L’eccessivo amore è una malattia, l’amicizia un sentimento sano
Vorrei aprire un argomento di discussione specifico su un tema che fa capolino in moltissime storie di forumisti, l’amore passionale e la vera amicizia.
Io (e non solo io) ritengo che l’amore passionale sia una malattia infantile, dalla quale molti vogliono lasciarsi travolgere, senza capire gli inconvenienti e a volte le tragedie che possono nascere.
In realtà l’amicizia è molto più spontanea e naturale dell’amore, e non è affatto un sentimento di serie B.
Ovviamente io non sto cercando di convincere chi cerca “il grande amore” a non cercarlo, se proprio vuole, dico solo che spesso questa ricerca di qualcuno eccezionale, perfetto, unico, è assurda e fonte di frustrazione e infelicità, così come è assurdo idealizzare una persona che abbiamo incontrato, e soffrire per mesi o anni ritenendo che sia qualcosa di unico sulla faccia della Terra. E’ brutto sprecare tempo e anni dietro una persona, per arrivare poi alla conclusione che non lo meritava.
Il problema è che dietro la passione amorosa c’è spesso qualcosa di simile ad una allucinazione e ad una malattia, che non è affatto naturale, ed è molto adolescenziale.
Avete mai visto i ragazzi adolescenti alle prime cotte? Non mangiano, non dormono, stanno ore al telefono, scrivono scemenze (TVB, TVTB, ecc.) sui muri e sui cellulari, fanno e dicono idiozie, sono nervosi e depressi, oppure inutilmenti euforici.
Tutti (anch’io) ci siamo passati, ed è giusto passarci, è una maturazione.
Il peggio accade quando incontri persone che anche magari a 30-40-50 anni e oltre prendono sbandate clamorose, e fanno cose di cui poi si pentiranno, fino a commettere reati, uccidere, suicidarsi, molestare la gente (so di donne (talora anche uomini) costrette a cambiare città e lavoro per continue persecuzioni telefoniche, pedinamenti, molestie, ecc. da parte di ex o pazzi furiosi che si erano invaghiti di loro). E perchè accade? Perchè esistono persone che non sono arrivate a una maturità vera, che VOGLIONO lasciarsi travolgere da una passione amorosa.
L’amicizia è un sentimento genuino, ti porta a vedere una persona per quello che è, a vederne anche realisticamente i difetti, a volerle bene senza esagerare, senza rinunciare alla tua personalità, alle tue abitudini, al tuo stile di vita, ai tuoi interessi.
Si possono anche costruire rapporti di coppia stabili, e anche convivere e sposarsi partendo da una grande amicizia, che rispetti la/il partner, e le/gli lasci spazi di libertà, senza pretendere di cambiare la sua personalità, o di asfissiare la sua esistenza.
E non è affatto vero che la sessualità tra amici sia meno appagante, anzi!
A volte chi ama troppo una persona ha anche inibizioni sessuali nei suoi confronti (“No, io queste cose con lei/lui non le faccio, non me la sento di chiederle”, una frase che si sente spesso), e se le trascina nel corso di fidanzamenti e matrimoni. Mentre chi ha un sano rapporto di amicizia sente di potersi esprimere liberamente e gioiosamente, anche nella vita sessuale.
Devo prendere atto che le coppie che funzionano e durano nel tempo sono quelle fondate su una vera stima ed amicizia tra i partners, mentre è raro che i grandi amori poi non diano vita a grandi delusioni, o grandi inimicizie (separazioni, divorzi, litigi continui sulla pelle dei figli) che magari si trascinano per la vita.
Avete notato che l’amore spesso (quasi sempre!) segue dei picchi, quasi come la febbre? All’inizio è molto forte, per alcuni anni. Poi comincia a calare, magari dopo che due hanno iniziato a vivere insieme. Poi spesso c’è la delusione, la persona con cui si vive appare piena di difetti, fastidiosa, monotona, addirittura viverci insieme è più fonte di disagio che altro, e anche la sessualità si azzera o diventa un rituale di cui si farebbe volentieri a meno (mogli con “mal di testa”, mariti che rincasano tardi, o si addormentano davanti alla TV).
L’amicizia non comporta questi inconvenienti, proprio perchè è stabile e costante, e soprattutto non invasiva.
E non è vero che sia un sentimento “di serie B” rispetto all’amore. Io ebbi la vita salvata da un amico che mai più ho rivisto, quando ero bambino (mi soccorse dopo che fui morso da una vipera in un luogo isolato e pericoloso in montagna, e riuscì a portarmi in fretta al pronto soccorso), e ci sono amici che fanno cose grandissime ed “eroiche” per altri amici in difficoltà.
E ripeto, il tutto senza invadere la tua esistenza, nè pretendere di esserti accanto ogni istante della tua vita.
Insomma, riscopriamo la vera amicizia, e diciamo basta a questi amori passionali tragici e melodrammatici.
Ma è bello che ciascuno dica la sua.
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Categorie: - Amore - Riflessioni - Salute
52 commenti
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Premetto che non ho letto la tua esortazione fino alla fine. Mi sono subito riconosciuto in una di quelle persone che prendono sbandate a 30-40-50 anni e non mi sento matura affatto. Io ho imparato a convivere con la mia solitudine e non voglio altro che l’amore incontrato 40 anni fa ritorni a far parte della mia vita. In fondo abbiamo una cosa in comune: scrivere su questo forum. Io sto cercando di capire come posso tornare a vivere una vita assieme a lei………..tu stai cercando solo amicizia. Scusami, ma io non credo nell’amicizia, forse dipende da me, forse dipende dal fatto che nel mio cammino ho trovato sempre delle persone sbagliate: al contrario ho sempre trovato amore; nella mia famiglia, nei miei figli, in mia moglie. Coraggio, forse un giorno riuscirai ad innamorati come me ed allora scriverai un’altra cosa….forse un po’ diversa da questa. Se ti va leggi la mia storia.
Bravo Albert, hai spiegato veramente bene il concetto, bisogna amare se stessi soprattutto, non rischiare di morire per il prossimo, con stupidi amori adolescenziali.
Bisogna essere amici e nello stesso tempo amarsi, lasciandosi andare agli istinti senza esserne travolti,
purtroppo in molte persone il sesso è un tabù, causa il nostro stupido cattolicesimo bigotto, quindi molte volte per arrivare al dunque si inseguono strade tortuose che ci causano stress,
DOBBIAMO ESSERE PIU’ NATURALI, non usiamo sempre questo maledetto cervello. Usiamo l’ istinto, questa è l’ essenza della vita ISTINTO. Basta con seghe mentali, basta “beautiful”, basta televisione stupida, telegiornali che sono diventati GOSSIP, che c.... me ne frega a me del calciatore drogato di cocaina che fa i flirt con le varie letterine, ma siamo in un mondo di co...... ?
albert, ma allora hai davvero la fobia dell’amore? Non ho mai pensato che l’amicizia sia un valore di serie B se rapporato all’amore, anzi, ritengo infatti che sia un valore di serie A esattamente come l’amore, l’unica differenza sta nel fatto che si collocano ognuno su percorsi esistenziali diversi, insomma stanno su binari diversi ma entrambi sono molto importanti. Non puoi pensare quindi che l’amore sia un vissuto inferiore all’amicizia per cui basta e avanza l’amicizia per arricchire e dare un bel significato alla tua vita affettiva. L’amore si sa non è eterno, ma è un difetto questo? L’uomo lo sa da un'”eternità” che l’amore non è “eterno” ma è da un’ “eternità” che continua a innamorarsi, come mai? forse vuoi vedere che è meglio un giorno da leoni che cento da pecora? non voglio banalizzare troppo la cosa ….ma è solo per rendere un po’ l’idea. Come sai sto soffrendo per motivi sentimentali ma se dovessi tornare indietro rifarei tutto a partire dalla prima volta che mi innamorai quando ero un’adolescente. Fra l’avere rimorsi e l’avere rimpianti in ogni caso preferisco i primi perchè ricordare un giorno di gioia cancella la memoria di 100 giorni tristi. Anche tu albert hai un cuore come tutti che vive d’amore ma tu lo stai reprimendo e a mio avviso i tuoi argomenti servono solo a giustificare la tua paura di amare. Leggendo quanto scrivi mi dai la netta impressione che stai tentando di convincere più te stesso che non gli altri di quanto affermi, sembra che tu cerchi consensi per cementificare una posizione che evidentemente tu per primo ritieni poco solida. Ti arranchi portando a favore dei tuoi discorsi l’esempio di casi limite tipo quelli che commettono delitti a sfondo passionale, come vengono definiti, ma cosa c’entrano questi con la magia e la bellezza dell’amore? Non credo che questi dipendano da eccesso di amore, come dici te, io credo che dipendano dalla devianza dall’amore stesso provocata sicuramente da disturbi comportamentali caratterizzati dall’atteggiamento ossessivo. Ma l’uomo può essere ossessionato da qualunque cosa, mica solo dalla una fine di un amore!!
Forse non hai capito, o non mi sono spiegato: io non sto cercando affatto l’amore, perchè l’amicizia è una forma d’amore.
E amicizia non significa non amare le persone, significa non fare idiozie e scambiare per amore l’egoismo che vuole possedere le persone e togliere loro la libertà.
Io non ho bisogno di innamorarmi, perchè anche l’amicizia è una forma di amore, questo mi pare ti sfugga.
Lascio i “deliri” amorosi a chi soffre di problemi psichici, oppure ai ragazzini, sono stato ragazzino anch’io e ho imparato a superare il periodo delle “cotte”.
Quanto al fatto che tu non conosca l’amicizia, quella che ha spinto innumerevoli persone a sacrificare anche la propria vita per gli amici, è solo perchè hai impostato la tua vita sulla classica famiglia “borghese” e chiusa, solo moglie e figli, (che tra l’altro non ti soddisfa affatto, perchè ti illudi torni una che hai incontrato 40 anni fa!), come se il mondo finisse lì.
Se sei diffidente e chiuso verso gli altri, è evidente che non conoscerai mai la vera amicizia.
Ma è un problema tuo, io non sto a perdere tempo con i rimpianti del passato, guardo avanti, e vivo bene così.
ablert eccoti due esempi di ossessione: la persona ossessionata dal fatto di essere grassa e quindi cade nell’anoressia ma questo non vuol certo dire che tutti quelli che fanno diete dimagranti o hanno cura della propria persona sono degli ammalati di anoressia . Le persone ossessionate dal calcio (gli ultimi fatti di cronaca dovrebbero invitarci a riflettere) ma questo non vuol certo dire che il tifo calcistico è una malattia socialmente pericoclosa visti gli esiti !! Ciao
Il mio commento sopra era rivolto a Miraggio, poi ho letto i commenti di Raffaele e Marisha.
A Raffaele dico che ha scritto cose interessanti.
Forse le soap operas o la banalizzazione dei sentimenti di oggi, porta molte persone sprovvedute a cadere in passioni incontrollate e autodistruttive, per lo meno l’amore dei grandi classici, dalle tragedie greche, all’amor cortese medievale, alle tragedie dell’ottocento e del novecento, ecc., era trattato in modo più profondo e intelligente.
A Marysha dico che c’è un equivoco.
Chi ti ha detto che l’amicizia non sia anche amore?
Chi ti ha detto che io abbia paura di amare, o che l’amicizia sia una cosa “piatta” o poco viva? Tutt’altro, si possono fare cose bellissime anche tra amici.
Io respingo solo i deliri amorosi, quelli che portano a fare del male a sè stessi e agli altri.
Poi non avevo certo in mente te: io stesso ho spezzato una lancia per quelle persone che, come te, vogliono evitare di morire di grigiore in un legame ormai inariditosi, e cercano altrove (se non possono fare altrimenti) nuovi affetti e un senso alla loro vita.
L’eccessivo amore è una malattia, amare ossessivamente chi non ci vuole, perseguitarlo è una malattia, ma sposare un amico insomma mi pare un po’ una rinuncia alla vita…..una giusta via di mezzo ci dovrà pur essere.
scusa albert mi dici per favore dove ho scritto che l’amicizia è una cosa piatta o poco viva? Ho scritto : “Non ho mai pensato che l’amicizia sia un valore di serie B se rapporato all’amore, anzi, ritengo infatti che sia un valore di serie A esattamente come l’amore, l’unica differenza sta nel fatto che si collocano ognuno su percorsi esistenziali diversi, insomma stanno su binari diversi ma entrambi sono molto importanti. Non puoi pensare quindi che l’amore sia un vissuto inferiore all’amicizia per cui basta e avanza l’amicizia per arricchire e dare un bel significato alla tua vita affettiva”. E poi spiegami come si fa a evitare di morire di grigiore quotidiano per un legame inaridito senza innamorarsi nuovamente? con l’amicizia? sì certo gli amici possono dare tanto se sono veri, ma le emozioni che ti dà il tuo cuore quando sei innamorato non le puoi avere dall’amicizia.
x Anna: c’è il solito equivoco. Se sposassi un “amico” non sposeresti uno con cui ti dai la mano e basta, o ti vedi ogni tanto x parlottare del più o del meno.
Sposeresti una persona cui vuoi bene davvero, fino magari a dare la vita per lui, ma che realisticamente vedresti per quello che è, con i suoi pregi e i suoi difetti. Avresti evitato la trappola del “troppo amore”, per cui magari all’inizio, come una ragazzina nevrastenica per il cantante preferito, avresti visto di lui solo doti eccezionali ( e inesistenti!), per poi vederlo dopo qualche anno come un pantofolaio scemo e noioso (come accade spesso).
Avresti sposato una persona di cui apprezzeresti la libertà (allora perchè molte persone convivono e non si sposano? Eppure possono essere relazioni + solide di quelle di certi matrimoni in cui ogni giorno c’è un litigio) che ti concede e che tu lasci a lui.
Io conosco molte coppie che durano da decenni e che dicono che all’inizio non si erano affatto innamorate follemente. Avevano iniziato a frequentarsi da amici, a condividere degli interessi, e poi avevano capito che li univa un sentimento profondo, ma alla base tra loro c’era una grande amicizia, una grande condivisione di molti valori comuni, ideali, ecc.
Sono coppie molto intelligenti e formate da persone mature ed equilibrate.
Leggetemi bene: io non sto parlando di amicizia come “pochezza di amore”, sto parlando di amicizia come legame intimo e profondo, ma fondato su un amore autentico, e non sull’egoismo possessivo che spinge alle allucinazioni e a fare idiozie (tipo inseguire una persona che non ci vuole per niente, o commettere crimini per quella persona, ecc.)
Se un uomo o una donna fanno di tutto, e giungono a sacrificare la vita per un figlio, per un coniuge, ecc., ad esempio perchè è malato, o ha grossi problemi, questo non è amore eccessivo, è amore giusto e sano.
L’amico che si getta in acqua per salvare qualcuno che sta annegando, manifesta x lui amore vero, non delirante.
Gesù Cristo chiamava “amici” gli apostoli, diceva: “non vi chiamo servi, vi chiamo amici”, mi pare qualcuno che può rappresentare un esempio di amicizia autentica, no?
L’amore eccessivo, CHE POI E’ FALSO AMORE, è quello che procede a picchi, all’inizio amo pazzamente quella persona, è unica, (in realtà sono come un bambino che vuole il regalino bello) dopo qualche anno, vivendoci assieme, non la sopporto più.
Quante volte accade? Innumerevoli!
Questo è un modo malsano e infantile di costruire dei rapporti, o addirittura delle famiglie, che poi non durano .
L’equivoco nasce dal fatto che alcuni pensano: amicizia= poco amore; amore= sentimenti forti.
Io dico invece: amicizia = amore intelligente e vero; amore passionale = infatuazione stupida, infantile, immatura e passeggera (anche se c’è chi la scambia per amore vero, e purtroppo ci costruisce delle famiglie).
Spero di essermi spiegato.
x Marysha: mi chiedi se con l’amicizia puoi ravvivare un rapporto spento?
Certo, e perchè no?
Veniamo al sodo. Tra amici si può fare sesso?
Certo e perchè no? anzi spesso è molto più libero e disinibito.
Tra amici si può ridere, scherzare, viaggiare, condividere cose nuove?
Certo, e perchè no? Anzi magari non ci sono le stupide reticenze e sdolcinature tra persone infatuate, c’è molta più allegria e spontaneità.
E potrei andare avanti per ore.
Quindi spiegami tu semmai perchè un rapporto solido e intelligente con un amico/a sarebbe meno entusiasmante di uno fondato su una passione infantile e temporanea?
Se parli così è perchè vedi forse l’amico come la persona con cui c’è un rapporto asettico e solo cordiale, come certe ragazzine che dicono, “no è SOLO un amico” (intendendo che con quella persona non fanno e non farebbero sesso, amicizia platonica).
Ma io con un’amica mi sento libero di fare tutto il sesso che ci pare, tanto per dirla tutta.
Quindi, scusa, dov’è il problema?
p.s. chi è poi quell’idiota che che cerca deliri amorosi??? spiegami un po’. Ho anche detto che “Ti arranchi portando a favore dei tuoi discorsi l’esempio di casi limite tipo quelli che commettono delitti a sfondo passionale, come vengono definiti, ma cosa c’entrano questi con la magia e la bellezza dell’amore? Non credo che questi dipendano da eccesso di amore, come dici te, io credo che dipendano dalla devianza dall’amore stesso provocata sicuramente da disturbi comportamentali caratterizzati dall’atteggiamento ossessivo. Ma l’uomo può essere ossessionato da qualunque cosa, mica solo dalla una fine di un amore!! come diceva letitia, basta vedere cosa è capace di produrre l’ossessione per il calcio o per l’aspetto fisico!!! e poi scusa tanto quello che hai scritto a me va in netta contraddizione con quanto a ffermi nel tuo post “Io non ho bisogno di innamorarmi, perchè anche l’amicizia è una forma di amore, questo mi pare ti sfugga”.
x Marysha:
di idioti che cadono in deliri amorosi è pieno il mondo, anche senza commettere delitti o suicidi, c’è gente che passa anni in depressione per persone di cui è follemente innamorata,ma da cui viene respinta o trattata malissimo.
Ci sono persone che rovinano la loro vita perchè essendo troppo innamorate, non capiscono di avere a che fare con qualcuno che le usa e le sfrutta, e potrei continuare.
Oppure, più semplicemente, ci sono persone, caso comunissimo, che come i bambini a Natale con i giocattoli, si innamorano follemente di qualcuno, lo sposano, e poi dopo qualche anno si stufano del giocattolino e vogliono mollarlo, sai quanti ce ne sono?
Che c’entra questo con la “bellezza dell’amore”?
Non sono casi limiti, sono casi molto frequenti.
E dove sarebbe la contraddizione, se dico che posso provare sentimenti intensi per un’amica pur senza impazzire per lei, o morirci dietro, e rispettando la sua libertà?
Mi pare sia tu che voglia fare polemica inutile, non raccolgo, nè ho tempo x farlo.
Se poi vuoi difendere chi fa frescate per amore e poi vive male, beh ti dico che c’è chi non fa frescate x amore e vive bene.
Un minimo di autocontrollo, questa dovrebbe essere la differenza tra le persone mature e i ragazzini.
scusate credo che tutto l’equivoco si possa risolvere in questo modo. Penso che albert pretenda di dare all’amore equilibrato e maturo lo stesso significato di amicizia. Ti sbagli. Per me se due amici fanno anche sesso io non li considero più solo amici, ma li considero una coppia di amanti. La comunicazione attraverso il sesso implica un qualcosa in più, il dare e ricevere piacere fisico e spirituale dall’altro è qualcosa che non può rimanere circoscritto nell’esperienza dell’amicizia. Inoltre mi sembra che tu abbia una visione nefanda dell’innamoramento, perchè lo vedi così negativamente? Insomma riepilogando, secondo me, se proprio dobbiamo fare dei raggruppamenti, che non amo ma possono risultare utili a fare chiarezza, possiamo dire che ci sono 1)quelle relazioni di amore folle caratterizzato da atteggiamento rivolto all’ossessività per cui alla rottura del rapporto possono seguire gesti davvero molto tragici 2) quelle relazioni di amore sano che ovviamente non escluda il sentimento dell’amicizia (se per amicizia si intende la capacità di fidarsi e di affidarsi all’altro e di lasciare libero l’ altro di gironzolare nella parte più intima di noi stessi senza paura ma tutt’altro) ma includano l’innamoramento , per cui alla rottura si prova un grande dolore ma si ha tutte le risorse per continuare a vivere e l’amore finito diventa un elemento in più di arricchimento personale 3) quelle relazioni di amore libero e disimpegnato dove non c’è innamoramento ma solo amicizia e un certo grado di attrazione fisica tale da consentire rapporti sessuali, in questi amori ci si lascia ci si piglia ci si perde e ci si ritrova senza traumi (ed è questo tipo di legame che albert vorrebbe spacciarci per amore vero????) e poi c’è l’amicizia, una grandissima e santissima cosa, sicuramente è il sentimento che io stessa aprezzo di più, non si può vivere senza qualcuno cui poter manifestare senza alcuna ansia la tua anima così com’è e saper accogliere nello stesso tempo la sua. Ah ecco un particolare, le vere amicizie non finiscono mai , un amico è amico per sempre anche se la vita può portartelo a 3000 km distante da te, anche se possono passare mesi o anni senza vedersi perkè tanto quando ci si rivede è come se il tempo non fosse passato mai.
albert ok se per te è idiota chiunque cerchi la felicità nell’amore e magari si sbaglia e trova solo infelicità, va bene, ne prendo atto ma visto che sei stato tu ad aprire questo forum è sottointeso che dovevi essere preparato a leggere pareri discordanti dal tuo. Io non le considero affatto idiote queste persone, preferisco le persone che inciampano per amore piuttosto che quelli che se ne stanno chiusi nel loro eremo e non vogliono rischiare nulla con la pretesa di giustificare il loro comportamento con le teorie tipo le tue. In ogni caso non puoi dare dell’ammalato a tutti gli innamorati!!…ma leggiti un po’ di poesie d’amore!!, tipo quelle di Neruda o di Rafael Alberti o di Lope Vega, o di Prevert ….. o il nostro grande Petrarca, se le donne che hanno amato fossero state solo loro “amiche con cui fare anche del sesso” non credo sarebbero potute uscire dalle loro penne poesie così straoridinarie!!!! La vita è passione , è innamoramento , con tutti annessi e connessi , nel bene come nel male, se no è troppo simile a una sala di attesa in cui si aspetta l’ora della nostra morte, e come dice Ligabue “conosci un altro modo per fregar la morte?”
Albert!
inizio questo mio commento riportando semplicemente:
“Mentre chi ha un sano rapporto di amicizia sente di potersi esprimere liberamente e gioiosamente, anche nella vita sessuale.”
Che cavolaccio significa?
Non voglio esprimere giudizi di sorta.Ho l’impressione che stai facendo forse se volutamente un gran minestrone.
Se non ho inteso male..scoperesti tranquillamente una tua amica senza crearti particolari problemi…ma questo tuo fare, ha già un significato..che tu lo voglia riconoscere o meno.. …no è di certo amicizia, se poi vuoi riformulare il vocabolario a tuo piacimento, padronissimo di farlo,,ma non puoi e non devi pretendere che gli altri comprendano.
Fai un pò di chiarezza dentro di te.. sembra che sei in uno stato di confusione mentale e il voler essere trasgressivo e anticonformista a ogni costo ,ti farà smarrire la strada maestra,,ammesso che per te ce ne sia una.
Mi sembra che tu voglia confondere “palle di asino per lampadine elettriche”.
Per carità si ciò ti rende felice..fallo pure.. ma non aspettarti che altri ti seguano.
Molti qui “ibufaliscono” quando chiedi gli anni che si portano sul groppone (per restare in tema di bufali)
Ma ciò è molto importante per intavolare un discorso mirato e costruttivo…E non ditemi che è la stessa cosa discorrere con un moccioso di 10 anni e un ultra novantenne, con il gran rispetto che ho per tutti.
ciao–
Sai come si dice? “Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”.
Pensi davvero di poter fare tutto questo affidamento? Per esperienza so che gli amici sono interessanti finchè non ci si trascorre troppo tempo insieme. E’ quasi inevitabile che un’amicizia sia dovuta ad interessi ed è comune che sia piena di gelosie e invidie.
L’amore tra due individui è qualcosa di monolitico e quindi più estremo secondo me.
Servono entrambi, hanno funzioni differenti ovviamente.
Tutte opinioni interessanti e stimolanti, per carità, però mi pare che si sia smarrito il senso del discorso iniziale, contenuto nel titolo: non a caso io parlavo di ECCESSIVO amore, non di amore e basta.
Però noto che continua l’equivoco.
“Tu scoperesti con un’amica ? ecc., ecc.”.
Io ho avuto rapporti con amiche con cui c’era un rapporto simile al “fidanzamento” (non c’erano altre frequentazioni parallele), con la differenza che non avevamo un rapporto monotono e ripetitivo (come ebbi invece dal 1984 al 1990 con una ragazza con cui ci si vedeva sempre nei week end, + 2-3 sere ogni settimana, e finalizzato ad un futuro matrimonio, che poi x fortuna non ci fu), ma per varie ragioni, personali, di lavoro, di distanza, di impegni, ecc., non stavamo appiccicati dalla sera alla mattina, nè ci prendeva l’ansia di voler mettere su casa insieme.
Ma poi, senza riportare la mia personale vicenda, ripeto che ho conosciuto coppie molto unite,magari anche nel matrimonio, che prima si erano conosciuti come amici, frequentati magari mesi come amici (senza sesso), poi persi di vista, rivisti, ecc., e che poi si sono messi insieme (convivenza o matrimonio). La cosa che mi ha sempre colpito è che la prima cosa che hanno sottolineato nel loro rapporto è la grande amicizia di fondo che li lega, la grande comunanza di interessi, ideali, motivazioni.
Ma veniamo al discorso sul sesso. Dire che se due amici iniziano a fare sesso la loro amicizia finisce, o che per fare sesso bisogna essere “innamorati” come pensa qualcuno, è un’immensa scemenza, legata a una società patriarcale ottocentesca, nella quale la donna aveva come solo compito quello di sposarsi e procreare.
Dal momento che oggi i ruoli di uomo e donna, pur nella diversità e nel reciproco rispetto della loro diversità, sono paritari nella società, nei diritti e nei doveri, e il sesso può essere sganciato dalla procreazione, non si capisce perchè un uomo e una donna non possano vivere un bel rapporto di amicizia e se vogliono vivere emozioni e sensazioni nel corso di un’intesa sessuale.
Anzi, se così fosse più di frequente (per fortuna molte persone più giovani hanno idee più elastiche in proposito), e il sesso non venisse vissuto in modo così drammatico da alcuni, certamente non ci sarebbero queste tragedie, ex fidanzati lasciati che si vendicano e uccidono, gente che impazzisce per la fine di una relazione, litigi stile “guerra dei Roses” e anni e anni a farsi guerra nei tribunali e a rimpallarsi i figli.
E lasciamo stare le poesie. Dante avrebbe scritto la Divina Commedia anche se avesse fatto sesso con Beatrice, l’avrebbe solo scritta in un altro modo. (Dante faceva sesso spesso e volentieri, se no perchè era così indulgente coi lussuriosi? Paolo e Francesca sono nel 1° cerchio).
Aggiungo solo una cosa, che mi sembra importante.
Se analizziamo i rapporti di coppia che uomo e donna instaurano nelle diverse società ed epoche, vediamo che in effetti c’è un’enorme varietà, quindi è sempre questione di cultura ed educazione.
I mormoni, negli Stati Uniti, per esempio, ammettono la poligamia, similmente ai musulmani, mentre ciò è solitamente un tabù nelle nostre società occidentali.
Gli eskimesi ritengo segno di ospitalità concedere la moglie all’ospite (oltre tutto gli riscalda l’igloo mentre stanno fuori a pescare), e si potrebbe andare avanti, a proposito di costumi sessuali diversi nelle diverse società, e ancora in grande trasformazione in quella attuale.
Dire che l’amore tra uomo e donna può esprimersi solo in un modo, cioè in un rapporto di coppia in stile “cattolico”/borghese come quello italiano, è una falsità, cui gli italiani si sono abituati per il tipo di cultura molto clericale e poco cristiana in cui sono stati cresciuti.
E ripeto, parlo di amore, perchè a costo di ripetermi anche l’amicizia è una forma di amore.
Quindi non mi pare di dire nulla di “trasgressivo”, anzi.
Vabbè Albert puoi razionalizzare quanto ti pare e molte delle cose che hai detto sono assolutamente condivisibili però…. però…. nella vita quello che piace a me (e probabilmente a molti altri) sono le emozioni….senza emozioni, anche quelle forti, che vita è?Mi mancherebbe qualcosa.Personalmente io non mi muovo in amore se non sento qualcosa(dicasi emozione) se poi quel qualcosa comincio a provarlo per un amico (e mi è successo) tanto di guadagnato, come dici tu probabilmente c’è una marcia in più per far durare la cosa, ma se non mi emoziono preferisco la solitudine……l’eremo, chimelofaffà!!
A
albert.:”Dire che se due amici iniziano a fare sesso la loro amicizia finisce, o che per fare sesso bisogna essere “innamorati” come pensa qualcuno, è un’immensa scemenza”.
RISPOSTA, dal mio post nr 13 “Insomma riepilogando, secondo me, se proprio dobbiamo fare dei raggruppamenti, che non amo ma possono risultare utili a fare chiarezza, possiamo dire che ci sono 1)quelle relazioni di amore folle caratterizzato da atteggiamento rivolto all’ossessività per cui alla rottura del rapporto possono seguire gesti davvero molto tragici 2) quelle relazioni di amore sano che ovviamente non escluda il sentimento dell’amicizia (se per amicizia si intende la capacità di fidarsi e di affidarsi all’altro e di lasciare libero l’ altro di gironzolare nella parte più intima di noi stessi senza paura ma tutt’altro) ma includano l’innamoramento , per cui alla rottura si prova un grande dolore ma si ha tutte le risorse per continuare a vivere e l’amore finito diventa un elemento in più di arricchimento personale 3) quelle relazioni di amore libero e disimpegnato dove non c’è innamoramento ma solo amicizia e un certo grado di attrazione fisica tale da consentire rapporti sessuali, in questi amori ci si lascia ci si piglia ci si perde e ci si ritrova senza traumi (ed è questo tipo di legame che albert vorrebbe spacciarci per amore vero????) e poi c’è l’amicizia, una grandissima e santissima cosa, sicuramente è il sentimento che io stessa aprezzo di più ” ma non è amore e non include il sesso.
B
albert ” Dire che se due amici iniziano a fare sesso la loro amicizia finisce, o che per fare sesso bisogna essere “innamorati” come pensa qualcuno, è un’immensa scemenza.
RISPOSTA ” Io ovviamente non ho mai detto questo. Se due amici iniziano a fare sesso la loro amicizia non finisce continua, ma si arricchisce di un elemento in più che rende il loro rapporto una forma di unione e amore libero e disimpegnato senza innamoramento e gelosia.
C
Inoltre cavolo centrano Dante e Beatrice? io non l’ho proprio menzionato Dante! e cmq complimenti!!!! hai tirato in ballo paolo e francesca! grazie ,non potevi scegliere di meglio!!ma davvero credi che Dante sia stato troppo indulgente con loro? in quale girone doveva piazzarli secondo te?….ma rileggiti il V canto dell’inferno e impara!!
Ciao Marysha, ma perchè sei così nervosa oggi?
Su Dante, io dicevo solo che per lui la “lussuria” era il peccato meno grave di tutti, Paolo e Francesca sono all’inizio dell’inferno, non in fondo come Giuda.
x Anna: chi ha detto che l’amicizia non possa procurare emozioni forti?
Se mi è permesso parlare della mia esperienza:
La mia prima fidanzata, al liceo a 17 anni, fu una compagna di classe che all’inizio mi stava solo antipatica (mi ero trasferito da Milano a Como). Poi, conoscendola meglio, frequentandola, vidi che avevamo interessi comuni, che apprezzavo il suo modo di ragionare e affrontare i problemi, passammo dall’antipatia all’amicizia e infine ci mettemmo insieme per tutto il 5° anno di liceo.
Lo stesso fu per quella che divenne una fidanzata per 6 anni, a fine università: la conoscevo superficialmente, poi lavorando insieme a lei, preparando la tesi, la frequentai, divenimmo amici, la apprezzai per molte sue qualità, e poi ci fidanzammo.
Io con una donna devo farci l’amore con la testa, prima ancora che col suo corpo, e solo una profonda amicizia è la strada per questo, e non sono il solo a pensarla così. Anzi le donne della mia vita (non moltissime, ma tutte di gran valore e intelligenza) hanno sempre apprezzato questo profondo legame che ci univa, la capacità di capirci al volo per essere partiti da una grande comprensione e amicizia.
Ho avuto anche amicizie “platoniche”, è ovvio, non sempre c’è una piena sontonia e attrazione reciproca, però magari c’è una base di dialogo molto bella tra uomo e donna che vale la pena di sviluppare.
Se metto in guardia dall’amore passionale e spesso falso e ingannevole, è perchè a ben vedere fino a pochi decenni fa l’intera società patriarcale era costruita su questa ipocrisia.
Nelle società del passato la donna (che pure l’uomo diceva a parole di amare) era solo di fatto una persona con la quale fare i figli, estromessa da qualsiasi ruolo nella società.
L’amore era per l’uomo prima di tutto, anzi al 90% pura attrazione fisica, ma con la moglie non si parlava di nulla, solo con gli amici uomini si parlava di politica, lavoro, affari, sport, ecc., ecc.
Pensiamo a un fenomeno che rende lampante l’ipocrisia dell’amore borghese e patriarcale: la prostituzione.
La prostituzione sarebbe molto + ridotta (anche se mai del tutto eliminabile), se tra uomo e donna le relazioni fossero fondate sulla vera amicizia paritaria.
Nel passato le donne erano divise in due categorie: le “brave ragazze” da sposare, e le prostitute, con cui gli uomini che sposavano le brave ragazze sfogavano i loro impulsi sessuali prima (o durante) il matrimonio, nei casini, o per le strade.
Non è il massimo dell’ipocrisia ?(che per fortuna le giovani generazioni hanno in parte eliminato, dopo il femminismo e il ’68)
Continua…
…continua da commento 21
Eppure su questo tipo di “amore” falso e ipocrita si sono costruite intere generazioni e famiglie, che poi, una volta introdotto il divorzio e una volta che la donna ha iniziato a lavorare, si sono mostrate effimere e fragilissime.
Io dico solo: attenti all’amore passionale, perchè spesso non è affatto amore, ma pura attrazione fisica. Ovviamente non dico certo che non ci debba essere l’attrazione fisica, ma scambiarla per amore è prendere una cantonata.
Io non farei mai sesso con una donna con cui non ho prima costruito un buon rapporto d’amicizia e che non stimo, eppure ci sono persone che finiscono a letto 5 minuti dopo essersi visti, perchè dicono di essersi “innamorati”.
Ma quale amore? Quella è solo attrazione fisica. Ci sono ragazzine che soffrono perchè si sono “innamorate” del bello della compagnia, che le tratta male e poi le scarica dopo essersele fatte.
Perchè? Perchè non guardano al fatto di essere magari diversi in tutto. Pensano: “Che fico quello, e che invidia le mie amiche!” Poi il fico le molla, o le fa soffrire. Ma era il caso di mettersi insieme, e scambiare per amore la sola attrazione fisica?
Io penso di no, perchè poi queste storie di amorazzi da 4 soldi le vedi non solo tra ragazzini, ma anche tra adulti.
Io credo che occorra una vera educazione all’amore (oltre che al sesso), che dovrebbe sempre partire dall’amicizia e dalla comprensione.
Diciamolo: l’amore passionale è una fregatura, perchè è quasi sempre unicamente basato sulla SOLA attrazione fisica.
Ma per la sola attrazione fisica e il senso del possesso un uomo (a volte anche le donne) può anche violentare una donna, ucciderla, perseguitarla se poi lo lascia, ed è assurdo che anche alcune donne intelligenti siano cascate in queste situazioni.
Non si costruisce nulla se prima non c’è amicizia e rispetto reciproco.
Io credo anche che in alcune persone (soprattutto donne) ci sia anche una componente masochista: si vede già prima che quella persona di cui ci si è “innamorati” è totalmente diversa e ha mille cose che non vanno, però che importa? “Carpe diem! Eh, con lui/lei sto vivendo una nuova emozione” dicono.
Però poi quell’emozione finisce e quella persona fa soffrire come ci si poteva immaginare.
Ma c’è un inconscio desiderio di soffrire per amore in molte persone.
Io ci sto alla larga e vivo benissimo.
Chi vuol soffrire per amori passionali da 4 soldi si accomodi!
LAbet mi riconosoc nel tuo ultimo post..io ho creduto nell’amore…anzi prima la pensavo come te..e infatti la mia priamstoria importante è nata priam come amicizia e poi è sfociata in amore ed è stata bellissima, purtroppo è finita in malo mood dopo 2 anni e mezzo(ho scritto La fine di un amroe che ti sconvolge)..tutto quesot a novembre..
per l’ultimo dell’anno ho ocnosciuto un ragazzo ci siamo piaciuti..e dopo 1 settimana stavamo insieme..lui diceva di amarmi…ecc.ecc.mi dava tutto quello che il mio ex non mi aveva dato..e io cosa ho fatto???all’inizio ci sono andata piano..ma poi mi sono lasciata coinvolgere..e credo che tu abbia ragione non era amore ma attrazione fisica…morale..dopo un mese e 3 giorni lui se nìè uscito:ho sognato la mai ex e non me la sento di prenderti in giro…credimi la decisione che prendo non mi fa felice però adesso è così..
e io mi ritrovo a darmi di cretina,,,per essermi fatta abbinodolare e una piccola parte di me..STUPIDA…crede che possa ritornare sui suoi passi e si possa ritornare insieme..
un bacio
scusa albert tu contrapponi l’amore passionale all’amicizia, forse per evitare tanti equivoci bastava che tu contrapponessi l’attrazione fisica (che tu chiami passionale) all’amore (che tu chiami amicizia). Poi per carità posso trovarmi abbastanza d’accordo sul fatto che l’emancipazione femminile abbia liberato la coppia dall’inganno della attrazione fisica scambiata per amore a favore dell’amore consapevole in un rapporto di reciprocità. Ma dubito che i matrimoni dei nostri avi fino a quelli dei nostri nonni si basassero sull’attrazione fisica dell’uomo verso la donna, penso si basassero quasi sempre su motivi materiali, di interesse, sia nelle classi più elevate che in quelle più basse. Ti dice nulla per esempio la “dote” che poteva essere un regno o più semplicemente 2 mucche un mulo e un calessi?.
x Marysha:
vedo che ci capiamo. In effetti si possono usare vari sinonimi, ma quello che io volevo mettere a confronto è “l’amore” passeggero, a volte molto intenso, ma sempre fondato o su una pura attrazione fisica, oppure su un’esagerata (passionale) valutazione della persona che incontri, con l’amore fondato prima di tutto sul dialogo, gli interessi comuni, la grande intesa caratteriale, i valori di fondo, ecc., in una parola ciò che definiamo amicizia, oltre naturalmente all’attrazione fisica (è ovvio che con un’amica c’è un rapporto un po’ diverso rispetto ad un amico).
Però c’è anche un’altra cosa, che avevo dimenticato.
Di solito l’amore “passionale” o fondato sulla sola attrazione fisica si associa al così detto “colpo di fulmine”.
Ci sono persone, soprattutto donne, che dicono: “ma con quello non è scoccata la scintilla”, sono persone che cercano qualcuno di cui innamorarsi a prima vista, e temono che costruire prima un buon rapporto d’amicizia porterà poi a non innamorarsi mai di una persona.
Ecco, io la ritengo un’illusione infantile e pericolosa.
In realtà io penso che solo un rapporto costruito sul dialogo e l’intesa di fondo (amicizia) possa poi portare ad amare veramente una persona in modo stabile, realistico, maturo.
Quanto ai rapporti di coppia del passato, io volevo dire solamente, a parte le usanze tipo dote, ecc., che è difficile dire che in passato, col rapporto squilibrato che esisteva tra uomo e donna, ci fosse vero amore.
I matrimoni “combinati” per fortuna non erano la regola, lo erano solo tra i molto ricchi e i nobili. Ma anche gli altri, dove ci si sceglieva liberamente, erano matrimoni in cui tra uomo e donna non c’era mai un vero dialogo, c’era sempre una barriera.
Scusa, ma… Quante delusioni amorose hai avuto in vita tua? Perchè per scrivere un testo del genere vuol dire che qualcosa non va’… Come si fa a rinnegare l’amore in favore dell’amicizia? L’amore, un sentimento così genuino e puro, che fa soffrire a volte, certo, ma è proprio in quello la sua bellezza, non lo puoi controllare, un’amicizia sì, gli amici te li puoi scegliere, valuti le persone, poi pensi “quella sì, vediamo di iniziare a farci 2 parole” se poi a quella persona non interessi presto fatto, non si pongono troppi problemi, ma se di quella persona, invece, te ne sei innamorato allora cambia tutto perchè non vuoi più lasciarla andare, questo è calore affettivo, calore umano.
Adesso non voglio dire che non credo nell’amicizia, assolutamente, ci credo eccome e non potrei immaginarmi un mondo senza amicizia, come del resto non potrei mai immaginarmi un mondo senza amore, l’amore è una cosa bellissima, non va odiato solo perchè ci si è scottati troppe volte… Io sono rimasto scottato un sacco di volte, alcune più di altre e nonostante questo ho ancora il desiderio di innamorarmi e amare, le sensazioni e le emozioni che ti fa provare l’amore non te le può dare nient’altro al mondo, nemmeno la più forte delle amicizie.
Non so quanto possa contribuire alla discussione ma , a parte l’ovvio riferimento di Fromm e “L’arte di amare”, dove la cosa viene analizzata un pò meglio, abbiamo anche un libro di Sternberg e Barnes, Psicologia dell’amore, dove vengono prese in considerazione, tra l’altro, diverse forme d’amore, come l’Eros, corrispondente al troppo amore se non ho capito male, lo Storge,corrispondente all'”amicizia sempre se non ho capito male, il Ludus, l’amore di don Giovanni. Ci son colori secondari dell’amore come “la follia d’amore, l’amore pragmatico,l’amore oblativo,e varie combinazioni ed analisi. Il discorso in realtà, caro amico, è ben più complesso, tanto più che un solo individuo può amare di dieci modi d’amore differenti tutti in una sola vita e non esiste un essere umano che possa dire quale sia “quello vero”. Dipende dagli ideali di ognuno, ecco perchè “l’amore follia” continua a imperare, malgrado io concordi con te che un sano Storge sia più costruttivo, ma questo lo sappiamo razionalmente. Come ho già detto altrove “l’amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”.
Bè sai anche l’amicizia finisce,è come l’amore solo che c’è la distanza di un bacio.Non è proprio un sentimento nè di serie b sicuramente ma neanche tanto geniuno,basta poco perchè si litighi,una parola di troppo,un’offesa,il più delle volte dalla persona che più conosci da molto.E ci sono le amicizie per convenienza per interesse,chi più ne ha più ne metta.Basta pensare a due uomini che litigano per la stessa donna,a due donne che litigano per lo stesso uomo,sono molti i fattori che possono minare l’amicizia:invidia,gelosia,rivalità,ripicca,…Certo se un’amicizia è forte supera tutte le intemperie,ma non ci spererei più di tanto….Qualunque cosa può finire,così come ogni vita finisce e ne rinasce una nuova.L’amore a mio parere è un sentimento più sublime,il più sublime fra tutti i sentimenti,quando sei innamorato o ami troppo è vero non capisci più niente.L’amore eccessivo soffoca,il possesso dell’altro è indice forse di immaturità,chi lo sa,tuttavia l’amore presente,il fatto che una coppia stia bene insieme e non si separi mai magari può semplicemente voler dire che si ha voglia di fare e condividere le cose insieme,il grado di amore e di bisogno dell’altro è molto soggettivo,l’importante credo è che stiano bene tutti e due e che nessuno dei due sia parassita dell’altro.Poi è sempre vero che la follia umana non conosce ragioni,si è irrazionali sia in amicizia che in amore….
In pratica bisognerebbe evitare di innamorarsi? e come? non esiste mica un telecomando!!! Gli innamorati sono comunque prima di tutto amici e poi c’è quel qualcosa in più (che siano ormoni o chissà cosa non ha importanza) che fa si che desiderino di stare insieme (è una cosa spontanea per entrambi e fonte di benessere, non di certo un’invasione degli spazi dell’altro).
Credo che la vera amicizia vuole dire “amare”. Non c’è un “eccessivo amore” perché l’amore non basta mai! Non esiste un amore senza amicizia!
Diciamo e vero l amore e una malattia, ma se succede come dici dopo anni e perche non era la persona giusta .
Io conosco coppie inseme da 40 anni che ancora si amano si baciano e non sono stufi l una dell altra .
E con questo non voglio dire che l amicizia e un sentimento minore,
Ma e semplicemente diverso.
Stare con una persone sempre lo fai perche sei innamorato e perchè questa ti fa stare bene.
Mi spiace che tu non sappia cosa vuol dire davvero amore tutto cio e davvero triste e onestamente mi fai pena!!!
Approvo al 100% Albert!
L’avvocato Agnelli diceva che l’amore è “roba da cameriere”.
Più che altro è roba da lettrici di fotoromanzi e da falliti…
Chi ha molto da fare (vedi il premio Nobel Rita Levi Montalcini, che disse fin da giovanissima che se ne fregava altamente del matrimonio e di tutte queste frescate ), e ha un’intelligenza molto elevata non perde tempo con queste scemenze da servette, ha troppo da fare.
Semmai se qui c’è qualcuno che fa pena sono “Faby” e le sue amiche e amici, gente da soap opera di quarta serie!!
sinceramente preferisco anche io l’amicizia all’amore. è vero ke l’amore
ti fa sentire molto bene,ma se non è come si desidera,o se col tempo si
rovina,o ancora se si trova ad affrontare un amore impossibile si soffre
molto. al contrario l’amicizia ti fa stare veramente bene,ci sono amici
che fanno di tutto per tirarti su di morale anche nelle situazioni più
drammatiche,cercano di farti sorridere e ti fanno sentire che saranno
sempre accanto a te quando avrai bisogno di forza,coraggio e conforto.
io voto per l’amicizia a pieni voti!!!
Perché’ escluderli uno da l’altro,e averli tutti e due in un’unica persona..l’amore e’ un’amicizia autentica,ma ha qualcosa in più’.Io preferisco l’amore e che abbia in se amicizia autentica.Comunque,come l’innamoramento puo’ essere causa di sofferenza,anche nel momento che la coppia si separa,anche nell’amicizia la sofferenza per il distacco può’ essere pesante
Ho letto tutti i commenti ma quello che più mi ha colpito e che penso sia giusto è quello di dj manu anche perchè forse è quello che mi somiglia di più. Per me l’amore è stato sempre al primo posto, ma c’è un problema (mio naturalmente) l’amore non ama me. Mi sono innamorato poche volte ma con passione, il resto avventure e niente più. Adesso ho preso la cotta per un altra ma come sempre, e adesso spiego perchè (l’amore non ama me) non è condiviso, tutte le volte che mi innamoro con passione quell’amore non è condiviso, non ci capisco niente e ne soffro, per me l’amore è passione se non è cosi non lo riconosco ma ripeto spesso mai condiviso. Ci metto tutto, cuore, parole ecc. niente, mai recipocrità, eppure ci so fare, loro ascoltano, le piace essere corteggiate ma mai che si lasciano andare. Allora vengo alla conclusione, l’amore è un bellissimo semtimento ma finchè è condiviso, se non lo è risulta molto pericoloso ve lo garantisco.
PER ME L’AMICIZIA DI FRONTE ALL’AMORE PASSIONALE E’ UN SENTIMENTO DI SERIE Z NON B, ANCHE SE ANCH’IO POSSO DIRE COME PAOLO CHE L’AMORE NON AMA ME.
Dove sono i tuoi amici d’infanzia? Quelli delle ‘compagnie’? Quando diventi meno giovane, ti accorgi che sono sposati, con figli, o non li senti più se non raramente o qualche week end al cinema. Se non hai una donna o uomo con cui passare la vita ti riduci da solo, in qualche associazione per anziani, perchè la maggior parte di persone dopo i 35 anni non è che gli amici li veda poi così spesso come prima. Per lo scopamico anche lui o lei prima o poi si troverà un amore stabile o qualcosa del genere, e tu rimarrai solo/a. Il fare avventure o cose tra amici va bene finchè si è giovani, poi bisogna pensare a qualcosa di stabile
Zaion, mi fai tristezza, quello che scrivi è veramente terribile.
L’amore è un sentimento altamente stressante per il nostro organismo e non può durare a lungo…dopo un certo periodo, che può essere di alcuni mesi o un paio d’anni al massimo, in una coppia deve subentrare l’amicizia, che è l’unico vero sentimento positivo, altrimenti la coppia si sfalda e ognuno ricercherà di nuovo quel sentimento che non c’è più. E’ anche vero che in una coppia è solo uno che ama mentre l’altro è amato, mentre nell’amicizia (di solito) il rapporto è reciproco, quindi l’amore è un sentimento di per sè ingiusto, che costringe una persona a star male e l’altra a gongolare. Perciò concordo con Albert, l’amicizia è un sentimento molto più positivo dell’amore. D’altronde Odio e Amore, se ci pensate bene, sono due facce della stessa medaglia, mentre l’amicizia (se vera) non ce l’ha un rovescio.
Marco ha ragione.
Se ascoltate le coppie più stabili, anche quelle che resistono da 50-60 anni, alla fine capirete che ciò che le unisce è una grande amicizia e comprensione di fondo.
Ciò significa che – per capirsi – ciascuno dei due sa bene i limiti, i difetti, le debolezze del partner, ma proprio come un vero amico/a le sa tollerare, senza farne motivo di litigio.
Altrimenti, se il rapporto fosse stato fondato solo sul “grande amore”, in un paio d’anni la passione iniziale si sarebbe raffreddata, e poi ciascuno sarebbe andato per conto suo, a cercarsi qualcun altro/a.
L’equivoco di Zaion è credere che ci siano da una parte le coppie (fondate sull’amore) e dall’altra gli amici.
Non è così, anche le coppie più solide hanno un rapporto molto simile a quello di due amici di vecchia data.
A parte il fatto – Zaion – che ci sono anche amici d’infanzia che rimangono tali tutta la vita. E’ vero che di questi tempi sono sempre più rari, soprattutto nelle grandi città, però ci sono.
“gestire i sentimenti”… razionalmente è giusto. Ma non sempre è possibile farlo. Non puoi far nulla se l’amore bussa alla tua porta. Cerchi di gestirlo, ma poi alla fine non sei tu che decidi.Puoi non fare i casini, puoi cercare di fare quello che è giusto. Ma la forza dell’amore non è una droga che puoi decidere di prendere o di non prendere. Se ti innamori… ti innamori!. E grazie a Dio, aggiungo. Non è pensabile parlare di bene o male , di giusto o ingiusto. E’ una alchimia. non è razionalmente descrivibile. E’ un odore, uno sguardo, un piccolo intreccio. Se ami o hai amato…capisci… Mettere amore e amicizia su uno stesso tavolo… è profondamente sbagliato. La amicizia si costruice e si gesisce.L’amore…quello “violento” che ti entra dentro… e ti consuma… è gestibile, ma guida Amore, non tu
L’amore da perderci la testa bussa alle porte di chi è immaturo o mezzo scemo come le scolarette sedicenni, o ha letto troppi romanzi Harmony, marco. Ma quale amore che ti “consuma”? Purtroppo non ho mai incontrato persone eccessivamente dotate di materia grigia, tra quante affermano (dopo i 20 anni) di perdere la testa, o stare male, per amore.
E’ un fatto, può piacere o no, ma è così. Un conto è prendersi una “sbandata” fino a 20 anni (tutti ci siamo passati). Ma se uno/a continua anche dopo i 20 anni a innamorarsi e a prendersi le “cotte” come i ragazzini, vuol dire che non brilla di acume, in lui/lei la parte istintiva prevale su quella logica e razionale.
E non lo dico solo io, un’infinità di studi e ricerche dimostrano che la passionalità è direttamente proporzionale alla scarsa intelligenza.
Sono marco, il primo.
@ Marco il secondo (potevi anche usare un altro nick).
Non sono d’accordo, è vero che non puoi decidere di innamorarti, se capita, capita…ma se sei una persona matura dovresti anche riuscire a gestirlo…a farsi guidare dalle emozioni sono solo le persone immature e si commettono solo stupidaggini!
Grazie Marco 1° (infatti mi sembrava strano che avessi scritto un post come quello # 40, totalmente diverso dalle tue idee).
Il giorno di Natale ho visto per caso in tv una notevole riflessione da parte dell’attore Vincenzo Salemme, con cui sono totalmente d’accordo.
Salemme ha detto che molte persone si “innamorano” solo perchè hanno poca auto-stima, sono come i bambini che cercano sempre la mamma che gli voglia bene, perchè non amano sè stessi.
E allora non amano veramente gli altri, in realtà vogliono solo essere amati.
Ecco perchè passano sempre attraverso continue delusioni…
Si “innamorano”, poi restano delusi perchè lei o lui non è come credevano, o cambia, e allora cercano un’altra persona, oppure si attaccano morbosamente alla persona che non li vuole più, perchè si ritengono incapaci di stabilire un rapporto con altri.
Ma voi credete che uno/una “stalker” sia una persona equilibrata, visto che arriva ad uccidere la persona che non lo ama più?
Eppure, se ascoltate loro, vi diranno che erano pazzamente innamorati, ed era lei a non volere capire quanto loro le amassero.
Quindi – ripeto – alla larga dai pazzi (o dalle pazze) per amore.
Scusate, con tutti questi nick uno poi si confonde.
“Al2011” del commento sopra in realtà sono sempre io, cioè Maverick2011.
Salemme ha detto che molte persone si “innamorano” solo perchè hanno poca auto-stima, sono come i bambini che cercano sempre la mamma che gli voglia bene, perchè non amano sè stessi.
E allora non amano veramente gli altri, in realtà vogliono solo essere amati.
Ecco perchè passano sempre attraverso continue delusioni…
Si “innamorano”, poi restano delusi perchè lei o lui non è come credevano, o cambia, e allora cercano un’altra persona, oppure si attaccano morbosamente alla persona che non li vuole più, perchè si ritengono incapaci di stabilire un rapporto con altri.
Davvero una riflessione molto intelligente quella di Salemme…in effetti a me è capitato proprio questo: Lei era innamoratissima, ed in effetti era una persona molto insicura e con poca autostima, io in realtà non l’amavo ma comunque gli volevo bene ed era più che un amica, lei invece sotto la patina dell’innamorata covava un profondo odio e rancore nei miei confronti proprio perchè non l’amavo, ed infatti mi ha mollato per un altro…ecco questa persona non sarà mai felice, mai soddisfatta, cercherà sempre qualcun altro, eppure era innamorata, per quello dico che l’amore è come la paura, sono emozioni che vanno incanalate e controllate altrimenti fanno solo danni.
x me l’ amicizia e′ stare con gli amici divertirsi,scherzare e volersi bn. x me amicizia nn vuol dire xforza amare anke se l’ amicizia si puo trasformare in amore.
Sono d’ accordo al 100% con Marysha. Secondo me albert non ha ancora provato la vera passione d’ amore perchè non è preparato a riceverla o perchè ha avuto esperienze dolorose da adolescente e per reazione lo demonizza. Albert è una persona che razionalizza le cose, le definisce con la descrizione, analizza sentimenti. Questo modo di vedere il mondo, astratto, esclude la possibilità di sperimentarlo passionalmente. L’ amore è un sentimento che si deve sentire con l’ anima, non si deve definire con la mente. Ha ragione Marysha che probabilmente albert razionalizza l’ amore perchè ha paura di amare.
Bravo Albert, non ti avevo letto. Lo sconvolgimento ormonale che viene chiamato amore da molti é solo una “droga” – buonissima – che ci spinge ad accoppiarci, facendoci perdere la testa, che invece nell’amore, nel “grande amore” citato da Enrico, deve essere presente. Infatti diventare amici del proprio “amore” è un’evoluzione migliorativa del rapporto, non il contrario.
Enrico,
non ho letto tutto il thread (cosa che mi ripropongo di fare più tardi) ma sono senz’altro d’accordo con l’affermazione: “L’ amore è un sentimento che si deve sentire con l’ anima, non si deve definire con la mente.”.
ognuno ama come sa e può: quello che va bene per Tizio può non essere per niente soddisfacente per Caio. non capisco la necessità di definire anche in amore quello che è giusto/maturo e quello che è sbagliato/malato, uniformando tutti sullo stesso stampino, come se, nell’infinita molteplicità di temperamenti e nell’immensa vastità di sfumature amorose, si avesserno gli stessi gusti, le stesse aspettative ed esigenze.
più che validi sia l’amore-passione che l’amore-amicizia, purché corrispondano al modo di essere e di sentire della coppia che li sperimenta.
rossana, non ti offendere ma sei proprio di coccio! ma lo vuoi capire che quello che tu chiami “amore” è un’ altra cosa, che con l’ AMORE VERO di coppia non ha niente a che vedere ? può trattarsi di un’ emozione grande e nobile e tutto quello che ti pare. ma resta fondamentalmente una proiezione mentale personale e del tutto fine a se stessa. L’ amore ( quello reale ) PRESUPPONE per forza di cose una CONDIVISIONE e UNA RECIPROCITA’. chiamare “amore” una passione unilaterale è una contraddizione in termini, anche perchè nel provare quella passione non si tiene altruisticamente conto del sentire dell’ altro nei nostri confronti: cioè del fatto che NON ci vuole VERAMENTE nella sua vita. chiamala passione, chiamalo sogno, chiamalo esperienza che ti fa sentire viva. cose che qui abbiamo vissuto TUTTI bene o male, anche se magari a stadi e sentori differenti. ma l’ AMORE E’ E RESTA UNO SOLO: quello teso alla costruzione di un progetto comune che si realizza nello stare assieme, condividendo la VITA, e attraverso il quale miglioriamo come persone. e da questo migliorarsi, da questo evolversi come individui attraverso il sentimento d’ amore disinteressato ma ricambiato, si sviluppa la più elevata energia universale che fa muovere il mondo. ecco perchè si dice che il vero amore è vita. Al contrario, gli amori non corrisposti ( se perseguiti ostinatamente ) producono solo angoscia, delusione, sofferenza, solitudine e MORTE. come appunto nel caso della famosa Frida Khalo.