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Essere lasciati e non riuscire a reagire

di Vittorio

Riferimento alla lettera: Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008

L'autore, Vittorio, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

1.219 commenti

  • 1101
    walk -

    Sono un po contrario al concetto di difendere la compagna a prescindere.
    La maggior parte delle donne è perfettamente in grado di difendersi da sole,non è necessario intervenire altrimenti si rischia di passare per succubi della compagna.
    Altra cosa è se si tratta di scontro fisico,ovviamente è d’obbligo l’intervento del compagno per evitare che qualcuno faccia del male alla propria fidanzata,ma non mi sembra che sia questo il caso.
    Penso che vada valutato caso per caso senza prendere posizioni dettate da preconcetti ormai superati in cui la donna deve essere comunque difesa dal cavalier servente.
    Se succedesse a me una questione del genere deciderei con la mia testa chi difendere e in caso tentare di far ragionare chi ritengo nel torto.
    Altro caso è quando la mia ipotetica compagna viene aggredita verbalmente da una o più persone,in quel caso prenderei le sue difese a prescindere dall’argomento solo per riequilibrare il dibattito.
    In poche parole se si tratta solo di una discussione animata in cui divergono le idee non ritengo obbligatorio difendere la compagna.

  • 1102
    Catman -

    Un genitore entra nella tua vita sentimentale tanto quanto lo vuoi fare entrare, STOP.

    Non è mai colpa dei “suoceri”, ma colpa di chi vi sta accanto che non li rimette in riga.

    Tutto il resto è fuffa.

    Ciao ragazzi, passavo di qua ^^

  • 1103
    sara -

    @chaponine..tu eri anche “fortunato”..due ore ogni sei mesi..per me sarebbe stato il paradiso..invece io ogni santo giorno e cose anche piu pesanti..la distanza aiuta a sopportare meglio il tutto..ho provato a difendermi da sola senza coinvolgere lui,il risultaro non è cambiato,anzi,mi sono vista trattare peggio anche da lui,perchè con lui si deve stare zitte. Punto. Senza se e senza ma. E io non sono fatta per stare zitta. Non so si è capito,che ad oggi la storia non esiste,l’ho rimandato al mittente,ma è una cosa che mi fa talmente male,in cui da lui mi sono sentita dire che sono pazza,che la mia non devo dirla perchè sua madre non si discute,che volevo il parere di altre persone..uomini in particolare,e di cosa scatta nella testa per non essere giusti e obbiettivi. Io resto dell’idea che se un uomo/donna non prende le difese del compagno/a ( che udite udite ha scelto volutamente come compagno di vita!!!) vuol dire che è lui/lei che pensa allo scontro. Mi spiego meglio,non è che uno deve troncare i rapporti coi genitori e azzannarli offendendoli. Esiste anche un semplice dialogo tra persone adulti per fargli capire che sbagliano. Esistono le vie di mezzo per fare stare sereno/a il compagno/ a. Perchè se vi si chiede questo,la interpretate come un “ammazza i tuoi”?? Si tratta di essere giusti. Non è vero che mamma e babbo sono intoccabili. Sono persone come le altre,se sbagliano fa fatto quantomeno notare. Tacere è il lascia passare alla totale infelicità e depressione nel peggiore dei casi del partner? E questp lo chiamate amore? Mi spiace..a quanto pare abbiamo una visione dell’amore molto diversa.

  • 1104
    sara -

    @grazie mille maria grazia..io ci provo a non abbassare la testa..ma a volte mi convinco davvero di essere nello sbagliato :(( a costo di essere stronza ma sotto non ci faccio piu mettere. Penso che metterò in pratica la tanto frase amata della mia ex suocera “morte tua vita mia”. E aggiungo pure “muori male”. Sono stronza? Si. Come lei.

  • 1105
    chaponine -

    @sara
    Vedi Sara ciò che scrivi è tutto giusto anche nelle virgole, secondo me sbagli solo i modi. Quello che ho potuto imparare nella mia seppur giovane vita è di affrontare i problemi non attraverso la porta principale, ma attraverso la psicologia delle persone. Finalmente ti esprimi senza offese, e ciò mi fa piacere, almeno si può avere un colloquio equilibrato. Il problema molto spesso è ce voi donne dovete obbligatoriamente dire la vostra, non capendo che ci sono momenti adatti e modalità. Uno degli autori miei preferiti, che ti consiglio di leggere, si chiama Baltasar Gracian. E’ stato un prete gesuita che nel suo capolavoro “L’arte della prudenza” spiega proprio nel dettaglio come risolvere situazioni simili alle tue. Una frase molto bella dice che “Devi imparare ad ottenere le cose non sbattendo i piedini, ma facendo credere che sia stata una loro decisione”.. Tu puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma se ti metti contro le persone sarai sempre una seconda scelta. Dalle tue parole leggo che tu sei una persona molto istintiva, quando ti parte l’embolo è la fine, ma devi anche imparare che bisogna parlare come quando si fa testamento, meno parole meno contestazioni.

    PS: per la cronaca io decidevo di andare due ore ogni sei mesi, ero sempre invitato ma declinavo gentilmente l’offerta..

  • 1106
    maria grazia -

    chaponine
    quello che dici va benissimo se vivi in un mondo tutto tuo fuori dalla realtà. ma se ti devi confrontare con le altre persone, è giocoforza che l’ esigenza di farsi valere e rispettare è concreta e reale, e non centra nulla il fatto di voler prevalere su tutto e su tutti perchè si è donne. io, in quanto donna e persona, accetto tranquillamente che ci siano persone che sono superiori a me in quanto a intelligenza, estetica, capacità analitica, qualità umane o altro. quello che non posso lasciar passare è che si dicano di me delle emerite cazzate ( com’era successo con questo tizio e con sua madre ) solo perchè io non vado a genio a qualcuno! bene. la signora una sera disse che ero io a mettere il figlio nei casini, quando in realtà era l’ esatto opposto: lui stava perennemente con la testa ficcata nel culo e semmai dai casini io ce lo tiravo fuori. se molti di voi che scrivete qui riuscite a farvi scivolare addosso qualsiasi cosa restando indifferenti a tutto, tanto meglio per voi. vivrete sicuramente meglio di come ho fatto io. ma io invece non ci riesco, se una certa cosa mi sta a cuore. che posso farci..
    Le ragazze che frequenti ROMPONO i tuoi “equilibri” ? beh, intanto potresti limitarti a frequentarne una alla volta. e non per un discorso morale, ma per un discorso di semplificazione. e poi forse dovresti entrare nell’ ottica che si ci si affianca a qualcuno bisogna per forza di cose andargli un pò incontro. altrimenti ce ne stiamo belli tranquilli, solitari e paciosi nella nostra isoletta incantata a interagire solo con noi stessi, così nessuno ci romperà mai le palle.

  • 1107
    ets -

    @MG per me Rossana ha espresso un concetto equilibrato; è una mia soggettiva opinione, non devo convincere nessuno. Tutto là

    @Chaponine bravo, hai espresso al meglio quello che intendo io per “gestione del rapporto fidanzata/famigliari”

    @Sara la questinoe si è avuta solo una volta, nell’unica volta che ho portato una ragazza a casa, perché credevo fosse quella giusta; e tutto ciò si riverlò un disastro per il suo infantilismo e il suo voler primeggiare su tutti pur essendo di base una nullità, a parte che essere bella.

    @Sara io non chiedo rispetto per la mia anziana mamma, all’epoca chiesi comprensione che è ben diversa, per tutta una serie di motivazioni che in questa sede sarebbero molto lunghe da spiegare, ma l’orgoglio femminile in queste cose viene prima di tutto. Sia della mia ex che di mia mamma, sia chiaro. E infatti con mia mamma da allora nonc i parlo più se non il minimo indispensabile.

    Però fortunatamente non succederà più

    buona giornata!

  • 1108
    rossana -

    Ets,
    mi dispiace che un rapporto amoroso a cui tenevi abbia subito seri contraccolpi a causa forse soltanto di un’incompatibilità di caratteri fra la ragazza e tua madre. a volte è proprio impossibile per alcuni trovare un punto d’incontro anche soltanto formale.

    Sara,
    è comprensibile il tuo voler comprendere meglio come si esplica l’attitudine maschile in circostanze d’attrito fra la compagna e la madre. gli uomini che sono intervenuti l’hanno a grandi linee espresso, anche se non tutti in modo esplicito: l’uomo ha una struttura semplice e ama vivere in pace. non dà peso, e a ragione, a beghe verbali per lui prive di consistenza. a parte le vere e proprie incompatibilità caratteriali, non per niente i conflitti in famiglia avvengono più spesso fra donne, animate da spirito di rivalità a volte persino assurdo.

    questa attitudine alla dominanza emotiva un tempo era quasi inesistente, nel senso che la donna che entrava in famiglia a convivere con i suoceri doveva quasi sempre accettare che fosse la donna più vecchia a fare la musica della quotidianità. ora le coppie vivono per conto loro, meglio se a un’adeguata distanza dalle reciproche famiglie d’origine, quindi, a mio avviso, dovrebbe essere molto più facile… lasciar correre, sia per amore del partner che per rispetto/comprensione verso chi porta sulle spalle il maggior peso degli anni.

    dare rispetto a chi ricambia è un’ottima regola quando non ci sono forti vincoli parentali o amore/affetti di mezzo. secondo me, in presenza di tali varianti, si deve giocoforza mettere in atto alcuni compromessi, per il bene di tutti. ottima l’osservazione di Chaponine: il fuoco si smorza se non si continua a ravvivarlo!

    sempre di semplici pareri personali si tratta…

  • 1109
    rossana -

    Walk,
    “Se succedesse a me una questione del genere deciderei con la mia testa chi difendere e in caso tentare di far ragionare chi ritengo nel torto.” – concordo: da farsi però moderatamente e in separata sede, senza entrare direttamente nel diverbio.

    sempre se questo rientra nelle possibilità caratteriali della persona in questione. se ci si affianca a un mammone patentato o a una signorina “sono la più bella e la più in gamba del reame”, le conseguenze sono inevitabili, e da mettere in conto nel momento della scelta!

  • 1110
    chaponine -

    @mariagrazia
    No no le ragazze che frequento rompono proprio le palle, non gli equilibri. Uno esce insieme per condividere del piacevole tempo insieme.. Si tromba, si scherza e ci si diverte.. Poi dopo un po’ iniziano a parlarti della loro vita, i loro problemi, il loro passato, e proprio in quel momento iniziano a rompere le palle.. Ho già una vita a cui pensare ed è la mia, e sentire quelle storie strappalacrime turba i miei equilibri mentali  Iniziano a chiederti “Ma come mai non mi chiedi mai cosa faccio quando non sono con te?” , oppure iniziano a parlarti della loro infanzia complicata, due palle assurde..

  • 1111
    maria grazia -

    ets, anche io e sara non dobbiamo convincere nessuno. se diciamo che le madri di alcuni uomini sono delle autentiche streghe ( per quanto questi uomini non vogliano riconoscerlo ) parliamo per cognizione di causa, e non perchè siamo poco equilibrate. fine della storia. per me sono sara e Golem invece ad avere un concetto equilibrato dello stare in coppia, e penso che nessuno possa vietarmi di pensarla in questo modo. in tutta franchezza, da quello che racconti comincio a capire bene perchè non riesci a trovare nessuna. Nel momento in cui avresti dovuto tirar fuori le palle e prendere le difese della tua donna, non ti sei dimostrato un uomo. è inutile che adesso ti neghi a tua madre tenendola alla larga. avresti dovuto mettere prima le cose in chiaro e pretendere rispetto da lei. sia verso di te che verso la tua donna ( che in realtà non amavi, questo è chiaro ). In un rapporto di coppia i parenti dei rispettivi partner non si devono intromettere oltre il dovuto, che si tratti dei genitori di lui o che si tratti di quelli di lei! questa è l’ unica verità acclarata. tutto il resto è solo fuffa.

  • 1112
    sara -

    Si chaponine,io purtroppo sono impulsiva da morire,hai detto poprio bene,mi parte l’embolo e tanti saluti,ma questo perchè non ce la facevo piu e la rabbia di tutto quello che ho subito è veramente dura da smaltire. Al punto che ora vivo pure male con le persone che incontro dal momento che metto subito le mani avanti dicendo che non voglio invadenze di nessuno nella mia vita. Ma come dice maria grazia certe cose sono possibili sono se te ne stai bella tranquilla da sola su un’isola. Ets non sempre si tratta di orgoglio..io il mio l’ho messo sotto le scarpe per non alimentari i casini..nel mio caso chi voleva primeggiare,comandare e decidere per il figlio( condizionando anche me anche me di riflesso)era solo lei..va da se che non puoi crearti una vita di coppia. Anche restandone fuori e tacere per il quieto vivere non servirà,anzi prenderà di piu il sopravvento. Ha detto bene anche Cat,è colpa dei figli,un genitore entra dove un figlio permette. Esattamente. Il mio problema era lui,non lei. Lei ha solo trovato la strada in discesa per sfogare la sua ossessione e morbosità per il figlio. In ogni cosa che dite ciascuno di voi cè del vero..ma quanto è dura farsi valere senza essere offensivi,e e non ammalarsi di fega

  • 1113
    sara -

    *di fegato!! Non ce la posso fare..!!

  • 1114
    ets -

    @chaponine sei il mio nuovo idolo assieme a gaudente 🙂

    @MariaGrazia tu dai giudizi troppo sommari su situazioni che non conosci, tendi a riproporre sugli altri i tuoi vissuti e le tue frustrazioni.
    Detto ciò, io le palle le ho sempre avuto, per quella relazione e per qualche altra ho affrontato tutto e tutti, da quel rapporto e dagli altri rapporti chi è scappato non ero io che sia chiaro.
    Io sono un lottatore. Posso perdere ma non dopo aver lottato.
    Me ne sono andato da casa perché ho capito che con mia mamma c’è poco da ragionare e quella è stata la classica goccia
    Tu nel momento in cui sei una fidanzata piuttosto che cercare di mettere zizzania in famiglia dovresti trattare tutti con rispetto. Su questo non transigo, i miei famigliari possono essere stronzi, ma sono sempre miei famigliari.
    All’epoca mi sono anche esposto molto, ho litigato moltissimo con mia mamma ma mai davanti alla mia fidanzata.
    Forse lei non lo ha mai saputo nè mi interessa che lo sappia, io con i miei famigliari ci ho litigato parecchio ma di certo in un contesto ristretto non davanti a lei per fare le scenate napoletane eh.
    Ripeto, che chi ha queste turbe soffre di manie di inferiorità e cerca sempre di primeggiare sugli altri e sui famigliari. Lei, proprio come te, personalizzava ogni cosa che si diceva prendendo sul personale ogni discorso o questione che si affrontava. Del tipo “diplomarsi con 100 non serve” allora “tua mamma ce l’ha con me perché ha detto che diplomarsi con 100 non serve, e io ho preso 100”

    Ti sembrano discorsi per i quali fare scenate napoletane con mia mamma? Ma stiamo scherzando? Mi sa che c’è troppa isterìa in giro! Mica sto tutto il giorno a leggermi Vogue e a pensare cosa ha detto tizio o caio e se ce l’avessero con me! Se sei frustrata per talune situazioni è solo colpa tua, non degli altri.

    Grazie a dio, non soffro di manie di inferiorità e non mi è mai interessato di quello che i miei suoceri pensavano di me.
    Ho trattato tutti con rispetto, mantenendo certe distanze d’obbligo perché non bisogna dare troppa confidenza a persone estranee.
    E anzi ho fatto pure troppo per loro, la risposta è che ora nememno mi salutano.
    Vabè pace, ma tu MG pensa un po prima di sparare sentenze dai, de-personalizza i problemi che mica tutti siamo MG.

    ciao

  • 1115
    maria grazia -

    ets, io mi limito solo a valutare ciò che qui viene scritto. le mie esperienze o situazioni personali non centrano nulla. anche perchè questo ex di cui ho parlato non mi considerava una nullità, tutt’ altro! è stato sempre il primo a riconoscere che avevo delle doti e che ero sciocca a bruciarmi la vita in quel paesello e accanto a uno come lui. poi francamente, il tuo ultimo commento così piccato è proprio la dimostrazione che invece di quello che pensano gli altri ti importa eccome! quand’ anche fossero solo sconosciuti con cui interagisci in rete. quindi non mi pare che tu sia così “superiore” a noi “povere donnette isteriche”.

  • 1116
    Golem -

    “Tu nel momento in cui sei una fidanzata piuttosto che cercare di mettere zizzania in famiglia dovresti trattare tutti con rispetto. Su questo non transigo, i miei famigliari possono essere stronzi, ma sono sempre miei famigliari.”

    Scusa Ets se mi intrometto in una discussione che riguarda una situazione molto frequente che ha rovinato più di una relazione. Tu riconosci che i tuoi famigliari sono “stronzi” e pretendi che una persona che pure ti vuole bene, forse è già tua moglie e madre dei tuoi figli, e tu ti aspetti che incassi in silenzio “la stronzaggine” dei tuoi? Stronzaggine che tu stesso riconosci esistere?
    Credo che con una situazione del genere prima o poi ti toccherebbe fare una scelta un bel momento: o i tuoi o la tua compagna.

  • 1117
    ets -

    @Golem diciamo che erano stronze entrambe le parti, ma la situazione era molto complessa perché in casa ho una invalida civile e dunque io mi aspettavo solo comprensione per la mia situazione. Comprensione e sorvolare su qualche cosa, se è vero che mi voleva tanto bene.
    Ma invece piuttosto che essere matura (come io credevo che fosse) si comportava come una bambina.
    Quindi io mi trovato tra l’incudine e il martello, motivo per il quale, in separata sede litigavo con mia mamma, con la mia ex invece ci parlavo normalmente e chiedevo che non facesse caso alle stronzate sentiva.
    Parole al vento ovviamente. Poi la situazione si è delineata e infatti mi sono fatta una vita mia, mio malgrado, ma senza lei e senza la presenza ingombrante di mia mamma.

    Qui la chiudo senno’ diventa il thread di ets. tanto il mio messaggio è abbastanza chiaro

  • 1118
    ets -

    @MG io non ho il ciclo !

  • 1119
    maria grazia -

    ets, ciclo o non ciclo, fossi in te d’ ora in poi farei capire a tua madre che dai tuoi rapporti con le donne deve STARNE FUORI, che le piaccia o no! consiglio spassionato. Non possiamo far pesare tutti i nostri problemi sugli altri.

  • 1120
    sara -

    Ets ma pur non discutendo con quella che era la tua ragazza di allora,le hai mai detto che anche se a lei non sembrava(perchè non lo facevi davanti a lei),te discutevi con la madre e che le garantivi una vita tranquilla? Perchè per come la vedo io,se lei non sa nulla,pensava che a te non te ne fregava nulla di lei..dato che non ti vedeva far nulla. Spesso basta solo una parola a calmare una persona e farla stare piu serena,perche sente che il compagno/a non le “rema contro”. Il tutto diventa piu sopportabile e solo quando ci si sente appoggiati allora si tende a chiudere un occhio sulle sparate cattive altrui,perchè sai che il tuo/lui-lei all’occorrenza si farà valere. Per me fa la differenza saperlo. Voi uomini fate tutto in sordina( se lo fate poi..io ci credo poco) credendo di mettere pace,invece cosi facendo alimentate solo il fuoco tra le due parti. Che poi non lo fate per portare pace,diciamo la verità..lo fate perchè non vi interessa la vostra compagna. Sennò farla sentire tranquilla sarebbe la priorità.

  • 1121
    Golem -

    Quindi Ets, per quanto possibile i due “poli” che si respingono, come nel tuo caso, vanno tenuti distanti.
    Con tutto il rispetto per l’invalidità civile (e incivile), questa non può essere una giustificazione alla stronzaggine. Non vale. È vincere facile.

  • 1122
    sara -

    Spesso penso a quanto la natura nel regno animale sia enormemente avanti a noi..una madre partorisce,cresce il cucciolo,il cucciolo diventa adulto,si stacca completamente dalla madre,madre e figlio non si riconoscono piu tra di loro e ciao. Se anche tra le persone fosse cosi,si starebbe tutti meglio! E invece no,madri possessive che non vogliono far fare una vita ai loro bambinoni 40enni perchè poverini son piccolini,madri che distruggono il matrimonio dei figli perchè il coniuge glielha “portato/a via” e loro rivogliono il figlio in casa con se,madri che vogliono sapere tutto della coppia del figlio,perchè nella loro mente distorta sono loro la moglie del figlio..ho visto e vissuto cose che a raccontarle non ci crede nessuno!! E poi si dice che l’umano è l’essere piu evoluto…si…’na ricca sega come si dice noi toscani!!

  • 1123
    maria grazia -

    sara, che le “bestie” siano molto più avanti degli esseri “umani”, questo è certo!

    questo forum a quanto pare è frequentato da molte ruspanti toscanacce 😀

  • 1124
    ets -

    @MG io me ne sono sempre altamente sbattuto di quello che pensa mia mamma quindi non ho interesse a dirle niente.

    @Sara ovvio che lei sapeva, a lei ho scoperto tutto me stesso e i miei problemi famigliari.
    E piuttosto che avere aiuto ho avuto un “mi dispaice ma non riesco a farmi carico dei tuoi problemi”, testuali parole.
    Quindi il fervore con cui si inseriva nelle zizzanie famigliari era dovuto anche al fatto che odiava la mia famiglia e probabilmente odiava me.
    Perché lei voleva una vita semplice e tranquilla 🙂
    Me lo disse più volte che per le mie problematiche famigliari non ci sarebbe potuto essere futuro tra noi………………………

    Pensa un po come ho vissuto in quel periodo io con tutte queste cattiverie che mi sono state dette, con il fatto di lottare tra l’incudine e il martello pur di mantenere il rapporto, e più mi impegnavo, più la sua cattiveria aumentava.
    Poi finisce tutto e ho dovuto pure ingoiare amaro perché dopo 2 giorni era già follemente innamorata del suo futuro marito, da tutti è ben vista come la donna “che ama”, bella e intelligente. Ci ho messo anni per riprendermi ma l’ho fatto con le mie sole forze.
    Ovviamente mantenendo le distanze con tutti.

    Da allora ho deciso di dedicarmi alla fatturazione 🙂 e almeno in questo campo, la cosa mi riesce bene.

  • 1125
    sara -

    We fermi tutti..chi altra c’è della toscana? 😀 maria grazia mi sembrava in una discussione passata che eri emiliana..o sbarroccio io e mi confondo con qualcunaltro? 😀
    ets,su questo piano si è comportata male lei..che poi secondo me non si tratta di farsi carico dei problemi dell’altro,ma se si è coppia,i problemi si affrontano insieme! Questo è il motivo per cui il mio compagno verrà sempre prima dei miei..non per declassare loro,ma perchè una coppia UNITA,che si sostiene,che c’è comprensione,affronta tutto. E nessuno deve farsi carico di nulla. È un po come dire ” quello che dai ricevi”. Col compagno/a si deve essere complici. Il mio lui non l’ha mai capito.

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