Salta i links e vai al contenuto

Elezioni 2008, ecco i campioni d’onestà che state per votare!

Lettere scritte dall'autore  filippo
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 55 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

53 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6

  1. 41
    Leilaluna -

    X IRINA:
    Tu invece si vede proprio che sei una signora! ecco l’esercito del nano, un popolo di arroganti cafoni! complimenti!

  2. 42
    Ombra -

    eheheh Irina,
    mi inginocchio e ti bacio la mano…

  3. 43
    Ari -

    Ma qui hanno sciolto una congrega di matti!

  4. 44
    filippo -

    La questione del ponte sullo stretto ha due aspetti, uno strettamente tecnico, l’altro finanziario.
    L’aspetto tecnico è che non si fa un ponte su due pilastri in una zona di faglia a 1 centinaio di km dall’Etna, soprattutto considerando che nessuno sa nulla di come funziona quella faglia e questo posso ben dirlo visto che so qualcosina di Geofisica.
    L’aspetto finanziario è che una cosa come quella è tipo il canale sotto la Manica: per riprendere i soldi investiti occorrerà far pagare pedaggi salati, con conseguente aumento dei costi autostradali e ferroviari da e per la Sicilia, costi che non saranno per tutti. In clima recessivo non è una buona idea.
    La scusa per farlo è che ci mettono i soldi i privati e che porta lavoro, ma, come ho detto, i privati vogliono guadagni e il lavoro sulle infrastrutture ci sarebbe in ogni caso per finire la A3 e fare la rete nazionale ed insulare in modo meno cretino di adesso, visto che si sfasciano di continuo e sono praticamente un cantiere aperto in permanenza. Senza contare il passante di Mestre che aspetta da una vita.
    D’altra parte, è lo stesso cervello imbecille che torna a sostenere il nucleare quando si tratta di tecnologia obsoleta, ci vogliono 10 anni per fare una centrale e tra 10 anni è comunque troppo tardi, mentre l’eolico e il solare sono già qui bell’e pronti e i fiumi anche, sempreché non si asciughino a causa della siccità legata all’effetto serra.
    In Calabria stanno intervenendo capitali tedeschi per lo sviluppo dell’eolico e i soliti italioti, tanto per favorire l’industria altamente inquinante e pigliarci consensi elettorali, cosa ti fanno?! ma ti promuovono il nucleare ovviamente! all’indietro anziché in avanti, mi pare giusto, sono o non sono italioti?!

    Ciò detto, siccome ho la paternità del presente Post, mi fareste un grosso piacere se la smetteste di usarlo come fosse una banchina da scarico del porto di Gioia Tauro anziché un luogo di erudita discussione.

  5. 45
    Leilaluna -

    Grazie filippo, questo non lo sapevo.

  6. 46
    Ombra -

    Leilaluna,
    per pirma cosa io lavoro per conto mio e quindi sono IO che do da mangiare a me stesso a tutti quelli che lavorano per me.. forse sei tu quella che fa parte della schiera degli animali e ti assicuro che fai anche pensa per il modo in cui parli.
    Non darei dell’animale a nessuno e mi chiedo come tu possa uscirtene con certe frasi, forse sei abituata a vivere con gente di quel livello.
    Se il mio pensiero non t’interessa poco importa, ma almeno abbi la decenza di parlare per te e non per gli altri.
    Frustrazione!?!? ahahah quella frustrata sei tu visto che ha vinto il “nano”, ti assicuro che io sono felicissimo e lo sono tutti quelli che, come me, oltre a preoccuparsi dei propri interessi, mantengono altre famiglie.
    buona fortuna.

  7. 47
    Ombra -

    mi correggo ” ti assicuro che fai anche pena per il modo in cui parli”

  8. 48
    DAGO44 -

    Filippo trovo interessante il tuo post sullo stretto se riesci approfondisci un po meglio,a mio avviso potrebbe portare lavoro,questo è fuori discussione ma foraggerebbe anche i gia alti introiti di Mafia e gentaglia del genere,anche se concordo su cio che dici i Mafiosi,quelli veri sono al Parlamento,per quanto riguarda le energie eoliche certo piu che italioti potresti devinirli idioti,ce ne sono svariate di fonti alternative di energie,pensa che ho letto da qualche parte che siamo attorniati da energie ma che naturalmente non sappiamo sfruttarle al meglio,un po come l’acqua,parliamo e riparliamo della solita scarsità d’acqua ma che una persona intelligente si presentasse con un progetto intelligente per cominciare ad aggiustare le migliaia di perdite che abbiamo in Italia,Ti saluto DAGO44

  9. 49
    filippo -

    Sul “ponte sullo stretto di Messina”.
    Anzitutto occorre sapere che l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) non risulta coinvolto negli studi di fattibilità, iu che, di per sé è estremamente grave, ma comprensibile dato che questo progetto idiota è, come al solito, legato allo stesso genere di lobbies che fecero la strage del Vajont. A quelli là che gli frega?! La Politica, che dovrebbe tutelare l’interesse collettivo, non lo fa, perché il maiale politico grufola nelle tangenti e nelle connivenze; i questo senso, non è che “Berluskonis afarensis” sia più colpevole di “Rutellus abilis” o altri.
    Detto questo, che non è poco, come dicevo, il problema più grande con questo Ponte è legato alla faglia sottostante, che, ancorché responsabile del grande terremoto di Messina, è profonda ed incognita, a differenza della Faglia di Sant’Andrea in California
    che è visibile ad occhio nudo (io ci sono stato e ho visto le crepe superficiali).
    Ma non basta: nello stretto ci sono venti che filano a più di 200km/h e il ponte, elastico di suo e anche costruito per venti superiori, oscillerebbe in modo talmente esagerato che dovrebbe essere chiuso e tale chiusura potrebbe anche coprire 2 mesi/anno, rendendo la struttura indisponibile per quel periodo.
    Treni o automobili che viaggiassero là sopra in condizioni di forte vento avrebbero la sensazione di stare in mare, non su una struttura rigida; grazie, andateci voi!
    Poi, ci sono le valutazioni finanziarie, analoghe a quelle del Chunnel (il tunnel sotto la Manica): il Ponte sarebbe antieconomico rispetto al mezzo navale ed aereo, diventando una struttura o esclusiva oppure in perdita; e perché dovremmo fare una stronzata di questo genere, dato che un turista che viaggiasse dalla Scozia a Palermo in auto non avrebbe alcun problema finché non arriva in Italia, dove tutte le autostrade sono cantieri aperti in permanenza e, in particolare, alla A3, che ha ancora oggi una cinquantina di km da fare, o in Sicilia, dove la rete austostradale è incompleta?!
    Infine, ma non cosa meno importante, abbiamo le considerazioni d’impatto etico-ambientale.
    Lo Stretto di Messina è mitico e mitologico ed ha delle caratteristiche morfologiche tali per cui deve restare com’è e possibilmente meglio, ché lo abbiano anche i posteri; sarebbe come fare un grattacielo di 400 metri d’altezza, con fondamenta profonde 50 metri, accanto alla Piramide di Cheope; ce lo vedete voi?!
    Peraltro, l’escavazione delle centinaia di migliaia di tonnellate di terra per far spazio alle fondamenta dei pilastri colpirebbe in modo deturpante e pericoloso la costa sui due lati, diventando sorgente di smottamenti, non infrequenti nel Messinese.
    E che dire delle centinaia di migliaia di tonnellate di cemento per i plinti dei pilastri?!
    Che facciamo, sventriamo altre montagne là vicino?!

    ………………………………….

  10. 50
    filippo -

    ………

    Porre fine alla tradizione insulare della Sicilia, che costituisce un pregio turistico senza pari da sempre, che ha alimentato poesia e prosa in ogni tempo, per che cosa?!
    Per far risparmiare mezz’ora al traffico automobilistico e commerciale di lungo raggio, senza tra l’altro che i Reggini e i Messinesi abbiano lo stesso vantaggio a causa della distanza dall’ingresso del Ponte, con una struttura che in 50 anni diventerà fatiscente?!
    Ma per favore! Minchiate che fanno bene a chi ci specula sopra: Mafia, Lobbies ingegneristico-industriali, politica corrotta!

    Se il WWF non ha perso definitivamente il senso della Natura incontaminata non potrà fare a meno di varare una Petizione mondiale per andare contro questa follia, perché è impossibile non essere contro .. a meno di essere del tutto imbecilli!

Pagine: 1 3 4 5 6

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili