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C’è non c’è forse chissà può darsi! Questa fanciulla mi fa impazzire!

Salve a tutti,

Nulla di nuovo, siamo onesti: Storia a distanza, tira e molla, io più convinto, lei ondivaga e un po’bipolare con un passato mai chiuso, si tenta e si ritenta di cucire le cose; alla fine sembra che funzionino bene, ma poi l’ennesima vagonata di problemi a minare ogni sforzo fatto e così lei (lo sottolineo perché non sono del suo stesso avviso) decide di interrompere, di tentare di ricucire con il passato, ma di farlo con la pienezza di un guru e l’ascetismo di Siddharta mentre prima viveva il tutto con il pentimento di chi ha fallito.
Dopo l’ultimo incontro (un’ora e mezza d’aereo e tutti gli annessi e connessi! ) in cui tutto sembrava andare per il meglio, della serie per cui arrivi nel solito ostello per soggiornare e ti viene proposto uno sconto perché sei cliente fisso, il volo non subisce ritardi e lei ti aspetta al “ritiro bagagli” pronta a regalarti le sue attenzioni… insomma, un incipit che merita il migliore epilogo: Stiamo insieme, coccole, abbracci e complimenti (gli italiani vanno forte in questo! ) , lei mi presenta a suo padre, pranziamo insieme e io mi aspetto un bel “a presto Gian! ” e invece zam! Prima di partire: “Non sono sicura, non so, sono innamorata del mio ex che adesso vive in Italia con un’altra ragazza. Saluti e baci! “… in soldoni una bella badilata tra capo e collo!
Dicevo… dopo l’ultimo incontro stiamo zitti, io non la cerco benché sia l’unica cosa che vorrei fare; d’accordo gente… un messaggino della buona notte mi sfugge, lei mi risponde, ma poi sto zitto eh! Me lo sono promesso! Le spedisco per Pasqua un video in cui le faccio intendere quanto io sia legato, ma senza dimostrarmi bisognoso; semplicemente le assicuro che non potrei considerarla superficiale solo perché si è dimostrata indecisa e insicura e che continua a piacermi da morire.
Lei mi risponde per mail e dice che sono stato carino, ma che per lei quell’intesa forte, quel vincolo che ti spinge tra le braccia di una persona non c’è stata! Dice che è come “una mamma che aspetta un bimbo! Anche se non c’è ancora nulla là dentro una madre si accorge di essere cambiata e di portare una vita con sé! “; la prima reazione è stata: “Mica è incinta? “, la seconda mi ha spinto a capire la metafora: Non si è innamorata! Niente di complicato.
Cerco di spiegarle come per me al contrario sia il tempo e i momenti insieme che chiariscono quanto sia importante o meno una persona! Sbaglio? Lei dice che è legata al suo passato, ma per forza: Noi abbiamo passato insieme fisicamente sì e no 20 giorni, non abbiamo avuto il tempo di vivere una relazione normale, di vivere quei momenti che ti aprono gli occhi riguardo una persona! Per noi è sempre stata la prima volta! Poi mi ringrazia: “Grazie di tutto, mi hai tirato fuori dai momenti più bui di sempre, grazie a te sto bene e non sono distrutta come prima! Spero davvero tu possa trovare una ragazza che ti ami come meriti e lascia stare me! Odiami, dimenticami, vai avanti! ” e stop, le dico solo che mi piacerebbe sentirla, ma senza aggiungere un quando, un come o un perché. La butto lì e non la cerco in nessun modo! Me la immagino “incazzusa” a causa delle mie incursioni e così evito di tormentarla ancora.
L’altro giorno scopro una sua mail uscita dal nulla in cui mi fa gli auguri per gli esami, mi informa di come lei sia super impegnata al lavoro e che mi farà sapere quando sentirci, conclude con “un abbraccio”!
Gentile, ma nel suo intervento precedente mi augurava “buona vita”, come per dire: tanti saluti! e adesso invece?!? Non le rispondo, le scrivo un paio di sms che lei ignora serenamente!

Gente mia vi chiedo che fare; lascio stare? La contatto senza esagerare? La contatto esagerando?
Sto spulciando tutte le cause alla base di questa sua scelta: Magari non l’ho fatta stare bene come avrei dovuto, magari il problema è il sesso che è sempre stato contingentato tra partenze, arrivi e dallo stress di dover condensare in poco tempo tutta una relazione!
Non lo so… si fa sentire per dirmi di “parlare un po’” con lei, ma si renderà conto che ancora ci muoio dietro oppure no? E allora perché diamine si atteggia così?

Grazie di tutto!

Gian

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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29 commenti

Pagine: 1 2 3

  1. 1
    Phil95 -

    La distanza incide sicuramente, ma anche lei è molto indecisa: fidati, è sempre la solita storia “Grazie di tutto, mi hai tirato fuori dai momenti più bui di sempre, grazie a te sto bene e non sono distrutta come prima! Spero davvero tu possa trovare una ragazza che ti ami come meriti e lascia stare me! Odiami, dimenticami, vai avanti!”.

    Lasciala perdere, che sicurezza avresti in un futuro?
    Nell’ultima parte si capisce chiaramente che non sa nemmeno lei che cosa vuole veramente.

    Guarda altrove, magari qualcuna più vicina a dove abiti!

  2. 2
    pucioladoro -

    Caro Giancarlo,

    Da come la racconti tu, non sei tu il problema ma è lei, quindi non farti mille paranoie mentali della serie “Avrei potuto…, però forse se avessi…, avrei o non avrei dovuto…” no, evitali proprio questi pensieri, anche perché se tu avessi anche fatto qualcosa di evitabile, ormai sarebbe stato fatto. Sarebbe stato comunque inutile piangere sul latte versato.

    Se questa ragazza è davvero come l’hai descritta nella lettera, non ti assicurerà mai stabilità quindi fossi in te o ci parlerei chiaro una volta e per tutte o la lascerei perdere direttamente senza troppi complimenti, dicendoglielo chiaramente che non si può davvero andare avanti così. Renditi conto che questa situazione sta stressando anche te: prima ti dice una cosa, poi un’altra in contrasto con la precedente, poi torna come prima…Zio ca’, che mal di testa! Ma che futuro ti garantisce questa ragazza? Che un giorno di punto in bianco, si possa convincere di amare ancora il suo ex e ti lascia di nuovo? Proprio no, non si gioca così. Mettila in condizione di scegliere e se lei dovesse risultarti ancora incerta e quant’altro, allora decidi tu per te stesso, col cuore ferito certo, lo posso immaginare, ma davvero non puoi andare avanti in questo modo e quindi puoi amare il suo sorriso quanto vuoi, ma devi preferire il tuo!

  3. 3
    ven -

    non si è innamorata..basta, chiuso, chiudi. Capita anche a noi donne,ma più spesso a voi.

  4. 4
    Agamennone -

    Ragazzi, sono nella stessa situazione di Giancarlo. Le ho dato un “addio” l’altro giorno, per quanto ero arrabbiato nel momento della discussione avuta, ma non ho intenzione di perderla perché lei è insicura o ha qualche certezza sbagliata su di te (questa è l’insicurezza), per i più svariati motivi…
    È noto che l’innamorato inizialmente si comporta diversamente d’istinto, quando l’amore è forte non è facile mollare e dimenticare… ed è qui che fa la differenza fra una un rapporto normale, banale, cinico, superficiale, ad accontentarsi, con una coppia che per mantenere un rapporto passa per alti e bassi!

    Mi chiedo perché arrendersi per perdere una persona che ti da quel qualcosa che tu senti che ti faccia bene, che tu ami? Come si dice, l’amore più limpido è quello non corrisposto… È molto facile scappare al primo ostacolo, è difficile conquistare la sicurezza e l’amore di una persona. Perché non battersi per ciò in qui credi?…

    Fossero tutte le persone come voi miei cari amici, non voletemene a male, non ci sarebbero state rivolte, non ci sarebbero stati diritti, non ci sarebbero state tutte le liberà che oggi in parte abbiamo e per i quali dobbiamo batterci. Se non ci si mette contro e non si affronta, tutto resta invano…

    La confusione è un’insicurezza… diventa sicurezza solo quando la persona realizza quanto sia importante per l’altra. Perché arrendersi? Per diamine… battetevi per l’amore, battetevi in cio che credete… fa male? La soddisfazione di avere conquistato la persona che ami, cancellerà tutte le sofferenze!

    Queste situazioni sono indubbiamente dure, quanto è dura la vita stessa…
    continuiamo a vivere perché ci battiamo, se smettiamo di batterci, smettiamo anche di vivere…
    Veramente in questa società c’è la voglia di morire? Voi avete veramente voglia di morire?

    Giancarlo, stalle vicina, non troppo… falle sentire che le manchi, non perdere i contatti con lei… dalle tempo, il suo tempo!

  5. 5
    Giancarlo -

    @Agamennone

    Ciao Agamennone,

    Ti ringrazio per l’entusiasmo della tua risposta, si nota davvero quanto tu creda nella possibilità di cambiare le cose e di cambiare se stessi se necessario, ma vorrei porti una domanda al riguardo: Secondo te è possibile cambiare una condizione sentimentale? Voglio dire… come si può lottare per “aprire il cuore” di una persona che ha deciso di chiudertelo? Non si rischia di risultare pesanti, insistenti e di forzare le cose?
    Ti assicuro che non vogliono essere provocazioni, sono domande che mi sono sorte leggendo la tua risposta!
    Mi piacerebbe molto avere l’opportunità di lottare per cambiare la situazione, ma alle volte ho l’impressione che gli sforzi fatti siano inutili perchè in fin dei conti le decisioni altrui sono intaccabili e vanno comunque rispettate, anche quelle più dolorose!

    Fammi sapere…

    Un saluto e ancora grazie!

    Gian

  6. 6
    Giancarlo -

    *inattaccabili

  7. 7
    Agamennone -

    Ciao Giancarlo,

    Nessuna provocazione, tranquillo, sono punti di vista… e tue domande legittime!

    Nella vita mai dire mai! E almeno io, non vorrò mai dire, … e se…
    L’unica cosa che non si cambia, sono le cose scritte, …
    i pensieri e le parole sono mutabili… come anche i sentimenti… oggi c’è, domani no… oggi non c’è domani può anche ritornare…

    Riferendomi ad una donna (che può anche essere un’uomo) che oggi dice una cosa, domani può vederla anche in un altro modo, per via del esperienza fatta… se molli o pensi di farlo hai già perso…

    Non si tratta di orgoglio, non si parla neanche di una battaglia da vincere o o perdere o di provarsi qualcosa a se stessi…
    È il credere in qualcosa che ti ha dato delle sensazioni… se per te sono quelle giuste, e lei per una ragione o l’altra le ha ribadite… perché non possono riaffiorare?

    Ed è proprio per quello che bisogna battersi in quello in cui si crede… per le convinzioni, sbagliate o giuste che siano… Bisogna solamente capire con quanta intensità batterci contro!
    L’importante è non essere insistenti, nel tuo caso…

    Dalle le attenzioni, devi e capirla, che non vuol dire condividere i pensieri, ma rispettarli!
    Non starle troppo addosso… rischieresti di allontanarla solamente di più, ma quanto basta per non dirle che ti è indifferente…
    Non darle l’impressione che possa giocare con te, che ti possa riprendere in qualsiasi minuto per poi lasciarti. Non falla vincere in tutto e per tutto… assecondala in certe cose, ma non fate solamente ciò che vuolè lei… è il classico dare e prendere.

    Riguardo al cambiare se stessi… non cambiare mai per nessuno, sii sempre te stesso… di sempre quello che ti senti di dire e di agire nel momento come meglio credi… non avere mai paura di dire o fare qualcosa… significherebbe che ti modelli per piacere a qualcuno, e saresti falso con te e con gl’altri… sarebbe sempre a tuo sfavore!

    Fammi sapere

  8. 8
    rossana -

    Agamennone,
    splendidi e splendenti i tuoi commenti! mi dato gioia leggerli. oggi è così raro incontrare qualcuno disposto a battersi per quello che crede o per chi ama!

    Giancarlo.
    quoto Agamennone con questa frase: “È il credere in qualcosa che ti ha dato delle sensazioni…”.

    se così è, non illuderti ma non buttare la spugna troppo facilmente. segui la “via di mezzo” e lasciale i suoi tempi, tendendo semmai a rassicurarla sul tuo sentimento. le donne amano sentirsi amate…

    in bocca al lupo!

  9. 9
    Agamennone -

    Ciao Rossana,

    mi rende felice che condivida il mio punto di vista, e che possa essere anche un punto d’appiglio o uno spunto per qualcuno.

  10. 10
    Giancarlo -

    Grazie a tutti per i vostri commenti e riflessioni… Sapete… ogni tanto questa ragazza mi spedisce qualcosina, mi riferisco a mail molto semplici e distaccate, come sabato scorso quando mi ha inviato una favola su cui stava lavorando (lei è traduttrice), la ragione è stata: “L’ho trovata molto tenera e ho deciso di spedirtela!”… non so come interpretare queste sue manifestazioni! Qualcuno saprebbe suggerirmi qualcosa? Chiaramente ho smesso di farmi castelli in aria o robe simili, insomma, illudersi non è mai buona cosa!
    Io sento ancora il bisogno di contattarla, di cercarla, ma per una ragione o per l’altra lei è sempre evasiva: Una volta risponde prontamente, la volta dopo non risponde più, una volta mi propone di chiacchierare e quando le chiedo di definire un giorno in base ai suoi impegni e ai miei lei non risponde… cosa diamine significa tutto questo?
    @Rossana: Come si fa a gestire questo benedetto “giusto mezzo”? Ho una voglia matta di sentirla, di sapere di lei, di come sta andando il suo lavoro di ricerca, di come fa il tempo laggiù, ma non posso farlo, non posso spedirle sms che magari le darebbero solo fastidio!
    Come si fa ad andare avanti senza essere noiosi?

    L’altro giorno mi chiedevo se lei sia consapevole del fatto che io le muoia ancora dietro; in risposta alla favola che mi ha inviato le ho spedito questo: http://youtu.be/iz3l_iORJto

    La favola che mi aveva inviato si intitolava “L’anatra e la morte” e dato che a me piace vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, ho deciso di spedirle questo! E’ questo il giusto mezzo Rossana?

    Ragazzi fatemi sapere perchè qui è sempre più un pasticcio: Mi alzo e la detesto e mi dico “Taglia i ponti!”, ma dopo un attimo “Forse Agamennone ha ragione!”… help!!!

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