Donne italiane… splendide!
di
soledad
Riferimento alla lettera:
Buonasera,scrivo questa lettera in risposta alla lettera "Gli uomini italiani preferiscono le russe?" Voglio chiedere agli uomini italiani se è vero...e voglio difendere TUTTE NOI DONNE ITALIANE,noi siamo splendide,abbiamo lottato per la parità,lavoriamo come gli uomini,ci sposiamo ancora per amore,e curiamo la nostra famiglia...noi al contrario delle donne dell'est,non ci...
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Categorie: - Riflessioni
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OLLA, io ho convissuto per un anno e mezzo con un uomo dell’ Est Europa. Francamente non è stato un grande affare.. era dedito al bere e fumava dalla mattina alla sera, non voleva lavorare nè studiare e non contribuiva a pagare le spese per l’ affitto e le bollette, e davanti alle mie lamentele stava diventando sempre più aggressivo e intollerante, fino al punto che ho dovuto necessariamente interrompere la relazione a un certo momento. Anche perchè lui non aveva nessun altro interesse al di fuori della coppia ( amicizie, hobby, ecc.. ) e pretendeva lo stesso da parte mia; e per era una situazione claustrofobica, oltre che senza solide basi. Ammetto di avere anche ricordi belli di questa persona, come quando gli insegnavo il dialetto pugliese e romanesco e lui si dilettava a replicarlo alla lettera, o come quando ridevamo insieme delle nostre sfighe e ci prendevamo in giro a vicenda. Ma se tutti gli uomini dell’ est sono come lui, non ci si può certo costruire un futuro di coppia e di famiglia insieme a loro. Per il resto, condivido pienamente il suo commento n. 90. In questo caso mi trovo perfettamente d’ accordo con lei dalla prima all’ ultima riga.
@Dancan: a me non pare proprio di aver citato sua moglie…Ho solo detto che mi fa specie che un “uomo” giustifichi il fatto che una donna stia con lui per il bene del figlio di un altro…Nessun vero uomo accetterebbe una situazione simile…Inoltre se voi “uomini” italiani accettate/legittimate certe situazioni non dite poi che “le donne sono false”, le donne sono false con i merli…Mi fa pure specie questo vizio italico di buttare sempre la colpa sugli altri…Donne che nel passato sono rimaste incinte di un altro, “pezzodimer..”, invece loro a farsi prendere in giro sono state furbe, vero??? Anche se comunque stimo molto le donne che tengono il frutto di una cavalcata priva di serietà o di una storia sbagliata, per quanto fesse siano state.
@Maria Grazia: con uomini dell’Est io intendo gli slavi orientali (russi, ucraini, Bielorussi); gli slavi occidentali (polacchi, Casciubi, sorbi, cechi e slovacchi); già con gli slavi meridionali (bulgari, serbi) il discorso cambia…I rumeni non sono slavi, sono latini al 50% se non di più…Comunque in Europa dell’Est gli uomini di basso ceto spesso bevono, sono maneschi, sono rozzi…Se però si guardano uomini più selezionati si possono avere delle belle sorprese: uomini che da soli dirigono orfanotrofi e come lo fanno! Gli italiani prendono donne con pacchetto a carico? Uno? Beh, questi Uomini si prendono in carico 80-90 bambini e come li tengono! Sì certo è il loro lavoro ma vi assicuro che fanno molto di più…Uomini che prendono donne con un bimbo di un altro a carico e vanno a lavorare a Mosca in pieno inverno, uomini che non si lamentano mai…
@Suzanne: io invece nei Paesi dell’Est ho visto uomini ben diversi…Le badanti hanno tutte la stessa triste storia di uomini maneschi!!! Come mai in Bielorussia il tasso di divorzio è del 78%???? Tutta colpa degli uomini? Io ho esperienze diametralmente opposte alle sue: gli “uomini” italiani splendidi??? Ma se sembra sempre che mentano, sono molli, sono falsi, sono viscidi, sono fessi, hanno spesso un rapporto pervertito con la madre, spesso si accoppiano con le loro sorelle, sono inaffidabili…Molti non si vogliono impegnare, poi però se s’innamorano…Mi viene da ridere: s’innamorano di quelle che, appunto, devono garantire un futuro al proprio figlio, che li raggirano facendoli sentire bellissimi (scorfani 50enni che passato il confine diventano “affascinanti” guarda caso se hanno case e soldi), che li “fanno innamorare”, che gliela danno subito…Ecc…Che soddisfazione far “innamorare” “uomini” così…!!! Bleah…
OLLA, guardi che questo mio ex fidanzato di cui ho parlato è per metà russo e per metà rumeno. Quindi lì di latino c’è ben poco.. 🙂
In effetti, se io fossi una ragazza giovane e bellissima mi sentirei tutt’ altro che appagata e realizzata a stare con un gabinetto d’ uomo ( il classico tizio che si rivolge oltrecortina ), magari pure molto più vecchio e arrogante, solo perchè può garantirmi una sistemazione e una posizione sociale. Ma ognuno ovviamente deve fare come crede. A me personalmente queste tizie fanno solo una gran pena, non di meno di quella che mi fanno questi loro uomini.
Comunque sinceramente io non ho mai sentito parlare gran bene nemmeno degli uomini delle nazionalità che ha citato lei come rappresentative di maschi d’ eccellenza. Si vede che i russi e i bielorussi meritevoli sono meno evidenti degli altri loro connazionali deplorevoli.
Che la maggior parte degli uomini italiani abbiano un rapporto malato con la propria madre questo è assodato. Ma dove li ha visti quelli che “si accoppiano con le loro sorelle”?? 🙁
@Maria G.: Vada su Google e digiti: “ho una storia con mia sorella”, vedrà quante sorprese…Digiti anche: “il compagno di mia madre mi fa le avances” e scoprirà tutte le aberrazioni dei “maschi” italiani dietro il loro “senso della famiglia”… C’è da restare allibiti!!! Rimango del parere che siano uomini doppi e viscidi…Un ex prostituta parla inoltre delle loro perversioni: i più pervertiti d’Europa! Sono pure gli “uomini” tra i più traditori d’Europa, con un tasso di tradimento del 69%…Le coppie di fatto tradiscono molto di più di quelle sposate.
Guardi che non é per il bene del figlio di un altro.casomai é per il bene del proprio figlio. Se lo ricorda, vero, che i figli si fanno in due?
A proposito… Quindi secondo lei, coloro che adottano il figlio di un altro sono semplicemente dei falliti…. Complimenti, bel ragionamento. Le auguro che il suo compagno non si stanchi mai di lei, perche mi sa che trovarne un altro, le verrá difficile.
In bielorussia il tasso di divorzio è altissimo perché la gente è molto “separata” tra maschi e femmine. Io ho avuto esperienze dirette con due ragazze bielorusse direttamente la’ da loro. Le donne pensano esclusivamente alla carriera, al successo, ai vestiti e a trovare un uomo che le sostenga. Considerate che in bielorussia ci sono uomini che fanno regali in denaro alle moglie quando partoriscono i figli, quasi fosse una sorta di “servizio” reso. In quel paese è tutto monetizzato, anche l’amore. Se offri piu’ fiori allora sei piu’ figo, se ne offri di meno fai ca..... Se hai le scarpe lucide allora sei un uomo perbene, se ce l’hai sporche allora puoi essere un miliardario ma sei un puzzone. Le donne bielorusse difficilmente AMANO un uomo. Per loro l’uomo è un soggetto che fa alcune cose, tra cui portare lo stipendio e fare sesso (e quindi i figli). Le donne trasportano i figli senza problemi tra un uomo e l’altro con buona pace di tutti. Ci sono uomini che hanno mantenuto figli non loro e sono tutti d’accordo !
Per questo la bielorussia è un paese a parte, assolutamente diverso dall’Ucraina, paese molto rurale e con tradizioni familiari piu’ strette. A minsk le donne non hanno proprio cervello per uomini sentimentali. Meglio gli uomini ricchi. Nei villaggi dell’Ucraina le donne sanno innamorarsi anche dell’uomo romantico. Ho esperienza diretta anche di questo.
Ora vorrei che tutte le persone che stanno parlando di uomini e donne dell’est dicano apertamente quali paesi hanno visitato REALMENTE, perché dai commenti continuo a capire che tutti parlano di ciò che hanno visto e sentito dall’italia e non sul posto.
Sicuramente ogni esperienza è significativa, ma ci sono grandi differenze tra slavi che vivono al loro paese e quelli che si sono trasferiti qui.
Riguardo ai maschi italiani, purtroppo OLLA ha descritto in modo corretto i problemi esistenti. Però la invito a considerare che i maschi all’estero non sono dei grandi fenomeni. Ad esempio non mi risultano che siano italiani gli sfruttatori di prostitute per strada… inoltre è STANDARD che il maschio russo prenda a botte la moglie… io ho vissuto diverso tempo all’estero e SENTIVO attraverso i muri le mazzate che i maschi dell’est tiravano alle signore dell’est.
Riguardo ai commenti di Maria Grazia, assolutamente incredibili, posso solo dire che lei parla solo di luoghi comuni, è come una “enciclopedia del sentito dire”. Non tutte le donne dell’est vogliono il vecchio bavoso con la pensione. Anzi devo dire che da quello che vedo non lo cercano proprio! Lo vogliono giovane e bello, e magari con i soldi. Esattamente come le italiane. La storiella della donna dell’est poveraccia che si accontenta è una buffonata. Le donne dell’est scelgono gli uomini con un metro di misura DIVERSO dalle italiane viziate. E le viziatissime devono scrivere male di loro. Nel frattempo gli uomini emigrano o si sposano all’estero e per le italiane la pacchia è finita.
**
Ho letto il commento di “Vanculen”. Credo che il nome significhi che ce l’ha a morte con le italiane. Ovviamente mi trova d’accordo quasi al 100 % su quello che ha scritto.
OLLA, sinceramente quello che lei riporta sugli uomini italiani non mi stupisce affatto. Ma bisogna comprendere che questo loro modo di essere e di interporsi con l’ altro sesso è in gran parte generato dalla cultura sessuofobica e moralista che vige in questo paese. All’ estero, dove la sessualità viene vissuta più liberamente e le cosiddette donne “carnali” non vengono marchiate automaticamente come “poco di buono” ( come di fatto invece accade qui da noi ) non ci sono tutte le aberrazioni cui assistiamo in terra nostrana. Non è certo un caso se il tasso di ricorso alla prostituzione e a pratiche “particolari”, tra i maschi italiani è il più alto in assoluto. Tutto ciò che diventa proibito assume spontaneamente i contorni di qualcosa di torbido e al tempo stesso di maledettamente eccitante, e di conseguenza molti lo trasformano in una vera e propria ossessione. Da qui, il comportamento distorto, perverso e contraddittorio degli uomini nostri connazionali.
@Dancan: io non penso che gli uomini che adottano i figli di altri siano dei falliti…Mio marito è favorevole alle adozioni tanto quanto me. Io ho riportato l’esempio di un RAGAZZO che a 21 anni pensa a vivere di lavoretti per crescere il figlio di un altro prima di realizzarsi LUI come individuo, “innamorato” di una che evidentemente NON lo ama perché altrimenti, anziché pensare alla sua sistemazione e a quella di suo figlio, penserebbe PRIMA al bene del suo uomo! Poi ho citato l’esempio, in base alle sue parole, che accettare una donna che sta con uno per il bene del proprio figlio che non è figlio dell’uomo con cui sta, apre le porte a prese in giro…Se un uomo è contento così, okay poi però, se concorda con certi modi di agire, non si lavano se la lei in questione approfitta!!! Le donne sono approfittatrici con i fessi…
Lei parla di donne sfortunate ingravidare da pezzi di m…Non ha però l’onestà intellettuale di dire che tali donne sono fesse perché si sono fatte prendere in giro…L’ha detto Lei: i figli si fanno in due.
Mi spiace deluderLa ma io non ho “compagno”: ho marito, il che è ben diverso. Anzi, auguro a Lei che la sua compagna non si stanchi mai di Lei… perché, visto come ragiona e come interpreta solo quello che Le fa comodo, si troverebbe molto probabilmente ancora a crescere bambini di un altro…Per poi magari sentirsi dire: “non ti permettere di farmi osservazioni, non sei mio padre”. Ovviamente spero per Lei che vada tutto per il verso giusto. E non si preoccupi: se dovessi restare sola MAI un “uomo” italiano…
@Itto Ogami: ma cosa scrive? Le russe che cercano l'”uomo” italiano giovane, bello e ricco sono quelle giovani…Ma io conosco russe/ucraine che arrivate a 27-30 anni si sono prese “uomini” più vecchi di 25-30 anni e pure scorfani ma con case di proprietà e lavoro sicuro. Guardi che non è intelligente dire che le “italiane devono scrivere male delle donne dell’Est”, nessun medico ci ha ordinato di scrivere male o bene di qualcuno…Scriviamo quello che pensiamo in base a quello che vediamo.
La “pacchia finita per le italiane”???? Ma magari per tante italiane invece la pacchia inizia con tanti vecchi arrapati via dal mercato e il vedere l’opportunità di andare a guardare altrove…Arabi, slavi, scandinavi, americani…Forse Lei non se ne rende conto ma QUALSIASI nazionalità è migliore di quella italiana in fatto di uomini…Se poi per le russe voi siete splendidi, buon per voi.Evidentemente sono di bocca buona.
Sissì Itto, la pacchia per noi italiane è finita, e la Suprema Giustizia Divina si rivarrà su di noi! Ora però prendi la tua consueta pastiglina e va a fare la nannina…Su su! Da bravo! Altrimenti poi lo sai che tocca legarti con le cinturine.. 🙂
Parere personale : ritengo piu uomo uno sbarbato 21 enne brutto , che sacrifica se stesso x il bene di altri, pouttosto che il belloccio ingravidatore codardo. Punto.
OLLA,
molte donne italiano SPARLANO. Non si limitano a parlare.
Le russe (come dice lei, che però è un modo di dire errato qualunquista di chi non è mai stato nei paesi ex-sovietici), che non sono affatto di bocca buona, hanno capito che anziché scegliere molti SLAVI ubriachi rozzi e imbecilli, è meglio scegliere un bravo ragazzo italiano che sa amarle.
Le donne di dubbia moralità che scelgono l’uomo vecchio sono di tutte le provenienze (inclusa l’italia). Io per esempio ne ho conosciuta una spagnola che se la faceva col vecchiardo…
Lei non è mai stata in russia, bielorussia, ucraina ecc.
Quindi lei vede solo la punta dell’iceberg di qualche scema che è venuta in italia a farsi mantenere dal vecchio bavoso. Invece dovrebbe andare a vedere cosa succede là. Le ragazze in Ucraina sono milioni e vogliono il ragazzo giovane e bello (e non slavo!). Lo stesso dicasi per i paesi baltici. Caso a parte bielorussia. Russia a mezza botta. Ad ogni modo gli uomini seri dotati di cervello sono già partiti per l’estero, pullman, navi, aerei, treni, chi piu’ ne ha piu’ ne metta… la pacchia è davvero finita. Gli unici stranieri interessati a molte italiane sono immigrati irregolari … ah ah ah ah
Maria Grazia, non è che perché se su di te hanno applicato mezzi di costrizione da giovane (molti anni fa), anche gli altri devono subirli… li danno solo a gente malata. Non puoi pretendere che io faccia le stesse cose che il medico ha prescritto a te.
@Dancan: per me nessuno dei due è UOMO. Se per Lei un ventenne che si sacrifica per il bene degli altri (o si mette con una con figlio per avere la stabilità sessuale/affettiva?! Della parola “amore” se ne fa un abuso) è più “uomo” di uno che ingravida e va…Parere suo. Per me un VERO uomo si sacrifica prima per realizzare se stesso e poi per gli altri…Consapevole del fatto che una DONNA non lo rispetterà altrimenti…Inoltre non sorge il dubbio che se un uomo abbandona la propria donna incinta, magari è lei che ha qualcosa che non va?? Il ventenne che si sacrifica per girare su il figlio di un altro è un fesso perché non ci vuole un genio per capire che certe situazioni sono “amore” finché le cose vanno bene, quando non vanno bene la lei di cui hai cresciuto il figlio è la prima a dirti che “non sei nessuno”…E qui parlo per esperienze vissute in seconda persona. Nemmeno colui che ingravida e si defila è UOMO. Il VERO UOMO è colui che realizza PRIMA se stesso, poi il resto. Se antepone il bene altrui prima del proprio su questioni fondamentali come avere un buon lavoro che renda autonomi, evolversi ecc…per andare dietro ad una donna, non è un uomo.
Ma uno sbarbato brutto di 21 anni che fa l’ingravidatore codardo è veramente il peggio.
In italia, per realizzarsi lavorativamente servono almeno 15 anni. Il che vuol dire averne almeno 35. E uno a 35 anni dovrebbe mettersi a cercare una donna di pari età… Quindi, secondo te una donna di 35 anni….cerca un uomo realizzato lavorativamente ecc ecc… Ma questo, non é agire per interesse???? Non stavamo parlando di amarsi?? Dai, scendi dalla montagna del sapone. A proposito… Non vedo di quale utilitá poteva essere dire che il suo amico 21 enne é brutto….. Non vedi che anche tu sei razzista e piena di preconcetti??? E vieni a fare la morale a noi?
@Dancan: la morale io non l’ho fatta a nessuno…Una donna che cerca un uomo non ricco ma realizzato lavorativamente è una donna che desidera un uomo che si sia evoluto come persona e che desideri evolversi…Io non ho cercato un uomo ricco (quando mi sono sposata stavo meglio io del.mio lui) ma un uomo che avesse voglia di lavorare, realizzarsi ed imparare sì, l’ho cercato. Non credo significhi “agire per interesse”: realizzarsi come persona non vuol dire portare a casa 5000 € al mese…Vuol dire altro. Ho rimarcato la bruttezza del ragazzo ventunenne per sottolineare che però è di genitori benestanti…Infatti quando si è messo a convivere la casa l’ha portata lui (pagata dai genitori)…E adesso ha rinunciato a fare dei corsi di formazione, dei viaggi per migliorare l’inglese o altro per stare con una ragazza madre che, molto probabilmente, ha agito per “garantire un futuro a sua figlia”. Questo, secondo Lei sarebbe l’amore???
@Itto Ogami: gli “uomini” italiani STRAPARLANO invece quando sono mediamente gretti ed ignoranti…Sulle russe “di bocca buona” gliene farei conoscere a iosa che si sono “sposate” con uomini più vecchi di 25-30 anni mezzi scorfani che non le amano poi così tanto ma possono dare casa e pensione garantita. Rozzo/imbecille ci sarà Lei…Non gli uomini di altri Paesi… è risaputo infatti che l”uomo” italiano medio è imbecille e moltoooo ignorante…Mi dispiace deluderLa caro “uomo” itliaco ma io nei Paesi dell’Est ci sono stata eccome!!! Soprattutto in Bielorussia…Quindi Lei fa l'”uomo italiano” che sa tutto lui, anche quando della vita degli altri non sa un bel niente…Poi guardi che forse Lei è un po’ in ritardo…s’informi e vedrà che oggi come oggi le russe ed estiche varie NON sognano più l'”uomo” italiano ma hanno spostato il loro interesse verso Svezia, Germania, Usa, Norvegia…Guarda caso Paesi NON in crisi. Inoltre, metà delle estiche che ho conosciuto accasate con italiani mi hanno detto di “rimpiangere l’uomo russo perché con l’uomo russo senti di avere accanto un VERO MASCHIO”. In barba a quei fessi di mariti italiani!!! Infatti, se l’uomo dell’Est e/o del Nord Europa non beve ed è un po’ istruito è il TOP! Statistiche in mano: i mariti migliori sono i norvegesi.E non si prenda il disturbo di sottolineare che gli “uomini” italioti intelligenti sono già partiti perché per la loro “intelligenza” hanno già parlato i loro figli portati via da mogli straniere, i loro conti correnti svuotati, i loro presunti figli che poi si è scoperto essere del “marito vero” che le signorine avevano nei loro Paesi d’origine. “Uomini” proprio intelligenti a farsi fregare…Poi Lei dimostra doppia ignoranza: parla di uomini irregolari interessati alle italiane…Forse quelle dolci “fate” dell’Est che dicono di essere di “sposate” con italiani per poter restare in Italia erano regolari? No, perché se Lei non si accorge di certi…
intelligenza…Poi le donne italiane avranno molti limiti ma hanno capito con che razza di SERPENTI hanno a che fare…Mi creda, fatte salve pochissime eccezioni, non c’è “uomo” più serpente dell’ italiano…Non lo penso io, lo sostengono anche MOLTE straniere che ho conosciuto!!!
Rininciare ad andare avanti per stare con chi si ama, si, amore. Brutto e con i soñdi. Lei crede che lui non lo sappia, di non essere alain delon? Lei quindi crede che lui non sia innamorato? Da accollarsi un figlioccio? Non crede che lui non ami lei? Epporcapupazza. Io credo di si. É una sua colpa, avere i soldi?
@Dancan: dipende se è amore o se voglia di fig* ovvero di avere stabilità sessuale, le scelte fatte a 20 anni sono spesso impulsive…Ma non credo che lui sia innamorato altrimenti penserebbe a migliorarsi per la sua lei, non a fossilizzarsi in un lavoro che non lo realizza per tirare su la figlia di un altro. Non dico che sia una scelta da denigrare mettersi con una donna con prole ma…Ammesso e concesso che da parte di lui sia “amore”, da parte di lei cos’è? Io non vorrei mai che il mio uomo rinunciasse alla sua realizzazione o alle premesse (Lei fa notare che in Italia per essere a posto con il lavoro ci vogliono 15 anni, vero…Appunto, quindi, uno a 20 anni mette le basi per un futuro il più stabile possibile di cui usufruirebbe anche la sua donna) di tale realizzazione. Sul fatto di avere i soldi non ho mai detto che sia una colpa…”uomini” italiani avete una capacità di girare le cose che rasenta il vomitevole…Ho solo fatto notare che lei si è sistemata per intero sul gobbo di lui… Infatti lui ha messo su casa con i soldi dei suoi genitori e quando ha contratto dei debiti hanno sempre pagato i suoi di lui…Intanto il tempo passa ma lei prende la pillola per evitare “pasticci”… Cosi il fesso “innamorato’ si fa il mazzo per la donna che “ama” senza costruire niente di suo!!! Furbo. Inoltre, si ricordi che le donne “innamorate” di uomini poco belli ma con famiglie con i soldi, soprattutto se, come dice Lei, “devono garantire un futuro al proprio figlio” – sul gobbo del merlo italico di turno – qualora il fesso di turno non riesca più a garantire “il futuro” sono le prime a dare del fallito al proprio uomo, tornando magari tra le braccia dell’ex. Parlo per esperienze viste!
Accollarsi il figlio di un altro non è segno di amore a mio avviso…Non come li fanno gli “uomini” italiani, almeno!
Ma… Olla… Stai scherzando, vero? Non puoi essere seria… Ok che ognuno ha le proprie idee, ma che diamine….
Quindi, tutti coloro che si assumono l’impegno di crescere un essere umano che non é nato da lui, é un co......, in pratica. Grazie per il complimento. Riguardo al suo amico…. 1) lui sa benissimo di essere brutto, ok? 2) come ben specificato da te, lui ha i soldi 3) tu dico che lui sta con questa qui per avere la sco.... facile ( ma non hai detto tu stessa che gli italiani con i soldi ne trovano quante ne vogliono, di ragazze che la danno via a gente con i soldi?) 4) sia il bruttone sia la famiglia del bruttone sono consci della situazione, e se sta bene a loro, a te che problema da? Tu dici che prima devi realizzarti…. Seguendo il tuo consiglio, che facciamo, via di aborti a go-go? Quel bambino non ha colpe di avere una madre che ha sbagliato uomo con cui fare incpnsciamente un figlio, e credo che sará grato a quella figura maschile che gli fará da padre. Dio santo che gente che gira. Mi sa che o parli per invidia, o proprio ti sta sui co...... lui.
@Dancan: primo, io non ho dato del “co......” a nessuno…Io non ho parlato di aborto facili e se Lei sa leggere, ho scritto che una donna che sbaglia uomo e tiene la sua creatura è da ammirare. Tuttavia io NON rispetto un uomo che ha anteposto la sua realizzazione al mio pancione, accollandosi i miei sbagli amorosi. E se questa donna amasse davvero il suo “compagno” non avrebbe mai permesso che lui a 21 anni rinunciasse a mettere le basi per un futuro migliore, anziché fare l’operaio al freddo in mezzo al mare! Conosco molti uomini stranieri che crescono figli non loro ma lì è diverso. Innanzitutto, in Italia gli uomini che si prendono i figli degli altri sono FALSI: finché le cose tra due vanno bene, allora “io ho fatto da padre al figlio di un altro, è come un figlio” e cagate varie…Poi però quasi mai riconoscono il figlio di Lei perché se ci si dovesse lasciare “non voglio dover mantenere per forza un figlio non mio”. Ora, se il figlio di un altro è “come fosse tuo” è tuo SEMPRE e se anche la “compagna” dovesse tradirti e lasciarti il figlio resta tuo affettivamente, no? Invece ho visto casi a Forum e nella vita reale di “uomini” che dopo essersi lasciati con la compagna non volevano più saperne nemmeno del bambino. Guardi anche il caso di uno dei medici di questo “Papa”: trova una con una figlia, si sposano, cresce la bambina, la riconosce e quando si separano chiede il disconoscimento al potere civile dopo aver avuto la nullità canonica. Un cugino di mio marito si era messo con una con figlio di 2 anni, l’ha cresciuto ed ha rinunciato alla carriera per la sua “famiglia di fatto”…Faceva 3 lavori per queste due persone le quali, poi, quando lui non è più stato in grado di lavorare tanto per motivi di salute, si sono defilati; all’inizio il bimbo, ormai ragazzino, chiamava il “papà” ma poi, su pressioni della madre la quale iniziò a dire “era un uomo strano”, “non è tuo padre, non sei obbligato”…Smise di chiamarlo. Inoltre, Lei…
vede, l’amore è ben altro! Stia tranquillo: un uomo che non porta più a casa i soldi o un buon salario un giorno si sentirà dare del fallito/incapace proprio da quella Lei che era “grata” perché il legame di sangue viene sempre prima e nessuna donna metterebbero a pane e cipolla il.proprio figlio per aiutare un uomo che, passata la gratitudine e l’impulso erotico, non è NESSUNO; visto che finita la passione non può attaccarsi nemmeno al fatto che lui sia “il padre di suo figlio”. Per chiudere: a me non sta sulle palle nessuno (non trovo gli “uomini” italiani degni di tale spreco di energia); invidia poi di che???? Di una che tolti gli slip con uno sbagliando se li ritoglie con un altro subito per “sistemarsi”??? Una che dovrà dire “grazie” a vita ad uno che non ha attrattive se non quello di averle dato un tetto ed un appoggio?? Fortuna che un altro “uomo” di questo forum lamentava il fatto che le italiane siano false e che cerchino sempre supporto da un uomo…Ma allora, cosa volete?? Del tutto INCOERENTI!
Che in fase di separazione le madri utilizzino i figli come arma verso l’ex coniuge,è un dato di fatto. Come hai ben dipinto tu la situazione.
Tu usi la parola “rispetto” nella maniera che si usa all’estero…. Comunque…. Tu non permetteresti mai al tuo compagno/marito di prendersi cura di te se prima non si realizza? Allora tu stai con lui per interesse ! Perche se ami uno, ne accetti le decisioni che lui prende. E se decide di fare il minatore, per il motivo X , TU TE LO FAI ANDARE BENE, altrimenti vuol dire che tu imponi a lui una TUA Decisione. Quondi, lo stai manipolando. Guarda un pó. Usi la parola rispetto, menntre intendi : io rispetto e amo un uomo che ha una base solida, ergo, non ami lui, ma il suo potenziale. E lo chiami amore?
Dancan,
interessante il confronto con Olla.
concordo su questi tuoi punti di vista
– “se ami uno, ne accetti le decisioni che lui prende” – “rispetto e amo un uomo che ha una base solida, ergo, non ami lui, ma il suo potenziale.”
pur essendo scontato che in gioventù quasi tutti sono di solito più spontanei nelle loro relazioni amorose mentre con la maggior maturità si riducono a pochissime le persone non indotte dal raziocinio a optare per una proiezione di stabilità nel benessere economico, in alternativa a scelte di vera attrazione.
PER ME, la carenza di realizzazione lavorativa/sociale non è per forza indice d’incapacità d’amare.
@Dancan: Lei chiama interesse desiderare che un uomo si reaizzi prima di stare con me??? Guardi che io non ho parlato di miliardi, di case in Svizzera…Per realizzazione intendo ben altro…E vorrei che prima di fare il “papà” di chi non è figlio suo, pensasse a se stesso. Proprio perché lo amo non voglio mettere nessuno dei due nelle condizioni di dover rinfacciare le cose in futuro. Inoltre, caso mai è la donna con un figlio che IMPONE in un certo qual modo una cosa già successa… Perché se uno vuole stare con una ragazza madre, il figlio lo deve accettare per forza…O dovrebbe prendere lei ma non il figlio? Guardi che le donne che si mettono con uno per garantire un avvenire al proprio figlio stia tranquillo che nel momento in cui il “compagno” non porta soldi a casa e quindi non garantisce più un futuro al bambino, NON antepongono il “compagno” al sangue del proprio sangue…Mi dispiace ma Lei ragiona da fesso: io ho visto moltissimi uomini che dopo aver cresciuto il figlio di un altro si sono ritrovati in mutande ed in mezzo alla strada! Se come ragiono io è interesse, quello di una che si mette SUBITO dopo essersi mollata con il padre del figlio in arrivo con un altro che guarda caso non è attraente e non è furbo ma ha alle spalle una famiglia molto solida, come lo chiama? Sa che se questo ragazzo dovesse riconoscere la figlia di lei un bel giorno, anche se l’unione dovesse finire, la bambina erediterebbe tutto quanto come una nipote di sangue o adottiva??? Ed anche se la madre cornificasse il “compagno” avrebbe diritto a qualcosa anche lei con questo nuovo diritti delle “famiglie di fatto”?? Perché quando il ragazzo ha contratto dei debiti non è intervenuta la sua “compagna” ma hanno pagato tutto i genitori di lui??? Come lo chiama? Io lo chiamo interesse perché, come dice Lei, dovendo essere “grata” al patrigno di mia figlia, io NON avrei esitato un attimo ad aiutare il mio lui…Invece lei no, sa perché? Perché ognuno fa per sé… Più…
mi convinco che gli “uomini” italiani vadano presi in giro…Non si sanno far rispettare, non sono coerenti, AMANO essere presi per i fondelli e basta! Interesse desiderare la realizzazione intellettuale/individuale del proprio uomo sarebbe interesse???? E mettere un uomo in una certa situazione cos’è??? Amore??? Uno si “realizza” crescendo il figlio di un altro e stando con una che dopo 4 anni non pensa nemmeno a dare un figlio al compagno perché occupata a garantire un futuro alla propria figlia è amore???? E se un giorno le cose non dovessero andare bene? Io quando parlo di realizzazione intendo dire che lei, se avesse amato il suo lui, avrebbe aspettato 2-3 anni per permettergli di evolversi…Interesse? Ma quante coppie di fidanzati che si amano aspettano prima di fare certi passi? Certo, amore: incinta di uno, mi metto prima di partorire con un altro con famiglia benestante, trovo appoggio per crescere MIA figlia, trovo la casa pronta, passano gli anni ma un figlio al.mio lui non lo dò perché presa da MIA figlia, il.mio lui fa i debiti per aprire una piccola attività ed io non tiro fuori un euro, su Facebook non scrivo nemmeno che sono “convivente”, ma metto un generico “relazione con un uomo”…Beh, grande amore…Non c’è che dire. Forse è l'”amore” dei mezzi uomini italici, io che ho avuto a che fare con UOMINI stranieri ho un concetto ben diverso dell’ amore!!!
Lei poi si è permesso di dire: “se suo marito dovesse lasciarla Le sarebbe difficile trovare un nuovo compagno”. Ma ho mai detto che i “compagni” italiani m’interessano? Certi “compagni” all’italiana se li tengano le altre!!!
OLLA ha ragione da vendere. Gli uomini italiani-medi in realtà non è che amino FARSI PRENDERE PER I FONDELLI. Ne sono proprio consapevoli. Ma gli piace raccontarsela per non dover ammettere la realtà dei fatti: e cioè che determinate donne si mettono con loro per motivi prevalentemente di mero interesse ( avvenire assicurato, crescita della prole, ecc… ).
Per quanto riguarda la mancata realizzazione lavorativa ed economica, è vero che questa non è necessariamente indice dell’ incapacità di amare. Ma è senz’ altro indice della mancanza di capacità di gestire al meglio la propria esistenza, e questo inevitabilmente incide anche sulla qualità e sul livello di serenità e consapevolezza con cui si vivono le relazioni affettive ( ufficiali e non ).
@Rossana: guardi che ha frainteso…Per “base solida” io mi riferisco alle conoscenze/competenze che uno fa per progredire in meglio nel lavoro…Progredire non vuol dire soldi in più ma avere l’opportunità di trovare un lavoro migliore, cioé più comodo, più stimolante…Mio marito ha seguito dei corsi formativi che non hanno portato più soldi ma gli hanno fortificato le basi delle sue competenze e questo gli tornerà utili in un futuro, anche in un futuro -spero di no- senza di me! Questo intendevo dire…”base solida” non il.mio uomo che è ricco ma che lavora per tutelarsi al meglio qualora io non ci fossi…Se una “compagna” pensa a sistemarsi lei senza preoccuparsi di tutelare il suo uomo, perché “deve garantire un futuro al proprio figlio”, non è intetesse??? E se un domani lei dovesse lasciarlo/tradirlo? Non è un fesso uno che investe a 22 anni la sua vita su una compagna che cerca appoggio ed un figlio non suo???? Le cose poi possono andare bene e magari si sta insieme tutta la vita ma magari no…Ho visto coppie di chiesa mollarsi dopo 20 anni e 5 figli…Uomini “cattolici” piantare la moglie con 3 bambini…Inoltre, scusi la “base solida” sarebbe interesse…Darla ad uno per garantire un futuro al proprio figlio no???
Guardi che poi, oggi come oggi, la convenienza si guarda anche a 20 anni, forse meno ma si guarda! Vista la crisi e la non voglia di lavorare di tante persone…Le farei conoscere fior di ventenni che dicono “ho.il moroso, fa l’operaio e prende poco ma va bene…Io però non voglio lavorare…”. E se c’è il mutuo? A 20 anni non vuoi lavorare, nemmeno fare esperienza?? Come vede la convenienza ci può essere anche verso un uomo che prende €900 al mese…
Non è mia abitudine, ma dal momento che non esiste la minima base per un ragionamento, dato che si discute per compartimenti stagni, è meglio se evito di proseguire la conversazione. Dal momento che mi sento preso in causa , data la situazione abbastanza simile, mi rendo conto che non esistono i presupposti per una conversazione dalla quale trarre cose positive, ma solo insulti ( detti, non detti e sottintesi ) quindi, le lascio la sua idea: TUTTI gli uomini italiani sono dei pezzidimmerda, TUTTE le italiane sono sante, TUTTE le straniere sono tr.... Non esistono vie di mezzo, nè eccezzioni. E se si prova a cercare di far capire che le scelte degli altri sono, appuno, degli altri e andrebbero accettate, non criticate. Chi sceglie di sacriicare se stesso in funzione di qualcun altro, merita rispetto, molto di piu di chi antepone se stesso agli altri. Probabilmente lo capirete quando sarete nella condizione opportuna. Appunto personale: ho visto troppa gente che, preda del raggiungimento dei propri scopi personali, ha perso ” il treno” per potersi realizzare affettivamente, con la sicurezza di cui molte donne millantano la sicurezza. Se scendessimo tutti quanti dal piedistallo sul quale ci siamo auto-installati, vivremmo meglio. Ultimissima considerazione: ma voi che criticate cosi aspramente gli altri, per scelte che voi non condividete, siete la perfezzione ( una o due z, non mi ricordo) fatta a essere vivente?
@Dancan: io NON ho mai scritto che tutte le italiane siano sante e tutte le straniere poco di buono…Se la prende solo perché “si sente tirato in causa”??? Quindi se non si fosse sentito tirato in causa non avrebbe difeso tali posizioni? Io non devo accettare le decisioni di gente estranea, visto che questo ragazzo ventunenne non è né mio parente né mio amico…Caso mai devo rispettarle e o fatti io non mi sono MAI permessa di andare a dire a gente, parenti inclusi, cosa avrebbero o non avrebbero dovuto fare…Ma dire che non si possa dare un giudizio, inteso come atto di ragione davanti a situazioni che si notano/vedono, è meraviglioso ipocrisia. Io mi sono limitata ad esporre le mie idee…E per la cronaca: io antepongono quasi sempre il bene del mio lui a me stessa ma mai avrei rinunciato ai miei studi, al mio lavoro, alle mie esperienza a 20 anni per un uomo perché se oggi metto volentieri il mio lui al primo posto è perché molto tempo prima ho vissuto per me stessa…E a 20 anni lo trovo giustissimo. Io non avrò un bel niente da capire al momento opportuno perché affettivamente sono ben realizzata e da 15 anni oramai… Piuttosto ho visto tanti uomini (anche donne) pentirsi amaramente di aver dato la precedenza a persone che poi hanno GIRATO le spalle. Strano che Lei non dica nulla su quelle donne, a suo parere, “brave” che si mettono con uno “per garantire un futuro al proprio figlio” e che quando i soldi non ci sono più sono le prime a trovarsi un altro che possa mettere al sicuro il figlio…O che sono le prime a rinfacciare all’uomo una mancata carriera…E proprio perché io NON mi ritengo la perfezione,anzi, che dò molta importanza all’evolversi di un individuo imparando a non essere emotivamente dipendente dagli altri…Sulla compagna che non ha tirato fuori un € di fronte ai debiti del suo lui cos’ha Lei da dire? Brava donna, vero? Una che non critica aspramente gli altri ma che di certo grazie alla sua vagina può essere più furba di altre che
sicuramente il compagno l’avrebbero aiutato eccome!!! In quanto agli insulti, velati o meno, gli “uomini” italici non sono secondi a nessuno…Basta vedere come criticano aspramente le loro connazionali…questi “uomini” sono forse la perfezione??!
“Mera ipocrisia”, non “meraviglioso”…
“Infatti”, non “e o fatti”…
Olla,
non voglio indurla a modificare la sua visione, perfettamente rispettabile. desidero soltanto eprimere il mio punto di vista.
PER ME, quando non è finalizzata a un futuro di quotidianità condivisa, l’unione di coppia nulla chiede se non la spontanea reciprocità amorosa. nel matrimonio o nella convivenza, invece, entra sempre in gioco la ricerca, esplicita o inconscia, di un punto di compromesso, spesso con diversa entità di adattamento al concreto e alle proiezioni a venire.
per quanto mi riguarda ho un tale rispetto per l’autodeterminazione altrui che, fatte salve le qualità che ritengo essenziali (intelligenza, sensibilità ed esperienza di vita) non guardo a niente altro. né m’interessa l’applicazione di ruoli ritenuta corretta in quanto abituale.
gli uomini hanno mantenuto le loro donne per millenni; se mi va e sono in grado di farlo, non vedo perché dovrei esimermi dall’essere l’elemento socio-economico portante di una famiglia. forse sbagliando, così ho inteso e vissuto la parità fra i sessi. cioé lasciando totalmente libero il partner di essere pienamente se stesso e di fare quello che riteneva d’interesse per la sua personale realizzazione.
Dancan,
“Chi sceglie di sacriicare se stesso in funzione di qualcun altro, merita rispetto, molto di piu di chi antepone se stesso agli altri.” – a volte non è tanto una questione di scegliere di “sacrificare se stesso” quanto, a mio avviso, un modo di sentirsi gratificati, valido come qualunque altro e di certo più apprezzabile di altri.
il problema di queste discussioni da forum è sempre la tendenza alla generalizzazione, imprescindibile per la propria mappatura mentale personale ma quasi assurda nella visione d’insieme, ora estesa a ambiti non più solo nazionali. le eccezioni esistono ovunque, nel bene e nel male, e sono proprio quelle, purtroppo o per fortuna, a fare la differenza!
@Dancan
In italiano tutte le parole con “zio” non raddoppiano la “z”.
E non ci sono eccezzioni a questa regola aurea.
Dancan, io e Olla parlavamo per massimi sistemi. Le “eccezioni” indubbiamente esistono. E peraltro io personalmente non ne faccio un discorso di nazionalità perchè è ovvio che di profittatrici ce ne sono tante anche tra le italiane. Ma è palese che certe dinamiche ( come quelle che ci ha illustrato dettagliatamente OLLA ) denotano un rapporto basato su questioni di interesse. A mio avviso, una donna REALMENTE innamorata del proprio uomo, non dovrebbe pretendere che questi rinunci alle sue legittime aspirazioni solo per garantirsi il mantenimento e una vita tranquilla. Il fatto che per millenni si sia andati avanti così, non vuol dire che bisogna necessariamente continuare su questa falsariga. E secondo me dovrebbero essere gli uomini di oggi, per primi, a cominciare a spezzare questi meccanismi viziati.
@maria grazia : ma sarà poi una decisione dell’uomo scegliere se affermarsi lavorativamente oppure no, che diamine! state dicendo che deve affermarsi lavorativamente, ma lo sta decidendo la donna, cio che lui deve fare! Quindi l’uomo è solo un ammennicolo ( anche qui non son sicuro sulle doppie) atto a portare i soldi a casa. Dato che dal discorso si evince : affermato lavorativamente=piu soldi… Nessuna ha messo sotto luce che potrebbe essere che uno è contento di fare un lavoro umile o che li piace, no, l’affermazione è arrivare ad essere dirigente o roba simile, quindi, anche questo è interesse, peró pare che l’unico interesse sia quello dell’uomo per sco..... SE mi Ami, mi ami anche se sono un pastore. O un operaio. Punto. E ti fai andare giu la mia decisione sul MIO lavoro. Invece sembra che si voglia mettere becco pure li.poi ci si lamenta se si viene trascurati perche uno lavora sempre.
@Dancan: non ha capito NIENTE! Innanzitutto, qui non si sta parlando di un 30enne o 40enne che ha scelto di fare un lavoro tranquillo ed umile ma di un 20enne che si è andato a mettere in una certa situazione…Amare un uomo anche se fa l’operaio può denotare comunque interesse perché conosco ragazze che a 19 anni affermano di non voler lavorare pur avendo il fidanzato operaio! Inoltre io non ho parlato di affermazione lavorativa = più soldi ma del fatto che a 20 anni una persona si dovrebbe dedicare ad accumulare esperienze/competenze che la possano portare a scegliere un lavoro migliore in futuro, con o senza compagna. Migliore = più vicino a casa, più stimolante, in un ambiente più sereno, mensa quasi gratis…NON ho detto migliore nel senso di soldi! Mio marito prende sui €2300 al mese, ha fatto in passato dei corsi che gli hanno permesso di poter scegliere la mansione che preferiva nel suo ufficio…Non gli ho mai chiesto di guadagnare di più ma non mi sono mai lamentata dei week-end end passata da sola perché ero felice che lui facesse qualcosa per sé e per il suo futuro. Non lavora sempre ma tanto, non mi lamento. Certo uno può scegliere ma a 20 anni difficilmente si pensa seriamente al futuro salvo poi pentirsi a 30, soprattutto se la persona con cui stai ti lascia! Voler vedere il proprio uomo realizzato non è sbagliato per me è non è interesse…Non tirare fuori un € se il compagno fa debiti per non togliere il futuro alla propria figlia lo è invece. Anche accettare di andare in una casa dove non si mette neanche un € o un mobile lo è. Perché ognuno si dovrebbe prendere le responsabilità delle proprie scelte…
Dancan, veramente io ho fatto il discorso esattamente contrario! E cioè che un uomo deve DECIDERE LUI cosa fare o non fare della sua vita, senza che certe scelte gli vengano imposte da chi gli sta accanto. Il punto non è fare il dirigente o meno, ma capire se sia giusto rinunciare “per amore” a una qualunque cosa che piaccia. Mio padre per esempio a un certo punto ha rinunciato al ciclismo agonistico, perchè mia madre lamentava che lui la domenica non c’era mai. Ma poi mio padre non ha sostituito quella passione con qualcosa da condividere con mia madre, si è semplicemente limitato a rimanere chiuso dentro casa durante i fine settimana. Così gli infelici in famiglia da uno solo sono diventati due. E non è certo l’ unica cosa a cui mio padre ha rinunciato “in nome della famiglia”, con sua grande amarezza e insoddisfazione. Ecco, io tutto questo non lo trovo nè giusto nè sensato. Se un determinato uomo, per esempio, desidera fare il pittore o il giardiniere piuttosto che il manovale ( ad esempio ) a mio avviso dovrebbe essere libero di poterlo fare, senza che la donna che ha vicino lo stressi con le sue richieste e pretese e la sua paura di non essere mantenuta. Poi sarà eventualmente la donna in questione ( in base alle sue esigenze e alla sua situazione ) a stabilire se rimanere accanto a quell’ uomo oppure no. Ma a mio avviso NESSUNO dovrebbe rinunciare a ciò CHE E’ semplicemente per tenersi qualcuno accanto. Potrei sbagliarmi ma la vedo così.
A me sembra che comunque la vogliate mettere, dobbiate sempre a tutti i costi far passare la donna italiana per un’ acida e crudele arpìa solo perchè con loro avete avuto scarso successo. Invece al posto vostro io mi chiederei perchè è andata così e mi farei due domande..
Siete tutte splendide, come le stelle nel cielo blu.
@Maria Grazia: bisogna anche precisare che Suo padre ha rinunciato ad un hobby su richiesta di UNA MOGLIE, che, per quanto se ne dica NON E’ UNA “COMPAGNA”. In linea di principio Suo padre aveva scelto di stare con la sua donna PER SEMPRE e qualora l’avesse lasciata o tradita, per lo Stato e per la Chiesa ne avrebbe dovuto “rispondere”. Inoltre, Suo padre ha rinunciato al suo hobby a quale età? E quando? Dopo aver avuto FIGLI SUOI! Non di una compagna che, qualora la relazione fosse finita, sarebbero diventati FIGLI DI DUE ESTRANEI (una ex che non è più nulla se non magari un ricordo e di uno che aveva messo incinta una donna oramai ex compagna, individuo magari MAI VISTO e MAI CONOSCIUTO). Io penso che si “possa rinunciare ” a qualcosa o a molto per “amore” ma NON A 20 ANNI!!! Io ho sottolineato infatti il ricorso dell’età. Discorso che varrebbe anche per un matrimonio contratto a 20 ANNI solo per “non stare soli” o per “sistemarsi”…a 20 ANNI?? Potrei capire a 40 o a 50 sposarsi per “avere compagnia”, “sicurezza” ecc…ma 20 anni è l’età migliore per TROVARE DA SE’ e per SE’ le proprie sicurezze, certe o meno certe che siano!
olla: quindi, secondo te, il tuo amico doveva dire alla tipa in questione: mi metto con te solo se ti trovi un lavoro, una casa e se nel frattempo ti fai rientrare la figlia nell’utero. interessante.
allora… utilizzando il tuo metro, allora un uomo dovrebbe dire: non riesco a rispettare una donna che non ha un lavoro, che non è indipendente, e soprattutto che non sia mai stata con un altro uomo.
la realizzazione lavorativa dell’uomo la sceglie l’uomo, ti pare? se uno a 20 anni, decide di sacrificarsi in quel senso per i motivi x y z, SONO c.... SUOI! chi cavolo sei tu per permetterti di giudicare le scelte di un altro, e giudicarlo stupido, tra l’altro… guarda che lui lo sa che lei sta con lui per interesse, credi che sia idiota del tutto? ma SE a LUI sta bene,a te, chettefrega? quando avrà 30 anni, lui avrà la coscienza pulita. e di cosa dovrebbe rammaricarsi? di non essere andato in giro a sco....? di non essere andato a fare il co...... come il 98% dei suoi coetanei? ma viva Dio… uno cosi non è da ammirare? ma voi, l’empatia verso gli altri, la prendete all’eurospin quando ci sono i saldi?
esperienza mia personale:quando avevo 22 anni è morto mio padre, quindi.. le velleità scolastiche e l’idea di fare dei lavori nel mentre passa il tempo,sono state messe da parte,rimboccarsi le maniche e via a lavorare seriamente per la famiglia.TUTTI, nessuno escluso mi ha decco cose diverse da: prendi la tua parte e divertiti, che te lo meriti. TUTTI mi han detto cosi.e io avevo 22 anni,sai cosa ho fatto?ho continuato a lavorare, di piu di prima e ho lasciato la mia parte a mia madre.. ed in piu, credo di essere l’unico figlio che ha comprato la propria casa dai propri genitori, pagandola pure di piu.ed avevo 22 anni.ora,a distanza di quasi 20 anni,ti posso garantire che è stata la decisione migliore che potessi prendere.ma avevo 22 anni.e potendo scegliere,ho scelto la famiglia. quindi, mi fa profondamente incazzare chi giudica sbagliata una decisione…
di questa portata. altra nota.. il 90% delle volte, la realizzazione lavorativa è correlata ad un maggior guadagno; comunque, se il tuo conoscente NON ha sente il bisogno di fare cose che tu reputi importanti.. che problema ti fai? e ti ripeto, e lo farò fino allo stremo, che se uno,a 20 anni,invece di sfanculare una, decide di sacrificarsi per lei, NON VEDO cosa ci sia di sbagliato.e lo ritengo piu uomo di tutti quei co...... che, nascondendosi dietro a cio che tu sbanduieri cosi forte, cioè la realizzazione personale, caplestano ogni sentimento altrui.. tanto, se non ti diverti a 20 anni, tanto, se queste cose non le fai adesso.. ecco, tu tieniti quelli che ragionano cosi, io preferisco di gran lunga quegli altri.che saranno anche brutti (ma non capisco quale possa essere l’utilità di saperlo) ma almeno hanno un’empatia verso gli altri.a 30 anni la tipa lo molla? ok, saprà rifarsi una vita, e saprà , meglio degli altri cosa vuol dire avere una famiglia. quegli altri a 30 anni affronteranno le cose per la prima volta.lui no.
@maria grazia: mi dispiace per i tuoi genitori. ma a volte, gli sportivi hanno questo problema: quando si smette, si smette di colpo. purtroppo non è facile sostituire una cosa che si è abituati a fare da soli, con qualcosa da fare in due.probabilmente la cosa avrebbero dovuto affrontarla insieme in maniera piu incisiva, ma è una cosa che dipende solo da loro due.poi mi permetto di dirti che le scelte di tuo padre, sono state dettate dall’amore per la famiglia. rinunciare a qualcosa che si ama, è sempre difficile, e dall’altra parte andrebbe compreso. e ti assicuro che lo ha deciso lui.
per l’altro discorso, vedi, ci sono donne che ti stressano perchè tu devi cambiare, certe si aspettano che tu cambi spontaneamente, certe invece non ti dicono nulla e ti si rancorizzano..ora, la mia domanda è:ma perchè diamine volete farli sempre cambiare,sti uomini?prenderveli gia come volete,è troppo difficile?
No, io NON stimo un uomo così e non lo reputo nemmeno un uomo… Soprattutto se è consapevole che la ragazza in questione stia con lui per interesse. Cosa comunque un giorno sempre rinfacciabile…Ora scusi ma se una si mette con un uomo e trova una casa pronta ed un fesso che si accolla sua figlia, mi sembra che il minimo che la ragazza possa fare sia quello di trovarsi un lavoro, no?? Se ragionate come ragiona Lei, non vi lamentate poi di essere stati presi per i fondelli…A 20 anni non si devono fare per forza le cose che fanno tutti: bere, ballare, sco....…Si può imparare una lingua nuova, si può viaggiare in po’, si possono coltivare le amicizie, si possono coltivare hobby. Poi, mi scusi ma l’empatia in una COPPIA dovrebbe essere reciproca…Se Lei accenna all’interesse di questa ragazza, mi spieghi cosa c’entri l’empatia. Se poi a 30 anni la tipa dovesse mollarlo, lui, appunto dovrà ricominciare da capo…Ma non saprà cosa sia una famiglia perché la famiglia è dove tutti sono vincolati a tutti e nessuno può dire all’altro “non sei mio padre”,”non sei mia nonna” ecc…
Lei considera “uomo” uno che sta con una tipa che molto probabilmente ha quasi solo interesse…Beh, io no. Per me un vero UOMO è altro. Ma sa, io ragiono facendo sempre il paragone con gli uomini stranieri…I quali non sono incoerenti ed ipocriti. Gli italiani dicono di volere l’amore, la donna seria, pudica…Poi si prendono donne che agiscono per interesse, donne con figli altrui, donne già impegnate, donne che non mettono un euro per casa e mobili sistemandosi completamente sul gobbo dell’uomo salvo poi piangere in TV che dopo separati sono finiti alla Caritas…Che “uomini”…!!!