Essere lasciati e non riuscire a reagire
Riferimento alla lettera:
Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008
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Categorie: - Amore
1.219 commenti
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sara sono emiliana solo di adozione 🙂 comunque si ci sono altre forumiste toscane in questo sito, e sono tutte belle toste proprio come te. sarà una caratteristica regionale ? 🙂
ciao mariagrazia,ciao a tutti 🙂
nulla da dire,passavo di qua…trallallero trallallà!!! 😀
Sara,
comprendo la tua delusione nel non aver riscontrato nell’ex compagno il comportamento che avresti desiderato a tua difesa nella difficoltà di relazione con sua madre, comportamento magari del tutto auspicabile.
dal mio punto di vista, in un partner non tutto si può avere, come non tutto si può accettare. quell’uomo aveva quasi certamente parecchi pregi ai tuoi occhi ma anche, purtroppo, il limite di essere nella realtà troppo subordinato alla madre. le persone non si possono cambiare, né si possono penalizzare per essere quello che sono: si comprendono e si accolgono nella loro interezza o si accantonano, se non rispondono ad aspettative per noi irrinunciabili.
in molti di questi casi (non necessariamente il tuo) il problema principale non sta nella relazione con i genitori del partner ma nella relazione con il partner stesso. proiettare l’insuperabile difficoltà al di fuori della coppia, dando la colpa ad altri, non è che un modo alternativo di affrontare il proprio scacco nell’aver immaginato qualità inesistenti.
il torto e la ragione non stanno mai da una sola parte, e ognuno affronta ed elabora i propri vissuti con la sua scala di valori.
@Rossana, che dire, fantastica 🙂
Maria grazia,non so se sia una caratteristica regionale..eheheh..ma più che tosta sono molto ma mooolto incazzata..perchè sono a cose normali sono sempre stata fin troppo tranquilla,accomodante e accondiscendete..altro che chiudere un occhio..ne ho sempre chiusi due per il quieto vivere..ma mentre facevo cosi,se ne sono approfittati e mi hanno calpestata..ho il brutto difetto di esplodere per la rabbia e il rancore cge provo..e faccio il triplo dei danni..perciò nob mi sento poi tanto tosta 🙁
@è vero rossana,il problema sta proprio all’interno della coppia..io mi sono riversata sulla mia ex suocera,quando lei si è comportata cosi perchè il figlio stesso le lasciava cam aveva libero. Cmq un minimo di cervello avrebbe dovuto averlo anche lei..ma le madri morbose e maligne ci sguazzano e ci godono,dire che sto male è riduttivo. Tra l’altro sentire che altre persone subiscono questo,come nella famiglia di maria grazia,mi fa salire ancora piu rabbia,per non parlare di un paio di amiche,che vedo piangere tutti i giorni e sono ad un passo dalla separazione a pochissimi anni di matrimonio…ma cos’è un epidemia? Ma cosa passa nel cervello di una donna che fa figli maschi?! No perchè se si diventa cosi,piuttosto non faccio figli..frustrazione alle stelle 🙁
Ho fatto un sacco di error grammaticali ma credo si sia capito..talmente nevrotica che non controllo lo scorrere delle dita sui tasti!!
grande dottor! fatti sentire ogni tanto che ci manchi 🙂
@Sara oggigiorno mantenere le relazioni è piuttosto complesso, quindi non credo che le tue amiche, da poco sposate e vicine al divorzio, si stiano per lasciare solo per colpa delle suocere.
E’ che magari per poterci sistemare tante volte sposiamo persone che in realtà non fanno per noi. Abbiamo l’atavica paura di stare soli, che forse risale a quando la solitudine era morte in un’epoca in cui la sola possibilità di vivere era quella di far parte di un branco o di un clan.
Quindi andrei cauto su questo, sicuramente ci sono alla base tante altre problemi, acutizzati dai rancori tra nuore e suocere. Però torniamo sempre al solito discorso, hanno sempre troppo tempo per pensare alle caxxate.
Io un paio di anni fa ebbi una breve storia con una ragazza, mia coetanea, che dopo 5 mesi dallo sposalizio aveva avviato le pratiche dell’annullamento del matrimonio.
E che caxx non potevi accorgertene prima?
“Abbiamo l’atavica paura di stare soli, che forse risale a quando la solitudine era morte in un’epoca in cui la sola possibilità di vivere era quella di far parte di un branco o di un clan.”
concetto più che condivisibile ets. e per molti ( direi gli animi meno forti e meno propositivi, con problemi di identità ), le cose funzionano ancora in questa maniera..
@MG è un concetto così ben scritto che mi fa strano ora rileggerlo sapendo che l’ho scritto proprio io 😀
notte
Ets ti posso garantire che erano serene prima di conoscere la famigerata suocera..dopodichè,intromissioni,ripicche( da parte della suocera ovviamente,perchè vuole comandare e la nuora OVVIAMENTE si ribella)..e tanto altro..fino alla frase “mio figlio è mio,se voglio vi faccio lasciare”. Piu pazza della mia ex suocera..che si facciano curare queste malate mentali..tra l’altro donne di chiesa con cristi e madonne appese per tutta casa(anche la mia).
..e qui come un cane che si morde la coda,si ritorna al solito discorso! Che il problema a monte è il compagno che permette tutto ciò! Da sola ci fai ben poco..puoi essere una persona che sa difendersi da se,ma se il compagno ti rema contro e non è d’accordo sul fatto che tu risponda per difenderti( pur npn coinvolgendo lui!!),il tuo matrimonio è fallito.
Sara,
è ovvio e scontato che i genitori hanno il diritto-dovere di mettere in guardia i figli nel caso considerino inadeguati i partner che si sono scelti. questo hanno fatto anche i miei genitori nei miei confronti… ma… una volta espresso il proprio parere una sola volta, in modo chiaro e possibilmente motivato, dovrebbero avere il buon senso di non aprire faide contro i nuovi venuti e di non intromettersi nella quotidianità della coppia. si tratta di rispetto per le scelte dei figli e di maturità nei propri comportamenti.
non sempre, purtroppo, è così. pur essendoci una falsariga preferita soggettiva (pro famiglia d’origine oppure pro nuovo nucleo), resta comunque inutile e per niente costruttiva una battaglia senza fine nei confronti di aspetti poco gratificanti non del tutto estranei alla relazione e inizialmente accettati come parte dell’insieme. i problemi da risolvere non compaiono soltanto nell’ambito dei rapporti più o meno sporadici con gli suoceri: a mio avviso, si superano se c’è coesione e reciproca comprensione fra i partner.
Hai ragione Rossana..però io non avevo nulla per cui dover essere maltrattata cosi..ce l’aveva in odio con me perchè avevo detto a lui di trasferirsi per avere un futuro migliore noi,per costruire qualcosa poichè dove mi trovo non ero messa bene con il lavoro e lui aveva intenzione di cambiare il suo. Io ero una persona da ELIMINARE (parole sue) perchè sono la tr.. (parola sua) che fa allontanra da casa il suo bambino( 32 ANNI). avrei potuto rasentare la perfezione,il problema non è chi sono io..ma come è lei che non vuole far crescere il figlio e lasciarlo andare. Ed è stato frustrante perchè io mi sono accanita per svegliare lui,ma per lui questa follia è normale. Pazzia pura…che si facciano ricoverare
Sara,
se le cose stanno come affermi, povero ragazzo, e povera te, che hai creduto che fosse emotivamente autonomo e più maturo.
mi dispiace. può succedere che i più “buoni” siano anche i più succubi.
Eh si rossana..stanno proprio cosi purtroppo..roba da fantascienza,vero? Quando l’ho conosciuto mi è piaciuto proprio perchè era( e tutto sommato è ancora) una persona buona..molto buona…troppo buona!! Al punto da non ribellarsi ed essere succube..l’ho capito tempo dopo che può esserci il rovescio della medaglia..
Ciao Vittorio, so che sono passati diversi anni dalla pubblicazione di questo post ma io ci provo lo stesso.
Sto passando esattamente la stessa cosa che hai descritto tu nella lettera e dato che sono passati una serie di anni mi piacerebbe sapere come hai affrontato il tutto. Il dolore mi sta lacerando ed essere lasciati all’improvviso fa solo troppo schifo.
Cosa hai da dire come motto alle persone che passano la tua stessa identica situazione?
Ciao a tutti….sono ore che trascorro a leggere questa discussione comiciata nel 2088 ed arrivata ad oggi….mi vien da pensare che molti dei dolori siano svaniti, e lo auguro a tutti, specialmente a quel dolcissimo Vittorio di cui anche io ,come Chiara, vorrei conoscere le sorti. Sono stata lasciata 4 giorni fa..per telefono. Una storia iniziata nove mesi fa, quando sono dovuta partire per motivi di lavoro i una città lontana 1000 km da casa. Ho 38 anni..lui ne aveva 19 più di me…ma ci siamo amati subito. Poi l’amore deve essersi tramutato in qualcosa altro che non ho capito…le motivazioni da lui addotte hanno riguardato la diversità dei punti di vista dell’età, il fatto che a 56 anni uno è stanco di accollarsi i problemi di uno piu giovane perchè li ha già vissuti e via discorrendo. Nono so come un ultra50enne viva l’amore..a suo dire in maniera razionale e lungimirante. Mi piacerebbe sentire pareri di suoi coetanei…Non credo tornerà perchè mi aveva già lasciata…mi aveva oi ripresa sperando di trovare punti in comune che, a suo dire, non ci sono. Io sono a pezzi. Non mangio da 4 giorni..solo bicchieri di gelato, non riesco a ingoiare altro. Non dormo e sono sotto tranquillanti. Sento che sto morendo..ho già vissuto questa esperienza eppure…è quasi peggio adesso..non mi sono rafforzata, non ho imparato dal precedente dolore. Non ce la posso fare…l’ultima volta ho impiegato 5 anni per dimenticare..non posso reggere ancora una esprienza di questo genere. Non riesco a respirare. non riesco a pensare altro che a lui…ho sbagliato tutto, è stata colpa mia. vVorrrei chiamarlo….ho bisogno di chiamarlo..chi puo aiutarmi? Per favore.
Ciao Cristalia!La tua situazione ed il tuo stato d animo lo si può capire, purtroppo è da poco che tu ed il tuo partner vi siete lasciati. Non conoscendo nulla, specialmente di quegli aspwtti che citi, differenze di età ecc…a mio avviso sono (scusa la schiettezza) delle balle…se ami una persona e ci stai bene, ogni problema si risolve, le montagne si spianano…Diversamente puoi ragionare su altri aspetti che possono aver causato questa rottura. Un consiglio comunque spassionato è quello di cercare di fare qualsiasi attività che ti impedisca di pensare…siamo in estate, cerca di uscire, ci vorrà il suo tempo ma sono sicuro che a 38 anni hai tutto il tempo per trovare un uomo (con le palle) che saprà nuovamente farti sorriderete ed ascoltarti…di persone che ti dicono non vogliono ascoltare i tuoi problemi puoi farne a meno anzi…sono proprio da evitare! Marco
Castalia conosco bene il tuo dolore. Il quattro di luglio dello scorso anno sono stata lasciata per sms dopo sei anni di storia. Non mangiavo più, non dormivo più, non uscivo piu di casa. Prendevo antidepressivi e andava dalla psicologa.
É stata l’esperienza più devastante che io abbia mai vissuto.
In questo anno é tornar a cercarmi due volte. Entrambe le volte gli ho dato la possibilità di ricominciare ed entrambe le volte dopi dieci giorni mi ha scaricata con il solito sms.
Ricomincio a vivere ora. A un anno di distanza.
Posso solo dirti che per superare il dolore ci vuole tempo e tanta pazienza.
Non ne sono ancora definitivamente fuori ma da un mese a questa parte sento la voglia di qualcosa di nuovo per me. Sento di non volere più quel passato che ho tenuto stretto a me con le unghie e con i denti.
Fa male. É un dolore fortissimo e lancinante. Ma piano piano se ne esce.
Dobbiamo imparare ad amare noi stesse e imparare a capire che la nostra felicità non è data da un altra persona. Ti abbraccio forte
@Castalia io sono in mezzo fra le vostre 2 età.
Se devo essere franco, secondo me la traduzione di “a 56 anni uno è stanco di accollarsi i problemi di uno piu giovane perchè li ha già vissuti e via discorrendo” è
“non voglio accanto una rompic…”
può essere che gli stavi un po’ troppo addosso?
In ogni caso ti consiglio di dimenticarlo, perché non tornerà più (a meno che proprio non trovi niente di meglio) e seguire il consiglio di Asia.
…ci eravamo conosciuti e innamorati a prima vista. Complice certamente il mio spesamente in una città nuova, mi sno buttata in questo amore folle. Lui ha insistito per farmi andare a vivere a casa sua dopo meno di un mese, io non volevo. ASlla fine ho ceduto, prima convivenza della mia vita. Le cose mi sembravano andr bene ma poi piano piano lui ha cominciato, dopo un mese, a manifestare insofferenza….alla fine mi ha cacciata di casa e io ho dovuto trovare un’altra sistemazione. lE motivazioni erano che io non sapevo tenere bene la casa, ero disordinata (perchè un paio di volte ho lasciato i bicchieri in giro sulla scrivania per qualche ora invece di metterli in lavastoviglie subito), che posavo la borsa sul letto e non era igienico, che dovevo lavarmi le mani prima di rimettere a posto la spesa e a volte mi dimenticavo…h pianto ma sono andata via. Siccome lavoraravamo assieme lo vedevo tutti i giorni ed ero a pezzi. Dopo due mesi si è riavvicinato, abbiamo ricominciato per provare a conoscerci meglio..stavolta non sono andata a casa sua a convivere ma solo il sabato e la domenica.Stavolta sono stata attenta a non rifare gli errori di prima. Ma sono sorte divertgenze che per lui erano importanti ….non avevamo gli stessi gusti musicali (lui è un musicista e ascolta solo musica classica mentre io ascolto anche altri generi)per esempio..allora io ho cercato di andargli incontro ascoltando le cose sue ma non è accaduto i contrario..per esempio non potevo sentire la musica in auto. e quando gli facevo notare queste cose, che bisognava venirsi incontro mi rispondeva che non er giusto perchè non bisogna snaturarsi..mi pareva tutto andase bene….diceva che ci dovevamo conoscere,io asrei dovuta tornare a casa ma avremmo trovato una soluzione per il lavoro…qualche giorno fa sono tornata a casa. la sera lo chiamo piangendo perch mi mancava ..e lui mi dice che dobbiamo prenderci tempo per riflettre, siamo troppo diversi ettc ettc..poi sparisce per due giorni.
io sono disperata il terzo giornolo chiamo e lui mi dice che la storia non va…e me lo dici a mille km di distanza??non potevamo parlarne prima di partire??????sono distrutta. motivazioni: la differenza di età è portatrice di punti di vista differenti, lui non se la sente di affrontare le mie battaglie (lavoro, ricorsi) perchè le ha gia fatte, io ho troppi problemi e mi sono lamentata molto di questi e lui si è stancato..abbiamo abitudini diverse….lui ama uscire tutti i giorni io a volte amo restare a casa (ma sono cose che non hanno mai rappresentato un problema…io uscivo cmq tutti i giorni con lui anche se ero stanca ed ero contenta! non si è mai discusso per questo..ma lui dice che io mi snaturavo etc etc).insomma….io credo che non siano motivazioni valide. Quando c’è amore queste cose non contatno…non credete??la cosa piu grande in comune che avessimo erano i figli…e per me era tutto.
nel senso…non abbiamo figli ma li stavamo sognando entrambi.
È vero. Quando c’è l’amore quelle cose non contano. Invece se non c’è contano.
Secondo me Diego ti può aiutare. Lui ne sa sempre una più del Diavolo.