Ecco quello che hai fatto!
di
redmoussaief
Riferimento alla lettera:
Lettera aperta a chi non la leggerà mai. Allora Voi direte: ma che la scrivi a fare? Semplice: lasciatemi almeno immaginare tutta la scena, tanto nel teatrino di questa storia, ci sta bene. Mi rivolgo a te L...ii. Un giorno sei entrata nel nostro piccolo mondo, quello che ci siamo...
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Data di pubblicazione: 4 Settembre 2008
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Categorie: - Amore

@redmoussaief Io forse sarò infelice per sempre nel tuo ricordo e poco potranno nuove storie, nuove emozioni, ma tu?
Ancoraaaa? c’è questa forte tendenza di uomini e donne (più uomini che donne pero’) che quando una storia finisce male e vengono molto feriti, si chiudono a riccio verso altre persone e si convertono all'”ateismo dei sentimenti”. Quando non addirittura scelgono di far pagare il male ricevuto a qualche innocente che si affeziona a loro: Non è il tuo caso, redmoussaief ma mi riferisco ad altre storie che ho letto qui su lettere.
Comunque, io dico: mettete da parte il passato, non fate i vittimisti, imparate dai vostri errori e state per un po’ – 4, 5 mesi mica anni!- da soli per assimilare il colpo ricevuto. Dopodichè, rendetevi pronti a vivere un nuovo, piu’ consapevole e piu’ grande amore. Magari stavolta scegliendo una persona piu’ affine a voi. E soprattutto: una persona totalmente DIVERSA dal/dalla vostro/a ex! Sì, perche’ alcuni hanno anche questa tendenza inconscia – ma deleteria – a cercare qualcuno che ricordi un po’ il precedente partner.
Insomma, invece che dire “poco potranno nuovi amori” (della serie: mi do’ la zappa sui piedi da solo :D, cominciate a pensare “faccio tesoro del passato e mi preparo meglio per il futuro”.
Questo significa crescere e, probabilmente, anche avere maggiore possibilita’ di sentirsi appagati nella propria vita. Perche’, checchè se ne dica, nessuno basta a se stesso: ognuno nasce col desiderio di condividere. Il problema è che oggi c’è troppo egoismo: l’eco dell’ “io” è continuo e invadente (perchè io sono così, perchè io non voglio, perchè io non posso ecc.ecc.). Così l'”io” e il “tu”, troppo concentrati su se stessi, non si incontrano e non si forma mai un “noi”.
E pero’ l’amore non è altro che un “io” e un “tu” che si uniscono per formare un “noi”, ognuno con la propria identita’, ognuno con la propria ricchezza.
E’ questo il tipo d’amore che puo’ rendere davvero felici perche’ è davvero voler bene ma un bene comune.
Ma comincio a pensare che molta gente ami crogiolarsi nella tristezza lamentosa, forse è un atteggiamento piu’ comodo per non correre il rischio di prendere in mano la propria vita.
E, stando così le cose, potrebbe passarvi accanto anche un tesoro particolare e voi neanche ve ne accorgereste perchè magari troppo impegnati a dire “io, io, io” 😀
Per quanto mi riguarda – altrimenti sembra che mi metto su un piedistallo sentendomi estranea a come va il mondo – vi dico anche di me: sto elaborando la mia sconfitta sentimentale, sto ricostruendo la mia vita ma non ho smesso di credere in quello in cui ho sempre creduto. Che esistono persone affini e speciali e che possono incontrarsi e, col dovuto impegno e attitudine, andare avanti anche tutta la vita.
Bisogna crederci, volerlo ardentemente perche’ si realizzi, lottare e imparare – e tanto – dalla vita!;)
Bah, ora me ne vado a studiare un po’ le mie cose, tanto su sto sito si leggono sempre le solite storie…
Chiedo a voi perchè gli uomini non dicono apertamente che si sono stancati del rapporto, ma fanno di tutto per essere lasciati rendendosi insopportabili.
Un amico sostiene che lo fa perchè lei non soffra per essere stata lasciata. A me sembra vigliaccheria…
Bravo Red
Raganella3: è giusto quello che dici, ma credimi non è così facile, per niente.
Quando si sta molto tempo con una persona, quello che si crea non è solo un amore, ma anche un senso di protezione/attaccamento enorme.
Quando si è lasciati, rimane, all’inizio un vuoto incredibile. Si pensa a Lei/Lui tra le braccia di un’altro/a, si pensa a tutte quelle cose che prima Lei/Lui facevano solo con te…e che adesso faranno con altri/e…le espressioni….insomma tutto.
Ho scoperto che questo è il meno. E’ il senso di protezione che non si può più esercitare che uccide. Perchè alla fine l’amore è anche quello, è voler bene allo stato puro.
E’ vero, siamo singole entità, si nasce soli e si muore soli e ognuno ha la sua vita…però……però fa male, punto.
E’ un dolore immenso, il più grande che un uomo/donna possa provare.
Si rinasce, è vero, ma le ferite ci saranno sempre.
Non so se abbia veramente senso amare così tanto.
Raganella3, bravissima.Concordo in toto
x Raganella3: Hai ragione bisogna reagire con forza e crescere e superare tutto. Ma magari con un pò di tempo.Nessuno di noi è perfetto, facciamo errori su errori ma siamo qui anche per capirli e cercare di migliorarci giorno x giorno. Non è “ateismo dei sentimenti ” pittosto fiducia nei sentimenti (sai dopo 10 anni..!).Cmq. sono d’accordo che bisogna sempre confrontarsi e voltare pagina.Per questo credo che la migliore cosa da fare sia il totale NO-Contact, anche se difficile.Ti abbraccio.
x Christopher: Non possiamo farci niente. Abbiamo amato tanto perchè ci veniva naturale.Il tuo pensiero è di una persona molto sensibile, ed in quanto tali dobbiamo accettare tutte le conseguenze.Purtroppo. Ti consiglio di seguire la dritta di Raganella3. Non possiamo fare altro.Ne và della nostra vita, la nostra dignità, la nostra personalità e NIENTE e NESSUNO valgono di più.Un abbraccio.
XIsabella57: garzie.
Ciao a tutti
ha ragione l’amica Raganella nelle sue affermazioni, il vittimismo è sempre in agguato, anche per la strategia adottata dalla parte “lasciante”, perchè deve scaricare i suoi sensi di colpa sul “lasciato” e questa forma prosegue per un pò di tempo sulla presunta vittima:
tempesta, pioggia, nuvoloso, variabile, sereno.
Arrivati all’ultimo punto o ci si dà una mossa o si và a finire nel baratro!
Questo è il risultato, quindi frequentare più gente possibile da subito, entrare in sintonia con noi stessi, che siamo sempre noi, non siamo altri, pure con una batosta della mad….. sulle spalle e VIVERE! FREGANDOSENE! di chi ci ha fatto le SCARPE, perchè queste se l’è fatte da sole lei/lui e questo lo dico per esperienza personale.
Più ve ne fregate meglio starete e più soffriranno, specialmente se hanno la proiezione di se stessi (iper-narcisismo ed iper-egoismo) quindi sia come immagine, che pure come persone perfette, pensando pure convinti che tutto quello che fanno, loro, sia “divino”!
Bene reagite a dovere, fatele/i diventare “di vino, cognac, whisky, bombe a mano ecc…,” lì vi divertirete da pazzi, perchè tireranno fuori il meglio di loro stesse/i.
Ma voi divertitevi da matti, in tutti i modi possibili, così la vita sarà nuovamente e finalmente vita, vedrete che lo verranno a sapere, specie se abitate in comprensori o piccoli centri, quindi altri orgasmi multipli, a non finire, per voi, mentre stà gentaglia si mangia non solo le mani, ma anche i gomiti!
Bisogna ricordare anche che l’ateismo di sentimenti non esiste!
Sì perchè dentro di noi le porte non sono chiuse come invece razionalmente si potrebbe pensare, ma sono solo offuscate dalla mente e quando arriva il momento la “sbardata mortale” per il raziocinio arriva da parte del cuore, perchè si fà largo sopra ogni cosa per uscire fuori con tutta la sua potenza.
Chi ha trattato male scenderà non solo nell’indifferenza più totale ma pure in un dimenticatoio dove si avranno dei ricordi sbiaditi, che poi diverranno confusi, che poi saranno non ben definibili, anche se questa persona, si pensava un tempo, fosse quella con cui noi avremmo condiviso tutta la vita ma sapete che cosa sarebbe stata una condivisione del genere?
UNA DISGRAZIA!
Mai nulla vien per nulla, ma tutto vien per tutto, con tempi e misure variabili e nello stesso lasso di tempo, che divide gli avvenimenti in corso, l’accaduto ti farà capire quello che accadrà dopo….
Maxim.
ps.
Senza dubbio il mio percorso interno risolutivo, ha avuto una svolta molto secca verso il 10 agosto 2008, questo mi ha posto in una posizione di vantaggio rispetto agli eventi che mi sono accaduti il 7 maggio 2008.
La voglia di vivere la vita mi è aumentata, in modo sconsiderevole ed elevato alla massima e più “schifosa” potenza, dopo aver visto e sentito e continuare a sentire, senza mai rispondere, la situazione in cui si trova l’altra parte, d’altronde è la regola della bilancia, funziona sempre!
Grande Maxim….