Essere lasciati e non riuscire a reagire
Riferimento alla lettera:
Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008
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Categorie: - Amore
1.219 commenti
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ets
ma cosa cavolo centra l’ intelligenza con il fatto che la madre di lui ti insulta, ti umilia, ti denigra, ti attacca senza motivo ?? ho parlato in questo caso di uomini senza palle proprio perchè uno che davanti a queste cose non reagisce per difendere la sua compagna e non prende una posizione, è una persona senza coraggio. e degli uomini così so per esperienza che bisogna diffidare. guarda, ti faccio un altro esempio pratico sempre proveniente dalla mia famiglia: mio fratello ( bravissimo ragazzo, tranquillo e lavoratore, zero vizi e un carattere molto mite ) ha sposato una tizia che a me e ai miei genitori non ha mai convinto più di tanto, per via dei suoi modi a volte arroganti, anche nei confronti di mio fratello. ora, mio fratello è uno che ha il MASSIMO RISPETTO per me e per i miei genitori e io con lui ho un rapporto molto bello e affettuoso. ma se solo io e mia madre ci azzardiamo a dire una parola storta su sua moglie, sono guai!.. e lo stesso avrei fatto io se avessi avuto un compagno: poteva avere mille difetti ma se io l’ ho scelto vuol dire che comunque quella è la persona della MIA vita, la persona adatta A ME. E nessuno nella mia famiglia o tra le mie amicizie si sarebbe dovuto permettere di mancargli di rispetto! capite, ora, che significa PER ME essere persone ADULTE e in grado di prendere una posizione quando il caso lo richiede ? Ripeto: qui non si tratta di non voler entrare in stupide beghe tra donne, nè tantomeno di volersi mettere in competizione con la madre di lui! ma bensì si tratta di reagire davanti a chi umilia e aggredisce deliberatamente la tua donna!! ci arrivate o vi devo fare il disegnino ???
sara, mia madre glielo ripeteva sempre anche a mio padre.. gli diceva:”scusa, ma a sto punto invece che sposarti e farti una famiglia, non potevi rimanere per sempre accanto a tua madre, visto che sei il suo schiavo??”.
e mia nonna paterna ( a cui purtroppo somiglio fisicamente come una goccia d’ acqua ) A DETTA DI TANTI era un’ autentica bastarda: una donna che ha fatto deliberatamente del male a tanta gente, che usava la mistificazione e la manipolazione come strumenti abituali, che ha tenuto sotto scacco marito e figli per un’ intera vita, e le cui nuore dovevano sottomettersi al suo volere per essere accettate in famiglia, altrimenti erano guai. Una sola di loro è riuscita a far ragionare il marito e a far sì che si staccasse dalla famiglia di origine tagliando tutti i ponti. e infatti, è quella che ha vissuto meglio!
Maria grazia bravaaaaa bravaaa bravissima!!!! Hai centrato perfettamente non potevi dirlo meglio!!! E neanche i disegnini funzionano a questo punto mi sa!!! Niente..troppo complicato! Mi dispiace per tua madre..non oso immaginare quanta sofferenza 🙁
ti ringrazio sara del gentilissimo sostegno. è vero mia madre ha sofferto moltissimo, anche per via del suo carattere fragile e della sua naturale predisposizione a subìre gli eventi piuttosto che cercare di dirigerli a suo favore. io adesso vivendo con lei cerco di aiutarla a elaborare il suo passato matrimoniale e a coltivare un nuovo senso da dare alla sua vita, e sembra che ci stia riuscendo. La vedo più forte, più serena e più sicura di quanto non fosse mai stata in passato. sta riscoprendo la determinazione e l’ “audacia” che prima non usava e che soffocava pur di non contrariare chi aveva vicino. come si dice… non è mai troppo tardi! 🙂
@maria grazia esatto..l’importante è riprendersi..e cmq penso che per riuscire a sostenere tutto quello che ha sopportato per tenere unita la famiglia,nella sua fragilità c’è tanta forza..non è da tutti!! Vi faccio i migliori auguri per una vita serena!
Ps con quel messaggio hai zittito i maschietti!! 😀 cosa buona e giusta.. 😛
grazie sara, auguri più che ricambiati! 🙂
eh si! li abbiamo zittiti ( per adesso.. ) 😀
Le cose sono due..o li hai zittiti a dovere( anche perchè ci vuole un bel coraggio a controbattere il tuo ultimo messaggio in cui c’è logica e verità!!!), oppure non gli interessa rispondere! Dopotutto l’hanno detto che se ne fregano di beghe tra donne! :p in ogni caso si sa bene da quale parte sta la ragione.. :p
Sara,
per me la ragione non sta da nessuna delle due parti: sono entrambe in torto, perché chi ama qualcuno, madre o compagna che sia, non lo stressa all’infinito fra l’incudine e il martello.
al limite, se proprio le due donne non si sopportano a pelle e nessuna delle due ha il buon senso di abbassare le armi (un uomo non è un osso da scarnificare o possedere, né ha potuto scegliersi la madre ottimale), si diradano le visite alla madre ma non si pretende da un compagno-figlio quello che, a torto o a ragione, non si sente di fare.
quando ci si unisce in coppia, ci si deve sforzare di accettare tutto il pacchetto (famiglia pesante d’origine oppure figli di primo o secondo letto rompiscatole). se non si è pronti a simili sfide, è meglio lasciarsi subito oppure entrare nell’ottica di vivere fra attriti di vario genere, che i maschi giustamente tendono ad accantonare o sottovalutare. chi si va a cacciare fra i rovi, eviti poi di lamentarsi delle spine, indipendentemente dal fatto che il conteso abbia l’animo e l’ardire di un leone o di un coniglio. così lo si è conosciuto, e così lo si è accettato!
pareri personali, ovviamente, che non hanno l’intento di urtare nessuno.
A me non pare ci sia molto da dire, i genitori restano il punto di riferimento, la certezza che loro ci saranno sempre nel momento del bisogno anche se hai sbagliato, da questo punto di partenza devi costruirti la tua vita,da solo o con una persona se lo si ritiene giusto e una volta trovata questa persona lei deve essere la tua famiglia, i genitori devono capirlo e accettarlo,il figlio deve sapere difendere ed essere convinto della propria scelta,e deve sapere che la famiglia che ti crei prevede anche impegno.
quello che ha scritto Maria Grazia non lo definirei giusto,mi sembra chiedere il minimo sindacale.
Che teatrino sara e MG.
Però almeno Sara hai capito il motivo per cui nessuno risponde, ed è la seconda motivazione che hai detto.
Si vede che nessuno di voi ha provato sulla pelle quanto si sta male. Agli uomini do il solito consiglio,sposate mammà se non siete capaci di dirle di darsi una ridimensionata..a rossana dico che non mi pare dover accettare tutto il pacchetto. Per quale motivo devo farmi maltrattare a gratis da gente ignorante,cafona e chi piu ne ha piu ne metta?non vedo il motivo.
@rossana “NON SI CHIEDE AD UN FIGLIO DI FARE QUELLO CHE NON SI SENTE DI FARE?” tu non vorresti essere difesa dal tuo compagno se sua madre ti aggredisce gratuitamente? Non mi pare di aver detto che la deve ammazzare..ma chiedere di farci due chiacchere è una richiesta cosi inaccettabile?! Sentire cosi da una donna mi fa restare allibita. @condor.non mi sembrava un teatrino..ma forse tu sarai un mammone incallito che fa maltrattare la compagna dalla madre,e magari le dice pure brava!! Non cè altra spiegazione dato che non mi pare di aver fatto una richiesta assurda se cerco pace e non voglio essere insultata a gratis. Ci arriva anche un bambino alla logica che maria grazia ha espresso perfettamente..@alessando invece ha capito la questione.
Sara,
allibisci pure, il più tranquillamente possibile. a mio avviso, la relazione con la madre del tuo compagno te la dovresti gestire e regolare da sola.
comunque, ripeto: le mie sono soltanto opinioni personali, che lasciano il tempo e le situazioni che trovano.
Sara, certo che non c’è nessun pacchetto da accettare. Si sposa un uomo non il suo albero genealogico. Ma qui si discute per “posizioni” non per logica.
Qualunque uomo degno di questo nome difenderebbe la propria compagna se aggredita. Da chiunque.Non se ne dovrebbe neppure discutere.
@Rossana come sempre è quella più equilibrata.
@Sara io ne sono stato fuori all’epoca, e per questo attaccato più volte e mollato, perché non sono nato per sguazzare nelle beghe paesane tra suoceri, nuore e cognate. Per carità, non è che me ne frego, me ne stra-frego.
E però non misi mai in discussinoe il rapporto nè ho mai cercato tradimenti. Garantivo piuttosto che la ns vita sarebbe stata indipendente dal volere di mia mamma, come allo stesso tempo io sarei stato indipendente dalla sua famiglia. Perché so che le famiglie sono causa di rottura e dunque quanto più distanti si sta meglio è. Chiedevo solo comprensione per una donna anziana e fiducia in me. Spiegate le mie agioni aggiunsi una delle ultime sere che la vidi, che mai e poi mai avrei litigato con la mia famiglia nè messo in discussione il mio rapporto con loro. Perchè volevo vivere tranquillo.
E invece Nada. Bisognava per forza litigare e fare le tragedie greche. Ma per carità.
Ets,
grazie per la comprensione. se condivido quanto viene affermato, sono in cerca di consensi. le poche volte che, invece, non posso che dissentire, vengo accusata di esprimermi per partito preso.
conservare l’indipendenza in tutto e per tutto in casa propria e dosare le presenze all’esterno è, a mio avviso, il giusto modo d’intendere la coppia. gli attriti di cui possono risentire gli elementi “acquisiti” nell’inserirsi negli opposti clan non dovrebbero gravare più di tanto sulla persona (uomo o donna) che si afferma di “amare”.
non è necessario diventare “pappa e ciccia” con i nuovi parenti, se non si è inclini in tal senso: basta trovare il punto d’incontro che non impone al partner di mutare i propri affetti, né di essere spinto a prendere posizione a favore dell’uno o dell’altro, SE non si sente istintivamente di farlo. il rispetto della libertà soggettiva per me viene prima di tutto.
nella mia famiglia d’origine per decenni è stato accettato (o meglio subito) un essere decisamente impossibile, da ogni punto di vista, tanto la sua debordante personalità era dissonante per l’intero ambito famigliare. lo si è fatto perché sua moglie, con cui si era in relazione parentale prima che lo incontrasse, era da tutti più che amata. si taceva o si faceva bella faccia a cattivo gioco per non dar dispiacere a lei, anche in circostanze, come in un pranzo di nozze, in cui è stato necessario l’impegno di parecchi invitati per contenere il grand’uomo. ci sono molti modi di dimostrare amore, e questo non è che uno dei tanti, sia da parte della suocera che della nuora.
scusa ets, ma per essere “equilibrate” bisogna per forza pensarla come voi ?? rossana ha la sua opinione, io e sara abbiamo la nostra.FINE. nessuna è migliore di un’ altra perchè la pensa in un certo modo.
in questo caso chi ha fatto tragedie greche, spiegamelo! ma chi ha voluto litigare a tutti i costi ? voi maschi che rispondete, in primis.. e, onestamente, se è questo l’ atteggiamento che avete anche in coppia ( o le donne vi danno ragione o vuol dire che sono bacate ) sfido io che non andrete mai lontano! io e sara ci siamo solo limitate a dire la nostra sull’ argomento e non mi sembra che abbiamo usato toni particolarmente accesi e offensivi. qui è sempre la solita storia: dici un’ opinione e qualcuno ( sentendosi punto nel vivo probabilmente per ragioni personali ) reagisce male. ma ripeto ancora una volta: non è un problema mio, nè di sara, nè di chiunque altro abbia un’ opinione diversa dalla vostra.
si è parlato di uomini visti come ossi da scarnificare!! POSSO PERMETTERMI di dire che è una cosa alquanto assurda, perlomeno nel caso di mia madre ( visto che si parlava di lei ) ?? mia madre è una donna che ne ha sopportate di ogni da parte della suocera pur di non mandare all’ aria il suo matrimonio. ma di qui a dire che quella dev’essere LA NORMA e che è giusto così, ce ne passa!! dai per piacere!
tanto per non essere fraitesa, nel parere sulla possibile conflittualità nei rapporti di nuore e/o generi con i genitori/parenti del partner non mi sono riferita a nessun caso particolare.
il mio è un concetto generico, a livello puramente personale. lieta che possa essere condiviso e per niente contrariata se non lo è. consapevole, anche, che possono esistere eccezioni di eccessi da tutte e due o da almeno una delle parti in causa, sulle quali secondo me dovrebbe restare libera scelta se intervenire o meno, tenendo presente che scegliendo ci si schiera e, schierandosi, è difficile sia non mutare la propria relazione che non arrecare dolore.
in un contesto famigliare sono stata costretta a prendere posizione in modo netto ed è stata una delle mie peggiori esperienze, pur non rinnegando affatto di averla affrontata come mi è parso più giusto, sopportandone anche in seguito tutte le conseguenze.
purtroppo esistono situazioni in cui è assolutamente impossibile non prendere posizione, se si tiene a quel legame. Una nuora non può tollerare anche gli insulti e la totale e gratuita mancanza di rispetto da parte dei parenti di lui. una suocera realmente dotata di buon senso dovrebbe arrivare a capirlo, così come un fidanzato/marito realmente attendibile, dovrebbe avere il coraggio di rimproverare ad una madre certi comportamenti. anche il mio vuol essere solo UN PARERE PERSONALE, senza alcun riferimento specifico!..
@rossana credimi,non sono una che cerca scontri,ho provato in tutti i modi a cercare pace,io credo che con lo giuste parole si possa parlare di tutto e con tutti,si possa affrontare qualsiasi argomento,e se le due parti sono intelligenti e mature c’è il capirsi e di conseguenza il rispetto reciproco. Mi sale tanta rabbia perchè proprio non capisco perchè ci sia gente che non arriva a capire una cosa cosi elementare. @ets io non chiederei ad un mio ipotetico ragazzo/marito di scontrarsi con la madre,ma come io non metto zizzania tra una madre e un figlio,per quale motivo la madre deve mettere zizzania tra il figlio e la compagna?! Ognuno al suo posto e ognuno il suo ruolo. Se tu stai in silenzio e non intervieni è ovvio che la tua donna si incazza,non si sente ne capita ne difesa,e questo inevitabilmente distrugge anche la piu forte delle storie,perchè perdi stima,fiducia..perdi tutto,ti posso garantire che ti senta sola. Ripeto,non cerco scontri..ne di far litigare un uomo con la sua famiglia di origine,ma il non intervenire è indice che della tua compagna non te ne frega un bene amato c....! Detto chiaramente!
@ets una domanda..te stesso hai detto che per queste questioni sei stato attaccato e mollato piu volte..e che chiedevi comprensione per una persona anziana..ok,ci sta,ma la comprensione si da a chi merita. Io personalmente,non rispetto perchè “devo rispettare”. Io rispetto chi mi rispetta. Per quale motivo le tue compagne dovevano capire e rispettare e la madre aveva campo libero per portare casino nella coppia?perchè una deve comprendere e l’altra no? Sono proprio curiosa.
“la comprensione si da a chi merita. Io personalmente,non rispetto perchè “devo rispettare”. Io rispetto chi mi rispetta.”
sara, un concetto semplice, chiarissimo, e assolutamente NON DISCUTIBILE!
sono ammirevoli il tuo piglio e la tua grinta nell’ esporre le tue idee, e non sono affatto segno di “squilibrio”!
@sara
Guarda sara, provo a darti l’ultima visione dell’ottica maschile e della mia esperienza, se ci dovesse essere di nuovo un accusa sul personale taglio subito la conversazione. Puoi trovarti in disaccordo con ciò che diciamo, ma sulle offese non transigo. In vita mia ho imparato a mettermi in discussione, fallo anche tu. Qualche post fa hai affermato che mai nessuno si è trovato nella tua situazione: bene. Ti dico solo che la mia ex futura suocera mi chiamava “terrone”(lei friulana, io di roma), uomo che evade le tasse solo perché sono un libero professionista, ha screditato in lungo e largo i miei genitori perché semplici operai per di più terroni. Una volta mi ricordo che era li presente una sua zia anziana di Attimis(provincia di Ud)e cominciò ad apostrofare la mia ex con le seguenti parole “Potevi avere molto di meglio che un terrone”… Sai cosa rispose la mia ex? Niente, il nulla assoluto.. In privato invece che scusarsi con me, mi disse solamente “Sai la zia è anziana, non sa quel che dice”…Io personalmente non ho MAI messo lei contro i suoi genitori, ho semplicemente millesimato le presenze in casa sua al minimo indispensabile. A me non ha mia interessato che mi difendesse, mi difendo ben da solo.. E’ la sua famiglia, magari di merda, ma per lei era importante, ed io non ero nessuno per mettere bocca.. Io ho preso le mie precauzioni, mi sono limitato a parlare solo su richiesta ed il meno possibile, e posso assicurarti che le due ore ogni sei mesi con quelle serpi passavano molto velocemente.
Devi solo capire se è più importante il tuo ex o il tuo orgoglio.
La mia storia poi si è conclusa in seguito ed attualmente sono single, ma non rinnego assolutamente come mi sono comportato, cioè da ADULTO.
Uno zio di mia moglie (inglese) l’ha diseredata perchè ha sposato un italiano, oltre che straterrone, anche se per certi “nordici” tutti gli italiani sono terroni.
Il bello è che mio padre ha una Croce di Guerra al valor di Marina per aver salvato l’equipaggio di un aereo inglese (un Blenhaim per gli esperti) che la sua nave aveva abbattuto. L’ignoranza è cosmopolita, figuriamoci.
chaponine, anni fa ebbi anch’ io un problema di questo tipo con la madre del ragazzo che all’ epoca frequentavo abitualmente. essendo io una ragazza semplice, di modesta condizione ed esteticamente nella norma, lei non mi riteneva abbastanza degna di stare con suo figlio ( alto, slanciato, con un bel viso e bellissimi occhi azzurri ) malgrado lui fosse un delinquentello incallito e io una brava persona che lavorava e basta. così una volta al telefono io e lei abbiamo litigato e dopo aver ascoltato le sue velenose cattiverie le ho detto, testuali parole: “ma vai a fare in culo brutta stronza!”.
questo, chaponine, per dire che NON SEMPRE si può mediare e che se l’ altro non è in grado o NON VUOLE prendere le nostre difese, dobbiamo essere noi a dover far capire che non permettiamo a nessuno di mancarci di rispetto.
@Mariagrazia
Qui non si tratta di mediare mariagrazia, si tratta di vivere in pace.. Tutte le ragazze che frequento attualmente rompono le palle, vanno a rompere quel mio equilibrio fatto di tranquillità e pace con me stesso.. Io non dico che bisogna farsi mancare di rispetto a vita, dico che è insito nel femminile soprattutto prendere ogni cosa come una sfida personale. La donna si sente in competizione con tutti, e deve vincere ad ogni costo… Nel mio caso ho ricevuto un offesa brutta da una signora di 70 anni come spiegavo prima: non me ne importa nulla far cambiare idea alla signora, far polemica e baldoria. Nella sua ignoranza io ero un terrone, amen.. Non me ne importa nulla di dimostrarmi migliore o superiore: io lo sono e basta, ma non devo mostrarlo ne a lei ne ad altri, lo so io e basta. Inoltre non mi è importato nulla che lei non avesse ripreso le mie parti: non vivevo per rendere felice la sua famiglia o per rendere felice lei, ma per rendere felice me stesso, se la famiglia non mi accetta un sonoro “STI c....”… Mi difendo da solo ed a mio modo senza creare baldoria: anni fa ero anche io cosi, poi ho letto un libro che ha cambiato il mio modo di vedere le cose. Prendersi le rivincite personali senza passare dalle porte principali: il fuoco rimane vivo solo se lo alimenti…