Le donne sono capaci solo di infliggere del male agli uomini
Riferimento alla lettera:
La mia vita fino a qualche mese fà era bella, piena, mi sentivo appagato realizzato e soprattutto amato! Ho 45 anni e 20 lunghi anni di matrimonio felice alle spalle, 2 figli, una bella casa, un lavoro che mi piace, tanti interessi tanti amici, una moglie che mi ama. Leggo...
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Data di pubblicazione: 24 Gennaio 2008
L'autore, giovanni1926, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
292 commenti
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Tornando sulle straniere: russe, ucraine, lituane, tedesche, inglesi, norvegesi, svedesi ecc…SI ATTEGGEREBBERO A TIMORATE DI DIO????? Ma se solo ad Oslo i divorzi sono arrivati al 60%…le russe vanno a convivere con il (quasi) primo che capita a 19-20 anni…in Bielorussia trovi donne che a 34 anni hanno già avuto 3-4 figli con uomini diversi…per carità, pur essendo io cattolica praticante, non mi permetto di giudicarle: ognuno viva la sua vita come crede…ma che le “straniere” si comportino con i loro uomini come suore…in Norvegia sono tantissime le coppie che vivono insieme senza nessun vincolo, tantissimi i casi di one night-stand senza poi nemmeno salutare il mattino dopo…sono stata in Inghilterra, in Germania, in Svezia, in Bielorussia…ti possono assicurare che NON SI ATTEGGIANO A SUORE…inoltre, in quei Paesi il tasso di donne che ha il partner straniero, soprattutto latino/mediterraneo (mamma mia!!!!! DE GUSTIBUS…io sono una fan del maschio slavo) sono TANTISSIME…
@Camy: però scusami ma allora devo dare ragione a Maria Grazia su quello che dice del rapporto uomini-donne…gli uomini mal sopportano l’idea della loro donna che è stata allegra… però la moglie aveva detto di non essere più vergine…e lui l’ha sposata ugualmente! Certo lei l’ha raggirato in un certo senso ma non è stata disonestà al 100%…lui ha accettato ugualmente di sposarla. Dopo anni di “matrimonio” è emerso che lei fosse una donna diversa da quello che sembrava ma forse è anche colpa del marito che l’aveva idealizzata…lei aveva solo 18 anni, da ragazzini certe cose possono succedere…secondo me lui soffre per l’inganno, non è gelosia retroattiva: è proprio sentirsi tradito…
Inoltre, io credo che se la gente prendesse atto di quanto segue: 1) l’amore come lo intendono gli esseri umani non esiste;2) il rapporto di coppia è in buona parte PROSTITUZIONE legalizzata; 3) se si pensa che la fede religiosa, la verginità ecc.. siano valori certi e non negoziabili bisogna trovare una persona con le stesse vedute PRIMA di vivere insieme un anno -come dice il protagonista-stupendo…bisogna avere il coraggio di tagliare e trovare chi ci assomiglia di più…4) se gli uomini hanno prurito nel pensare la propria donna con altri allora per coerenza dovrebbero essere i primi a vivere in castità ed arrivare puri al matrimonio come dicono i talebani! Altrimenti non si è coerenti e lo dico io che ho, per certi versi una mentalità antiquata…sì vivrebbe meglio…
Camy, le più strampalate ipotesi sulle mie presunte strampalate ipotesi le inventano le donne come te, cioè quelle fallite sentimentalmente. Io invece sentimentalmente il successo l’ho avuto perchè mi sono mosso bene se permetti, e questo dovrebbe bastare a tappare la bocca alle tue strampalate ipotesi.
Ma chi lo dice che gli uomini soffrano di gelosia retroattiva? A me sembra che parecchie donne non siano assolutamente da meno: Parlano dei propri ex come nulla fosse ma se si facesse lo stesso al contrario andrebbero su tutte le furie! Per qualcuno , uomo o donna, il passato del partner potrebbe essere importante, mentre per altri il punto non è neanche il passato ma la menzogna che lo riguarda , che forse è ancor più grave ! Però mi chiedo chi siano queste persone che hanno tutta questa smania di indagare sul passato altrui e di volerne conoscere i particolari . Già questo non sarebbe un comportamento normale se ci si piacesse veramente per ciò che si è! A questo punto mi viene da pensare che per loro sia più importante cosa dice la gente! È anche vero che molte persone parlano a vanvera del proprio passato , senza che gli venga chiesto nulla, oppure buttano degli indizi ambigui che non fanno altro che mettere dubbi in chi li ascolta. Forse perché si sentono in colpa ed inconsciamente vogliono giustificarsi per essersi fatti portavoce di certi sani principi che invece non posseggono . Infatti , se quei principi fossero stati realmente nelle loro corde certi sbagli e certe vite di certo non li avrebbero fatti e non le avrebbero vissute . In questi conviene vederci chiaro.
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maria grazia – 23 giugno 2016 23:53
La volpe perde il pelo, ma non il vizio… :)) e poi Pistillo ha proprio ragione, sono talmente navigate che la loro autostima sta sotto zero, basta raccontargli una storiella inventata con una ex Donna e vanno in crisi totale, tuffandosi a fare altri trofei per dimostrare di essere “capaci”. Sindrome da nichilismo pernicioso.
Pistillo ma è proprio per questo che molti uomini pretendono di sapere il passato della loro potenziale fidanzata, perchè soffrono di gelosia sessuale retroattiva e quindi prima di mettersi con una determinata donna vogliono accertarsi che non sia navigata. Altrimenti per loro che differenza farebbe scoprirlo o non scoprirlo, oppure scoprirlo solo in un secondo momento ? Gli uomini vogliono sapere subito se la tipa che hanno conosciuto ha avuto certe esperienze proprio per poterla scartare in automatico se così fosse. La bugia in sè per sè non centra niente perchè di bugie se ne dicono tante e le dicono tutti.
Perché esiste una donna che direbbe la verità? Altrimenti, perché la verginità era un valore ? Perché appariva come l’unica prova certa ed incontestabile. Anche se fondamentalmente probabilistica e relativa.
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Xenia – 24 giugno 2016 13:15
No, l’analisi è ben più profonda, luomo, anche il più becero tatuato spinellato, emancipato, con il codino e i dubbi attributi, ha nel DNA l’archetipo universale della sua vergine metà mancante, sicchè non può sottrasi all’imput della ricerca spasmodica di essa, almeno fino a una certa età; ovviamente una navigata è una come tante, per cui lui vuole saperlo subito per poter continuare la ricerca senza perdere tempo con una scimmia cervellotica che lo emula con presunte affinità psicologiche.
Pistillo, per l’ appunto, è quello che intendevo. Molti uomini pretendono di sapere tutti i dettagli del passato delle donne che approcciano per separare quelle che secondo loro non sono adatte a una storia seria da tutte le altre, in modo da scartarle o da usarle tuttalpiù solo per divertimento. E’ una specie di forma di controllo dell’ uomo sulla donna, non potendole più “imporre” la verginità prima del matrimonio come succedeva in passato. In altre parole, l’ uomo insicuro e geloso retroattivo si illude in questo modo di poter avere il pieno dominio e controllo sulle donne che incontra, ma appunto è un’ illusione secondo me perchè nessuno potrà mai sapere tutti i dettagli della vita di un altro e in ogni caso un uomo mentalmente libero e senza complessi non si pone di questi problema ma se gli piace una donna la accetta per com’è con tutti i suoi trascorsi o almeno io la vedo così. Ma il problema nasce appunto dal fatto che la maggor parte dei maschi non sono, diciamo, “liberi”, ma sono influenzati da tutta una serie di riferimenti culturali. Ciao.
Per poterla accettare per com’è sarà bene che non si informi troppo e che prenda per buono quello che lei vorrà raccontargli.
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Xenia – 25 giugno 2016 6:54
Non vedo perchè una zingara debba poi farsi passare per una Regina, forse per accalappiare l’uomo? Allora è solo una ladra meschina, meglio che continua le sue “libere esperienze” finchè muore, almeno dimostra di essere coerente.
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Pistillo – 25 giugno 2016 12:15
Pistillo, sei uno che ama prendere bidonate dai venditori ambulanti tu? Se sono tanto “intelligenti ed emancipate” devono raccontarsi interamente, altrimenti si tenessero i loro vergognosi segreti e andassero a navigare.
– Per poterla accettare per com’è sarà bene che non si informi troppo e che prenda per buono quello che lei vorrà raccontargli –
Che vi dicevo? ildissacratore non sbaglia mai! 🙂 Le donne sanno bene di questa situazione e si regolano di conseguenza, com’è normale che sia ( cioè nascondono le loro esperienze più compromettenti agli uomini di loro interesse ). Gli altri continuino pure a fare discorsi ad minchiam e a vivere sulla nuvoletta in perenne ricerca della “donna onesta e trasparente che si gioca il tutto e per tutto”.
Questo non significa che le donne non possano essere sincere su altri aspetti, ma non lo saranno mai sui loro trascorsi sessuali. Prima si impara a farsene una ragione, prima si comincerà a campare meglio ( cioè senza farsi illusioni ).
“Questo non significa che le donne non possano essere sincere su altri aspetti, ma non lo saranno mai sui loro trascorsi sessuali”.
No no… questa ce la rimetto.
Esatto, Dissacratore, è la prova schiacciante che non sono nè emancipate, nè tanto meno Donne ecc. ecc. ecc……….
Non esageriamo. Non è che si è più o meno emancipati in funzione del raccontare i particolari del proprio passato . A me non interessa particolarmente il passato di una donna e se si può evitare l’argomento non mi cruccio . Una donna dovrebbe saper fingere bene se avesse vissuto una vita dissoluta oppure atta a sfruttare le debolezze maschili perché chi da uomo di acqua sotto i ponti ne ha vista passare lo capisce subito che tipologia di donna gli si para davanti. Possono fregare solo chi ha visto ed ha voluto vedere solo ordinario oppure chi pur avendo esplorato lo straordinario ha quel tarlo in testa che inizia per “effe” e finisce “a”. Così , sa , più o meno ,chi ha davanti ma pur di dare sfogo alle sue voglie , anche e soprattutto quella di farsi vedere in ottima compagnia per sentirsi invidiato dagli altri se la fa andare più che bene .
Pistillo, ma tu vuoi “ragionare” con uno come D-Ego ? è come pretendere di far comprendere la fisica quantistica a un bambino di tre anni! Del resto non sono solo le donne a voler salvaguardare la propria privacy, ma anche tantissimi uomini. Ergo, la smania di rivelare tutti i particolari del proprio passato o della propria vita intima ( specie quando non è strettamente necessario ) non è sinonimo di “onestà”, ma solo di esibizionismo. Ed è vero che molti uomini FINGONO di non accorgersi di chi hanno davanti o accettano situazioni che “non fanno per loro” ( come ad esempio i gelosi morbosi che si impelagano in relazioni passeggere con donne libertine ) perchè in quel momento gli torna più comodo così, salvo poi lamentarsi in un secondo momento dei relativi risvolti o di eventuali scoperte non gradite.
Capire CHI SI E’ e quali sono le persone che meglio fanno al caso nostro, è il primo importante passo da compiere per avere incontri soddisfacenti che non sfocino in scontri e delusioni. A poco serve accontentarsi di QUELLO CHE CAPITA o autoconvincersi di essere “moderni” quando non è così, solo perchè si ha molta fame..
Spiacente di dirvi che siete fuori strada, cari Pistillo e Grazia, cerco solo di far capire la matematica basic a chiunque si da arie da superlaureato in antropologia: 2 + 2 = 4. 🙂
Mentre la “fisica quantistica” è come le ginofantasie, un pomposo dogma, benchè i comodi paraventi piacciano a chi non ama la verità dimostrabile. Un classico moderno.
Ripeto, le donne “moderne” sono molto più troglodite delle loro bisnonne, sia sessualmente che mentalmente, poichè fingono di amare, in quanto NON VOGLIONO condividere la loro vera intimità con l’uomo che hanno, negando perfino i dettagli delle loro trascorse “esperienze”, pertanto vivono sempre più rinchiuse nel loro sarcofago mentale, motivo per cui più il tempo passa e più gli va stretto, sicchè ben presto fuggono con diversi espedienti per liberarsi dalla morsa della coscienza che le tiene in continuo stress. emotivo, e vanno a lamentarsi altrove, per ripetere l’iter pietoso.
Sono morte dentro ed assolutamente inaffidabili, altro che “libere ed emancipate”.
Ovviamente sanno perfettamente cosa dico io e si appellano all’orgoglio femminino invece che ammettere di essere vuote e contraddittorie, ma i “riferimenti anagrafici” dimostrano ancora una volta lo specchio in cui si riflettono, infatti il peggiore tarlo mentale è quello di voler rivoltare i fatti per avere ragione con la prepotenza, sindrome delle amazzoni logorroiche e degli andronanerottoli, malattie mentali che provocano molte rotture di legami ed altro. :((
D-ego. Che oggi il mondo femminile appare fortemente contraddittorio sono d’accordo, basti vedere come le femministe siano insorte per un banale cartello che pubblicizzava il nuovo film della saga X-Men , mentre il famoso “50 sfumature di grigio” è stato un best seller . E questo è solo un esempio dei tanti. Ma tu vuoi affrontare un discorso che per forza di cose presenta due facce quella sociale o pubblica e quella privata. Le donne si definiscono emancipate perché sono più libere ma contemporaneamente vorranno sempre salvaguardare la loro immagine pubblica. In realtà tutti lo fanno , uomini compresi . Solo che le donne , almeno questa è la mia esperienza, raccontano al partner solo la loro vita sentimentale e omettono in tutto o in parte quella sessuale . Per gli uomini è diverso . Diverso non tanto per via della favoletta che l’uomo sarebbe in figo e una donna una poco di buono ma perché le donne , fin da ragazzine, cercano un partner più grande e con più esperienza, mentre gli uomini cercano una donna che sia più affidabile dal punto di vista sentimentale. Potremmo definirlo un fattore biologico , piuttosto che un condizionamento della morale , tant’è che se immaginassimo l’assenza della morale questo meccanismo ricorrerebbe lo stesso perché è una “fatto” naturale scritto nel DNA dei due generi. Sicuramente, traslando questo concetto nella società esso diventa un valore anche sociale . Un uomo intraprendente ed apprezzato offre più garanzie di successo, una donna capace di resistere agli altri corteggiatori gli garantirebbe la certezza che la prole sarà sangue del suo sangue. Il femminismo ha solo distorto questi concetti nel modo che gli faceva comodo , perché la ferrea costrizione morale della donna non appartiene e non è mai appartenuta al mondo occidentale ma al limite in certi periodi storici, anche a causa di sconvolgimenti casuali come le pestilenze nel Medio-Evo, ci fu una chiusura verso il sesso promiscuo per ovvie ragioni.
Ma torniamo ad un discorso pratico e funzionale senza divagare ulteriormente. Sono d’accordo con te che in certi casi il tacere sul proprio passato sessuale sia un inganno bello e buono . Non c’è bisogno di specificare i casi , perché è facilmente comprensibile che questi siano i casi limite che riguardano il mondo della prostituzione , da ambo le parti , oppure “perversioni” sessuali dovute ad irrefrenabile impulsi che anch’esse comporterebbero come effetto quello di vivere o aver vissuto due vite . La prima quella socialmente accettabile da dare in pasto anche al partner, l’altra quella che resta privata e nascosta e della quale nessuno dovrà sapere. Oppure , qualora si conoscessero persone che avessero determinati principi sui quali hanno basato tutta la loro esistenza e che per questo non vogliono e non possono accettare una relazione con chi avesse condotto una vita più libertina ma sempre entro i limiti della normalità. Sono appunto casi limite. È anche vero che nessuna donna ti dirà di tutti i suoi trascorsi, perché come detto nel post precedente perderebbe valore sociale ed anche valore come potenziale partner ma la stessa cosa succede al maschile per quelle caratteristiche cui le donne riconoscono un valore sociale e personale ai maschi. Infatti , un uomo che avesse avuto un certo numero di relazioni sentimentali è ben visto ma un uomo che si sapesse aver avuto molte relazioni occasionali e fugaci è mal visto. Insomma , pur capendo il tuo discorso lo ritengo condivisibile solo in casi particolari. Ma credo che ormai i tempi sono cambiati radicalmente e si sono diffusi certi controvalori come il presenzialismo virtuale , l’edonismo , il sesso occasionale e consenziente da ambo le parti, ed contemporaneamente perché fa comodo a tutti non sono stati abbandonati i vecchi e sani principi che sono più che altro ostentati piuttosto che ancora praticati. Ma è anche vero che questa è la natura umana fatta anche di opportunismo e che da sempre è stato così.
Maria Grazia . Scusami , ma io rispetto le opinioni di tutti e cerco di non cadere nella trappola del pregiudizio perché le discussioni sono anche fatte da sfumature dei medesimi concetti che più interlocutori esprimono . Per questo non ritengo giusto mettere etichette oppure scendere sul personale , giudicando gli altri e chi la potrebbe pensare diversamente da me. Anzi , il confronto, nel senso di possibile arricchimento, nasce proprio dall’incontarsi su due terreni diversi dove la verità assoluta non starà mai da una parte sola. Neanche dalla mia. Buona prosecuzione.
“Il femminismo ha solo distorto questi concetti nel modo che gli faceva comodo , perché la ferrea costrizione morale della donna non appartiene e non è mai appartenuta al mondo occidentale”
Pistillo, ti voglio solo ricordare che il delitto d’ onore e l’ obbligo di arrivare vergini all’ altare ( pena la condanna fisica e morale da parte della famiglia e dalla società ) era pratica comune fino a pochi anni fa, e non solo in Italia ma anche in altri paesi occidentali. E molte donne subivano comunque soprusi e maltrattamenti anche se il loro comportamento era perfettamente conforme alle convenzioni. Il femminismo anni ’70 non ha stravolto e distorto nulla. ha GIUSTAMENTE scardinato quel sistema di cose, in quanto garantiva privilegi unicamente al maschio ed era prevaricante e iniquo per la donna.
Olla,
ho molto apprezzato la linearità e la chiarezza dei tuoi post (in particolare 124, 125, 138, 140, 141, 146 e 153).
se si è innamorati e si ha fiducia nel partner, uomo o donna, non si nasconde la verità sul proprio passato sentimentale o sessuale. già c’è da chiedersi, non senza un filo d’inquietudine, la ragione di un’omissione o di dettagli falsati ma, a maggior ragione, a mio avviso, è per i più inaccettabile l’inganno messo a segno deliberatamente.
chi inganna in un aspetto può farlo altrettanto agevolmente in molti altri. si scopre di non stare con la persona che si immaginava di avere al proprio fianco ma con qualcuno di infido, incapace di assumersi le responsabilità delle proprie precedenti scelte, a fini non sempre cristallini.
poi ognuno risolve le difficoltà della tardiva scoperta come meglio sa e può, soprattutto con se stesso.
Camy,
commento in chat.
169
Pistillo – 27 giugno 2016 10:19
Ottima sequenza logica attinente alla realtà nei tuoi tre reply, aggiungo solo che le donne non devono permettersi di rubare la fiducia morale a chi non è della loro risma, usando omissioni e menzogne, perchè facendo ciò sono firmatamente preistoriche, nonchè ladre e fallite interiormente, dunque zeri assoluti che cercano come sempre la propria convenienza a danno altrui, e in quanto tali hanno infine la peggio.
Golem, spero che tu non ne abbia a male se mi cimento ad imitare il tuo impeccabile stile di scrittura. Così sobrio, e al tempo stesso così…. incisivo. 🙂