settimana intavolava una lite dal nulla, che io non ricordavo nemmeno quale fosse il motivo della lite, perche’ per me non esistevaarrabbiarsi per cio’ che avevo detto,ed invece lui la (lite) la usava come tattica, per farmi passare una domenica da schifo, persando a cio’ che avevo detto di sbagliato, e a farmi sentire in colpa, tutta questa tiritera, per far si che mi attaccassi sempre piu a lui, ed alla fine arrivare hai suoi scopi–( adesso lo posso spiegare a voi perche’ so come stanno le cose, ma prima vi assicuro, che c’e da impazzire, queste sono tecniche manipolative di un narcisista perverso, chi non ci passa per questo incubo non sa di che cosa stiamo parlando!)io sono arrivata da sola a scoprire che cosa voleva lui da me con queste tecniche, e vi assicuro che sa’ che mi ha fatto del male, e consapevole, ne sono certa, dopo avermi letto ( la sindrome di monchasen) proprio in questi giorni, non ci potevo credere, anzi , forse dentro di me speravo non fosse cosi’ perche volevo sentirmi amata, per quello che ero, perche’ so di meritarmi amore, e non male, fino al punto di vederni distrutta, lo voleva con tutto se stesso, mi odiava poi alla fine perche’ io non ho accondisceso a quello che lui aveva progettato su di me. mi disse : hai mandato tutto all’aria.e diventato il contrario di quello c
mah non esageriamo, io non sono arrivato a questi livelli, almeno che non mi sia salvato prima, il mio discorso è legato ad una relazione.
Quando siamo innamorati ci ammorbidiamo,ci addolciamo, si lascia correre alcune cose e ci si attacca invece su altre.
la verità che sto cercando io è solo una: MA LEI ERA INNAMORATA DI ME?
la risposta è al 90 per cento no, ma questo è il mio pensiero.
comunque sia se devo rianalizzare la mia storia, mi pare davvero triste che una persona che sta con te da diverso tempo non ti aiuti nel momento del bisogno.
ebbene si io ho avuto bisogno, che cavolo per 6 mesi ho fatto avanti e indietro per quei maledetti 50 km all’andata e 50 al ritorno, quante volte sono andato a letto con le strisce dell’autostrada nella testa.
tutti quei chilometri quasi sempre sulle mie spalle, e spesso per cosa? per vedermi davanti musi a terra, incazzature, litigi scaramucce, quando solo il vedere il suo viso a me riempiva il cuore di gioia.
ho avuto bisogno di lei perchè non sopportavo più il peso di trascinare le persone, mi sono sentito le spalle pesanti, ed ero deluso da questi suoi atteggiamenti; per due settimane non sono riuscito a dormire prima delle 8 del mattino.
e in quelle due settimane nelle quali dovevo preparare anche un esame ( studio ingegneria e sono quasi laureato) non solo non mi ha aiutato, ma anche avuto il coraggio di lamentarsi di non fare mai nulla, e via a litigi pesanti ecc, per non parlare si tanto altro.
di una persona così sinceramente mi vergogno di essere stato il ragazzo, e mi vergogno di non averle dato un calcio nel sedere tanto prima, anche se a dire il vero ci avevo provato ma si sa come siete voi donne, fate un pianto dite due c……e, sapendo che siamo innamorati e tornate a casa con il sedere parato.
ed andando avanti dopo questi 6 mesi ho scelto io di continuare a stare male, sarà un periodo pensavo, passerà capita a tutti, vediamo che succede.
non l’avessi mai fatto, perchè poi dopo mi sono anche ammalato , sono andato giu fisicamente, e le cose sono peggiorate, ecco come si fa a perdersi, che idiota sono stato.
che cosa voglio?
la vorrei vedere soffrire, anche solo un centesimo di quello che ho sofferto io, che ho cercato in tutte le maniere di salvare una storia che a conti fatti si puo dire che non sia nemmeno mai cominciata, che tristezza, vorrei soddisfazione, vorrei la verità, vorrei sputtanarla davanti a tutti e fare vedere che cosa è in realtà.
gia ma che cosa è lei in realtà?
l’angelo con la faccia a cerbiatto, o il diavolo che aveva la lingua solo per offendermi e criticarmi.
chi lo sa.
quello che so è che questa gente non ci arriva a capire le cose che dice, ed è talmente tanta l’arroganza e l’orgoglio da poveracci che non scendono nemmeno a chiedere scusa, neanche quando sanno dia vere torto marcio.
rigirano sempre tutto come gli pare.
ma se esiste un dio e io so che esiste, gli ritornerà indietro moltiplicato per 100.
accidenti a te! eri il mio amore e ora ti devo provare ad odiare
Non penso che una persona stia insieme ad un’altra e poi non ne sia innamorata’ cosa fai , ora ti fai venire gli scrupoli, hai dei rimpianti??? L’hai lasciata tu, perche’ allora????Nella tua lettera senti ancora tanto odio, ma si sa l’odio e’ l’amore viaggiano in coppia, perche’ avremmo voluto che lei o lui fosse stato diverso da come ci si presentava, l’avremmo voluto, secondo i nostri prototipi, ma per che’ ci siamo innamorati allora? Ci piacevano cosi come erano, c’era qualche cosa che ci attraeva, in loro, no?
tu l’hai lasciata, perche nel momento del bisogno si e’ tirata undietro…. Alla base di un comportamento c’e’ sempre qualcosa che uno nasconde, anche inconsapevolmente, si sentono strani, non sanno darsi nemmeno loro una spiegazione, e’ il loro inconscio che elabora, e di riflesso loro reagiscono, si spaventano a tal punto da perdere il controllo, scatta qualche cosa .loro diventano vulnerabili, alti e bassi, spiegazioni non ne danno, perche in quell’attimo non ne hanno, devono rifletterci su, noi che razionalizziamo piu velocemente di loro, vogliamo delle risposte subito, e che stanno in piedi, plausibili per quel loro comportamento.
Ed e qui che scatta la lite. Un giono ,due, vogliamo delle risposte. Il rapporto comincia ad affondare. Se ricordo bene nella prima lettera avevi scritto che lei dopo che l’avevi lasciata ti disse che ne aveva gia un’altro. Io credo che avesse bleffato ! E lo disse, solo per farti arrabiare ancora di piu, perche eri stato tu ad averla lasciata. Comunque, se e’ amore vero ed e’ destino stanne certo che lei ti cerchera’. Adesso se non vi siete piu sentiti, avete fatto bene, cosi, crescete un po tutti e due, ed riflettete. Soffrire per amore e poi anche una bella cosa, tu la odi, per tenerla lontana e non pensare hai bei momenti passati insieme, ora fai la tua vita, e’ pensa sempre positivo, che li cattivo ci corrode la mente e le cellule( io l’ho sperimentato sulla mia salute)il tempo porta delle risposte, bisogna solo farlo passare, con il tempo capirai anche se ne valeva la pena oppure no, quando passa piu tempo, magari non l’amerai piu tu, e capirai che cosa vuol dire non amare , e cosi li, verra’ fuori se lei ti ha amata veramente: ricordati sempre di essere positivo nella tua vita, e piu superiore di lei mentalmente, questo ti aiuta a carirarti di autostima per te stesso, ciao. Auroni sii forte. Leggiti la bibbia e i salmi, di danno le risposte che cerchi
QUELLICHE: mi dispiace se non abbiamo capito e se abbiamo esagerato, ma tu ci hai scritto questo:
@È stato un anno di sofferenze indicibili, di lotta contro una piccola forma di depressione, di esaurimento nervoso.
Sapete cosa è la paura di andare nel centro della vostra città, in alcuni luoghi, sapete cosa significa il senso di sgomento che ti assale da quando ti svegli a quando vai a letto, sapete cosa significhi lasciare una persona di cui si è ancora innamorati perché siamo stanchi di non mangiarci, perché si è stanchi di sentirsi dire non sei un uomo, una donna non dovrebbe mai accontentarsi, non abbiamo condiviso niente, sapete cosa significhi stare con una persona sempre ambigua, a volte nel bene a volte nel male, sapete cosa significhi sentirsi soli pur stando insieme a qualcuno, incompresi, sempre criticati in tutto quello che si fa, che mai è abbastanza.
e se una relazione provoca @sofferenze indicibili, di lotta contro una piccola forma di depressione, di esaurimento nervoso.
è una relazione malsana.
anche se forse non abbiamo capito che quella depressione e l’esaurimento nervoso erano causati da più fattori rimane il fatto che forse la relazione con lei non ha esattamente contribuito a farti stare meglio, ma peggio.
Tuttavia, non fraintendermi, era questione di empatia, penso anche da parte di Sara, non di etichette, ovviamente, sulla tua relazione. Sai tu cosa hai vissuto, come e perché. e a questo punto, ora che la relazione è passata, finita, conta molto di più che tu riesca a vivere e ritrovare la tua serenità.
SARA: capisco che il capire le dinamiche e come sono andate le cose ora ti causi una serie di stati d’animo, sensazioni, domande, rabbia, frustrazione e il chiederti anche “perché proprio a me”.
Il capire che nella vita si possono anche incontrare persone con delle dinamiche malsane può essere utile a riconoscere dei segnali se mai ci capitasse di incontrarne altre (anche di minore entità) in qualsiasi contesto. Non perché noi dobbiamo essere dei perseguitati che ce li cucchiamo tutti noi, ma semplicemente perché al mondo esistono persone con dinamiche più o meno sane e nel mondo ci stiamo tutti, quindi è possibile anche incontrarle. Incontrare non solo persone con dinamiche smaccatamente disfunzionali, ma anche persone che semplicemente funzionano in un modo che non ci è compatibile.
E’ chiaro che avere la percezione di essere finiti in una “rete” come quella che descrivi è shoccante, tuttavia pensiamo anche a questo: perché ci si finisce? perché non si ascoltano le sensazioni di disagio, perché nel momento in cui si pensa “c’è qualcosa che non va, che non mi torna” magari l’altra persona invade le nostre percezioni attraverso un processo di destabilizzazione e colpevolizzazione ecc. perché ci disorienta essendo troppo illogico rispetto a ciò che per noi è la logica (non parlo di un solipsismo per cui per me può essere logico solo un tipo di modalità, parlo di un sentire più lineare, istintivo che riguarda il
disagio, per esempio, che possiamo con naturalezza percepire nel momento in cui una persona cambia le carte in tavola di continuo, ci provoca sensazioni negative ma afferma – anche se con altre parole, pi+ indirette – di averne il diritto, stacca e attacca e stacca continuamente il concetto di intimità, famigliarità, confidenza, ci invade veramente all’eccesso, fa vedere di sapere meglio di noi stessi quali sono le nostre sensazioni e motivazioni…). Hai dato veramente credito a queste sensazioni di disagio quando le percepivi? Probabilmente no, o le hai travestite con qualcosa d’altro.
Sì, questi sono gli effetti della manipolazione. Però oggi li conosci, quindi probabilmente alle tue sensazioni di disagio saprai dare maggiore credito. Magari inizialmente in macro, poi via via con maggiore naturalezza. Ricordarti che la tua identità è importante, e puoi conviderla, ma non farla invadere da un plotone che spara diventerà parte di te, una tua risorsa. Saper riconoscere quando, per diverse ragioni, puoi avere le difese più basse. ecc ecc.
Io spero, Sara, che tu, presto, una volta aver ottenuto le informazioni su quel che ti è successo che ti sono effettivamente necessarie per avere una maggiore chiarezza su quello che è successo, riesca a voltare pagina. A guardare avanti.
vi ringrazio per le vostre opinioni, mi sono molto utili a riflettere.
vorrei fare però alcune precisazioni:
per Sara: ho letto la tua storia,ho percepito in te forza e volontà d’animo, e credimi ti capisco, forza e coraggio!
Però Sara non usare con un solo significato la parola lasciare, perchè ne ha più di uno, ed io l’ho capito sulla mia pelle.
ti assicuro che il terzo esiste, non solo perchè l’ho saputo da fonti esterne, ma anche perchè io l’ho sognato prima della mia ultima telefonata, in quelle tre settimane che mi sembrava di respirare di nuovo, ed è per questo che ho cominciato a stare come un cane, fino al punto di dover richiamare per umiliarmi ancora, e sentirmi dire mentre ero in lacrime tante belle cosine.
non penso che una ragazza che ancora è innamorata di te, mentre gli stai piangendo nell’orecchio e gli stai dando, attenzione, una dimostrazione di affetto che non si meriterebbe, non penso che avrebbe il coraggio di mentire o peggio ancora di pugnalarti così, ma non solo se fosse vero che ha un altro, a maggior ragione se fosse una scusa.
e non conosco una ragazza innamorata, lasciata, come dici tu, che accetti il tutto dicendo che non funzionava, che era una felicità a metà, che è giusto così!
per la cronaca un mese e mezzo prima, nel nostro anniversario mi scrisse che non desiderava altro che essere felice e innamorata come in quel momento!
beh in quel mese e mezzo non è successo nulla, giuro su DIo, nulla da parte mia per non accontentare quel desiderio, ma i suoi atteggiamenti sono stati inspiegabili, al punto che avevo trovato un lavoretto, e mi ha urlato in faccia che non avevo voglia di lavorare, per non parlare di altre cose.
io non ho risposte a questi atteggiamenti,io ti posso dire che in un anno di relazione insomma, nessuno è perfetto ognuno è come è, e quindi si possono fare anche cose che all’altro non tornano.
ma sinceramente le uniche che ho fatto io sono puttanate, come si suol dire, sciocchezze, io che perfino la richiamavo se ero stato un po assente durante una telefonata per chiederle scusa, rendiamoci conto.
no non mi darò anche queste colpe, io l’ho sempre, non solo rispettata, ma anche compresa.
di fronte ad atteggiamenti come quelli che ti ho descritto però non so davvero che dirti, tranne che non trovando una risposta in lei, ho pensato che fossi io il problema, e la sofferenza per il non trovare una ragione si è sommata a quella fisica, creando un mix esplosivo che non poteva reggere nella settimana di vacanza, programmata da tanti mesi( ovviamente dopo litigio colossale per accontentare le sue regali esigenze).
ho tentato, ma non sono riuscito praticamente nemmeno a partire, lo stomaco era in condizioni precarie, febbre alta, insomma, una roba strana.
e fu in quella camera d’albergo, dopo una notte a casa mia prima di partire, passata a cercare le sue mani, piangendo, dicendole che era il mio futuro, che le dissi guarda io non ce la faccio più, torniamo a casa.
quindi vi prego, non cercate di convincermi che lei non sapesse cosa succedeva, non mi venite a dire che era confusa, una ragazza che ti dice quelle cose e poi in un mese e mezzo ti costringe ad esplodere, ovviamente per non parlare dei 5 mesi precedenti, deve avere un motivo, deve avere un piano, non si puo credere che stia a vedere il suo ragazzo soffrire, non si puo credere che non capisca di esserne una causa, o che a maggior ragione, come dici sia arrabbiata con lui, con un ragazzo che ti sta dicendo in un letto non posso più stare con te, in lacrime, e in quelle condizioni.
Non voglio fare il martire cerco di spiegarvi le cose.
chiedetevi nel profondo se vi sareste comportare cosi, chiedetevelo, lavandovi la coscienza dicendo io non c’entro nulla sei tu che hai bisogno di aiuto.
NO, non credo proprio che una persona con un minimo di cuore, innamorata o no si comporterebbe cosi.
io non l’avrei mai voluta lasciare, perchè mai avrei dovuto farlo, nei primi mesi aveva fatto vedere altro, per questo mi ero innamorato.
e allora perchè?
non sapeva se stare con me o lasciarmi per l’altro che gia c’era?
ha problemi mentali?
quale è il punto.
giorno dopo giorno, dopo questo anno di sofferenza, solo, sapendola con un altro e tutto il resto, ho ritrovato me, sto di nuovo bene, sono in forma.
come ho detto aspetto, che il cielo mi regali quello che mi merito.
ma queste domande me le faccio ancora.
forse non per amore, forse si, di sicuro però per una questione di giustizia, di soddisfazione.
faccio la mia vita, sono di nuovo positivo, ho sconfitto tutto.
certo vi posso dire, il primo vero amore totale, per una persona sensibile e buona come me, non si puo scordare nel giro di un anno solo.
potrebbe avermi segnato temo, per tutta la vita.
ecco le risposte che cercavo, spero che abbiate compreso in maniera più chiara quale sia il punto.
si puo andare avanti, i pensieri non vertono più su lei, ma quelle domande ed enigmi rimangono, oltre ad un grande rammarico.
mi consola un po sapere che almeno l’ho liberata di un peso a costo zero da parte sua, almeno cosi sembra.
attendo vostri pareri a riguardo!
sono commossa che riuscite a comprendermi, e molto importante per me. non sapete, ancora ora che so di essere stata manipolata da una persona che nella sua vita( non a nulla da perdere) sue testuali parole. una persona che vive di espedienti, vive alla giornata, un morto di fame, nel vero senso della parola, che si camuffa dietro ad una personalita’ fasulla, solo per assomigliarti, e darti quello di cui in quel attimo tu hai bisogno. nel periodo che io l’ho conosciuto, non avrei mai e poi mai pensato di cadere in una tresca simile, perche’ io stavo passando una fase della mia vita molto delicata, avevo la testa che non razionalizzava piu, per una perdita, che non sto a dire…non posso… capirete.quando attraversi, queste fasi, nella vita, ti attacchi, a qualsiasi cosa, che riesca a colmarti,il vuoto che in quel periodo senti.lui ha sentito la mia debolezza, la mia fragilita’, le mie indecisioni, i miei sbalzi d’umore, in quel periodo , mi sentivo sola, e ci sono cascata come un salame, ma la colpa non me la do a me stessa, perche’ non sarebbe giusto, vivere cosi, non ero consapevole di che cosa mi sarebbe accaduto. ma il bello della situazione, sapete qual’e? che , prima che io parlassi dei miei problemi, e prima che capisse i miei stati d’animo, lui aveva parlato, a me di cose sue (personali) almeno io credevo, ad una sconosciuta che erano pochissimi giorni che la sentiva, e’ li che io mi sono attaccata subito, perche’ mi sono rispecchiata, nei suoi stessi problemi, e mi sono chiesta: per venirmene a parlare, e perche ha un grosso peso nel suo cuore, ha fatto centro su di me. questa e’ una tattica che usa con tutte, anche uomini, cioe’ famigliari delle vittime,ed ecco, che qui entra in campo la ( sindrome di mouchasen) ne ho le prove, ma sono tutti miei punti di vista percarita’ non voglio imporre le mie idee a nessuno. per rispondere a luna, io sto facendo il mio cammino, si, sto gia’ voltando pagina, ma nella vita ora che sono piu consapevole,a differenza di prima che mi fidavo ad occhi chiusi, ora riesco a vedere le falle, subito. da quando ho aperto gli occhi, lui ha smesso di tampinarmi. me ne sono accorta subito, dopo mesi che non losentivo, lui credeva di trovarmi ancora piu depressa di come mi aveva lasciato, ed e’ rimasto deluso, mi immaginava rinchiyusa in una clinica per malati di mente, me ne sono accorta da alcuti suoi discorsi, che prima non sapevo che erano inventati, ma poi qualcuno mi fece notare delle particolarita’ in questi racconti, e li cominciai a capire che questo aveva degli strani progetti su di me. tutto cio’ elaborato nei minimi dettagli, battute e risposte, che si faceva da solo, solo per vedere che cosa dicevo io, e come la pensavo.
luna.. c’e sempre qualche cosa di nuovo di cui io vengo a conoscenza, chiudo un capitolo, e ne apro un’altro. la mia vita continua serena, non lo odio, nemmeno piu, perche’ io sono fatta di una pasta diversa, tanto poi alla fine il conto non lo devo pagare io ma lui.
giacomo, e cosi’ lei, e’ come il mio, perche’ esistono persone come noi, con sani principi, che ci facciamo sempre i 4 , anche per delle persone che non ci danno nulla in cambio, ed esistono,loro,(narcisisti) che tentano di amare come amiamo noi,cercano di assomigliarci, vedono in noi delle persone positive, ci ammirano lui disse:(tu vali molto piu di quanto credi, io mi faccio schifo da solo, io non sono nessuno, io non ti merito!),soffrono di un complesso d’inferiorita’, ma non lo danno a vedere, danno a vedere solo la loro maschera, che usano sul lavoro, per non scomparire agli occhi,di chi fino a quel momento pensa e crede che, e’ una persona salda con i nervi; lui era cosi, all’inizio, era tutto rosa e fiori, (certo qualche incoerenza c’era gia’)perche’ uno che non ha i nervi saldi , dopo un po te ne accorgi,quello che per me era un discorso tranquillo, per lui era gia’ oltre il confine( tipico di un disturbo della personalita’ borderline) e li erano scintille! lui mi disse che non le dovevo parlare cosi’ perche’ usciva fuori quello che era, io le dissi: ma come ti devo parlare io non ho la bacchetta magica come fai con i tuoi??? lui: evitiamo! cominciai a capire un po di lui leggendomi quali erano le caratteristiche di chi era un bordeline, e li facevo i paragoni, cominciai a pettere in rilievo quelle sue mezze frasi, dette e non dette, o dette sottointeso, per non lasciarsi conoscere, la persona che ho conosciuto ha una personalita’ molto complessa, ma in negativo,che accanto a me non andava proprio per nulla perche’ anche se lui diceva(io e te siamo uguali) io non ci trovavo proprio nulla di cio’. lui voleva essere uguale a me, perche lui vedeva in me un mondo nuovo positivo,fatto di buoni propositi, e tra cui, anche quello di aiutarlo ad essere migliore di come si sentiva lui, ma allo stesso tempo non riusciva a starmi dietro, mi disse:( io non so piu come mi devo comportare con te), e li capii che cercava di amalgamrsi a me.quello che voglio farti capire giacomo, e’ proprio qui che sta il”nesso”;tu mi dici come mai lei qui lei la, si e ‘ comportata cosi con me , me lo meritavo, ma se si ama come si fa’.loro hanno una forma diversa di amare, e un modo, soffocante all’inizio, ti vogliono tutti solo per loro, perche’ devono colmare quel vuoto che e’ come una voragine, che non riescono mai a rienpire totalmente. si e’ vero ti usano, alla fine della storia ti senti usato,perche’ e’ un rappoto squilibrato, perche’ tu hai dato tanto e loro nulla,loro prendono,finche’ hai nettare, finche resti in piedi, quando ti vedono piangere, da un lato le fa loro piacere, perche’ sentono che tu sei inferiore a loro, e siccome loro sono gia’ scarsi autostima, si sentono piu avvantaggiati, e dall’altro quando ti spacchi in due per capire come stanno le cose, loro sanno gia’ dove tu vuoi andare a parare, perche’ quella si, che la conoscono gia’ la situazione, hai ragione tu quando mi dici sanno gia’ che le cose non vanno e fanno di tutto per
per scaricare gia il barile su di te, preparano gia’ il terreno, sanno gia’ loro che il rapporto sta per finire, lo distruggono loro, perche’ le chiamano (relazioni patologiche)? perche queste persone sono malate, ma loro sono comsapevoli del male che fanno, ossi, che lo sanno, anche se sei stato tu a lasciarla, , perche’, te lo sei chiesto??ti portano ,ad uno stato isterico,pieno di contraddizioni,a sbalzi d’umore, incredibili, ti annullano, ti destabilizzano, ti portano in confusione,il loro modo di essere squilibrato, porta anche te a degli squilibri mentali. ti svuotano del tuo essere e’ti inculcano il loro, si specchiano dentro di te, ed in un mondo di contraddizioni, tu ri ritrovi svuotato dei tuoi valori, e ti ammali. a me e’ successo cio’; rassegnati! se vuoi delle risposte con il tempo le troverai, e solo quanto riuscirai a capire come stanno in realta’ le cose, il tuo cuore avra’ pace.queste persone sono sempre alla ricerca di qualche cosa che nemmeno loro sanno, e cambiano relazioni in continuo,perche’ sono sempre insoddisfatti. cosa credi che si innamorino?? no! troveranno qualcosa adatto a loro, ma con i sentimenti non avranno nulla a che vedere, perche’ un narcisista non sa amare.noi eravamo capaci a buttarci nel fuoco per loro, ma loro lo dicono solo a parole, e non hanno le palle per farlo, perche’ sono dei…parlano parlano, solo parole. lascia perdere i loro mondo, salvati finche’ sei in tempo!loro sanno che noi valiamo piu di loro, e ci vogliono distruggere,ci invidiano,ci odiano,hanno una rabbia dentro che li divora, sono malvagi.leggiti la bibbia e i salmi,o libro di(osho:innamorati dell’amore,) io lo sto leggendo, e comprendo molte cose.li capisci cose’ l’amore, il solo sesso, chi usa in modo manipolativo, ecc…sono solo all’inizio io. la loro invidia, e’ la nostra forza, dobbiamo combattere per essere sempre piu positivi,loro ci vogliono annientare perche’ siamo figli di dio, e loro non si vogliono covertire, vedono e spargono sempre piu il male attorno a loro,non sanno sentirsi vivi,perche’ hanno la morte dentro, e lo sanno e stanno da schifo, pero’, ricorda (non lo danno avedere, usano diverse maschere) per questo tu ti fai mille domande e non trovi le risposte. cioa sara
Santo Dio ma la conosci per caso? ciò che descrivi è del tutto analogo a quel che mi è successo nell’ultimo anno.
ad un certo punto hai detto: vogliono trasformarci in loro, e rabbrividisco a queste parole se penso che dopo lasciato, vagavo senza meta e mi sentivo lei, in tutto e per tutto, pensieri, modo di fare, espressioni labiali, di tutto di più, modo di scrivere, studiare, di ridere con gli altri, mi trovavo a fare gli affari miei e intanto avevo l’immagine di loro due belli e beati a prendersi quello che avrei voluto avere io, le peggiori sensazioni che io abbia mai provato in vita mia lo giuro.
infatti mi hanno salvato i miei cari amici, sempre vicini, comprensivi, pazienti, a dimostrare che l’amore quello vero è disinteressato, e anche i miei genitori, per la prima volta ho dovuto chiedere il loro aiuto, e mi sono stati molto vicino.
ora capisco meglio ciò che facevo negli ultimi mesi, combattevo per non arrivare a tutto questo, passavo interi pomeriggi da solo pescando, e non volevo nessuno, ora capisco che stavo combattendo per rimanere quel che ero.
purtroppo ci sono riuscito solo a metà, perchè mi sono perduto lo stesso, però sono contento perchè ho potuto sconfiggere questo male oscuro, questo plagio.
ecco cosa sentivo in quella stanza di albergo, sentivo che ne andava della mia vita, se fossi andato all’ospedale quel giorno forse avrei rovinato la mia vita per sempre, umiliandomi ancora di più, e perdendomi definitivamente.
tutto somiglia incredibilmente alla tua descrizione, tranne una cosa, di parole non ne ha dette tante, anzi direi molto poche, si crucciava di esperienze passate, diceva di aver bisogno di tempo per aprirsi fidarsi, ecc, timidezza pensavo io, e invece era altro a quanto pare.
ringraziamo Dio
anche io mi sentivo cosi, e’ stato un’inferno. quando ci siamo risentiti, l’ho sentito diverso, non era piu innamorato come prima, ed io credevo che mi avesse dimenticato, ma in realta’ non lo era mai stato, aveva recitato tutto il tempo, ma io, li non ne ero ancora consapevole. infatti le dissi: ti sento cambiato! e lui:perche’ come mi vuoi? io: voglio che sei te stesso! e li cambio’ tono di voce. in quel momento mi venne un flesh e’ ripensavo a quando mi tampinava, senza mollarmi mai, hai presente uno stolker? la tattica e’ la stessa.e visto che il copione che recitava, era una parte molto difficile, perche’ doveva fare l’innamorato, e non le riusciva sempre bene( perche’ un’attore che recita di solito nei film ,poi anche nella vita normale ama, ama veramente; a differenza sua che ha sempre fottuto il prossimo,e’ sempre stato falso al mille per mille,non sa amare, perche’ se amava,anche ad un cane non lo avrebbe trattato cosi), ma come si fa…. come si fa… ho provato anche a mettermi nei panni suoi, a vedere cosa si prova a fare del male agli altri, sono stata perfida, scorbutica,intrattabile,nevrotica, ho provato rabbia,ho provato ad essere distruttiva con me stessa,capire,ho messo a soquadro la mia vita, per capire se era malato, mi sono studiata tutti i disturbi della personalita( alcuni trattavano un disturbo che proveniva dall’infanzia, percio’ che poi si diventa cosi’ intrattabili con gli altri) ma la cosa non mi convinceva, dentro di me, il mio istinto mi suggeriva che la risposta era li’, sotto hai miei occhi, mancava sempre poco per arrivarci, ma io non ci arrivavo mai.allora ho smesso di cercarla la verita’, mi sono affidata a lui , al grande maetro,(DiO), CHE MI E’ STATO ACCANTO TUTTO IL TEMPO.
SAI QUAL’E’ STATA LA MIA SALVEZZA?? che mi sono ammalata! se non mi ammalavo, non mi sarei mai staccata da lui. ce stata una fase dopo che lui ha rotto per allontanarmi, perche secondo lui io non ero diventata piu affidabile. e per che cosa poi??? non me lo sapevo spiegare io non avevo fatto nulla. viaggiavamo su due binari diversi, per quello che io non riuscivo mai a capire quello che aveva in testa lui, perche’ lui da furbo, di se’ non diceva mai nulla di vero,faceva vedere che era una persona di sani principi( perche sapeva che io lo ero), prima mi trattava male, poi quando vedeva che io le chiedevo come mai questo comportamento, lui riprendeva ad essre premuroso, si scusava ,diceva che era depresso, che avreebbe fatto fuoco su tutto, perche’ la’ fuori c’e’ un mondo:::: ed io che ero fragile di animo ci credevo, perche io sono sensibile, e lui lo sapeva, e sapeva quali corde toccare per farmi cedere alle sue manipolazioni. ha giocato con me ,che si vergogni, ha giocato con i miei sentimenti, con le mie fragilita’. prima ero plagiabile, ora sto combattendo per non esserlo piu.quando mi ha sentito piu forte, che non riusciva piu a girarmi come voleva, e’ rimasto spiazzato, ma come mai, si e’ chiesto!! ma allora anche prima non ti fidav
ma allora anche prima non ti fidavi di me??? io ho seguito i cosigli che mi riportava il libro dello stolkel, mi sentivo in pericolo, perche lui aveva cominciato ad essere il contrario di quello che era prima, a cominciato a denigrarmi, a dire cose brutte, ( questo perche su di me non aveva piu il controllo totale)stava perdendo quota e stava andando a sbattere contro una montagna piena di aghi appuntiti, sapeva gia’ come sarebbero andate a finire le cose,perdono subito il controllo i borderline. mi trovo’ cambiata, lui dava per scontato che quel comportamento sadico che aveva usato su di me, avrebbe portato la sua preda dritta nella trappola.ed non crebbe che avessi fatto tutto da sola,da come mi aveva ridotta, non era stato possibile, e si chiese, ma allora gia’ prima non ti fidavi di me?? se cosi fosse, si e’ chiesto, ma allora non eri sincera, nemmeno tu. VEDI, CHI HA LA CODA DI PAGLIA SE LA BRUCIA DA SOLA. si chiese che qui c’era lo zampino di qualcun’altro, che avrebbe aperto gli occhi a sara.
ho fatto un lavorone su di me , per tirarmi fuori da questa storia. ho avuto problemi di attacchi di panico, perche lui mi aveva anche spaventata con delle farsi minacciose, che io non capivo, perche dire cio’ ad una persona, che prima la amavi e poi la tratti cosi???
semplice, perche non era amore, ma solo una questione di soldi… per arrivare hai miei soldi,ha messo su una messa in scena,…. ma come regista non vali una cicca, cambia copione, anzi vai a scuola di recitazione.ha provato ancora a cercarmi, ma ho ignorato le sue tattite che usa, mettendo in mezzo altre persone, per arrivare a me, di me sa tutto io di lui non sapevo nulla, perche’ viveva sotto un’identita’ fasulla, per non far scoprire chi era lui varamente. ho imparato a conoscerlo solo studiandoni, chi sono i perversi, chi sono i narcisisti, chi sono i bordeline, chi ha un disturbo antisociale, chi e’ un malato immaginario, chi e’ un bugiardo palologico. conclusione della tesi:carattere non definito, molto complesso, sa usare piu faccie, a seconda delle occasioni che le si presentano,le persone crede di girarsele come vuole lui, ma non sempre ci riesce, cade spesso in contraddizioni a causa delle balle che racconta a piu persone e poi le confonde con i vari personaggi, che in quel momento stanno in campo;vita sregolata, piena di risentimenti verso persone che secondo lui le hanno fatto dei torti, ma che in realta’ non ne possono nulla,incavolato con il mondo intero,non sa vedere mai il lato positivo di una cosa,e sempre tutto negativo, vuole essere meglio di quello che e’ perche sa che gli altri( persone normali)possono esserlo, con la differenza che per noi e natulale, invece per lui tutto e costruito.ce ne sarebbero cose da dire…. ora vi lascio… spero di essere stata di aiuto a qualcuno, come qualcuno in questi anni lo e’ stato per me, auguroni a tutti. sara
Quelliché: @ora capisco meglio ciò che facevo negli ultimi mesi, combattevo per non arrivare a tutto questo, passavo interi pomeriggi da solo pescando, e non volevo nessuno, ora capisco che stavo combattendo per rimanere quel che ero.
:((( ma 🙂 per istinto di conservazione che ha funzionato
SARA: @SAI QUAL’E’ STATA LA MIA SALVEZZA?? che mi sono ammalata!
sì, succede. succede che a quel punto scatta veramente qualcosa. Ma non solo perché l’altro/a di fronte ad un cedimento può tirare fuori il peggio di sè, o dimostrarsi “inesistente” ecc, comunque non affrontare in maniera funzionale o permetterti di affrontare in maniera funzionale un tuo momento di fragilità, anche fisica, ma anche perché quando il troppo stroppia, anche fisicamente, quando una persona dice: ma com’è che sto cadendo in pezzi così? dopo una fortissima sensazione di frustrazione e dolore, di senso di rabbia, ingiustizia, e molta molta molta confusione, può scattare ancora di più il salvavita, l’istinto di conservazione.
Via dal campo dei sentimenti, volevo dirti che le cose della tua storia che racconti, alcune dinamiche sue in particolare, mi ricordano tantissimo una persona con cui ho avuto a che fare per lavoro, tipo una settimana, una decina di giorni, ma posso dire che quei giorni mi fecero sentire in una vera trappola, e sembrarono 1000, per dire quanto chi è “vampiro” può succhiarti anche in un tempo brevissimo. In realtà il mio istinto mi avvertì subito che c’era qualcosa che non andava, per un cambio di tono di voce, per delle piccole cose che però dicevano molto (quasi un piccolo cambio di personalità nel momento in cui era arrivata un’altra persona, e il fatto che lei dicesse NOI di cose che avevo detto io, frutto della mia creatività, e altre cose così), ma poiché avevo le difese basse, proprio per la mia storia che nel privato mi rubava tantissime energie, al momento anche se l’istinto scattò lo misi in dubbio (perché c’era chi di fatto me lo metteva costantemente in dubbio) e quindi chiesi conferma ad una persona che era lì con me e che pensavo la conoscesse meglio: cosa te ne pare? (senza entrare nello specifico delle mie impressioni). L’altra persona mi rassicurò, ma io non tenni conto del fatto che loro in realtà avevano una conoscenza molto superficiale, e che alle scene che io avevo assistito non era stata presente. Così non ascoltai il mio istinto. Risultato? togliermi da quelle maglie “psyco” fu difficile, e ci volle molta molta molta lucidità per evitare grossi danni collaterali. Quello che mi confondeva e mi angosciava era il vedere quanto quella persona riuscisse a girare la realtà, il suo ruolo, tra aggressività e passività e finto agnello a ocorrenza ma anche a seconda delle persone che aveva davanti. quando ci penso ho ancora i brividi, perché era una cosa così folle che mi domandavo: ma ci fa o ci è?
Quello che posso dire è che poi nel tempo ho scoperto che la sgamano, che c’è un sacco di gente che, appena oltrepassata di una virgola la
semplice conoscenza si rende conto che in quella persona c’è qualcosa di grosso che non va. Io non ho mai parlato male di lei, non è nel mio carattere e posso assicurare che solo l’idea di essere riuscita ad uscire, in tempi brevi, da quella trappola è per me fonte di prioritario e fondamentale sollievo.
Però mi è successo l’inverso, e cioè che persone, sapendo che avevo avuto a che fare con lei, venissero a chiedermi: senti, io ho notato queste cose e mi sono spaventato molto, è successo anche a te?
E l’altra persona, quella a cui avevo chiesto conferma, all’inizio della vicenda, e che quando le avevo raccontato degli episodi e impressioni (siamo molto amiche) notava anche lei ma pensava che esagerassi (cioè qualcosa tipo la differenza tra un brutto carattere e una patologia vera e propria, ma anche perché di fatto, seppure in modo minore, stava facendo del male anche a lei, e forse le faceva anche impressione capire di essere finita in una trappola così brutta) alla fine si è resa conto, da sola, che era veramente grave la cosa. Il fatto è che le persone coinvolte in prima persona da queste dinamiche sono in ansia e confuse, quindi si ritrovano a dubitare anche delle proprie percezioni. Mentre chi sta fuori vede.
Può capitare che non veda perché magari veramente sembrano cose uscite da un thiriller psicologico, se spieghi troppo, ma può accadere anche che mentre tu descrivi il più banale degli episodi, in mezzo ad episodi molto molto molto peggiori, una persona da fuori ti guardi già sconvolta per quello. O che semplicemente, se ti conosce bene,e sa che normalmente sei una persona solare, serena, riesca a cogliere che sei in mezzo a qualcosa che ti crea un fortissimo disagio.
Io, ripeto, provo sollievo ricordando il momento in cui riuscii a spostarmi dalle dinamiche di quella persona. Ricordo proprio un senso di liberazione fisica, non solo mentale!!!
Cercò, ovviamente, di rompermi ancora le scatole, di raggiungermi per vie traverse per tormentarmi o cercando di scatenare in me delle reazioni. Misi un muro. Il no contact annulla o comunque limita questo genere di dinamiche che per “ancorarsi” hanno bisogno di qualcuno da manipolare, che reagisca.
Ovviamente non mi piace ricordare quel periodo, ma sono due le cose che mi rincuorano: una è che comunque sono riuscita a limitare i danni collaterali (il fatto di farmeli percepire come enormi faceva parte del suo gioco perverso, finché non ho capito che era un modo anche per farmi restare, facendomi pensare che restare era il solo modo per tentare di rimediare ai danni che lei mi stava creando… quando ho capito questo sono riuscita a spostarmi subito) e l’altra è che so che è vero che non ho ascoltato l’istinto in quei primi momenti quando ha fatto scattare l’allarme. Però l’istinto era scattato. Spero in futuro di saperlo ascoltare sempre quando mette in guardia. Ciao 🙂
Wei Giacomo nn ho letto tutta la corrispondenza k hai avuto cn le altre ti dico solo k sono molto colpita dalla tua dolce e sensibile personalita…:) io sono stata 9 mesi cn un ragazzo al quale mi sono data cn tt l’anima…ma sl dp notti insonni e giorni vuoti, senza pensieri,pianti soffocati nella notte,disinteressamento nei confronti di tutto,ank la musica k fino ad allora era stata la mia vita..sl dp tt cio,e qlk piccolo sole personale che spuntava da dietro i banchi di scuola ho recuperato parte della mia lucidita e capito k la mia vita l’avevo ridotta una merda x lui…lui ha lasciato 1 impronta indelebile nel mio cuore…ma la vita va avanti! Adesso dp circa 1 anno e mezzo di tira e molla cn quello stesso ragazzo sono felicemente fidanzata cn un ragazzo stupendo che mi ama mi da e mi rispetta molto piu del precedente,nn vuole da me solo rapporto fisico e presenza,ma mi ama,ci divertiamo insieme e viviamo la nostra felicita 🙂 e nn c’e un solo giorno in cui nn penso a cm sarebbe tutto cio k ho cn lui con il raga k mi ha fatto soffrire…nn c’e nnt k nn mi ricordi almeno un poco il primo…ma xk il mio amore x lui e stato intenso,profondo,vero e travolgente cm il profumo dei fiori in primavera…adesso qst nuovo amore e meno travolgente ma piu calmo,razionale,sano!:) e mi ha ftt quasi del tt rimarginare la ferita…:) qndi giacomo esci,divertiti! Stai cn gli amici,fai cazzate,errori,VIVI! cosi qst senso insopportabile di dolore e nostalgia pian piano sparira lasciando il posto magari ank ad una bella ragazza!:) ki nn ti ama nn ti merita ricordalo!!! ank se e difficile prima o poi capirai k cio k nn ti ammazza 1 gg ti rafforzera 🙂 e tt avviene x 1 motivo 🙂 salutii
cara Mariù, sono contento delle parole che dici, e anche felice per te.
ti capisco e ammiro il tuo coraggio nel parlare della tua attuale storia con tanta maturità, so che nel tuo cuore tu sai che quello che c’era per l’altro forse non c’è per l’attuale.
ma il fatto che tu abbia deciso di chiudere con il passato e stare con questo ragazzo mi fa capire che probabilmente durante la tua precedente storia sia successo qualcosa di grave che non potresti perdonare.
a me capita ripensando a tutte le cose brutte che ho passato di sentire una sensazione di fastidio acuto, per la quale dico: mai e poi mai tornerei a quei momenti! ed è quello che impedisce di tornare sui propri passi.
detto questo, anche io speravo di poter vivere certe cose con lei,e ti confesso, mi spaventa che un giorno le vivrò con un altra, perchè io le avrei volute vivere insieme a lei.
la cosa ormai è impossibile quindi mi sono rassegnato all’idea che sia andata via, ormai, non ci sia più, dopo 8 mesi di sofferenza adesso sono due che sto benino/bene.
ci vorrà ancora del tempo ma la via è quella giusta.
ho letto che non hai seguito la conversazione, e ti do ragione, siamo stati molto prolissi.
in poche parole un ragazzo libero e con la mente libera si è innamorato di una ragazza dai modi dolci come il sole, gentili, con un sorriso che scioglieva il cuore, spuntata dal cielo così, senza un perchè.
io ero felicissimo, ma poi dopo alcuni mesi le cose sono cambiate, anzi, a dire il vero fin dai primi tempi c’era qualcosa che non mi quadrava: spesso distante, spesso distaccata, fredda, con poco entusiasmo, ma sai i primi mesi non ci si fa caso, specie se si sente un forte sentimento, inoltre pensavo che fossero vere le sue giustificazioni: sono una ragazza riservata chiusa, che fatica ad esprimere quel che prova, anche perchè ho avuto esperienze passate non invidibili.
e io ho creduto a questo gli ho dato tempo, ma dopo circa 6 mesi le cose sono cambiate, ha smesso di essere sempre gentile, ha cominciato a intavolare scenate senza senso, e tante tante tante altre cose.
mi sono ritrovato con una ragazza con la quale non sapevo più come comportarmi: cosa faccio stasera, scherzo o sto serio?, litigheremo? cosa ci sarà oggi che non va? come girerà la sua luna?
ammetterai che non si può vivere cosi, per non parlare di tante altre cose.
naturalmente lei potrebbe portare acqua al suo mulino, diciamo che è una cosa che gli riesce anche molto bene, ma la realtà è questa.
io non sapevo più chi cavolo avevo accanto, e ad un certo punto ho preferito lasciar perdere.
se il suo ricordo mi viene a trovare, e succede tante volte, io lo schiaccio perchè nessuno mai più sarà in grado di piegarmi.
ma chi è quella ragazza, la dolce e gentile? o la stronza e iena?
se fosse tutte e due l’equazione come risultato dà: instabile mentalmente, e siccome mi pare l’unica risposta proponibile, che ne stia nel suo brodo, cosi come è bene che il tuo ex-ragazzo stia nel suo.
complimenti per il coraggio che hai avut
Giacomo…grazie x i complimenti,ma qst coraggio nn hai idea di qnt mi sia costato e mi costi ancora..ma tu mi dai l’idea ke l’abbia prp vicino,ke sia vicino a trovarlo!:)Nn c’è stato qlks in particolare k nn mi è piaciuto o k nn perdonerei…é solo ke l’ex mi aveva cambiata,in peggio! Le mie giornate erano tutte in funzione delle sue!La sera uscivamo cn gli amici e io aspettavo solo il momento in cui sarei stata cn lui in disparte..era la mia vita,ogni volta ke faceva qlks ke mi dava fastidio finiva sempre ke paradossalmente ero io a chiedergli scusa..Ho perso il mio migliore amico x lui,xk ho scoperto di piacergli (al migliore amico) e di averlo ftt stare male parlandogli del’ex…e così l’ho perso,ma tutto mi è scivolato addosso cm acqua (mentre adesso eccome se brucia!) xk avevo lui e credevo fosse tutto,tutto ciò di cui avrei avuto bisogno..Tt la mia vita ruotava intorno alla sua..e così era ank x lui,fino al giorno in cui (x messaggi!!!) mi disse ke dovevamo lasciarci xk nn gli piacevano i miei modi di fare,ero gelosa,ossessiva…ero 1 bella ragazza,ma nn potevamo stare insieme..dp 9 mesi! 9 mesi in cui il “x sempre” era all’ordine del giorno,in cui ogni giorno fantasticavamo sulla nostra vita futura.. Puoi immaginare tutto ciò ke provai x mesi e mesi..fino a qnd nn incontrai il mio attuale ragazzo e..si in cuor mio so k x l’altro provavo qlks di diverso,più travolgente forse ank più intenso…ma cosa pesa di più?l’amore ke provavo x lui o il mio stato mentale e sociale?me stessa??Il mio ragazzo lo amo,tantissimo…ma ancora gg mi capita (nonostante cn l’ex mi parli davvero pochissimo,ormai mi sembra ke nn abbiamo più nulla da dirci..parliamo sl degli articolo 31 -.-) be mi capita di pensare ai miei momenti con lui,alle parole,le promesse…e tutto cio mi fa male…ma appena penso a qst cose mi arriva 1 mex del mio ragazzo,una chiamata,usciamo…e tutto scompare 🙂 e la mia storia cn l’attuale è così sana,romantica.. Stiamo bene sia soli ke in gruppo e sappiamo mantenere la distanza giusta..
E il coraggio ti viene col tempo (vedo ke da 2 mesi dici di esser migliorato), cn gli amici ke ti stanno accanto,confrontandosi cn ki ha avuto le tue stesse esperienze,pensando ke tu 6 più importante di lei! E cn tnt forza di volonta ke a qnt vedo prp nn ti manca!!! 🙂
Faccio anche io i miei confronti con le altre persone che incontro, e che magari mi vogliono essere anche solo amici, ma a pelle so riconoscere ancuni sintomi che non mi piacciono affatto, eppure ormai mi sembra di essere tarata per certi aspetti che mettono piu inevidenza che altri, sono diventata troppo analitica , forse e’ un pregio. Prima ero io che mi adattavo agli altri,( a lui, come dice mariu’),rischi di diventare come lui e il tuo carattere peggiora a vista d’occhio.ora invece che da un’anno c’e’ il no-contat totale, sto piano piano riprendendo ad essere me stessa, sta venendo fuori chi e’ la vera sara.leggo, mi distraggo, faccio attivita’ fisica per distrarre la mente,mi lascio tutto il tempo che ci va’ per abituarmi dinuovo al mondo esterno,se non mi va di uscire, non esco, e faccio qualche cosa in casa per distrarmi, penso positivo, faccio meditazione per riequilibrare il mio stato psico-fisico. Prima anche la mia alimentazione era diventata sballata, mangiavo di tutto e’ di piu, perche ero perennemente nervosa, scorbutica…ora va meglio, ma solo da 3 mesi.
Quello che voglio far capire a giacomo, e che le cose vengono piano piano. Ora lascio, con la mia calma che si sta instaurando dentro di me, lascio che siano gli altri ad adattarsi a me, con i miei tempi, e non con i loro. Non permettero’ piu a nessuno di mandare in tilt il mio equilibrio.——-l’equilibrio e’ salute—- (socrate)
l’equilibrio e’ salute.
ora lascio che siano gli altri ad adattarsi a me, non io a loro per far loro piacere.il mio piacere viene prima di tutto.se agli altri va bene, ok! se no amen!
impariamo a far vedere agli altri chi siamo in realta’ e che non ci sottomettiamo perche abbiamo bisogno di loro,la nostra autostima cresce se noi crediamo in noi stessi.
come dice mariu'(le mie giornate erano tutte in funzione delle sue, ogni volta che facevo qualcosa le dava fastidio, e la colpa alla fine era sempre mia, e mi trovavo io a chiedere scusa, per tenerlo tranquillo,ho perso il mio miglior amico per lui….).
tutto questo a che cosa porta?? ad annientarci come donna e come persona.ma chi siamo noi, esseri umani o oggetti?? ci sentiamo forse dei soprammobili che veniamo posti sul como’ e vediamo il mondo dal di fuori??? questo siamo noi???ma chi cavolo si credono di essere loro.siamo forse in una dittatura che tutti devono essere sottomessi??
no! no! avete sbagliato l’indirizzo!!!
le carte da gioco sono cambiate, e a loro questo non piace, e parlo a nome di tutti sia donne che uomini che come giacomo ci si e’ trovato ad averci a che fare con una persona cosi.
portiamoci rispetto! valorizziamoci!! e soprattutto fatevi portare rispetto, non date a vedere che possono prendersi gioco di noi.
dal RISPETTO VIENE TUTTO!
DA quando ho cambiato musica con me e’ girato all’argo, ha capito che non abboccavo piu al suo amo.
saluti sara
Sara come ti do ragione!è prp il tuo nuovo spirito qll ke speravo di suscitare in giacomo raccontandogli della mi storia! Qll stesso spirito ke ha permesso a me (e a te!) di andare avanti e capire ke senza di lui la vita andava avanti a differenza di cio ke mi passava x la mente nei mesi bui dp la nostra separazione!scusate sse nn si poteva ma ho necessità di citare una frase dei mitici Articolo 31 xk è con il loro spirito in particolare ke mi sn tirata su ank! “Io sto bene anche senza te!ORA RESPIRO DAVVERO!E la tua faccia falsa più non è l’altra metà del mio cielo!” …e si xk il mio ex,verso le fine (cm la ex di Giacomo) diventava sempre più assente,lunatico..si arrabbiava x nnt,non potevo neanke essere gelosa di una ragazza cn cui da “amici” si sentiva ogni santo giorno! Dovevo stare attenta a ogni parola ke dicevo..eppure sopportavo..xk ne ero strettamente dipendente..solo adesso invece a lucidità recuperata e facendo continui paragoni mi dico “no qll nn era vita!perché nn l’ho mollato??” …xk è sempre ki ama di più qll costretto a sacrificarsi e a soffrire..l’altro invece si arrende al primo ostacolo e così nn è affatto giusto! Da qui deve derivare la forza di volontà!:) la nostra forza x rialzarsi e andare avanti più forti di prima,imparando dai propri errori! 🙂 adesso eccome se sto attenta nella mia nuova storia!a nn appiccicarmi, a nn dipendere da lui,a dividermi tra lui e gli amici!:) ed è lui stesso ke mi chiede sempre se mi sento me stessa cn lui e la risposta è senza alcun dubbio positiva…!grazie a quel distacco (apparentemente negativo) ho ritrovato la vera me e piu nessuno me la porterà mai più via!
grazie a tutte voi..ci vuole tanto coraggio per riuscire a strapparsi il cuore con le proprie mani..dopo ce ne vuole altrettanto nell’andare avanti…perchè tutto va avanti..i fiumi..l’età..tutto.
ma mio padre ha ragione perchè dice: sono ferite che lasciano il segno nella vita di un uomo,figuriamoci di un ragazzo, ed è inutile voler cancellare tutto, è impossibile, l’unico modo per andare avanti e fare miglioramenti è imparare a convinverci.
mia cugina dice che il rispetto è una qualità che o ce l’hai di tuo, o ti viene quando sei innamorato.
la mia ex ragazza non aveva rispetto di suo, e non l’ha avuto nemmeno con me…due indizi fanno una prova.
sara parla di durezza..hai ragione sara..sappi che in un anno di relazione non mi sono mai piegato, non sono cambiato, ho sempre detto anche a lei che io la volevo come era, che non volevo cambiarla.
quello che volevo cambiasse era l’arroganza, l’egoismo, il menefreghismo, la maleducazione.
quindi eccomi qui dopo un altro anno ancora,io sono sempre me stesso, sono ancora puro di animo, sono diverso lo ammetto, segnato, ma sono sempre della stessa pasta.
mariunlove dice che ‘non puoi capire quanto io ancora stia pagando’, ti vorrei dire che ti capisco più di ogni altro forse..ho passato mesi interi con il peso dei rimorsi, dei rimpianti, con il peso di una decisione difficile, ma giusta.
vedevo le altre coppie litigare, ma continuare a stare insieme, tornavo a casa in lacrime pensando che avevo pesato troppo le sue parole, e cosi è successo tante volte, su temi come viaggi, cene in famiglia, altre cose su cui lei cominciava sempre i litigi.
mi sono sentito in colpa praticamente per tutto il mio modo di vivere e di pensare,quante lacrime e quanta rabbia ho versato perchè mi sentivo sbagliato, perchè non ero riuscito a cambiarmi per soddisfare le sue esigenze, anche se sapevo di aver fatto bene a non farlo.
non so se in quei mesi, in cui mille cose si sono mescolate, mi abbia fatto più male essere solo, saperla con un altro, non aver ricevuto mai una chiamata, mai più niente, oppure le parole che lei ha detto, che all’epoca feci finta di non sentire, ma che invece mi fecero tanto male.
sicuramente quelle parole mi hanno toccato nell’orgoglio di uomo, di persona, ed hanno inciso notevolmente sulla mia sofferenza, che probabilmente non era semplicemente di amore.
l’amore latente era la benzina, ma i temi scottanti forse erano più quelli che lei aveva toccato, ingiustamente lasciatemelo dire.
Di coraggio ce ne vuole tanto, ci vuole tanta forza per passare cose così, solo chi le ha passate puo capire cosa siano.
quando il cervello va in tilt è dura riprendere il controllo di sè, specie se il cuore tira da tutt’altra parte.
io ci sono riuscito, ma ammetto spesso mi perdo, e ci vuole molta fermezza per dire, ho fatto bene, e non tornerei mai indietro.
mi viene in mente tutti i bei momenti, la sua faccia: a quel punto mi alzo il colletto, mi volto, e continuo a camminare.
che domani è un altro gior
eh va beh mi sono sbagliato, come succede a milioni di persone.
avevo notato in lei una grande dolcezza, sensibilità, la portavo con i miei amici, mi sembrava una persona genuina, vera, timida ma vera, che fosse alla mano, che apprezzasse i piccoli gesti.
invece è una persona che finge, che si preoccupa più di quello che pare alle persone, e non si apre a nessuno.
mi ha vomitato addosso partendo da scuse futili, tutta la sua insoddisfazione del passato e del presente, di una sorella che è diventata la sua ombra, di una famiglia che non le sta abbastanza vicino,di storie passate in cui è stata vittima ( ma sarà vero?) di una vita passata sempre con il coltello tra i denti.
credo che fondamentalmente fosse gelosa del mio modo di vivere semplice, vero, aperto, che mi basta una cena in compagnia, o guardare il cielo per essere felice, per essere in equilibrio con il mondo, che non mi importa niente di quello che gli altri pensano di me, di cosa dico o di come mi comporto, a me basta un panino o due chiacchere in compagnia su una panchina per risolvere la giornata, e altrimenti prendo la bici e mi faccio un giro in città, e sono gia felice.
voleva che anche io fossi insoddisfatto come lei, mi diceva che ero un bambino perchè nonostante viva nel mondo degli adulti, ho mantenuto questa genuinità infantile, che mi permette di sfogarmi dei problemi.
anche io sentivo il peso dei miei impegni, dei problemi, e ne parlavo con lei, e mi diceva che non facevo che lamentarmi.
allora un giorno ho smesso di parlare delle mie cose, e ogni volta che lo facevo tanto passavo sempre per sfigato e lamentoso.
‘ io lavoro tutto il fine settimana, quando esco voglio fare, divertirmi, io vivo nel mondo non come te’ queste parole sono uscite dalla sua bocca e non dalla mia.
‘ non fa che lamentarsi, non si va mai da nessuna parte e non si fa mai nulla’
ha detto anche cose belle, ma sporadicamente, più che altro il tenore delle cose che diceva era sempre su quello delle due frasi sopra.
non so davvero come abbia potuto resistere 7 mesi in queste condizioni-
alla fine mi ero lasciato convincere che avesse ragione.
e sbagliavo
mi sono ripreso in tempo.
e non ci sarà un altro episodio simile nella mia vita, lo giuro.
pensa che queste persone il rispetto non c’el’anno nel loro bagaglio, e di conseguenza non sanno che cosa vuol dire portarlo per gli altri. tu nella relazione davi, era per me lostesso, un giorno le dissi; io do molto, ma non sempre riseco lo stesso, lui non mi disse una risposta che avesse un senso, perche’ lo capisco ora, perche non ce succo di nulla dentro di lui.giacomo, mi dici volevo che cambiasse…. la sua maleducazione; anch’io credevo di tenerle testa, cercavo di adattarmi a lui ma ho poi capito dopo che era tempo sprecato, lui era cosi, e non aveva bisogno di consigli, che me li tenessi per me che mi servivano di piu.loro prima cercano di essere diversi di quelli che sono, non tanto per il fatto di incastrarti, si, anche per quello, ma loro sanno che sono delle persone che valvono poco, che hanno un carattere pessimo, incontrando te che hai loro occhi vali molto, paradossalmente cercano di assomigliarti, per essere al tuo stesso livello, per i primi mesi ce la mettono tutta, poi alla prima discussione esce fuori tutto il loro essere, e li che tu devi imparare ad analizzare una persona( questo giacomo, ti servira’ in futuro per fare le tue scelte accurate, a me sta servendo)nulla succede per caso, tutto e’ il seguito di qualche cosa che ti servira’ nella vita. prendila come una lezione di vita, non come una sconfitta, tu non hai perso! e chi se ne frega dell’altro sfigato che ci esce assieme, non e piu un problema tuo. chi ce l’ha che se la gratti la rogna!!!anche a me hanno ucciso le sue parole, altro che orgoglio mi hanno toccato, prima mi ferivano.. ora me le ripeto apposta per tenermelo lontano dal mio cuore.. e sai che cosa penso??? CHE UN GIORNO SE LE RIMANGERA’. il mondo gira….prima o dopo arriva la resa dei conti, per questo sono tranquilla, perche’ il conto non lo devo pagare io…. hai ragione dominare il cuore non e’ affatto facile, ancora oggi per me e’ cosi, e’ normale, ma BISOGNA ESSERE FORTI non abbassare mai la guardia, essere sempre positivi, e parlarne con qualcuno quando ti senti giu… passera’ il tempo, e tu sarai sempre piu forte…
lei era insoddisfatta del passato?? ma lo sara’ sempre anche del futuro lei lui, saranno perennemente insoddisfatti, perche e’ il loro modo naturale di essere, tutto qua non possiamo farci nulla.
mi sembra di sentire lui…. si, alla base ci sono dei problemi di fordo nelle loro famiglie che hanno portato dei problemi, solo che loro li ingigantiscono, per attirare l’attenzione su di loro, per far cedere che i guai , le sciagure le hanno solo passate loro, ma questo atteggiamento lo usano per ( manipolarti), per girarti dalla loro parte, loro devono essere il perno che gira il mondo, tu non hai problemi.a me raccontava casini su casini che le erano capitati nella sua famiglia, ed io cretina ci credevo pure, e visto che ero cosi fessa lui continuava a raccontarmele ancora piu grosse,pensa che cosa mi racconto’ ; che quando fece il militare gli avevano dato da mangiare le scatolett
scatolette della guerra de 15 18, li fu talmente grossa che non ci credetti, ma lui era convincente, con voce tragica, commovente, e ti persuadeva a tal punto che tu dovevi esserne convinta, non mollava la sua preda finche non era riuscito il suo intento. a volte ero persino sfinita, nauseata… che quando arrivavano quei lunghi silenzi senza farsi sentire,pregavo che fossero i piu lunghi possibili per darmi il tempo di riequilibrarmi.
storie, storie, ma con chi abbiamo avuto a che fare?? io ne sono fuori, per fortuna che ora queste storie mi fanno perfino ridere, parlandone con altri che conosco, le storie sono le stesse, solo che sono cambiate con delle varianti ma il succo e quello. ce da impazzire quando non le sai le cose come stanno, ma poi tutto svanisce con il tempo,.
bisogna arrivarci per gradi, datti tempo giacomo
ciao sara
Sara..ci sono tante persone che dicono ” vedrai che quando sarà passata ci scherzerai su, non ti importerà più e nemmeno te lo ricorderai”.
tutto questo è semplicemente ridicolo, oltre che impossibile, non succederà mai che io rida di questa faccenda.
se io l’avessi perdonata delle parole che ha detto, e dei suoi modi di fare, probabilmente l’avrei anche richiamata in amicizia, conoscendomi, con le ragazze precedenti l’ho fatto, e se ci fosse ancora sentimento ora sarei li a cercare di riprenderla. Ma io delle parole che ha detto, di come mi ha trattato, non la perdonerò mai, non voglio mai più vederla ne avere a che fare con lei, è soltato questa ferma posizione che mi permette di vivere bene adesso.
mi sono stancato di perdonare persone che mi hanno fatto del male, c’è un detto che dice ” le parole fanno mille volte più male dei pugni”.
E allora se permetti io voglio essere offeso se ti tratto male, se ti offendo senza motivo, se ti faccio sentire una cacca, se ti tradisco.
non voglio sentirmi offendere perchè decidiamo quale film vedere al cinema, o perchè ti sto aiutando a fare un esame.
dopo interminabili mattine, pomeriggi, sere, a litigare al telefono e non, dopo miei monologhi infiniti, in cui le dicevo di smetterla, perchè la mia pazienza stava finendo, e che magari era meglio che usasse il fiato per dimostrarmi l’amore invece che per trattare male, perchè una volta rotto il filo mi avrebbe rimpianto tutta la vita, lei diceva in lacrime si si hai ragione…ma la volta successiva eravamo da capo.
ci sono persone che si mettono con altre cos’, tanto per non essere soli, che non sanno quello che vogliono.
io lo sapevo, dissi subito ho bisogno solo di una ragazza che mi dimostri amore e affetto, e che quando lo esaurisca abbia il coraggio di dirmelo in faccia piuttosto che prendermi in giro.
perciò io non la perdonerò mai.
andrò avanti su questa strada, e nemmeno tra 2,10,15 anni succederà che ci riparli in amicizia come se niente fosse.
MAI..
dovrebbe chiedermi scusa in ginocchio, ma è talmente piccola come persona ed orgogliosa marcia..che se anche un giorno si accorgesse di come si è comportata…preferirebbe morire dissanguata piuttosto che chiedere scusa a me.
perciò ribadisco…mai riderò..mai tornerò indietro…IO NON LA PERDONERò MAI.
NESSUNA PIETà
Wow..io capisco ke una persona ti abbia fatto del male,anche tanto,tantissimo e credo ke tu abbia capito qnt ank il mio ex me ne abbia fatto.. Ma se l’amore ke abbiamo provato x loro era sincero e profondo come abbiamo descritto, qst odio ke tu dimostri è veramente fuori luogo…anke io la pensavo cosi all’inizio,lo odiavo e credevo ke mai l’avrei perdonato..ma alla fine nn voglio ke tutto qll che abbiamo vissuto insieme venga cancellato come nulla. Se per te lei è stata veramente importante puoi nn cercarla più,nn uscirci più insieme..ma nn devi (nn riuscirai!) ad odiarla..qll odio ke tu credi di provare,fidati è solo sconforto..io adesso lo guardo e penso ke gli voglio ancora bene,soffro se vedo ke prende brutte abitudini e penso ke se avesse bisogno di qualcosa io ci sarei. Perché ha comunque fatto parte della mia vita,ne è stato kmq un pezzo insostituibile.
cara Mariù..ti riporto le parole che mi ha detto nell’ultima telefonata, che io le feci a settembre dell’anno scorso, nella quale piangevo, scusandomi di cose su cui non dovevo scusarmi, poi chiediti se avresti avuto il coraggio di dirle, considerando che io di male a lei non ho mai fatto niente, questo posso giurarlo su Dio, in cui credo, leggi eh:
– sei uno schifoso
– sei un vigliacco
– per molti mesi mi sono sentita i pantaloni
– non sei un uomo
– non sai gestire ne i rapporti con le persone ne tantomeno nella coppia
– non hai le palle ne nella vita ne tantomeno nella cose che fai, e si vede
– tu mi chiedi di farmi un esame di coscienza, ma io non ho nulla di cui rimproverarmi, fattelo te
forse mi dimentico qualcosa eh, ma più o meno ci siamo.. poi ricordo di averle detto che io l’amavo ancora, che sarei stato disposto a umiliarmi pur di riaverla, anche se mentre dicevo cosi, spinto dal cuore, speravo che non succedesse, piangevo e non l’avevo quasi mai fatto in vita mia..le chiesi se mi amava ancora…solo silenzio..e poi mi rispose:
– giacomo io ho un altro, tanto l’avresti saputo comunque ( cosa improbabile)
l’ennesima pugnalata al cuore…e sai cosa ho risposto io a tutte queste offese, le dissi che era stata la persona più importante della mia vita, come tante volte le avevo detto, ma lo ribadii, le dissi speriamo che impari ad aprirti finalmente, goditi la vita, fai, disfai, ama..
risposta:
– non sei certo te che mi puoi insegnare la vita
– di quello che sei stato per me non ti è giusto saperlo, perchè lo so io.
arrivederci e grazie.
ebbe anche il coraggio di chiedermi se mi poteva chiamare.
sai una cosa meglio così, un anno di silenzio.
bella roba da dire all’unico ragazzo d’oro che hai trovato nella tua vita..scappano delle parole quando siamo incavolati neri, ma se non le avesse pensate probabilmente di sarebbe scusata.
invece niente.va bene siamo d’accordo, sara ha ragione, malattie probabilmente, problemi, ecc.
e cosa dovrei fare io finta di nulla?
hai un idea di cosa significhi per un uomo sentirsi dire dalla propria ragazza ” non sei un uomo”…credo di no..sinceramente di questo ricordo ne avrei fatto volentieri a meno…altro che portare nel cuore ecc…fai un pò tu.
Effettivamente nn sapevo le parole precise,nn credovo fossero di tale calibro.. A qst punto forse hai ragione giacomo ma almeno nn farti mangiare dal rancore altrimenti glie l’avrai solo data vinta.
giacomo ci sei ancora dentro fino al collo.
a volte lo sono ancheio, ma poi mi dico devo reagire, sai che cosa ho fatto ieri che era domenica??? dovevo uscire, ma poi mentalmnete mi sentivo stanca, mi sono messa sul letto a leggere il mio libro di OSHO, INNAMORATI DELL’AMORE; POI MI sono detta devo fare qualche cosa, perche sento che continuo a stare male, devo annulare tutto, tutto cio che mi poryta a pensare lui, e quindi anche voi.poi stamane ho letto la mia posta, ho scavalcato tutti i messaggi in posta, e sono arrivata a te, ho letto dinuiovo la tua disperazione, e mi sono detta per un’amico ci sono, perche ci sono passata gia’ per questo percorso, con lui c’ero sempre quando aveva bisogno di me,e quando ne avevo bisogno io lui non c’era mai, mi disse che ero appiccicosa, un’egoista, avida, e di che? mi presi in mano il vocabolario, non riuscivo a capire quale fosse il nesso di quelle affermazioni, di quei vocaboli, sara’ strano a io riesco a comprendere come ti senti giacomo,e non bastano due righe messe incroce, per definire cin chi abbiamo avuto di fronte.
sai che cosa ho fatto ieri, per riprendermi da quello stato di vegetazione???
ho fatto della GINNASTICA DI BIOENERGETICA che non praticavo da tempo, ma che so che quando la pratico sto meglio mi sento rigenerata.
vogliamo guarire???
vogliamo eliminare le nostre paure??
vogliamo affrontare questo schifo di mondo???
piabgersi addossso, non senve a nulla re tu lo sai.
se hai pianto accanto a lei, e perche’ eri fragile, e avevi bisogmo di essere capito, ma lo hai fatto con la persona sbagliata.
non te ne faccio una colpa, perche’ anche io ci sono passata,
ma queste persone di cui trattiamo,hanno bisogno di una persona accanto che abbia le palle anche al posto loro,che siano donne o uomini,lui mi voleva fragile per dominarmi e per sottomettermi, e poi mi voleva piu dura di lui perche quando entrava nel panico, io dovevo essere il suo punto di riferimento.
quando lei ti ha detto che aveva un’altro, se era un’altra sarebbe stata piu sensibile e non te l’avrebbe detto,( le persone bisogna impararle a conoscere dalle azioni che fanno); quando te lo disse, era per dimostrare che era una tipa tosta e che aveva le palle per lasciare te e mettersi subito con un’altro, ma non sono questi gli atteggiamenti che dimostrano che hai le palle.
lei voleva sentirti ancora, e tu hai detto no! tu si che hai avuto le palle.e successa anche a me la stessa cosa.ho detto no.
sara non esisteva, era stato molto chiaro, non era mai esistita, a mai piu addio! mi scrisse, come pensi che mi sia sentita, non mi considerava piu umana per vivere su questa terra, dovevo dissolvermi.se per lui sono parole, senza signif. per me non lo sono.
io ho un cuore, ed e’ di carne.
ora sai che cosa chiedo da dio? che quando saro’ pronta voglio che sia lui a cercarmi, anche se l’ultima volta il 23 nov, 2010, le ho chiesto di non cercarmi mai piu.
luiama le sfide, ma dietro se la fa addosso, non ama responsabilita’, io
io non mi abbasso, in guerra chi l’ha dura la vince.
lui non ha nulla da perdere, io neppure.
lui odia, io no.
lui porta rancore io no.
lui ama le sfide,io anche.
quanto tenpo passera’ prima che trovi una strada per farsi sentire, ma che non appari che mi ha chiamato o cercato lui, chi mettera’ in mezzo, per arrivare a me???
giacomo, queste persone, con questo carattere tornano sempre, quanto ci scommettiamo???
+ricorda! ma se tornano , non per rimanere con noi… perche questo non lo vogliamo, non sono persone adatte alla nostra persona,tornano perche la loro vita continua ad essere insoddisfatta, che come zombi, sono alla ricerca di quel vuoto che non sono ancora riusciti a colmare, e che nessuno ci riuscira’.
tu o oppure io saremo ormai lontani anni luce, dal risolvere i loro problemi, staremo li ad ascoltarli,senza farci ormai coinvolgere, perche saremo ormai impermiabili a tutto cio’ che prima ci coinvolgeva.
impareremo a guardarci dal di fuori, la loro vita non ci appartiene piu.sai che cosa voglio farti capire, che quando si e’ ancora dentro ad una storia, dal modo in cui noi ci esponiamo anche nei loro confronti, loro se ne accorgono, ed li capiscono che ci hanno ancora in pugno, che siamo ancora coinvolti fino al collo.invece se ce ne teniamo fuori, se dentro di noi e’ gia tutto sepolto, noi ci esponiamo in modo diverso, e loro lo percepiscono, la nostra vittoria e’ questa. a quel punto sara’ tutto piu facile far venire a galla tutta la verita’, se non sarai piu coinvolto, vedi la storia dal di fuori, e se anche lei ti vorra’ ferire per colpirti ancora,( perche loro agiscono solo cosi, sono queste le armi che hanno); la tua ferita sara’ ormai asciutta, con una bella cicatrice si,la pelle sara’ ormai dura.
vivi la tua vita ora, impara a stare da solo, ad non avere bignogno di una spalla su cui piangere,se non ti trovi bene con determinate persone, non sei obbligato a starci, con cortesia allontanale,impara ad ascoltare il tuo corpo, di manda dei segnali, ascoltali!
fidati di te stesso.persone sincere sulla terra ce ne sono poche, impara a conoscerle, non darti mai subito fin dall’inizio, pure io lo sto imparando sulla mia pelle, e’ una lotta continua per stare su due poli, ma la cita e’ questa!
e poi la fede, io l’avevo persa, ora l’ho ritrovata, mi sto ritrovando.
fai le cose che ti piacciono, tu studi…. il tuo cammino ti aiutera’ anche su questo, diventerai uno con le palle!!!e quando sarai qualcuno
tutti ti ammireranno, sceglierai tu con chi stare, sempre con rispetto ed umilta’, ma non troppa.il giusto!deve esserci sempre equilibrio tra tra i due poli…. ma poi perche’ sto a spiegartelo io, tu sei un ingeniere..
sei una persona che vale, non voglio piu sentirti dire il contrario, se continui a ripetertelo alla fine ci crederai. invece tu vai!
lascia stare tutto il passato e passato, vivi il presente.
e un po come quando dai un’esame, pensa all’esame che dai ora, e non ha quelli che hai dato prima.
buona fortuna