L’eccessivo amore è una malattia, l’amicizia un sentimento sano
Riferimento alla lettera:
Vorrei aprire un argomento di discussione specifico su un tema che fa capolino in moltissime storie di forumisti, l'amore passionale e la vera amicizia. Io (e non solo io) ritengo che l'amore passionale sia una malattia infantile, dalla quale molti vogliono lasciarsi travolgere, senza capire gli inconvenienti e a volte...
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Data di pubblicazione: 11 Febbraio 2007
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Scusa, ma… Quante delusioni amorose hai avuto in vita tua? Perchè per scrivere un testo del genere vuol dire che qualcosa non va’… Come si fa a rinnegare l’amore in favore dell’amicizia? L’amore, un sentimento così genuino e puro, che fa soffrire a volte, certo, ma è proprio in quello la sua bellezza, non lo puoi controllare, un’amicizia sì, gli amici te li puoi scegliere, valuti le persone, poi pensi “quella sì, vediamo di iniziare a farci 2 parole” se poi a quella persona non interessi presto fatto, non si pongono troppi problemi, ma se di quella persona, invece, te ne sei innamorato allora cambia tutto perchè non vuoi più lasciarla andare, questo è calore affettivo, calore umano.
Adesso non voglio dire che non credo nell’amicizia, assolutamente, ci credo eccome e non potrei immaginarmi un mondo senza amicizia, come del resto non potrei mai immaginarmi un mondo senza amore, l’amore è una cosa bellissima, non va odiato solo perchè ci si è scottati troppe volte… Io sono rimasto scottato un sacco di volte, alcune più di altre e nonostante questo ho ancora il desiderio di innamorarmi e amare, le sensazioni e le emozioni che ti fa provare l’amore non te le può dare nient’altro al mondo, nemmeno la più forte delle amicizie.
Non so quanto possa contribuire alla discussione ma , a parte l’ovvio riferimento di Fromm e “L’arte di amare”, dove la cosa viene analizzata un pò meglio, abbiamo anche un libro di Sternberg e Barnes, Psicologia dell’amore, dove vengono prese in considerazione, tra l’altro, diverse forme d’amore, come l’Eros, corrispondente al troppo amore se non ho capito male, lo Storge,corrispondente all'”amicizia sempre se non ho capito male, il Ludus, l’amore di don Giovanni. Ci son colori secondari dell’amore come “la follia d’amore, l’amore pragmatico,l’amore oblativo,e varie combinazioni ed analisi. Il discorso in realtà, caro amico, è ben più complesso, tanto più che un solo individuo può amare di dieci modi d’amore differenti tutti in una sola vita e non esiste un essere umano che possa dire quale sia “quello vero”. Dipende dagli ideali di ognuno, ecco perchè “l’amore follia” continua a imperare, malgrado io concordi con te che un sano Storge sia più costruttivo, ma questo lo sappiamo razionalmente. Come ho già detto altrove “l’amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”.
Bè sai anche l’amicizia finisce,è come l’amore solo che c’è la distanza di un bacio.Non è proprio un sentimento nè di serie b sicuramente ma neanche tanto geniuno,basta poco perchè si litighi,una parola di troppo,un’offesa,il più delle volte dalla persona che più conosci da molto.E ci sono le amicizie per convenienza per interesse,chi più ne ha più ne metta.Basta pensare a due uomini che litigano per la stessa donna,a due donne che litigano per lo stesso uomo,sono molti i fattori che possono minare l’amicizia:invidia,gelosia,rivalità,ripicca,…Certo se un’amicizia è forte supera tutte le intemperie,ma non ci spererei più di tanto….Qualunque cosa può finire,così come ogni vita finisce e ne rinasce una nuova.L’amore a mio parere è un sentimento più sublime,il più sublime fra tutti i sentimenti,quando sei innamorato o ami troppo è vero non capisci più niente.L’amore eccessivo soffoca,il possesso dell’altro è indice forse di immaturità,chi lo sa,tuttavia l’amore presente,il fatto che una coppia stia bene insieme e non si separi mai magari può semplicemente voler dire che si ha voglia di fare e condividere le cose insieme,il grado di amore e di bisogno dell’altro è molto soggettivo,l’importante credo è che stiano bene tutti e due e che nessuno dei due sia parassita dell’altro.Poi è sempre vero che la follia umana non conosce ragioni,si è irrazionali sia in amicizia che in amore….
In pratica bisognerebbe evitare di innamorarsi? e come? non esiste mica un telecomando!!! Gli innamorati sono comunque prima di tutto amici e poi c’è quel qualcosa in più (che siano ormoni o chissà cosa non ha importanza) che fa si che desiderino di stare insieme (è una cosa spontanea per entrambi e fonte di benessere, non di certo un’invasione degli spazi dell’altro).
Credo che la vera amicizia vuole dire “amare”. Non c’è un “eccessivo amore” perché l’amore non basta mai! Non esiste un amore senza amicizia!
Diciamo e vero l amore e una malattia, ma se succede come dici dopo anni e perche non era la persona giusta .
Io conosco coppie inseme da 40 anni che ancora si amano si baciano e non sono stufi l una dell altra .
E con questo non voglio dire che l amicizia e un sentimento minore,
Ma e semplicemente diverso.
Stare con una persone sempre lo fai perche sei innamorato e perchè questa ti fa stare bene.
Mi spiace che tu non sappia cosa vuol dire davvero amore tutto cio e davvero triste e onestamente mi fai pena!!!
Approvo al 100% Albert!
L’avvocato Agnelli diceva che l’amore è “roba da cameriere”.
Più che altro è roba da lettrici di fotoromanzi e da falliti…
Chi ha molto da fare (vedi il premio Nobel Rita Levi Montalcini, che disse fin da giovanissima che se ne fregava altamente del matrimonio e di tutte queste frescate ), e ha un’intelligenza molto elevata non perde tempo con queste scemenze da servette, ha troppo da fare.
Semmai se qui c’è qualcuno che fa pena sono “Faby” e le sue amiche e amici, gente da soap opera di quarta serie!!
sinceramente preferisco anche io l’amicizia all’amore. è vero ke l’amore
ti fa sentire molto bene,ma se non è come si desidera,o se col tempo si
rovina,o ancora se si trova ad affrontare un amore impossibile si soffre
molto. al contrario l’amicizia ti fa stare veramente bene,ci sono amici
che fanno di tutto per tirarti su di morale anche nelle situazioni più
drammatiche,cercano di farti sorridere e ti fanno sentire che saranno
sempre accanto a te quando avrai bisogno di forza,coraggio e conforto.
io voto per l’amicizia a pieni voti!!!
Perché’ escluderli uno da l’altro,e averli tutti e due in un’unica persona..l’amore e’ un’amicizia autentica,ma ha qualcosa in più’.Io preferisco l’amore e che abbia in se amicizia autentica.Comunque,come l’innamoramento puo’ essere causa di sofferenza,anche nel momento che la coppia si separa,anche nell’amicizia la sofferenza per il distacco può’ essere pesante
Ho letto tutti i commenti ma quello che più mi ha colpito e che penso sia giusto è quello di dj manu anche perchè forse è quello che mi somiglia di più. Per me l’amore è stato sempre al primo posto, ma c’è un problema (mio naturalmente) l’amore non ama me. Mi sono innamorato poche volte ma con passione, il resto avventure e niente più. Adesso ho preso la cotta per un altra ma come sempre, e adesso spiego perchè (l’amore non ama me) non è condiviso, tutte le volte che mi innamoro con passione quell’amore non è condiviso, non ci capisco niente e ne soffro, per me l’amore è passione se non è cosi non lo riconosco ma ripeto spesso mai condiviso. Ci metto tutto, cuore, parole ecc. niente, mai recipocrità, eppure ci so fare, loro ascoltano, le piace essere corteggiate ma mai che si lasciano andare. Allora vengo alla conclusione, l’amore è un bellissimo semtimento ma finchè è condiviso, se non lo è risulta molto pericoloso ve lo garantisco.
PER ME L’AMICIZIA DI FRONTE ALL’AMORE PASSIONALE E’ UN SENTIMENTO DI SERIE Z NON B, ANCHE SE ANCH’IO POSSO DIRE COME PAOLO CHE L’AMORE NON AMA ME.
Dove sono i tuoi amici d’infanzia? Quelli delle ‘compagnie’? Quando diventi meno giovane, ti accorgi che sono sposati, con figli, o non li senti più se non raramente o qualche week end al cinema. Se non hai una donna o uomo con cui passare la vita ti riduci da solo, in qualche associazione per anziani, perchè la maggior parte di persone dopo i 35 anni non è che gli amici li veda poi così spesso come prima. Per lo scopamico anche lui o lei prima o poi si troverà un amore stabile o qualcosa del genere, e tu rimarrai solo/a. Il fare avventure o cose tra amici va bene finchè si è giovani, poi bisogna pensare a qualcosa di stabile
Zaion, mi fai tristezza, quello che scrivi è veramente terribile.
L’amore è un sentimento altamente stressante per il nostro organismo e non può durare a lungo…dopo un certo periodo, che può essere di alcuni mesi o un paio d’anni al massimo, in una coppia deve subentrare l’amicizia, che è l’unico vero sentimento positivo, altrimenti la coppia si sfalda e ognuno ricercherà di nuovo quel sentimento che non c’è più. E’ anche vero che in una coppia è solo uno che ama mentre l’altro è amato, mentre nell’amicizia (di solito) il rapporto è reciproco, quindi l’amore è un sentimento di per sè ingiusto, che costringe una persona a star male e l’altra a gongolare. Perciò concordo con Albert, l’amicizia è un sentimento molto più positivo dell’amore. D’altronde Odio e Amore, se ci pensate bene, sono due facce della stessa medaglia, mentre l’amicizia (se vera) non ce l’ha un rovescio.
Marco ha ragione.
Se ascoltate le coppie più stabili, anche quelle che resistono da 50-60 anni, alla fine capirete che ciò che le unisce è una grande amicizia e comprensione di fondo.
Ciò significa che – per capirsi – ciascuno dei due sa bene i limiti, i difetti, le debolezze del partner, ma proprio come un vero amico/a le sa tollerare, senza farne motivo di litigio.
Altrimenti, se il rapporto fosse stato fondato solo sul “grande amore”, in un paio d’anni la passione iniziale si sarebbe raffreddata, e poi ciascuno sarebbe andato per conto suo, a cercarsi qualcun altro/a.
L’equivoco di Zaion è credere che ci siano da una parte le coppie (fondate sull’amore) e dall’altra gli amici.
Non è così, anche le coppie più solide hanno un rapporto molto simile a quello di due amici di vecchia data.
A parte il fatto – Zaion – che ci sono anche amici d’infanzia che rimangono tali tutta la vita. E’ vero che di questi tempi sono sempre più rari, soprattutto nelle grandi città, però ci sono.
“gestire i sentimenti”… razionalmente è giusto. Ma non sempre è possibile farlo. Non puoi far nulla se l’amore bussa alla tua porta. Cerchi di gestirlo, ma poi alla fine non sei tu che decidi.Puoi non fare i casini, puoi cercare di fare quello che è giusto. Ma la forza dell’amore non è una droga che puoi decidere di prendere o di non prendere. Se ti innamori… ti innamori!. E grazie a Dio, aggiungo. Non è pensabile parlare di bene o male , di giusto o ingiusto. E’ una alchimia. non è razionalmente descrivibile. E’ un odore, uno sguardo, un piccolo intreccio. Se ami o hai amato…capisci… Mettere amore e amicizia su uno stesso tavolo… è profondamente sbagliato. La amicizia si costruice e si gesisce.L’amore…quello “violento” che ti entra dentro… e ti consuma… è gestibile, ma guida Amore, non tu
L’amore da perderci la testa bussa alle porte di chi è immaturo o mezzo scemo come le scolarette sedicenni, o ha letto troppi romanzi Harmony, marco. Ma quale amore che ti “consuma”? Purtroppo non ho mai incontrato persone eccessivamente dotate di materia grigia, tra quante affermano (dopo i 20 anni) di perdere la testa, o stare male, per amore.
E’ un fatto, può piacere o no, ma è così. Un conto è prendersi una “sbandata” fino a 20 anni (tutti ci siamo passati). Ma se uno/a continua anche dopo i 20 anni a innamorarsi e a prendersi le “cotte” come i ragazzini, vuol dire che non brilla di acume, in lui/lei la parte istintiva prevale su quella logica e razionale.
E non lo dico solo io, un’infinità di studi e ricerche dimostrano che la passionalità è direttamente proporzionale alla scarsa intelligenza.
Sono marco, il primo.
@ Marco il secondo (potevi anche usare un altro nick).
Non sono d’accordo, è vero che non puoi decidere di innamorarti, se capita, capita…ma se sei una persona matura dovresti anche riuscire a gestirlo…a farsi guidare dalle emozioni sono solo le persone immature e si commettono solo stupidaggini!
Grazie Marco 1° (infatti mi sembrava strano che avessi scritto un post come quello # 40, totalmente diverso dalle tue idee).
Il giorno di Natale ho visto per caso in tv una notevole riflessione da parte dell’attore Vincenzo Salemme, con cui sono totalmente d’accordo.
Salemme ha detto che molte persone si “innamorano” solo perchè hanno poca auto-stima, sono come i bambini che cercano sempre la mamma che gli voglia bene, perchè non amano sè stessi.
E allora non amano veramente gli altri, in realtà vogliono solo essere amati.
Ecco perchè passano sempre attraverso continue delusioni…
Si “innamorano”, poi restano delusi perchè lei o lui non è come credevano, o cambia, e allora cercano un’altra persona, oppure si attaccano morbosamente alla persona che non li vuole più, perchè si ritengono incapaci di stabilire un rapporto con altri.
Ma voi credete che uno/una “stalker” sia una persona equilibrata, visto che arriva ad uccidere la persona che non lo ama più?
Eppure, se ascoltate loro, vi diranno che erano pazzamente innamorati, ed era lei a non volere capire quanto loro le amassero.
Quindi – ripeto – alla larga dai pazzi (o dalle pazze) per amore.
Scusate, con tutti questi nick uno poi si confonde.
“Al2011” del commento sopra in realtà sono sempre io, cioè Maverick2011.
Salemme ha detto che molte persone si “innamorano” solo perchè hanno poca auto-stima, sono come i bambini che cercano sempre la mamma che gli voglia bene, perchè non amano sè stessi.
E allora non amano veramente gli altri, in realtà vogliono solo essere amati.
Ecco perchè passano sempre attraverso continue delusioni…
Si “innamorano”, poi restano delusi perchè lei o lui non è come credevano, o cambia, e allora cercano un’altra persona, oppure si attaccano morbosamente alla persona che non li vuole più, perchè si ritengono incapaci di stabilire un rapporto con altri.
Davvero una riflessione molto intelligente quella di Salemme…in effetti a me è capitato proprio questo: Lei era innamoratissima, ed in effetti era una persona molto insicura e con poca autostima, io in realtà non l’amavo ma comunque gli volevo bene ed era più che un amica, lei invece sotto la patina dell’innamorata covava un profondo odio e rancore nei miei confronti proprio perchè non l’amavo, ed infatti mi ha mollato per un altro…ecco questa persona non sarà mai felice, mai soddisfatta, cercherà sempre qualcun altro, eppure era innamorata, per quello dico che l’amore è come la paura, sono emozioni che vanno incanalate e controllate altrimenti fanno solo danni.
x me l’ amicizia e′ stare con gli amici divertirsi,scherzare e volersi bn. x me amicizia nn vuol dire xforza amare anke se l’ amicizia si puo trasformare in amore.
Sono d’ accordo al 100% con Marysha. Secondo me albert non ha ancora provato la vera passione d’ amore perchè non è preparato a riceverla o perchè ha avuto esperienze dolorose da adolescente e per reazione lo demonizza. Albert è una persona che razionalizza le cose, le definisce con la descrizione, analizza sentimenti. Questo modo di vedere il mondo, astratto, esclude la possibilità di sperimentarlo passionalmente. L’ amore è un sentimento che si deve sentire con l’ anima, non si deve definire con la mente. Ha ragione Marysha che probabilmente albert razionalizza l’ amore perchè ha paura di amare.
Bravo Albert, non ti avevo letto. Lo sconvolgimento ormonale che viene chiamato amore da molti é solo una “droga” – buonissima – che ci spinge ad accoppiarci, facendoci perdere la testa, che invece nell’amore, nel “grande amore” citato da Enrico, deve essere presente. Infatti diventare amici del proprio “amore” è un’evoluzione migliorativa del rapporto, non il contrario.
Enrico,
non ho letto tutto il thread (cosa che mi ripropongo di fare più tardi) ma sono senz’altro d’accordo con l’affermazione: “L’ amore è un sentimento che si deve sentire con l’ anima, non si deve definire con la mente.”.
ognuno ama come sa e può: quello che va bene per Tizio può non essere per niente soddisfacente per Caio. non capisco la necessità di definire anche in amore quello che è giusto/maturo e quello che è sbagliato/malato, uniformando tutti sullo stesso stampino, come se, nell’infinita molteplicità di temperamenti e nell’immensa vastità di sfumature amorose, si avesserno gli stessi gusti, le stesse aspettative ed esigenze.
più che validi sia l’amore-passione che l’amore-amicizia, purché corrispondano al modo di essere e di sentire della coppia che li sperimenta.
rossana, non ti offendere ma sei proprio di coccio! ma lo vuoi capire che quello che tu chiami “amore” è un’ altra cosa, che con l’ AMORE VERO di coppia non ha niente a che vedere ? può trattarsi di un’ emozione grande e nobile e tutto quello che ti pare. ma resta fondamentalmente una proiezione mentale personale e del tutto fine a se stessa. L’ amore ( quello reale ) PRESUPPONE per forza di cose una CONDIVISIONE e UNA RECIPROCITA’. chiamare “amore” una passione unilaterale è una contraddizione in termini, anche perchè nel provare quella passione non si tiene altruisticamente conto del sentire dell’ altro nei nostri confronti: cioè del fatto che NON ci vuole VERAMENTE nella sua vita. chiamala passione, chiamalo sogno, chiamalo esperienza che ti fa sentire viva. cose che qui abbiamo vissuto TUTTI bene o male, anche se magari a stadi e sentori differenti. ma l’ AMORE E’ E RESTA UNO SOLO: quello teso alla costruzione di un progetto comune che si realizza nello stare assieme, condividendo la VITA, e attraverso il quale miglioriamo come persone. e da questo migliorarsi, da questo evolversi come individui attraverso il sentimento d’ amore disinteressato ma ricambiato, si sviluppa la più elevata energia universale che fa muovere il mondo. ecco perchè si dice che il vero amore è vita. Al contrario, gli amori non corrisposti ( se perseguiti ostinatamente ) producono solo angoscia, delusione, sofferenza, solitudine e MORTE. come appunto nel caso della famosa Frida Khalo.