Esperienze di premorte
Riferimento alla lettera:
Buongiorno a tutti, io non ho avuto nè una nde ovvero una esperienza di premorte nè alcun tipo di prova trascendentale. Ma sono tuttavia incuriosito, con rispetto, dalle altrui esperienze, che considero importanti e che mi fan riflettere. Non sono credente ahimè, ma solo "sperante", e nel corso degli anni...
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Data di pubblicazione: 27 Maggio 2013
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Categorie: - Cultura e Spiritualità
59 commenti
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Ciao, Lonewolf…che dire, il tuo racconto mi ha toccato profondamente…il sogno avuto dalla tua fidanzata era sicuramente premonitore, d’altronde suo fratello l’ha confermato.Le comunicazioni medianiche, l’ipnosi regressiva e le nde confermano tutte la stessa cosa…a quanto pare, prima d’incarnarci, spesso con riluttanza in
quanto una volta incarnati si dimentica tutto,compreso il motivo della venuta, già sappiamo il momento e il modo della nostra dipartita, anche se possono verificarsi delle variazioni al programma previsto. In base alle numerose testimonianze da me lette,sento l’ardire di ipotizzare che non solo voi vi conoscevate dall’altra parte
(possono cambiare i ruoli, ma gli attori sono sempre gli stessi nell’alternarsi delle vite), ma avevate stabilito tutta la successione di eventi,sia quello drammatico dell’incidente, sia il viaggio imprevisto che ti ha fatto incontrare la tua attuale compagna.Il tuo racconto non é affatto fuori tema rispetto al discorso nde, perchè
gli argomenti sono tra loro collegati, in un modo o nell’altro, e le linee di demarcazione, quando si affrontano certi argomenti, non sono ben definite, ed é giusto che sia così, dal momento che porta ad analizzare un fenomeno da diverse prospettive.
“… il mistero metafisico cui fai riferimento non può non colpire per i risvolti che potrebbe significare nell’esistenza di ognuno di noi…”
Farebbe di questa terra un posto migliore…si accetterebbero con più facilità le miserie di questa vita, si capirebbero(per quel che ci é dato di capire, naturalmente) le reali ragioni del perché ci si trova a giocare questa “partita” con una cattiva mano di carte, si vivrebbe finalmente con i piedi ben piantati nel presente, senza farsi tormentare dal passato, e annichilire dal futuro.Non si parlerebbe più di suicidio…
Ti saluto
Rispondo a blackjack : Anche se il concetto della reincarnazione ha radici antiche, ho valide ragioni per crederci? Come cristiano vorrei scoprire se questa credenza è compatibile con la fede cristiana, i cui insegnamenti si fondano sulla Bibbia. Il nostro Creatore, è la Fonte della vita e “il Rivelatore dei segreti”; perciò ci rivela fatti sulla vita e sulla morte che altrimenti sarebbero sconosciuti agli esseri umani. Per conoscerle basta analizzare la sua parola, la Bibbia. Non è difficile individuare le risposte che Dio ci dà se lasciamo che la Bibbia si interpreti da sola. Ad esempio, in Genesi 3:19 troviamo le parole che Dio pronunciò dopo che Adamo ed Eva gli avevano disubbidito. Dio disse ad Adamo: “Col sudore della tua faccia mangerai pane finché tornerai al suolo, poiché da esso sei stato tratto. Poiché polvere sei e in polvere tornerai”. Adamo era stato creato dalla polvere. Alla morte sarebbe tornato alla polvere. Questa fu l’inequivocabile dichiarazione di Dio sull’argomento. Alla morte, quindi, l’individuo non torna a vivere in un’altra forma, ma cessa di esistere. I morti sono veramente morti. I ricordi di una vita precedente devono quindi avere un’altra spiegazione. L’attività della mente umana, subconscio compreso, e gli effetti di farmaci o di esperienze traumatiche non sono ancora del tutto compresi. Sogni ed avvenimenti immaginari che attingono dall’enorme bagaglio di informazioni immagazzinate nella memoria possono essere così vividi da sembrare reali. L’uomo ha il desiderio innato di vivere e di conoscere il futuro. Ma da dove ha origine questo desiderio? È degno di nota che, riguardo al Creatore, la Bibbia dice: “Anche l’idea dell’eternità ha posto nel cuore dell’uomo”. (Ecclesiaste 3:11, La Bibbia Concordata) Ecco perché è innato in noi il desiderio di una vita senza fine. Inoltre io non ho detto che Dio tortura qualcuno, al contrario, ho fatto degli esempi proprio per confutare questa idea di un dio malvalgio, capace di torturare.
Riguardo al passo di Giovanni che citi tu, in particolar modo il versetto 25, la spiegazione cristiana di questo versetto è molto semplice: Parlando ai discepoli, Gesù disse: “Chi ha affetto [filòn, forma di filèo] per la sua anima la distrugge, ma chi odia la sua anima in questo mondo la salvaguarderà per la vita eterna”. (Gv 12:23-25) Chi preferisse proteggere la sua vita d’ora, anziché essere disposto a rinunciarvi quale seguace di Cristo, perderebbe la vita eterna, ma chi considera di secondaria importanza la sua vita in questo mondo, e ama sopra ogni altra cosa Dio e Cristo e la loro giustizia, riceverà la vita eterna, proprio sulla dimora che Dio ha donato agli esseri umani, e dove ha promesso che vivremo per sempre.
E’ ovvio che adesso la terra NON è un paradiso, ma è più vicina (iconograficamente parlando) all’inferno pagano). Affinchè la promessa di Dio si realizzi ci sono dei passaggi ulteriori che in poco spazio non posso certo trattare, ma se ti interessasse…
Rispondo a Randy: rispondo per gradi alle tue considerazioni sulla mia “sinossi” in merito all’Aldilà, concetto in cui cmq non credo. Dove voglio arrivare? Semplicemente da nessuna parte. Voglio solo commentare a chi ha aperto la discussione. In secondo luogo tu dici: “Come ha detto qualcuno (chi?) il vero Paradiso è qui sulla terra…ne prendo atto, ma mi permetto di obbiettare. Se questo è il paradiso, figuriamoci l’inferno”. Lascio rispondere chi ha detto queste cose: Un bel parco o giardino. Il termine greco paràdeisos (dal persiano pairidaēza) ricorre tre volte nelle Scritture Greche Cristiane. (Lu 23:43; 2Co 12:4; Ri 2:7) Alcuni lessicografi farebbero derivare il termine ebraico pardès (che fondamentalmente significa parco) dalla stessa fonte. Pardès ricorre anche in Neemia 2:8, dove si parla del boscoso parco reale del re persiano Artaserse Longimano, nel V secolo a.C. I tre termini (ebraico pardès, persiano pairidaēza e greco paràdeisos), comunque, contengono tutti la stessa idea fondamentale di un bel parco o giardino. Il primo parco del genere fu quello preparato dal Creatore Dio, in Eden. (Ge 2:8, 9, 15) In ebraico è chiamato gan, “giardino”, ma per grandezza e natura era senz’altro simile a un parco. Questo è ciò che dice la Bibbia in merito al termine paradiso. E’ ovvio che ora la terra NON è quel genere di paradiso, sarebbe stupido pensarlo e su questo concordo con te. Pochi oggi credono che la terra potrà diventerà un paradiso del tipo descritto. Molti pensano addirittura che cesserà di esistere. Tuttavia la Bibbia ci promette che l’originale proposito di Dio di estendere quel primo paradiso a tutta la terra non è stato né accantonato, né modificato in altre forme. Profeticamente, in Isaia 55:11 Dio fece scrivere: “così sarà la mia parola che esce dalla mia bocca. Non tornerà a me senza risultati, ma certamente farà ciò di cui mi son dilettato, e avrà sicuro successo in ciò per cui l’ho mandata.” I modi e i tempi in qui questo si realizzerà sono ampiamente descritti nella Bibbia.
Io non sono ateo, e credo di averlo dimostrato, citando Dio e Bibbia più e più volte. Per quanto riguarda quello che penso dopo la morte ho già risposto nel precedente post citando Ecclesiaste 9:10.
Fare la volontà di Dio è un dovere di ogni cristiano. Qual è la sua volontà? La si può conoscere leggendo e studiando la Bibbia. Pochi cristiani lo fanno. Espressioni del tipo: Secondo me, Io penso, Io credo non sono allineabili alla volontà di Dio. Un cristiano dovrebbe dire: Secondo Dio, Dio pensa… e agire di conseguenza. Questa è la volontà di Dio. Sul dopo morte invece la Bibbia è chiara e fu Gesù stesso a esprimersi, leggi Giovanni 5:28,29.
Io non sono PER NIENTE CONFUSO, anzi….mi dispiace per chi va a inerpicarsi su strade misteriose, enigmatiche e spesso inconcludenti, quando la verità è li, chiara, limpida…basta aprire e capire la Bibbia.
Gesù infatti disse: conoscerete la verità e la verità vi renderà LIBERI.
@Luca:Anche se il concetto della reincarnazione ha radici antiche, ho valide ragioni per crederci? Come cristiano vorrei scoprire se questa credenza è compatibile con la fede cristiana, i cui insegnamenti si fondano sulla Bibbia.
…forse non sapevi che la Bibbia é stata ampiamente rimaneggiata, tuttavia qualcosa é sfuggito:
Nel vangelo di Giovanni (III, 3), Gesù dice a Nicodemo:
“In verità, in verità ti dico che se uno non nascerà di nuovo non può vedere il regno di Dio”. Nicodemo gli chiese: “Come può un uomo rinascere quand’è già vecchio?
Può forse rientrare nel grembo della madre per essere rigenerato?”
Ciò che è generato dalla carne è carne; e quel che nasce dallo spirito è spirito. Non ti meravigliare se ti ho detto: bisogna che voi siate generati di nuovo.” (Giovanni III,6)
Passando vide un uomo, che era cieco fin dalla nascita. I suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: «Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia cieco dalla nascita?» (Giovanni, IX, 1-2)
Un altro riferimento l’abbiamo in Matteo XVII, 12-13 dove Gesù parla del profeta Elìa, che secondo le profezie sarebbe dovuto resuscitare per preparare il terreno al Messìa.
“Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, gli hanno fatto tutto quello che hanno voluto. Allora i discepoli capirono che egli aveva parlato loro di Giovanni Battista.” (Matteo, XVII, 12-13)
“Egli (Giovanni Battista) è l’Elia che doveva venire. Chi ha orecchie per udire oda.” (Matteo XI, 14)
“Le anime vengono assegnate al loro luogo o regione o condizione in base alle loro azioni prima della vita presente. Dio ha organizzato l’universo sul principio di una retribuzione assolutamente imparziale, Dio non creò secondo alcun favoritismo ma diede alle anime un corpo secondo i peccati di ognuno. Se l’anima non ha avuto una pre-esistenza, perchè alcuni sono ciechi dalla nascita, non avendo peccato, mentre altri nascono senza alcun difetto? È chiaro che alcuni peccati erano stati commessi prima che l’anima entrasse in un corpo e, come risultato di tali peccati, ogni anima riceve una ricompensa in proporzione a ciò che merita. Ogni anima viene in questo mondo rafforzata dalle vittorie o indebolita dalle sconfitte della sua vita passata”. (Origene, uno dei più importanti Padri della Chiesa Cristiana)
Egli risponde alla sua stessa domanda: “È chiaro che alcuni peccati esistevano (cioè erano stati commessi) prima che l’anima entrasse in un corpo e, come risultato di tali peccati, ogni anima riceve una ricompensa in proporzione a ciò che merita”.
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Origene scrive anche: – “Ogni anima…viene in questo mondo rafforzata dalle vittore o indebolita dalle sconfitte della sua vita passata.”
S.Agostino nelle Confessioni, nel 400, scriveva: “Prima di quella vita, o Dio della mia gioia, io esistevo già in qualche altro luogo o altro corpo”
Nel 553 d.C. l’imperatore bizantino Giustinaniano condannò le tesi sulla reincarnazione, tre secoli dopo la morte di Origene, proclamandole eretiche, facendone bruciare i libri che la insegnavano e perseguitando i sostenitori, ma fino a quel momento il mondo Cristiano era diviso tra chi aveva compreso il vero messaggio di Gesù sulla realtà della reincarnazione e chi la negava. A partire dal Concilio di Costantinopoli del 553 d.C. il concetto di reincarnazione fu bandito ufficialmente dalla Chiesa Cristiana e sostituito con quello di Resurrezione della carne morta nel corpo fisico originario nel giorno del Giudizio Universale.
“…L’attività della mente umana, subconscio compreso, e gli effetti di farmaci o di esperienze traumatiche non sono ancora del tutto compresi. Sogni ed avvenimenti immaginari che attingono dall’enorme bagaglio di informazioni…”
Scusami ma questa tesi proprio non regge…potrei citare altri casi eclatanti, ma no ne vedo il motivo, dal momento che medici ed altri scienziati, ampiamente scettici, si son dovuti ricredere, tant’è che sono diventati a loro volta ricercatori.
Citi sempre la Bibbia, secondo te cosa significa “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.”? puoi farmi un parallelismo con la parabola del figliol prodigo e quella della pecorella smarrita?
ciao blackjack,
ciao lonewolf,
e buongiorno a tutti.
blackjack,
immagino che ognuno di noi sa, sente, in che cosa consisterebbe la sua evoluzione e come dovrebbe comportarsi per migliorare e credo anche sia un fatto abbastanza soggettivo,posso chiederti in che cosa consiste per te l’evoluzione? cosa fai per “evolverti”
riflettevo su una cosa..
anche se dici che ci aspetta qualcosa di straordinario a me piacerebbe non morire troppo giovane. tanto ci aspetta, no?
perchè,anche se dolorosa, ora io sono legatissima a questa mia vita e ai miei cari e nn voglio lasciarli.(fisicamente)
mi chiedevo
se si lavora tanto sullo spirito e questo raggiunge una buona evoluzione, motivo per il quale si è incarnato, non si muore prima?
visto che secondo le tue conoscenze lo spirito ha questo obbiettivo,
una volta raggiunto, si muore?
e poi un’altra cosa
se una persona ha un tumore e non vuole seguire i protocolli medici secondo le tue conoscenze c’e’ qualcosa che può fare per rinvigorire, salvare il proprio corpo? o se è destino è destino?
e poi l’ultima
alcuni giorni fa hai specificato “specie umana” parlando di reincarnazione.
la religione cristiana (se nn sbaglio cattolica) sostiene che gli animali non hanno anima, tu cosa sai a riguardo?
ieri osservavo il volo di alcuni uccelli mentre ero a lavoro e mi sono detta altro che evoluzione, loro stanno oltre, sono ancora “piu”dei bambini, non sono mentalizzati, appartengono ad un “ordine” superiore..
Luca: Dopo le prime cinque righe confesso di aver lasciato perdere il tuo commento, tanto la tua prosa è confusionaria ed involuta. Credo che neanche tu sappia cosa vuoi dire; in ogni caso, non sai dirlo.
Aristofane: il fatto che la Chiesa cattolica neghi l’anima agli animali fa capire quanto sia squallida la Chiesa cattolica. Non so se Dio c’è. Ma, se c’è, è circondato di animali.
Sarebbe stato difficile pensare che un argomento così particolare potesse muovere qualcosa dentro me, stante la mia formazione positivista e la razionalità che mi ha fatto da guida sino ad oggi, ma questo forum lo sta facendo, e francamente non me lo aspettavo.
Sono soprattutto le parole e gli argomenti di Blackjack che mi stanno instillando un dubbio che peraltro, per via di quelle domande umanamente comprensibili, ognuno di noi prima o poi si pone.
Il collegamento tra quell’episodio di doppia premonizione di una morte poi avvenuta e l’aver trovato un amore come quello che vivo oggi, quasi una continuazione di quello interrotto inaspettatamente, assieme alle cose che con pertinenza leggo da Blackjack, stranamente mi stanno dando una specie di “pace” che prima non sentivo, pur essendo stato da sempre “rassegnato” all’inevitabile fine della vita terrena come fine di tutto.
Che possa essere vero o meno quanto sostiene Blackjack, è un fatto che quanto ho letto da lui ha avuto un effetto dentro me per la prima volta, relativamente ad un argomento così delicato. No so spiegarmi il perchè mi senta così, ma è così, e voglio comunicarlo.
Non ho mezzi per replicare a Luca, e pur apprezzando il suo sforzo, confesso di non riuscire a seguirlo, pur rispettando quello che intravedo nelle sue parole.
Seguirò il dibattito con attenzione.
Un saluto a tutti
ciao Randy!! grazie per aver iniziato questa discussione!!
non sono una ricercatrice, è da poco che mi interesso e studio di questi argomenti, non posso darti il contributo che chiedevi nella tua lettera, forse però qualcuno ci aiuterà a scoprire qualcosa di più..
Purtroppo la religione cattolica fa acqua da più di una parte,
forse è possibile che gli animali non abbiano bisogno di reincanarsi..forse chi ha conoscenze maggiori sul mondo astrale ne sa qualcosa di più sull’argomento animali, forse blackjack potrà dirci qualcosa in più
buonagiornata a tutti:D
Aristofane: Le Religioni sono interpretazioni umane fatte da umani per umani. Personalmente me ne frego di ciò che dice il papa o il mullah o il rabbino. Mi affido alla mia coscienza e alla mia ragione, per quanto fallaci esse siano. Inutile elencare ciò che dice la Bibbia, che per me è solo un libro di favolette. E’ ciò che sentiamo e che vorremmo a darci una indicazione, se non di com’è, almeno di come dovrebbe essere Dio.
Uno può essere erudito quanto vuole e dimostrare che nella Bibbia c’è la ricetta del ragù alla bolognese o che in realtà Abramo era un vichingo, ché la Bibbia è interpretabile come le quartine di Nostradamus. Ma non potrà mai andare contro la coscienza di ognuno di noi. Io la vedo così.
Però volevo dire una cosa a Blackjack. Magari prenditi un po’ meno sul serio e comincia a dubitare un pochino anche tu. Ho letto da qualche parte che è il dubbio ad avvicinarci al Cielo non la certezza 😉
Ciao Aristofane…
“…immagino che ognuno di noi sa, sente, in che cosa consisterebbe la sua evoluzione e come dovrebbe comportarsi per migliorare e credo anche sia un fatto abbastanza soggettivo,posso chiederti in che cosa consiste per te l’evoluzione? cosa fai per “evolverti”…”
Intanto, cerco di vivere consapevolmente…in che modo, dirai giustamente tu? conoscendo la legge causa-effetto( semina-raccolta) evito, dal momento che so come funziona, di commettere errori che potrebbero appesantire il karma di una mia eventuale(spero proprio di no) incarnazione futura,cerco inoltre di sciogliere i nodi di questa vita, buttandomi alle spalle il male ricevuto dagli altri(che sia il “raccolto” di un mio pregresso errore, o una prova da me deliberatamente scelta “dall’altra parte”, il risultato non cambia),senza nutrire sentimenti di odio o tramare vendette, cerco di portare le mie numerose “croci” col sorriso e senza accusare
chicchessia, poi leggo tutto quello che ha a che fare con questi argomenti, e quando sento qualcosa “vibrare” dentro di me approfondisco.Tutto questo serenamente…
“…riflettevo su una cosa..anche se dici che ci aspetta qualcosa di straordinario a me piacerebbe non morire troppo giovane. tanto ci aspetta, no? perchè,anche se dolorosa, ora io sono legatissima a questa mia vita e ai miei cari e nn voglio lasciarli.(fisicamente)…”
Cara Aristofane, stai tranquilla… tu sei qui per i seguenti motivi: imparare l’amore incondizionato ed evolvere.Tuttavia sei quì anche per “vivere” questa realtà, per sperimentarla in tutte le sue sfaccettature(sei stata anche uomo nelle tue vite passate)…arriverà un giorno in cui,sazia di tutto questo, desidererai
altro.Dipende da te, solo e soltanto da te. 🙂
…se si lavora tanto sullo spirito e questo raggiunge una buona evoluzione, motivo per il quale si è incarnato, non si muore prima?visto che secondo le tue conoscenze lo spirito ha questo obbiettivo,una volta raggiunto, si muore?…”
Sbaglio o questa domanda é legata alla precedente?Intanto ti dico che è un po’ azzardato fare delle previsioni, perché,come hai capito, le vere ragioni della nostra incarnazione e del perché delle “variabili” che la contraddistinguono, saranno note col trapasso.Tenuto presente questo,ricordati che siamo quì non solo per evolverci,ma anche per vivere…vivi, dunque, e fallo compiutamente, serenamente e consapevolmente.
“…e poi un’altra cosa se una persona ha un tumore e non vuole seguire i protocolli medici secondo le tue conoscenze c’e’ qualcosa che può fare per rinvigorire, salvare il proprio corpo? o se è destino è destino?…”
Se per protocolli medici ti riferisci alla chemio, posso solo dirti che al momento, rappresenta l’unico cura per i tumori, quindi sarei molto cauto(uso un eufemismo) nell’accettare terapie alternative alla medesima…
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Se per protocolli medici ti riferisci alla chemio, posso solo dirti che al momento, rappresenta l’unico cura per i tumori, quindi sarei molto cauto(uso un eufemismo) nell’accettare terapie alternative alla medesima…Premettendo che meditare fa in ogni caso bene, ho letto che per rinvigorire il proprio corpo ho letto che la meditazione spirituale mediante l’uso del colore(visualizzazione)
da un contributo ai tempi di recupero.Se t’interessa ti scrivo la tecnica.
“alcuni giorni fa hai specificato “specie umana” parlando di reincarnazione.la religione cristiana (se nn sbaglio cattolica) sostiene che gli animali non hanno anima, tu cosa sai a riguardo? é la religione cattolica che dice certe assurdità…certo che hanno un’anima, ed evolvono anche loro.Tutto questo é facilmente riscontrabile osservando la realtà…se da un lato ci sono animali che vivono istintivamente cercando la sola soddisfazione dei propri bisogni, come giusto che sia,dall’altro ci sono esempi che comprovano l’esistenza di quel qualcos’altro nei loro corpi,un qualcosa che va al di là del mero istinto, che può portarli persino a sacrificare la propria vita per un proprio simile e non ultimo,per l’uomo.
Ciao Lonewolf, ti ringrazio per l’apprezzamento…
a proposito dei “moti” interiori, guardati questo video del professore di fisica vittorio marchi http://www.youtube.com/watch?v=O3tkTeOadT8
E per sorridere un po’(ma non solo),che di questi tempi… http://www.youtube.com/watch?v=tIdWKjo0tcA
Saluti a tutti
@Lara…
“…Però volevo dire una cosa a Blackjack. Magari prenditi un po’ meno sul serio e comincia a dubitare un pochino anche tu. Ho letto da qualche parte che è il dubbio ad avvicinarci al Cielo non la certezza ;-)…”
Prendermi meno sul serio? dubitare?…evidentemente troppo presa dal postare questa tua missiva illuminante, non hai letto bene i miei post… 😉
bè, anche perchè non conosci il dono della sintesi 😉
blackjack mi danno serenità le tue parole, ti ringrazio per aver condiviso tutto questo con noi.
avrei una piccola domanda:
il fatto che tu sai “come funziona” in parte non ti condiziona un pò?
del tipo mi comporto bene altrimenti ….
la vera evoluzione non dovrebbe essere più fluida?
(forse però solo all’inizio sembra forzato poi dopo anni di comportamenti consapevoli e spinti dall’amore tutto diventa più spontaneo e fluido?)
…per quanto riguarda il tumore, la chemio per adesso si scongiura, potrebbe bastare un’operazione che è ciò che nn ha intenzione di fare, cosa posso dirgli per convincerlo e nn colludere con lui e la sua paura?
la tecnica del colore mi interessa, se puoi scrivimela…
io ho sentito parlare di alcune cose che farebbero in india, ha accennato qualcosa il figlio di albano, yuri, forse erbe che possono guarire.
scusate se mi permettete io sono una persona semplice ,(cattolico credente ) in DIO uno e trino PADRE FIGLIO E SPIRITO SANTO , non ho tutta questa arroganza che ha qualcuno di voi di capire i misteri di DIO , poi vorrei dire a chi non è cattolico di dichiararsi a quale culto religioso appartiene. veramente non ho capito tanto di questa discussione avete tirato in ballo tantissimi argomenti che onestamente non riuscirei a colloquiare, posso solo dire che gli animali non hanno l’anima , che lo Spirito che è in noi e quello di DIO lo SPIRITO SANTO,e che vi consiglio di leggere una testimonianza o di vederla su internet che è quella di GLORIA POLO , PER IL MOMENTO VI SALUTO, CIAO
Nino: grazie di esistere. Tu confermi che il mio disprezzo verso il genere umano è più che giustificato.
Ti ringrazio per le belle parole, Aristofane…
Rispondo alla tua domanda.Intanto ti dico che il “sapere come funziona” non condiziona affatto. Considerando la questione dal punto di vista dei comportamenti negativi, s’impara l’autocontrollo…a non commettere, quindi, azioni che creano un debito karmico che andrebbe ad incidere su una futura incarnazione. Con l’evoluzione(nel corso delle incarnazioni), non si avrà più bisogno di comandamenti, leggi e freni di vario genere,perchè si é semplicemente incapaci di ledere agli altri.Se consideriamo i comportamenti positivi, “le buone azioni”, per inciso, hanno valenza solo quelle fatte col cuore, senza rifletterci su, anche se si tratta di piccoli gesti…le azioni meditate( do x euro, così faccio una buona azione) non servono a niente, e puoi anche capire il perché.Si evolve gradualmente e naturalmente, quindi…intanto però, s’impara a non commettere errori. Mi spiace molto per la tua situazione Aeristofane, ma non posso aiutarti… l’unica cosa che posso consigliarti é di continuare a parlargli, facendoti aiutare anche dalle altre persone che gli sono vicino, specie se esercitano una forte ascendenza su di lui. Lo sa che rischia la vita? si rende conto di tutto questo, voglio dire?
Non so dirti nulla della cura di cui parli, ma resto sempre dell’avviso che le cure alternative dovrebbero essere prese in considerazione solo dopo aver provato la medicina ufficiale, e come extrema ratio.
Per quel che riguarda la meditazione spirituale, mi ricordo di averla letta nel libro di Michael Newton il destino delle anime (ipnosi regressiva),purtroppo non riesco a trovarlo…
Saluti a tutti
ricordatevi DIO si è rivelato ai più piccoli , non ai dotti, ciao
Nino, sei rimasto alle crociate…
Nino, ti prego, non salutarci…regalaci altre perle.
“poi vorrei dire a chi non è cattolico di dichiararsi a quale culto religioso appartiene”.
Gli esseri da cui stare distanti possono assumere mille espressioni, mille atteggiamenti e mimetizzarsi in modo così raffinato da rivelarsi per ciò che sono solo dopo aver colpito ed affondato.
Ma a ben vedere c’è un minimo comun denominatore che dovrebbe consentirne l’identificazione, l’isolamento e la soppressione verbale in tempi rapidi: sentono la necessità di appartenere, a tutti i costi, ad un gruppo.
Probabilmente perchè il gruppo protegge.
…….Dove sta scritto che gli animali non hanno un’anima. Indicazioni precise, please.
…….Perchè bisognerebbe credere a tutti i costi a qualcosa o qualcuno che oltre a non vedersi manco si manifesta?
Rispondo Blackjack, e a Randy.
Per il secondo me la sbrigo in due parole. Alla base di un dialogo esiste il rispetto. Il tuo post nei mie confronti dimostra che, purtroppo, tu non conosci questo concetto. Chiudo con te e mi riallaccio a Blackjack sperando in maggior rispetto, citando (non a caso…il lettore usi discernimento) le sue parole finali per le quali mi chiede di fare un parallelismo che può “interessare” anche a Randy.
I discepoli di Gesù devono usare discernimento nei rapporti con gli altri; infatti egli dice: “Non date ciò ch’è santo ai cani, né gettate le vostre perle dinanzi ai porci”. Le verità della Parola di Dio ( non le mie…notate) sono sante. Sono come perle simboliche. Ma se alcuni, (non lo dico io..notate) non mostrano apprezzamento per queste preziose verità, i discepoli di Gesù devono lasciarli stare e cercare orecchi più pronti ad ascoltare. Il parallelismo con il figliol prodigo è semplice. Gesù e Dio non emettono sentenze inappellabili. Il figliol prodigo aveva sbagliato, ma si è pentito ed è stato riaccolto favorevolmente da suo padre. All’inizio questo figlio poteva essere paragonato ai cani o ai porci, e così sarebbe rimasto se non si fosse pentito. Nella sua straordinaria misericordia Dio è in grado di perdonarci e di riaccoglierci se ci pentiamo nel nome del sacrificio di suo Figlio Cristo.
Chiusa definitivamente la parentesi Randy, continuo a rispondere a Blackjack. Siccome citi diversi temi, vedo di risponderti punto per punto (per quanto sia possibile) sempre attraverso la Bibbia, nella speranza che la cosa non ti infastidisca. Io mi baso solo ed esclusivamente su questo testo, l’unico che ha sopportato e vinto una persecuzione millenaria, da parte di filosofi, apostati, e politici che hanno (invano) tentato di sopprimerla.
Non capisco (perdonami) cosa significa “la Bibbia è stata ampiamente rimaneggiata”. Per quanto riguarda il vangelo di Giovanni 3:3 a cui tu fai riferimento, la spiegazione cristiana di tale fatto è semplice: Nicodemo, che in qualità di fariseo doveva aver studiato le Scritture Ebraiche, aveva qualche nozione sulla grandiosa verità del Regno di Dio. Nel libro di Daniele era profetizzato che il Regno sarebbe stato dato a “qualcuno simile a un figlio dell’uomo”, e “al popolo che sono i santi del Supremo”. (Daniele 7:13, 14, 27) Il Regno avrebbe ‘stritolato e posto fine’ a tutti gli altri regni e sarebbe rimasto per sempre. (Daniele 2:44) Probabilmente Nicodemo pensava che quelle profezie si sarebbero adempiute sulla nazione ebraica; ma Gesù disse che per vedere il Regno occorreva nascere di nuovo. Nicodemo non capì, così Gesù aggiunse: “A meno che uno non nasca d’acqua e di spirito, non può entrare nel regno di Dio”. — Giovanni 3:5. Giovanni il Battezzatore aveva parlato del battesimo con spirito santo. Ora Gesù aggiunse che chi vuole entrare nel Regno di Dio deve nascere di spirito santo. Tramite questa nascita singolare uomini e donne imperfetti stringono una relazione
del tutto particolare con Dio. Vengono adottati come suoi figli. Quando Gesù parlò a Nicodemo, lo spirito santo era già sceso su Gesù, ungendolo per il suo futuro ruolo di Re del Regno di Dio, e Dio lo aveva pubblicamente riconosciuto come proprio Figlio. (Matteo 3:16, 17) Alla Pentecoste del 33 E.V. Dio generò altri figli spirituali. I fedeli discepoli radunati in una camera superiore a Gerusalemme furono battezzati con spirito santo. Nello stesso tempo nacquero di nuovo dallo spirito santo come figli spirituali di Dio. (Atti 2:2-4, 38; Romani 8:15)
Su Giovanni 9:1,2 le parole di Gesù mostrarono che né l’uomo né i suoi genitori erano responsabili di quella cecità congenita. Quindi Gesù non sostenne l’idea che l’uomo venisse punito per peccati commessi in una vita precedente. È vero che sapeva che tutti gli esseri umani ereditano il peccato. Ma ereditano il peccato adamico, per il quale tutti siamo condannati a morire nel momento stesso in cui veniamo concepiti, non peccati che hanno commesso prima di nascere. Si noti pure che Gesù non disse che Dio aveva deliberatamente fatto nascere l’uomo cieco affinché un giorno Gesù venisse a sanarlo. Che gesto crudele e cinico sarebbe stato! Avrebbe recato lode a Dio? No. La guarigione miracolosa del cieco servì invece a rendere “manifeste le opere di Dio”. Come le molte altre che Gesù compì, questa guarigione rispecchiò il sincero amore di Dio per l’umanità sofferente e confermò che la Sua promessa di porre fine al tempo da Lui fissato a tutte le infermità e le sofferenze dell’uomo è degna di fiducia. — Isaia 33:24.
Per Matteo 17:11-13, dove Gesù mette in relazione Giovanni il Battezzatore con l’antico profeta Elia. Con queste parole Gesù voleva forse dire che Giovanni il Battezzatore fosse una reincarnazione del profeta Elia? Giovanni stesso sapeva di non esserlo. In un’occasione in cui gli chiesero: “Sei Elia?” Giovanni rispose chiaramente: “Non lo sono”. (Giovanni 1:21) Era stato predetto, però, che Giovanni avrebbe preceduto il Messia “con lo spirito e la potenza di Elia”. (Luca 1:17; Malachia 4:5, 6) In altre parole, Giovanni il Battezzatore era “Elia” nel senso che compiva un’opera paragonabile a quella di Elia
Dio ha creato l’universo, il regno vegetale, e animale. Ha creato anche il genere umano, PERFETTO, dotato però di libero arbitrio. Sono d’accordo con te che Dio non creò nulla per favoritismo, ma con un proposito ben preciso, proposito che purtroppo l’uomo, dotato di libero arbitrio non ha voluto condividere. L’imperfezione ha via via contribuito al sopraggiungere di malattie, difetti congeniti fra cui cecità, sordità, mutismo e via discorrendo, difetti che verranno soppressi quando, grazie al sacrificio di riscatto di Gesù potremo (per misericordia divina) riottenere quello che Adamo ha perduto, ma questo è un concetto molto complesso da spiegare in poche righe.