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Da donna picchiata a donna che picchia: ho paura di me

di marikoska

Views: 4 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

E’ molto breve da descrivere questa situazione. Da bambina e ragazza avevo reazioni esagerate nei confronti dei miei quando sentivo che erano ingiusti nei miei confronti,quando mi sentivo umiliata, quando mi mettevano in bocca parole che non avevo detto. Sono una persona che è sempre stata definita ” manesca”.

Sono stata per 7 anni con un uomo violento,  ( con il  quale invece  non potevo permettermi di essere violenta perchè lui faceva per due, e ho, spesso con lui, rischiato la vita).

Ora sto con un uomo ( col quale abbiamo incomprensioni normali) ma  verso il quale ho reazioni anomale, non riesco sta volta IO fare a meno di essere violenta, ( come facevo con i mieri genitori ma anche di più) , gli do degli schiaffi in testa quando guida se sono molto arrabbiata, lancio oggetti e soprattutto non controllo la mia mano destra che lancia schiaffi e pugni, e affatto leggeri. a volta causando sulla sua pelle lividi e ferite

Immaginatevi i sensi di colpa che corrodono il mio stomaco e mi devastano ..mi conducono in uno stato costante di anoressia…paura di me! odio verso me perchè non riesco proprio ad avere reazioni  migliori con un uomo che invece è in gamba  e assolutamente non violento ( mi fa arrabbiare perchè anche lui ha i suoi difetti ma le mie rezioni non sono assolutamente giustificate).

Mi sento come Come un assassino che quando uccide una persona a cui tiene, lo fa perchè è anche masochista: è il torto più grande che lui possa fare a se stesso.

Data di pubblicazione: 26 Novembre 2014

L'autore ha condiviso 8 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marikoska.

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Categorie: - Me Stesso

117 commenti

  • 1
    solitudine1989 -

    Ti capisco, questa è rabbia accumulata che non è potuta esplodere per anni, così si diventa anche “cattivi”.
    Io stessa sono manesca, una pazza squilibrata, cerco di contenermi e sfogarmi piuttosto con le parole, quando qualcuno mi fa arrabbiare. Da diversi anni ho avuto problemi con alcune persone, una in particolare ha raccontato in giro dei miei problemi psicologici e mi ha rovinato per sempre, dire che la odio è poco, da allora io sono violenta quando mi arrabbio, sono arrivata anche a picchiare mio padre che aveva picchiato il mio cane, non mi controllo ho dei veri raptus. Cerco di gestirli, ma sono inconsci. Ti dico una cosa che non ti piacerà, se non riesci a tenere le mani al posto devi andare da chi ti aiuta a gestire la tua rabbia, fare sport tipo boxer o andare in palestra (a me aiuta parecchio). Poi, sono felice che hai trovato una persona tranquilla ma ricordati MAI UN UOMO DEVE TOCCARE UNA DONNA! Se ti capiterà di nuovo devi DENUNCIARE, devi fargliela pagare, buttarlo in mezzo a una strada, non sopportare, quella non è vita!
    Ciao e buona fortuna.

  • 2
    Ragazzosolitario890 -

    Credo che sia una questione di autocontrollo.Devi imparare a controllarti e ad essere più diplomatica.Se il tuo è un problema di ira ti consjglio di fare qualche corso di gestione della rabbia e dell’ira.Oppure di chiuderti in una stanza in certi momenti,così puoi sfogarti senza far male a nessuno,e risolvere la questione con più calma.

  • 3
    Gaudente -

    mi sa che il primo uomo era quello che ti meritavi.
    Tutta la mia compassione al compagno attuale.

  • 4
    Andrea74 -

    Solitudine sei un bel fenomeno… lei picchia il fidanzato, tu sei una squilibrata per tua ammissione e per risolvere le consigli di fare kick boxing…

    Per l’ex di lei invece ci vuole la deportazione in nuova Caledonia ai lavori forzati.

    Mi auguro che ti rifletta sulle idiozie che hai detto.

    Ti insegno una cosa nuova: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI. Picchiare un altro essere umano, a meno che non si tratti di legittima difesa, è illegale, oltre che da pazzi imbecilli, lo sapevi?
    Mi auguro che il suo ragazzo la molli per un’altra, è l’unico modo per far capire a quella cafona che deve darsi una regolata ed andare di corsa dallo psichiatra, non in palestra.

    Mi dispiace MOLTO che il suo ex l’abbia malmenata più volte, è una cosa orrenda e ingiusta.
    Come è ingiusto che finir tutto a taralli e vino, perché se il suo attuale ragazzo non la denuncia, non potr nemmeno prendersi la giusta strizza vedendosi i Carabinieri davanti…

  • 5
    solitudine1989 -

    Andrea74, siamo realisti, ma quale psichiatra? Quello gli ride in faccia, lei è arrabbiata per tutto, deve sfogarsi in palestra, corsa, boxe, tutto in concomitanza con sedute di autogestione, come ho detto io e se lo dico io che sono una “squilibrata” o meno, lo ero, probabilmente è così visto che avevo lo stesso problema, no? Tu piuttosto, che ne sai? basta giudicare…

  • 6
    Beatris01 -

    @ Solitudine: Andrea forse ha espresso con foga (ma neanche troppa) un concetto sostanzialmente giusto. Tu consigli di andare in palestra e sfogarsi…certo, può essere una soluzione che potrebbe anche funzionare. Ma sicuramente al di sotto c’è un problema comportamentale, e non solo un desiderio di sfogarsi: tutti noi abbiamo dei momenti neri nella nostra vita, momenti in cui non va bene niente. Questo non è e non sarà mai un motivo logico per malmenare qualcun altro. E secondo me (quindi prendilo come un parere personale, non certo come una verità sempre vera) il non ammettere di essere di fronte ad un problema comportamentale è il vero problema. Io sono d’accordo con entrambi, entrambe le vostre idee possono essere delle soluzioni al problema. Tuttavia penso anche che dovrebbe parlarne con un esperto a prescindere, altrimenti potrebbe accadere che finché si sfoga in palestra va tutto bene, ma (per dire) se la palestra una settimana chiude lei che fa, torna a malmenare il fidanzato? Ma non sta ne in cielo ne in terra. Questo è un serio problema psicologico. E non c’è bisogno di tirar fuori il classico “che ne sai, basta giudicare”, anche perché non mi pare che Andrea abbia fatto un commento scabroso. E ti scrive una che da adolescente è sempre stata definita manesca, e non per scherzo. Poi per fortuna ho capito che crescendo non si può andare avanti così. Buona fortuna a entrambe 😉

  • 7
    ivanz -

    Per solitudine: tu hai ragione e condivido ciò che scrivi. Però hai dimenticato una parte importante…. Non è che tutte le donne, solo perchè donne, sono tutti angeli immacolati….hai chiaro il concetto???
    Guarda i casi di madri che uccidono i propri figli, chi tradisce per soldi o per potere….o nell’altra parte i mariti padri-padroni….
    Vedo che uomini e donne hanno entrambi una loro responasbilità nelle situazioni che li coinvolgono, ma non sta a me giudicare-)

    Per marikoska: cerca un diverso approccio, altrimenti lui ti lascerà oppure diventerà manesco…e ricominci un’altra volta il girone infernale.
    Ciao-)

  • 8
    Andrea74 -

    Solitudine: chi da un consiglio sta giudicando. E’ un presupposto logico, e non filosofico, se non ci arrivi non so come aiutarti. SOLO in Italia pensiamo che un consiglio buonista sia un consiglio, mentre una critica, anche dura, sia un giudizio. Sei figlia della tua (nostra) terra e del nostro tempo, non preoccuparti quindi se quando qualcuno indica la luna guardi il dito. Addio.

    Beatris01 ha compreso invece il mio intento. Noto, comunque, Solitudine, che NON hai commentato la parte in cui mi trovo costretto a ribadire un’ovvietà che tu hai appannato con le tue boaggini: la legge è uguale per tutti. Non si tocchi una donna! VERO. Invece l’autrice della lettera può menare il fidanzato (speriamo la lasci subito)? Sei scema o ci fai?
    Una tesi insostenibile, la tua, e fastidiosa. Poi me la meni con il “divieto di giudizio”? Ma se sembri una talebana quando parli!

    Poi arrivano altri geni, come ivanz che invita a riflettere sulle Franzoni… Azzo ma riuscite per un secondo a restare nel topic?! Si parla di essere maneschi, non di trucidare il povere Samuele di Cogne. E basta con queste esagerazioni da forum!!!

    Si parla di violenze in famiglia/in coppia. Ci sono le Solitudine che vedono SOLO la violenza maschio vs femmina, gli ivanz che parlano di stragi, ma il problema è più sottile, e mi farebbe molto piacere vedere l’autrice di questa lettera in caserma per fornire spiegazioni. Perché la violenza privata è REATO. Ribadisco il mio dispiacere per le botte che ha subito in passato, il suo ex dovrebbe stare in galera.

  • 9
    Kid -

    Non devi alzare le mani a nessuno col quale hai confidenza e ti vuole bene, solo i deboli lo fanno . Sei codarda perché approfitti del tuo ruolo e dell’affezione altrui . Ogni volta che molli un ceffone o ti lasci andare all’ira sei codarda e misera come chi ti ha picchiato sapendo che non avresti potuto difenderti . Oggi tocchi il tuo compagno, domani potresti toccare un tuo bambino rovinandogli la vita per sempre . Non ti permettere solo di poter non pensarlo o sottovalutarlo. Pensa che ogni schiaffone che dai oggi domani potresti darlo a tuo figlio, traumatizzandolo e facendo di lui una persona a metà.

  • 10
    rossana -

    Andrea74,
    “chi da un consiglio sta giudicando. E’ un presupposto logico, e non filosofico, se non ci arrivi non so come aiutarti. SOLO in Italia pensiamo che un consiglio buonista sia un consiglio, mentre una critica, anche dura, sia un giudizio.” – sintesi interessante, su cui riflettere…

    la disapprovazione sta fra il consiglio e la critica?

    buona serata!

  • 11
    Sarah -

    scusate ma qui davvero ci vuole un professionista, questa è violenta e lo è da prima di stare con un pazzo e adesso fa pagare quello che ha passato a quest’altro ragazzo. Sei passata dalla parte del torto. Rischi davvero una denuncia e perderai quest’uomo, inoltre sei davvero una pazza, picchiarlo mentre guida!!!Ma sei fuori?Non solo rischi la vostra vita, ma potreste coinvolgere altri in un incidente!Fatti aiutare o rischierai grosso!

  • 12
    Andrea74 -

    Rossana: la disapprovazione è un giudizio. Quindi una considerazione di merito. In realtà, l’appoggio entusiasta è anch’esso un giudizio, è un modo di dire “sono d’accordo con te”. TUTTI gli interventi sono giudizi di merito, quello che mi fa sbalordire è la capacità tutta italiana di distinguere giudizi e giudizi: quelli pro e quelli buonisti sono consigli, quelli critici e secchi sono giudizi. Francamente non ho altro da aggiungere. Non riesco a spiegarlo meglio di così…

  • 13
    marikoska -

    ciao! condivido tutto quello che avete scritto. e sono fermamente convinta che ..più che la legge si uguale per tutti (sticavoli della legge ) che non ci sia assolutament differena tra un uomo che picchia una donna e una donna che picchia un uomo.
    per tutte quelle persone che dicono di non farlo, darei la mia vita stessa per controllarmi autocontrollarmi in quei momenti, sono stata da psicologi e psichiatri ma hanno tutti sottovalutato quest aspetto xche sono donna ( che ignoranti!)…
    Ogni volta che dico “spero che non succeda più risuccede..quindi non lo dico e continuerò a chiudermi dentro casa il più possibile
    oppure mi andrò ad autodenunciare, o lo lascerò o mi farò lasciare ma non riesco a vivere così

  • 14
    Andrea74 -

    Bravo Kid, ottimo intervento soprattutto nell’ultimo passaggio. Focus importante quello che hai illustrato, secondo me.

  • 15
    marikoska -

    *solitudine 1989: grazie mille per avermi confidato la tua esperienza e buona fortuna a te!

    *ragazzo solitario: ciao, sono 5 anni che mi rinchiudo! cmq grazie dei consigli

    *gaudente : forse sì

    *andrea74: sì, magari mi denunciasse ma non credo ne abbia intenzione, sa, è difficile che un uomo ammetta di essere maltrattato.E’ vero, il mio ex dovrebbe stare in galera o dovrebbe passare la viita a scrivere non so a chi del suo pentimento. E’ vero, non stiamo parlando della strage di cogne ma secondo me non c’è troppa differenza, grazie cmq!
    * Beatris 01, che ti devo dire, hai ragione
    * ivanz : il tuo commento mi è piaciuto molto, se devo fare una classifica Nuber 1
    *
    kid: lo penso sempre, ci soffro come un cane, mi autopunisco non mangiando più, eppurelo faccio..credo di avere grossi problemi
    * rossana: viva la filosofia!
    * sarah: sì sono pazza, beata te che sei sana, e visto che lo sei, almeno, prega per noi poveri pazzi…. p.s: anche i miei genitori erano piuttosto violenti con me, ma l ho omesso perchè 1 non è l unica csa che mi hanno insegnato, 2 non mi interessa giustificarmi o capire da chi ho “Imparato” la violenza, ma voglio solo uscirne!

  • 16
    ivanz -

    Buonasera…nn volevo andare fuori tema, ma solo dire che oggi le persone sono molto propense alla violenza….sia uomini che donne….tutto li. Che c’entra la Franzoni??? La violenza si manifesta in molti modi. Anche con le parole si può essere violenti.
    Al violento poco interessa che la violenza privata è un reato….poi che fanno in caserma? scartoffie e basta-) infatti ci scappa sempre il morto….
    Qui voglio sottolineare che più si va avanti con il tempo, più si perde il rispetto verso gli altri, uomini o donne. E che si parla di uomini violenti, ma anche le donne stanno imparando ad essere violente….Credo fermamente che se ci fosse più rispetto, anche la violenza sarebbe ridotta.
    Comunque, caro Andrea 74, ti dico una massima: amore con amor si paga, sempre. Ma poi hai letto bene il mio post? Credo di no….comunque grazie, sapevo di essere geniale-)))
    E le stragi iniziano sempre con questi segnali. Basta saperli cogliere.
    Se a casa di marikoska si picchiano tutti, non credi che continuando cosi, si potrebbe arrivare a qualcosa di più serio? E’ sufficiente che uno dei 2 afferri qualcosa di contundente nei momenti di rabbia….ed è fatta. Capisci che intendo? Poi la legge ti aiuta a poco…. A priori devi intervinire!
    Quanto l’attuale compagno di marikoska resisterà senza reagire? Questo si deve pensare…e se lui avrà una reazione violenta su di lei, di chi sarà la colpa? Di lui o di lei? chi poi potrà dire che lui è un violento, se poveraccio anche quando guida si becca le botte della compagna?
    Sarah ha scritto bene….
    Marikoska dovrebbe ringraziare quest’uomo che la sopporta…e se si rende conto che non può controllarsi, dovrebbe fare un passo indietro ammettendo le proprie colpe e magari affrontando una terapia da uno specialista. Questo lo chiamo rispetto e voler bene.
    Ciao a tutti.

  • 17
    Kid -

    Il mio consiglio è che nessuno più di te può fare qualcosa . In rete trovi tutto ciò che ti serve sapere e leggere ed è noto che i bambini che sono stati picchiati diventino irascibili fin da piccoli . Io ho superato in questo modo gli attacchi di rabbia essendo stato anche io picchiato pesantemente e per anni, circostanza che mi portava a non sopportare i prepotenti e le prepotenze dunque menavo, non il partner ma uomini che se la prendevano con chi ce la potevano. Tuttavia, malgrado ormai sono passati parecchi anni dall’ ultima volta, evito di circondarmi di persone aggressive e sentimentalmente ho serie difficoltà ad aprirmi nonché non mi lego facilmente perché spesso la confidenza è il primo passo per tirare fuori il peggio di sé stessi e io ho già ricevuto troppo male in questo senso da chi vive in maniera borderline i propri sentimenti.

  • 18
    Bh -

    sei una mezza cretinetta, trovassi una donna come te, sarei capace di addrizzarti in 30 sec. Il tuo dolce compagno è un altro mezzo cretino, quindi siete le due metà che combaciano perfettamente, buona vita

  • 19
    Sarah -

    scusami se penso che picchiare una persona al volante sia da pazzi, ammetti con gli altri di avere un problema e per la mia opinione fai la permalosa?Puoi davvero causare un incidente, e non puoi nasconderti dietro ai genitori perchè ci sono figli di persone violente che non lo diventano, il tuo problema va affrontato subito e non rinchiudendosi in casa, se non hai trovato uno psichiatra in gamba continua a cercare e insisti. Non ti rendi conto che non solo ti rovini la vita, ma puoi fare del male agli altri?Non prego per te perchè un preghiera non ti salva, lo devi fare da sola.

  • 20
    solitudine1989 -

    Bh: con il tuo commento molto intelligente hai dimostrato quello che sei veramente, un idiota. Come vuoi “addrizzare in 30 secondi” una persona, oltretutto una donna che è più debole di te, presunto uomo. Sono le persone come te che meritano queste cose e che le provocano, nella vita non si “addrizzano” le persone, ci si parla o le si lascia stare. Impara a stare al mondo.

  • 21
    Andrea74 -

    “sti cavoli la legge”? Sei sciroccata, se ti trovassi delle divise di fronte a causa del male che fai, non avresti il tempo di correre in bagno perché te la faresti addosso. E meriteresti un’umiliazione del genere.

    Ribadisco per la terza volta che il tuo ex dovrebbe stare in galera per averti messo le mani addosso. E’ una canaglia il tuo ex, dovrebbe pagare.

  • 22
    marikoska -

    mi fa davvero ridere la gente che pensa che io stia sottovalutando il problema o che io non ne sia preoccupata e distrutta..mi fa ridere la gente che ad una risposta di aiuto ( almeno epistolare) mi risponde che sono una cretina
    grazie per le risate e buona giornata.

    * sarah: il punto è che già il tuo nome mi sta sul cxxxo.( Oltre il nome, già il rivolgerti in terza persona rispondendo ad una lettera non ti fa onore” ma questa,,..è proprio..ecc” ti fa apparire anche a te come una donna con poco rispetto altrui). Certo che è da pazzi picchiare una persona anche se non sta al volante ( oltretutto), ma chissà di cosa sei capace tu, chissà il tuo di marcio che hai dentro e che manco hai il coraggio di ammettere a te stessa..magari non fatto di violenza, ma sicuramente non sei migliore di nessuno.. avrai altri tipi di buchi neri,si vede da come scrivi,da quello che dici,dal tuo falso “cadere dale nuvole”,e rivolgerti ad una persona che chiede aiuto in terza persona e per di più insultandola. quindi stai attenta a considerare gli altri “pazzi”, che la follia (ovvero la capacità di fare qualunque cosa) è insita nell’uomo, e io ne sono consapevole, per questo mi sto sputtanando..sono più pericolose le persone inconsapevoli come te e facili di giudizi, quelle che mi hanno rovinata e non solo a me! certo che sono pazza,( almeno io ne sono consapevole) ma lo sai che hanno chiuso i manicomi?
    dove mi porti di bello persona di poca fede?( almeno l ironia non me la leva nessuno !) sì, lo chiedo a te, visto che fai finta di preoccuparti tanto muovi un dito no? invece di startene lì e giudicare e basta.
    ps: e “questa” lo dici a tu sorella!

    *invanz: è una vita che penso alle conseguenze di questo”tunnel di violenza”che mi porto dietro, di certo le domande che ti fai tu sono quelle che mi ossessionano tutti i secondi.
    E poi,io non voglio essere “sopportata”..quindi non ci siamo. Non è questo il punto..io starei molo volentieri da sola..magari non picchierei nessuno! ma due anni fa è scattato un amore reciproco ( per quello che io posso amare) che dura ancora.
    ovvio, violenza non è sinonimo di amore ma appunto sono disperata, non so che fare e sto qui a parlarne ..sennò eviterei anche di perdere tempo leggere a tutte ste fregnacce
    * kid : grazie
    * b h : grazie dell’ incoraggiamento, ne avevo giusto bisogno
    * solitudine 1989: non ti aspettar che tutti che possano ragionare, vedo che qui è abbastanza dura
    * andrea74: ehi pure tu non sei più un pischello, datti una mossa

  • 23
    marikoska -

    per tutti :
    Ognun dal proprio cuor l’altrui misura

  • 24
    rossana -

    Andrea74,
    “TUTTI gli interventi sono giudizi di merito” – concetto chiarissimo. grazie!

  • 25
    rossana -

    Marikoska,
    “Da bambina e ragazza avevo reazioni esagerate nei confronti dei miei quando sentivo che erano ingiusti nei miei confronti,quando mi sentivo umiliata, quando mi mettevano in bocca parole che non avevo detto.” – domanda: sai reagire a parole quando hai sensazioni come quelle sopra descritte?

    credo tu debba innanzitutto cercare di capire se la tua è un’indole naturale oppure se deriva da incapacità di difenderti altrimenti.

    in seconda battuta: i tuoi genitori oppure eventuali fratelli e sorelle avevano l’abitudine di alzare le mani su di te o fra loro?

    la convivenza con l’uomo violento può aver acuito la tua tendenza o formazione mentale acquisita allo stesso tipo di comportamento. sia in casi psichici che fisici, a volte basta veder superato un certo limite per essere poi indotti a fare altrettanto. l’abitudine a pensieri e azioni scorretti fa venir meno i freni inibitori.

    non è a me che devi rispondere ma a te stessa. uno specialista serio, che ben comprenda il problema, ti può senz’altro essere d’aiuto per risolverlo ma, se davvero lo vuoi, puoi farlo anche tu da sola. la mente è condizionabile molto più che l’istinto o i moti del cuore. quasi sempre volere è potere.

    provaci, ma MOLTO seriamente e senza farti sconti autoindulgenti. sii molto critica e decisa con te stessa, per essere chi vuoi tu e non cosa ti possono aver spinto ad essere altri.

    in bocca al lupo!

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