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Emarginato da tutti, cosa fare?

Lettere scritte dall'autore  

Ho 23 anni e vivo in un piccolo paesino del centro nord.
Sono una persona molto timida e riservata e purtroppo sono di aspetto fisico non gradevole ( sono calvo nonostante la mia età e di bassa statura)
Pur non comportandomi mai male con nessuno sono stato sempre escluso ed emarginato da tutti. Per anni ho pensato che non mi invitavano alle feste, non mi chiamavano mai per uscire a causa del mio aspetto e della mia statura, però in giro vedo gente brutta che comunque ha una vita sociale.
La gente mi evita e io non riesco a capire perchè. Non credo nemmeno sia colpa di pettegolezzi vari, anche perchè nei paesini tutti parlano male di tutti.
Non so più cosa fare e al pensiero di un’altra estate solo come un cane mi viene un’angoscia enorme. perfavore potete consigliarmi qualcosa che non sia di andare via dal pesino? ci ho provato ma mi evitano anche in altri posti.

p.s. ho un’ottima igiene personale.

L'autore ha scritto 9 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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12 commenti

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  1. 1
    usain88 -

    il tuo nick dovrebbe essere il mio.
    anche io sto senza amici, io vivo al centro italia.
    se vuoi scrivermi, la mia mail è: elgordo@email.it

  2. 2
    MOM -

    Ciao Sfigato
    secondo me già questo nik la dice lunga!!!!!!!!A mio parere e lo dico anche perché ho anche un amica chè si fa le tue stesse domande non riesci ad instaurare un buo rapporto d’amicizia perché tu non ti piaci nemmeno un pochino! Secondo me devi solo dare una risposta a questa domanda: SE NON MI ACCETTO IO PER CIO’ CHE SONO, POSSONO ACCETTARMI GLI ALTRI?

  3. 3
    fede -

    Sfigato secondo me ha davvero ragione Mom,come puoi auto qualificarti sfigato,attribuendoti addirittura l’omonimo nick,senza pensare che gli altri sentano a pelle che te ti reputi tale?????????l’aspetto fisico non centra,la vita,i rapporti umani sono tutti incentrati sulla psiche……se ti poni come un leader sarai trattato come tale,se ti poni come uno sfigato sarai trattato come uno sfigato….per una volta non aspettare che siano gli altri ad invitarti ad una uscita o ad una festa,ma organizza te magari un uscita al pub chiamandoli e chiedendo loro se ne hanno voglia con l’incentivo delle belle serate che si avvicinano e la possibilita’ d stare ai tavoli fuori all’aria aperta…Poi andare via dal paese????e perche mai?solo i falliti scappano e te da ogggi in poi devi ragionare da vincente.non chiamarli pensando gia che non accetteranno il tuo invito,chiamali con simpatia cordialita’ e convinzione,in fondo siamo tutti giovani e piu’ si e’ meglio e’ in compagnia.fammi sapere il gusto del panino che hai ordinato nella mega uscita che hai organizzato.a presto

  4. 4
    juri -

    Si ha ragione l’utente di prima,ricorda che viviamo nel mondo del ”sei quello che fai vedere” quindi se a te sta bene mostra tutto quello che ti pare,però non credere di trovare la felicità in questa maniera,specie se hai intorno persone alle quali puoi e devi mostrare solo il macchinone,comunque la speranza è l’ultima a morire.La solitudine fa sicuramente male,ma comunque lavorerai,andrai a fare compere no?Quindi già li socializzi con qualcuno e dai oggi dai domani se una persona ti piace puoi diventarci amico o di piu nei casi femminili,rendi il tuo asprtto il più piacevole possibile,se vedi che è mera persecuzione rivolgiti a chi ti puo aiutare a sopportarla e superarla,io per esempio sono credente e nei momenti di sconforto prego Dio che mi aiuti,nel tuo caso anche a trovare qualcuno con cui socializzare,comunque sono tante le persone che hanno questo problema,non perche sono di aspetto sgradevole ma perchè è sgradevole la società nella quale viviamo…se per esempio vedo una persona che ha bisogno di qualcosa,se posso io l’aiuto,ma non tutti la pensano alla stessa maniera,e credimi frequentare persone del genere non merita mica….ricorda la società è molto malata e di un male che per giunta non vuole guarire,(disonestà,violenza,egoismo,avidità,indifferenza)come si dice,non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…Un ‘altra cosa che aiuta molto è discernere quello che è veramente una persona interiormente,tu ci rimarresti male se un killer omicida non ti invitasse alle sue feste di suoi amici?? io no,pensaci
    Spero di averti fatto piacere ti lascio la mail se vuoi rispondere che di questi problemi ne so qualcosa wwwasphalt3@virgilio.it ciao

  5. 5
    ali -

    io mi sono trasferita per amore in un piccolo paesino del nord italia.. in trentino e nonostante sono una bella ragazza sono emarginata lo stesso ; perche? perche la gente e invidiosa soprattutto in piccole realta, e non ti conosce e ci sono i pregiudizi nei confronti degli italiani. .perche in trentino , qui non si sentono veri italiani e se non parli come loro ( male) sei emarginato..sei diverso , sei uno da cui diffidare… io ero solare, sono semplice, ora questa gente mi ha messo solo tristezza.. e se me ne vado non e perche sono una perdente ma perche amo la mia italia ..al centro! v

  6. 6
    Yog -

    Il problema in realtà è più complesso. Atteso che i trentini hanno un pessimo accento e una grammatica approssimativa, come del resto la maggior parte delle province italiane, lo sfigato estensore della lettera conferma le teorie di Cooley sul looking glass self. In dissonanza con altri, credo farebbe meglio a cambiare aria, il mondo è vasto e pieno di possibilità.

  7. 7
    Kid -

    Brava, torna al centro qui che stiamo benone !

  8. 8
    maria grazia -

    ali
    di gente ignorante e campanilista ce n’è anche in centro Italia, te lo posso garantire. Io sono del nord e ho abitato per un pò di tempo a Roma, e venivo discriminata per il motivo opposto al tuo: mi vedevano come la “crucca vichinga” della situazione e se mi sforzavo di parlare romanesco mi prendevano in giro e mi dicevano:”polentona”. Al centro poi sono convinti che noi del nord mangiamo male, siamo noiosi e non sappiamo divertirci. Gli italiani del centro italia non ti considereranno mai uno di loro, se non sei nato lì. ma devo ammettere che rispetto ai settentrionali sono più calorosi e aperti. purtroppo i pregiudizi e l’ ignoranza ci sono un pò dappertutto. l’ evitarli o meno dipende da dove vai a stare perchè ogni comune e ogni territorio è una realtà a sè. E spesso la situazione cambia radicalmente anche da quartiere a quartiere. Secondo me se vuoi veramente sfuggire a un certo tipo di mentalità chiusa e retrograda, devi vivere in una grande città, presso un contesto “cosmopolita” e non soggetto alla “logica del cortiletto”, oppure in un posto di mare molto popoloso e abitato anche d’ inverno. In questi ambienti la gente è più tollerante e più aperta e sopratutto non vive per impicciarsi dei caxxi altrui ( comportamento tipico dei piccoli centri ).Ora per motivi di lavoro dovrò di nuovo spostarmi in centro Italia, e non mi illuderò più – come in passato – di riuscire a far parte di un qualche “clan”. Quello c’è l’ ho qui dove sono originaria, e non ce ne saranno altri. ciao

  9. 9
    ali -

    a maria grazia e bello sapere che ce gente che ti capisce e non ti senti un alieno 🙂 un caro saluto ti capisco

  10. 10
    maria grazia -

    grazie ali un caro saluto anche a te!

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